Saranno utilizzati per l’acquisto di nuovi Dispositivi di Protezione Individuale, la manutenzione dei mezzi e il potenziamento del servizio
Un nuovo importante contributo per il Gruppo di Protezione Civile Comunale di Cerveteri. Si è infatti aggiudicata dall’Agenzia Regionale di Protezione Civile un finanziamento di 13mila euro che saranno destinati all’acquisto di DPI – Dispositivi di Protezione Individuale, manutenzione dei mezzi a disposizione e potenziamento complessivo del sistema di Protezione Civile Comunale. Un contributo riservato a quei Gruppi Comunali rientranti nella “Classe A” , la categoria massima esistente nel Sistema di Protezione Civile Nazionale e dunque esempio di eccellenza, competenza e professionalità.
“Fondi che il nostro Gruppo Comunale di Protezione Civile si è aggiudicato di default, essendo riconosciuto come Gruppo di “Classe A” – ha dichiarato il Sindaco di Cerveteri Elena Gubetti– l’unico requisito che veniva richiesto ai Gruppi Comunali, quello di aver mantenuto in confronto allo scorso anno, le medesime caratteristiche di eccellenza con cui vengono classificate. Sono pochissimi i Gruppi Comunali di Protezione Civile identificati come “Classe A”, è la nostra è proprio una di quelle. Sinonimo di come il lavoro di responsabilità e coordinamento svolto dal nostro Renato Bisegni sia più che eccellente e di come tutti i nostri Volontari si impegnino con passione ed abnegazione”.
“Un contributo importante quello ottenuto dal Gruppo Comunale di Protezione Civile di Cerveteri – ha aggiunto il Sindaco Gubetti – fondi con i quali potranno manutenere e rinnovare i propri mezzi e il materiale con cui ogni giorno intervengono nelle emergenze. La nostra Protezione Civile Comunale non è nuova ad aggiudicarsi dei finanziamenti provenienti da Enti sovracomunali, una testimonianza di quanto sia valida e di spessore non soltanto sul campo, sul fronte più operativo, ma anche dal lato più amministrativo. A Renato Bisegni, Responsabile del Gruppo e a tutti i Volontari, i miei complimenti e il ringraziamento per il lavoro che sempre svolgono, non soltanto nel territorio, ma anche in fase istruttoria e di preparazione degli atti propedeutici all’ottenimento di fondi extra comunali ”.
Chi ha in tasca una moneta da 1 o 2 euro straniera avrà notato date curiose: 1999, 2000, 2001, anni in cui l’euro non era ancora entrato in circolazione. Non è un errore di conio, ma il riflesso di una storia poco raccontata.
L’euro nasce ufficialmente il 1° gennaio 1999, ma solo come valuta scritturale: serve per i mercati finanziari, i pagamenti elettronici, i titoli di Stato, non ancora per fare la spesa. Il contante, banconote e monete, arriva fisicamente nelle tasche dei cittadini solo il 1° gennaio 2002, quando sostituisce le valute nazionali di dodici Paesi.
Alcuni Stati membri iniziarono a coniare fisicamente le monete già a partire dal 1999, per prepararsi in anticipo all’enorme distribuzione richiesta dal 2002: si tratta di Francia, Spagna, Belgio, Paesi Bassi e Finlandia, le uniche a presentare esemplari con quelle date. L’Italia scelse una strada diversa: sebbene una parte delle monete italiane sia stata effettivamente coniata già nel 2001 per essere pronta nei cosiddetti “starter kit” di fine anno, tutti gli esemplari riportano comunque l’anno 2002, quello dell’effettiva entrata in circolazione, la stessa scelta adottata da Grecia, Austria, Portogallo, Germania e Irlanda.
Curiosità a parte: nel 1999 la Zecca italiana coniò per errore oltre un milione di monete da 20 centesimi datate proprio “1999” anziché “2002”; l’errore fu scoperto e il lotto avrebbe dovuto essere distrutto, ma un numero imprecisato di esemplari sfuggì comunque alla deformazione, diventando oggi una piccola rarità da collezione.
Ogni moneta euro condivide lo stesso verso (valore e mappa d’Europa, disegnato dal belga Luc Luycx, vincitore a sua volta di un concorso europeo) ma lascia libero ogni Paese di scegliere il proprio lato “nazionale”. Una libertà negata alle banconote, dove la sicurezza anticontraffazione richiede standard identici ovunque, ma resa possibile sulle monete da caratteristiche tecniche meno complesse. Il risultato è una scelta che rispecchia bene il motto dell’Unione, “Uniti nella diversità”: la moneta come oggetto quotidiano, vicino alla cultura materiale dei cittadini, può permettersi di restare legata alla storia dei singoli Stati.
Il nostro Paese fu tra i pochi a coinvolgere direttamente i cittadini nella scelta dei soggetti. Una commissione tecnico-artistica selezionò preliminarmente le proposte, che vennero poi sottoposte al pubblico l’8 febbraio 1998 durante la trasmissione “Domenica In” su Rai 1: oltre un milione e mezzo di telefonate decisero il risultato finale. Con un’eccezione, però: la moneta da 1 euro non fu messa ai voti, perché l’allora ministro del Tesoro Carlo Azeglio Ciampi aveva già stabilito che dovesse raffigurare l’Uomo Vitruviano di Leonardo da Vinci, simbolo perfetto, nelle sue stesse parole, di “una moneta al servizio dell’uomo” anziché il contrario.
Ecco così la serie italiana che conosciamo: Castel del Monte sull’1 centesimo, la Mole Antonelliana sui 2, il Colosseo sui 5, un dettaglio della Nascita di Venere di Botticelli sui 10, la scultura futurista di Boccioni sui 20, la statua equestre di Marco Aurelio sui 50, l’Uomo Vitruviano sull’euro, il ritratto di Dante sui 2 euro. Una sequenza che attraversa la storia italiana dal Medioevo al Novecento, tenuta insieme da un criterio semplice: riconoscibilità internazionale, equilibrio tra epoche e territori diversi, e un forte valore simbolico, proprio come l’Uomo Vitruviano, icona di armonia e proporzione scelta a rappresentare, letteralmente, l’unità di misura tra la moneta e la persona.
Chi ha disegnato le banconote che usiamo ogni giorno? La risposta, in realtà, ha un nome preciso e una storia meno nota di quanto si pensi.
Quando, alla fine degli anni Novanta, si iniziò a progettare l’aspetto della futura moneta unica, il nodo era chiaro: come rappresentare l’Europa senza favorire nessuno Stato membro? Raffigurare monumenti reali (il Colosseo, la Torre Eiffel, l’Acropoli) avrebbe rischiato di alimentare rivalità nazionali. Si scelse quindi una strada diversa: immagini simboliche e non reali, capaci di evocare l’idea di Europa senza ritrarre luoghi specifici.
A bandire la selezione non fu ancora la BCE, che nascerà solo nel giugno 1998, ma il suo predecessore, l’Istituto Monetario Europeo (IME). Il concorso, aperto a designer e incisori di tutta Europa, si chiuse a settembre 1996 con 44 bozzetti presentati: 27 di ispirazione “tradizionale” e 17 “astratto-moderna”. A ottobre un sondaggio pubblico coinvolse oltre duemila cittadini di tutti gli Stati membri (tranne la Danimarca) su una rosa ristretta di dieci proposte. Il 3 dicembre 1996 il Consiglio dell’IME proclamò il vincitore: Robert Kalina, grafico austriaco della Oesterreichische Nationalbank, con il progetto “Epoche e stili d’Europa”.
Le prime bozze di Kalina raffiguravano ponti che, si scoprì poi, riprendevano troppo fedelmente ponti realmente esistenti, tratti da un libro fotografico; il designer dovette rielaborarli per renderli davvero immaginari, come richiedeva il regolamento del concorso. Il risultato finale, finestre e portali sul fronte, ponti sul retro, sette stili architettonici diversi dal classico al moderno per i sette tagli, non riproduce alcun edificio esistente: un linguaggio comune, riconoscibile da ogni cittadino europeo a prescindere dal Paese d’origine, pensato apposta per non appartenere a nessuno e per rappresentare tutti.
Oltre dieci anni dopo l’introduzione dell’euro, la BCE decise di rinnovare la sicurezza delle banconote mantenendone l’impianto grafico. Il restyling, affidato al bozzettista berlinese Reinhold Gerstetter, introdusse elementi di sicurezza più avanzati e, soprattutto, un volto: quello della principessa Europa, figura della mitologia greca da cui il continente prende il nome, inserito nella filigrana e nell’ologramma. Il ritratto non è un’invenzione moderna, ma è tratto da un cratere greco a figure rosse databile intorno al 360 a.C., rinvenuto a Taranto e conservato al museo del Louvre dal 1825: un’opera nata nell’ambiente culturale della Magna Grecia, dove greci e popolazioni locali convivevano, scelta, secondo la stessa BCE, proprio per il suo valore simbolico di incontro tra culture. I sei tagli della serie Europa sono stati introdotti gradualmente tra il 2013 e il 2019.
Quella serie, tuttora in circolazione, è ora arrivata a fine corsa: da qui il nuovo processo di rinnovamento avviato dalla BCE e che porterà entro pochi anni a un volto ancora diverso per le banconote europee.
L’11 e il 12 settembre il centro storico diventa un laboratorio a cielo aperto tra pittura, laboratori, letture, musica e danza
Tarquinia (VT), 6 settembre 2026 – L’11 e il 12 settembre torna a Tarquinia “Io Pittore per Caso”. Giunta alla 27ª edizione, la manifestazione promossa dall’assessorato alle Politiche Giovanili si presenta quest’anno in una veste rinnovata, con laboratori artistici, letture, musica, danza e attività dedicate a bambini, ragazzi e famiglie. Un’edizione pensata per dare spazio e voce alle nuove generazioni, creando occasioni di incontro, espressione e partecipazione attraverso l’arte e la creatività.
Gli appuntamenti dell’11 settembre
L’inaugurazione sarà alle 17 in piazza Cavour. A seguire, prenderanno il via quattro laboratori artistici gratuiti.
· “L’Arte delle Parole”, a cura di Valeria Rosati, è rivolto ai partecipanti dai 10 anni in su e propone un percorso per sperimentare diversi strumenti e tecniche di scrittura, fino alla realizzazione del proprio nome sugli attestati finali.
· “Ti Di-Segno – Sperimentiamo il ritratto”, a cura di Giulio Belli, permetterà ai partecipanti dai 9 anni in su di avvicinarsi alla pratica del ritratto dal vivo, attraverso l’osservazione e il disegno.
· “Stencil creativo”, a cura di Chiara De Angelis, è dedicato ai partecipanti dagli 8 anni in su e offrirà la possibilità di sperimentare materia e pittura attraverso la tecnica dello stencil.
· Il laboratorio “Acchiappa i tuoi sogni!”, a cura dell’Associazione Cuori Blu, coinvolgerà i più piccoli, dai 4 anni in su, nella realizzazione di un originale acchiappasogni con fili, colori e materiali riciclati.
Alle 19, la street band della Banda “Giacomo Setaccioli” accompagnerà con la propria musica le vie del centro storico, trasformando la serata in una festa diffusa.
Gli appuntamenti del 12 settembre
La giornata si aprirà presso la biblioteca comunale “Vincenzo Cardarelli”, dove alle 10 si terrà il laboratorio “Yoga Panda a colori”, a cura di Federica Olini, dedicato ai bambini dai 6 ai 9 anni. Alle 10.45 spazio alle letture itineranti a cura di Claudia Astolfi, con la collaborazione della Libreria Vita Nova, per portare storie e lettura nelle vie del centro. Alle 16.30, in piazza Cavour, prenderà il via la gara di “Io Pittore per Caso”, con la premiazione prevista alle 19. Si proseguirà dalle 19.30 con l’esibizione del giovanissimo cantautore tarquiniese Patrizio Ortenzi, che lascerà poi spazio alle esibizioni delle ASD Sunflower Academy e Arteritmica Tarquinia.
Il centro storico diventa parte della festa
Anche le attività commerciali del centro storico partecipano alla festa. Durante le due giornate, il ristorante La Quadra farà uno sconto speciale sul proprio menù, mentre Bar Cardo proporrà il 12 settembre una “colazione a colori” d con marmellata e nutella dalle 9. E per chi passeggia tra le vie del centro, spazio a una piccola sorpresa: basterà cercare nelle vetrine il simbolo della tavolozza per scoprire menù e proposte speciali pensati per l’occasione.
Un’edizione costruita per i giovani
“Quest’anno abbiamo voluto immaginare una manifestazione capace di andare oltre la tradizionale gara di pittura – sottolinea l’assessore alle Politiche Giovanili Sara Corridoni –, costruendo un programma in cui i giovani possano essere protagonisti. L’arte diventa così uno strumento per incontrarsi, sperimentare, esprimersi e dare voce alla propria creatività. È questo lo spirito con cui abbiamo voluto costruire la 27ª edizione di “Io Pittore per Caso””. L’iniziativa è organizzata con il contributo della Regione Lazio, il sostegno della Cooperativa Alice Nova, del Centro di aggregazione giovanile e della Pro Loco Tarquinia, con la partecipazione della Banda Setaccioli, della Libreria Vita Nova, delle ASD SunflowerAcademy e Arteritmica e di numerose attività commerciali del centro storico.
Come partecipare ai laboratori
Per ciascun laboratorio gratuito è previsto un massimo di 12 partecipanti. Per iscriversi occorre recarsi presso l’Infopoint, alla Barriera San Giusto.
L’emancipazione femminile, la dignità del lavoro e il valore dell’artigianato Made in Italy si sono intrecciati nel cuore della Costiera Amalfitana in occasione di “Trame di rinascita”, l’iniziativa promossa dalla Fondazione La Crisalide in Rete guidata dalla Presidente Roberta Bolettieri, con il patrocinio del Comune di Amalfi, svoltasi giovedì 3 settembre 2026. L’evento è stato ideato per accendere i riflettori sui percorsi di riscatto, empowerment e autonomia delle donne prese in carico dai Centri Antiviolenza e ospitate nelle Case Rifugio e nelle strutture gestite dalla Fondazione. Dopo un mirato percorso formativo, le donne hanno preso parte a laboratori sartoriali, dando vita alla prima sartoria sociale del Made in Italy promossa da donne fuoriuscite da situazioni di violenza di genere. Un obiettivo strategico pienamente condiviso con le istituzioni per guardare al futuro con speranza e concretezza, in un modello virtuoso in cui professionalizzazione e competenze si fondono con la cultura e il rilancio dell’alto artigianato tricolore. “Trame di rinascita dimostra come il lavoro, la formazione e la valorizzazione dell’eccellenza artigianale Made in Italy possano trasformarsi in strumenti concreti di autonomia, dignità e riscatto per le donne che hanno superato situazioni di violenza”, ha dichiarato la Presidente della Fondazione La Crisalide in Rete, Roberta Bolettieri. “Costruire reti solide tra istituzioni, aziende e mondo sociale significa offrire risposte reali e percorsi di futuro a chi sceglie di rinascere”, ha ribadito la Presidente.
Fondamentale per la riuscita del progetto è stata la rete di collaborazione responsabile stretta con importanti realtà d’impresa, del mondo sociale e delle istituzioni: dal supporto tecnico di Singer al contributo di Confartigianato Imprese Italia, fino al patrocinio della Fondazione Falcone e di Confcommercio, oltre al sostegno operativo di Nora Against GBV e ActionAid. La manifestazione, presentata dalla direttrice dell’Agenzia AGI Rita Lofano e con l’attrice Sara Ricci nel ruolo di madrina, si è aperta presso la storica cornice degli Arsenali di Amalfi con i saluti istituzionali del Sindaco di Amalfi, dell’Assessore al Turismo della Regione Campania Vincenzo Maraio, dell’On. Carmela Auriemma e del Consigliere Regionale Andrea Volpe. Durante i saluti, il Consigliere Andrea Volpe ha rimarcato l’importanza del sostegno istituzionale e normativo a tali iniziative, richiamando l’impegno strategico della Regione Campania e la vertenza per giungere all’approvazione di una legge regionale unica contro la violenza sulle donne, strumento fondamentale per riordinare, rafforzare e dotare di risorse certe la rete dei Centri Antiviolenza, le Case Rifugio e i percorsi di reinserimento lavorativo. A seguire si è tenuto l’avvio del talk “Donne: protagoniste di oggi, pilastri del futuro”, un momento di profondo dibattito tra magistratura, forze dell’ordine, istituzioni e mondo dell’informazione.
Dopo un momento conviviale animato da intrattenimento musicale, la serata si è trasferita nel cuore di Piazza Duomo, dove si è aperta al pubblico con la presentazione ufficiale del progetto e la sfilata “Trame di rinascita”. In passerella hanno sfilato modelli d’eccezione completati da un’esclusiva linea di borse interamente disegnate e confezionate a mano dalle partecipanti alla sartoria sociale. La serata è poi proseguita con la presentazione dell’Abito rosso ideato dalla stilista Angelica Petrulli, prologo della cerimonia di consegna del Premio “Trame di Rinascita”.
I prestigiosi riconoscimenti sono stati conferiti ad autorevoli personalità che si sono distinte nel panorama istituzionale, militare, imprenditoriale, culturale e sociale:
Trama Istituzionale e Forze dell’Ordine: Dott.ssa Annalisa Imparato (Sostituto Procuratore presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere), Dott.ssa Elena Guarino (Sostituto Procuratore presso il Tribunale di Salerno), Avv. Irma Conti (Garante Nazionale dei Diritti delle Persone Private della Libertà Personale), Col. Filippo Melchiorre (Comandante Provinciale Carabinieri di Salerno), Col. Alessio De Muro (Comandante Reggimento Logistico “Garibaldi” di Persano) e Col. Michele Crivellotto (Comandante Reggimento “Cavalleggeri Guide” 19° di Salerno).
Trama d’Impresa: Dott.ssa Antonia Trucillo (Marketing Manager e Direttrice Accademia del Caffè Trucillo), Dott.ssa Simona Petrozzi (Presidente Terziario Donna Confcommercio Roma e Presidente Comitato Imprenditoria Femminile CCIAA Roma) e Dott.ssa Lidia Lambiase (Direttrice Tecnica Farmaceutica – Bellizzi Farm Salute Pubblica Srl).
Trama Cultura: Dott.ssa Antonella Riboldi Brunamonti (Fondatrice e Presidente Onlus “Si Può Fare”), Dott.ssa Antonella Cortese (Psicologa e Scrittrice) e Dott.ssa Stefania Castricone (Segretaria Nazionale Sindacato SINAFI).
Trama Coraggio: Dott.ssa Maria Falcone (Presidente Fondazione Falcone) e Dott.ssa Grazia Biondi (Attivista e Fondatrice Osservatorio Nazionale sulla Violenza Economica – Manden ODV).
Trama Mediatica: Dott.ssa Veronica Briganti (Giornalista e Inviata Rai “Chi l’ha visto?”).
L’evento ad Amalfi si è concluso con un impattante flashmob che ha visto 100 donne vestite di rosso unite per celebrare il coraggio, la legalità, la solidarietà e la capacità di rinascita delle donne.
AL TAGLIO DEL NASTRO L’ASSESSORE REGIONALE PASQUALE CIACCIARELLI
Si conclude domenica 6 settembre, al Roma Convention Center La Nuvola, il B-CAD (Building-Construction Architecture Design), appuntamento fieristico internazionale dedicato all’edilizia, all’architettura, alle nuove tecnologie e al design.
Tra le realtà protagoniste dell’iniziativa anche Aprilia Test S.r.l., laboratorio specializzato nella diagnostica strutturale di edifici e opere esistenti. L’azienda sta portando al prestigioso evento il proprio contributo, illustrando competenze e tecnologie innovative impiegate per analizzare lo stato di salute delle strutture attraverso tecniche non invasive.
Con sede ad Aprilia, in provincia di Latina, il laboratorio Aprilia Test, autorizzato con decreto ministeriale ai sensi della Legge 1086, opera da anni al fianco di professionisti e imprese, offrendo un supporto qualificato nelle attività di controllo sui materiali da costruzione e nella diagnostica delle strutture esistenti. In occasione del B-CAD, oltre ad allestire un proprio stand fieristico, Aprilia Test ha organizzato anche due seminari gratuiti rivolti ad architetti, ingegneri e geometri, validi ai fini del riconoscimento dei crediti formativi.
Nei giorni scorsi, dopo il taglio del nastro della manifestazione, l’Assessore regionale Pasquale Ciacciarelli ha fatto visita allo stand di Aprilia Test. Ad accoglierlo il consulente aziendale Pasquale Di Domenico e l’ingegnere Agostino Schiavone. Nel corso della visita, Ciacciarelli ha espresso il proprio apprezzamento per l’attività dell’azienda pontina, sottolineando come il laboratorio rappresenti una realtà di eccellenza del Lazio, capace di coniugare esperienza, innovazione tecnologica e attenzione alla sicurezza: elementi sempre più centrali nel settore dell’edilizia e, in particolare, nei processi di riqualificazione del patrimonio esistente. L’Assessore ha inoltre evidenziato il ruolo fondamentale dell’edilizia nell’economia del Lazio, ricordando l’attenzione della Regione alle attività di controllo e monitoraggio di ponti, strade e strutture viarie in genere, oltre che degli edifici destinati all’edilizia residenziale pubblica. Un settore nel quale l’Ente sta investendo risorse ed energie per garantire maggiore sicurezza e qualità del patrimonio infrastrutturale e immobiliare.
Proprio domenica 6 settembre si terrà l’ultimo seminario organizzato da Aprilia Test nell’ambito del B-CAD. L’appuntamento è fissato alle ore 15 ed è rivolto ai professionisti del settore. L’incontro sarà dedicato alle prove sui materiali da costruzione e alle indagini sulle strutture in sito, con un focus sulle procedure, sulle metodologie di prova e sugli strumenti utilizzati. Saranno approfonditi temi quali la preparazione dei campioni, l’esecuzione delle prove e le indagini in sito, evidenziando il ruolo del laboratorio come vero e proprio partner tecnico al fianco dei progettisti. L’ingresso al B-CAD presso La Nuvola è gratuito.
Si conclude domenica 6 settembre, al Roma Convention Center La Nuvola, il B-CAD (Building-Construction Architecture Design), appuntamento fieristico internazionale dedicato all’edilizia, all’architettura, alle nuove tecnologie e al design.
Tra le realtà protagoniste dell’iniziativa anche Aprilia Test S.r.l., laboratorio specializzato nella diagnostica strutturale di edifici e opere esistenti. L’azienda sta portando al prestigioso evento il proprio contributo, illustrando competenze e tecnologie innovative impiegate per analizzare lo stato di salute delle strutture attraverso tecniche non invasive.
Con sede ad Aprilia, in provincia di Latina, il laboratorio Aprilia Test, autorizzato con decreto ministeriale ai sensi della Legge 1086, opera da anni al fianco di professionisti e imprese, offrendo un supporto qualificato nelle attività di controllo sui materiali da costruzione e nella diagnostica delle strutture esistenti. In occasione del B-CAD, oltre ad allestire un proprio stand fieristico, Aprilia Test ha organizzato anche due seminari gratuiti rivolti ad architetti, ingegneri e geometri, validi ai fini del riconoscimento dei crediti formativi.
Nei giorni scorsi, dopo il taglio del nastro della manifestazione, l’Assessore regionale Pasquale Ciacciarelli ha fatto visita allo stand di Aprilia Test. Ad accoglierlo il consulente aziendale Pasquale Di Domenico e l’ingegnere Agostino Schiavone. Nel corso della visita, Ciacciarelli ha espresso il proprio apprezzamento per l’attività dell’azienda pontina, sottolineando come il laboratorio rappresenti una realtà di eccellenza del Lazio, capace di coniugare esperienza, innovazione tecnologica e attenzione alla sicurezza: elementi sempre più centrali nel settore dell’edilizia e, in particolare, nei processi di riqualificazione del patrimonio esistente. L’Assessore ha inoltre evidenziato il ruolo fondamentale dell’edilizia nell’economia del Lazio, ricordando l’attenzione della Regione alle attività di controllo e monitoraggio di ponti, strade e strutture viarie in genere, oltre che degli edifici destinati all’edilizia residenziale pubblica. Un settore nel quale l’Ente sta investendo risorse ed energie per garantire maggiore sicurezza e qualità del patrimonio infrastrutturale e immobiliare.
Proprio domenica 6 settembre si terrà l’ultimo seminario organizzato da Aprilia Test nell’ambito del B-CAD. L’appuntamento è fissato alle ore 15 ed è rivolto ai professionisti del settore. L’incontro sarà dedicato alle prove sui materiali da costruzione e alle indagini sulle strutture in sito, con un focus sulle procedure, sulle metodologie di prova e sugli strumenti utilizzati. Saranno approfonditi temi quali la preparazione dei campioni, l’esecuzione delle prove e le indagini in sito, evidenziando il ruolo del laboratorio come vero e proprio partner tecnico al fianco dei progettisti. L’ingresso al B-CAD presso La Nuvola è gratuito.
Tra le “Storie in cielo e in terra” di Gianni Rodari, adesso ce n’è una in più. Nuova. Quella vissuta venerdì e sabato scorsi, a Bracciano, nel bosco di San Celso. Un piccolo e affettuoso festival, composto di teatro e laboratori, visite guidate e scatole magiche, corsi di acquerelli ed esercizi con forbici e colla, letture e ascolti, QRcode e registrazioni, amici scienziati e artisti, perfino uno spettacolo itinerante di danza. Fra cerri e roverelle, ditteri e coleotteri, coralli e spugne, chitarre e pianoforti, memoria e improvvisazione, personaggi fantastici e tantissime persone, quasi 500 tra piccoli e grandi, un risultato imprevisto, sorprendente, straordinario. È la storia, più di terra, ma con una sua leggerezza eterea, di una rassegna nata a Manziana ed emigrata a Bracciano, giunta alla terza edizione, costruita su idee, istinto, voglia e allo stesso tempo anche bisogno, che Fernanda Pessolano per l’associazione Ti con Zero ha ricreato in un’atmosfera rasserenante, quella della forza della natura, sempre così accogliente e ancora così sconosciuta. Rodari ne sarebbe stato felice. Se ne riparlerà comunque il prossimo anno. Ma intanto lo stesso spirito, semplice e culturale, naturale e poetico, leggero e musicale, si potrà respirare da venerdì 9 a domenica 11 ottobre con il Festival del Turismo Lento a Bracciano.
Grazie intanto a tutti i genitori, nonni e bambini.
Il festival, ha il patrocinio del comune di Bracciano e del Parco Bracciano-Martignano, con la preziosa collaborazione della Biblioteca Bartolomea Orsini di Bracciano, Taxa, divulgazione scientifica e Compagnia Teatro Verde,.
Grazie a: Caterina Acampora, attrice e social media; Sonia Boffa, lettrice e operatrice culturale; Andrea Calabretta, Compagnia Teatro Verde; Valentina Cognatti, compagnia Margot Theatre; Marzia Coronati, radio documentarista; Chiara De Angelis, artista e operatrice culturale; Irene Maria Giorgi, performer, danzatrice; Maria Luisa Pellerito, danzatrice, formatrice; Fernanda Pessolano, artista e operatrice culturale; Umberto Pessolano, geologo e naturalista preparatore, esperto nella didattica scientifica; Ornella Ricci, pittrice e acquerellista; Gruppo Volontari Nati per Leggere; Taxa; Associazione Camminare per Unire; Disability Pride; Sonodramma Kids; Cor Unum-performing dance lab; Valù Fitnessclub, Compagnia Bianco Teatro
Un grazie a: Franco Calzature di Bracciano; Punto Giunti Bracciano; Elvira Arte, C&D Servizi
In questi giorni sono stati ultimati alcuni interventi di manutenzione e riqualificazione avviati con l’obiettivo di migliorare la sicurezza, il decoro e la vivibilità del nostro territorio.
È stato completato il rifacimento della scalinata di via Verdi, che collega Piazza Italia e via XX settembre con Piazza della Praterina, attraverso un intervento di manutenzione, messa in sicurezza e riqualificazione realizzando una pavimentazione con lastre di pietra vulcanica antiscivolo.
Un intervento ha riguardato via Isonzo, dove si è proceduto al ripristino del manto stradale nel tratto danneggiato dalle radici degli alberi, che sono state rimosse per consentire il ripristino delle condizioni di sicurezza della viabilità. I lavori termineranno con la realizzazione della segnaletica orizzontale e degli attraversamenti pedonali.
A seguito dei lavori effettuati da Acea sulla rete idrica, abbiamo inoltre sollecitato e programmato il ripristino del manto stradale nel quadrante del ponte dei Pasqualetti.
Sono stati completati i lavori di asfaltatura di via Armellini e via Regina d’Italia, mentre stanno proseguendo gli interventi in via dei Pasqualetti e via Saffi.
Continuiamo, giorno dopo giorno, a lavorare per una città più sicura, ordinata e decorosa, con attenzione alle esigenze del territorio e dei cittadini
Cresce l’attesa per la dodicesima edizione del Trofeo Salvamento Felice, appuntamento valevole per i Circuiti di Salvamento EPS 2026. La manifestazione, organizzata dall’ASDC Romaster, si terrà sabato 12 settembre 2026 nella cornice del Centro Surf Bracciano (Spinnaker). L’evento è aperto a tutti gli atleti nati nel 2020 e negli anni precedenti, in possesso di tesseramento FIN o CSAIn per la stagione in corso (per chi ne fosse sprovvisto è possibile contattare direttamente l’organizzazione).
Categorie in gara
La competizione si articola in diverse categorie per garantire la massima partecipazione:
Master Élite: Atleti con almeno una gara di Salvamento Agonistico FIN nella stagione, suddivisi in Giovani (fino a 12 anni) e Open (oltre i 12 anni).
Mini Master, Baby Master e Master: Riservate a chi non ha disputato gare agonistici FIN in stagione, divise per fasce d’età: Mini Master (5-9 anni), Baby Master (M10 e M15) e Master (M20, M25 e superiori).
Prove individuali e staffette
Ogni atleta potrà iscriversi a tutte le gare individuali previste per la propria fascia di appartenenza, che spazieranno dalla Corsa Nuoto Corsa alla Gara nel Guado, fino alle prove con Tavola, Canoa e la spettacolare prova Ocean. Particolare fermento per le Staffette (Salvataggio con Tavola, Staffetta Ocean e Staffetta con Canoa), a cui potranno accedere gli atleti già iscritti ad almeno una gara individuale. In evidenza la Mistaffetta Ocean all-together, format misto e interdisciplinare composto da 4 atleti (due maschi e due femmine provenienti da raggruppamenti differenti).
Regolamento completo: Per i dettagli di ogni singola prova si fa riferimento al regolamento pubblicato sul sito ufficiale www.salvamentomaster.it.
Programma della giornata
09:00 – Ritrovo atleti presso il Centro Surf Bracciano
09:30 – Inizio gare: Corsa Nuoto Corsa
A seguire: Gara nel Guado | Gara con la Tavola | Salvataggio con Tavola | Gara con la Canoa | Mistaffetta Ocean all-together | Ocean | Staffetta Ocean | Staffetta con la Canoa
13:00 – Premiazioni ufficiali
Premiazioni
Saranno assegnati riconoscimenti ai primi 5 classificati individuali per categoria (Graduatoria Master Lifesaver), alle prime 3 squadre di staffetta (Master Lifesaver Relay), ai primi 3 podi della Mistaffetta Ocean all-together e a tutte le società presenti nelle classifiche generali di categoria.
Contatti e Info: Referente evento: Andrea Longobardo