L’euro cambia volto: parola ai cittadini per le nuove banconote

Per la prima volta dal 2002, l’euro si prepara a un restyling completo e questa volta a decidere come sarà il denaro che usiamo ogni giorno saranno, almeno in parte, i cittadini stessi.

Lo scorso 23 luglio la presidente della Banca Centrale Europea, Christine Lagarde, ha presentato i dieci progetti finalisti per la nuova serie di banconote, frutto di un concorso che ha raccolto oltre 1.200 candidature da parte di designer di tutta Europa. Una giuria indipendente di 21 esperti, tra grafica, storia e comunicazione, ha selezionato venticinque proposte, poi ridotte a dieci: cinque dedicate al tema “Cultura europea”, con ritratti di figure come Maria Callas, Beethoven o Leonardo da Vinci, e cinque al tema “Fiumi e uccelli”, che raccontano paesaggi naturali e specie come il martin pescatore e la cicogna bianca, in continuità con la scelta di evitare simboli legati a un singolo Paese.

Da qui parte la fase più partecipativa del percorso: fino al 21 settembre 2026 tutti i residenti dell’area euro potranno esprimere online la propria preferenza, valutando ogni serie grafica con un giudizio da uno a cinque e motivando la scelta. In parallelo, un istituto di ricerca indipendente condurrà un sondaggio analogo su un campione rappresentativo della popolazione. Non si tratta di un voto diretto e vincolante: i risultati confluiranno, insieme alle valutazioni tecniche e al parere della giuria, nella decisione finale che il Consiglio direttivo della BCE dovrebbe adottare entro la fine del 2026. Solo successivamente inizieranno lo sviluppo definitivo e i test di pre-produzione: le nuove banconote, una volta pronte, circoleranno per anni insieme a quelle attuali.

Un gesto comunque significativo, che restituisce ai cittadini un piccolo ma reale ruolo nella definizione dell’identità visiva della moneta comune, rafforzando quel legame simbolico tra Unione Europea e vita quotidiana che accompagna l’euro fin dalla sua introduzione. Un’occasione, anche, per tornare a riflettere sulla storia della moneta unica e sui vantaggi e le criticità che la sua adozione ha comportato, in questi oltre vent’anni, per l’Italia e per l’intera Unione.

 

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1 L’euro cambia volto: parola ai cittadini per le nuove banconote

2 Banconote verticali: una scelta possibile per la nuova serie euro

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Riccardo Agresti

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