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La giustizia sociale deve essere la bussola per il campo largo: parla Zingaretti

Dalle Newsletters dell’eurodeputato Nicola Zingaretti

Da Michael Jackson a David Bowie: il gruppo “Vocal Oddity” in concerto al Parco della Legnara a Cerveteri

Comunicato stampa

Un gruppo vocale di 40 elementi pronto ad esibirsi a Cerveteri in un appuntamento di spessore e qualità, ingresso gratuito

Un gruppo vocale straordinario: 40 cantori di età compresa tra i 18 e i 50anni sono pronti ad esibirsi in un concerto che spazierà dal pop internazionale ai grandi classici del pop e del rock, con incursioni nel gospel e nella musica popolare italiana e straniera. Domani, mercoledì 22 luglio alle ore 21:30 al Parco della Legnara, arriva il coro “Vocal Oddity”, gruppo nato a Roma nel 2018 e che si esibisce sotto la direzione del M° Raffaella Monza. L’ingresso è libero e gratuito.

“Proseguono gli appuntamenti dell’Estate Caerite 2026 – ha dichiarato Francesca Cennerilli, Assessore alla Cultura del Comune di Cerveteri – domani sera al Parco della Legnara avremo un gruppo musicale davvero straordinario: l’unico strumento che utilizzeranno per esibirsi è il proprio corpo. Un gruppo corale che sin dalla sua fondazione, avvenuta nel 2018 si è esibito nei più grandi palcoscenici italiani e con grande successo. Si spazierà dal pop, con brani di Michael Jackson, Elton John, David Bowie e i Beatles, passando per canti marinareschi, fino al gospel. In sostanza: i più grandi brani della musica mondiale saranno rivisitati in una maniera unica, affascinante ed accattivante”.

ANTIMAFIA: CHIARA COLOSIMO A FILOROSSO (RAI 3): “NON HO CHIUSO AD ALTRE PISTE. LE AUDIZIONI HANNO SVELATO IL NIDO DI VIPERE NELLA PROCURA DI PALERMO”

Comunicato stampa

“Non ho chiuso ad altre piste. La differenza è che le indicazioni emerse durante le audizioni dell’avvocato Trizzino e di Lucia Borsellino ci hanno portato su un percorso. E questo percorso ha svelato, e l’ho detto più volte e lo ripeto e ne sono convinta, il nido di vipere della procura di Palermo, dove ha avuto un ruolo anche qualcuno che allora era nella procura di Palermo”. Lo ha dichiarato la presidente della Commissione parlamentare Antimafia, Chiara Colosimo, intervenendo a Filorosso, il programma di Rai 3 condotto da Antonino Monteleone con Adele Grossi, all’indomani del 34° anniversario della strage di via D’Amelio, nella quale il 19 luglio 1992 persero la vita il giudice Paolo Borsellino e gli agenti della sua scorta.

Nel corso dell’intervista, Colosimo ha ribadito che il lavoro della Commissione si fonda sulle evidenze emerse dalle audizioni e dagli atti acquisiti, soffermandosi in particolare sul filone investigativo relativo a mafia e appalti: “Sono convinta che loro stessero indagando su mafia appalti, che Falcone fosse interessato a mafia appalti, che mafia appalti fosse centrale. Giovanni Falcone e Paolo Borsellino lo avevano capito prima di tutti grazie anche al lavoro del Ros”.

La presidente dell’Antimafia ha quindi richiamato la necessità di chiarire il contesto che precedette la strage: “È legittimo capire cosa stava succedendo in procura a Palermo, qual era il clima. E purtroppo lo abbiamo in parte capito perché abbiamo ascoltato i protagonisti e perché la procura di Caltanissetta, parallelamente, stava lavorando sulla stessa cosa”.

Rispondendo a una domanda sulle possibili responsabilità interne allo Stato, Colosimo ha aggiunto: “Quello che ho letto e che proviene dal lavoro della procura di Caltanissetta mi fa pensare per connivenza. Una connivenza che forse era anche paura perché quando rappresenti un pezzo di Stato e hai rapporti opachi con Cosa Nostra, sei connivente ma hai anche paura”. Nel corso della trasmissione, la presidente della Commissione ha inoltre difeso il metodo di lavoro dell’Antimafia, respingendo le accuse di parzialità: “Non è assolutamente vero che non abbiamo dato spazio ad altre ricostruzioni. Il problema è che voglio fare un’inchiesta libera e sto facendo un’inchiesta libera”.

Rispondendo a una domanda di Paolo Mieli sulla vicenda del giornalista Sigfrido Ranucci Chiara Colosimo ha spiegato di essere stata “tra coloro che subito dopo l’attentato ha chiesto l’aumento della scorta a Sigfrido Ranucci. Oggi quello che emerge ovviamente mi fa pensare che quell’aumento della scorta non fosse così necessario”.

Alla domanda di Antonio Padellaro, la Presidente Colosimo ha risposto che “dopo tanti anni la verità storica è possibile. Le carte sono state secretate e parlano molto più dei collaboratori che a volte si aggiustano le dichiarazioni”. E sul fatto che dentro la commissione ci siano componenti in contrasto tra loro, Chiara Colosimo ha spiegato che “Io non ho fatto per 40 anni il Procuratore. Non ho avuto modo e tempo di fare le indagini fino ad adesso. Ora le sto facendo. Altri potevano farle prima”.

VALTER LAVITOLA A FILOROSSO (RAI 3): “SPERO CHE QUESTA VICENDA NON ROVINI LA VITA A SIGFRIDO RANUCCI”

Comunicato stampa

“Alla fine di questa storia sono sicuro al cento per cento che finirò in carcere. Una cosa certa è che rovinerà la vita a me e spero che non la rovini a Sigfrido. Una carriera come quella che ha fatto lui, finire come un amico di un bandito, è il peggio che gli poteva succedere”. E’ quanto ha detto l’imprenditore Valter Lavitola nel corso di un servizio andato in onda questa a Filorosso, il programma di Rai 3 condotto da Antonino Monteleone con Adele Grossi.

Nel corso del filmato, realizzato all’interno del suo ristorante, Lavitola, figura centrale nell’inchiesta della Procura di Roma sull’attentato dello scorso ottobre ai danni del giornalista e conduttore di Report Sigfrido Ranucci, ha affrontato diversi aspetti dell’indagine.

“La pista io credo di sapere qual è. Non so chi è il vero mandante ma so le motivazioni”, ha spiegato l’imprenditore, aggiungendo che, se potesse condurre personalmente le indagini, “forse risalirei al vero mandante”. Incalzato dal giornalista sul fatto di non essere stato arrestato, ha risposto: “Forse vogliono vedere se io stando fuori faccio degli errori. Non te lo so dire. Se vuoi la sincera verità io quando sono andato in Procura ero sicuro che dopo l’interrogatorio mi arrestassero. Ho dovuto salutare mio figlio prima di andare. Mi sono portato pure lo zainetto con me”.

L’imprenditore ha confermato inoltre che, prima che esplodesse la vicenda, era pronto a partire per il Camerun. “Stavo per partire”, ha raccontato, spiegando di non avere più avuto contatti con il suo assistente, Gomes Clesio Tavares. “Purtroppo, non lo posso sentire. Siamo amici da 30 anni. Lui mi chiama padre. Ha avuto sette infarti e gli stavo portando pure le pillole per la pressione. Nell’ultimo messaggio che mi ha scritto perfino la moglie non lo vuole vedere più. Sono preoccupato”.

Lavitola ha ribadito quindi di non avere nulla da nascondere. “Io ho incontrato il Procuratore Lo Voi”, dichiara. “Se loro sono convinti che io ho fatto questo reato o, peggio ancora, se io lo avessi fatto insieme a Sigfrido, se avessero avuto delle prove concrete mi avrebbero arrestato”.

Secondo l’imprenditore, la Procura potrebbe disporre di “elementi che sono off record. Se vuoi costruire degli elementi per arrivare a me, se sei un esperto, un professionista, lo fai. L’obiettivo non sono io. Ci sono delle parti di persone che sono state toccate violentemente e che stanno rischiando troppo. Io ho detto a Sigfrido: Guarda che rischi grosso”, precisando tuttavia di non poter rivelare quali inchieste di Report potrebbero aver provocato questa reazione.

Bracciano. Il 24 e 25 Luglio c’è Lavica festival, due giorni di musica indipendente e gratuita sul Lago. 

Comunicato stampa

Il 24 e 25 luglio, a Bracciano, va in scena la prima edizione di Lavica Festival, nuova rassegna musicale gratuita che porta sul lago due giornate di concerti e live music, con protagonisti della scena indipendente italiana e artisti emergenti del territorio. Un progetto nato dall’iniziativa dell’Associazione Culturale Aurora, realtà composta da giovani under 30, e promosso e patrocinato dall’Amministrazione comunale.

Il programma è costruito su due serate tematiche, pensate per attraversare linguaggi e sonorità diverse.

Si parte venerdì 24 luglio con la Serata Punk, affidata a Gli Ultimi e Cigno. Gli Ultimi, formazione nata nel 2008 nella provincia romana, sono conosciuti anche per il videoclip di Favole, scritto e animato da Zerocalcare, che ha curato il progetto per il brano della band. Nella stessa serata sarà protagonista Cigno, progetto romano dalle atmosfere post-punk e dalla cifra fortemente originale, inserito nel calendario di Lavica Festival con una tappa del tour estivo 2026.

Sabato 25 spazio invece alla Serata Indie e Pop. Sul palco Wepro, artista già protagonista di Sanremo Giovani 2018 e del Primo Maggio di Roma, e gli España Circo Este, band dal percorso internazionale e da un sound che mescola punk, tango, cumbia e reggae in una cifra musicale ribattezzata Tango-Punk.

A completare la serata Maria Faiola, già concorrente di X Factor e di Sanremo Giovani, vincitrice di Lazio Sound 2025. Una presenza che rafforza la vocazione del festival a mettere in dialogo nomi affermati e nuove espressioni della scena musicale.

Lavica Festival si presenta così come una nuova proposta culturale dedicata alla musica dal vivo e alla partecipazione, nata dalla progettualità di giovani del territorio e pensata per riportare a Bracciano una manifestazione musicale di ampio respiro.

Conclusa la 17ª edizione di Tolfa Jazz, il festival che trasforma un luogo in rivoluzione culturale

Si è chiusa ieri sera nella splendida cornice della Villa Comunale, avvolta da quella magia che solo Tolfa sa generare, la 17^ edizione di quello che negli anni è diventato qualcosa in più che un evento musicale; intanto un luogo dove il jazz non è un genere musicale, ma un modo di stare al mondo, una grammatica emotiva che unisce, libera, rivoluziona. E gli organizzatori — guidati dalla direzione artistica di Alessio Ligi e dalla presidenza di Egidio Marcari — non nascondono la soddisfazione: puntare sulle giovani promesse del jazz è stata ancora una volta un’intuizione vincente. Tolfa Jazz ha dimostrato che il futuro del jazz non solo esiste, ma sa parlare con forza, freschezza e identità.

Ada Montellanico: la voce che racconta la storia del jazz come rivoluzione

La serata conclusiva ha avuto il privilegio di ospitare una veterana del jazz italiano, Ada Montellanico, accompagnata dal suo trio — Simone Graziano al pianoforte e Filippo Vignato al trombone a coulisse. Montellanico non canta: interpreta, scolpisce, racconta. E nelle sue parole, prima ancora che nella sua voce, è emersa una riflessione potente: “Il blues è stato un viatico per l’emancipazione femminile dei primi anni del ’900”. Un’affermazione che ha attraversato il pubblico come una scintilla.

Per Montellanico, il jazz non è solo musica: è rivoluzione sociale, libertà espressiva, rottura delle catene. Come i grandi rivoluzionari della storia, i jazzisti non seguono partiture predeterminate: improvvisano, rischiano, si affidano all’intuizione nei momenti difficili. E proprio questa improvvisazione — questo atto di libertà — diventa metafora di emancipazione, di resistenza, di rinascita.

In chiusura, prima di intonare Afro Blue, Montellanico ha aggiunto: “Questa musica ci porta a connetterci con la nostra interiorità”. Un pensiero che ha trasformato la Villa Comunale in un luogo di introspezione collettiva, dove ogni nota sembrava scavare dentro chi ascoltava.

Matteo Paggi e Giraffe: la scommessa dei giovani che vince

Accanto alla maestria di Montellanico, la serata ha celebrato la nuova generazione del jazz con Matteo Paggi e il progetto Giraffe. Un giovane che non porta solo tecnica, ma una visione: quella di un jazz che dialoga con il presente, che osa, che si contamina. La scelta di aprire il palcoscenico ai talenti emergenti è stata una delle scommesse più coraggiose di questa edizione — e il pubblico ha risposto con entusiasmo, riconoscendo in Paggi una promessa concreta.

Una comunità che non si lascia distrarre nemmeno dal calcio

Nonostante la concomitanza con la finale del campionato del mondo di calcio — evento capace di svuotare qualsiasi piazza — la Villa Comunale era gremita. Tolfa Jazz ha dimostrato ancora una volta che la sua comunità non è fatta di spettatori occasionali, ma di una famiglia del jazz, unita dalla stessa passione per un genere che, pur di nicchia, sa creare legami profondi.

Tolfa: un territorio che ha imparato a suonare

In 17 anni, Tolfa Jazz ha trasformato il borgo in una partitura territoriale: ogni vicolo, ogni scorcio, ogni sapore dell’enogastronomia locale è diventato nota, ritmo, armonia. Tolfa non ospita il jazz: Tolfa suona. E lo fa con i valori che il jazz porta con sé da sempre: libertà, inclusione, fratellanza, coraggio, improvvisazione, rivoluzione.

La 17ª edizione si chiude così, tra applausi, emozioni e una consapevolezza chiara: Tolfa Jazz non è solo un festival, ma un patrimonio culturale, un rito collettivo che ogni anno rinnova la sua promessa di bellezza e comunità.

E mentre le luci della Villa Comunale si spengono, resta una certezza: chi c’era ha vissuto un pezzo di storia; chi non c’era, dovrà esserci il prossimo anno ma avrà il suo appello con i picnic musicali di settembre.

Ludovica Di Pietrantonio, direttore L’agone

Gianluca Di Pietrantonio, redattore L’agone

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CIVITAVECCHIA OSPITA LA 65ª TAPPA DELLA 10ª EDIZIONE DELL’INTERNATIONAL STREET FOOD

Comunicato stampa

Da venerdì 24 a domenica 26 luglio 2026 in Viale Garibaldi

Tre giorni di sapori, tradizioni, sport e intrattenimento con il più grande festival itinerante d’Italia.

Sabato 25 luglio 2026 su Rai 2 ore 11,15 torna “Il Trono del Gusto” con la settima puntata dedicata al mondo dello street food italiano

 La 65ª tappa della 10ª Edizione dell’International Street Food, il più grande festival itinerante d’Italia, si svolgerà da venerdì 24 luglio a domenica 26 luglio 2026 a Civitavecchia in Viale Garibaldi.  Un lungo weekend all’aria aperta, pensato per famiglie, giovani e appassionati del buon cibo, che potranno vivere un’esperienza immersiva tra sapori, profumi e tradizioni provenienti da tutto il mondo.

La manifestazione celebra quest’anno dieci anni di attività, confermandosi tra gli appuntamenti più seguiti e apprezzati del panorama dello street food italiano e internazionale.

L’inaugurazione ufficiale di questa tappa è prevista per venerdì 24 luglio 2026 alle ore 17:00, con apertura degli stand fino a mezzanotte, anche gli altri giorni sabato 25 luglio e domenica 26 luglio 2026 il festival sarà aperto dalle 17:00 alle 24:00. L’ingresso è gratuito.

Dopo nove edizioni di grande successo, l‘International Street Food si conferma protagonista anche della sua decima edizione, che continua a registrare un’ampia partecipazione di pubblico e un crescente consenso in tutte le tappe del tour. Un format ormai consolidato che porta nelle piazze italiane il meglio dello Street food nazionale e internazionale, coniugando qualità, tradizione gastronomica e convivialità, e offrendo un’esperienza capace di coinvolgere visitatori di tutte le età.

Durante la tappa di Civitavecchia, il pubblico sarà protagonista di un autentico viaggio tra i sapori dello Street food italiano e internazionale, con un’ampia proposta capace di soddisfare ogni palato.

Un viaggio sensoriale senza confini con una selezione culinaria curata nei minimi dettagli per trasformare ogni assaggio in un’esperienza memorabile. Protagoniste indiscusse saranno specialità iconiche, espressioni delle migliori tradizioni street food, reinterpretate con maestria per regalare emozioni al palato: dal fragrante pesce fritto, dorato e croccante, ai ricercati panini con il polpo, freschi e dal carattere deciso.

Gli amanti della carne di qualità troveranno il proprio paradiso tra i pregiati hamburger di Scottona e di Chianina, vere eccellenze italiane che raccontano la cura per la materia prima, mentre chi cerca un tuffo nelle tradizioni regionali potrà deliziarsi con i sapori intensi della cucina siciliana e le irresistibili bombette pugliesi, piccoli scrigni di gusto che racchiudono il cuore della gastronomia del Sud. Non mancheranno momenti di grande impatto scenografico, come il caciocavallo impiccato, fuso dal vivo per un’esperienza gourmet unica, e l’iconico Kürtős ungherese, che inebrierà l’aria con il suo profumo inconfondibile di festa appena sfornata.

Per chi non rinuncia al rito della brace, gli arrosticini saranno serviti caldi e fumanti, affiancati dal trend internazionale dello smash burger, celebrato per la sua incredibile croccantezza e succosità. L’offerta si arricchisce infine con un’ampia selezione di proposte gluten free, garantendo un’esperienza inclusiva che permette a tutti di vivere la manifestazione senza mai scendere a compromessi con il gusto.

Ad accompagnare questo itinerario del gusto, una ricercata selezione di birre artigianali italiane ed estere, accuratamente abbinate per esaltare ogni sfumatura aromatica delle specialità presenti.

L’International Street Food  è organizzato da Alfredo Orofino, presidente di A.I.R.S. – Associazione Italiana Ristoratori di Strada. 

 «La decima edizione dell’International Street Food rappresenta per noi un traguardo importantedichiara Orofino –. In questi anni abbiamo lavorato per dare sempre più valore al cibo di strada, selezionando operatori di qualità e promuovendo tradizioni gastronomiche provenienti da tutta Italia e dal mondo. Siamo molto felici di portare la sessantacinquesima tappa del nostro festival a Civitavecchia  e coinvolgere il pubblico in un grande momento di festa e condivisione come questo». Conclude Orofino.

IL TRONO DEL GUSTO IN ONDA SU RAI 2  SETTIMA PUNTATA

Dopo il grande successo delle cinque puntate della trasmissione televisiva “Il Trono del Gusto”,  il racconto dello street food italiano continua con la settima  puntata, che andrà in onda, sempre  su Rai 2,  sabato 25 luglio 2026 alle ore  11,15 e che porterà sullo schermo storie inedite, protagonisti autentici e sfide gastronomiche ancora più coinvolgenti. Il docu-reality, prodotto da RG Factory, continua a raccontare da vicino un fenomeno in costante crescita, fatto di passione, creatività e tradizione reinterpretata. A guidare il pubblico in questo viaggio sarà ancora una volta Alfredo Orofino, che accompagnerà gli spettatori alla scoperta dei retroscena e delle emozioni di un mondo fatto di sacrificio, innovazione e amore per il cibo di strada.

Con la tappa di   Civitavecchia  prosegue il viaggio dell’International Street Food: 3 giorni di sapori, profumi e tradizioni in cui culture gastronomiche diverse si incontrano in un’atmosfera di festa e convivialità. Contemporaneamente a questo appuntamento, la manifestazione sarà prima di Civitavecchia dal 20 al 22 luglio ad Alcamo Marina, dal 23 al 26 luglio a Erice Beach, dal 24 al 25 luglio a Torrette di Fano e dal 27 al 30 luglio a Bagheria, . Confermando la forza di un format nazionale che negli anni ha contribuito a consacrare lo Street food tra i fenomeni gastronomici e culturali più apprezzati in Italia.

Ufficio stampa Carola Assumma comunicazione

Mobile +39 3939117966 – +39 345 4139191

Email: carola.assumma@carolaassummacomunicazione.com

Le bellezze di Anguillara Sabazia in un docufilm

Si è tenuta la sera di domenica 19 luglio presso l’anfiteatro dei soldati, la proiezione di un docufilm prodotto da ERMA PICTURES sulle bellezze e sulle risorse del territorio di Anguillara Sabazia, per la regia di Max De Carolis. Ad introdurre l’evento è stato il sindaco Angelo Pizzigallo, presenti anche l’assessore al truismo Christian Calabrese, l’assessore Eugenio Catarci ed il consigliere e vicepresidente della pro loco Leonardo Capomasi.

L’iniziativa deriva da un progetto che si chiama “in comune” e che presto sarà disponibile su un’importante piattaforma, tratta appunto la storia e le bellezze dei comuni italiani tra cui quello di Anguillara Sabazia ed il docufilm è stato trasmesso in anteprima proprio domenica sera. Il docufilm traccia un bellissimo itinerario del territorio di Anguillara Sabazia illustrandone la storia, i colori con delle splendide inquadrature e le bellezze che appartengono a questo piccolo e antico paese di 19.014 abitanti.

C’è da considerare che Anguillara Sabazia dispone della bellezza di due laghi di origine vulcanica tra cui il lago di Bracciano che è uno dei più profondi d’Europa ed il lago di Martignano che conserva una fauna importante soprattutto per quanto riguarda gli uccelli migratori. Le due località seppur molto diverse tra loro sono attrattiva per locali e turisti da sempre regalando notevoli scorci naturali e romantiche passeggiate. Molto importante è anche il ruolo dei pescatori , sono molti i documenti ritraenti Anguillara antica ove questi personaggi erano intenti nel loro lavoro.

Le chiese dalle più piccole alle più grandi conservano dipinti antichi quanto la loro costruzione , la chiesa della Colleggiata o di San Biagio conserva all’interno un organo , è costruita nella parte più alta del paese e regala una veduta mozzafiato sul lago di Bracciano. Da non dimenticare le ville romane di cui ci rimangono ottimi resti e per finire le splendide vedute sulla campagna Anguillarese che spesso percorriamo in macchina o a piedi. In breve  Anguillara Sabazia è un posto splendido e ricco di risorse tutto da vivere come turisti o residenti.

Ilaria Morodei

VinArte, il bilancio della prima edizione: il centro storico protagonista tra vino, cucina, arte e musica

Comunicato stampa

Civitavecchia, 20 luglio 2026 – Si chiude con un bilancio ampiamente positivo la prima edizione di VinArte, la manifestazione enogastronomica e culturale organizzata dalla P.AU.I., guidata dalla presidentessa Laura Buda, che da giovedì a domenica ha trasformato il centro storico in un percorso diffuso tra piazza Calamatta, piazza Saffi, piazza Leandra, via Montegrappa, via Granari e via Trieste. Quattro giornate di grande partecipazione, con oltre trenta etichette in degustazione distribuite in quindici stand, le proposte di undici ristoranti del centro storico, esposizioni artistiche e musica ad accompagnare il cammino di cittadini e visitatori.
Apprezzata anche la formula mattutina dedicata all’enoturismo e al pubblico crocieristico, con il punto di partenza attivo in piazza Calamatta: un itinerario pensato per intercettare i visitatori in arrivo dal porto e accompagnarli alla scoperta della città.
«VinArte ha dimostrato che il centro storico può essere il cuore di un’offerta capace di parlare ai cittadini, ai visitatori e al turismo di prossimità – dichiara il sindaco Marco Piendibene –. La risposta di queste quattro giornate premia il lavoro di chi ha creduto in questa prima edizione e ci incoraggia a proseguire su questa strada: valorizzare la città partendo dalle sue attività e dalla sua storia».
«La prima edizione di VinArte si chiude con un bilancio positivo – aggiunge l’assessore Cangani –. Abbiamo visto un centro storico vivo, attraversato da cittadini e visitatori incuriositi da un percorso che ha saputo tenere insieme vino, cucina, arte e musica. L’organizzatore ha riferito di centinaia di kit di degustazione venduti. Le oltre trenta etichette in degustazione hanno raccontato un viaggio nella cultura enologica del territorio, accolto con partecipazione tanto nelle serate quanto nella formula mattutina pensata per i crocieristi. Ringrazio la P.AU.I. e la presidentessa Laura Buda, le cantine, i ristoratori e gli uffici comunali: VinArte è nata quest’anno, ma ha già le caratteristiche di un appuntamento destinato a crescere».

Emozioni, riflessioni e risate: più di 4mila persone a Cerveteri per Paolo Ruffini

Riceviamo e pubblichiamo

Parco della Legnara gremito all’inverosimile per lo spettacolo di Paolo Ruffini “Il Babysitter”. L’Assessore Cennerilli ringrazia il comico livornese: “Non soltanto un artista straordinario, ma una persona di grande sensibilità e umanità”

“Al Parco della Legnara abbiamo vissuto una serata magica: oltre 4mila persone hanno scelto di trascorrere la serata a Cerveteri in compagnia dello spettacolo di Paolo Ruffini ‘Il Babysitter’, uno degli appuntamenti più attesi dell’intero programma dell’Estate Caerite. Uno spettacolo realizzato grazie ai fondi che il nostro Ente si aggiudicato da un bando Anci, grazie al progetto ‘Oltre l’aggregazione, spazio di vera comunità solidale’, al quale ha partecipato insieme all’Associazione Damiano Casali, un’idea con la quale vogliamo dare opportunità ai giovani di stare insieme trascorrendo serate all’insegna dell’arte e della cultura. Vedere la Legnara gremita all’inverosimile di pubblico, soprattutto con tanti, tantissimi giovani, è stata un’emozione straordinaria. L’ennesima, di questa stagione culturale estiva che sin dal primo spettacolo ha riscosso un successo in termini di presenze di pubblico davvero importantissima”.

paolo ruffini

A dichiararlo è Francesca Cennerilli, Assessore alla Cultura del Comune di Cerveteri, a margine dello spettacolo teatrale ‘Il Babysitter’, tenutosi domenica 19 luglio. Prima dello spettacolo, Ruffini ha voluto trascorrere del tempo con delle realtà associative del territorio estremamente importanti, tra cui la stessa Associazione Damiano Casali, il gruppo di giovani che ogni giorno con impegno e passione mantiene vivo il ricordo di un ragazzo di Cerveteri venuto a mancare troppo presto, il Parco degli Angeli Onlus e la Cooperativa Solidarietà, il cui lavoro nel sociale, a tutela e difesa di chi ha più bisogno è tangibile nel territorio da tantissimi anni.

paolo ruffini

“Con Paolo Ruffini non abbiamo vissuto solamente un momento di spensieratezza, leggerezza e comicità, ma un profondo attimo di riflessione – aggiunge l’Assessore Francesca Cennerilli – le parole che Paolo ha riservato dal palco al lavoro dell’Associazione Damiano Casali e al mondo dei giovani in generale hanno toccato ognuno di noi. Ha raccontato, anche grazie ai suoi magnifici piccoli attori che lo accompagnano in questo spettacolo, la società di oggi, fatta di incertezze, di dubbi, di paure ma anche di capacità di rinascere, di saper trovare nonostante tutto, nonostante le difficoltà, sempre una luce in fondo al tunnel. La stessa luce che stanno mantenendo viva gli amici di Damiano, la stessa forza e tenacia con cui le Cooperative sociali del nostro territorio lavorano per chi è più fragile”.

“Sempre con il medesimo finanziamento Anci – conclude l’Assessore Cennerilli – la nostra Estate Caerite si arricchirà nelle prossime settimane con altri grandi spettacoli, che coniugheranno musica, teatro, danza e comicità. Come sempre, l’ingresso a tutti i nostri spettacoli sarà libero e gratuito per tutti”.