Banconote verticali: una scelta possibile per la nuova serie euro

Tra le proposte per la futura serie delle banconote euro compare un’idea che rompe con la tradizione: l’orientamento verticale. Non si tratta di un vezzo grafico, ma di una soluzione che risponde a esigenze concrete di ergonomia, sicurezza e inclusione. Le banconote, infatti, vengono maneggiate quasi sempre in verticale: estratte dal portafoglio, consegnate alla cassa, controllate rapidamente con un colpo d’occhio. Un layout verticale valorizza questo gesto naturale, rendendo più immediata la lettura del valore e la gerarchia degli elementi visivi.

La verticalità offre anche vantaggi tecnici. Gli elementi di sicurezza (finestre, ologrammi, filigrane) trovano una collocazione più libera e ordinata lungo l’asse verticale, mentre le marcature tattili per ipovedenti possono essere integrate con maggiore efficacia. Inoltre, i temi narrativi scelti dalla BCE, dalle figure culturali ai paesaggi fluviali, risultano più armoniosi in un formato che ricorda la struttura di un manifesto o di una colonna visiva.

Non mancano però i contro. L’abitudine culturale all’orizzontale è radicata, e un cambiamento così netto potrebbe inizialmente generare spaesamento. Alcuni dispositivi, casse automatiche, contatori, distributori, richiederebbero aggiornamenti per gestire correttamente il nuovo orientamento. Anche la tradizione estetica delle banconote, storicamente legata al formato “paesaggio”, potrebbe far percepire la verticalità come meno solenne.

Nel complesso, l’orientamento verticale appare una scelta moderna e funzionale, già adottata con successo in diversi paesi. La BCE non ha ancora deciso se adottarlo, ma la proposta è tecnicamente fondata e coerente con l’evoluzione delle banconote contemporanee.

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Riccardo Agresti

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