25 Luglio, 2024
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A Trevignano Romano un 28 luglio di ricerca, prevenzione e cura

La salute è al centro di questa giornata, un 28 luglio dove prende forma “C’è ancora domani!” Prevenzione, ricerca, cura: tre azioni indispensabili e, grazie alla Asl Roma 4 che ha, come sempre, raccolto il nostro invito, la giornata è l’occasione per realizzare controlli ma anche conoscere e raccontare grazie alla presenza di operatori, volontari e testimonianze di persone comuni, quanto sia importante anche ascoltare e saper riconoscere. Tante le adesioni raccolte dagli organizzatori per una modalità nuova di raccontare #lagoinrosa #donneinrosa e le tante manifestazioni che nel corso degli anni si sono succedute a Trevignano. C’è ancora domani è l’invito a pensare ad un futuro migliore, consapevoli dell’oggi con la speranza che le “Donne Guerriere” mostrano e dimostrano in ogni occasione.

D’Amato: “L’arroganza di Rocca porta allo stallo istituzionale”

“È grave il rinvio della seduta odierna del Consiglio regionale per il braccio di ferro in seno alla maggioranza. Sono mesi che assistiamo all’inerzia di questo governo regionale, che velocemente sta perdendo consensi nell’opinione pubblica tra le liti in maggioranza e il Consiglio regionale svuotato di funzioni. I cittadini e le imprese attendono risposte concrete, se Rocca è in grado di governare lo faccia, altrimenti ne tragga le conseguenze”. Lo ha dichiarato il Consigliere regionale Alessio D’Amato, responsabile Welfare della Segreteria Nazionale di Azione.

La fanfara dei bersaglieri Gennaretti-Lalli dal Ministro Antonio Tajani

Un evento di grande prestigio e un “pubblico” d’eccezione per la Fanfara Intercomunale dei Bersaglieri Ladispoli-Cerveteri Gennaretti-Lalli. Nella mattinata di ieri, martedì 23 luglio, sono stati infatti invitati per il terzo anno dal Vicepremier e Ministro degli Esteri Antonio Tajani, in occasione della manifestazione nazionale della musica e delle tradizioni popolari.

“Un grande riconoscimento per i componenti della Fanfara dei Bersaglieri della nostra città – ha dichiarato il Sindaco di Cerveteri Elena Gubetti – in questa occasione, hanno avuto modo di esibirsi in numerosi brani ufficiali soliti dei cerimoniali. La Fanfara è una vera e propria istituzione per Cerveteri: in tantissime occasioni infatti hanno animato momenti di festa ma hanno anche reso ancor più solenni importanti momenti ufficiali della città. A tutti i componenti della nostra Fanfara, i miei complimenti e il mio ringraziamento per quanto da sempre svolgono per la musica e per il territorio”.

Canale Monterano tra i 75 comuni italiani virtuosi “Spighe verdi” 2024

Le Spighe Verdi 2024 per i Comuni rurali sono state annunciate questa mattina nel corso della cerimonia di premiazione svoltasi a Roma presso il Ministero della Cultura alla presenza dei Comuni vincitori, così 75 località rurali potranno fregiarsi, in questa nona edizione, del riconoscimento Spighe Verdi 2024, rispetto alle 72 dello scorso anno: 6 sono i nuovi ingressi, 3 i Comuni non confermati.

Spighe Verdi è un programma nazionale della FEE – Foundation for Environmental Education, l’organizzazione che rilascia nel mondo il riconoscimento Bandiera Blu per le località costiere, pensato per guidare i Comuni rurali, passo dopo passo, a scegliere strategie di gestione del territorio in un percorso virtuoso che giovi all’ambiente e alla qualità della vita dell’intera comunità. Per portare i Comuni rurali alla graduale adozione dello schema Spighe Verdi, la fondazione FEE Italia ha condiviso con Confagricoltura un set di indicatori in grado di fotografare le politiche di gestione del territorio e indirizzarle verso criteri di massima attenzione alla sostenibilità.

“Per Canale Monterano è un percorso iniziato 8 anni fa – commenta il Vice Sindaco Fabrizio Lavini, presente alla cerimonia – con la prima Spiga Verde, che continua a segnare la nostra strada e ci pone insieme a Comuni e territori tra i più belli d’Italia: Alba, Numana, Senigallia, Sirolo, Bibbona, Castellina in Chianti, Castiglione della Pescaia, Castagneto Carducci, Orbetello, Deruta, Montefalco, Norcia, Todi, Andria, Bisceglie, Nardò, Ostuni, Santa Maria del Cedro, Paestum, Positano, Sabaudia, Lavagna, Sanremo, Tortoreto, Ragusa, tanto per citarne alcuni. Territori che rappresentano il meglio dell’Italia turistica e territoriale e Canale Monterano è tra essi, per un ruolo sempre più importante tra le destinazioni turistiche da visitare, proteggere, valorizzare.”

Sanità, D’Amato: “Su liste di attesa solo fuffa. professionisti non ascoltati”

“Con la legge sulle liste d’attesa la montagna ha partorito il topolino. Purtroppo, non ci sono risposte ai cittadini ma solo fuffa, i professionisti non sono stati ascoltati e le Regini sono state lasciate sole. Per invertire la rotta sul governo delle liste di attesa servono risorse che non ci sono e investire seriamente sul personale sanitario. La cosa peggiore è creare aspettative nei cittadini, che non saranno soddisfatte. Sarà un autunno caldo per il personale sanitario e le forze di opposizione devono subito mettere in campo una proposta alternativa, partendo dalle iniziative parlamentari e ascoltando le categorie e le famiglie.” Lo ha dichiarato il responsabile Welfare di Azione, Alessio D’Amato.

La Kylix di Sarpedonte “incontra” il Cratere di Eufronio, da venerdì in esposizione al Museo Nazionale Cerite

La kylix di Sarpedonte incontra il più noto cratere sul quale è raffigurata la medesima scena: il trasporto del corpo dell’eroe Sarpedonte da parte del Sonno e della Morte. La kylix, normalmente esposta presso le Case Grifoni nell’ambito della mostra “Il Patrimonio ritrovato a Cerveteri”, “trasloca” al Museo Archeologico Nazionale Cerite.

Il prezioso reperto Etrusco, opera di Eufronio, ceramografo e ceramista greco, ritenuto uno dei più autorevoli maestri dell’arte greca tardo arcaica e dello stile a figure rosse, fu realizzata prima del ben più famoso Cratere, anch’esso esposto al Museo di Piazza Santa Maria. A partire da venerdì 26 luglio alle ore 17:00 quest’opera sarà esposta al Museo Nazionale Cerite, nell’ambito della mostra promossa dal Parco Archeologico di Cerveteri e Tarquinia “L’Ospite: L’eroe, l’artista la pietà”, che in occasione della sua inaugurazione sarà ad ingresso gratuito. A far da cornice all’inaugurazione, letture di opere classiche e contemporanee legate al mito di Sarpedonte.

“La Kylix di Sarpedonte rappresenta in un certo senso il prodromo al ben più celebre Cratere – ha dichiarato il Sindaco di Cerveteri Elena Gubetti – la scena relativa alla morte di Sarpedonte con il relativo trasporto del corpo infatti, prima di essere riprodotto con le sue curvature sul Cratere, fu realizzato proprio sulla Kylix che a partire da venerdì sarà all’interno del Museo Nazionale Cerite. Rappresenterà una sorta di ricongiungimento tra i due reperti e che certamente rappresenterà un’ulteriore forma di attrattiva per i visitatori della nostra città”.

Municipio XV, Marchisio-Rollo: “Dal 2 settembre torna “scambiamoci i libri”, la rete per lo scambio di testi e materiale scolastico a Roma nord”

“Torna “ScambiAMOci I LIBRI”, l’iniziativa promossa dal Municipio XV per lo scambio tra famiglie di materiale scolastico e libri di testo per le scuole secondarie di primo grado.

Alla terza edizione, “Scambiamoci i libri” è la nuova rete di solidarietà di Roma Nord, possibile grazie al supporto dei dirigenti scolastici che ogni anno numerosi aderiscono al progetto, alle associazioni dei genitori, all’Associazione il Filo del Quartiere che da anni promuove l’iniziativa “Il Passalibro” alla Scuola Nitti del Fleming, alla Cooperativa Sociale Cassiavass, e alla grande partecipazione delle famiglie.

Quest’anno l’iniziativa coinvolgerà dai primi di settembre gli istituti Enzo Biagi di Cesano, Baccano di Labaro, Nitti del Fleming, La Giustiniana a La Giustiniana e Petrassi al Farnesina.”

Così in una nota le Assessore alla Scuola e al Sociale del Municipio XV, Tatiana Marchisio e Agnese Rollo.

Raccolta firme a Ladispoli contro autonomia differenziata

Riceviamo e pubblichiamo – Anche a Ladispoli inizia la campagna referendaria organizzata dal Coordinamento cittadino contro l’Autonomia differenziata che comprende forze politiche, sindacati e Associazioni del territorio.
Il Decreto sull’Autonomia differenziata divide ancora di più l’Italia, aumenta le disuguaglianze e rende più deboli tutt*: Nord, Centro e Sud in materia di Sanità, Ambiente, Istruzione, Trasporti, Commercio, Lavoro e Beni comuni come acqua e energia.
La spaccatura dell’Italia in tanti piccoli staterelli  viola il principio di solidarietà economica e sociale contenuto nella nostra Costituzione creando zone sempre più ricche e altre sempre più  depresse mettendo in crisi l’intero sistema paese.
Iniziamo giovedì 25 luglio con il primo banchetto di raccolta firme:
ne servono 500.000 firme entro il 15 settembre!
E’ importante la partecipazione e la collaborazione di tutt* i cittadini che chiedono un’Italia unita, democratica e che rispetti la Costituzione.

I consiglieri di Governo civico e Cerveteri democratica salvano la sagra dall’incompetenza dell’amministrazione

L’altro ieri, lunedì 22 luglio, in Consiglio Comunale si è consumata l’ennesima farsa. Soltanto grazie alla presenza dei Consiglieri di Governo Civico e di Cerveteri Democratica è stato possibile fare il Consiglio comunale e solo grazie ai voti degli stessi consiglieri è stata approvata la variazione che consentirà lo svolgimento della Sagra dell’Uva. Il Consiglio era in seconda convocazione, il che significa che sarebbero bastati soltanto 8 consiglieri per avere il numero legale. Peccato che i Consiglieri di maggioranza Mundula e Salamone non erano presenti (così come non c’era il Consigliere Paolacci che si riempie sempre tanto la bocca per Cerveteri). Sicuramente avranno avuto impegni più importanti, sta di fatto che senza di noi i numeri per tenere il Consiglio non ci sarebbero stati. Inoltre va notato che i Consiglieri di opposizione si sono tutti astenuti sulla variazione, mentre i nostri consiglieri (quelli “cattivi” per capirci) hanno votato a favore facendo passare l’atto.

Peccato che nelle ore precedenti al Consiglio la Vicesindaca Battafarano aveva sostenuto che la Sagra sarebbe saltata per colpa dei Consiglieri comunali che hanno lasciato la maggioranza. TUTTO FALSO, come poi i fatti hanno dimostrato. La Sagra si farà PROPRIO ED ESCLUSIVAMENTE grazie alla serietà e alla responsabilità dei Consiglieri di Governo Civico e di Cerveteri Democratica.

Questa è l’ultima volta che i nostri Consiglieri voteranno un atto proposta dalla maggioranza in queste condizioni. Da qualche mese infatti, Governo Civico e Cerveteri Democratica, due forze che sono state determinanti per la vittoria di questa Amministrazione, hanno dichiarato alla sindaca Gubetti di non essere per niente soddisfatti dell’operato dell’Amministrazione. Sono sotto gli occhi di tutti il fallimento in tantissimi settori e i ritardi ingiustificabili in molte attività che erano già state predisposte negli anni precedenti. Senza contare il profondo dissenso verso il metodo di lavoro e di condivisione adottato. Non abbiamo ricevuto nessuna risposta e, dopo mesi di silenzio, siamo passati all’appoggio esterno. I nostri 8 Consiglieri (su 15 di maggioranza) non hanno però firmato per sfiduciare il Sindaco, non hanno mandato a casa l’Amministrazione pur avendone i numeri e non hanno mai fatto mancare il voto sugli atti di bilancio. Al contrario hanno consentito alla Giunta di continuare a lavorare. Con grandissima coerenza però i due assessori di riferimento, Matteo Luchetti e Francesca Badini, si sono subito dimessi, così come si è dimesso Alessandro Gazzella da Presidente della Commissione Bilancio. Hanno così rinunciato alle indennità economiche e alla rappresentanza. Che non ci interessano le poltrone, né gli stipendi, lo abbiamo sempre detto e dimostrato coi fatti. Però è giusto far notare che, come tutti sanno, anche Federica Battafarano è stata eletta e ha ottenuto l’incarico grazie a Governo Civico. Eppure, in quella fase delicata, ha preferito uscire dal gruppo e restare in Amministrazione.

Oggi, senza di noi, l’Amministrazione non ha i numeri per governare.  Per celebrare un Consiglio comunale infatti servono almeno 13 consiglieri (e loro sono 8). Sin dal primo giorno abbiamo spiegato alla Sindaca e al resto della maggioranza che non era nostra intenzione interrompere questa esperienza amministrativa. Non capiamo quali siano le richieste che la Gubetti ha definito “irricevibili”. Volevamo (e vogliamo tuttora) un rilancio forte, una ripartenza seria, una nuova squadra di governo efficace con obiettivi chiari e tempi certi e, soprattutto, un nuovo metodo di lavoro. Non siamo disposti a continuare a sopravvivere come è stato fino a ora. Né ad assistere silenziosi ai fallimenti senza poter prendere parte al processo decisionale. E sia chiaro, per rispondere alla Sindaca, non condividiamo il modo in cui si sono prese le decisioni proprio nel periodo in cui eravamo in maggioranza.

Eppure, in tutti questi mesi, non si è voluto trovare una soluzione. A detta dell’Amministrazione, sembra che vada tutto bene e che le poltrone non si possano toccare. Diciamolo quindi: questi sono i veri motivi che paralizzando da mesi la città.

Ma c’è qualche altra bugia da smascherare. Serviva davvero questa variazione di Bilancio per fare la Sagra? Iniziamo con il dire che sarebbe stato sufficiente mettere i fondi nel bilancio al momento dell’approvazione. Ma non è stato fatto. Forse l’Amministrazione non si ricordava che ad Agosto ci sarebbe stata la Sagra. Ieri in Aula è stato detto che anche in passato si sono fatte le variazioni. Verissimo: ma allora i numeri c’erano. Ma ammettiamo che la variazione fosse indispensabile. Andava per forza portata in Consiglio? No. Nessuno in questi giorni, neanche la Sindaca o la vicesindaca Federica Battafarano, ha detto che sarebbe bastata una variazione fatta dalla Giunta. E si sarebbe potuta fare già da tanto tempo. Visto che la Battafarano parla di responsabilità, perché allora non ha portato la variazione in Giunta? Ve lo spieghiamo noi. La legge prevede che le variazioni di Giunta vadano poi ratificate entro 60 giorni in Consiglio comunale. Se questo non avviene, poi i membri della Giunta ne rispondono in prima persona. E la sindaca, la vicesindaca e gli assessori, che dicono di tenere tanto alla Sagra, come mai non si sono presi questa responsabilità? Riprendiamo letteralmente le parole della Battafarano: “I responsabili di questo scempio dovranno risponderne. Mi auguro che nessuno parli più di azioni nel bene della città. Il bene si dimostra concretamente, non con i proclami”. Forse stava parlando di se stessa. Glielo ripetiamo: il bene si dimostra concretamente. Assumendosi le responsabilità appunto.

Purtroppo però non è finita e c’è un’altra questione da spiegare ai rioni e a tutta la città. Quando non si hanno i numeri per votare in Aula, cosa deve fare chi governa? Dovrebbe chiamare i Consiglieri fuori dalla maggioranza per spiegare gli atti predisposti e chiedere il voto. Questo però non è accaduto. Non solo: quando la delibera è arrivata in Commissione, come prevede la legge, non erano presenti né la Sindaca, né la Vicesindaca. Pertanto la domanda ricorre: dove sta questa responsabilità?

Se la Sagra è stata a rischio, è accaduto per l’incompetenza e i ritardi dell’Amministrazione. E provare a gettare la responsabilità su chi sta fuori dalla Giunta e non governa è quantomeno infantile. Come è successo sempre in questi mesi, ci hanno pensato i nostri consiglieri a tenere il numero in Aula e a votare gli atti. Da soli, senza neanche un voto dei Consiglieri di opposizione. E hanno dovuto votare un atto che nessuno ha spiegato, sul quale non hanno potuto intervenire con suggerimenti o critiche. La cifra stanziata era sufficiente? Chi lo ha deciso? Si potevano stanziare più soldi? Quale è il progetto? Come mai la Regione ha bocciato la richiesta di finanziamento? Corrisponde al vero che ci sono già molti soldi sui capitoli della cultura? Perché non sono stati usati quelli? La Vicesindaca spenderà di nuovo i fondi a sua disposizione senza informare nessuno se non a giochi fatti? Dovremmo assistere a un nuovo scempio come quello visto a Capodanno? Queste domande, come sempre, sono rimaste e rimarranno senza risposta. E i Consiglieri “cattivi”, quelli che non sono più in maggioranza, hanno dovuto salvare la Sagra.

Questa è la verità. Da mesi la Gubetti e i suoi hanno deciso di governare senza numeri piuttosto che rimettere in discussione la Giunta e l’assetto del Comune. Quanto pensano di poter andare avanti? Ve lo diciamo noi. Molto poco. Il tempo è scaduto. Noi non ci presteremo più.

A Cerveteri doppio appuntamento con l’Etruria Musica Festival

Farà tappa anche a Cerveteri l’Etruria Musica Festival, raffinata e prestigiosa rassegna di musica promossa dal Pact – Parco Archeologico di Cerveteri e Tarquinia. Due gli appuntamenti a Cerveteri, un doppio concerto nella location di Piazza Santa Maria, ai piedi del Museo Nazionale Cerite.

Aprono la due giorni, nella serata di venerdì 26 luglio, gli allievi del Conservatorio Morlacchi di Perugia. Il giorno seguente, sabato 27 luglio, Marco Guidolotti in concerto, accompagnato dal “Daniele Cordisco quartet”, elegante quartetto formato da sax, pianoforte, contrabasso e batteria. Entrambi i concerti avranno inizio alle ore 21:30 e saranno ad ingresso gratuito.

“L’Etruria Musica Festival è una rassegna di spessore, di qualità, che coinvolge l’intero territorio etrusco che punta, oltre ad offrire appuntamenti musicali di grande rilevanza, a promuovere luoghi e spazi di grande valore storico, artistico e culturale – ha dichiarato il Vicesindaco e Assessore alle Politiche Culturali di Cerveteri Federica Battafarano – questa manifestazione, che ci pregiamo di ospitare oramai da alcuni anni, rappresenta un evento di grande richiamo e in ogni occasione registra sempre ampi consensi di pubblico e di apprezzamento. Sono certa che anche in questa occasione, sarà un evento gradito da tutta la cittadinanza”.