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Presentazione nazionale del libro FUTBOL E PROVVIDENZA

Comunicato stampa

Presentazione nazionale del libro

FUTBOL E PROVVIDENZA (Erga edizioni)

di Gianluca Tinfena e Andrea Catalani

venerdi 25 settembre ore 18.15

Oratorio dei Salesiani

via Roma La Spezia

 GLI AUTORI:

Gianluca Tinfena è giornalista professionista e insegnante di religione nelle scuole superiori  

Andrea Catalani è giornalista e Profondo conoscitore del calcio sudamericano

 In Argentina il calcio non è mai solo un gioco e la fede dei suoi campioni è il motore invisibile di ogni impresa.

In una terra dove il pallone diventa uno strumento di riscatto si prega per ringraziare, per chiedere protezione, ma soprattutto per trovare la forza di compiere l’impossibile, trasformando la vittoria in una benedizione collettiva.

Lo si è visto anche ai Mondiali, dove Lionel Messi, con gli occhi al cielo, ha guidato il suo popolo a sfiorare il secondo titolo mondiale consecutivo.

Il calcio in Sudamerica è un linguaggio universale capace di riscattare le periferie del mondo.

È qui che affonda le radici la storia del San Lorenzo de Almagro, la squadra diventata il simbolo della fede calcistica di Papa Francesco.
Tutto ha inizio nel 1908 in un campetto di un oratorio di Buenos Aires, dall’intuizione di Don Lorenzo Massa, un prete salesiano di origini genovesi. Per sottrarre i ragazzi del quartiere ai pericoli della strada, Don Massa offrì loro il cortile della parrocchia.

Da quell’incrocio tra oratorio e pallone è nato un modello di sport vicino alla gente, alimentato dal sacrificio dell’emigrazione italiana, la stessa degli antenati di Jorge Mario Bergoglio, Lionel Messi e Lionel Scaloni.

Il libro è un viaggio tra storie di calcio e fede, di campioni e leggende del calibro di Messi e Maradona, giocatore del San Lorenzo solo per una notte.

A Boedo di Buenos Aires, dove tutto è cominciato, sorgerà il nuovo stadio del San Lorenzo intitolato proprio alla memoria di Papa Francesco: un legame eterno tra radici, calcio e fede.

 

Gianluca Tinfena è giornalista professionista e insegnante di religione nelle scuole superiori. Voce nota dello sport in Liguria per tv, radio e social media. Grande appassionato di calcio e tifoso del San Lorenzo. Debutta con quest’opera dedicata alla memoria di Papa Francesco che ha conosciuto personalmente nel 2023.

Andrea Catalani è giornalista pubblicista con una visione del mondo forgiata da una gioventù trascorsa tra Africa e America Latina. Profondo conoscitore del calcio sudamericano. Ha al suo attivo numerose pubblicazioni nella saggistica sportiva, tra cui Mondiale mi manchi, Il calcio se…, Squadre Dimenticate e Luciano Spalletti dalla Spezia per edizioni Il Filo di Arianna. Introduzione di Francesco Nigro, uno dei più conosciuti telecronisti sportivi italiani. La voce delle partite del campionato argentino su Sportitalia.

 Prefazione di Nahuel Valentini, calciatore argentino di origini italiane cresciuto a Rosario, la città di Messi. Ha giocato insieme ad Ángel Di María. Sfidò il San Lorenzo allenato da Diego Simeone.

Firmato il rogito per la sezione PD di Ponte Milvio

Dal profilo Facebook di Marco Pacciotti

Quando ieri ho finalmente avuto conferma della tanto agoniata firma per il rogito per la sezione di Ponte Milvio, da tanti conosciuta per essere stata la sezione nella quale fu iscritto l’indimenticabile Enrico Berlinguer, è come se fossi uscito da una lunga “apnea”. Un grande sollievo insomma e tanta soddisfazione e gratitudine verso molti.
La prima reazione è stata quella di avvertire compagni e amici che negli anni – oltre 40 per quel che mi riguarda – hanno frequentato e militato nella sezione. Un luogo che è sempre stato in primis politico e come tale un presidio democratico e di formazione, ma anche uno spazio aperto di confronto e sperimentazione un po’ fuori dai cliché. Tante esperienze politiche e percorsi di vita si sono incrociati, alcuni per periodi brevi, altri più lunghi e per alcuni ha significato anche incontrare l’amore della propria vita o persone che sono diventate poi gli amici di sempre. Racconto questo mie sensazioni non perché pensi che siano uniche e speciali, anzi il contrario. Penso che ogni sezione abbia fatto vivere questo tipo di esperienze e permesso di condividere percorsi politici e umani simili. Per questo rimango convinto che un Partito senza sezioni sia più debole e meno radicato e la sua comunità meno coesa. Per questo credo che una sezione in un quartiere sia anche un riferimento per le persone e un luogo dove la partecipazione e la democrazia traggono forza.
Per queste ragioni penso che quegli amici e compagni contattati abbiano espresso – con telefonate e messaggi in risposta al mio – la loro felicità nel sapere che la nostra sezione continuerà ad esserci. Una sezione che sarà sempre uguale e sempre diversa, come le persone che la animano. Non è mai stata , infatti, un semplice spazio fisico in cui riunirsi, ma un luogo della politica, aperto alle idee e dove in tanti si sono sentiti accolti e parte di una comunità. Una comunità più ampia degli iscritti e che presto festeggerà questa sfida collettiva vinta. Una sfida impegnativa e dagli esiti non scontati, vinta in primis grazie all’impegno degli iscritti, guidati dal giovane e coraggioso Segretario Giovanni Andrea Cerrina e dal suo gruppo dirigente e poi dal convinto sostegno della federazione romana del PD e del Segretario Enzo Foschi insieme al Tesoriere Nicola Passanisi e a quello altrettanto importante della Direzione nazionale con la Segretaria Elly Schlein e il Tesoriere Michele Fina sempre al nostro fianco. Meno visibile ma importantissimo e significativo politicamente è stato anche il sostegno di migliaia di cittadini che con il loro contributi hanno testimoniato la loro vicinanza e solidarietà concreta in un passaggio così difficile. Non è ancora finita ci sono impegni economici da affrontare ma senza ansie e con molte più certezze, soprattutto perché sappiamo che saremo in tanti a sostenere questo ultimo sforzo.
Ora però è il momento di preparare i festeggiamenti, presto vi faremo sapere… vi aspettiamo numerosi!!
 

SANITÀ; D’AMATO A ROCCA, PRESCRIZIONE AI PRIVATI, NESSUNA SEMPLIFICAZIONE, SI PERDE GOVERNO DELLA SPESA

Comunicato stampa

“Consentire la prescrizione ai privati accreditati significa perdere il governo della spesa sanitaria e dare un assegno in bianco alle stesse strutture che erogano le prestazioni, consentendo così di autoalimentarsi selezionando le tariffe più convenienti. Tutto ciò rischia di generare ricorsi nel momento in cui verranno superati i tetti di spesa. Per quanto riguarda i cittadini non si profila concretamente nessuna semplificazione, bensì un inevitabile aumento della spesa a loro carico, poiché questo meccanismo porterà a una crescita complessiva del numero delle prescrizioni e di conseguenza della inappropriatezza. Già oggi nel Lazio una prescrizione su due non viene soddisfatta dal servizio sanitario ma in regime totalmente privatistico, e questo dato è destinato a crescere. Il Lazio è la regione italiana che negli ultimi due anni ha avuto la percentuale di incremento annuo della spesa privata a carico delle famiglie ben superiore alla media nazionale. Rocca, come sempre, adotta due pesi e due misure. Usa il bastone con i medici di medicina generale, accusandoli di inappropriatezza prescrittiva e subendo la sanzione del TAR del Lazio, che con sentenza numero 11984 del 2026 ha annullato il meccanismo voluto da Rocca che obbligava i medici di medicina generale e i pediatri a trasformare automaticamente in ricette dematerializzate le indicazioni degli specialisti privati. In questa maniera prova furbescamente ad aggirare questa sentenza consentendo direttamente ai privati di governare l’offerta attraverso l’autoprescrizione. Su questo le chiacchiere stanno a zero e verificheremo a consuntivo l’esito di questa sperimentazione, che rischia di generare solo disparità. Con questo sistema il pubblico perde completamente il governo della committenza”. Lo ha dichiarato il consigliere regionale di Azione, Alessio D’Amato.

DRAPPO DEI COMUNI TOLFA 2026: TARQUINIA ORGOGLIOSA DEI SUOI RAPPRESENTANTI STEFANO OLIVETTI E SERENA VENTOLINI

Comunicato stampa

Tarquinia, 10/09/2026 – Si è conclusa domenica 6 settembre 2026 la XVII edizione del Drappo dei Comuni di Tolfa, l’ormai consolidata manifestazione che conferma la forza viva delle tradizioni locali e i profondi legami tra i centri del territorio. A rappresentare Tarquinia sullo storico Viale d’Italia il fantino Stefano Olivetti sulla sua Valyrya A.A, una combinazione che ha regalato grandi soddisfazioni, grazie soprattutto alla capacità del  fantino Olivetti di attuare una particolare tecnica al momento della partenza (alla traina), gestendo di fatto le batterie sino alla semifinale.

Un altro momento di gioia è stato quello legato alla sfilata di Miss Drappo 2026, l’evento collaterale al Drappo dei Comuni svoltosi alla Villa Comunale di Tolfa il 3 settembre, dove Serena Ventolini ha rappresentato la nostra Città portando con sé sulla passerella l’eleganza, il portamento e il sorriso tipico della bellezza tarquiniese.

L’amministrazione comunale, e in particolare il Sindaco Francesco Sposetti e il Presidente del Consiglio Alberto Blasi, desiderano rinnovare i propri ringraziamenti alla Sindaca Stefania Bentivoglio per l’invito e l’accoglienza ricevuta, e altrettanto ringraziare i suoi rappresentanti alle diverse competizioni per aver fatto brillare il nome di Tarquinia in una manifestazione tanto importante per la cultura del territorio dell’Alto Lazio.

LA REGIONE LAZIO PRESENTA IL VOUCHER DIGITALIZZAZIONE 2026

Comunicato stampa

 Roma, 10 settembre 2026 – Domani, venerdì 11 settembre, alle ore 12.00, si svolgerà a Roma, presso la Sala Tevere della Regione Lazio (viale Cristoforo Colombo 212), la presentazione del Voucher Digitalizzazione 2026, della Regione Lazio.

La misura, dedicata alla trasformazione e l’innovazione digitale delle imprese del territorio, è finanziata con 15 milioni nell’ambito del Programma FESR Lazio 2021-2027 e gestita da Lazio Innova.

PARTECIPANO

  • Roberta Angelilli, vicepresidente e assessore a Sviluppo economico, Commercio, Artigianato, Industria e Internazionalizzazione della Regione Lazio;
  • Vittorio Sambucci, presidente XI Commissione – Sviluppo economico e attività produttive, start-up, commercio, artigianato, industria, tutela dei consumatori, ricerca e innovazione – Consiglio Regionale del Lazio;
  • Vittoria Carli, vicepresidente di Unindustria con delega alla Transizione Digitale;
  • Francesco Marcolini, presidente di Lazio Innova.

9 settembre a Bracciano – ricordare per comprendere, comprendere per non ripetere.

Il 9 settembre 1943, all’indomani dell’annuncio dell’armistizio, l’Italia visse uno dei momenti più drammatici della sua storia. Il Paese era allo sbando: il re e il governo avevano abbandonato Roma, le linee di comando erano confuse, i reparti militari privi di ordini chiari. In questo vuoto di responsabilità, furono spesso piccoli nuclei di soldati, isolati e senza supporto, a tentare di opporsi all’avanzata tedesca. Nelle zone del Lago di Bracciano, come documentato dagli studi sulla mancata difesa di Roma, reparti sfusi si sacrificarono pur sapendo di non poter fermare la macchina bellica tedesca. È in questo contesto che si colloca la vicenda braccianese del 9 settembre, una pagina di coraggio e tragedia che la comunità continua a ricordare.

 

Quel giorno le truppe del III Panzergrenadieren scesero lungo la Braccianese dopo un combattimento tra Oriolo e Manziana. Alla località Colombina caddero i soldati italiani Antonio Zichitella e Paolo Cossago, primi segni di un confronto che si sarebbe intensificato nel territorio braccianese.

I tedeschi avanzarono verso la solfatara e poi fino alla località Doganella, dove iniziò il cannoneggiamento. A rispondere al fuoco fu il carro semovente comandato dal Sergente Maggiore Udino Bombieri, del 10° Reggimento Lancieri “Vittorio Emanuele II”. Bombieri riuscì a colpire i cingoli di due panzer, immobilizzandoli, prima che il suo mezzo venisse messo fuori uso. Ferito, fece mettere in salvo l’equipaggio e tentò di recuperare la mitragliatrice per impedirne la cattura, ma venne circondato e ucciso dai granatieri tedeschi. La sua azione, descritta nelle motivazioni della Medaglia d’Oro al Valor Militare, è considerata uno dei primi episodi di resistenza armata all’occupazione nazista.

Poco distante, sulla “cupetta delle cartiere”, oggi via Isonzo, era posizionata la mitragliatrice degli artiglieri Antonio Merlo, Enrico Latini e Candido Elia. Con il loro fuoco riuscirono a bloccare la strada, causando perdite tra i tedeschi. Esaurite le munizioni, tentarono di disperdersi: Merlo tornò indietro per recuperare la mitragliatrice, ma fu falciato da una raffica; Latini ed Elia vennero uccisi lungo il muro che costeggia la macchia dei frati. Merlo ricevette la Medaglia di Bronzo al Valor Militare.

 

Negli anni, Bracciano ha mantenuto vivo il ricordo di questi uomini e anche quest’anno Bracciano non ha dimenticato.

Alla presenza del sindaco Marco Crocicchi, dello storico Massimo Perugini e del presidente ANPI di Bracciano Dario Cavinato, della Polizia Provinciale, della Polizia locale, della Guardia di finanza, dei Carabinieri e della Forza di Artiglieria, il ricordo di chi ha perso la vita per la nostra libertà è stato richiamato nel luogo dove è posizionata una targa alla memoria.

Bracciano ha dedicato a Bombieri e agli altri militari caduti un luogo della memoria. Una lapide, posta vicino alla rotatoria davanti alla caserma dei Carabinieri, ricorda oggi la postazione della mitragliatrice e i nomi dei caduti, affinché la loro storia rimanga visibile e condivisa.

 

Ricordare il 9 settembre non significa soltanto onorare dei militari caduti. Significa comprendere cosa accadde quando un Paese fu tradito e asciato senza guida, quando la paura e il caos rischiarono di travolgere ogni senso di responsabilità. Gli uomini che combatterono a Bracciano non erano eroi per vocazione: erano soldati che, in assenza di ordini, scelsero comunque di difendere la propria terra. Scelsero la dignità. Scelsero la libertà.

La memoria di Bombieri, Merlo, Latini, Elia, Zichitella e Cossago ci ricorda che la libertà non è un bene acquisito una volta per tutte. È un impegno quotidiano. È un dovere civile. Ricordare chi è morto per difenderla significa impedire che gli errori del passato si ripetano: l’indifferenza, la rinuncia, la paura che diventa legge.

 

Il 9 settembre è una pagina di storia locale che parla a tutta l’Italia. È il racconto di una comunità che ha visto la guerra arrivare sulle proprie strade e che ha scelto di non dimenticare. Ogni anno, commemorare quei fatti significa rinnovare un patto: non voltarsi dall’altra parte, non lasciare che la libertà venga data per scontata, continuare a costruire una memoria che sia monito e speranza.

 

Si ringraziano Tiziano Santini per le foto e Massimo Perugini per le informazioni storiche.

 

Riccardo Agresti

“Il potere è in te” di Frank Belli

Comunicato stampa

L’Amministrazione Comunale di Anguillara Sabazia e la Biblioteca Comunale “Angela Zucconi” sono liete di invitarVi alla presentazione del libro:

Un’opera che unisce tecniche pratiche di auto-aiuto, spunti dalle neuroscienze e antica saggezza spirituale per accompagnare il lettore in un percorso esperienziale di crescita interiore, libertà e consapevolezza. Un invito a scoprire il proprio potenziale e a trasformare le sfide quotidiane in opportunità di realizzazione personale.

Durante l’incontro sarà presente Iria Moretti (mamma dell’autore), che dialogherà con Antonella Serafini.

 Venerdì 18 Settembre

Ore 17:00

Biblioteca Comunale “Angela Zucconi”

(Largo dello Zodiaco, 21 – Anguillara Sabazia)

Tutti i dettagli sulla locandina in allegato.

Vi aspettiamo numerosi!

“La rete di Salvamento”, a Bracciano sicurezza, formazione, prevenzione educazione

tornano a Trevignano Romano La Storia e il Presente della Subacquea con la terza edizione del VINTAGE SCUBA DAYS “IL FUTURO INIZIA DAL PASSATO”

Comunicato stampa

Dal 25 al 27 settembre

Curatore Pippo Cappellano

 Da venerdì 25 a domenica 27 settembre 2026, i locali di Skipper White via della Rena 81 a Trevignano Romanosulle sponde del Lago di Bracciano, ospiteranno la terza Edizione del Vintage Scuba Days, l’evento di riferimento per gli appassionati della subacquea storica e del collezionismo d’epoca, ma non solo.

L’edizione di quest’anno – con il Patrocinio di Comune di Trevignano Romano, di DAN Europe e di HDS Italia – segna una svolta narrativa.

Al centro non sarà più soltanto il confronto tecnologico tra passato e presente, ma l’esperienza umana più intima: non a caso il tema di questa edizione sarà infatti “La gioia e la consapevolezza dell’immersione in un ambiente naturale che ci regala la vita”.

 

Un invito a riflettere sull’urgenza di tutelare l’ambiente marino mantenendo viva la meraviglia del respiro sott’acqua. Monitorare dunque il degrado senza mai dimenticare, come ricordava Folco Quilici, di documentare sempre quanto di bello la natura offre.

 

L’evento racconterà l’evoluzione dei mezzi che hanno consentito di tramandare le immagini del passato, dalle mitiche Arriflex 16mm scafandrate ai pionieristici sistemi di illuminazione.

Saranno esposte cineprese storiche e proiettati filmati d’epoca che hanno fatto sognare generazioni di esploratori, rendendo omaggio ai cineoperatori che per primi hanno acceso tutti i colori del blu.

 

 

Durante il VINTAGE SCUBA DAYS 2026 sono previsti:

 

Master in Medicina Subacquea e Iperbarica a cura di DMSI Università G d’Annunzio di Chieti-Pescara.


Incontri con esperti e protagonisti della subacquea per raccontare la storia, l’evoluzione tecnica, la divulgazione e la filosofia dell’esplorazione consapevole.   

Incontri con associazioni ambientaliste per parlare della salute dei nostri mari e delle loro criticità.                   

Proiezioni di filmati e approfondimenti tecnici sulle sfide della ripresa subacquea.                   

Mostre di pezzi rari e stand di attrezzature moderne.                   

Artisti del mare con le loro opere.

 Vintage Scuba Days è un’occasione unica per entrare in contatto con una comunità che custodisce la memoria dell’immersione e dell’esplorazione subacquea, promuovendo una consapevolezza ambientale e storica, necessaria per il futuro dei nostri oceani.

 IL PROGRAMMA

VENERDì 25 settembre:

                   

MATTINA

10:00 – Attività in acqua – Passato e futuro, l’incontro

Pippo Cappellano-Marina Cappabianca-Gianfranco Simonini- Christian Petron-Sandro Marroni- Rolando Di Giorgio

                   

POMERIGGIO

15:00 – Master Medicina Iperbarica DMSI.   

Prof. Gerardo Bosco Università Gabriele D’Annunzio di Chieti-Pescara, Dr Thom Prof. Sandro Marroni Pres. DAN Europe, e Mr Clarke che si collegherà da remoto.

 

SABATO 26 settembre:

                   

MATTINA

10:00 – Apertura ufficiale, saluto della Sindaca di Trevignano Romano Claudia Maciucchi ai partecipanti

11:00 – Sandro Marroni, Steve Thom e Dino Bosco: Aggiornamenti e recenti progressi per la sicurezza della decompressione

12:00 – Carlo Farina presenta il libro “La leggenda del pescatore pentito

12:20 – Andrea Mucedola “Il ruolo dell’IA nel futuro della subacquea

                   

POMERIGGIO

15:00 – Pippo Cappellano “La meraviglia dei primi respiri sott’acqua

15:20 – Marina Cappabianca “Il cinema subacqueo, da voce dell’ignoto a strumento di divulgazione e tutela

15:40 – Rosalba Giugni “I primi 40 anni della Fondazione che ha cambiato la percezione del mare

16:00 – Salvo Emma “La Soprintendenza del Mare in Sicilia e gli itinerari culturali sommersi

16:20 – Massimo Scarpati “l’apnea, il corallo, i libri.  Il mare, un amore senza confini”

16:40 – Giada Franci “oltre trent’anni di invenzioni e scoperte dell’ingegnere Guido Gay a bordo del suo catamarano Daedalus.

17:00 – Andrea Morello “Le operazioni di Sea Shepherd a tutela della biodiversità del Mediterraneo”

17:20 – Proiezione di “Before the Last Octopus” di Sea Shepherd (40’)

 

DOMENICA 27 settembre:

                   

MATTINA

10:00 – Mirko Bruni “La scienza al servizio della divulgazione

10:20 – Marco Anzidei “Geologia e archeologia, insieme per raccontare il patrimonio storico sommerso”

10:40 – Stefano Ruia “L’ingegneria al servizio della sicurezza, dal decompressimetro ai moderni computer”

11:00 – Gianfranco Simonini “Professione subacqueo, tra missioni umanitarie, bonifica di fondali e tutela del patrimonio”

11:20 – Proiezione del film “Come un sasso nel mare” (82’) Introduzione dell’autore Claudio Colombo

                   

POMERIGGIO

15:00 – Christian Petron “La passione per il mare raccontata in 60 anni di film e documentari

Proiezione di:

16:00 – Fabio Vitale “Gli sciacalli del mare, una pagina di storia subacquea tra miseria, ingegno e coraggio”

16:20 – Rolando Di Giorgio “Protocolli di sicurezza e gestione dell’immersione con gruppi misti di subacquei in circuito aperto e operatori con rebreather

16:40 – Maurizio Baldinucci “dai visionari Cousteau e Gagnan, le geniali intuizioni che hanno indicato la strada alla moderna subacquea

17:00 – Chiusura lavori – Alessandro Filippini, Marina Cappabianca e Pippo Cappellano

                    

Brindisi finale

 

Cerveteri, completati gli interventi nelle scuole: tutto pronto per la prima campanella!

Comunicato stampa

Si sono conclusi mercoledì 9 settembre, come da programma, gli interventi di manutenzione e cura del verde nei plessi scolastici del Comune di Cerveteri avviati lo scorso 31 agosto in vista della ripresa delle attività didattiche.

Il personale tecnico della Multiservizi Caerite è stato impegnato in un fitto programma di interventi che ha interessato tutte le scuole del territorio comunale.

Sfalcio dell’erba, potatura delle siepi, sistemazione e cura di alberature e arbusti, controllo di recinzioni, cancelli e degli arredi: le squadre operative sono intervenute nelle aree esterne dei plessi utilizzando mezzi e attrezzature adeguati alle diverse lavorazioni.

Tutte le attività sono state seguite e coordinate sul campo dai tecnici del Servizio Verde Pubblico della Multiservizi Caerite.

«Abbiamo completato gli interventi nei tempi previsti, grazie a un lavoro intenso che ha coinvolto in questi giorni il nostro personale tecnico – ha dichiarato Linda Ferretti, Direttore Generale della Multiservizi Caerite –. Le squadre hanno lavorato con attenzione e professionalità portando a termine tutte le operazioni programmate. Ringrazio ancora una volta il personale del nostro Servizio Verde Pubblico per l’impegno dimostrato».

Quello appena concluso rappresenta il primo ciclo di interventi necessario a accogliere al meglio alunni, studenti e personale scolastico nei rispettivi plessi. Le attività di manutenzione proseguiranno nel corso dell’anno scolastico sulla base delle necessità e della programmazione concordata con il Comune di Cerveteri.

«La riapertura delle scuole era per noi una priorità – ha dichiarato l’Amministratore Unico Alessio Pascucci –. Il lavoro naturalmente non finisce qui: per tutto l’anno scolastico Multiservizi Caerite continuerà a garantire il proprio supporto al Comune di Cerveteri per quanto di propria competenza, per garantire il decoro e la sicurezza delle aree scolastiche»