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Patrimonio comunale di Civitavecchia, in corso la ricognizione delle proprietà dell’Ente

Comunicato stampa

Gli uffici comunali svolgendo un’attività di analisi dei piani di lottizzazione presenti sul territorio, finalizzata all’individuazione catastale delle proprietà dell’Ente.
La ricognizione, avviata su richiesta del segretario generale ed eseguita dagli uffici competenti, interessa in questa prima fase le zone di Boccelle, San Liborio e Borgata Aurelia e riguarda strade, parcheggi, aree verdi e lotti di terreno. Il lavoro comprende anche la verifica della classificazione della viabilità, con l’obiettivo di distinguere in maniera puntuale le strade comunali da quelle private.
L’attività consentirà di aggiornare il quadro conoscitivo del patrimonio comunale e di disporre di dati più chiari per la gestione, la manutenzione e la programmazione degli interventi sul territorio.
«La ricognizione catastale è un passaggio necessario per avere una conoscenza precisa delle proprietà comunali e delle relative competenze», aggiunge l’assessore ai Lavori Pubblici Patrizio Scilipoti. «Ringrazio il segretario generale per l’impulso dato all’attività e gli uffici per il lavoro che stanno portando avanti. Disporre di informazioni aggiornate permetterà all’Amministrazione di programmare meglio gli interventi e di gestire correttamente le aree pubbliche».
Il lavoro è attualmente concentrato su alcune zone, ma sarà progressivamente esteso al resto del territorio comunale, seguendo le priorità individuate dagli uffici.

Dancescreen in the land 2026: “Respiro al centro”

Comunicato stampa

Dal 27 agosto al 25 ottobre 2026, Dancescreen in the Land torna ad abitare paesaggi naturali, siti archeologici e luoghi della cultura contemporanea con un programma che intreccia spettacolo dal vivo, formazione, ricerca, residenze artistiche e creazione coreografica.

Giunto alla sua quinta edizione, il Festival sviluppa un percorso dedicato al dialogo tra corpo, patrimonio e territorio, trasformando luoghi di straordinario valore storico e paesaggistico in spazi di incontro tra artisti, comunità e pubblico. Il tema dell’edizione, Respiro al Centro, invita a riscoprire il respiro come gesto originario che mette in relazione il corpo con l’ambiente, il movimento con la memoria e la presenza individuale con la dimensione collettiva. Tra Bracciano, il Parco Archeologico dell’Appia Antica e Roma, la danza contemporanea diventa così uno strumento per rileggere il paesaggio e costruire nuove forme di esperienza culturale.

L’edizione 2026 si sviluppa come un itinerario attraverso differenti eredità culturali. Dalle tracce custodite nei paesaggi archeologici alle genealogie della danza contemporanea, dalla grande letteratura alla musica, ogni tappa del Festival custodisce un patrimonio di pratiche, visioni e linguaggi che viene restituito al presente attraverso la creazione artistica. Il patrimonio non è raccontato come memoria immobile, ma continuamente reinterpretato attraverso il corpo, l’incontro e la partecipazione.

Il Festival prende avvio dal 27 al 30 agosto a Borgo Acqua Paola, a Bracciano, con Creation in the Land, ritiro creativo immersivo dedicato alla relazione tra danza e paesaggio. Guidati dagli interpreti della Hofesh Shechter Company Attila Rónai, Justine Gouache e Oscar Jinghu Li, performer e danzatori esploreranno nuove possibilità di movimento e creazione attraverso una pratica intensiva che culminerà in una restituzione pubblica aperta agli spettatori del Festival. Ad affiancare il workshop sarà la residenza artistica del coreografo Filippo Buonamassa, insieme ai danzatori della compagnia ResExtensa, impegnati nello sviluppo di una nuova produzione destinata alla piattaforma NID e alla circuitazione internazionale. Un’occasione per osservare da vicino il processo creativo di una compagnia professionale e il dialogo tra formazione e produzione artistica.

Le serate di Bracciano accompagneranno il percorso del workshop con quattro spettacoli che riflettono, da prospettive differenti, sul tema del viaggio, della relazione e dell’eredità. Il Festival si aprirà con L’Altro, interpretato da Moreno Guadalupi per ResExtensa, una riflessione sul rapporto tra individuo e collettività che intreccia danza contemporanea e house dance. Seguiranno Odissea – Naufragi dell’Anima della Luna Dance Theater, rilettura contemporanea del viaggio di Ulisse come metafora della ricerca di sé, ed Echoes of the King del collettivo Lunatics, omaggio all’eredità artistica di Michael Jackson attraverso i linguaggi dell’urban dance contemporanea.

Il 30 agosto il percorso si concluderà con la restituzione pubblica di Creation in the Land, preceduta dall’esibizione del Coro Polifonico di Bracciano, diretto dalla Maestra Martina Paciotti, con il Maestro Andrea Bosso al pianoforte. Un momento che restituisce al pubblico il dialogo costruito nei giorni di residenza tra formazione, creazione e paesaggio, inaugurando simbolicamente il viaggio del Festival attraverso le diverse eredità culturali che ne attraversano l’intera programmazione.

Nel mese di settembre il Festival approda nel Parco Archeologico dell’Appia Antica, dove spettacoli, happening, performance site-specific e pratiche partecipative si intrecciano con percorsi di scoperta del territorio. Prima degli appuntamenti serali, il pubblico sarà accompagnato in passeggiate archeologiche guidate dall’archeologa Lavinia Venturi, attraversando storia, paesaggio e patrimonio. Il cammino diventa così parte integrante dell’esperienza artistica: un tempo condiviso che prepara lo sguardo, invita all’ascolto e mette in relazione il corpo con la memoria dei luoghi.

In questo contesto il patrimonio archeologico dialoga con alcune tra le più significative esperienze della scena contemporanea italiana. Il percorso si apre con ZERO•POINT•SEVEN di MP3 Dance Project, una riflessione sul rapporto tra corpo, tempo e percezione che invita ad abitare una dimensione sospesa, in sintonia con il paesaggio dell’Appia Antica. A seguire, Luci e Ombre dell’Accademia Nazionale di Danza, Suggestioni Shakespeariane di Ricky Bonavita / Excursus e Acqua Madre di ResExtensa esplorano, attraverso linguaggi differenti, il rapporto tra memoria, natura, presenza e patrimonio culturale.

L’universo di William Shakespeare costituisce uno dei fili conduttori dell’edizione 2026. Dai personaggi di Otello, reinterpretati in Lust Duet di Artemis Danza, alle Suggestioni Shakespeariane di Ricky Bonavita, fino alle altre creazioni ispirate al teatro del Bardo, il Festival attraversa temi come il desiderio, il potere, la gelosia e la trasformazione, mostrando come la grande letteratura continui a vivere attraverso il linguaggio della danza contemporanea.

Cuore della sezione dedicata all’Appia è Happening, Again!, progetto ideato da Gabriella Stazio per Movimento Danza, che raccoglie e riattiva l’eredità del Judson Dance Theater e della successiva esperienza della Grand Union, esperienze fondamentali nella nascita della danza postmoderna americana. Attraverso happening, pratiche di improvvisazione, composizione istantanea, task e score, il progetto non ricostruisce quella stagione artistica, ma ne restituisce la natura viva, trasformando ogni incontro in un evento irripetibile costruito nel dialogo tra performer, spettatori e luogo.

In ideale corrispondenza tra la Judson Memorial Church di New York e la Chiesa di San Nicola de’ Caetani sull’Appia Antica, il patrimonio storico diventa parte attiva della creazione contemporanea. La memoria non viene evocata come testimonianza del passato, ma continuamente attraversata con il corpo e l’esperienza condivisa.

Dopo aver “attraversato” il paesaggio, la memoria e le pratiche partecipative, il Festival prosegue a Roma, dove la riflessione si concentra sulle grandi genealogie della danza contemporanea internazionale e sulla trasmissione dei linguaggi che hanno trasformato il modo di concepire il corpo e la composizione coreografica.

Il percorso prosegue a Roma, tra gli spazi della Fornace del Canova, del Teatro Ruskaya e del Teatro Vascello, dove il Festival concentra la propria attenzione sulle genealogie della danza contemporanea internazionale e sulla trasmissione dei grandi linguaggi coreografici che hanno trasformato il modo di concepire il corpo, il movimento e la composizione scenica.

Cuore di questa sezione è Geografie del Corpo, progetto internazionale di formazione e ricerca promosso da Canova22 con MP3 Dance Project, articolato tra workshop, performance, talk e restituzioni pubbliche. Guidati da Attila Rónai, Pau Aran Gimeno, Michele Pogliani e Riccardo Meneghini, i partecipanti saranno invitati ad attraversare le pratiche e le visioni artistiche di Hofesh Shechter, Pina Bausch, Carolyn Carlson e Lucinda Childs, figure che hanno profondamente trasformato la storia della danza contemporanea.

Più che un semplice percorso formativo, Geografie del Corpo diventa uno spazio di incontro tra generazioni artistiche differenti, dove la memoria della danza viene continuamente vissuta attraverso la pratica, la ricerca e la creazione contemporanea.

Ad accompagnare il progetto saranno gli spettacoli internazionali Street Tale di ARB Dance Company, ispirato al pensiero di Homo Ludens di Johan Huizinga e dedicato al gioco come origine della relazione, della creatività e dell’esperienza umana; Burden di Attila Rónai, Seeking the Truth di Pau Aran Gimeno,Etude 18 di Michele Pogliani, The Seventh Man di Riccardo Meneghini, e Speechless di Heung Won Lee, lavori che, attraverso poetiche e linguaggi differenti, esplorano il corpo come luogo di memoria, trasformazione e incontro con l’altro.

Glass/Études di MP3 Dance Project, progetto internazionale nato dalla collaborazione con Lucinda Childs e dedicato all’universo musicale di Philip Glass. Attraverso il dialogo tra danza, musica dal vivo e arti visive, la creazione restituisce l’eredità della ricerca minimalista americana mettendola in relazione con artisti provenienti da differenti culture, confermando la vocazione internazionale del Festival.

Il percorso trova infine il suo compimento negli spazi della Fornace del Canova con Collodi – L’Ombra e la Grazia, nuova produzione di Canova22, ResExtensa e MP3 Dance Project, presentata in prima assoluta il 4 giugno 2026 presso l’Archivio Storico della Fondazione Banco di Napoli e ora inserita nel programma del Festival come naturale conclusione del percorso dedicato alle eredità culturali. Nel bicentenario della nascita di Carlo Collodi, lo spettacolo rilegge Pinocchio come figura capace di interrogare il presente, attraversando i temi della disobbedienza, della caduta e della trasformazione. Attraverso danza, parola, immagine e suono, la produzione mette in dialogo memoria, identità e contemporaneità, restituendo il celebre racconto come metafora del difficile percorso verso la costruzione della propria umanità.

Con Respiro al Centro, Dancescreen in the Land conferma la propria identità come piattaforma internazionale dedicata alla ricerca artistica contemporanea, capace di mettere in dialogo patrimonio, paesaggio e creazione. Dalle rive del Lago di Bracciano alle vestigia dell’Appia Antica, fino agli spazi della ricerca contemporanea a Roma, il Festival costruisce un itinerario in cui ogni tappa custodisce un’eredità diversa — archeologica, coreografica, musicale, letteraria e paesaggistica — e la restituisce al presente attraverso il corpo, il movimento e l’esperienza condivisa.

Più che una rassegna di spettacoli, Dancescreen in the Land propone un’esperienza culturale che invita artisti, cittadini e pubblico ad abitare i luoghi con uno sguardo nuovo, riconoscendo nel movimento uno strumento di conoscenza, relazione e partecipazione. È in questo continuo dialogo tra memoria e creazione contemporanea che il patrimonio torna a essere vivo: non come testimonianza immobile del passato, ma come materia condivisa, capace di generare nuove comunità, nuove visioni e nuove possibilità di immaginare il futuro.

DANCESCREEN IN THE LAND 2026

Bracciano • Parco Archeologico dell’Appia Antica • Roma

27 agosto – 25 ottobre 2026

Sito web: Associazione Canova 22 | La fornace della creatività

Informazioni: canova22press@gmail.com0

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KITESURF: LO STAGNONE DI MARSALA È TAPPA NAZIONALE PER IL 5° ANNO CONSECUTIVO DAL 22 AL 26 LUGLIO 2026 LO STAGNONE KITE GAMES: IN GARA 53 ATLETI

Comunicato stampa

Lo Stagnone di Marsala torna a essere la capitale italiana del kitesurf. Per il quinto anno consecutivo, uno degli spot più apprezzati a livello internazionale per la pratica di questo sport ospiterà gli Stagnone Kite Games 2026, tappa nazionale di kitesurf nelle discipline Freestyle e Big Air.

L’appuntamento è dal 22 al 26 luglio 2026 con cinque giorni di gare spettacolari che vedranno sfidarsi nelle acque dello Stagnone 53 tra i migliori rider italiani, giovani talenti e atleti di alto livello. Saranno presenti anche tecnici, giudici, addetti ai lavori e media specializzati provenienti da tutto il mondo. La manifestazione, organizzata dall’Associazione Kitesurf Italiana sotto l’egida della Federazione Italiana Vela e della Classe Kiteboard Italia, in partnership con Le Vie del Vento, è valida quest’anno come quarta tappa del Campionato Italiano Freestyle e quarta tappa del Campionato Italiano Big Air.

“Siamo felici che le acque e il vento dello Stagnone, ormai riconosciuto come uno degli spot più rinomati al mondo per il kiteboarding, ospitino per il quinto anno consecutivo questa importante tappa nazionale”, dichiara Antonio Gaudini, presidente dell’Associazione Kitesurf Italiana, “Ancora una volta assisteremo alle performance di atleti di altissimo livello nelle due discipline più spettacolari del kiteboarding moderno: il Freestyle, dove tecnica, creatività e controllo fanno la differenza, e il Big Air, in cui potenza, altezza e coraggio sono gli elementi protagonisti. Questa edizione rappresenta inoltre un trampolino di lancio affinché lo Stagnone possa ospitare anche una prova del Campionato del Mondo nel biennio 2027-2028. È un progetto al quale lavoro da tempo e che spero possa diventare realtà”.

Dello stesso avviso anche Massimo Finocchiaro, de Le Vie del Vento: “Eventi come gli Stagnone Kite Games dimostrano come lo sport possa rappresentare un importante volano per il turismo e la promozione del territorio. Lo Stagnone di Marsala è uno spot capace di attrarre atleti di kitesurf da tutto il mondo e crediamo possa ambire a traguardi ancora più prestigiosi”.

L’evento, realizzato anche grazie al supporto dello sponsor MoleCola, è aperto al pubblico. Oltre alle competizioni agonistiche, il programma prevede momenti di incontro dedicati al lifestyle, alla valorizzazione della laguna e ad attività rivolte alla community, agli atleti e agli sponsor.

Il programma prenderà il via mercoledì 22 luglio con l’apertura della segreteria organizzativa, l’accreditamento di atleti e staff, la verifica della documentazione, la riunione tecnica, lo skipper meeting e, condizioni meteo permettendo, l’eventuale apertura della prima finestra agonistica. Giovedì 23 luglio sono previsti l’apertura della segreteria di regata, lo skipper meeting e l’avvio o la prosecuzione delle prove di Freestyle e Big Air con le batterie di qualificazione e i primi tabelloni. Venerdì 24 luglio proseguirà l’attività agonistica con lo svolgimento delle heat, le qualificazioni, le fasi intermedie di gara, l’aggiornamento delle classifiche provvisorie e le attività dedicate ai media. Sabato 25 luglio sarà la volta della prosecuzione dei tabelloni di gara, delle semifinali e degli eventuali recuperi, con l’aggiornamento delle classifiche ufficiali e la preparazione della cerimonia conclusiva. Domenica 26 luglio, infine, è prevista un’eventuale finestra di recupero prima delle finali di Freestyle e Big Air, seguite dall’ufficializzazione dei risultati, dalla premiazione e dalla chiusura della manifestazione.

Per ulteriori informazioni: www.kitesurfing.it.

kitesurf    kitesurf

APPROVATO DALLA CAMERA IL DDL “GIOVANI E SCU” Ma il Ministro Abodi finora non ha coinvolto il Terzo Settore e la Consulta

Comunicato stampa

L’ 8 luglio la Camera dei Deputati ha concluso l’esame del DDL del Governo “Giovani e Servizio Civile Universale” che passa ora all’esame del Senato.

La CNESC guarda con attenzione a questa fase e segnala due questioni prioritarie.

La prima riguarda il ruolo del Terzo Settore grazie al cui impegno il servizio civile è nato in Italia e che continua ad essere protagonista ancora oggi.

Ebbene, aprendo la discussione in Aula sul DDL il Ministro Abodi ha fatto ampio riferimento ai nuovi rapporti con le istituzioni, comprese quelle territoriali, per la governance del SCU senza considerare né il Terzo Settorené la rappresentanza degli operatori e delle operatrici volontarie, né la Consulta Nazionale del Servizio Civile, che è l’organismo di riferimento e confronto sull’istituto.

Una preoccupante mancanza di attenzione, che chiediamo non si replichi nelle prossime fasi del percorso legislativo.

La seconda questione riguarda la natura del servizio civile che il Ministro Abodi ha ribadito non essere né lavoro né sfruttamentoauspichiamo che nell’iter parlamentare e nei successivi decreti attuativi continui ad essere preservata, con altrettanta chiarezza, l’identità profonda di un istituto che è finalizzato alla difesa civile non armata e nonviolenta della Patria, e che l’attuazione dello SCU non venga schiacciata da derive lavoristiche.

“La CNESC – dichiara Laura Milani Presidente CNESC – continuerà ad offrire il proprio contributo nelle prossime tappe dell’iter parlamentare e nella successiva fase di scrittura dei decreti attuativi, con lo spirito di collaborazione istituzionale che l’ha sempre caratterizzata, perché non si può prescindere dal riconoscimento pieno del ruolo del Terzo Settore nel sistema del servizio civile”.

“Germogli di idee”, agli Orti solidali di Villa Albani la presentazione del libro di Samuele Ciambriello

Comunicato stampa

Giovedì 16 luglio, alle ore 18, gli Orti solidali di Villa Albani, in via Terme di Traiano 42, ospiteranno un nuovo appuntamento della rassegna estiva “Germogli di idee – Incontri con libri e autori nel verde”.
Al centro dell’incontro sarà il volume “Lettere al Garante. Voci dal carcere tra diritti negati, paure e speranze” di Samuele Ciambriello, Garante delle persone private della libertà personale della Regione Campania e portavoce della Conferenza nazionale dei Garanti territoriali.
L’autore dialogherà con Stefano Anastasia, Garante dei detenuti del Lazio, e Corrado Lancia, Garante dei diritti delle persone private della libertà personale del Comune di Civitavecchia. Le letture saranno curate da Marco Restante. Presentazione Libro Samuele Ciambriello.pdf
«Questo appuntamento rappresenta un’importante occasione di ascolto e di riflessione sulla realtà carceraria, partendo direttamente dalle parole, dalle paure e dalle speranze delle persone detenute – dichiara l’assessora ai Servizi sociali Antonella Maucioni –. Parlare di pena significa parlare di dignità, diritti, responsabilità e possibilità di reinserimento. Ringrazio gli organizzatori, i Garanti e tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di un incontro capace di avvicinare la città a temi che riguardano l’intera comunità».
L’ingresso è libero.

SALUTE: Policlinico Umberto I, apre il nuovo reparto di terapia intensiva ad alto biocontenimento con Rocca e d’Alba

Riceviamo e pubblichiamo

Domani, mercoledì 15 Luglio, il Presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, con il Direttore Generale del Policlinico Umberto I, Fabrizio D’Alba, e alla Rettrice di Sapienza, Antonella Polimeni, inaugurerà il reparto di terapia intensiva ad alto biocontenimento del Policlinico Umberto I.
L’appuntamento è alle ore 10.30 in viale del Policlinico 155.

Alla Cittadella della Musica Roberto Cotroneo presenta “Umberto”

Comunicato stampa

 Un incontro dedicato a Umberto Eco, raccontato attraverso le parole e i ricordi di chi ha condiviso con lui una lunga e profonda amicizia. Giovedì 16 luglio, alle ore 20, il giardino della Cittadella della Musica ospiterà la presentazione del libro “Umberto” di Roberto Cotroneo.
L’iniziativa, organizzata dall’associazione Book Faces ETS con il patrocinio della Città di Civitavecchia, assessorato alla Cultura, offrirà al pubblico l’occasione di conoscere un lato più intimo e personale di uno dei più grandi intellettuali e scrittori italiani del Novecento.
Nel suo libro Cotroneo ripercorre la storia di un’amicizia lunga, rispettosa e profonda con Umberto Eco, restituendone il profilo umano oltre che intellettuale. Un racconto affidato alle vive parole di uno degli autori e intellettuali più autorevoli del panorama culturale contemporaneo, oggi protagonista di sempre più rare presentazioni pubbliche.
Roberto Cotroneo dialogherà con gli scrittori Gino Saladini e Anthony Caruana. Interverranno la vicesindaca e assessora alla Cultura Stefania Tinti e il presidente di Book Faces Marco Salomone.
“Si tratta di un’occasione per conoscere meglio uno dei massimi intellettuali italiani di sempre – ha dichiarato il Sindaco Marco Piendibene – : Umberto Eco ha lasciato un’eredità in moltissimi campi del sapere ed ha saputo anticipare e comprendere la modernità e la postmodernità come pochi altri al mondo”
“La presenza di Roberto Cotroneo alla Cittadella della Musica rappresenta un’occasione culturale di grande interesse – dichiara la vicesindaca e assessora alla Cultura Stefania Tinti –. Attraverso il racconto di un rapporto personale e intellettuale avremo la possibilità di avvicinarci alla figura di Umberto Eco da una prospettiva particolare e preziosa. Ringrazio Book Faces per aver promosso questo appuntamento e per il lavoro culturale che continua a svolgere in città”.
L’ingresso è libero e gratuito.

Multiservizi Caerite a salvaguardia delle pinete del territorio: proseguono gli interventi contro la cocciniglia tartaruga

Comunicato stampa

Riprendono da giovedì 15 Luglio gli interventi contro la Cocciniglia Tartaruga per la difesa del patrimonio arboreo del Comune di Cerveteri. La Multiservizi Caerite segue da anni la salute dei pini e delle pinete del territorio con periodici richiami contro questo parassita. Tra i prossimi interventi in programa: il Parco Vannini e la Pineta di P.zza Morbidelli a Cerenova, lo Stadio Enrico Galli e l’Oratorio di San Michele Arcangelo a Cerveteri, il Parco della Legnara nonché le aree verdi di diverse scuole del Comune di Cerveteri.

La cocciniglia tartaruga è un insetto parassita originario del Nord America che sta portando alla morte migliaia di alberi in Italia. Sconfiggerla è fondamentale per salvare il paesaggio mediterraneo, prevenire i crolli di alberi storici nelle città e proteggere la biodiversità urbana.

Questo insetto colpisce esclusivamente le piante del genere Pinus, come il Pino domestico e il Pino marittimo, che caratterizzano il nostro paesaggio.

Il nome di questo insetto deriva dalla forma e dal colore della femmina adulta che ha una sorta di “scudo protettivo” di colore rossastro che ricorda il carapace di una tartaruga. È una specie aliena e invasiva che danneggia gravemente l’albero: da un lato sottrae la linfa vitale pungendo i rametti giovani e indebolendo la pianta, dall’altro espelle la melata, una sostanza zuccherina e appiccicosa che ricopre gli aghi, su cui si sviluppa la fumaggine, un fungo nero che blocca la luce del sole e impedisce la fotosintesi clorofilliana, portando così al disseccamento della chioma.

Attualmente la cura più efficace e mirata per gli alberi di grandi dimensioni è l’endoterapia. Questa tecnica consiste nell’iniettare un insetticida specifico direttamente dentro i canali linfatici del tronco. La linfa trasporta il prodotto fino alla chioma, uccidendo il parassita con un impatto ambientale minimo all’esterno.

La lotta alla cocciniglia tartaruga è un’emergenza cruciale perché l’insetto porta alla morte rapida dei pini entro due o tre anni. Senza contare che il forte indebolimento degli alberi può creare pericolo per la sicurezza pubblica.

MUNICIPIO XV, COZZA-ROLLO: “ATTIVI SERVIZI DI FACILITAZIONE DIGITALE A VIA FLAMINIA E LA STORTA”

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“In Municipio XV, presso la sede di via Flaminia 872 e quella dell’ufficio anagrafico di via Enrico Bassano 10, è attivo il servizio di facilitazione digitale. Un valido supporto a favore delle fasce della popolazione più deboli e di tutti quei cittadini che necessitano di aiuto per accedere ed utilizzare i principali servizi online: dall’attivazione della carta d’identità elettronica (Cie) allo Spid, l’utilizzo di MyInps o della piattaforma Julia, la richiesta per il contrassegno di circolazione.

Due giorni a settimana, il martedì in via Flaminia e il giovedì a La Storta, dalle 8:30 alle 13:30, il personale incaricato affiancherà l’utenza che necessita di aiuto dando sostegno gratuito per accedere ai servizi pubblici digitali in modo semplice e autonomo.

Grazie ai presidi di facilitazione digitale miglioriamo in modo complessivo la qualità dei servizi per tutta la cittadinanza riducendo le file agli sportelli, liberando risorse e contraendo i tempi di attesa. Con il Presidente del Municipio XV, Daniele Torquati, ringraziamo l’Amministrazione capitolina e l’assessore Battaglia, per aver rinnovato e consolidato attraverso i fondi di Roma Capitale i servizi di facilitazione digitale coinvolgendo la società in house Zètema Progetto Cultura. In questo modo rispondiamo ai bisogni reali degli utenti e, attraverso gli sportelli dislocati sul territorio, avviciniamo sempre più i servizi ai cittadini rendendoli pienamente accessibili a tutti. I servizi di facilitazione digitale saranno disponibili fino al 26 dicembre 2026, con sospensione prevista nel solo mese di agosto dal 4 al 31”.

Così in una nota l’Assessore al Bilancio e al Decentramento Amministrativo, Alessandro Cozza, e l’Assessora alle Politiche Sociali, Agnese Rollo.

Estate Caerite 2026: a Cerveteri arrivano Paolo Ruffini e Claudia Gerini

Comunicato stampa

Domenica 19 appuntamento con “Il Babysitter” con Ruffini, giovedì 23 con Claudia Gerini e il suo “Unplugged d’autore” e il 30 luglio la comicità di Scintilla

 “Prosegue il ricco programma dell’Estate Caerite 2026. Dopo l’esordio di questi giorni, dove teatro e musica si sono magicamente alternati tra il palco di Piazza Santa Maria e quello del Parco della Legnara, in arrivo tre appuntamenti straordinari con tre volti noti della Tv, del cinema e del teatro: Paolo Ruffini, Claudia Gerini e il comico Scintilla. Tutte e tre le serate, così come tutti gli altri eventi in programma nel nostro cartellone estivo, sono ad ingresso libero e gratuito”. Ad annunciarlo è Francesca Cennerilli, Assessore alla Cultura del Comune di Cerveteri.

Domenica 19 luglio c’è Paolo Ruffini, con “Il Babysitter”, il racconto travolgente da parte del comico livornese del mondo spensierato, puro e libero dei bambini esplorato attraverso l’arte dell’improvvisazione e della comicità. Tra gag, improvvisazione e coinvolgimento del pubblico, con ‘il Babysitter’ nascerà un dialogo divertente e sorprendente sui grandi temi dell’infanzia e dell’età adulta: fantasia, libertà, responsabilità e sogni dimenticati. Uno spettacolo che invita il pubblico a tornare bambino per una sera, riscoprendo il valore del gioco e dello stupore. Inizio ore 21:30

Claudia Gerini

Giovedì 23 luglio è il turno di Claudia Gerini con “Unplugged d’autore”, un format musicale raffinato ed emozionante, durante il quale l’attrice romana, questa volta nelle vesti di cantante, porterà in scena con grazia e profondità le atmosfere della musica d’autore. Accanto a lei il maestro Giandomenico Anellino, chitarrista dalla grande sensibilità artistica, che costruisce intorno alla voce di Claudia un paesaggio sonoro ricco, versatile ed evocativo.

Lo spettacolo è un vero e proprio viaggio musicale, intimo ma coinvolgente, che attraversa le melodie più intense del repertorio italiano e internazionale: da Loredana Bertè a Ornella Vanoni, da De André a Pino Daniele, fino a incursioni eleganti in classici stranieri, rivisitati con uno stile personale e pieno di emozione. Inizio ore 21:00.

Chiuderà il mese di luglio, giovedì 30, il comico Gianluca Fubelli, meglio conosciuto come Scintilla: battute a raffica e comicità, una serata di risate e divertimento. Inizio ore 21:00.

scintilla

“Questi sono solamente tre dei tantissimi appuntamenti del nostro programma Estate Caerite – ha dichiarato l’Assessora Francesca Cennerilli – per tutta l’Estate avremo ancora artisti, spettacoli di cabaret, teatro, musica e molto altro ancora. Vi aspettiamo numerosi al Parco della Legnara”.