Dal profilo Facebook del comune di Bracciano
BRACCIANO 2026 – PEDALATA SOLIDALE PER LA RICERCA
A Roma apre la Libreria Sotterranea: entri nel fantastico, esci dal mondo.
Comunicato stampa
Dall’universo di Oblivion e D Editore, nasce una nuova libreria indipendente, un luogo fisico in cui letteratura fantastica, horror, fantascienza, fantasy, weird e cultura underground si incontrano.
Inaugurazione domenica 11 settembre dalle 16.30 fino a sera in
via di Tor Pignattara 191
Roma, 4/09/2026 – Nasce Libreria Sotterranea, un nuovo spazio indipendente nel cuore di Tor Pignattara a Roma dedicato ai libri e agli immaginari solitamente relegati ai margini. Un progetto costruito nel corso di mesi di lavoro e pensato come un inedito punto di riferimento per chi cerca letteratura fantastica in tutte le sue forme – dall’horror alla fantascienza, dal fantasy al weird, fino al fumetto e alla saggistica – e tutto ciò che vive nelle zone di confine tra narrativa, cultura popolare e pensiero radicale.
Libreria Sotterranea nasce dall’esperienza maturata da D Editore, casa editrice indipendente che da anni lavora tra cultura anarchica, esoterismo e narrativa fantastica, dai progetti Oblivion, la fiera del fantastico che si tiene ogni anno a Roma, e Intermundia, la collana della casa editrice dedicata alla letteratura di genere. L’obiettivo di Libreria Sotterranea è tradurre questa esperienze in un luogo fisico, aperto alla città e alle comunità che ruotano intorno ai libri, al fantastico e alle culture indipendenti. Non soltanto una libreria, dunque, ma uno spazio da attraversare, un luogo in cui entrare per cercare un libro e uscire con una storia, un’idea, un autore sconosciuto o magari una nuova ossessione.
L’EVENTO INAUGURALE
L’inaugurazione si terrà domenica 11 settembre dalle 16.30 fino a tarda sera in libreria, in via di Tor Pignattara 191. Per l’occasione, il nuovo spazio ospiterà 3 panel condotti da alcuni dei principali esperti italiani degli immaginari fantascientifici, horror e fantasy. Ecco il programma della serata:
16.30: Le due torri, con: Roberto Arduini, Cecilia Barella e Luca Tognocchi
Per capire perché Tolkien è ancora oggi così fondamentale e cosa possiamo imparare oggi all’alba della distruzione totale…
17.30: La fantascienza è politica, con: Francesco Verso, Veronica De Simone e Stefano Tevini
Per guardare oltre il presente e capire come evitare con le nostre azioni, oggi, quella distruzione totale di cui tutti oggi parliamo.
18.30. Prendete e mangiatene tutti, con: Paolo Di Orazio, Valeria Biuso ed Elia Bonci
Tra incubi, ossessioni, corpi deformati e cose che aspettano nell’oscurità, mentre tutto attorno a noi sembra collassare…
L’inaugurazione proseguirà con musica e un buffet offerto da Oblivion, per trasformare l’apertura della libreria in una vera festa di comunità.
Libreria Sotterranea rappresenta un nuovo passo all’interno di un percorso iniziato con D Editore e cresciuto attraverso una rete di progetti dedicati alla cultura indipendente e all’immaginario contemporaneo. La nascita di Libreria Sotterranea si inserisce infatti in un ecosistema che comprende la casa editrice D Editore, la collana Intermundia e la fiera Oblivion.
«Abbiamo lavorato per costruire un luogo che non fosse semplicemente un punto vendita, ma una porta d’accesso a un universo, un luogo in cui il fantastico non fosse considerato una nicchia, ma uno strumento per guardare il mondo da una prospettiva diversa. Libreria Sotterranea nasce esattamente da questa esigenza: creare uno spazio in cui incontrarsi, scoprire storie e immaginare altri mondi».
Emmanuele Pilia, direttore editoriale
LIBRERIA SOTTERRANEA
Via di Tor Pignattara 191, 00177 – ROMA
Inaugurazione: 11/09/2026, ore 16.30-22.00
Per informazioni, interviste e materiali stampa:
ufficiostampa@oblivionfair.it
+39 389 557 0222
instagram.com/libreria_
Ufficio stampa: Ettore Bellavia

LIBERI SULLA CARTA, TORQUATI – MARCHISIO: “LA FIERA DELL’EDITORIA INDIPENDENTE TORNA A BORGHETTO SAN CARLO. RICERCA DI NUOVI SPONSOR E VOLONTARI”
Comunicato stampa
“Dopo il successo della prima edizione romana, Liberi sulla Carta torna a Borghetto San Carlo a La Giustiniana. Dall’11 al 13 settembre, i Casali di via Cassia 1420 ospiteranno per il secondo anno consecutivo la Fiera dell’Editoria Indipendente, confermando il Municipio XV la nuova casa della manifestazione culturale che dopo tredici edizioni tra Sabina e Rieti, dall’anno scorso è stata ospitata dal nostro territorio.
Con un programma che amplia gli spazi dedicati all’editoria indipendente e propone tre giornate di incontri, presentazioni, spettacoli, workshop e attività per tutte le età con tanti ospiti che animeranno le serate, il tema scelto per questa nuova edizione, #TiFaStareBene, accompagnerà un percorso che mette al centro i libri e la cultura come strumenti di benessere, relazione e condivisione.
Per sostenere la crescita di un progetto culturale che dopo il successo della prima edizione si prepara a crescere ancora, Liberi sulla Carta ricerca volontari che vogliano supportare l’allestimento e lo svolgimento della manifestazione e nuovi sponsor e associazioni territoriali che siano interessati a dare il proprio contributo all’iniziativa, anche per le prossime edizioni. Un progetto promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura, vincitore dell’Avviso Pubblico Roma Creativa 365 in collaborazione con Zètema Progetto Cultura che unisce cultura, territorio e comunità, offrendo alle realtà che sceglieranno di accompagnare il festival, l’opportunità di partecipare a un appuntamento culturale in crescita, in un luogo simbolo del Municipio. Per informazioni scrivere a info@liberisullacarta.com.
Tutto il programma della di Liberi sulla Carta qui: https://www.liberisullacarta.com/
Così in una nota il Presidente del Municipio XV, Daniele Torquati e l’Assessore alla Scuola e alla Cultura, Tatiana Marchisio.
A Bracciano torna lo “Zaino Sospeso”: il Lions Club in campo per le famiglie in difficoltà
Comunicato stampa
Domenica ingresso gratuito alla Necropoli della Banditaccia e al Museo Nazionale Cerite
Comunicato stampa
Come ogni inizio mese, torna l’appuntamento con “Domenica al Museo”. Domenica 6 settembre l’ingresso alla Necropoli Etrusca della Banditaccia e al Museo Nazionale Caerite sarà libero e gratuito. Inoltre, al Museo, dove sono custoditi i Capolavori di Eufronio sarà possibile ammirare, al costo ridotto di 2€, la mostra “Veder Greco in Etruria – Le Idrie di Cerveteri”, disponibile fino al 31 ottobre.
Anche in questo caso, Artemide Guide, realtà di promozione turistica del territorio ha organizzato visite guidate specializzate: l’appuntamento è per le ore 10:30 in Piazzale Moretti, all’ingresso della Necropoli.
“Dopo il successo e le presenze altissime di visitatori registrate nei quattro giorni di Sagra dell’Uva e del Vino dei Colli Ceriti, anche questa domenica appuntamenti speciali alla Necropoli e al Museo – ha dichiarato il Sindaco di Cerveteri Elena Gubetti – un’occasione, soprattutto per chi ha ancora la possibilità di stare in vacanza qualche giorno di conoscere Cerveteri e il patrimonio storico, archeologico e artistico della nostra città. Famiglie, villeggianti e appassionati di storia degli etruschi e di arte, saranno dunque ancora i benvenuti nella nostra città”.

CALDO A SCUOLA. EMERGENZA CALDO TRA I BANCHI, RETE STUDENTI LAZIO: «9 SCUOLE SU 10 PRIVE DI CLIMATIZZAZIONE, SERVE PIANO STRAORDINARIO DI EDILIZIA ORA»
Comunicato stampa
A pochi giorni dal rientro a scuola, l’emergenza caldo non accenna a fermarsi. Negli ultimi 100 giorni, secondo worklimate, 77 sono stati caratterizzati da temperature estreme, mentre gli istituti scolastici continuano a non essere adeguati ad affrontare il caldo in sicurezza.
Secondo l’indagine di Tuttoscuola, in Italia 9 scuole su 10 sono prive di condizionatori. Per Città Metropolitana di Roma Capitale, servono interventi per circa 8mila aule, per una spesa di 25 milioni di euro nella sola provincia di Roma.
«Valditara annuncia uno stanziamento di 20 milioni, un intervento insufficiente e tardivo» spiega Simone Montori, coordinatore regionale della Rete degli Studenti Medi del Lazio. «Pensare di affrontare il problema a pochi giorni dall’inizio delle lezioni è inaccettabile, a pagarne le conseguenze non possono essere studenti e docenti».
Da anni il sindacato studentesco denuncia una situazione disastrosa delle strutture scolastiche nel Lazio. Ad oggi 9 scuole su 10 non sono a norma di sicurezza, una situazione che richiede un piano straordinario a partire dal Ministero.
«Il caldo da record a settembre metterà a rischio la salute di chi studia» conclude Montori. «Solleciteremo le provincie per dar vita ad un piano straordinario di messa in sicurezza delle scuole. La Regione Lazio deve contribuire a rendere gli edifici scolastici spazi sicuri con uno stanziamento straordinario di fondi, perchè è anche da qui che passa il diritto allo studio.»
Clima, energia e innovazione digitale: il Sindaco Gualtieri incontra i Comuni metropolitani il 7 settembre
Comunicato stampa
Come nascono le nuove banconote: le tappe di un percorso lungo cinque anni
Il restyling delle banconote in euro, di cui si parla in questi giorni, è un percorso avviato dalla BCE già a fine 2021, pensato fin dall’inizio per coinvolgere i cittadini in più fasi successive.
Tutto parte da un gruppo consultivo composto da uno specialista per ciascun Paese dell’area euro (storici, esperti di arti visive, scienze sociali e tecnologia) incaricato di raccogliere idee e proporre al Consiglio direttivo della BCE una rosa di possibili temi per la nuova serie.
Tra il 10 luglio e il 31 agosto 2023 i cittadini dell’area euro sono stati chiamati a esprimere online la propria preferenza tra i temi proposti. Non si votava ancora un disegno, ma un indirizzo generale: alla luce di quella consultazione, nel novembre 2023 il Consiglio direttivo ha scelto “Cultura europea” e un tema legato alla natura, poi definito come “Fiumi e uccelli”, nato dalla fusione di due proposte distinte su fiumi e uccelli che avevano raccolto un forte consenso.
Stabiliti i temi, un gruppo consultivo dedicato ha elaborato entro fine 2024 i possibili motivi decorativi e, nel 2025, è partito un concorso aperto a designer di tutta l’Unione: oltre 1.200 candidature, da cui ne sono stati selezionati 25, invitati a sviluppare una proposta compiuta su uno o entrambi i temi. Una giuria indipendente di 21 esperti, di grafica, comunicazione, neuroscienze e storia, uno per ciascuna banca centrale nazionale, ha infine scelto le dieci proposte arrivate in finale, presentate pubblicamente il 23 luglio 2026.
Nella fase attualmente in corso, fino al 21 settembre 2026, i cittadini possono valutare online le dieci serie finaliste, assegnando un giudizio da “mi piace molto” a “non mi piace per niente” e motivando la propria opinione. In parallelo, un istituto di ricerca indipendente conduce lo stesso sondaggio su un campione rappresentativo della popolazione dell’area euro.
Il Consiglio direttivo della BCE è atteso a scegliere la serie definitiva entro la fine del 2026, incrociando i risultati dei due sondaggi con le valutazioni della giuria e un’analisi tecnica. Anche dopo l’annuncio, però, servirà ancora tempo: seguiranno sviluppo tecnico, test di sicurezza e produzione, prima che le nuove banconote comincino a circolare, insieme, non al posto di quelle attuali, negli anni successivi.
Un percorso più lungo e più aperto rispetto al passato, dunque, costruito apposta per far sentire ai cittadini europei che quelle banconote, in un certo senso, sono anche opera loro.
Scegli anche tu le nuove banconote cliccando qui
Vedi anche:
1 L’euro cambia volto: parola ai cittadini per le nuove banconote
2 Banconote verticali: una scelta possibile per la nuova serie euro
3 Come nascono le nuove banconote: le tappe di un percorso lungo cinque anni
4 Da Maastricht al portafoglio: come nascono (davvero) le banconote che usiamo ogni giorno
5 Un concorso anonimo e un vaso di Taranto: la vera storia del volto dell’euro
6 Perché sulle monete italiane non c’è mai scritto “1999” e chi ha scelto Dante e Leonardo
7 Quando il mondo perse l’ancora: la fine di Bretton Woods e la nascita dei cambi fluttuanti
8 Il Piano Werner: il sogno di un euro nato vent’anni troppo presto
9 Dal serpente all’euro: gli anni in cui l’Europa imparò a fidarsi delle proprie monete
10 L’euro previene le guerre? Una risposta a metà
11 L’Italia e l’euro: la storia di un ingresso mai scontato
12 La Grecia e l’euro: la parabola di un ingresso rimandato e di una bugia costata carissima
13 L’inflazione, la tassa che nessuno vota: come l’euro ha cambiato le regole del gioco
14 Luci e ombre di una moneta: il bilancio dell’euro, oltre vent’anni dopo
Riccardo Agresti
Cerveteri, controlli e interventi sui lecci storici del Parco della Rimembranza
Comunicato stampa
Controlli approfonditi sui lecci storici del Parco della Rimembranza di Cerveteri, alberi ormai centenari che custodiscono anche un importante valore simbolico per la città: ciascuno di essi è legato alla memoria dei caduti della Grande Guerra.
Mercoledì 2 settembre, nell’ambito delle attività di monitoraggio e manutenzione del verde pubblico, Multiservizi Caerite ha effettuato un intervento specialistico su due esemplari, affidato alle Dottoresse Forestali Irene Luchenti e Giulia Luziatelli.
A rendere necessario l’approfondimento è stata la presenza, alla base degli alberi, di carpofori, ovvero i corpi fruttiferi dei funghi. La presenza di funghi in prossimità di una pianta non indica automaticamente una condizione di pericolo: alberi e funghi convivono naturalmente all’interno dell’ecosistema. È però necessario verificare se l’attività fungina possa aver determinato una degradazione dei tessuti legnosi interni, tale da incidere sulle condizioni di stabilità dell’albero.
Per l’esame è stata utilizzata la tomografia sonica, una tecnica diagnostica non invasiva che, attraverso sensori posizionati sul tronco e l’analisi della propagazione delle onde sonore nel legno, consente di ricostruire un’immagine delle sezioni esaminate e individuare eventuali alterazioni interne.
Le verifiche effettuate sul primo dei due lecci hanno dato esito positivo e non hanno evidenziato criticità tali da richiedere interventi. Sul secondo esemplare, invece, si è reso necessario un approfondimento ulteriore. Il colletto dell’albero, che risultava interrato per diversi centimetri, è stato riportato alla quota corretta attraverso la rimozione del terreno accumulato alla base. L’interramento del colletto può infatti favorire condizioni di sofferenza e fenomeni di marcescenza dell’apparato radicale. In via precauzionale, intorno all’albero sono stati collocati paletti di sicurezza provvisori, in attesa degli interventi necessari alla sua definitiva messa in sicurezza.
L’attenzione riservata a questi esemplari assume un significato particolare proprio per la storia del Parco della Rimembranza: si tratta di lecci che, oltre al valore ambientale e paesaggistico, rappresentano una parte della memoria collettiva di Cerveteri.
Il Direttore Generale di Multiservizi Caerite, Linda Ferretti, e l’Amministratore Unico Alessio Pascucci hanno espresso il proprio ringraziamento a tutto il personale tecnico, sottolineando la professionalità e l’impegno di tutti i lavoratori del Servizio Ambiente impegnati quotidianamente nella cura e nella tutela del patrimonio verde della città.





