Dal profilo Facebook del comune di Canale Monterano
CANALE MONTERANO: ON LINE GLI ORARI DEL TRASPORTO SCOLASTICO PER L’A.S. 2026/2027
Circolo PD Civitavecchia su estremismi di destra in Europa
Comunicato stampa
Quello che sta accadendo in Europa non può più essere letto come una successione di episodi isolati.
Dalla Germania alla Francia, dal Portogallo alla Spagna, dal Regno Unito al Nord Europa, forze della destra estrema, radicale, nazionalista e populista stanno conquistando spazi di consenso che fino a pochi anni fa sembravano impensabili.
Il risultato di AfD in Sassonia-Anhalt è impressionante. Ma non è solo la Germania: Chega è diventato la principale opposizione in Portogallo; il Rassemblement National guida largamente le intenzioni di voto in Francia; Vox cresce in Spagna; Reform UK continua a rappresentare una parte enorme dell’elettorato britannico.
Sarebbe però troppo facile limitarsi a gridare all’allarme o, peggio ancora, giudicare milioni di cittadini che scelgono quelle forze politiche.
La domanda che dobbiamo porci è più difficile: perché sta accadendo?
Quanto pesano la paura del futuro, l’aumento delle disuguaglianze, l’insicurezza economica e sociale, le trasformazioni del lavoro, le difficoltà nel governo dei fenomeni migratori, la crisi delle grandi identità collettive, la distanza tra politica e cittadini?
E quanto pesa la capacità delle destre estreme di trasformare problemi complessi in risposte semplicistiche, indicare un nemico, promettere soluzioni immediate e trasformare rabbia e paura in consenso?
Significa chiederci come fare di lavoro, salari, pensioni, sanità, scuola e servizi pubblici il cuore riconoscibile di una vera alternativa democratica e progressista.
Chiederci come governare le trasformazioni economiche e sociali, come contrastare disuguaglianze, precarietà, evasione e concentrazione della ricchezza, senza lasciare terreno alle facili promesse.
Perché i problemi complessi quasi mai hanno soluzioni facili.
E soprattutto: quale alternativa siamo capaci di offrire?
Difendere la democrazia non significa soltanto difendere ciò che esiste. Significa renderla nuovamente capace di dare risposte, prospettive, protezione e speranza.
Il Partito Democratico di Civitavecchia non intende lasciare correre questa discussione, né affrontarla con qualche slogan sui social.
Vogliamo metterla al centro di un confronto pubblico con il nostro popolo democratico e progressista, aprendolo alla città e a chiunque senta la necessità di interrogarsi seriamente sul futuro della democrazia europea.
Stiamo lavorando a un’iniziativa pubblica nella quale provare a capire perché avanzano le destre radicali, perché le loro risposte semplici riescono a convincere, quali limiti dobbiamo superare e, soprattutto, quale alternativa politica, sociale e culturale possiamo costruire.
Perché l’alternativa alla paura deve essere una nuova speranza democratica.
A breve presenteremo l’iniziativa.
Partito Democratico — Circolo di Civitavecchia
LADISPOLI, RIPARTONO I LAVORI PER STRADE E MARCIAPIEDI: L’AMMINISTRAZIONE GRANDO ACCELERA SULLA RIQUALIFICAZIONE DELLA CITTÀ
Comunicato stampa
MUNICIPIO XV, PARCO VOLUSIA: CONSEGNATA L’AREA DI CANTIERE PER AVVIO RIQUALIFICAZIONE DEI CASALI
Comunicato stampa
Dopo gli interventi di bonifica e sfalcio dei terreni circostanti effettuati in estate, la fase di recupero delle tre strutture entra ora nel vivo con l’allestimento del cantiere e il successivo avvio dei lavori.
Per aggiornare la cittadinanza sulla programmazione e l’andamento degli interventi, è in programma un’assemblea pubblica per il prossimo 28 settembre alle ore 17.30 presso l’Istituto Comprensivo Parco di Veio di via Fosso del Fontaniletto 29/B. Un passaggio significativo all’interno di un percorso partecipato che l’Assessorato all’Urbanistica di Roma Capitale e il Municipio XV hanno portato avanti in questi anni coinvolgendo in modo costante associazioni e cittadini del territorio per definire in maniera condivisa le destinazioni funzionali dei tre casali e condividere la progettualità e le tempistiche. Con un finanziamento di 3,5 milioni di euro i lavori trasformeranno i casali in uno spazio civico a disposizione della comunità con servizi wi-fi, postazioni di coworking e studio, una biblioteca civica, sala conferenze e un punto ristoro.
Gli Alberi raccontano – Adottiamo il Parco
Comunicato stampa
Prende il via domenica 13 un ambiziosa iniziativa proposto da Scuolambiente in collaborazione con diverse associazioni del territorio di Cerveteri. IL progetto si articolerà in più fasi complementari fra loro che avranno lo scopo di illustrare le specificità del territorio. “Gli Alberi Raccontano- Adottiamo il Parco” si svolgerà all’interno del Parco Fürstenfeldbruck attualmente gestito dall Associazione “Damiano Casali” che si sta impegnando per trasformare il Parco in un luogo di incontro e di aggregazione per i giovani. La giornata del 13 comincerà con l’accoglienza degli ospiti alle 9,30 e con i saluti istituzionali. La mattinata proseguirà con la presentazione della Campagna “Adotta un Ulivo” allietata da un sottofondo musicale “green” a cura di Fabrizio Di Gangi.A seguire la ricerca delle piante spontanee con Annarosa Leone esperta della natura, la presentazione del Laboratorio Fotografia Smart a cura di Fabrizio Di Gangi e il Banchetto “green “con Rosario Sasso Maestro delle piante. Un momento ludico sarà guidato dall’ Associazione Damiano Casali con I Giochi Di Una Volta e la sfilata degli “amici pelosetti” a cura di Auser Civitavechia Gruppo Cerveteri Ladispoli. Questo dunque il primo evento di un percorso che vede, come è consuetudine di Scuolambiente, una serie di Associazioni fare rete e collaborare tra loro: Salviamo il paesaggio Comitato Litoranea Roma Nord – Auser Civitavecchia Gruppo Cerveteri Ladispoli – G.E.C. Cerveteri -A.N.P.S. Associazione Nazionale Polizia di Stato – Forum Giovani Scuolambiente in collaborazione con il Comune di Cerveteri Assessorato alla Cultura. La realizzazione di tutti gli eventi che si articoleranno con una serie di iniziative in diversi punti verdi del territorio è stata possibile grazie all’ANCI che ha premiato con un finanziamento importante il progetto presentato dal Comune, al quale Scuolambiente ha potuto partecipare con questa sua proposta . “Una serie di iniziative che si svolgeranno durante tutto l’anno per le quali vogliamo ringraziare l’Amministrazione Comunale e tutte le associazioni . Un grazie speciale all’amica artista Lulù che come sempre sostiene l’opera di noi volontari con la sua sensibilità.. Sappiamo che i cittadini sono sempre attenti alle proposte mirate alla valorizzazione del tessuto sociale e a conoscere e migliorare i punti verdi e i luoghi storici della città, quindi …non perdeteci di vista… Vi aspettiamo!” ha dichiarato la Presidente di Scuolambiente Maria Beatrice Cantieri
Ritorno a scuola, i consigli della ASL Roma 4
Comunicato stampa
Addetto Stampa Asl RM4
Il Bosco di Valcanneto non è solo un polmone verde: Regione e Città Metropolitana al lavoro con l’Amministrazione per la tutela, la sicurezza e la salvaguardia del patrimonio.
Comunicato stampa
Un percorso tecnico condiviso per affrontare i cambiamenti climatici, gli attacchi patogeni e il rischio incendi, nel segno della trasparenza e del dialogo con i cittadini.
Prosegue senza sosta il lavoro dell’Amministrazione Comunale per il futuro del Bosco di Valcanneto. Questa mattina si è svolto un nuovo, importante sopralluogo tecnico sul campo alla presenza degli agronomi forestali della Regione Lazio, della Città Metropolitana, dei tecnici del nostro Ufficio Ambiente, dell’agronomo di Multiservizi e del professionista incaricato del progetto di tutela e riqualificazione.
L’unico obiettivo che stiamo perseguendo è la tutela, la valorizzazione e la conservazione di questo straordinario patrimonio verde attraverso interventi necessari e mirati. Per farlo al meglio, abbiamo scelto di allargare il campo chiedendo il supporto degli enti superiori: la Regione Lazio ci affianca per approfondire l’età e la storia del bosco e, insieme alla Città Metropolitana, ci supporterà nella valutazione tecnica degli interventi da mettere in atto.
Stiamo conducendo valutazioni approfondite tenendo conto di una realtà complessa. I cambiamenti microclimatici stanno modificando la natura dei nostri boschi, rendendo alcune specie meno resistenti, e il bosco è stato colpito da un attacco patogeno e fungino molto aggressivo. Se lasciassimo tutto così, gli alberi malati e morti alimenterebbero il contagio e il bosco andrebbe incontro a morte sicura, oltre a rappresentare un pericolo altissimo per il rischio incendi, tenendo conto della vicinanza alle case.
Gli interventi allo studio mirano a evitare rischi fondamentali e si basano su alcuni elementi chiave: la tutela dell’ecosistema per proteggere la biodiversità e l’equilibrio naturale. Il rischio idrogeologico per prevenire criticità legate alla stabilità del suolo e alla gestione dell’alveo.
Infine la prevenzione fitosanitaria per bloccare e prevenire la diffusione dei patogeni aggressivi.
“Voglio dare una certezza assoluta ai cittadini – dichiara il Sindaco di Cerveteri Elena Gubetti –. L’unico obiettivo da perseguire è la salvaguardia di questo luogo a cui la nostra comunità è profondamente legata, riconoscendone il valore affettivo, simbolico e, soprattutto, ambientale. Conosciamo bene la situazione e stiamo affrontando ogni aspetto con il supporto fondamentale della Regione Lazio e della Città Metropolitana di Roma Capitale, che ringrazio per il loro lavoro al nostro fianco“.
“La trasparenza per noi è una regola inderogabile: è ancora tutto da decidere, non c’è nessuna decisione calata dall’alto. Al termine di questo percorso tecnico e della Conferenza dei Servizi, come ho già promesso, ne riparleremo direttamente con i cittadini per condividere ogni fase del progetto.
Voglio ribadire con assoluta fermezza che non ci sarà alcun taglio massiccio. Stiamo lavorando con la massima serietà, competenza e apertura per tutelare, proteggere e conservare vivo il nostro bosco per il futuro.” conclude il Sindaco.

Dove sta andando l’Italia? E dove vogliamo portarla
Dal profilo newsletter@nicolazingaretti
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In questi giorni ho provato anche a mettere in fila alcune riflessioni su quello che sta accadendo in Italia e in Europa. Parto da un punto molto semplice. Dopo quattro anni di governo Meloni, il problema non è la stabilità del governo. Il problema è dove sta andando l’Italia. La crescita è ferma, i salari continuano a perdere potere d’acquisto, la sanità pubblica è sempre più in difficoltà, aumentano le disuguaglianze e troppe persone fanno più fatica di prima. Questa non è crescita. È una decrescita infelice. E non basta dire che il governo dura. Un governo va giudicato per quello che cambia nella vita delle persone. |
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Ma penso anche un’altra cosa: non possiamo limitarci a dire che questa destra sta sbagliando. Dobbiamo costruire un’alternativa. Dobbiamo tornare a parlare alle persone di futuro, di sicurezza, di lavoro, di diritti, di opportunità. E dobbiamo farlo con idee chiare. Per me le parole da cui ripartire sono tre: crescita, uguaglianza, libertà. Crescita, perché un Paese fermo è un Paese che perde fiducia. Uguaglianza, perché una società dove aumentano le distanze è una società più debole e più ingiusta. Libertà, perché non c’è futuro senza diritti, democrazia e dignità delle persone. È da qui che può nascere un nuovo domani. |
Santa Messa all’antica Monterano: domenica 20 settembre ore 18.00
Dalla pagina Facebook del Comune


