Circolo PD Civitavecchia su estremismi di destra in Europa

Comunicato stampa

Quello che sta accadendo in Europa non può più essere letto come una successione di episodi isolati.

Dalla Germania alla Francia, dal Portogallo alla Spagna, dal Regno Unito al Nord Europa, forze della destra estrema, radicale, nazionalista e populista stanno conquistando spazi di consenso che fino a pochi anni fa sembravano impensabili.

Il risultato di AfD in Sassonia-Anhalt è impressionante. Ma non è solo la Germania: Chega è diventato la principale opposizione in Portogallo; il Rassemblement National guida largamente le intenzioni di voto in Francia; Vox cresce in Spagna; Reform UK continua a rappresentare una parte enorme dell’elettorato britannico.

Sarebbe però troppo facile limitarsi a gridare all’allarme o, peggio ancora, giudicare milioni di cittadini che scelgono quelle forze politiche.

La domanda che dobbiamo porci è più difficile: perché sta accadendo?

Quanto pesano la paura del futuro, l’aumento delle disuguaglianze, l’insicurezza economica e sociale, le trasformazioni del lavoro, le difficoltà nel governo dei fenomeni migratori, la crisi delle grandi identità collettive, la distanza tra politica e cittadini?

E quanto pesa la capacità delle destre estreme di trasformare problemi complessi in risposte semplicistiche, indicare un nemico, promettere soluzioni immediate e trasformare rabbia e paura in consenso?

Significa chiederci come fare di lavoro, salari, pensioni, sanità, scuola e servizi pubblici il cuore riconoscibile di una vera alternativa democratica e progressista.

Chiederci come governare le trasformazioni economiche e sociali, come contrastare disuguaglianze, precarietà, evasione e concentrazione della ricchezza, senza lasciare terreno alle facili promesse.

Perché i problemi complessi quasi mai hanno soluzioni facili.

E soprattutto: quale alternativa siamo capaci di offrire?

Difendere la democrazia non significa soltanto difendere ciò che esiste. Significa renderla nuovamente capace di dare risposte, prospettive, protezione e speranza.

Il Partito Democratico di Civitavecchia non intende lasciare correre questa discussione, né affrontarla con qualche slogan sui social.

Vogliamo metterla al centro di un confronto pubblico con il nostro popolo democratico e progressista, aprendolo alla città e a chiunque senta la necessità di interrogarsi seriamente sul futuro della democrazia europea.

Stiamo lavorando a un’iniziativa pubblica nella quale provare a capire perché avanzano le destre radicali, perché le loro risposte semplici riescono a convincere, quali limiti dobbiamo superare e, soprattutto, quale alternativa politica, sociale e culturale possiamo costruire.

Perché l’alternativa alla paura deve essere una nuova speranza democratica.

A breve presenteremo l’iniziativa.

Partito Democratico — Circolo di Civitavecchia

 

 

 

 

 

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