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Io Faro Carnevale, il ringraziamento dell’Amministrazione agli organizzatori e ai volontari

Riceviamo e pubblichiamo
Grande partecipazione, entusiasmo e una bellissima atmosfera hanno accompagnato l’edizione di Io Faro Carnevale, che si conferma ormai un appuntamento atteso e un vero classico tra gli eventi cittadini di Civitavecchia.
L’Amministrazione comunale desidera rivolgere un sentito ringraziamento a tutti gli organizzatori per il lavoro svolto, per la cura nella realizzazione dell’iniziativa e per l’impegno profuso per regalare alla città una giornata riuscitissima, all’insegna della festa, della condivisione e della partecipazione.
Un ringraziamento speciale va anche ai volontari, straordinari per disponibilità, per l’energia e per lo spirito di servizio, che con il loro contributo hanno reso possibile la piena riuscita dell’evento.
carnevale        Io Faro Carnevale
“Io Faro Carnevale è ormai una bellissima tradizione per Civitavecchia. Vedere così tante famiglie, bambini e cittadini vivere insieme una giornata di festa è motivo di grande soddisfazione. Grazie di cuore a tutti coloro che hanno lavorato per questo risultato”, dichiara il Sindaco Marco Piendibene.
“Eventi come questo dimostrano quanto sia prezioso il lavoro di squadra tra organizzatori, volontari e territorio. A tutti va il mio ringraziamento per aver costruito una giornata bella, partecipata e capace di valorizzare lo spirito della nostra città”, aggiunge l’Assessore Piero Alessi.
L’ottima riuscita della manifestazione conferma il valore di iniziative che uniscono comunità, socialità e partecipazione, contribuendo a rendere sempre più viva Civitavecchia.
Io Faro Carnevale    Io Faro Carnevale
L’Amministrazione Comunale desidera inoltre ringraziare gli Uffici che hanno lavorato incessantemente all’organizzazione dell’iniziativa, nonché CSP, la Polizia Locale e le Forze dell’Ordine che hanno garantito il successo dell’evento.

S.P. 12/b Anguillara–Settevene Palo I: da lunedì 2 marzo riapertura con senso unico alternato

Comunicato stampa

Strada di collegamento tra Trevignano Romano e Anguillara Sabazia.
“Come già noto, l’evento meteorologico di carattere eccezionale che, all’inizio del mese, ha interessato il territorio con precipitazioni intense e persistenti ha provocato numerosi eventi franosi, smottamenti diffusi e cadute di alberature lungo circa quattro chilometri della S.P. 12/b, con invasione della sede stradale in più punti e compromissione della stabilità dei versanti”, dichiara la Consigliera delegata alla viabilità di CMRC Manuela Chioccia.
“La complessità e l’estensione dei dissesti hanno reso necessario disporre la chiusura del tratto, scelta inevitabile per garantire la sicurezza della circolazione su un’arteria strategica e quotidianamente utilizzata da pendolari, studenti, lavoratori e imprese del territorio.
Fin dalle prime ore successive all’evento, la Città Metropolitana di Roma Capitale, insieme ai propri tecnici e alla ditta operativa sul posto, si è attivata per mettere in sicurezza l’area interessata, procedendo alla rimozione del materiale franoso, delle alberature pericolanti e all’avvio delle verifiche tecniche necessarie. Gli interventi si sono svolti con continuità, anche nei giorni festivi, nella consapevolezza dell’impatto che la chiusura della strada ha determinato sulla mobilità locale.
Lunedì 2 marzo il tratto riaprirà con senso unico alternato, regolato da impianto semaforico. Come dichiarato da Manuela Chioccia, delegata alla Viabilità della Città Metropolitana, acquisiti i necessari pareri preliminari, prenderanno avvio i lavori per il posizionamento di new jersey con rete sovrastante per circa 500 metri, intervento che consentirà la riapertura parzializzata del tratto in condizioni di sicurezza”, prosegue Chioccia.
“Per rendere possibile questa soluzione si è reso necessario acquisire la relazione dell’agronomo, il parere del Parco Regionale Bracciano-Martignano, trattandosi di un versante sottoposto a vincolo paesaggistico. In data odierna è pervenuta presso gli uffici della Città Metropolitana la relazione geologica attestante le condizioni di stabilità del fronte interessato, elemento tecnico indispensabile per autorizzare l’installazione delle opere provvisionali di contenimento.
La riapertura con senso unico alternato rappresenta una risposta concreta alle legittime aspettative dei cittadini, pur mantenendo come priorità assoluta la sicurezza della circolazione. L’impegno dell’Ente proseguirà ora sulle procedure per la messa in sicurezza complessiva dell’area e per la riapertura completa del tratto”, conclude Chioccia.

Unione Nazionale Consumatori : raddoppia l’inflazione mensile!

Comunicato stampa

Inflazione: Istat, gennaio +1% su anno

 Per coppia con 2 figli: +222 euro per mangiare, +238 euro per il carrello

 Sparisce il pane quotidiano dalle comunicazioni dell’Istat

 

Secondo i dati definitivi di gennaio resi noti oggi dall’Istat, l’inflazione annua è pari +1%, mentre quella congiunturale è pari a +0,4%.

“Una pessima notizia. L’Istat conferma che inflazione mensile raddoppia, passando da +0,2 di dicembre a +0,4%. I Prodotti alimentari e delle bevande analcoliche su base congiunturale prendono il volo, passando dal +01% di dicembre a +0,8% di gennaio, 8 volte tanto, un balzo stellare a dir poco allarmante, anche se inferiore rispetto al dato provvisorio” afferma Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori, commentando i dati Istat sull’inflazione.

“L’inflazione tendenziale all’1%, anche se in calo rispetto all’1,2 dicembre, è comunque desolante visto che per una coppia con due figli significa un aumento complessivo del costo della vita pari a 362 euro su base annua, mentre per i soli Prodotti alimentari e le bevande analcoliche la stangata è pari a 222 euro e per il carrello della spesa è di 238 euro. Per una coppia con 1 figlio, la spesa aggiuntiva annua totale è pari a 306 euro, ma 195 euro sono soltanto per cibo e bevande, 210 per il carrello. In media, per una famiglia mangiare e bere costa 153 euro in più, le spese del carrello salgono di 165 euro” prosegue Dona.

“E’ inaccettabile che il pane fresco sparisca dalle comunicazioni dell’Istat e finisca insieme al pane confezionato, ossia al pancarrè, nella voce pane e prodotti da forno. Non è solo il cibo più importante della storia dell’uomo ma è stato usato anche come unità di misura del valore, il suo prezzo ha determinato rivoluzioni. E’ assurdo che l’Istat, per via delle nuova classificazione, non ci dica mensilmente se aumenta di prezzo oppure no.

Chiediamo, quindi, che il livello di pubblicazione degli indici non si fermi ai 392 segmenti di consumo ma scenda fino ai 531 aggregati di prodotto, che comprenderebbero il pane fresco, dati che oggi sono invece disponibili solo per chi ne fa richiesta, temiamo a pagamento tramite il contact center. E’ un diritto di tutti sapere regolarmente se il prezzo del pane quotidiano è salito oppure no” denuncia Dona.

 

Tabella n. 1: rincaro annuo per tipologia familiare e divisioni di spesa (valori in euro) su inflazione tendenziale di gennaio

DIVISIONI DI SPESA Famiglia media Coppia

con 2 figli

Coppia

con 1 figlio

Inflazione annua di

gennaio

Prodotti alimentari e bevande analcoliche 153 222 195 +2,4
Bevande alcoliche, tabacco e droghe 9 12 13 +1,8
Abbigliamento e calzature 12 22 17 +1,0
Abitazione, acqua, elettricità, gas e altri combustibili -80 -87 -86 -2,0
Arredamenti, apparecchi per uso domestico e manutenzione corrente dell’abitazione 23 32 29 +1,7
Sanità 17 20 20 +1,2
Trasporti -53 -88 -82 -1,5
Informazione e comunicazione -37 -55 -50 -4,3
Ricreazione, sport e cultura 14 24 20 +1,1
Servizi di istruzione 4 <span style=”mso-bookmark:_Hlk21677323

Braccianese Claudia, domani l’inizio dei lavori al km 31+650. Chioccia: “Intervento complesso che ha richiesto accertamenti preliminari”

Comunicato stampa

Domani, 24 febbraio 2026, inizieranno i lavori di sistemazione e messa in sicurezza sulla SP / A Braccianese Claudia al km 31+650, nel comune di Allumiere. Con l’approvazione del progetto esecutivo si è proceduto all’affidamento dei lavori, che avranno una durata massima di 120 giorni, salvo imprevisti.
Il tratto interessato dai lavori sarà parzializzato, con istituzione del senso unico alternato. Una volta completato l’intervento, si procederà al ripristino del manto stradale.
“Si tratta di un intervento complesso che ha richiesto una fase preliminare di progettazione particolarmente approfondita, che ha incluso indagini geologiche e geotecniche oltre all’individuazione dei sottoservizi, ovvero le infrastrutture interrate per la fornitura di servizi pubblici come reti idriche, elettricità, gasdotti e linee dati.
I lavori dureranno circa 4 mesi, salvo condizioni meteo avverse e altri fattori non prevedibili. Nonostante le risorse disponibili non siano sufficienti a garantire la sicurezza di tutte le nostre strade, sia per la manutenzione ordinaria che per interventi straordinari, Città metropolitana fa il massimo per risolvere tempestivamente le diverse criticità in cui versano gli oltre 2000 km di strade che abbiamo di nostra competenza, mettendo al primo posto la sicurezza dei cittadini e la percorribilità”.
Lo dichiara Manuela Chioccia, delegata alla Viabilità di Città metropolitana di Roma Capitale.

Bellezza e provincia, un amabile connubio

Noi che viviamo in provincia lo sappiamo quanto è bello e rilassante visitare i nostri luoghi lacustri , le nostre spiagge, i nostri boulevard per le passeggiate con i nostri beniamini a quattro zampe, ma cosa mettere per uscire in tale occasione?

Una tuta andrà benissimo ed è questo il bello della provincia: quando ci spostiamo per andare al supermercato, in farmacia magari non c’è lo stress di apparire, si è libere di essere noi stesse con i nostri jeans, la nostra tuta , quel filo di trucco che basta per sentirci bene, per sentirci pronte. Quando siamo costrette ad andare al lavoro magari fuori dal nostro paese, a Roma per esempio il nostro abbigliamento cambia radicalmente , si è più rigide, sofisticate e ricercate mentre a casa , in paese finalmente ci sentiamo autorizzate ad essere più libere , certo per ognuna di noi sentirsi bella è soggettivo c’è a chi basta quel filo di trucco messo al mattino, un bel rossetto prima si uscire e c’è a chi invece serve di più e questo dipende anche dalla variabilità delle età in cui una donna si trova con diverse esigenze e un diverso modo di percepirsi.

Ma sentiamo che cosa ne pensano alcune donne di diverse età che abbiamo intervistato:

Noemi 26 anni: “quello che sto scegliendo in questo momento è un tipo di bellezza molto naturale e semplice, quindi vado a valorizzare senza snaturare , se una persona si sente a suo agio in un vestire comodo e sportivo , ciò non significa che debba essere sciatta o trasandata perché curando i dettagli si valorizza l’insieme. Partendo dai capelli e scegliendo il giusto taglio e il giusto colore, portare una piega magari o pesino un raccolto magari pensato, un trucco che possa valorizzare il lineamenti anche semplicemente con base mascara e lucidalabbra si è esaltata la bellezza naturale. Il look è estremamente soggettivo e la moda ci consente oggi di spendere poco e di essere comunque molto carine, il look va in base all’occasione è vero ma anche in base all’umore ci sono giorni in cui una donna sente di essere più sportiva ma il giorno in cui vorrà sentirsi più femminile metterà una gonna con uno stivale senza essere volgare , a mio avviso un look semplice con uno o due capi più ricercati fanno un ottimo lavoro. La mia opinione sul vestire in provincia è che ci siano due estremi, chi carica troppo e chi non si cura affatto il ché è un peccato perché una donna dovrebbe farsi bella per se stessa e per sentirsi bene nei gesti quotidiani e non solo nelle grandi occasioni”.

Francesca 48 anni: “Devo dire che mi muovo anche a Roma ma da queste parti ci sono per fortuna molti professionisti come estetiste e parrucchieri che non mi fanno sentire sola, ti dirò in provincia trovo ci sia molto fanatismo, la critica è feroce e si deve apparire sempre al meglio poi io non ci faccio troppo caso posso vestirmi con una tuta oversize oppure un tacco dodici ma penso che nei luoghi rurali il confine non sia più così marcato ed in provincia si tenda ad essere ancora più attenti a come si esce di casa”.

Maria Grazia 72 anni: “Sicuramente la mia bellezza nel tempo è cambiata non saprei dire se dipenda dal fatto che ormai vivo in provincia o anche dall’età, in qualche maniera vivere in provincia mi ha assecondato, è come se da questo punto di vista vivessi una situazione più tranquilla sia per quanto riguarda il vivere la mia bellezza ma anche in generale rispetto a una frenetica città, in qualche modo mi sento più a mio agio, certamente il vivere in provincia mi porta a una certa tranquillità emotiva e chiaramente non mi sento di dover vestire, essere  per poi essere giudicata come in città cosi mi sento molto più in comfort e serena e mi sento molto meno giudicata. Pensando anche a qualche amica non le vedo cosi obbligate , costrette a mettersi in tiro e non credo sarebbe la stessa cosa se fossimo in città”.

Ilaria Morodei

 

 

“BENTORNATA GARDENSIA”  E “NOTE PER LA RICERCA” : DUE SETTIMANE DEDICATE AD AISM

Quelle che stanno per cominciare saranno *due settimane* importantissime per *Aism – Associazione Italiana Sclerosi Multipla*

Rieccoci con *”Bentornata Gardensia”*:  acquistando una *gardenia* o *un’ortensia* (o se volete entrambe!), potremo dare un contributo straordinario alle *attività di ricerca scientifica* sulla *sclerosi multipla*, una malattia che ad oggi *ancora non ha una cura*. Le piante mi arriveranno la *prossima settimana* _(orientativamente giovedì!)_, e poi sarò in *Piazza Aldo Moro* a *Cerveteri* nella giornata di *sabato 7 marzo* con il consueto *stand solidale* insieme alla mia mamma *Adele Prosperi*.  *Potete già prenotare la vostra pianta!* Inviatemi un messaggio e ci incontriamo per la consegna!

Vi ricordo inoltre, *venerdì 27 febbraio* alle *ore 21:00* in *Sala Ruspoli* a *Cerveteri*, nuovo appuntamento con *”Note per la Ricerca”*: ad esibirsi un raffinato duo sassofono e pianoforte, il duo *Scalone – Pagano*.  Ingresso gratuito con *offerta libera* per *Aism*.

_Vi aspettiamo!  *sosteniamo insieme la Ricerca Scientifica!*

Sono Alberto Civica, candidato a sindaco di Anguillara Sabazia

PICCOLI COMUNI: EFFICIENZA E ALTA QUALITA’ DELLA VITA

Dal profilo Facebook del Comune di Canale

Oggi a Roma, al Centro Congressi La Nuvola, gli Stati Generali dei Piccoli Comuni.
Qualche dato:
– in Italia sono 9,6 milioni i cittadini a vivere in un piccolo comune, distribuiti su 5.521 Comuni, che coprono il 55% del territorio nazionale.
– il 94% dei Comuni sotto i 5.000 abitanti sono in equilibrio di Bilancio, con un avanzo aggregato di 1,8 miliardi e un saldo positivo di 1,6 miliardi.
– il 47% della potenza rinnovabile nazionale e il 93% delle specialità alimentari tipiche si trovano nei piccoli comuni.
– i piccoli comuni hanno sostenuto il 27% degli investimenti PNRR
– nei piccoli comuni lavorano 53.228 dipendenti. Dodici anni fa erano quasi 62 mila: –13,9%.
– i piccoli comuni hanno un consumo di suolo del 6,6% contro una media nazionale del 10%.
Nonostante tutto, i piccoli Comuni mantengono alto il benessere percepito, grazie a relazioni, lavoro e qualità della vita. Nonostante le difficoltà, in Italia i Piccoli Comuni restano il presidio più vicino alle Comunità.
Piccoli comuni alla nuvola di Roma

𝗖𝗮𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗠𝗼𝗻𝘁𝗲𝗿𝗮𝗻𝗼: 𝗶𝗹 𝗳𝗮𝘀𝗰𝗶𝗻𝗼 𝘀𝗶𝗹𝗲𝗻𝘇𝗶𝗼𝘀𝗼 𝗱𝗶 𝘂𝗻 𝗯𝗼𝗿𝗴𝗼 𝗺𝗶𝘀𝘁𝗲𝗿𝗶𝗼𝘀𝗼

Dal profilo Facebook del Comune di Canale

Immerso nella natura incontaminata della Riserva Naturale Monterano, Canale Monterano è un luogo dal fascino avvolgente e magnetico, un antico borgo medievale che conserva un’anima intensa e ancestrale che si percepisce passeggiando.
Chiese che testimoniano la storia, come la Chiesa del Convento di San Bonaventura, antiche fontane come la Fontana del Leone attribuita alla scuola del Bernini, resti di palazzi nobiliari e scorci suggestivi e dal fascino particolare, Canale Monterano racconta secoli di storia medievale e rinascimentale.
Il fascino silenzioso di un borgo misterioso Il fascino silenzioso di un borgo misterioso
Sentieri, boschi, cascate e panorami sconfinati rendono questo borgo una meta ideale per chi ama il turismo lento, la fotografia e l’autenticità di un passato “dormiente”, testimonianza di una storia che rimarrà sempre presente nella memoria e nel territorio.
Un luogo dal fascino particolare in cui la storia rivive in ogni scoperta, in ogni resto, ricordo di vita e tradizioni autentiche.
Un luogo da scoprire con rispetto, curiosità e meraviglia.
Il fascino silenzioso di un borgo misterioso    Il fascino silenzioso di un borgo misterioso

𝐂𝐞𝐧𝐭𝐫𝐨 𝐒𝐞𝐫𝐯𝐢𝐳𝐢 𝐩𝐞𝐫 𝐥𝐞 𝐅𝐫𝐚𝐠𝐢𝐥𝐢𝐭𝐚̀ 𝐒𝐨𝐜𝐢𝐚𝐥𝐢 del Distretto sociosanitario RM 4.3 a Bracciano

Dal profilo facebook del sindaco di Bracciano

𝐕𝐢𝐚 𝐗𝐗 𝐒𝐞𝐭𝐭𝐞𝐦𝐛𝐫𝐞 – 𝐁𝐫𝐚𝐜𝐜𝐢𝐚𝐧𝐨
Non è “solo” un’inaugurazione: è un posto in più dove bussare quando la vita si complica.
Un punto di accesso vero: ascolto, orientamento, presa in carico. Un presidio vicino alle persone, per chi sta vivendo un momento difficile e ha bisogno di risposte, non di rimbalzi.
Dopo il 𝐭𝐚𝐠𝐥𝐢𝐨 𝐝𝐞𝐥 𝐧𝐚𝐬𝐭𝐫𝐨 abbiamo raccontato e presentato la 𝐅𝐢𝐥𝐢𝐞𝐫𝐚 𝐏𝐨𝐯𝐞𝐫𝐭𝐚̀: un lavoro di rete che prova a tenere insieme pezzi spesso dispersi, accompagnando le persone dall’emergenza fino al recupero dell’autonomia. I servizi già attivi:
➡️ 𝐏𝐫𝐨𝐧𝐭𝐨 𝐈𝐧𝐭𝐞𝐫𝐯𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐒𝐨𝐜𝐢𝐚𝐥𝐞
➡️ 𝐇𝐨𝐮𝐬𝐢𝐧𝐠 𝐅𝐢𝐫𝐬𝐭
➡️ 𝐒𝐭𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐝𝐢 𝐏𝐨𝐬𝐭𝐚
È stato anche un momento utile per fare il punto su risultati, partner e stato di avanzamento dei nuovi punti di accesso diffusi nei cinque Comuni del Distretto RM 4.3 (Comune Di Bracciano
#ComuneAnguillaraSabazia Comune di Trevignano Romano Comune di Manziana Informa Comune di Canale Monterano).
Un ringraziamento all’Ufficio di Piano, al Comitato Istituzionale del Distretto sociosanitario RM 4.3 e a tutto il Terzo Settore: Cooperative Associazionismo, Parrocchie, con cui stiamo progettando tutte le misure della Filiera Povertà.
Un passo in più verso una comunità che, ogni giorno, sceglie di non lasciare nessuno indietro.
Interventi dell’Assessore Massimo Guitarrini, dell’Assessore del Comune di Trevignano Romano Viola Catena e del dott.Stefano Perconti del Consorzio di Cooperative Sociali Lago di Bracciano.

Centro Servizi per le Fragilità Umane        Centro Servizi per le Fragilità Umane