Dal profilo Facebook del comune di Canale Monterano


Giornale del Lago e della Tuscia edito dall'Associazione no-profit "L'agone Nuovo".
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Comunicato stampa
Il commento del vicepresidente dell’organizzazione agricola alla misura annunciata oggi
“Prendiamo atto dell’impegno che la Regione Lazio sta mettendo a sostegno del comparto latte”. Così il vicepresidente di Cia Roma Italo Pulcini commenta lo stanziamento di tre milioni di euro a sostegno al comparto lattiero-caseario con l’approvazione del bando “Misure urgenti a favore delle aziende agricole di produzione di latte bovino – 2026” con il quale si prevede la concessione di un contributo una tantum.
“Dopo l’accordo retroattivo dei giorni scorsi con il quale nel Lazio si riconosce un prezzo più alto per gli allevatori laziali di due centesimi per maggio e giugno 2026 – sottolinea l’esponente dell’associazione di categoria – questa nuova misura va nella giusta direzione specie in questo periodo di gravi difficoltà segnato dalla crisi climatica e dall’aumento dei costi energetici derivanti dalla situazione internazionale nello stretto di Hormuz”.
Il nuovo bando regionale è rivolto alle aziende agricole con allevamenti bovini da latte operanti nel Lazio presenti nella Banca Dati Nazionale zootecnica al 1° luglio 2026 e in possesso dei requisiti previsti, tra cui una consistenza minima di 20 capi complessivi, di cui almeno 10 vacche da latte con oltre 30 mesi di età, oltre all’iscrizione al Registro delle imprese e all’Anagrafe delle aziende agricole tramite Fascicolo unico aziendale validato sul sistema informativo AGEA (SIAN).
“Ringraziamo – conclude Pulcini – l’assessore regionale all’Agricoltura Giancarlo Righini per la messa a disposizione del comparto di nuove risorse finanziarie. Un ringraziamento va anche alle industrie del settore lattiero.caseario che, in questo momento di difficoltà, hanno dimostrato sensibilità venendo incontro alle istanze degli allevatori. Difendendo la produzione del latte nel Lazio – ribadisce l’esponente di Cia Roma – non si supporta solo l’economia locale ma tutto un comparto identitario del territorio regionale”.
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“Finalmente lunedì vedrà la luce l’app carburanti che abbiamo più volte sollecitato. Come dire, meglio tardi che mai” afferma Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori.
“Dopo oltre 3 anni da quando era stata prevista, con il decreto-legge 14 gennaio 2023 n. 5, avremo la possibilità di confrontare i prezzi stando in macchina. Un passo fondamentale per aumentare la concorrenza, a condizione, però, che sia fatta secondo quelli che erano stati i nostri suggerimenti, ossia dando la possibilità, in un raggio prestabilito dal consumatore, ad esempio 10- 20 o 30 km, di sapere i prezzi dei 3 distributori meno cari della zona secondo il tipo di carburante prescelto: benzina o gasolio. Il confronto con il prezzo regionale, ad esempio, non avrebbe senso” prosegue Dona.
“In ogni caso molto positivo che il Ministero abbia già dichiarato di essere disponibile a raccogliere osservazioni sulle “funzionalità dell’App, così da raccogliere indicazioni utili a migliorarne progressivamente l’efficacia e la qualità del servizio offerto”. Lo faremo sicuramente a nome dei consumatori che rappresentiamo” conclude Dona.
Comunicato stampa
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L’IMPEGNO DI Co.Tu.Le.Vi. PER LA LEGALITA’: SABATO 18 LUGLIO A ROMA UN CONFRONTO MULTIDISCIPLINARE INSIEME AL ROME FASHION SHOW – HAUTE COUTURE
In un contesto in cui i dati sulla violenza di genere continuano a destare forte preoccupazione, l’Associazione Co.Tu.Le.Vi. sceglie di mettere la propria esperienza e il proprio impegno sociale al servizio della promozione della cultura della legalità e del rispetto della persona.
L’iniziativa nasce dalla volontà di accendere i riflettori su un fenomeno che troppo spesso rimane confinato nel silenzio, dimostrando come la moda possa andare oltre la dimensione estetica e commerciale per diventare un autentico strumento di sensibilizzazione. L’abito, infatti, può trasformarsi da semplice oggetto di consumo in simbolo di consapevolezza, identità e responsabilità sociale.
Sabato 18 luglio 2026, alle ore 17, il Salone delle Colonne dell’EUR, a Roma, ospiterà il convegno “Confronto per la ricerca di nuove prospettive: per un futuro di legalità e rispetto”, promosso da Co.Tu.Le.Vi. in collaborazione con il Rome Fashion Show – Haute Couture. L’evento intende lanciare un messaggio di forte valore etico e civile: la moda non è soltanto creatività, tendenza o industria, ma può diventare un potente linguaggio di impegno sociale, capace di promuovere il rispetto, contrastare la violenza di genere e diffondere una nuova cultura della dignità della persona. Una moda che non tace, ma prende posizione e si fa portavoce di consapevolezza e cambiamento. L’incontro nasce con l’obiettivo di favorire un dialogo tra istituzioni, professionisti, mondo della cultura, della giustizia, della comunicazione e dell’impresa, promuovendo un confronto multidisciplinare sui temi della legalità, della prevenzione della violenza, dell’educazione affettiva e della tutela dei diritti. A moderare il dibattito saranno l’Avv. Bartolomeo Giordano, Responsabile dell’Area Penale Co.Tu.Le.Vi. Roma, e l’Avv. Romina Lanza, Responsabile dello Sportello Antiviolenza “Diana” di Co.Tu.Le.Vi. Roma.
Nel corso dell’incontro interverranno autorevoli relatori che offriranno una lettura del fenomeno da prospettive diverse e complementari. Il Prof. Filippo Milano, psichiatra, approfondirà il tema delle fragilità emotive, della violenza nelle relazioni e degli strumenti di prevenzione. L’Avv. Adriana Boscagli, esperta in diritto di famiglia, illustrerà il ruolo fondamentale della famiglia nella prevenzione dei conflitti e nella tutela delle persone più vulnerabili. L’Avv. Ylli Pace, Responsabile del Progetto Scuola Co.Tu.Le.Vi., porrà l’attenzione sull’importanza dell’educazione affettiva e della prevenzione nelle scuole, evidenziandone il valore strategico nella formazione delle nuove generazioni.
Il Procuratore della Repubblica offrirà il proprio contributo sui temi della legalità, della tutela delle vittime e del ruolo delle istituzioni nel contrasto alla violenza. Gennaro Coppola, CEO di One More Pictures, analizzerà il ruolo della comunicazione, dell’audiovisivo e della responsabilità sociale nella costruzione di una cultura del rispetto. L’Avv. Manuela Maccaroni, Presidente dell’Osservatorio Nazionale per la Tutela delle Donne, illustrerà l’importanza della rete territoriale e degli strumenti di protezione a sostegno delle vittime. La giornalista e conduttrice televisiva Cinzia Malvini rifletterà sul rapporto tra moda, comunicazione e valorizzazione della persona, mentre un rappresentante dell’Arma dei Carabinieri approfondirà il tema della prevenzione e del contrasto alla violenza di genere. A completare il confronto sarà infine lo stilista ospite del Rome Fashion Show – Haute Couture, che offrirà una testimonianza sul profondo legame tra moda, identità e consapevolezza sociale.
L’iniziativa rappresenta un’importante occasione di confronto e di sensibilizzazione, con l’obiettivo di promuovere una cultura fondata sul rispetto, sulla legalità, sulla libertà e sulla dignità della persona. Attraverso il dialogo tra competenze diverse e la forza comunicativa della moda, Co.Tu.Le.Vi. rinnova il proprio impegno affinché il contrasto a ogni forma di violenza diventi una responsabilità condivisa. Perché la tutela della dignità umana non può essere affidata soltanto alle istituzioni, ma richiede il contributo della società civile, della cultura, della scuola, della comunicazione e di tutti coloro che, ogni giorno, scelgono di trasformare il proprio ruolo in uno strumento di cambiamento.
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Cena-raduno al Campo Daniele Mataloni per festeggiare l’avvio della stagione. Il Ds Oliva: “Continuiamo con la coesione e determinazione di sempre”_
Il lavatoio antico di Quadroni torna a vivere. Dopo anni di chiusura e degrado, il Comune di Manziana ha inaugurato il restauro dell’opera, riconsegnandola alla comunità in una serata che ha assunto il valore di un piccolo rito collettivo.


Quadroni non festeggia solo un restauro, celebra la riapertura di un luogo che ha custodito storie, trattenuto confidenze, rivelato frammenti di vita quotidiana.


“È un grande orgoglio aver restituito questo luogo alla comunità” ha dichiarato il sindaco Alessio Telloni, visibilmente soddisfatto, e leggermente commosso, sottolineando come l’attesa fosse lunga e sentita. “Era da troppo tempo chiuso e abbandonato. È ritornato alla luce e l’entusiasmo dei nostri concittadini dimostra che era un luogo atteso e che meritava la comunità di Quadroni in maniera urgente”. Un intervento, dunque, percepito come necessario, simbolo di una storia collettiva.


A confermare il legame profondo tra il lavatoio e la frazione è il consigliere comunale Gaetano Vari, che ne ricorda l’uso quotidiano fino a tempi relativamente recenti: “Venivano a lavare qua fino a dieci, quindici anni fa, prima che lo chiudessero perché diventato pericoloso”. Gaetano Vari ricostruisce anche l’aspetto tecnico dell’opera: “È un fontanile importante perché prende l’acqua sorgiva a quindici metri da qui e tramite un piccolo acquedotto ancora esistente, coperto in pietra, l’acqua arriva e si disperde”. Per la comunità, aggiunge, non è solo un manufatto storico: “È un punto di riferimento, un luogo di ritrovo e di avvenimenti. La festa di oggi dimostra quanto fosse atteso il restauro”.


Sulla stessa linea il presidente dell’Università Agraria di Manziana, Alessandro Carucci, che ha ricordato le condizioni critiche in cui versava la struttura prima dell’intervento: “Era praticamente crollato, poi il sindaco è riuscito a trovare i soldi per poterlo rimettere a posto con un progetto, davvero un bel progetto”. Durante l’inaugurazione, alcune donne hanno simbolicamente ripreso a lavare i panni, accompagnando il gesto con canti antichi, gesto che Carucci interpreta come un auspicio: “Speriamo che ritornino a lavare qui, al vecchio lavatore”.



Anche il sindaco Telloni e la consigliera Edda Appetecchi, presente in occasione dell’importante inaugurazione, si sono chinati sulla vasca e hanno contribuito al lavaggio dei panni, quasi a suggellare con un gesto antico la rinascita del luogo. Tra i presenti anche il vice sindaco di Manziana Remo Fiorucci e il presidente de L’agone nuovo Giovanni Furgiuele.



A conclusione della cerimonia, il parroco di Quadroni, don Giuseppe, ha impartito la benedizione, atto che ha segnato la chiusura dell’appuntamento.



Il recupero del lavatoio di Quadroni non è solo un’operazione di tutela del patrimonio rurale: è la restituzione di un luogo che ha scandito la vita sociale della frazione, un punto d’incontro che oggi torna a essere spazio a disposizione della collettività.
Lorenzo Avincola redattore L’agone
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