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Cittadini contro le mafie: “Aumenta qualità criminalità a Roma e nel Lazio”

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa dell’associazione “I Cittadini contro le mafie e la corruzione”.

L’aumento dei livelli della criminalità a Roma, cosi come nel resto della Regione e del Paese, è una costante da almeno 30 anni ed è dovuto a tutta una serie di fattori tra i quali primeggiano: la insufficienza delle politiche di contrasto sia a livello di prevenzione sociale che di repressione legislativa la disorganizzazione delle Forze di Polizia per la mancata applicazione della riforma del sistema sicurezza voluta dal legislatore con la L.121/81.

Si tende a fare del diritto alla sicurezza dei cittadini un terreno di scontro tra i diversi schieramenti politici, così come in altri settori strategici per la vita di tutti noi, senza mai operare nella direzione delle scelte necessarie e possibilmente condivise quali: un reale investimento di risorse nella cura al degrado urbano e sociale delle periferie della Capitale, in particolare favorendo le politiche di inserimento dei giovani nel mondo del lavoro anche attraverso momenti continui di formazione ed educazione alla cittadinanza responsabile.

Su questo fronte le famiglie e le poche agenzie educative rimaste sono pressochè abbandonate a se stesse da sempre. Sul fronte del controllo del territorio dopo anni e anni di solo parlare, tutto è rimasto come era trent’anni fa. Nulla o solo poche novità di facciata è stato realizzato per quanto attiene il coordinamento tra le forze di polizia. Il numero degli operatori di polizia a Roma è di gran lunga superiore a quello di qualsiasi altra grande capitale europea ma, come sappiamo, ogni singola struttura, carabinieri, polizia di stato, guardia di finanza e polizia urbana ha proprie sale operative e propri comandi autonomi, come a dire ad ognuno il suo orticello e pezzo di potere. Si continua imperterriti a convocare comitati provinciali e nazionali di coordinamento, senza che quest’ultimo avvenga in maniera sistematica e continuativa.

La legge 121 del 1981 che riformava, tra le altre cose, gerarchie e competenze è stata più o meno inapplicata sia dai governi di centro sinistra che di centro destra a causa delle spinte particolaristiche tipiche del nostro Paese che resta ancorato alle logiche dei Guelfi e dei Ghibellini su tutto.

Il numero degli addetti alla sicurezza dei Cittadini è fortemente sbilanciato a favore dei quartieri centrali della Capitale rispetto a quanti vengono impiegati nelle periferie di Roma e negli altri grandi e piccoli centri del Lazio. Anche su questo fronte non si hanno riscontri su quanto avviene negli altri paesi occidentali. Vi è un numero sproporzionato di addetti alla sicurezza presso le sedi istituzionali. Nel nostro Paese godono di protezione ancora gli ex presidenti del consiglio, gli ex presidenti della Camera dei Deputati, per non citare tutte le scorte inutili alle centinaia di ex.

Le politiche di controllo e gestione di fenomeni complessi come i flussi migratori extra comunitari, così come sulla prostituzione risentono di approcci più di natura ideologica che di effettiva volontà di controllo e gestione delle problematiche connesse.

Sul fronte della lotta alla mafia, parte consistente della politica e delle istituzioni centrali e cittadine continua a sostenere che a Roma e nel Lazio si sia ancora a livelli di tentativi di infiltrazioni della criminalità organizzata mentre si è al radicamento di soggetti singoli e associati direttamente riconducibili alle principali famiglie di mafia italiane e straniere. Chi ha comprato il cafè de Paris o l’antico caffè Chigi, risiede da anni nella Capitale o nel suo hinterland, i boss dei casalesi e delle cosche siciliane fanno economia nel quartiere di Ostia e lungo tutto il litorale romano fino a Civitavecchia. A Nettuno i clan campani stanziali regolano i conti con le armi per il controllo del traffico degli stupefacenti nell’area a sud di Roma. Le’ndrine di Guardavalle nutrono i loro adepti a “cacio e pepe”. In quartieri come San Basilio e Tor Bella Monaca si sta sviluppando una mafia da contaminazione con l’interagire di elementi della criminalità autoctona con esponenti di clan mafiosi provenienti da altre regioni o da altri Paesi. Ad Aprilia e Terracina i clan investono e si radicano. Roma e tutto il Lazio corrono il rischio di diventare la base europea delle mafie cinese e russa,con forti ritardi sul fronte del controllo dei capitali, ingentissimi, impiegati nell’acquisto di settori strategici del commercio e dell’economia cittadina.

Le mafie locali e d’importazione movimentano almeno 20 miliardi di euro l’anno nella Capitale e nella regione Lazio, in particolare nel traffico degli stupefacenti, nel giro dell’usura e nel controllo del reinvestimento dei capitali sporchi nei settori del ciclo del cemento, dei rifiuti e della filiera dell’agroalimentare. Le mafie in tutta la regione Lazio, così come nel resto del paese, prolificano grazie all’aumento del disagio sociale causato dalla stringente crisi economica e dagli alti livelli di corruzione di pezzi importanti delle classi dirigenti.

E la politica come risponde?

Ne fa terreno di confronto elettorale. Zingaretti già da presidente della Provincia, nominò commissioni di esperti o ritenuti tali, che compilarono rapporti e dossier pieni di improbabili novità. Errori che continua a ripetere da governatore della Regione Lazio. Il sindaco Marino è sulla stessa strada. E’ il gioco delle parti dei protagonisti e del loro seguito. Tutti impegnati come tifoserie organizzate il cui obiettivo non è risolvere il problema ma vincere il campionato…il loro. Sugli spalti i cittadini di Roma e dell’intera regione, che già dai prossimi mesi vedranno aumentare i livelli di incidenza della criminalità, compresa quella di tipo mafioso. Come nel gioco del monopoli, marce , marcette e comizi, così come i finti progetti per la legalità, “tanto al chilo”, faranno correre il rischio di tornare alla casella di partenza. Tutto questo fin quando i cittadini continueranno ad indossare la divisa di spettatori e non di protagonisti anche sul tema del diritto alla sicurezza.

Antonio Turri

Trevignano: venerdì 8 agosto presentazione di Korallion

fiorellaL’associazione culturale ProgettArte3D, con il patrocinio del Comune di Trevignano Romano e la collaborazione del Museo Civico Etrusco, presenta l’ultimo romanzo di Fiorella Franchini: Korallion ( Kairòs Editore).

Memorie lontane, perdute nel tempo, raccontano di avventure e di amori, di spade e di fuoco.
Nel VI sec. a. C, una furiosa tempesta spinge la nave greca Kore e l’etrusca Thana verso le coste dell’Opicia. L’ira degli dei sconvolge i Campi Ardenti. La terra trema. Un furto sacrilego minaccia Parthenope. Chi ne vuole la distruzione? Chi ha rubato il sacro tesoro?
Una fanciulla dal canto prodigioso e un principe etrusco affrontano presagi ed oracoli alla ricerca del proprio destino.

Fiorella Franchini – scrive Maurizio de Giovanni – racconta della magia di un luogo che non ha mai smesso di sussurrare le proprie storie, e di cantarle per strada. L’autrice, – sottolinea Annella Prisco – con scrittura godibile e ben calibrata, è riuscita a riprodurre scenari di millenni lontani, rendendoli moderni e contemporanei.
Korallion narra una storia antica, ricorda luoghi che non hanno mai smesso di evocare una speciale meraviglia. Parhenope e la sua Sirena, Kyme e la Sibilla, terre di eroi e di segni divini, terre di battaglie e di religiose bellezze, d’incontri di popoli e culture.
Con una scansione in capitoli originale, offre un testo insolito, accattivante, coinvolgente, espressione dell’universalità della vicenda umana, al di là di contesti storici o ambientali.

Tra i protagonisti del romanzo Rasna, l’etrusco, che riporta alla mente il guerriero di Rigostano conservato nel Museo Civico Etrusco di Trevignano Romano.
Al termine della presentazione sarà possibile una visita al Museo e al suo famoso guerriero.

Fiorella Franchini è nata e vive a Napoli. E’ direttore editoriale del webmagazine napoliontheroad. Ha curato per diversi anni una rubrica per il quotidiano Il Denaro, collabora con vari periodici tra cui Arte&Carte e Sussurri e Grida.
Al romanzo d’esordio L’Orchidea Bianca (Il Girasole 1995) hanno fatto seguito I fuggiaschi di Lokrum ( Marotta 1998), Nanhai (Il Mezzogiorno 2002),I Fuochi di Atrani (Kairòs 2006) per i quali ha ricevuto importanti riconoscimenti. Nel 2013 ha collaborato per le edizioni Savarese all’antologia di interviste Donna è Anima.

 

Venerdì 8 agosto 2014, ore 18,30

Comune di Trevignano Romano, Sala Consiliare

Minnucci: “Bene risoluzione Commissione Trasporti su Porto di Civitavecchia”

“Giovedì31 luglio la IX Commissione Trasporti, Poste e Telecomunicazioni della Camera dei deputati, di cui sono membro, ha approvato una risoluzione volta ad assicurare che, nell’ambito di qualunque intervento di razionalizzazione del sistema delle Autorità portuali, mediante misure di revisione del loro numero e della loro classificazione, l’Autorità portuale di Civitavecchia, Fiumicino e Gaeta sia considerata come le Autorità portuali che, rispetto alla struttura della rete transeuropea dei trasporti, sono incluse nella rete centrale e sia pertanto riconosciuta Autorità di interesse nazionale.
La risoluzione presentata dal Presidente della Commissione, Michele Pompeo Meta, e a cui ho prontamente aderito, è stata firmata anche da tutti i deputati romani.
Un documento importante perché riafferma il valore strategico a livello nazionale del Porto di Civitavecchia”.

Così l’on Emiliano Minnucci (PD) ha commentato il lavoro svolto in Commissione Trasporti, Poste e Telecomunicazioni della Camera dei deputati.

Sabato 9 agosto “Notte di Stelle a Monterano”

monteranoSabato 9 agosto 2014 la cooperativa sociale Lymph@ organizza “Notte di stelle a Monterano”, evento a numero chiuso che, arrivato ormai alla quinta edizione, coinvolge sempre più curiosi ed appassionati. La serata, incentrata su un’escursione notturna all’interno del meraviglioso scenario delle rovine dell’antica Monterano, cuore archeologico della Riserva Naturale, sarà quest’anno arricchita da alcune sorprese ed in particolare da un suggestivo concerto “al buio”.

Tra letture, miti, atmosfere musicali e storia del luogo, sarà possibile avvicinarsi alla conoscenza di uno dei borghi fantasma più conosciuti in Italia e all’estero, grazie anche alle numerose produzioni cinematografiche che lì sono state realizzate.

I partecipanti che lo vorranno potranno inoltre gustare gli ottimi piatti dei ristoranti convenzionati locali, riuscendo così a coniugare buona cucina, divertimento e cultura. E poi, non appena il sole scenderà, inizierà lo spettacolo della notte… un modo diverso per aspettare e vivere in anticipo la notte di San Lorenzo, da sempre dedicata all’osservazione delle stelle cadenti.

Per informazioni, costi e prenotazioni (obbligatorie): www.cooplympha.it oppure 3345987964

 

Ladispoli: rete idrica di San Nicola, il sindaco chiede una Conferenza di Servizi

In merito alla situazione della rete idrica della frazione di Marina di San Nicola, alimentata da un impianto diverso da quello del resto di Ladispoli, il Sindaco ha chiesto alla Asl di effettuare prelievi con cadenza almeno quindicinale, quindi più ravvicinata rispetto a quella mensile attualmente in atto.

Questo per monitorare con più attenzione i valori dei nitrati che, pur essendo nell’analisi dello scorso luglio entro la soglia massima, hanno avuto nel corso dell’anno oscillazioni nei valori riscontrati.
Per quanto riguarda i controlli interni, regolamentati dall’articolo 7 del decreto legislativo 31 del 2001, questi hanno valore di verifica da effettuarsi a carico dell’ente gestore e devono essere sempre consultabili dall’autorità competente che effettua i controlli esterni e che è titolare di tutti i provvedimenti a tutela della pubblica incolumità e l’unica titolata ad emanare provvedimenti.

Inoltre al fine di approfondire le motivazioni che hanno portato ad oscillazioni nei valori dei nitrati, fermo restando che gli impianti di denitrificazione possono evitare comunque il superamento dei limiti consentiti, il Sindaco ha chiesto all’Arpa e alla Asl la convocazione di una Conferenza dei servizi che porti all’individuazione delle cause delle suddette oscillazioni. Conferenza alla quale si chiede siano invitati anche i comuni confinanti nei cui territori scorrono i corsi d’acqua posti direttamente a monte.

Strade, videosorveglianza, cimitero, impianti sportivi e aree pubbliche: le priorità del Comune di Cerveteri

La Maggioranza vota gli emendamenti al Bilancio comunale con cui si stanziano 2,8 milioni di euro per le opere pubbliche. Interventi su settori strategici: Scuola, Necropoli, illuminazione Stradale, Impiantistica Sportiva e Dog-Park.

Ripavimentazione delle strade, impianto di videosorveglianza, scuola e impiantistica sportiva. Sono queste le priorità dell’Amministrazione comunale del Sindaco Alessio Pascucci per l’anno finanziario 2014-2015. Il Consiglio comunale di Cerveteri, riunito mercoledì 30 luglio, ha votato con il sostegno della sola Maggioranza il nuovo Bilancio comunale, stanziando risorse su tutti i settori prioritari per la città.
“L’intervento più importante, pari a 1,5 milioni di euro – ha spiegato il Sindaco Alessio Pascucci – è sulla ripavimentazione di alcune arterie stradali. Uno dei più grandi stanziamenti mai fatti sulla viabilità della nostra città. Con 400.000 euro effettueremo un intervento non più rimandabile: l’ampliamento del Cimitero dei Vignali, per il quale abbiamo già ottenuto i nulla osta necessari. 150.000 euro saranno invece destinati alla realizzazione della prima rete di videosorveglianza per la sicurezza dei cittadini, un’opera su cui c’eravamo impegnati nel corso degli ultimi mesi. Abbiamo investito risorse pubbliche solo su interventi ritenuti prioritari e volendo fortemente rispettare gli impegni presi con i cittadini. È per me doveroso ringraziare il Vicesindaco Giuseppe Zito, gli Uffici comunali e i Consiglieri della Maggioranza per l’importante servizio reso alla Città”.
In Consiglio comunale il Vicesindaco Giuseppe Zito, che è anche l’Assessore al Bilancio e ai Lavori Pubblici, ha illustrato nel dettaglio gli interventi che saranno programmati dall’Amministrazione. “La somma totale che il nostro Comune può spendere per tutto il prossimo anno ammonta a 2,8 milioni di euro. Una somma davvero esigua rispetto alle reali necessità di Cerveteri, ma è una cifra decisa dal Governo attraverso il Patto di Stabilità, e non certo da noi. A tal proposito, non smetteremo mai di avanzare le nostre più aspre critiche: non è possibile per una città come la nostra essere costretti a fare ogni anno delle scelte drastiche. Tuttavia, con le risorse che abbiamo stanziato, potremo intervenire in molti settori che riteniamo prioritari. In primis la scuola, a cui sono destinati 80.000 euro per l’acquisto di nuovi arredi. Faccio notare che si tratta di una somma quattro volte superiore alla spesa storica effettuata dal Comune in questo ambito, a cui si sommano 50.000 euro destinati alla realizzazione di un’area ludica vicina al plesso Montessori, che intitoleremo alla memoria della maestra Tiziana Setti”.
“Altre risorse – ha spiegato il Vicesindaco Zito – serviranno per dare quelle risposte che i cittadini di Cerveteri aspettano da anni, come il campo da calcio “Daniele Mataloni” alle Due Casette (20.000 euro) e il pallone geodetico di Valcanneto (100.000 euro). Sempre su Valcanneto abbiamo stanziato 30.000 euro per migliorie delle aree esterne del Centro Polivalente così come richieste dagli anziani”.
“Con grande sforzo abbiamo anche individuato delle risorse per fare interventi ‘in danno’ in aree private dove si riscontrano reali problemi per la pubblica sicurezza. Si tratta di ben 400.000 euro, di cui 250.000 destinati alla sistemazione stradale del quartiere Tyrsenia, a rispetto dell’impegno che la Giunta aveva preso con i cittadini di quella zona, più altri 150.000 euro per un ulteriore lotto di illuminazione nella frazione di Campo di Mare, oltre agli interventi già appaltati a fine giugno”.
“Un altro piccolo ma importante impegno che rispettiamo – prosegue Zito, che tra le sue deleghe ha assunto da poco anche quella ai Lavori Pubblici – è la realizzazione del primo di una rete di Dog-Park pubblici, con cui intendiamo proseguire il nostro impegno a favore dei diritti degli animali. Lo stanziamento ammonta a 40mila euro. Colgo qui l’occasione per ringraziare di cuore la Consigliera Roberta Rognoni per tutto il lavoro che sta facendo in questo settore. Continua inoltre l’impegno nel sostenere lo sviluppo turistico del territorio, grazie allo stanziamento di 100.000 euro a favore del marketing territoriale più ulteriori 30.000 in opere pubbliche nell’area della Necropoli”.
Sempre nel Consiglio comunale di ieri è stata disciplinata la TARI, ovvero la nuova imposta sulla Raccolta e Smaltimento dei Rifiuti Urbani che sostituisce la TARES. La Legge, così come per la TARES, prevede la copertura integrale del costo del servizio a carico dei cittadini. Nel 2014 il servizio costerà 5,6 milioni di euro, vale a dire 600.000 euro in più rispetto al 2013, aumento che è dovuto alla chiusura della discarica di Cupinoro e all’aumento dei costi di trasporto e smaltimento dei rifiuti. Gli avvisi con gli importi e le scadenze dell’imposta TARI saranno ricevuti dai cittadini direttamente a casa.
I cittadini possono consultare gli atti pubblici sul sito internet del Comune www.comune.cerveteri.rm.it

Un’onda di positività nelle acque del Lago di Bracciano

Finalmente si parla di buone e belle notizie nel territorio, con esempi concreti ed un pensiero positivo delle amministrazioni e degli operatori locali.

Lo scorso Mercoledì 29 Luglio, presso la sede del Consorzio Lago di Bracciano, è stata organizzata una breve e sentita conferenza per salutare l’uscente Presidente del Consorzio, Rolando Luciani, il comandante Maita Prospero andato in pensione dopo 40 anni di servizio alla guida della Motonave Sabazia II,  ma anche per incontrare il nuovo Presidente del Consorzio Claudio Panella e il nuovo comandante Alessandro Pierdomenico.

Erano presenti alla conferenza anche l’On. Emiliano Minnucci, i Sindaci Pizzorno (Anguillara), Sala (Bracciano), Luciani (Trevignano), il presidente del GAL Frezza e il tenente colonnello Poletti del Museo dell’Aeronautica Militare di Vigna di Valle.

Molto costruttivo e leale il discorso di Panella che, seppur esprimendo le sue difficoltà ad essere presente spesso nel territorio per impegni importanti di lavoro per la provincia di Roma, ha dichiarato di voler fortemente continuare il filone già cominciato dall’ex presidente del Consorzio e cercare di mettere in campo strumenti al fine di creare una la migliore condizione progettuale.

Inoltre ha dichiarato di voler portare risorse economiche su questo territorio, dal prossimo gennaio 2015 all’interno dell’area metropolitana, concentrandosi su progetti che si occupino della salvaguardia dell’ambiente del Lago privilegiando il tema “acqua” come risorsa importante per il pianeta e puntando all’Unione Europea che concentrerà nel 2015 i finanziamenti proprio su questo tema. Coinvolgente è stato l’invito di Panella rivolto a tutti gli operatori del territorio a contribuire per il futuro nel costruire un “Consorzio Nuovo” attraverso progetti di innovazione.

Notevole l’intervento dell’Onorevole Emiliano Minucci che ha sottolineato la volontà di dare un nuovo incarico a Rolando Luciani e esprimendo il desiderio di volerlo nel gruppo di lavoro per continuare a far evolvere il territorio attraverso la capacità di scelte politiche ed amministrative concrete e reali come la Motonave, in questi ultimi 5 anni, vero strumento pilota di sviluppo culturale, economico e turistico.

Molto incoraggianti e ben accolte anche le parole del Presidente del GAL della Tuscia Romana che ricorda ai presenti come il “nostro” GAL sia al primo posto in Italia per aver meglio investito ed utilizzato i finanziamenti pubblici ottenuti. Chiosa affermando: “Questa notizia ci appare importante e rappresenta una garanzia per lo sviluppo economico del territorio incentivato da finanziamenti pubblici. Dietro tutto questo c’è sempre la volontà delle persone e il buon saper fare come testimonianza tangibile per continuare a credere e a fidarsi di enti pubblici locali”.

Conclude,  Rolando Luciani: “L’amore per questo territorio è a disposizione per costruire il futuro. I ringraziamenti vanno a tutti senza dimenticare la sua squadra di lavoro e la collaborazione con le Associazione Locali quali Terra Tua e Anima Mundi. Un “grazie” particolare per il duro, attento e professionale lavoro và sicuramente alla Signora Sira Lucchetti che cura l’area tecnica e della navigazione, ma anche tutti i rapporti interni ed esterni in modo eccellente e continuativo”.

di Elena Riccioni

Gruppo Azione Locale: progetto “Lazio di Qualità Oltre Roma”

Il 23 luglio, alle ore 10.30, si è svolto il focus territoriale nell’ambito del progetto di cooperazione interterritoriale “Lazio di Qualità Oltre Roma”, presso la “Stazione del Cinema” di Anguillara Sabazia.

All’incontro, organizzato dal Gruppo di Azione locale (GAL) Tuscia Romana e dal suo presidente Aldo Frezza per illustrare i risultati raggiunti nell’ambito del vigente Programma di Sviluppo Rurale e le prospettive della nuova Programmazione, hanno partecipato l’assessore Regionale all’Agricoltura Sonia Ricci, il commissario straordinario dell’Arsial Antonio Rosati e il deputato on. Emiliano Minnucci.

Obiettivo generale del progetto, finanziato dalla Regione Lazio nell’ambito del Programma di Sviluppo Rurale 2007/2013, è sostenere l’offerta turistica attraverso attività promozionali ed eventi correlati. “In tale contesto, l’insieme delle eccellenze territoriali del Lazio, ed in particolare del territorio del Gal Tuscia Romana – spiega il presidente Aldo Frezza – costituirà l’itinerario attraverso il quale abitanti, visitatori e turisti potranno scoprire i tesori dei territori interessati dalla strategia di cooperazione. Attraverso tale progetto, si realizzeranno azioni di marketing turistico, come la creazione di pacchetti integrati tra turismo, ambiente, cultura e sport, ed attività di promozione attraverso la partecipazione a fiere locali, nazionali ed internazionali sostenendo e consolidando lo sviluppo delle capacità imprenditoriali e la valorizzazione delle eccellenze agroalimentari”.

Il Gal Tuscia Romana è un’Associazione che riveste il ruolo di soggetto responsabile dell’attuazione del Piano di Sviluppo locale (PSL) che racchiude le linee guida di una strategia pilota di sviluppo integrata e sostenibile, fondata su un partenariato rappresentativo, imperniata su un tema centrale caratteristico dell’identità del territorio e costruita sulla base di un’analisi della situazione e dei fabbisogni dell’area di riferimento. “L’esperienza dei Gal ha funzionato e rappresenta oggi un faro nelle politiche agricole della nostra Regione – ha dichiarato Sonia Ricci, assessore Regionale all’Agricoltura – e in virtù del successo riscosso, nella prossima programmazione europea saranno maggiormente rafforzati”.

Conclude il commissario straordinario dell’Arsial, Antonio Rosati: “Il Gal Tuscia Romana, con impegno e dedizione, è diventato un punto di riferimento importante. Un’attività costituita da persone, uomini e donne, che hanno fatto la differenza e sono stati in grado di ottenere ottimi risultati”. L’incontro si è rivelato un’ottima occasione di confronto tra rappresentanti delle Istituzioni locali e regionali e gli operatori del settore, al fine del rafforzamento delle strategie di sviluppo esistenti e la creazione di nuove sinergie.

di Alessia Rabbai

Cupinoro: i Sindaci Pascucci (Cerveteri) e Paliotta (Ladispoli) ribadiscono il NO all’ampliamento

Nel corso di un incontro con la Presidenza del Consiglio dei Ministri presentato un documento ufficiale.

I sindaci di Cerveteri e Ladispoli, in rappresentanza anche dei Sindaci di Tolfa e Santa Marinella, hanno ribadito la propria contrarietà all’ampliamento della discarica di Cupinoro e, contestualmente, hanno richiesto che siano assicurate le risorse necessarie per la bonifica del sito. Inoltre, è stata richiesta l’apertura di un confronto immediato tra la Regione Lazio e tutti i Comuni del comprensorio per l’individuazione della tecnologia degli impianti di gestione e per la loro localizzazione. È questo, in sintesi, il contenuto del documento presentato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri dai Sindaci Alessio Pascucci (Cerveteri) e Crescenzo Paliotta (Ladispoli) nel corso di un incontro tenutosi venerdì scorso. L’incontro era stato richiesto con una lettera formale inoltrata dal Sindaco di Cerveteri a seguito della decisione presa nel corso del Consiglio comunale aperto dell’8 Luglio scorso.

“È importante sottolineare come la pianificazione dell’impiantistica ambientale – hanno detto i Sindaci Paliotta e Pascucci – abbia forti ripercussioni sulla salute e sulla qualità della vita dei cittadini e sul territorio stesso. Un territorio che ha un enorme pregio ambientale ed è sede di un sito Unesco”.

“Da sempre – hanno denunciato i Sindaci – abbiamo subìto le conseguenze negative della presenza della discarica di Cupinoro. Una discarica che solo formalmente è situata nel Comune di Bracciano poiché sorge al confine con Cerveteri e Anguillara Sabazia e si trova più vicina alle abitazioni di questi Comuni. Non solo, la viabilità percorsa quotidianamente dai mezzi interessati al conferimento si abbatte per oltre il 90% sulla nostra rete stradale. E nonostante tutti questi disagi, i nostri Comuni non sono mai stati coinvolti in nessun tipo di decisione riguardante Cupinoro”.

“Tra i Comuni a nord di Roma – hanno detto i due Sindaci – portiamo avanti da mesi un tavolo di confronto su temi ambientali in cui è stata confermata la volontà di proseguire nelle politiche di differenziazione dei rifiuti. Contestualmente è emersa la necessità di realizzare nel nostro comprensorio degli impianti ad elevata tecnologia e a bassissimo impatto per lo smaltimento dei rifiuti, che consentano di chiudere il ciclo dei rifiuti in modo virtuoso. Questo ci permetterebbe di evitare lunghi ed inquinanti via-vai di camion e di abbattere i costi di conferimento”.

“È indispensabile – hanno concluso i sindaci Crescenzo Paliotta e Alessio Pascucci – che si apra un confronto immediato tra Regione e Comuni del comprensorio per arrivare a decisioni condivise che riguardano il nostro territorio e la nostra salute”.

“Strade di coraggio” a Manziana

Trentamila giovani in cammino verso il futuro in nome del coraggio.

Il 2014 è l’anno della route nazionale dell’Agesci, l’Associazione delle guide e degli scout cattolici italiani, la terza route dopo quella del 1975 e del 1986. Giovani dai 16 ai 21 anni si metteranno in cammino dal 1° agosto tracciando in tutta Italia “strade di coraggio” per raggiungere poi San Rossore (PI) dove l’evento nazionale si concluderà il 10 agosto.

Anche il nostro territorio verrà attraversato da una strada di coraggio.

Dal 1° al 6 agosto il clan Ponte del Diavolo di Manziana ha organizzato una route mobile che accoglierà ragazzi da Abano Terme (PD) e Pallanza (VB) e coinvolgerà 64 tra ragazzi e ragazze.

La route dei due laghi si svilupperà su un percorso di circa 46 Km tra Manziana e Viterbo attraversando i comuni di Bassano Romano, Sutri, Capranica, San Martino al Cimino ed infine Viterbo e percorrerà il versante occidentale del vulcano Sabatino e Vicano, toccando le pendici esterne dei crateri vulcanici dei laghi di Bracciano e di Vico.

Il pomeriggio di venerdì 1° agosto i ragazzi e i ragazzi della route dei due laghi incontreranno il sindaco di Manziana Bruno Bruni per presentare la loro azione di coraggio.

Tutti i ragazzi e le ragazze impegnate nella preparazione della route nazionale infatti, hanno pensato ad una iniziativa rivolta al proprio territorio: l’azione di coraggio pensata dal Clan Ponte del Diavolo è la costituzione di una consulta dei giovani che possa essere da motore trainante per tante iniziative sul territorio.

Sabato 2 agosto la route dei due laghi si sposterà a Bassano Romano, quindi domenica 3 agosto a Sutri ed in ognuna delle due occasioni incontrerà un rappresentante dell’istituzione locale.

Martedì 5 agosto infine, da San Martino al Cimino i ragazzi raggiungeranno a Viterbo, dove saranno ospitati dall’Associazione Bulicame nell’area termale più antica della città.

Mercoledì 6 agosto, prima di partire per San Rossore, nella sala Regia del Palazzo dei Priori, i ragazzi e le ragazze incontreranno il Sindaco Leonardo Michelini e rappresentanti locali.