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ROMA; D’AMATO: PROVVEDIMENTI SU AUTO ELETTRICHE ED IBRIDE, MEGLIO FERMARSI E APRIRE UN CONFRONTO

Comunicato stampa

โ€œAuspico che la Giunta capitolina, come richiesto dai nostri consiglieri comunali, si fermi e apra un confronto con la cittร  su provvedimenti che coinvolgono migliaia di famiglie che hanno scelto di investire sulle auto elettriche ed ibride anche valutando le agevolazioni per i parcheggi sulle strisce blu che oggi si propone di annullare.

Chi ha acquistato unโ€™auto ibrida o elettrica lo ha fatto spesso sostenendo un investimento significativo per il proprio nucleo familiare, contando su regole e incentivi che ora rischiano di essere modificati in corsa. Mettere oggi in discussione queste agevolazioni rappresenta una vera e propria doccia fredda per tante famiglie e un impatto economico non trascurabile. Scelte di questo genere meritano una riflessione approfondita, seria e partecipataโ€. Lo ha dichiarato il segretario romano di Azione, Alessio D’Amato.

Tutti i numeri dellโ€™oleoturismo: a Tivoli presentati i risultati dellโ€™indagine di mercato del progetto Insieme ad Evo

Comunicato stampa

Lโ€™oleoturismo si conferma una leva strategica per lo sviluppo e
lโ€™internazionalizzazione dei territori interni. รˆ quanto emerso dal convegno ospitato presso le Scuderie Estensi di Tivoli il 6 febbraio scorso, nel corso del quale sono stati
presentati i risultati dellโ€™indagine di mercato sulle potenzialitร  dellโ€™oleoturismo
nellโ€™area tiburtina, nella Valle dellโ€™Aniene e nella Sabina romana.
Lโ€™incontro ha rappresentato lโ€™atto conclusivo del progetto โ€œInsieme ad
Evo: per il bene comune, la salute, il territorioโ€, avviato lo scorso
settembre e articolato in una serie di eventi, seminari e convegni
finalizzati alla valorizzazione dellโ€™olio extravergine di oliva di
qualitร , prodotto bandiera di questi territori.

Il progetto, ideato dal dott. Livio Terilli, titolare dellโ€™Azienda
Agricola Il Torrino dei Gelsi e presidente della DMO Terre di Otium, e
coordinato da Roberto Bellardini, ha coinvolto lโ€™intera filiera
olivicola: aziende agricole, frantoiani, ristoratori e associazioni di
categoria, attraverso la somministrazione di un questionario volto a
mappare bisogni, criticitร  e prospettive di un comparto dagli ampi
margini di crescita. Lโ€™iniziativa รจ stata realizzata con il contributo
della Regione Lazio e di ARSIAL.

A testimoniare lโ€™interesse istituzionale verso il percorso
progettuale, la partecipazione al convegno di numerosi rappresentanti
delle istituzioni, a partire dallโ€™on. Alessandro Palombi, deputato
della Repubblica e sindaco di Palombara Sabina. A portare il saluto
dellโ€™assessore regionale al Bilancio e allโ€™Agricoltura Giancarlo
Righini รจ stato il consigliere regionale e presidente della
Commissione Affari Istituzionali della Pisana, Flavio Cera, insieme ai
rappresentanti dellโ€™amministrazione comunale di Tivoli e al presidente
del Parco Regionale dei Monti Lucretili, Marco Piergotti, tra i primi
sostenitori dellโ€™iniziativa.

Lo studio di mercato ha coinvolto complessivamente 50 aziende del

territorio attraverso interviste dirette, mentre oltre 100
imprenditori della filiera olivicola hanno preso parte alle attivitร 
in programma. I dati delineano un comparto caratterizzato da una
solida tradizione produttiva: il 75% delle imprese รจ attivo da oltre
dieci anni e lโ€™82% impiega da uno a cinque addetti, prevalentemente in
ambito familiare. Un radicamento che รจ un punto di forza, ma che pone
al contempo la sfida dellโ€™attrazione di flussi turistici strutturati.
Tra le principali criticitร  segnalate dagli imprenditori infatti
emergono la promozione e il marketing, la carenza di personale,
lโ€™eccessiva burocrazia, la limitata conoscenza del pubblico di
riferimento e le difficoltร  legate al deficit infrastrutturale.

Significativo in particolare il dato relativo alla comunicazione: il
21% delle aziende non รจ presente su alcuna piattaforma digitale,
mentre il passaparola rappresenta ancora il principale canale
promozionale per il 74% degli intervistati.

Lo studio si conclude con una serie di indicazioni operative per
rafforzare la competitivitร  del settore: potenziamento della presenza
digitale, partecipazione a eventi e fiere specializzate,
diversificazione dellโ€™offerta e consolidamento delle filiere
attraverso accordi specifici, reti di impresa e strumenti condivisi.

Nel corso della tavola rotonda sono intervenuti dirigenti delle
associazioni di categoria e rappresentanti istituzionali, tra cui il
presidente di Confagricoltura Roma Aurelio Ferrazza, Francesco
Baldesarra in sostituzione del presidente Unaprol David Granieri, il
presidente di ISMEA Livio Proietti e lโ€™avv. Manuela Traldi, presidente
della Camera di Commercio Italo-Azerbaigiana. Le conclusioni sono
state affidate al vicepresidente dellโ€™Associazione Nazionale Cittร 
dellโ€™Olio, Alfredo Dโ€™Antimi.

โ€œDallo studio emerge un comparto solido e pronto a fare il salto di
qualitร  โ€“ ha dichiarato il dott. Livio Terilli โ€“. Lโ€™interesse
manifestato dalle istituzioni e dagli operatori conferma il potenziale
dellโ€™oleoturismo come nuova frontiera dellโ€™internazionalizzazione,
capace di intercettare una domanda crescente di turismo esperienziale,
sostenibile, lento e legato alle tradizioni locali, anche su mercati
internazionali come il Nord America e lโ€™Oriente. Sottolineo con
particolare soddisfazione il positivo ruolo svolto dai sindaci in
qualitร  di facilitatori del processoโ€.

Andrea Titti

Al via la XV edizione del Premio Letterario Nazionale “Alsium” Cittร  di Ladispoli: pubblicato il nuovo bando

Comunicato stampa

Il mondo della cultura torna a guardare verso il litorale laziale. L’Associazione Culturale “Solidarietร  Sociale” ha ufficialmente dato il via alla quindicesima edizione del Premio Letterario Nazionale “Alsium” Cittร  di Ladispoli, pubblicando il nuovo bando e aprendo le iscrizioni per l’anno 2026, un traguardo che ne consolida il ruolo di assoluto rilievo nel panorama culturale italiano.

A testimoniare lโ€™alto valore dell’iniziativa รจ la straordinaria carrellata di patrocini istituzionali che accompagnano il premio: dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri alla Camera dei Deputati, passando per il Senato della Repubblica, il Ministero della Cultura e la Regione Lazio. Un riconoscimento che sottolinea l’impatto nazionale di un concorso capace di attrarre ogni anno opere da ogni angolo della Penisola.

Arrivare alla XV edizione non รจ solo un numero, ma un simbolo di continuitร  e passione, il Premio Letterario Nazionale “Alsium” Cittร  di Ladispoli non si รจ mai fermato, dimostrando una resilienza fuori dal comune: anche durante l’anno dell’emergenza sanitaria, lโ€™organizzazione ha saputo mantenere vivo il legame con gli autori organizzando la cerimonia di premiazione da remoto, garantendo la dignitร  letteraria e il merito anche nei momenti piรน difficili. Come da tradizione, il Premio si รจ sempre fregiato della presenza di ospiti dโ€™onore di alto profilo (esponenti della cultura, del giornalismo e dello spettacolo), che conferiscono ulteriore lustro a una competizione che ogni anno alza l’asticella della qualitร  narrativa e saggistica.

Le iscrizioni rimarranno aperte fino alla scadenza fissata per il 5 ottobre 2026. A coordinare la valutazione delle opere sarร  una giuria di esperti presieduta da Francesca Lazzeri Direttore del Premio e composta da nomi noti della letteratura e del giornalismo, tra cui Carla Cucchiarelli, Franรงois Morlupi, Anna Pasquini e Maurizio Giannini. Mentre il 7 novembre sarร  la data in cui verranno annunciate ufficialmente le nomination dei finalisti (5 finalisti per ogni categoria). Il 28 novembre 2026 รจ la data che รจ stata scelta per la cerimonia di premiazione. una giornata che si preannuncia “piena di sorprese”, i cui dettagli rimangono per ora avvolti nel mistero per mantenere alto il fascino dell’attesa.

Tutte le informazioni, i bandi completi e i moduli di iscrizione sono facilmente reperibili sul sito ufficiale premioletterariocittร diladispoli.it.

Inoltre, il bando รจ consultabile sui principali portali di settore come concorsiLetterari.com, concorsi-letterari.it, concorsiletterari.it e concorsiletterari.info.

Lโ€™invito รจ rivolto a tutti gli autori: la quindicesima pagina del Premio Alsium aspetta di essere scritta.

Tassa dโ€™imbarco crocieristi: il Sindaco al tavolo ANCI. โ€œServe una norma nazionale uniforme.โ€

Comunicato stampa

Il Sindaco di Civitavecchia ha partecipato a Roma alla riunione ANCI dedicata alla riforma dei porti e al ruolo dei Comuni nelle scelte strategiche che riguardano gli scali, portando al centro del confronto una prioritร  concreta per le cittร  portuali: la necessitร  di una norma nazionale sulla tassa dโ€™imbarco dei passeggeri crocieristi.
โ€œParliamo di un tema che incide direttamente sulla vita quotidiana delle cittร  portuali โ€“ ha dichiarato il Sindaco โ€“. I flussi crocieristici determinano costi reali e immediati per mobilitร , gestione dei picchi, pulizia e rifiuti, sicurezza, decoro urbano e impatto ambientale. Oggi, perรฒ, mancano strumenti ordinari e uniformi che riconoscano alle comunitร  locali un ristoro proporzionato agli oneri sostenutiโ€.
Secondo il Sindaco, lโ€™attuale quadro normativo รจ frammentato e disomogeneo: questo produce disparitร  tra Comuni portuali e rende piรน complesso governare in modo efficace un fenomeno che รจ nazionale per dimensione e per impatto. โ€œUna regola nazionale serve per dare certezza, evitare soluzioni episodiche e garantire equitร  tra porti: se vogliamo un sistema crocieristico compatibile con la qualitร  urbana e ambientale delle cittร  che lo ospitano, dobbiamo uscire dalla logica delle eccezioni e costruire una disciplina chiara e uniformeโ€.
Nel suo intervento, il Sindaco ha ribadito che Civitavecchia continuerร  a lavorare in ANCI per costruire una posizione comune delle cittร  portuali, con lโ€™obiettivo di arrivare a una proposta legislativa capace di consentire ai Comuni interessati dal traffico crocieristico di investire, nella tutela ambientale, nel miglioramento dei servizi e nella gestione sostenibile dei flussi.
Accanto al focus sulla tassa dโ€™imbarco, il Sindaco ha espresso una valutazione netta sulla riforma dei porti in discussione: โ€œBen venga una regia nazionale in grado di accelerare e coordinare investimenti strategici per il paese, ma una parte del testo attuale merita approfondimento e auspichiamo che venga modificato nel percorso parlamentare. In particolare, la governance nazionale non puรฒ essere impostata con un modello che richiami una gestione da societร  per azioni: parliamo di infrastrutture strategiche del Paese e la catena decisionale deve restare pienamente pubblica, trasparente e responsabilizzata verso i territoriโ€.
Un ulteriore punto sottolineato riguarda le Autoritร  di Sistema Portuale, che sono enti pubblici: โ€œSe lโ€™impianto della riforma finisce per ridurre la loro autonomia, anche nella possibilitร  di decidere la destinazione delle risorse finanziarie generate e programmate, si crea un problema serio. Coordinamento nazionale sรฌ, ma senza indebolire il ruolo delle Autoritร  di Sistema e senza sottrarre capacitร  di investimento ai territoriโ€.
โ€œLe due cose devono procedere insieme โ€“ ha concluso il Sindaco โ€“: una riforma migliorata, che rafforzi davvero il pubblico e chiarisca competenze e strumenti, e una norma nazionale sulla tassa dโ€™imbarco che riconosca finalmente ai Comuni portuali gli oneri che sostengono. รˆ una misura di equitร  e di sostenibilitร , nellโ€™interesse delle cittร  e del sistema Paeseโ€.
Il tavolo si รจ aggiornato ad un nuovo incontro a marzo, nel corso del quale ANCI presenterร  una proposta che costituirร  la base di discussione del tavolo dei sindaci finalizzato a una proposta di legge.

Gli appuntamenti del Carnevale: a Cerenova e Cerveteri una grande sfilata, a Sala Ruspoli lo spettacolo de “Le Odissere”

Comunicato stampa

L’Assessore alla Cultura Francesca Cennerilli: “Tre eventi straordinari per festeggiare il periodo piรน colorato e divertente dell’anno”

In Sala Ruspoli a Cerveteri in scena “La Storia delle Storie”, con una delle compagnie teatrali piรน apprezzate e riconosciute del territorio. Martedรฌ 17 febbraio alle ore 17:00, spettacolo teatrale interattivo con “Le OdissereTeatro”, di Odette Piscitelli e Gianluca Ernia, un pomeriggio accompagnati da una delle piรน belle opere di Gianni Rodari per festeggiare al meglio la chiusura del Carnevale. Allo spettacolo, seguirร  un laboratorio creativo per bambini, per colorare insieme la maschera di carnevale piรน bella e originale. L’evento, promosso dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Cerveteri, รจ ad ingresso gratuito.

“Teatro, letture e laboratori creativi, un pomeriggio di colori e intrattenimento in compagnia della compagnia ‘Le Odissere’, in piรน occasioni protagonista dei nostri appuntamenti culturali – ha dichiarato Francesca Cennerilli, Assessore alla Cultura del Comune di Cerveteri – tutti i bambini sono invitati a partecipare mascherati”.

Sempre in tema di carnevale, tutto รจ pronto a Cerenova e a Cerveteri per la grande festa organizzata dalla Pro Loco delle Due Casette. Due gli appuntamenti: sabato 14 febbraio, con partenza dalla Chiesa San Francesco d’Assisi, e domenica 15 febbraio, lungo i giardini che conducono a Piazza Aldo Moro a Cerveteri. Carri allegorici, musica, coriandoli ed effetti speciali, per un evento giunto alla sua terza edizione che ogni anno richiama migliaia di persone, famiglie, scuole e bambini.

Stati Uniti dโ€™Europa: mobilitiamoci per unโ€™Europa piรน forte e unita

Comunicato stampa

nelleย ultime settimane, tra ilย lavoro parlamentare a Strasburgoย e unaย serie di iniziative sul territorio, abbiamo insistito su unย punto semplice: lโ€™Europa o sceglie diย contare davvero, oppure resterร ย bloccata da veti e nazionalismiย proprio mentre il mondo accelera. Per questo come delegazione abbiamo lanciato lโ€™appello-manifesto โ€œStati Uniti dโ€™Europa: ora!โ€

โ€œStati Uniti dโ€™Europa: ora!โ€ รจ lโ€™appello che stiamo portando avanti per rilanciare ilย progetto federale dellโ€™Unioneย e rafforzarneย capacitร  decisionale, coesione e peso internazionale. In un momento in cui nazionalismi e veti rallentano tutto, serve unย salto di qualitร : piรน integrazione politica, piรน strumenti comuni, piรน coraggio.

 

BAMBINI, ADOLESCENTI E SMARTPHONE: EDUCARE AL DIGITALE ย 

INTERVISTA AD ADELIA LUCATTINI, ORDINARIO DELLA SOCIETAโ€™ PSICOANALITICA ITALIANA

ย di Marialuisaย  Roscino

ย In passato, la prevenzione digitale era vista principalmente come un atto di difesa: installare filtri, bloccare siti, proibire lโ€™uso dello smartphone. Oggi lโ€™approccio รจ cambiato. La prevenzione efficace passa attraverso lโ€™alfabetizzazione digitale, a metterlo in evidenza sono i dati significativi della letteratura scientifica.

Educare al digitale significa offrire ai bambini lโ€™importante consapevolezza di riconoscere non solo i rischi (cyberbullismo, adescamento, dipendenza), ma anche le opportunitร  di apprendimento e partecipazione, indicandone tuttavia, lโ€™importanza del โ€œlimiteโ€ e di qualitร  di utilizzo dello smartphone. Di questo e molto altro, ne parliamo con Adelia Lucattini, Ordinario della Societร  Psicoanalitica Italiana e dellโ€™International Psychoanalytical Association.

ย Lucattini: โ€œNecessaria la prevenzione digitale nei bambini e adolescenti per il loro benessere psicologico e per una sana crescita. Educare al digitale non significa demonizzare la tecnologia, ma abitare la rete con responsabilitร , trasformando il tempo speso on line in tempo di qualitร โ€.

Dott.ssa Lucattini, puรฒ spiegare cosa riferiscono i dati della letteratura scientifica in merito allโ€™uso e abuso dello smartphone nei bambini e negli adolescenti?

ย Negli ultimi anni, i livelli di esposizione digitale tra bambini e adolescenti sono continuati a crescere in modo significativo, superando spesso le raccomandazioni delle principali societร  pediatriche. Secondo analisi recenti, lโ€™uso complessivo di dispositivi digitali (smartphone, tablet, computer e televisione) sta diventando una parte sempre piรน consistente delle giornate dei piรน giovani, con implicazioni per salute fisica, benessere psicologico e sviluppo emotivo (Cureus, 2025).

Dati internazionali indicano che molti bambini trascorrono diverse ore al giorno davanti a schermi, con variazioni in base allโ€™etร  e al contesto familiare; lโ€™uso eccessivo รจ associato a maggiore sedentarietร , disturbi del sonno e sintomi emotivi.

Un altro studio suย Current Opinion in Pediatricsย (2025) ha dimostrato un aumento significativo del tempo trascorso davanti agli schermi dagli ultimi anni, con adolescenti che riportano tempo di utilizzo elevato, comprese ore di social media e dispositivi mobili ogni giorno.

Questi trend si riflettono anche nei comportamenti osservati nelle popolazioni giovanili italiane: lโ€™85 % degli adolescenti tra 11 e 17 anni usa quotidianamente il telefono cellulare, con oltre il 70 % che naviga regolarmente su internet. Tra le ragazze, la frequenza dโ€™uso รจ particolarmente elevata,ย  molte riferiscono di trascorrere diverse ore al giorno con lo smartphone come principale mezzo di connessione sociale. Inoltre, osservazioni cliniche indicano che molti adolescenti europei riferiscono di usare lo smartphone anche in contesti come la scuola o durante la notte, con tempi di utilizzo che frequentemente superano le 3โ€“6 ore al giorno nelle fasce piรน grandi (Scandinavian Journal of Medicine & Science in Sports, 2025).

Questi dati sottolineano come lโ€™uso quotidiano di smartphone e dispositivi digitali nei giovani sia ormai diffuso e spesso ben oltre le soglie considerate salutari, sollevando lโ€™importanza di strategie preventive e di regolazione familiare e comunitaria.

Che tipo di rapporto hanno oggi i bambini con lo smartphone?

Per i bambini di oggi, veri โ€œnativi digitaliโ€, lo smartphone non รจ piรน percepito come una tecnologia complessa, ma quasi come un giocattolo quotidiano, simile nelle sue attrattive ai giochi tradizionali. I piรน piccoli non attribuiscono generalmente un significato simbolico al telefono: ne sono attratti perchรฉ รจ luminoso, colorato, intuitivo e presente nel mondo adulto che li circonda, specialmente perchรฉ i genitori lo usano spesso davanti a loro. Questo processo fa parte del loro naturale comportamento esplorativo: i bambini manipolano gli oggetti per conoscere forma, colore, suoni e risposte sensoriali, procedendo per tentativi ed errori.

Non sorprende quindi che i bambini imparino rapidamente a sbloccare il dispositivo, scorrere le schermate e raggiungere contenuti visivi o sonori di loro interesse, iniziando spesso dalle fotografie di famiglia e spostandosi poi verso video e applicazioni semplici. Alcuni giochi interattivi, progettati appositamente per fasce dโ€™etร  specifiche, possono anche avere una funzione educativa, stimolando la motricitร  fine, la curiositร  e la fantasia, ma il rischio di un uso passivo o senza mediazione resta alto.

รˆ importante ricordare che questa facilitร  dโ€™uso deriva non solo dalle caratteristiche stesse degli smartphone, ma anche dal modo in cui i bambini esplorano il mondo: dita piccole, attenzione visiva immediata, perseveranza nel ripetere le azioni favoriscono un apprendimento rapido delle interfacce touch. Tuttavia, non tutti gli usi digitali sono equivalenti: la qualitร  dellโ€™interazione, la supervisione degli adulti e il contenuto a cui il bambino รจ esposto influenzano profondamente lโ€™impatto di queste tecnologie sul suo sviluppo cognitivo, linguistico ed emotivo (Child: Care, Health and Development, 2025).

A quale etร , secondo Lei, i bambini potrebbero usare lo smartphone?

ย Ogni giocattolo ha unโ€™etร  consigliata: costruzioni, pupazzetti, puzzle o biciclette riportano lโ€™indicazione di etร  appropriata sulla confezione perchรฉ lo sviluppo motorio, cognitivo e attentivo cambia rapidamente nei primi anni di vita. I dispositivi elettronici, come gli smartphone, non sono progettati per lโ€™uso infantile, e non riportano una precisa etร  minima dโ€™uso: questo puรฒ trarre in inganno molti genitori, inducendoli a pensare che siano appropriati anche per i piรน piccoli. In realtร , non sono equivalenti ai giochi pensati per lโ€™infanzia e comportano rischi legati allโ€™esposizione schermo, allโ€™accesso a contenuti non adeguati e alla possibile interferenza con attivitร  di esplorazione, gioco attivo e relazioni reali .

รˆ importante sottolineare che lo sviluppo neurologico, comunicativo e sociale dei bambini sotto i 5 anni รจ ancora in una fase molto precoce, e per questi anni lโ€™uso di smartphone non apporta benefici comprovati. Alcune evidenze scientifiche mostrano che unโ€™esposizione precoce e non regolata agli schermi puรฒ essere associata a ritardi nel linguaggio, attenzione frammentata e riduzione delle interazioni sociali bidirezionali.

Per questo motivo, se un genitore decide di fare interagire un bambino con uno smartphone, ciรฒ dovrebbe avvenire sempre in presenza e supervisione degli adulti, con contenuti rigorosamente selezionati e per brevi periodi. Per i bambini dai 5 anni in su, un uso digitale molto limitato, ad esempio fino a 15-20 minuti al giorno di contenuti scelti e condivisi con un adulto, puรฒ essere accettabile come esperienza ludica intermittente. Con lโ€™avanzare dellโ€™etร , e con una regolazione consapevole, il tempo puรฒ aumentare gradualmente, ma sempre ponendo attenzione alla qualitร  dei contenuti, alla funzione che essi svolgono (non come riempitivo passivo), e allโ€™equilibrio complessivo con attivitร  fisiche, gioco simbolico e relazioni reali (Computers in Human Behavior, 2025). La tecnologia non deve sostituire le esperienze di apprendimento diretto con lโ€™adulto o con i pari, specialmente nei primi anni di vita, quando lโ€™apprendimento sociale e linguistico richiede interazioni reali e non mediati dallo schermo.

ย Crede sia importante oggi sostenere e comunicare lโ€™importanza della โ€œprevenzione digitaleโ€ย  ย ย per un uso e un limite consapevole, anche per gli adolescenti?

ย Gli adolescenti di oggi sono la prima generazione che cresce fin dallโ€™infanzia con lo smartphone come strumento presente quotidianamente nella loro vita sociale, scolastica e ricreativa. Per molti ragazzi, lโ€™uso del telefono non รจ solo un mezzo di comunicazione, ma unโ€™estensione delle loro relazioni: attraverso messaggi, video, social network e app interattive essi costruiscono identitร , condividono esperienze e sviluppano reti sociali. Questa pervasivitร  non รจ un โ€œfenomeno passivoโ€, ma unโ€™espressione delle trasformazioni socioculturali del nostro tempo.

Lโ€™essere โ€œnati digitaliโ€ non garantisce ย tuttavia, automaticamente, una competenza critica nellโ€™uso delle tecnologie: molti adolescenti usano frequentemente strumenti digitali senza avere mai ricevuto unโ€™educazione guidata su come usarli in modo consapevole, responsabile e sicuro. La disponibilitร  di smartphone fin dalla preadolescenza puรฒ portare alcuni ragazzi a sviluppare abitudini di utilizzo impulsive, compulsive o non regolamentate, con possibili effetti negativi sulla qualitร  del sonno, sulla concentrazione nello studio e sulle relazioni offline.

Pertanto, รจ un errore pensare che un adolescente sia automaticamente responsabile dellโ€™uso che fa di uno smartphone semplicemente perchรฉ โ€œci รจ nato in mezzoโ€: la competenza digitale richiede educazione, pratica, consapevolezza delle opportunitร  e dei rischi, e strumenti concreti per gestire tempo, contenuti e interazioni. I genitori, gli insegnanti e gli educatori devono svolgere un ruolo attivo non soltanto nel limitare lโ€™uso, ma soprattutto nel favorire lโ€™acquisizione di competenze digitali complesse, come il pensiero critico, il riconoscimento dei rischi online e la gestione della privacy e delle relazioni digitali (Cyberpsychology: Journal of Psychosocial Research on Cyberspace, 2025).

Un confronto efficace consente esempi concreti: ad esempio, proprio come non insegneremmo a un ragazzo ad usare uno strumento complesso senza spiegargli come funziona e quali sono i rischi, non possiamo lasciare un adolescente senza guida davanti a uno smartphone, soprattutto quando si tratta di navigare in ambienti digitali con contenuti non filtrati o potenzialmente rischiosi. Un uso consapevole e responsabile non รจ innato: รจ insegnato, discusso e supervisionato.

La Medicina parla chiaro: esiste la possibilitร  di una reale dipendenza con conseguenze importanti sul benessere psicologico di bambini e adolescenti,ย  ce lo spiega?

Senzโ€™altro, negli adolescenti puรฒ manifestarsi una forma di uso problematico o compulsivo dello smartphone, che in molte ricerche psicoterapeutiche viene letto anche come unโ€™espressione di dinamiche intrapsichiche piรน profonde: difficoltร  a gestire emozioni, ansia relazionale, difficoltร  di regolazione interna e ricerca di rassicurazione immediata attraverso lo schermo.

Non si tratta sempre di โ€œdipendenzaโ€ nel senso clinico tradizionale, ma piuttosto di un pattern di utilizzo che diventa disfunzionale, con impatti negativi sulla qualitร  del sonno, sullโ€™attenzione, sulle relazioni interpersonali, sullโ€™umore e sulla motivazione scolastica. Negli studi clinici piรน recenti, una proporzione significativa di adolescenti con uso intensivo di smartphone mostra correlazioni con difficoltร  psicologiche come ansia sociale, paura di essere esclusi ย la FOMO ovveroย Fear of Missing Outย e difficoltร  di autoregolazione emotiva. Per questo, รจ fondamentale intervenire non solo con regole e limiti, ma con educazione emotiva, consapevolezza psicologica e strategie di supporto allโ€™interno della famiglia e della relazione terapeutica, evitando di considerare la tecnologia di per sรฉ come un nemico, ma riconoscendo il suo ruolo simbolico e relazionale nella vita degli adolescenti (Journal of Child Psychotherapy, 2025).

Quali consigli si sente di dare ai genitori?

ย -Lo smartphone non deve diventare un โ€œoggetto calmanteโ€. Se serve per sedare pianto, rabbia o noia, rischia di sostituire la funzione emotiva del genitore;

-Prima viene la relazione, poi lo schermo. Nei bambini lo sviluppo nasce dallo sguardo, dalla voce, dalla reciprocitร : lo smartphone non puรฒ offrire questo;

-Dare regole chiare: i confini rassicurano. I limiti non sono punizioni, ma strumenti evolutivi che aiutano il bambino a costruire autocontrollo;

-Non lasciare il bambino solo davanti al digitale. La presenza dellโ€™adulto trasforma lo schermo in esperienza condivisa, non in ritiro;

-Proteggere sonno e ritmi quotidiani: le buone abitudini sono la base della crescita psichica. La sera lo smartphone aumenta eccitazione e interferisce con la regolazione emotiva;

-Offrire alternative โ€œviveโ€: gioco, corpo, creativitร . Il bambino cresce attraverso movimento, fantasia, manipolazione della pasta di sale e socialitร  reale con i coetanei;

-Ricordare sempre che lโ€™esempio dei genitori รจ la prima educazione digitale. Se lo smartphone รจ sempre in mano allโ€™adulto, diventa il modello affettivo piรนย potente;

-Ricordare sempre che lo smartphone compete con il legame reale con i genitori. Se i genitori sono spesso assorbiti dallo schermo, i figli possono sentirsi invisibili, non importanti, non scelti, non desiderati;

-Creare rituali quotidiani senza telefono.

I piccoli momenti quotidiani โ€œtrascorsi insieme, senza telefonoโ€, devono restare โ€œterritori affettiviโ€ protetti.

Si autorizza la riproduzione del testo sia integralmente che parzialmente.

Racconti di sport e ballate popolari

Comunicato stampa

Sabato 14 febbraio ore 21

CasaNave Alle Mura, Via Nazario Sauro 8, Tuscania

Storie di sport. Storie di strade e stadi, storie di trionfi e disfatte, storie di arte e umanitร , storie di avventure e misteri.

Narrazione di e con Marco Pastonesi, scrittore e giornalista sportivo, musica dal vivo con Gian Michele Montanaro, musicista e ricercatore di musica popolare

Produzione Ti con Zero

Milano, 28 febbraio 1896, mattina. Alla partenza, a Porta Venezia, sembrava quasi Charlot, ma ventโ€™anni prima di Charlot: dallโ€™alto verso il basso, indossava berretto bluย e bianco alla marinara, giacca, maglia di lana della societร  sportiva Pro Italia, pantaloncini corti, calze corte, scarpe alte tipo polacchini, una borsa a tracollaย e dentro due fazzoletti, un paio di calze e il passaporto. Programma: un viaggio da Milano ad Atene, a piedi, un poโ€™ correndo e molto camminando, totale duemila chilometri in un mese. Obiettivo: arrivare in tempo per disputare la maratona delle prime Olimpiadi moderne. Un pazzo? Un supereroe? Un martire? Si chiamava Carlo Airoldi.

Eโ€ฆSacrofano, a 27 km da Roma, tra la Flaminia e la Cassia, nel 1970. La squadra di calcio locale giocava fra i dilettanti della terza categoria. Per un torneo estivo lโ€™allenatore Dino Da Costa, un brasiliano che aveva giocato nel Botafogo e poi nella Fiorentina, nella Juventus e nella Roma, ingaggiรฒ un suo vecchio amico eย compagno di squadra. Si trovava a Roma per accompagnare la moglie, una cantante, impegnata in alcuni concerti. Ma era fuori forma, dormiva poco e beveva molto. Perรฒ era stato una stella del calcio, aveva vinto due Mondiali, fino a pochi anni prima giocava ala destra e la sua finta era diventata leggendaria. Si chiamava Manoel Francisco dos Santos, ma per tutti era Garrincha.

โ€œPerchรฉ lo sport รจ una ballata! โ€“ dice Pastonesi โ€“ Una ballata popolare, da ricordare e rievocare, cantare e suonare. Che sia il ciclismo di Zandegรน, il rugby di Jonah Lomu, il calcio di Garrincha, o che sia un canto lacerato, uno scongiuro, uno scioglilingua, una tammurriataโ€ฆ si tratta pur sempre di storie dโ€™arte e umanitร , di avventure e misteriโ€ฆ dโ€™anima popolare.โ€

Sabato sera, a conclusione dello spettacolo, il pubblico รจ invitato a un momento conviviale con ca- lice di vino e biscotti, per incontrare Pastonesi, Montanaro e lo staff di Ti con Zero, Kinesfera e Ca- saNave.

Per informazioni e prenotazioni, contattare il numero 375 5127096 con un messaggio o inviare una mail a info@casanaveallemura.com.

CasaNave Alle Mura,

La festa degli innamorati (parte 2 di 4) โ€“ San Valentino

Perchรฉ San Valentino

Con il nome Valentino la tradizione cristiana indica piรน martiri del III secolo, ma quello tradizionalmente legato allโ€™amore รจ San Valentino di Terni, vescovo vissuto nel III secolo d.C., morto martire a Roma il 14 febbraio, probabilmente nel 269 d.C., sotto lโ€™imperatore Claudio II il Gotico.

Le fonti storiche sono scarse e in parte contraddittorie; molto di ciรฒ che sappiamo nasce da agiografie medievali, racconti simbolici piรน che cronache storicamente verificabili.

Secondo la tradizione piรน diffusa, Claudio II avrebbe vietato i matrimoni ai giovani soldati, convinto che uomini non legati da affetti fossero guerrieri migliori; Valentino avrebbe continuato a celebrare nozze in segreto, difendendo il valore dellโ€™amore e del legame. Per questo fu arrestato e condannato a morte.

Durante la prigionia, la leggenda racconta che Valentino avrebbe guarito la figlia cieca del carceriere e che tra i due sarebbe nato un legame affettuoso e spirituale; prima di morire, Valentino le avrebbe lasciato un biglietto firmato โ€œDal tuo Valentinoโ€. Questa frase diventerร , secoli dopo, il modello simbolico dei messaggi dโ€™amore.

Qualcuno ipotizza che alla base della festa ci sia il contesto pagano romano. A Roma, a metร  febbraio, si celebrava la festa dei Lupercali, dedicata a fertilitร , purificazione e rinnovamento, allโ€™unione tra uomini e donne. Durante i Lupercali si praticavano riti propiziatori in cui il corpo e la sessualitร  avevano una funzione sacra e vitale. Nel V secolo, la Chiesa, nel processo di progressiva cristianizzazione dei culti, abolรฌ i Lupercali; la festa di San Valentino, giร  esistente nel calendario cristiano, finรฌ per occupare simbolicamente lo stesso periodo dellโ€™anno, trasformando una celebrazione della fertilitร  fisica in una ricorrenza dedicata allโ€™amore spirituale e al legame umano. รˆ in questo intreccio culturale, piรน che in una sostituzione diretta, che si consolida lโ€™associazione tra lโ€™amore e la data del 14 febbraio.

Il collegamento diretto tra San Valentino e lโ€™amore romantico si rafforza nel Medioevo, soprattutto in Europa. In quel tempo si credeva che a metร  febbraio gli uccelli iniziassero ad accoppiarsi, rendendo il periodo simbolicamente favorevole allโ€™amore. Scrittori e poeti, come Geoffrey Chaucer (XIV secolo) e la poesia cortese francese, iniziarono a collegare San Valentino allโ€™amore idealizzato e alla scelta del partner. Nasce cosรฌ lโ€™idea di โ€œValentineโ€, la persona amata.

Tra il XV e il XVIII secolo divenne comune scambiarsi biglietti dโ€™amore il 14 febbraio e nacquero le prime valentine, spesso scritte a mano e riccamente decorate. Nel XIX secolo, soprattutto in Inghilterra e negli Stati Uniti, la festa iniziรฒ a commercializzarsi, con lโ€™usanza di sonare biglietti stampati, fiori e dolci.

Nel XX secolo San Valentino diventa una festa globale, associata a cioccolatini, rose e cene romantiche.

In sintesi, San Valentino รจ la festa dellโ€™amore perchรฉ intreccia la figura di un martire cristiano che difende il valore del legame, antichi riti pagani di fertilitร  e unione, la poesia medievale che idealizza lโ€™amore romantico, e la tradizione moderna che celebra la coppia e lโ€™intimitร .

รˆ una festa che, piรน che storicamente precisa, รจ culturalmente potentissima: parla del bisogno umano di riconoscimento, scelta reciproca e promessa.

Oggi San Valentino non รจ solo passione e romanticismo, ma puรฒ essere letto come celebrazione del consenso, della cura e dello scegliersi ogni giorno. รˆ forse per questo che continua a esistere: perchรฉ, sotto le sue stratificazioni storiche, parla ancora di ciรฒ che rende umano lโ€™amore.

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Riccardo Agresti

“IL SUONATORE FABER”, AL TEATRO DI CANALE MONTERANO

Comunicato stampa

Cโ€™รจ unโ€™ereditร  musicale che continua a vibrare, nota dopo nota.

“IL SUONATORE FABER” รจ un evento speciale che celebra l’immenso Fabrizio De Andrรฉ. Sul palco, la storia incontra il futuro: la maestria di Michele Ascolese (storico chitarrista di Faber da “Le Nuvole” ad “Anime Salve”) e Daniele Fallarino guideranno un incredibile ensemble in un concerto che promette emozioni pure.

Il live รจ il culmine di un percorso intenso di stage e vedrร  protagonisti: Guido Gabet, Cristina Nicoloso, Andrea Oliva, Alessandro Giardini, Fabrizio Canossa, Diego Brugnoli, Melissa Domenici, Michele Penza, Giancarlo Dโ€™Agostini, Emanuele Di Cosimo, Francesco Persiani, Federico Nespola e Davide Fallarino.

Dove: TMF Teatro Maurizio Fiorani – Il Teatro di Canale Monterano ๐Ÿ—“

Quando: โ€ข Sabato 14 Febbraio – ore 21:00 โ€ข Domenica 15 Febbraio – ore 17:30

Info e Prenotazioni: 380 462 0311 oppure 3286748785

Non mancate, sarร  un viaggio indimenticabile tra le corde dell’anima.