La mattina di domenica 8 marzo, alle 11:00, la libreria Giunti al Punto di Bracciano (Via Agostino Fausti 31) ha ripreso la rassegna Il libro della domenica. Scrittori che leggono scrittori, iniziativa che dallo scorso maggio continua a registrare un’ottima partecipazione.
Il progetto, ideato dall’instancabile padrona di casa Alessandra Rossi, punta a creare un gruppo di lettura aperto alla cittadinanza, un appuntamento mensile e domenicale dedicato al confronto sulla letteratura, con la presenza di autori locali chiamati a presentare e leggere opere di altri scrittori del territorio.
Il settimo incontro ha avuto come protagonista lo scrittore Rodolfo Fellini, che ha presentato il suo ultimo romanzo Girotondi d’acqua, una saga familiare di 672 pagine articolata in tre parti e ambientata tra il 1965 e il 2018. Alcuni brani sono stati letti da Francesca Reboa, Giuseppina Dibitonto e Lorenzo Avincola, dando avvio a un vivace scambio tra l’autore, i lettori e il pubblico presente, dimostrando la validità di una formula che ci auguriamo possa durare nel tempo.
Il prossimo appuntamento è fissato per domenica 19 aprile, alle 11:00, sempre presso la libreria Giunti al Punto, con la scrittrice Marika Campeti e il suo nuovo romanzo L’ultimo respiro di Mara.
AL TEATRO GHIONE DI ROMA TRA AUTORI EMERGENTI E PERSONAGGI DELLO SPETTACOLO. PREMI ALLA CARRIERA ANCHE A MITA MEDICI, ANDY LUOTTO, CARD. FERNANDO FILONI, ANGELO MARTINI
Sabato 7 marzo, il Teatro Ghione di Roma ha ospitato la cerimonia di premiazione della terza edizione del Premio Letterario Roma International, registrando un grande successo di pubblico e confermandosi come uno degli appuntamenti culturali più partecipati e prestigiosi del panorama letterario contemporaneo.
A condurre la serata l’ideatore e direttore artistico, Roberto Sarra. Tra i superospiti premiati alla carriera il giornalista e divulgatore scientifico Roberto Giacobbo, il conduttore e autore televisivo Pino Strabioli, l’attore e chef Andy Luotto, l’attrice Mita Medici, il Gran Maestro dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme, Prefetto Emerito della Congregazione per l’Evangelizzazione dei Popoli, Gran Cancelliere emerito della Pontificia Università Urbaniana, S.E. il cardinale Fernando Filoni, il vocal coach Angelo Martini e il giornalista Maurizio Pizzuto, accolti con grande entusiasmo dal pubblico presente in sala.
Il premio come manager dell’anno è stato assegnato a Filippo De Ambrogi, figlio del giornalista e manager Renzo Mario De Ambrogi, già direttore della maison Gucci.
L’iniziativa, promossa dall’Associazione Culturale Pegasus di Cattolica, è nata con l’obiettivo di scoprire nuovi talenti e valorizzare autori già affermati, portando nella Città Eterna scrittori provenienti da diversi paesi del mondo. Un progetto che punta a far dialogare culture e sensibilità artistiche diverse, ispirate dalla straordinaria bellezza e dalla tradizione culturale di Roma.
La serata ha visto la partecipazione di numerosi autori ed editori, oltre a tanti esponenti del modo della cultura e dello spettacolo. Presenti in sala, tra gli altri, la consigliera dell’Ordine dei giornalisti del Lazio, Manuela Biancopsino, anche le cantanti Elena Lia e Diana Fillo, l’ex campione europeo di pugilato, Nino La Rocca, la social media manager Marlene Wretscho, il presidente di “Comunicare l’Europa”, Luca Filipponi, Ludovica De Ambrogi, la scenografa e costumista, Susanna Proietti, il medico e pianista Francesco Tatangelo, dall’attore Daniel Scartozzoni, lo scrittore Luciano Bernazza, Graziella Moschetta, Raffaella Pazzaglini e le giornaliste Lorella Porrini e Mariagrazia Biancospino.
Il vicepresidente del XIII Municipio di Roma Capitale, Alberto Filisio ha portato il saluto istituzionale ricordando che è “un orgoglio per il nostro territorio ospitate un evento culturale di questo genere, che coinvolge scrittori, giornalisti e operatori della cultura”.
Per quanto riguarda i riconoscimenti letterari sono stati assegnati oltre 50 premi. Sul podio della narrativa si è classificato al primo posto Luigi Mariani con il romanzo “Dove non canta più il cielo” (Edizioni Paoline), seguito al secondo posto da Andrea Nacci con “Arrus l’etrusco” (Curcio Editore). Tra i finalisti della sezione saggistica si è distinto anche il lavoro di Giorgio Macellari, “Etica per il medico giusto” (Il Pensiero Scientifico Editore).
Il Premio della Critica è stato assegnato all’attrice, autrice e conduttrice di programmi Rai, Gioia Salvatori per “Avere una brutta natura” (Baldini e Castoldi) e alla giornalista di “Avvenire” e “Italpress” Tiziana Lupi per “La tomba di San Pietro. La storia dimenticava di Margherita Guarducci” (Minerva). Nella sezione internazionale sono state segnalate le autrici Khan Nguyen (Vietnam), Carol Chantelot (Francia) e Hajjar Sami (USA).
Premio della Giuria a Maria Cristina Di Giuseppe con “L’Armaru” (Navarra); Premio Golden Book all’autrice Rai, Anna Rita Cammerata con “Io Roma”; Premio Speciale “Roma Città Eterna” alla psicoanalista Adelia Lucattini, insignita del per il volume “Psicoanalisi e Infanzia – Vademecum per genitori, nonni, educatori”, con le interviste della giornalista scientifica Marialuisa Roscino (Solfanelli).
La giuria, presieduta dal giornalista Gianni Garrucciu, era composta da Alessandra Calissoni Bulgari, Filippo De Ambrogi, Luigi De Montis, Gian Ettore Gassani, dall’attore e poeta Patrizio Pelizzi (che durante la serata ha letto la sua poesia “Contro tutte le guerre”), Giuseppe Procaccini, Roberto Sarra, dai giornalisti Clarissa Domenicucci, Elena Malizia, Antonio Ranalli, Daniela Quieti, Laura Squizzato e Silvia Squizzato.
La serata è stata impreziosita dalle coreografie del Regina Centro Danza diretto da Erika Rifelli, dall’esibizione del soprano Lucia Rubedo e dalla performance del vocal coach Angelo Martini, che ha omaggiato Mike Francis con una nuova versione della hit “Survivor”.
Soddisfazione per questa terza edizione è stata espressa dal fondatore Roberto Sarra che ha ricordato come il Premio Letterario Roma International è cresciuto in tre anni “in maniera esponenziale, nonostante sia l’ultimo arrivato nel circuito letterario che facciamo da oltre 20 anni e che a oggi ha coinvolto oltre 18 mila autori provenienti da tutto il mondo”.
L’Assessore alla Cultura di Roma Capitale, autore di numerose pubblicazioni, ospite mercoledì 11 marzo alle ore 18:00 alla Mondadori Bookstore di Cerveteri per presentare il suo ultimo libro. Modera, la giornalista e scrittrice Valentina Farinaccio. Ingresso libero e gratuito
“Però cosa succede quando uno degli atomi si spezza? Quando una metà del tutto si dissolve?” Questi gli interrogativi che si pone Massimiliano Smeriglio, attuale Assessore alla Cultura di Roma Capitale, che mercoledì 11 marzo alle ore 18:00 sarà a Cerveteri, ospite della Mondadori Bookstore di Cerveteri, per presentare “Il legame covalente”, edito da Mondadori Editore.
Un’opera che affronta alcuni dei temi più universali e complessi dell’esperienza umana, come il lutto. Un romanzo che rifugge ogni semplificazione consolatoria per addentrarsi, con lucidità e delicatezza, nelle profondità dell’amore, del dolore e della trasformazione interiore. Un racconto intenso, nel quale con uno stile fortemente contemporaneo Smeriglio racconta le fragilità del protagonista, ma anche la forza di rinascere e di trovare una nuova luce, una nuova ragione di vita.
Modererà l’incontro, la giornalista e pluripremiata scrittrice Valentina Farinaccio. Ad introdurre l’evento, Alessio Pascucci, ex Sindaco di Cerveteri e Consigliere della Città Metropolitana di Roma Capitale.
“Una settimana densa di appuntamenti di prestigio per la nostra libreria – hanno dichiarato Andrea Oliva e Tarita Vecchiotti di Mondadori Bookstore Cerveteri – Massimiliano Smeriglio oltre ad una lunga carriera all’interno delle Istituzioni, è anche un affermato scrittore. Una figura di spicco della cultura italiana, della politica e della lettura.
E sempre in tema di grandissimi e prestigiosi ospiti letterari, il giorno seguente avremo l’onore di accogliere in città il Magistrato ed ex Presidente del Senato Pietro Grasso, con un doppio incontro rivolto ai giovani, per parlare di legalità e di lotte alle mafie. Una grande soddisfazione per noi di Mondadori Cerveteri: poter avere queste personalità come ospiti, testimonia quanto il nostro lavoro e impegno stia facendo della nostra città un punto di approdo, una tappa importante per tantissimi autori e volti noti”.
“Un pomeriggio – proseguono Andrea e Tarita – che ci racconterà una storia d’amore e di perdita, di padri e di figlie, di legami che inciampano e di solitudini, ma anche discoperte improvvise, incontri inattesi e riscatti, che Smeriglio saprà condividere magnificamente con tutto il pubblico”
Professore associato di Pedagogia speciale presso il dipartimento di Scienze della formazione dell’Università degli Studi di Roma Tre, Smeriglio è stato europarlamentare e coordinatore della Commissione per la cultura e l’istruzione del Parlamento Europeo dal 2019 al 2024. Vicepresidente della Regione Lazio dal 2013 al 2019, è stato eletto anche eletto Deputato in due legislature.
Smeriglio ha scritto diversi saggi e romanzi, tra cui: Garbatella combat zone (Voland, 2010); Suk Ovest. Banditi a Roma (Fazi Editore, 2012), finalista al premio Scerbanenco; Per quieto vivere (Fazi Editore, 2017); Se bruciasse la città (Giulio Perrone Editore, 2021); Mio padre non mi ha insegnato niente (Fuoriscena RCS, 2024).
Venerdì 6 marzo si è tenuto alla biblioteca comunale Angela Zucconi il secondo appuntamento dedicato alle parole di Marco Dané; ma che cosa sono le parole fondamentali?
Molto spesso sono quelle parole alle quali assegniamo un significato personale ma del quale molto spesso non conosciamo neanche il significato che gli dà invece il nostro vocabolario. Pensare all’amore per esempio ci fa venire in mente mille cose ma poi accanto al lavoro di Marco Dané sulle parole fondamentali ci chiediamo se veramente ne apprezziamo fino in fondo il suo significato.
o schema è semplice, si dà dapprima il significato da vocabolario, si leggono dei testi che fanno apprezzare di più il senso della parola citata e poi si fanno esempi con vari aforismi. L’incontro con le parole fondamentali di Marco Dané è stato fugace vista la vastità delle parole che si potevano portare in esempio ma allo stesso modo intenso e pregno di riflessione.
Ma veniamo ora alle parole: la prima parola è stata la Responsabilità: la capacità di agire in modo equilibrato avendo piena consapevolezza delle conseguenze che derivano dalle proprie azioni. Tra alcuni aforismi che si son letti vi erano questi: “non chiederti cosa i tuoi compagni di squadra possono fare per te, chiediti cosa tu puoi fare per i tuoi compagni di squadra” di Magic Jonson. “Può darsi che non siate responsabili per la situazione in cui vi trovate, ma lo diventerete se non fate nulla per cambiarla” di Martin Luter King.
La seconda parola è stata la pazienza il cui significato è: disposizione d’animo ad accettare e sopportare con calma e serenità disagi, dolori, avversità, attese senza reagire con ira, insofferenza o nervosismo. Gli aforismi legati a questa parola sono stati “per amare prima bisogna imparare a pazientare, a sapere stare da soli, ad accettare l’altro e a rispettarlo”, “abbi pazienza in tutte le cose ma principalmente abbi pazienza con te stesso”,” una certa capacità di sopportare la noia è indispensabile per avere una vita felice ed è una delle cose che si dovrebbe insegnare ai giovani”.
Il limite come terza parola:” delimita il sé proteggendo l’identità individuale, regolando l’intimità e la relazione. La persona pone il limite per definire rispetto all’altro la propria sfera emotiva, fisica e cognitiva” gli aforismi che seguono sono “trovai i miei limiti ma non i miei confini” di anonimo ,”un genio ha i suoi limiti, la stupidità no” di Albert Einstein.
L’ultima parola è stata la libertà: la libertà è la condizione in cui un soggetto nel rispetto degli altri può agire , pensare e determinarsi autonomamente senza costrizioni o sottomissioni esterne” gli aforismi legati a questa parola sono stati “l’uomo crede di volere la libertà in realtà ne ha una grande paura” ,”la libertà è la possibilità di dubitare, la possibilità di sbagliare, di cercare di sperimentare di dire no a una qualsiasi autorità letteraria, artistica, filosofica, religiosa sociale e anche politica”, “un uomo è libero nel momento in cui desidera di esserlo” di Voltaire.
Il Comune di Vejano informa la cittadinanza che sono aperte le iscrizioni per l’anno 2026 al Club Alpino Italiano – Sottosezione “Sorgenti del Mignone”.
Ami camminare nella natura?
Vuoi condividere esperienze e fare nuove amicizie?
Vuoi conoscere e valorizzare il nostro territorio?
Il CAI promuove attività di trekking, escursionismo e iniziative volte alla tutela e alla scoperta dell’ambiente locale.
Quota di iscrizione annuale: 50 €
Per informazioni e iscrizioni:
338 1163040
info@caiviterbo-grupporiolo.it
Invitiamo tutti i cittadini interessati a partecipare e a vivere attivamente il nostro patrimonio naturale.
Il Comune di Vejano è risultato ammesso e finanziato nel bando ARSIAL per la valorizzazione dell’agroalimentare del Lazio con il progetto “Vini al Borgo 2026 – III Edizione”.
Un importante riconoscimento che consentirà di promuovere il nostro territorio, le eccellenze enogastronomiche e le tradizioni locali.
Coming soon: Vini al Borgo 3.0
Un evento dedicato al vino, alla cultura del territorio e alla valorizzazione del centro storico di Vejano.
A seguito della comunicazione pervenuta dalla Direzione della ASL RM4, si informa la cittadinanza che, a seguito della cessazione dell’attività della Medica di Medicina Generale dott.ssa Marzano, i residenti di Trevignano Romano possono procedere alla scelta temporanea di una Medica di Medicina Generale con studio a Trevignano.
La scelta può essere effettuata recandosi presso l’ufficio di Medicina di Base situato in Via del Lago – Bracciano.
Si ricorda inoltre che è possibile delegare un’altra persona per effettuare la scelta del medico.
Dal profilo Facebook del Comune di Canale Monterano
INFORMAZIONI ALLE FAMIGLIE
Al fine di informare le famiglie dei ragazzi che frequentano le scuole Secondarie Inferiori (Medie) di Canale Monterano si espone quanto segue:
il 23 febbraio scorso la Direzione scolastica dell’Istituto Comprensivo Statale di Manziana informava il Comune di Canale Monterano sull’avvistamento di un topo all’interno dell’edificio scolastico. Lo stesso giorno, la ditta Ecofive, specializzata in questi interventi, effettuava il primo monitoraggio e la prima derattizzazione. Il 24 Febbraio una delle postazioni risultava attiva con la cattura di un topo. Il 26 Febbraio si effettuava un nuovo intervento di monitoraggio e derattizzazione senza catture.
Ancora il 2 marzo si procedeva nuovamente a istallare trappole. Il 3 una delle tavolette adesive istallate catturava un altro roditore. Le altre, vuote, venivano rimosse.
Oggi 7 marzo, conclusa la settimana scolastica, si è intervenuti presso il teatro comunale per sigillare alcune fessure in cui si sarebbe potuto verificare un passaggio di roditori tra locali scuole e magazzino del teatro. La ditta Ecofive ha inoltre proceduto alla disinfezione e sanificazione di tutti gli ambienti della scuola e del teatro.
Si ricorda ai cittadini che le scuole di Canale Monterano sono costantemente seguite con 5 postazioni di monitoraggio fisse. Per ulteriore garanzia, nel corso della settimana prossima proseguiranno i monitoraggi.
Lunedì 9 marzo si invierà una relazione dettagliata all’Istituto Comprensivo di Manziana con dati e certificazioni di quanto effettuato e riscontrato. Si chiederà inoltre maggiore attenzione ad alcune situazioni che possono ipoteticamente facilitare o permettere l’accesso di topi o altri animali all’interno dei locali scolastici, tra le quali:
– Evitare di dar da mangiare ad animali (gatti) nelle immediate vicinanze degli immobili scolastici;
– Evitare di lasciare avanzi di cibo o bevande nelle aule scolastiche;
– Evitare di lasciare aperte finestre (a scuole chiuse) e porte (a scuole aperte) che danno sull’esterno dell’edificio scolastico. Edificio che rimane pur sempre all’interno di un boschetto urbano.
– Conferire i rifiuti scolastici deponendoli nei mastelli raccoglitori esterni richiudendone i coperchi.
Sicuri di aver dato le spiegazioni richieste, si auspica una maggiore collaborazione di tutti finalizzata alla sicurezza dei ragazzi e alla salubrità degli immobili scolastici.