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Il consigliere Minucci sulla cura, la pulizia e la manutenzione delle spiagge di Anguillara

Dal profilo Facebook di Simone Minnucci

La prima comunicazione che ho fatto da consigliere comunale è stata relativa alla necessità che il Comune intercettasse i fondi regionali appositamente stanziati a favore dei comuni lacuali per la cura, la pulizia e la manutenzione delle spiagge e delle aree ad esse adiacenti.
Oggi ho appreso che è uscita la determinazione relativa alla ripartizione di questi fondi.

Ad Anguillara sono stati assegnati 84.576 euro. Una somma importante. Bene!

Queste risorse devono essere utilizzate subito e nel migliore dei modi.
La stagione estiva è ormai ampiamente iniziata e diverse spiagge libere del nostro territorio versano ancora in condizioni veramente indecorose.
Pulizia, manutenzione e piena fruibilità degli arenili pubblici non possono attendere ulteriormente.
È essenziale che anche i nostri concittadini che non vogliono, o non possono, usufruire degli stabilimenti balneari possano godere di arenili puliti.

L’Amministrazione comunale chiarisca rapidamente quali interventi intende realizzare, con quali tempi e su quali tratti di litorale.

Anguillara vive del proprio Lago: spendete con celerità queste risorse e, soprattutto, fatene buon uso!

ESTATE CIVITAVECCHIESE, PD: “FDI RIDUCE LA CULTURA A CONTA DELLE SEDIE. NOI LAVORIAMO PER UNA CITTÀ VIVA, ACCESSIBILE E DI COMUNITÀ”

Comunicato stampa

Fratelli d’Italia sceglie ancora una volta la strada più semplice: attaccare, sminuire, deridere.

Parlare di “piazze semivuote” e di “gestione improvvisata” significa non voler vedere il senso politico e amministrativo del lavoro che si sta costruendo sull’Estate civitavecchiese.

Noi non abbiamo mai detto che tutto sia perfetto. Né pensiamo che una città debba rinunciare ai grandi eventi, che quando ci sono risorse adeguate, sponsor o imprenditori disponibili a investire su spettacoli gratuiti, rappresentano certamente un valore aggiunto importante.

Ma governare una città non significa vivere di nostalgia o misurare tutto sul singolo nome di richiamo. Significa costruire continuità, accessibilità, socialità, cultura diffusa, occasioni gratuite e spazi pubblici vivi.

Civitavecchia ha conosciuto stagioni importanti, con grandi eventi che molti cittadini ricordano con piacere. Ma erano altri scenari, sostenuti anche da risorse esterne molto diverse da quelle attuali. Fingere che oggi le condizioni siano le stesse è un esercizio di propaganda, non un’analisi seria.

La scelta dell’Amministrazione è chiara: offrire una stagione lunga, diffusa, gratuita e accessibile, capace di coinvolgere luoghi diversi della città, dalla Marina alla Cittadella della Musica, dai mercati rionali alle iniziative culturali, musicali, artistiche e popolari.

Questa non è improvvisazione. È una direzione politica: fare in modo che la città non viva soltanto dell’evento eccezionale, ma torni a ritrovarsi nei suoi spazi, nelle sue energie locali, nella cultura, nella socialità e nella partecipazione.

Chi considera tutto questo poca cosa dimostra di avere un’idea povera della vita cittadina.

Per il Partito Democratico la cultura non è una passerella. Non è solo intrattenimento. Non è un privilegio per pochi. È un diritto, un investimento e uno strumento per ricostruire comunità.

FdI può continuare a contare le sedie e ad alimentare polemiche. Noi preferiamo lavorare perché Civitavecchia sia una città più viva, più aperta, più accessibile e più capace di riconoscersi come comunità.

Se Fratelli d’Italia ha proposte concrete, risorse, sponsor o canali utili per portare grandi eventi gratuiti alla città, li metta a disposizione.

Diversamente, la polemica resta quello che è: un modo sterile per provare a trasformare ogni iniziativa in terreno di scontro.

Civitavecchia ha bisogno di meno sarcasmo e più responsabilità.

Ha bisogno di cultura accessibile.

Ha bisogno di spazi vivi.

Ha bisogno di una politica che costruisca, non che passi il tempo a demolire.

Partito Democratico — Circolo di Civitavecchia

 

Concerto d’estate del Gruppo Bandistico Cerite: appuntamento speciale in Piazza Santa Maria, tra tradizione e grandi melodie

Comunicato stampa

L’Assessore alla Cultura Francesca Cennerilli: “Appuntamento immancabile della nostra città, una tradizione che si rinnova ed emoziona ogni anno”

“Una tradizione che si rinnova ogni anno, un appuntamento immancabile che richiama sempre un pubblico numeroso. Torna il concerto del Gruppo Bandistico Cerite: tra marce brillanti, musical e brani pop. Una serata in musica, per augurarci una buona estate!”.

Ad annunciarlo è Francesca Cennerilli, Assessore alla Cultura del Comune di Cerveteri, nel presentare il tradizionale concerto del Gruppo Bandistico Cerite, diretto dal Maestro Augusto Travagliati, in programma sabato 11 luglio alle ore 21:00 nella cornice di Piazza Santa Maria. L’ingresso è gratuito.

“È sempre una grande emozione poter assistere al concerto della banda della nostra città, un concerto che hanno preparato con grande passione e amore per la musica – ha dichiarato Francesca Cennerilli – un Gruppo Bandistico che più passano gli anni e più si rinnova: soprattutto nell’ultimo periodo sono tanti i nuovi elementi, soprattutto giovani e giovanissimi, che guidati dal nostro Maestro Augusto Travagliati, hanno scelto di entrare a far parte di questa grande famiglia”.

“Ci aspettiamo un pubblico davvero numeroso – prosegue l’Assessore Cennerilli – sarà occasione per vivere una serata di qualità, con i musicisti e musiciste della nostra città. Colgo l’occasione, per complimentarmi con il Maestro Travagliati, il Segretario del Gruppo Bandistico Carmelo Aiello e la Presidente dell’Associazione Antonella Badini: a loro il mio ringraziamento più sincero per il grande lavoro che sempre svolgono per la promozione della cultura e dell’arte della musica all’interno della nostra città”.

Prevenzione e formazione non vanno in vacanza: a Cerveteri un nuovo corso Blsd e Pblsd

Comunicato stampa

_Appuntamento per domenica 2 agosto alle ore 08:00 presso la sede di Via Piave n.34. A coordinarlo, le Dottoresse Martina Abilitato e Angela Fedele. Info e prenotazioni al numero 3488707993_
La prevenzione e la formazione non vanno in vacanza. Anche in piena estate, a Cerveteri proseguono i corsi Blsd – Pblsd Adulto e pediatrico, giornate di formazione per la disostruzione delle vie aeree. Il prossimo appuntamento è fissato per domenica 2 agosto, nella consueta sede di via Piave n.34 a Cerveteri, come sempre coordinato dalle Dottoresse Martina Abilitato e Angela Fedele.
“Un corso che riproponiamo anche in piena estate in quanto sono sempre numerose le adesioni – hanno dichiarato – tra parte teorica e pratica, formeremo i presenti sulle manovre da adottare in casi di emergenza e nelle situazioni in cui un tempestivo e rapido intervento possa risultare determinante per salvare la vita di una persona in difficoltà. Molto spesso, ed in particolar modo in estate, capita che ci si trovi di fronte a malori ed è importantissimo saper intervenire con consapevolezza e conoscenza. Una volta concluso il corso, tutti sapranno quali manovre adottare per agevolare l’arrivo dei soccorsi e soprattutto per stabilizzare le condizioni di chi ha bisogno”.
Nel dettaglio, verrà fatto un approfondimento sulle manovre di rianimazione cardiopolmonare, sull’utilizzo del Defibrillatore semiautomatico e sulle manovre di disostruzione delle vie aeree. Al termine, verrà rilasciato un attestato riconosciuto a livello nazionale con validità di due anni. Per informazioni, costi e iscrizioni, contattare il numero 3488707993

TPL LAZIO, CONVOCATA AUDIZIONE TRASPORTI SU UDR 1 TIRRENO NORD. 

Comunicato stampa

Accolgo con soddisfazione la convocazione della commissione trasporti, fissata per il prossimo martedì 14 luglio alle 10 sulla questione, da me più volte sollevata, dell’Udr 1 Tirreno Nord.

Un atto dovuto, atteso, a seguito della richiesta formale che ho presentato per fare luce su un tema cruciale per la mobilità della nostra regione.

Un quadrante strategico che unisce un importante pezzo del nostro litorale e parte dell’articolato tessuto dei comuni dell’entroterra. Un bacino d’utenza ingente, composto da lavoratori, studenti e pendolari che chiedono risposte e un servizio degno di questo nome.

Ho sollecitato la presenza dell’Assessore alla mobilità Fabrizio Ghera, dell’Amministratore Unico di ASTRAL S.p.A. Giuseppe Simeone, del Presidente di COTRAL S.p.A. Manolo Cipolla in modo tale che, grazie anche alla partecipazione dei sindaci dei Comuni interessati, questa possa essere finalmente un’occasione di confronto istituzionale.

La riforma del TPL deve tradursi in un reale miglioramento della qualità della vita dei cittadini, riducendo i tempi di attesa e garantendo collegamenti rapidi e sicuri. E non l’ennesima mannaia. I trasporti nel Lazio sono in una condizione allarmante. Ogni giorno riceviamo segnalazioni di pesanti disservizi su tutte le tratte regionali. È necessario cambiare una volta per tutte passo.

Lo dichiara la Vice Presidente della Commissione Trasporti regionale, la consigliera del Pd Lazio, Michela Califano

 

Finance, business and natural Capital. Integrating biodiversity into economic strategies for a Nature-Positive transitio

Comunicato stampa

siamo lieti di invitarvi, il prossimo 17 settembre a Roma, all’evento Finance, business and natural Capital. Integrating biodiversity into economic strategies for a Nature-Positive transitio organizzato dal Nature Positive Network, iniziativa della Fondazione e dell’Autorità di Bacino Distrettuale del fiume Po, in collaborazione con l’Ambasciata del Regno dei Paesi Bassi a Roma.

Aree naturali in buono stato di conservazione, suoli fertili, cicli idrici efficienti, sono componenti essenziali per migliorare l’adattamento ai cambiamenti climatici dei territori e garantire la continuità delle produzioni e la stabilità economica. Eppure, la natura continua a essere spesso considerata un tema marginale.

L’obiettivo della giornata è comprendere come il capitale naturale possa essere integrato nei modelli di governance e nelle strategie economiche del settore privato, favorendo la competitività e la resilienza dei sistemi produttivi. L’evento, che si svolgerà interamente in lingua inglese, intende contribuire al dibattito europeo e internazionale sul ruolo del capitale naturale nella transizione verso un’economia rigenerativa, riunendo rappresentanti del mondo delle imprese, della finanza, della ricerca e delle istituzioni.

👉 Appuntamento 17 settembre 2026, dalle 9.30 alle 16.30,
📌 Associazione Civita, Piazza Venezia 11, Roma
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Con Ladispoli in Danza 2026 torna la grande danza contemporanea con ospiti e coreografi di respiro internazionale 

Comunicato stampa

9-10 luglio –  Spazio Teatro Villa Romana La Grottaccia, Ladispoli (RM)

Ladispoli in Danza 2026 torna il 9 e 10 luglio allo Spazio Teatro Villa Romana La Grottaccia, confermandosi come uno degli appuntamenti più attesi della danza contemporanea. Alla sua quarta edizione, il festival porta con sé visioni coreografiche inedite, ricerca artistica e un rinnovato slancio verso le frontiere del linguaggio del corpo — trasformando ancora una volta Ladispoli in un crocevia di energie creative, talenti emergenti e traiettorie artistiche d’avanguardia.

Con la direzione artistica di Paola Sorressa, la rassegna — sostenuta dal Ministero della Cultura – Direzione Generale Spettacolo — propone due serate dedicate alla creazione coreografica d’autore, in un dialogo aperto tra poetiche differenti, ricerca sul corpo, memoria, identità e sperimentazione contemporanea. Accanto alle compagnie professioniste, saranno ospiti anche le allieve e gli allievi delle scuole di danza del Lazio e dell’Abruzzo, che hanno preso parte al progetto DAD_Danza a Domicilio 2026, in un confronto generazionale che rappresenta uno dei tratti distintivi della rassegna.

La serata inaugurale di giovedì 9 luglio, con inizio alle ore 21.30, si aprirà con lo spettacolo Pèlerinage, riallestimento della storica coreografia di Micha van Hoecke, rivisitata da Miki Matsuse per la compagnia Borderlinedanza diretta da Claudio Malangone. Pèlerinage attraversa i sentieri della spiritualità e della memoria collettiva in un itinerario poetico che unisce danza, musica e parola. L’opera si ispira ai pellegrinaggi dell’Europa giubilare e costruisce una drammaturgia intensa, dove le suggestioni musicali di Berlioz, del gregoriano, del gospel e del blues dialogano con testi mistici, immagini evocative e una forte dimensione rituale. Il riallestimento affidato a Miki Matsuse dona al pubblico l’eredità artistica di Micha van Hoecke attraverso nuovi interpreti, in una rilettura che intreccia tradizione e contemporaneità, con un repertorio di straordinario valore storico e umano.

Lo spettacolo sarà preceduto dalla presentazione del libro Micha van Hoecke di Carmela Piccione. A coronare la serata, la partecipazione delle scuole ospiti ASD L’Arabesque de L’Aquila diretta da Maria Cristina Adriatico e Round Up di Chieti diretta da Erika Morelli, che porteranno in scena il lavoro delle giovani allieve e dei giovani allievi in un momento dedicato alla formazione e alla condivisione artistica.

Venerdì 10 luglio il festival entrerà nel vivo già dalle ore 21.00 nel foyer dello Spazio Teatro Villa Romana La Grottaccia, dove il pubblico sarà accolto da due azioni performative immersive.  Ad aprire il percorso sarà Due tentativi al secondo della compagnia Arearea, firmato e interpretato da Michele Ermini, Gaia Stacchini e Alessia Lombardi. Una creazione che pone al centro il corpo nella sua relazione con il limite, la fatica e l’errore. Il gesto semplice e ripetitivo del salto con la corda diventa qui dispositivo drammaturgico e metafora dell’esistenza: un tempo scandito dall’ostinazione, dalla caduta e dalla continua ripresa. La coreografia, ispirata anche alle riflessioni filosofiche di Jean-Luc Nancy, costruisce uno spazio silenzioso e profondamente umano, dove i corpi si incontrano, si osservano e si trasformano reciprocamente.

Sempre nel foyer, Mandala Dance Company presenterà IntercettAzioni, produzione firmata da Paola Sorressa che inizierà in site specific fino a traghettare l’attenzione del pubblico sul palco stesso dove si concluderà la performance. Il lavoro nasce da un percorso di ricerca che mette in relazione il corpo con l’architettura e con la memoria dei luoghi. Attraverso pratiche di improvvisazione, floor work, contact e composizione istantanea, gli interpreti trasformano gli spazi della villa in un organismo vivo, attraversato da traiettorie fisiche e poetiche. IntercettAzioni restituisce un’immagine dinamica e immersiva della danza contemporanea, dove la relazione tra performer e ambiente diventa esperienza condivisa con il pubblico.

Alle ore 21.30 la programmazione continuerà sul palco principale con due importanti compagnie della scena nazionale. La prima sarà Padova Danza che presenta due creazioni: Imago, con la coreografia di Martina Tordiglione nata nell’ambito della Scuola di Coreografia dell’Accademia Nazionale di Danza di Roma. La creazione indaga la natura mutevole dell’identità e il modo in cui ogni individuo si definisce attraverso il rapporto con l’altro. I corpi in scena si trasformano continuamente in un gioco di riflessi, contatti e riconoscimenti reciproci, dissolvendo il confine tra dimensione individuale e collettiva. La seconda creazione sarà Se una persona bacia una persona, deve una persona piangere? a cura di Roman Riabych.

A seguire la Compagnia Atacama con il debutto di Anghingò, spettacolo ideato e diretto da Patrizia Cavola e Ivan Truol. Ispirato al libro Amblimblè – Rime e riti dei giochi di strada di Piero Dorfles, il lavoro riflette sul significato del gioco come esperienza educativa, relazionale e sociale. Tra filastrocche, ritmo, voce e movimento, Anghingò riporta in scena l’universo dei giochi di strada come spazio di crescita, immaginazione e libertà, interrogando il presente e le trasformazioni delle nuove generazioni sempre più isolate nel rapporto con il mondo digitale. Infine saliranno sul palco anche le scuole ospiti Profession Dance di Ladispoli diretta da Marta Scarsella e Isadora Centro Danza di Latina diretta da Simona Mariotti, protagoniste di una serata che conferma l’attenzione della rassegna verso il dialogo tra professionismo, territorio e nuove generazioni della danza. Con un programma che unisce grandi nomi della danza contemporanea italiana e internazionale, giovani autori, performance site specific e percorsi di alta formazione, Ladispoli in Danza 2026 si conferma un appuntamento capace di costruire comunità attraverso il linguaggio universale del corpo, trasformando Ladispoli in un laboratorio aperto di visioni, incontri e nuove possibilità artistiche.

Il programma completo del Festival è su: https://www.mandaladancecompany.com
Per info scrivere a ladispolindanza@gmail.com

XVII TOLFA JAZZ FESTIVAL – ‘LA MUSICA, LE PERSONE’ .I GIOVANI CONQUISTANO IL BORGO DEL JAZZ: DAL 17 AL 19 LUGLIO LA MUSICA A TOLFA È ‘UNDER 35’ CON I GRUPPI ‘NOW GENERATION’

Comunicato stampa

 Frida Bollani Magoni, Anaïs Drago, Kolosso, Lucia Filaci & Vittorio Cuculo e Matteo Paggi

protagonisti con i ‘big’ Davide Shorty, Ada Montellanico e

l’immancabile Fabrizio Bosso, il 18 luglio all’Anfiteatro con lo Spiritual Trio

 COMUNICATO STAMPA

7 luglio 2026

 L’estate di Tolfa si accende al ritmo del jazz il 17, 18 e 19 luglio. Per il diciassettesimo anno consecutivo, il borgo della maremma laziale ospita il Festival più atteso, dove la musica incontra l’arte e i sapori della tradizione locale, in un’atmosfera autentica di condivisione. La novità del Tolfa Jazz 2026 è che allo Spirito di New Orleans si aggiunge l’energia dei giovani, cuore pulsante di questa edizione. Così Frida Bollani Magoni, Anaïs Drago, Kolosso, Lucia Filaci & Vittorio Cuculo Matteo Paggi sono i protagonisti del XVII Tolfa Jazz – “La Musica, le Persone”, insieme ai ‘big’ Davide Shorty (venerdì 17), Fabrizio Bosso (sabato 18) e Ada Montellanico (domenica 19). Ai 5 concerti, in programma il 17, 18 e 19 luglio all’Anfiteatro e al Centro Studi Italo Norvegese, si aggiungono street parade e le esibizioni dei buskers (18 e 19 dalle 18.00) che invadono le strade del centro storico di Tolfa coinvolgendo anche il pubblico dei più piccoli.

«Il Tolfa Jazz Festival – spiega il direttore artistico Alessio Ligi – nasce dal desiderio di creare un luogo in cui la musica possa essere vissuta come esperienza condivisa, capace di unire generazioni, linguaggi e sensibilità diverse. L’edizione 2026 fa un ulteriore passo verso un festival sempre più aperto, inclusivo e contemporaneo. Abbiamo scelto di dare spazio ai giovani perché crediamo profondamente nel loro ruolo nella trasformazione del jazz e nella loro capacità di parlare al presente. A Tolfa – conclude Ligi – il jazz non è un genere, è libertà».

Al Tolfa Jazz 2026 largo dunque agli under 35 con i gruppi di Now Generation, il progetto realizzato con il sostegno del Ministero della Cultura (MiC) e della Società Italiana degli Autori ed Editori (SIAE) nell’ambito del programma “Per Chi Crea”, per un Festival che valorizza la scena italiana investendo sulle nuove generazioni che stanno ridefinendo il linguaggio del jazz attraverso contaminazioni con l’elettronica, il rap, l’hip-hop e le nuove forme espressive della contemporaneità.

Sul fronte dell’arte il Tolfa Jazz schiera Riccardo Pasquini Germana Galdi. Pasquini, artista capace di attivare processi che rendono il pubblico partecipe di esperienze che uniscono musica, arte e territorio, firma l’installazione “Oggi dal vicino di fronte fanno festa” (Villa Comunale) ed è protagonista della performance “Yellow Notes” nella serata di chiusura all’Anfiteatro; Germana Galdi, nella mostra “Drawing in the key of jazz” (Palazzo Buttaoni 18 e 19 luglio, 18-21), traduce in colore e segno l’ascolto e le suggestioni del jazz.

Tutti gli eventi sono gratuiti ad eccezione dei concerti all’Anfiteatro della Villa Comunale di venerdì 17 e sabato 18 (ore 21.30). Parte dell’incasso dei concerti è destinato a Komen Italia, di cui il Tolfa Jazz è partner dal 2016, per sostenere insieme la lotta ai tumori del seno. «La musica ha un importante valore terapeutico – spiega Alba Di Leone, Presidente di Komen Italia –, offre un sostegno concreto alle pazienti durante il percorso di cura e contribuisce al recupero dell’equilibrio psicologico e fisico. Il Tolfa Jazz Festival mette al centro la musica e le Donne in Rosa, cui è dedicato. La preziosa iniziativa, giunta alla XVII edizione, conferma anche quest’anno l’impegno nel promuovere le attività di Komen Italia e sensibilizzare sull’importanza della prevenzione del tumore del seno favorendo una nuova cultura della malattia, improntata alla consapevolezza, alla fiducia e alla speranza. Oggi – conclude Di Leone – il tumore del seno non è più un tabù e, grazie ai progressi della medicina e della prevenzione, è sempre più una sfida che può essere affrontata e superata, insieme».

All’interno della Villa Comunale cena a cura dello chef ‘Da Buzzico’ per assaporare profumi e sapori autentici della cucina tradizionale locale.

I CONCERTI NEL DETTAGLIO

VENERDÌ 17 LUGLIO

ANFITEATRO, ORE 21.30 (biglietti: https://www.liveticket.it/tolfajazzfestival)

Frida Bollani Magoni presenta il nuovo tour, Semplicemente Frida, passaggio importante del suo percorso musicale che svela una dimensione più matura e personale. Il racconto attraverso, un repertorio che intreccia brani originali e nuove interpretazioni di successi internazionali, è arricchito da sonorità moderne e dall’uso di strumenti elettronici.

Il cantautore, rapper e producer siciliano Davide Shorty Nuova Forma Army fondono energia urban e sensibilità jazz in una formula diretta e contemporanea. Shorty e la sua band guardano alla scena di oggi con libertà espressiva, attenzione alla scrittura e una forte presenza dal vivo. Con il loro Jazz Rap Revolution Tour, a Tolfa si respira la rivoluzione che sta arrivando in Italia.

SABATO 18 LUGLIO

CENTRO STUDI ITALO NORVEGESE, ORE 19.00

La violinista Anaïs Drago, miglior nuovo talento nel Top Jazz 2021, guida il trio ReLeVé, con Federico Calcagno e Max Trabucco. Violino, clarinetto, elettronica e percussioni, animati dall’accentuata vena performativa degli interpreti, si ritrovano a sperimentare e improvvisare tecniche e timbri, spaziando dal jazz alla musica classica contemporanea fino al folklore. Ogni composizione trae ispirazione da letteratura, pittura e scultura del XX Secolo.

ANFITEATRO, ORE 21.30 (biglietti: https://www.liveticket.it/tolfajazzfestival)

Fabrizio Bosso festeggia 15 anni di legame con il Tolfa Jazz, dalla prima apparizione nel 2011, e altrettanti di attività con lo Spiritual Trio, uno dei più affascinanti progetti del trombettista, condiviso con Alberto Marsico (organo) e Alessandro Minetto (batteria). Bosso porta a Tolfa Welcome Back (2025), l’ultimo tassello di questo lungo lavoro. Sul palcoscenico dell’Anfiteatro la formazione, dal forte impatto espressivo, interpreta nello stile gospel e spiritual standard emblematici (You Are So Beautiful di Billy Preston e Theme from Taxi Driver di Bernard Herrmann), ma anche temi originali (Spirito Libero e Crossroads di Bosso; Welcome BackUpstairs e Stupid Lullaby di Marsico).

Kolosso è un mix potente di 808, trap, drill e bastard jazz. Nata nel 2023, la band riunisce musicisti della scena underground bolognese e racconta il presente con sonorità urban, scrittura curata e una forte identità live. A Tolfa portano Over (2025), album di debutto di questo dissacrante collettivo bolognese.

Da mezzanotte Sergio Cecchetti, in arte Aries Dj, porta in consolle energia, ritmo e passione per un viaggio tra musica elettronica, dance, house, world music e grandi successi capaci di coinvolgere ogni tipo di pubblico.

DOMENICA 19 LUGLIO

 ANFITEATRO, ORE 19.00

Lucia Filaci & Vittorio Cuculo 5et sono interpreti di A due voci, un dialogo artistico profondo dettato da una visione condivisa della musica come spazio di incontro, ascolto e trasformazione. L’affiatato ensemble abita la tradizione per riscriverla dall’interno. La vocalità virtuosistica e multiforme di Lucia Filaci mantiene il legame con il linguaggio jazzistico, ma lo attraversa con grande libertà espressiva abbracciando sfumature soul, liriche, intime. Il sassofono di Vittorio Cuculo segue le metamorfosi della voce e al tempo stesso afferma con forza la propria urgenza espressiva.

 ANFITEATRO, ORE 21.30

Ada Montellanico è una delle voci più autorevoli del jazz italiano. In trio con Simone Graziano (piano) e Filippo Vignato (trombone) a Tolfa presenta Radici, un lavoro che mette in relazione memoria, scrittura e interpretazione. Partendo dal blues, nel suo significato musicale, storico e sociale, Montellanico mette al centro le blueswomen come prime coraggiose commentatrici sociali, voce di una rivolta spinta dalla consapevolezza della sottomissione culturale. Rielaborando il blues in una chiave assolutamente nuova, le radici diventano quelle di tante altre storie, come quella della cultura e della musica italiana di cui il jazz è ormai parte integrante.

 Chiude il festival il trombonista Matteo Paggi. Marchigiano, classe 1997, dalla collaborazione con Enrico Rava (2022) è arrivato a vincere il Top Jazz 2025. A Tolfa porta Giraffe, progetto ispirato alla lungimiranza di una creatura che ha la mente libera di volare lontana dal cuore e, allo stesso tempo, il petto distante dalla testa, pronto a infuocarsi di passioni senza ostacoli. Così nella musica di Paggi, vibrante e intrigante, alla passione della scrittura intensa e intellettuale, si alternano improvvisazioni di instant composing che si abbandonano all’elettronica.

 Il Tolfa Jazz Festival, organizzato da Tolfa Jazz APS e dal Comune di Tolfa, con il sostegno del Ministero della Cultura e con il contributo della Regione Lazio, dal 2024 è stato riconosciuto tra le cinque Buone Pratiche Culturali di eccellenza della Regione Lazio per la valorizzazione, tutela e promozione del patrimonio culturale, la comunicazione delle iniziative realizzate in ambito culturale e il lavoro in rete.

Fondazione Cariciv, Tecnofit, Movisud S.r.l., Rosati Utensili e Sicoi sono sponsor del Tolfa Jazz 2026.

Ministero della Cultura, Regione Lazio, Comune di Tolfa, Komen Italia, I-Jazz, Cittaslow International, Centro Studi Italo Norvegese sono partner del Tolfa Jazz 2026.

BIGLIETTI: in vendita su https://www.liveticket.it/tolfajazzfestival e la sera dei concerti dalle 19.00.

Platea numerata €15,00; ridotto 15-30 anni €7,50

Gradinata non numerata €10,00; ridotto 15-30 anni €5,00

UFFICIO STAMPA TOLFA JAZZ

tolfajazz.stampa@gmail.com | tel: +39 320 0325280

 CARTELLA STAMPA CON FOTO E VIDEO: https://drive.google.com/drive/folders/1nvpJvp8RsUSI2G2PxinTJ4Fk7hXsDOQB?usp=sharing

 INFO

https://www.tolfajazz.com/ | https://www.facebook.com/TolfaJazz.Official | https://instagram.com/tolfajazz | info@tolfajazz.com | +39 389 8384355

A Civitavecchia, torna la rassegna teatrale “Dal Mito alla Storia” la VII edizione celebra i mitici anni Sessanta

Comunicato stampa

Giunta alla settima edizione, torna anche quest’anno la rassegna teatrale “Dal Mito alla Storia”,
organizzata dalla Pro Loco di Civitavecchia APS, appuntamento ormai consolidato dell’estate
culturale cittadina.
L’edizione 2026 sarà dedicata ai mitici anni Sessanta, un decennio che ha profondamente trasformato
la società, rivoluzionando linguaggio, musica, moda, cultura e costume, lasciando un’eredità ancora
oggi viva e attuale.
A causa degli interventi di restauro in corso presso l’area archeologica delle Terme Taurine, sede
delle precedenti edizioni, la rassegna si svolgerà quest’anno in due luoghi di particolare fascino storico
e paesaggistico della città: il Parco Martiri delle Foibe (ex Uliveto) e Porta Livorno.
La manifestazione prenderà il via venerdì 10 e sabato 11 luglio presso il Parco Martiri delle Foibe,
con due repliche ogni sera, alle ore 21.00 e alle 22.15, dello spettacolo “La stagione delle parole
nuove”, scritto e diretto da Francesco Angeloni e Antonio Biso, interpretato dagli attori della Pro
Loco di Civitavecchia. Lo spettacolo accompagnerà il pubblico in un viaggio attraverso i grandi
cambiamenti culturali e sociali degli anni Sessanta, raccontando un’epoca che ha rivoluzionato il
modo di comunicare, di vivere e di guardare al futuro. Le voci di una generazione accompagneranno
il pubblico in una riflessione ancora attuale, alternandosi a momenti più leggeri e coinvolgenti con
alcuni irresistibili sketch ispirati al mitico Carosello, simbolo di un’epoca entrata nella memoria di
tutti.
La rassegna proseguirà venerdì 24 e sabato 25 luglio nella suggestiva cornice di Porta Livorno con
“Sessanta!”. Sarà un viaggio emozionale tra le atmosfere, la musica, i personaggi e gli eventi che
hanno segnato un’epoca irripetibile. Narrazione, musica dal vivo, danza e immagini si fondono in uno
spettacolo capace di far rivivere il fascino e l’energia dei mitici anni Sessanta, un decennio che
continua ancora oggi a ispirare intere generazioni.
La manifestazione si concluderà domenica 2 agosto, sempre a Porta Livorno, con “Le Divinità
del Fuoco”, da un’idea di Gino Saladini, una rappresentazione sperimentale dedicata alle figure
mitologiche legate al fuoco. La voce narrante sarà affidata a Emanuele Seretti, con gli interventi di
Maria Zeno. La colonna sonora è di Anthony Caruana, con la voce di Eleonora Bernabei mentre
i contributi video sono curati da Pier Paolo Saladini.
Tutti gli spettacoli avranno inizio alle ore 21.00, fatta eccezione per “La stagione delle parole
nuove”, che prevede una seconda replica alle 22.15 nelle serate del 10 e 11 luglio.
Associazione Turistica Pro Loco Civitavecchia APS
P.zza Piccinato, 10- 00053 Civitavecchia (RM)
P.IVA 05997111009 – C.F. 91036490588
E-Mail: prolococivitavecchia@gmail.com – PEC prolococivitavecchia@legpec.it
Web: www.prolococivitavecchia.com – AFFILIATA U.N.P.L.I
.
“Siamo particolarmente soddisfatti di poter proporre anche quest’anno una rassegna che
rappresenta ormai un punto di riferimento per l’estate culturale della nostra città – dichiara la
Presidente della Pro Loco, Maria Cristina Ciaffi –. Pur non potendo utilizzare le Terme Taurine,
abbiamo scelto due luoghi di grande valore storico e identitario, offrendo al pubblico un percorso
che unisce teatro, cultura e valorizzazione del territorio. La Pro Loco continua a credere che la
cultura rappresenti uno strumento fondamentale di crescita civile, sociale e turistica per la nostra
comunità.”
La Presidente insieme al Consiglio Direttivo desidera inoltre esprimere un sentito ringraziamento a
tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione della manifestazione. Un particolare
riconoscimento va agli sponsor principali: Enel Italia S.p.A, Fondazione Cassa di Risparmio di
Civitavecchia, BCC Roma , Società Agenzia di Civitavecchia, Terme della Famiglia Ubertazzo
che ci ospita per i primi due spettacoli, e Terme dei Papi di Viterbo della Fam. Sensi.
Un sincero grazie anche ai sostenitori – Cam Power S.r.l., Impresa Guerrucci S.r.l, Sicoi S.r.l.
Sara Assicurazioni Agenzia Roma Civitavecchia, M.M.C. TRUCK & BUS S.r.l., Gomme Italia
S.r.l. e Cooperativa Sant’Agostino – il cui prezioso contributo ha reso possibile l’organizzazione
dell’iniziativa. La manifestazione si svolge con il patrocinio del Consiglio Regionale del Lazio,
dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale e di Unindustria
Civitavecchia.
Per assistere agli spettacoli è previsto un contributo di partecipazione di € 5,00, da corrispondere la
sera dell’evento.
La prenotazione dei posti è obbligatoria e effettuata tramite WhatsApp al numero 351 3440202.

Maria Cristina Ciaffi, presidente della Pro Loco di Civitavecchia

ALLA BIBLIOTECA DI BRACCIANO “DONNE CHE RESISTONO”

Comunicato stampa

STORIE CHE EMANCIPANO LA STORIA. RASSEGNA ITINERANTE E MULTIDISCIPLINARE PER CAPIRE, RAGIONARE, RIBELLARSI ALL’OPPRESSIONE, ALL’INGIUSTIZIA, ALLA VIOLENZA, ALLA GUERRA.

Il primo appuntamento è giovedì 17 luglio alle 17,30 a bordo della Motonave Sabazia II, con la partecipazione straordinaria di Chiara Favero, reading di brani tratti da “Sensi”, impressionante romanzo di Adania Shibli, tanto nota quanto importante scrittrice palestinese.

Il secondo appuntamento è venerdì 18 luglio alle 18, presso la Biblioteca Comunale di Bracciano, con la proiezione di “Faghan”, di Emanuela Zuccalà, cui seguirà la presentazione di “Donne. Resistenza. Libertà.”, di Angela Ianstosca, presente insieme alle volontarie di NOVE, impegnate sulla condizione delle donne afghane. L’appuntamenti si conclude con un rinfresco nei giardini della biblioteca.

Il terzo appuntamento è sabato 19 luglio alle 18 presso gli Archivi storici del Comune di Bracciano, in piazza Mazzini, con “Donne legate da un filo rosso”, recital di Paola Lorenzoni, con testi tratti della tragedia greca antica accompagnate da improvvisazioni dal vivo di Nicola Buffa.

Donne che resistono è una rassegna organizzata dalla Biblioteca Comunale di Bracciano, con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura. Gli ingressi sono liberi a tutti gli appuntamenti fino a esaurimento dei posti.

ESTATE A BRACCIANO. OLTRE L’INDIGNAZIONE, LA PARTECIPAZIONE.

Per info e prenotazioni: biblioteca@comune.bracciano.rm.it

ASSESSORATO ALLA CULTURA COMUNE DI BRACCIANO