Gli incidenti stradali sono la prima causa di morte tra i giovani. Grazie ad un mio emendamento sono stati finanziati 1000 corsi gratuiti presso l’ Aci di Vallelunga per i giovani neopatentati.
iamo lieti di presentarvi “Versi di consapevolezza”: un percorso di tre incontri per avvicinarsi alla mindfulness attraverso la pratica meditativa accompagnata dalla lettura, rivolti al pubblico degli over 60.
La mindfulness è “la capacità di portare attenzione al momento presente, in modo intenzionale e senza giudizio” e la letteratura scientifica afferma, ormai da decenni, che la presenza mentale nel qui e ora porta innumerevoli benefici sulla salute mentale e fisica.
Questo breve percorso si rivolge alla fascia di utenza più adulta con l’obiettivo di avvicinarla alla mindfulness come strumento di benessere che si pone molteplici obiettivi: affrontare nuove sfide; gestire preoccupazioni, ansia e stress; migliorare la regolazione di attenzione e memoria; riconoscere i cambiamenti nel proprio corpo e accogliere in modo differente il dolore fisico.
Il percorso è strutturato in tre incontri che si terranno in Biblioteca martedì 17, 24 e 31 marzo dalle 10.00 alle 11.30 e rappresenteranno anche un’occasione per condividere le riflessioni emergenti.
Non è necessario aver avuto esperienze nel campo della meditazione, sarà sufficiente avvicinarsi e partecipare con curiosità.
“Versi di consapevolezza” è una delle attività di “Legàmi in Biblioteca”, progetto della Biblioteca finanziato con il contributo della Regione Lazio. Legge 24/19 – Piano annuale 2025, che prevede la realizzazione di iniziative dedicate alle persone over 60, volte a rafforzare il senso trasformativo della lettura per contrastare l’isolamento e la solitudine e favorire la coesione sociale.
Il percorso è ideato dall’Associazione di Promozione Sociale Aperta Parentesi e gli appuntamenti sono tenuti dalla psicologa Antonietta Bruzzese.
La partecipazione è gratuita ma è necessaria la prenotazione ai contatti della Biblioteca perché i posti sono limitati. Vi aspettiamo numerosi!
L’evento è dedicato agli adulti dai 60 anni in su.
_Il Sindaco Gubetti: “Alcune zone del nostro territorio risultano totalmente isolate con la nuova organizzazione, abbiamo ricevuto apertura e disponibilità al dialogo da parte di Astral e Regione. Continueremo a monitorare la situazione_
“La nuova gestione del Servizio di Trasporto Pubblico Locale nel Lazio, che dal primo luglio passerà sotto il controllo di Astral, penalizza troppo il Comune e i cittadini di Cerveteri: il 23% in meno, pari a oltre 280mila km in meno di percorrenza dei mezzi del Tpl all’anno, con interi territori che rischiano di rimanere completamente isolati. Per questo motivo, insieme ai 21 Sindaci del Bacino 1 Litorale Nord, da tempo, abbiamo dato vita ad un dialogo continuo con la Regione Lazio affinché possa rivedere il piano predisposto. Nella giornata di ieri un nuovo incontro con i vertici di Astral e i delegati dell’Assessorato ai Trasporti della Regione Lazio, al quale ho preso parte insieme alla Funzionaria del Servizio Mobilità e Ambiente del nostro Comune Giorgia Prete e ai rappresentanti del Comune di Ladispoli, con il quale negli ultimi 8 anni abbiamo gestito in maniera integrata il servizio: in questa circostanza abbiamo presentato una serie di osservazioni estremamente dettagliate che i nostri interlocutori hanno fatto proprie, garantendoci un importante margine di revisione del progetto. Rimarremo vigili, affinché Cerveteri venga tutelata e possa continuare a fruire di un servizio di trasporto pubblico all’altezza delle esigenze di tutti i suoi cittadini, pendolari e studenti”. A dichiararlo è Elena Gubetti, Sindaco di Cerveteri, che prosegue:
“Come noto il Servizio di Trasporto Pubblico Locale è prossimo ad un cambiamento radicale, che dalle intenzioni della Regione sarebbe dovuto partire proprio in questo periodo e che dopo le ripetute pressioni di tanti Amministratori Locali è stato posticipato a luglio, a scuole chiuse, consentendoci dunque di fare modifiche e miglioramenti prima dell’avvio. In queste settimane abbiamo raccolto molta preoccupazione su questo nuovo servizio, soprattutto da parte dei comitati e dei cittadini delle Frazioni più lontane dal capoluogo e più piccole, perché dalle prime indicazioni che abbiamo ricevuto risultavano essere fortemente penalizzate”.
“ Ieri abbiamo potuto rappresentare le esigenze del territorio presentando puntuali e dettagliate osservazioni – ha proseguito il Sindaco Gubetti – stazioni, scuole, presidi sanitari devono poter essere raggiunti facilmente da tutti i cittadini, garantendo collegamenti non solo a Cerveteri centro ma anche alle frazioni. Inoltre abbiamo chiesto la riattivazione della Linea Cerveteri – Ladispoli – Aeroporto di Fiumicino, avviata diversi anni fa in modo sperimentale, che rappresenta un servizio importante per tantissimi nostri concittadini”.
“La riunione di oggi è stata piuttosto proficua, e ci tengo a ringraziare i rappresentanti di Astral e della Regione per il lavoro che si sta portando avanti ascoltando i territori – conclude il Sindaco Gubetti – continueremo a monitorare la situazione, tutelando la qualità e l’efficienza di un servizio primario come quello del trasporto pubblico locale”
“Il dato diffuso dall’INAIL, che registra a gennaio 2026 27 denunce di infortunio mortale sul lavoro, 18 in meno rispetto alle 45 dello stesso mese del 2025, rappresenta un segnale di discontinuità.
La riduzione, che emerge anche nel confronto con gli anni precedenti, testimonia l’efficacia di alcune misure adottate negli ultimi anni, come il rafforzamento degli organici destinati agli enti ispettivi e l’incremento degli investimenti in materia di sicurezza.
L’analisi territoriale mostra inoltre come tra le regioni con i maggiori cali si segnalino Puglia e Umbria (-4 entrambe), Calabria, Piemonte e Lombardia (-3 ciascuna), mentre gli aumenti si registrano soltanto in Sicilia (+2), Lazio, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia e Liguria (+1 ciascuna). Si tratta di dati che confermano l’importanza di mantenere alta l’attenzione su tutto il territorio nazionale, rafforzando le politiche di prevenzione e controllo”. Lo ha dichiarato Paolo Capone, Segretario Generale dell’UGL, commentando i dati INAIL sugli infortuni mortali sul lavoro relativi a gennaio 2026.
“Nonostante il calo – sottolinea Capone – non è possibile abbassare la guardia di fronte a un fenomeno che resta inaccettabile. Ogni morte sul lavoro rappresenta una sconfitta per l’intera collettività e impone di continuare a rafforzare le politiche di prevenzione e la diffusione di una vera cultura della sicurezza nei luoghi di lavoro. È inoltre fondamentale contrastare con decisione il lavoro sommerso, che troppo spesso si accompagna a condizioni di scarsa tutela per i lavoratori.
In questo senso l’introduzione degli Indici sintetici di affidabilità contributiva (Isac) rappresenta un passo concreto e importante nella lotta al lavoro nero e nella costruzione di un sistema più equo e trasparente nel mercato del lavoro. Accogliamo positivamente l’approvazione del decreto che avvia questo nuovo strumento e l’invio delle prime comunicazioni alle imprese dei settori della vendita alimentare all’ingrosso e alberghiero-ricettivo.
Si tratta di un passaggio significativo – conclude Capone – a condizione che il sistema favorisca realmente l’emersione dell’evasione contributiva e garantisca al tempo stesso tutela alle imprese che operano correttamente e che oggi subiscono la concorrenza sleale di chi non rispetta le regole”.
Mercoledì 11 marzo, una lezione in modalità online dalle 19 alle 20. L’incontro è promosso dal Circolo Laudato Si’ e dall’Ufficio per l’Ecumenismo e il Dialogo Interreligioso dell’Arcidiocesi di Amalfi-Cava de’ Tirreni.
Prende avvio mercoledì 11 marzo il ciclo di webinar “Il gusto della sostenibilità”, parte del progetto “Nutrire il presente, coltivare il futuro: a scuola di dialogo, cultura e sostenibilità”, promosso dal Circolo Laudato Si’ e dall’Ufficio per l’Ecumenismo e il Dialogo Interreligioso dell’Arcidiocesi di Amalfi-Cava de’ Tirreni.
Il percorso nasce con l’intento di promuovere una maggiore consapevolezza sul rapporto tra ambiente, alimentazione, salute e giustizia sociale, in sintonia con i principi dell’enciclica Laudato si’, che invita a prendersi cura della “casa comune” attraverso scelte responsabili e stili di vita sostenibili.
Protagonista del primo webinar sarà la dott.ssa Antonella Litta, medico specialista in reumatologia ed esponente dell’Associazione Medici per l’Ambiente – ISDE Italia, da anni impegnata nello studio delle relazioni tra inquinamento ambientale e salute umana.
Nel corso dell’incontro verrà affrontato un tema sempre più rilevante per la comunità scientifica e per la società: la diffusione delle micro e nanoplastiche nell’ambiente e nella catena alimentare. Queste particelle, ormai presenti nei mari, nei suoli, nelle acque e in molti alimenti, rappresentano una forma di contaminazione globale che solleva interrogativi importanti sui possibili effetti sulla salute e sugli equilibri degli ecosistemi.
Partendo dall’idea che il cibo sia una delle principali fonti della nostra energia vitale e che la qualità degli alimenti sia strettamente legata alla salute delle persone, il webinar offrirà strumenti di conoscenza utili per comprendere meglio il fenomeno delle microplastiche e per individuare comportamenti e azioni capaci di ridurne l’impatto.
L’incontro inaugura un ciclo di quattro webinar, pensati per approfondire temi legati alla sostenibilità, alla tutela dell’ambiente e alla promozione di una cultura della responsabilità verso il pianeta e le generazioni future.
La classifica delle regioni peggiori per benzina e gasolio
In autostrada, secondo i dati di oggi del Mimit, il gasolio in modalità self service sfonda i 2 euro al litro, salendo dai 1,983 euro al litro di ieri ai 2,009 di oggi, +1 euro e 30 cent per un pieno di 50 litri Se ieri la benzina era arrivata alla soglia di 1,8 euro solo in autostrada, Calabria e a Bolzano, oggi si aggiungono Basilicata, Sicilia, Trento e Valle d’Aosta. E’ quanto emerge dallo studio dell’Unione Nazionale Consumatori basato sulle medie regionali e autostradali calcolate oggi dal Mimit.
“Va bloccata immediatamente questa escalation con un’iniziale riduzione delle accise di 10 centesimi, un intervento ragionevole e facilmente finanziabile, che riporterebbe i prezzi ai valori più o meno di 12 mesi fa e frenerebbe l’impennata. Insomma, non chiediamo la luna. Ma data la velocità con la quale si adeguano i carburanti alle speculazioni in corso, va fatto subito, in settimana, prima che questi rincari inneschino una reazione a catena sull’inflazione, altrimenti poi si rischia di dover intervenire come fece Draghi, con un abbattimento delle accise di 25 cent, 30,5 cent conteggiando anche l’Iva, ma che implicherebbe una perdita per l’erario di 1 miliardo al mese. afferma Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori.
“Per le bollette, invece, considerato che saranno gli indici mensili di marzo come il Pun a farle decollare, si può ancora attendere una quindicina di giorni prima di agire, verificando che succede in Iran” prosegue Dona.
“Rispetto a quanto annunciato ieri da Arera, bene l’intervento sulla prossima stagione termica, ma è evidente che è il Governo che deve intervenire sulle bollette di marzo e di aprile, soprattutto per l’elettricità, considerato che i caloriferi saranno spenti in tutta Italia dal 15 aprile e i consumi di gas sono ora relativamente bassi” conclude Dona.
Rispetto alle classifiche regionali dei carburanti più cari (tabelle n. 1 e n 2), per il gasolio vince Bolzano, seguito da Trento e dalla Sicilia, per la benzina la medaglia d’oro va a Bolzano, poi Calabria e Basilicata.
Tabella n. 1: prezzi medi del GASOLIO del 7/3/2026 in modalità self service (in ordine decrescente)
N
REGIONE
GASOLIO
(in euro/litro)
AUTOSTRADE
2.009
1
Bolzano
1.994
2
Trento
1.977
3
Sicilia
1.972
4
Calabria
1.968
5
Valle d’Aosta
1.967
6
Liguria
1.959
7
Lombardia
1.958
7
Piemonte
1.958
9
Sardegna
1.955
10
Friuli Venezia Giulia
1.954
11
Molise
1.952
12
Toscana
1.950
12
Veneto
1.950
14
Basilicata
1.949
15
Emilia Romagna
1.947
16
Puglia
1.938
17
Campania
1.937
18
Lazio
1.936
19
Umbria
1.934
20
Marche
1.931
21
Abruzzo
1.928
Tabella n. 2: prezzi medi della BENZINA del 7/3/2026 in modalità self service (in ordine decrescente)
Ieri, insieme ad alcuni cittadini, sono stato in 𝐂𝐨𝐧𝐬𝐢𝐠𝐥𝐢𝐨 𝐑𝐞𝐠𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 per seguire i lavori della 𝐕𝐈 𝐂𝐨𝐦𝐦𝐢𝐬𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞 (“Lavori pubblici, Infrastrutture, Mobilità, Trasporti”), convocata in audizione sui 𝐝𝐚𝐧𝐧𝐢 causati dagli eventi meteorologici che hanno colpito oltre metà dei Comuni del Lazio, con particolare attenzione a 𝐢𝐧𝐟𝐫𝐚𝐬𝐭𝐫𝐮𝐭𝐭𝐮𝐫𝐞 e 𝐝𝐢𝐬𝐬𝐞𝐬𝐭𝐨 𝐢𝐝𝐫𝐨𝐠𝐞𝐨𝐥𝐨𝐠𝐢𝐜𝐨.
Anche 𝐁𝐫𝐚𝐜𝐜𝐢𝐚𝐧𝐨, tra il 𝟓 𝐞 𝟔 𝐟𝐞𝐛𝐛𝐫𝐚𝐢𝐨 𝟐𝟎𝟐𝟔, è stata colpita da un evento di 𝐞𝐜𝐜𝐞𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐧𝐬𝐢𝐭𝐚̀: 𝐚𝐥𝐥𝐚𝐠𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐢, 𝐟𝐫𝐚𝐧𝐞 e 𝐝𝐢𝐟𝐟𝐮𝐬𝐢 𝐝𝐢𝐬𝐬𝐞𝐬𝐭𝐢 alla viabilità e alle infrastrutture pubbliche e private.
Secondo la relazione tecnica redatta ai sensi dell’𝐚𝐫𝐭. 𝟏𝟓, 𝐜𝐨𝐦𝐦𝐚 𝟏-𝐛𝐢𝐬, 𝐋.𝐑. 𝐋𝐚𝐳𝐢𝐨 𝐧. 𝟐/𝟐𝟎𝟏𝟒, tra il 5 e il 6 febbraio si sono registrate 𝐩𝐫𝐞𝐜𝐢𝐩𝐢𝐭𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐩𝐚𝐫𝐢 𝐚 𝟐𝟏𝟎 𝐦𝐦 𝐢𝐧 𝟒𝟖 𝐨𝐫𝐞, con un picco di 𝟏𝟕𝟒 𝐦𝐦 concentrato nelle ore notturne: un evento definito “𝐬𝐭𝐚𝐭𝐢𝐬𝐭𝐢𝐜𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐫𝐚𝐫𝐨” per l’area del 𝐋𝐚𝐠𝐨 𝐝𝐢 𝐁𝐫𝐚𝐜𝐜𝐢𝐚𝐧𝐨.
Le piogge hanno determinato allagamenti diffusi, fenomeni di instabilità dei versanti e un impatto significativo anche sul lago: il 𝐥𝐢𝐯𝐞𝐥𝐥𝐨 𝐢𝐝𝐫𝐨𝐦𝐞𝐭𝐫𝐢𝐜𝐨 è risalito di circa 𝟏𝟗 𝐜𝐦 𝐢𝐧 𝟏𝟐 𝐠𝐢𝐨𝐫𝐧𝐢, un dato 𝐬𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐩𝐫𝐞𝐜𝐞𝐝𝐞𝐧𝐭𝐢 nelle rilevazioni disponibili dal 𝟏𝟗𝟐𝟏.
Fin dalle prime ore del 𝟔 𝐟𝐞𝐛𝐛𝐫𝐚𝐢𝐨 l’Amministrazione comunale ha attivato il 𝐂𝐞𝐧𝐭𝐫𝐨 𝐎𝐩𝐞𝐫𝐚𝐭𝐢𝐯𝐨 𝐂𝐨𝐦𝐮𝐧𝐚𝐥𝐞 e avviato le procedure di 𝐬𝐨𝐦𝐦𝐚 𝐮𝐫𝐠𝐞𝐧𝐳𝐚 per intervenire sulle situazioni più critiche. La 𝐆𝐢𝐮𝐧𝐭𝐚 𝐜𝐨𝐦𝐮𝐧𝐚𝐥𝐞 ha inoltre approvato la deliberazione per richiedere il 𝐫𝐢𝐜𝐨𝐧𝐨𝐬𝐜𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐨 𝐬𝐭𝐚𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐜𝐚𝐥𝐚𝐦𝐢𝐭𝐚̀ 𝐧𝐚𝐭𝐮𝐫𝐚𝐥𝐞 alla 𝐑𝐞𝐠𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐋𝐚𝐳𝐢𝐨 e al 𝐆𝐨𝐯𝐞𝐫𝐧𝐨.
Abbiamo chiesto formalmente questo riconoscimento perché i numeri parlano chiaro: è stato un evento 𝐞𝐜𝐜𝐞𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞, per intensità e conseguenze. L’obiettivo è 𝐬𝐨𝐬𝐭𝐞𝐧𝐞𝐫𝐞 𝐢𝐥 𝐫𝐢𝐩𝐫𝐢𝐬𝐭𝐢𝐧𝐨 dei danni, 𝐚𝐢𝐮𝐭𝐚𝐫𝐞 𝐟𝐚𝐦𝐢𝐠𝐥𝐢𝐞 𝐞 𝐚𝐭𝐭𝐢𝐯𝐢𝐭𝐚̀ colpite e ottenere il necessario supporto economico per realizzare — dopo la messa in sicurezza — 𝐨𝐩𝐞𝐫𝐞 𝐬𝐭𝐫𝐮𝐭𝐭𝐮𝐫𝐚𝐥𝐢 che richiedono investimenti, 𝐩𝐫𝐞𝐯𝐞𝐧𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 e 𝐜𝐨𝐥𝐥𝐚𝐛𝐨𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐢𝐬𝐭𝐢𝐭𝐮𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞.
Confidiamo nella collaborazione di 𝐑𝐞𝐠𝐢𝐨𝐧𝐞 e 𝐆𝐨𝐯𝐞𝐫𝐧𝐨 affinché vengano attivate in tempi rapidi le 𝐫𝐢𝐬𝐨𝐫𝐬𝐞 necessarie.
Come 𝐒𝐢𝐧𝐝𝐚𝐜𝐨, continuerò a seguire con la massima attenzione ogni passaggio istituzionale: 𝐢𝐥 𝐧𝐨𝐬𝐭𝐫𝐨 𝐢𝐦𝐩𝐞𝐠𝐧𝐨 𝐞̀ 𝐭𝐨𝐭𝐚𝐥𝐞. Saremo al fianco dei cittadini e continueremo a fare la nostra parte.
Il Comune di Oriolo Romano è lieto di ospitare, nella splendida cornice di Palazzo Altieri, una nuova rassegna dedicata al teatro e alla cultura, con tre appuntamenti imperdibili a ingresso libero fino a esaurimento posti.
8 marzo – ore 17.00
“Mio figlio vola e io ho le emorroidi” di e con Ferdinando Vaselli
22 marzo – ore 17.00
“Divina Commedia – Il primo passo nella selva oscura” con Daniele Aristarco, musiche dal vivo Giulia Galati
19 aprile – ore 17.00
“Terapia di gruppo” con Chiara Becchimanzi
Tre spettacoli diversi per linguaggi e tematiche, capaci di unire riflessione, ironia e grande qualità artistica, all’interno di uno dei luoghi simbolo della nostra comunità.
Vi aspettiamo per condividere insieme momenti di cultura, partecipazione e comunità.