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DADA, LA SCUOLA CHE VORREI: GLI STUDENTI DEL โ€œDI VITTORIOโ€ INTERVISTANO LA DIRIGENTE SCOLASTICA PROF.SSA LIDIA CANGEMI

Comunicato stampa

Prosegue allโ€™Istituto Superiore โ€œGiuseppe Di Vittorioโ€ il Progetto di formazione coordinato da VoiceBookRadio. Dopo le lezioni del 30 gennaio e del 4 febbraio, dedicate alla struttura di un podcast e alle piรน importanti tecniche di stesura del testo, mercoledรฌ 11 si รจ svolta la prima parte del Modulo legato alla voce.
Molto piรน di un semplice mezzo per trasmettere parole, la voce – รจ stato sottolineato da Davide Bardi, attore e speaker radiofonico – รจ identitร , presenza, intenzione: lo strumento insostituibile attraverso cui studenti e docenti costruiscono relazioni, si cambiano conoscenze, esprimono emozioni. Ma parallelamente alla formazione, รจ in pieno svolgimento anche la fase di produzione dei primi due podcast degli studenti dellโ€™Istituto โ€œDi Vittorioโ€: uno legato alla storia locale e lโ€™altro ad un tema di piรน ampio respiro.
โ€œDopo le riunioni della redazione radiofonica – hanno spiegato gli allievi – abbiamo deciso di puntare, da un lato sui legami fra Roberto Rossellini e Ladispoli, che nei primi anni del Novecento era stata definita la โ€œCinecittร  sul mareโ€ e, per il secondo podcast, su un argomento che ci sta particolarmente a cuore: โ€œLa scuola che vorremmoโ€.
Ed รจ a questo punto che abbiamo pensato di fare unโ€™intervista alla nostra Dirigente scolastica, Prof.ssa Lidia Cangemi, perchรฉ abbiamo scoperto durante un incontro del Progetto, che รจ la co-fondatrice di un nuovo modello di Scuola: la DADA. Farle le nostre domande per comprendere meglio come รจ organizzata รจ stato molto emozionante – hanno aggiunto – e in questo modo, grazie al podcast che stiamo realizzando, anche gli altri studenti potranno saperne di piรนโ€.
Nata nel 2014/2015 nel Liceo Antonio Labriola di Ostia e nel Liceo Kennedy di Roma, la DADA, Didattica per Ambienti di Apprendimento, รจ un modello organizzativo innovativo ispirato alla volontร  di trasformare la scuola in uno spazio piรน moderno, collaborativo ed inclusivo, maggiormente centrato sul coinvolgimento e sul benessere dello studente.
Una โ€œscuola che si muoveโ€ – ha sottolineato la Dirigente scolastica dellโ€™Istituto Superiore โ€œGiuseppe Di Vittorioโ€ Prof.ssa Lidia Cangemi – non semplicemente perchรฉ gli allievi possono raggiungere aule diverse, organizzate come veri e propri laboratori tematici, ma anche e soprattutto perchรฉ si tratta di un modello – che ormai unisce oltre 300 Istituti scolastici in Italia – proteso verso il cambiamento: quello che solo metodologie attive e partecipative possono raggiungere.
โ€œUna scuola diversa – hanno concluso gli studenti al termine dellโ€™intervista – che corrisponde perfettamente a quella che vorremmoโ€.

PRESENTAZIONE DEI DUE LIBRI SULLA VESPA SCRITTI DA PAOLA SCARSI

Comunicato stasmpa

LUNEDI 16 FEBBRAIO ORE 16.30,ย BIBLIOTECA ENRICO MINIO,ย VIA U. MIDOSSI 3 – CIVITA CASTELLANA

A poche settimane dallโ€™inaugurazione del Vespa Club Civita Castellana,ย la Biblioteca Comunale ospita la scrittrice Paola Scarsi, autrice di due libri polisensoriali (*) sulla Vespa.

Con lei dialogaย Loredana Cornero, saggista e tra le protagoniste del libro.

Intervieneย Roberto Mindelย del Vespa Club Civita Castellana.

ย “La prima Vespa non si scorda mai: emozioni e ricordi con la mitica due ruote dalla viva voce dei protagonisti”

raccoglie i ricordi di grandi viaggiatori (da Fabio Cofferati a Giorgio Caeran) attori (Alessio Boni), piloti (Loris Capirossi), artisti (Marco Lodola), collezionisti, scrittori, semplici appassionati: cโ€™รจ chi in Vespa รจ andato a Capo Nord a chi ci ha fatto il giro del mondo, chi ha dato il primo bacio e chi ci ha fatto il viaggio di nozze, chi lโ€™ha usata come soggetto artistico e chi le ha dedicato una canzone.

Le prefazioni sono del Presidente Onorario del Vespa Club dโ€™Italia Roberto Leardi e del presidente della Fondazione Piaggio Riccardo Costagliolaย che lo ha definitoย โ€œun meraviglioso affrescoโ€. In copertina lo storico manifesto pubblicitario dellโ€™elefantino sulla Vespa che il padre dellโ€™autrice disegnรฒ negli anni โ€™60.

ย โ€œLa Vespa Non Si Scorda Mai โ€“ Unforgettable Vespaโ€

scritto a quattro mani conย Eugenio Leone, racconta, attraverso testimonianze inedite e inaspettate, quale sia allโ€™estero il sentimento nei confronti della Vespa. Dagliย italiani che hanno reso famosa la Vespa nel mondo come il compianto Cavalierย Giovanni Cauย o il collaudatoreย Gianfranco Gemmiย che ne fecero conoscere robustezza e affidabilitร  a presidente del Vespa Club Toko aย Jean-Charles Caradonnaย presidente del “Cercle Vespiste de Franceโ€aย Masoud Parvarechย presidente Vespa Club Iran.

ย (*) Scansionando i Vcode pubblicati tra le pagine dei due libri con la App gratuita Vesepia si accede ai video e alle foto dei protagonisti

ย Paola Scarsi, nata a Genova, vive a Trevignano Romano. Ha due figli, Matteo e Camilla. รˆ giornalista, fotografa, motociclista. Negli anni โ€™80 ha lavorato come grafica allโ€™ufficio Pubblicitร  e Marketing della Piaggio, che lasciรฒ per attraversare gli Stati Uniti in moto. Esperta di economia e tematiche sociali, cura uffici stampa da oltre 30 anni: dai grandi concerti rock alle principali realtร  del terzo settore italiano. รˆ membro del Collegio Nazionale dei Probiviri della FNSI. รˆ autrice per Erga diย La prima Vespa non si scorda mai: emozioni e avventure con la mitica due ruote, diย La Vespa non si scorda mai โ€“ Unforgettable Vespa, (scritto con Eugenio Leone) diย Lo scaldacuore โ€“ Cento personaggi noti e meno noti raccontano il loro primo bel ricordo, e diย Oltre il Covid: 365 idee per superare la crisi. Ha pubblicato gli e-bookย Le feste delle altre religioniย eย Noi creiamo lavoro โ€“ Storie di imprenditori immigrati.

ย I LIBRI SI ORDINANO IN TUTTE LE LIBRERIE, SUL SITOย WWW.ERGA.ITย E NEGLI STORE ON LINE

Emergenza maltempo, Borgonzoni: โ€œUffici MiC impegnati nella messa in sicurezza del patrimonio culturale delle Regioni del Sud.โ€

Comunicato stampa

โ€œDa ieri sera stiamo monitorando la situazione delle Regioni interessate dal maltempo con il personale degli uffici centrali e periferici del MIC, per verificare eventuali danni ai beni culturaliโ€. Cosรฌ il Sottosegretario alla Cultura Lucia Borgonzoni, con delega alla Sicurezza.

โ€œParticolare criticitร  si รจ avuta al Parco archeologico di Sibari dove, per effetto dellโ€™esondazione del fiume Crati, si รจ verificato lโ€™allagamento del piano terra dellโ€™edificio che ospita il museo. I danni allโ€™area archeologica sono stati contenuti grazie ad un intervento di somma urgenza realizzato in collaborazione con lโ€™Amministrazione comunale di Cassano allo Ionio ed il Consorzio di bonifica.

Il personale di vigilanza รจ stato evacuato e sono stati riattivati gli impianti di sicurezza, grazie allโ€™impegno congiunto del personale del Parco e della Protezione civile.

Al momento non risultano danni ai reperti.

Ringrazio per il lavoro svolto il Direttore Filippo Demma, il personale del Parco e quello della Protezione civile locale, che in queste ore si sta adoperando per la messa in sicurezza delle persone ed anche per la salvaguardia del patrimonio archeologico in unโ€™area, quella di Sibari, giร  colpita pesantemente dagli eventi alluvionali del 2013.

Altre criticitร  vengono segnalate in Campania, con riferimento ad infiltrazioni che hanno interessato alcune strutture murarie e coperture di depositi archeologici, per ora senza danni al materiale conservato.

La nostra azione di monitoraggio proseguirร  costantemente anche nei prossimi giorniโ€.

Maltempo, lo stato di aggiornamento sulla viabilitร  provinciale

Comunicato stampa

Di seguito la situazione aggiornata sulle strade provinciali, a seguito dellโ€™ondata di maltempo che sta attraversando il territorio provinciale, prevalentemente nella zona nord.

Chiusa da questa notte per Frana la Palomberese, strada 636 km 25+00, in corso la pulizia della scarpata e messa in opera di new jersey.

Strada 21a, comune di Sant’Oreste, per frana la carreggiata ย sarร  parzializzata con istituzione del senso unico alternato.

Chiusa per frana la Sp Sacrofano Cassia nel tratto urbano di Campagnano. Ora in corso i lavori per ripristinare le condizioni di sicurezza e la viabilitร .

Chiusa anche la Sp 4a Settevene Palo I dalla Cassia Bis al bivio per Anguillara km 6+300 per allagamento.

Parzializzata la circolazione al km 9+400 della S.P. 216 Maremmana III (Via Montecompatri n.40) per motivi di salvaguardia della incolumitร  Pubblica.

Idee e proposte per la promozione e valorizzazione del patrimonio del dominio collettivo dell’Universitร  Agraria

Comunicato stampa

Ieri, presso la sala convegni del Centro Civico in Piazza Claudia, si รจ svolto un partecipato incontro promosso dal Partito Democratico di Oriolo Romano per avviare un confronto aperto sulle iniziative per la valorizzazione e la promozione del territorio e del patrimonio del dominio collettivo dellโ€™Universitร  Agraria, in vista delle elezioni che si terranno a maggio 2026.

Un momento di dialogo vero, al quale sono stati invitati a partecipare associazioni e cittadini, con lโ€™obiettivo di costruire insieme idee e proposte per il futuro della nostra comunitร .

Dal confronto sono emersi suggerimenti e obiettivi condivisibili: una gestione sempre piรน efficace e trasparente delle risorse, la partecipazione ai bandi, una progettualitร  concreta e lungimirante, la promozione del territorio e la valorizzazione di quanto lโ€™Universitร  Agraria ha fatto e sta facendo grazie al lavoro dellโ€™amministrazione uscente.

Sono stati ricordati risultati importanti come il progetto della Mola, la valorizzazione della faggeta, il Pascolaro, il legnatico, la stabilizzazione di una persona e la collaborazione con le altre agrarie del territorio. Segni concreti di un impegno costante a tutela dei beni collettivi e della comunitร .

รˆ giusto anche ricordare, per chi non la conoscesse, che lโ€™Universitร  Agraria รจ un ente privato non economico che amministra beni di uso civico โ€” generalmente terreni agro-forestali โ€” appartenenti allโ€™insieme degli utenti. Gli utenti usufruiscono delle risorse agricole dei terreni; lโ€™ente ha un proprio statuto e un Consiglio di Amministrazione eletto dagli utenti.

Lโ€™Universitร  Agraria di Oriolo nasce a norma di legge il 4 agosto 1894: fa parte della nostra storia ed รจ parte integrante della nostra comunitร . Per questo deve continuare a esistere, crescere e rappresentare un presidio di tutela, sviluppo e identitร  del nostro territorio.
Il confronto continuerร , con lโ€™impegno di trasformare le idee in progetti concreti per il bene di Oriolo Romano.

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17 febbraio, Giornata Nazionale del Gatto: a Roma un grande evento pubblico promosso da Cittร  metropolitana

Comunicato stampa

In occasione della Giornata Nazionale del Gatto, che si celebra in tutta Italia il 17 febbraio, Cittร  metropolitana di Roma Capitale โ€“ con il patrocinio dellโ€™Assessorato allโ€™Ambiente di Roma Capitale e in collaborazione con lโ€™Ufficio del Garante per il Benessere e la Tutela degli Animali di Roma Capitale โ€“ organizza per il secondo anno consecutivo un grande evento pubblico dedicato ai felini e a tutte le persone che ogni giorno si impegnano per la loro cura e tutela.
Lโ€™appuntamento รจ fissato dalle ore 14.30 allโ€™Atlantico Live, in viale dellโ€™Oceano Atlantico. Alle ore 17:00, tra dibattiti, momenti formativi, stand associativi e uno โ€œspazio del cuoreโ€ dedicato alle adozioni consapevoli, lโ€™iniziativa rappresenta unโ€™occasione unica di incontro, informazione e sensibilizzazione aperta alla cittadinanza.
Sarร  un pomeriggio di confronto e partecipazione per conoscere da vicino il lavoro delle associazioni e dei volontari impegnati sul territorio, approfondire i temi della tutela e della gestione delle colonie feline, della prevenzione sanitaria e del benessere animale, e promuovere una cultura della convivenza responsabile con gli animali in ambito urbano. Un programma articolato che intreccia momenti divulgativi e spazi di relazione diretta con il pubblico, favorendo lo scambio di esperienze e buone pratiche tra realtร  associative, operatori del settore e istituzioni.
Unโ€™occasione preziosa per dare voce alle numerose associazioni e alla vasta rete di volontari impegnati nel recupero, nella gestione e nellโ€™adozione dei gatti, in dialogo con le istituzioni coinvolte, a vario titolo, nella regolamentazione delle colonie feline e nei servizi di sanitร  veterinaria.
Un dialogo โ€“ quello tra istituzioni e societร  civile โ€“ che negli ultimi anni si รจ progressivamente rafforzato su impulso del Sindaco Roberto Gualtieri, come sottolinea il Consigliere delegato allโ€™Ambiente, Aree protette e Tutela degli animali di Cittร  metropolitana, Rocco Ferraro:
ยซQuestโ€™anno replichiamo unโ€™iniziativa che ha riscosso grande successo giร  dalla prima edizione, con numerose attivitร  dedicate ai ragazzi a cura di LAVscuola, un panel istituzionale aperto dal saluto del Sindaco Gualtieri e un panel scientifico-associativo con le principali realtร  che operano sul territorio. Conoscenza, formazione e approfondimento in un contesto pubblico, nello spirito della festa e della condivisione, che valorizza il mondo del volontariato e prevede anche uno spazio dedicato alle adozioni del cuore, per sensibilizzare tutti a un approccio consapevole verso questi animali. Vi aspettiamo tutte e tutti allโ€™Atlantico per celebrare un animale che ha un rapporto speciale con la nostra cittร ยป, conclude Ferraro.

La festa degli innamorati (parte 4 di 4) – Se oggi non fosse San Valentino, resteresti ancora?

A mezzanotte di San Valentino

Arrivรฒ in anticipo. La biblioteca era ancora vuota, immersa in quellโ€™odore quieto di carta e legno che precede le voci. Scelse un tavolo vicino alla finestra. Da lรฌ poteva osservare senza farsi notare: una posizione che conosceva bene, che per anni le aveva permesso di capire gli altri evitando di esporsi davvero. Appoggiรฒ il libro sul tavolo, ma non lo aprรฌ. Cโ€™erano giorni in cui leggere era solo un alibi.

La porta si aprรฌ e qualcuno entrรฒ senza far rumore. Senza cercare attenzione. Si fermรฒ un istante sulla soglia, come chi misura lo spazio prima di attraversarlo, poi avanzรฒ tra gli scaffali con un passo che sembrava un dialogo.

Alzรฒ lo sguardo quasi per caso e avvertรฌ quella sensazione precisa: si guardarono vedendosi. Sorrise con naturalezza, senza fretta, come se il tempo tra loro avesse giร  deciso di collaborare.

ยซPosso?ยป chiese, indicando la sedia di fronte. Annuรฌ. In quel gesto semplice, un sรฌ privo di spiegazioni, cโ€™era qualcosa che non capitava da troppo tempo: la disponibilitร  a restare, senza sapere ancora dove.

Ebbe un pensiero rapido, inatteso, quasi imbarazzante nella sua chiarezza: โ€˜Forse non tutte le storie iniziano da un desiderio. Alcune cominciano dal sentirsi al sicuroโ€™, e, per la prima volta dopo anni, non sentรฌ il bisogno di contraddirsi.

Detestava San Valentino. Ogni anno lo attraversava come si attraversa una vetrina troppo illuminata: con un sorriso educato e il passo svelto. Era il giorno che ricordava ciรฒ che non aveva scelto, ciรฒ che aveva rimandato, ciรฒ che aveva accettato per quieto vivere. Senza soddisfazione. Senza vero amore. Era il giorno in cui camminava al margine, il giorno in cui tutti fingono di sapere cosa vogliono.

Una rosa si poggiรฒ sul libro chiuso. Era un invito quieto, lasciato lรฌ come si lascia una possibilitร . Non pensรฒ subito allโ€™amore. Ma quel modo attento di porgerla denotava che sapesse che non stava offrendo qualcosa da possedere, ma qualcosa da riconoscere.

Un fiore non si prende: si accoglie. Vive giร  di una vita propria e chi lo dona vuole dire soltanto: โ€˜io ti vedoโ€™. Non diceva โ€˜ti voglioโ€™, non chiedeva di essere colto in fretta, nรฉ di durare per sempre.

Lo prese con lentezza, come se stesse ascoltando qualcosa che non aveva voce. Tenne quel fiore stretto tra le dita. Ne sentรฌ la fragilitร . La corolla aperta, il gambo sottile, il profumo che si offriva. Lo avvicinรฒ al viso, ne seguรฌ il profumo lieve, e sorrise. In quel sorriso non cโ€™era promessa.

Sapeva che riceverlo non era idealizzazione, ma evidenziare la vitalitร , la capacitร  di generare senso, calore, presenza. Il fiore non chiede di essere colto per sempre. Solo di essere guardato finchรฉ รจ vivo.

Capรฌ allora che il dono non era il fiore, ma lo spazio intorno ad esso. Lo spazio in cui non si deve essere altro da ciรฒ che si รจ. Lo spazio in cui fiorire senza spiegare.

Con quel fiore sapeva che almeno una persona aveva compreso una cosa essenziale: che la sua intimitร  non era un premio, la sua sensualitร  non era una promessa, la sua capacitร  di amare non era una funzione. Era solo un giardino che si offre solo a chi sa camminarci con rispetto.

Si guardarono negli occhi, parlarono di libri, delle giornate lontane in classe quando si vedevano fingendo di non guardarsi, di errori fatti per gentilezza, di come si impara tardi a dare un nome ai propri desideri.

La biblioteca stava chiudendo. Le luci si abbassarono una a una, lasciando accesa solo quella sopra il loro banco. Fuori, la cittร  continuava a celebrare con fiori e risate, ma lรฌ dentro il tempo sembrava non esistere.

Infilรฒ il cappotto senza fretta, con un gesto semplice: si preparava ad andare via senza sapere ancora se lo avrebbe fatto davvero.

Arrivarono alla porta insieme. Il vetro restituรฌ il riflesso di due figure vicine, non sovrapposte.

Posรฒ la mano sulla maniglia, poi si fermรฒ.

ยซรˆ stranoยป disse piano. ยซNon ho mai saputo cosa fare, in giornate come questa. Oggi inveceโ€ฆ non mi sento in difetto.ยป

ยซForse perchรฉ oggi non hai avuto necessitร  di recitare nullaยป, fu la risposta.

Guardรฒ quegli occhi profondi senza urgenza, nรฉ aspettativa. Solo una domanda che non pretendeva risposta immediata.

ยซResteresti ancora un poโ€™?ยป

Erano passati anni dallโ€™ultimo caffรจ preso insieme e uscirono nella notte fredda. Niente promesse. Solo due passi che si accordavano, per la prima volta, senza sforzo. Alle loro spalle, San Valentino si chiudeva come una vetrina illuminata. Davanti, una strada qualsiasi.

Cenarono insieme. San Valentino era passato, era mezzanotte, e non era accaduto nulla di eclatante. Niente baci spettacolari. Niente dichiarazioni tardive tanto attese.

Solo una domanda posta con precisione:

โ€œSe oggi non fosse San Valentino, resteresti ancora?โ€

La risposta non fu immediata. Ma fu vera.

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Per leggere la prima parte

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Riccardo Agresti

IO FARO’ CARNEVALE: EVENTO SPOSTATO AL 22 FEBBRAIO

Comunicato stampa

A causa delle previste avverse condizioni meteorologiche (con particolare riferimento al forte vento) il comitato organizzatore ha deciso di spostare lโ€™Eventoย โ€œIo faro Carnevaleโ€, previsto per questa domenica, ย a domenica prossima 22 Febbraio

Decreto Legge Bollette: bonus da 90 euro? ย UNC: bonus luce insufficiente, dl bollette inadeguato

Comunicato stampa dell’Unione Nazionale Consumatori

Secondo quanto apparso sugli organi di informazione, il Governo avrebbe previsto nella bozza del dl bollette un contributo straordinario di 90 euro sull’energia elettrica per i titolari di bonus sociale.

“Bonus luce insufficiente e decreto inadeguato” afferma Marco Vignola, vicepresidente dell’Unione Nazionale Consumatori.

“Se la bozza fosse confermata, sarebbe un passo indietro enorme rispetto al contributo straordinario del 2025 pari a 200 euro, ossia oltre il doppio rispetto ai 90 euro ora previsti. Per non parlare del fatto che prima era esteso a chi aveva addirittura un Isee pari a 25 mila euro, mentre ora la soglia scende agli irrisori 9.796 euro” prosegue Vignola.

“Quanto alla possibilitร  per i venditori di poter riconoscere un bonus per chi ha un Isee inferiore a 25.000 euro, siamo al grottesco, atteso che il prezzo รจ libero e i venditori non dovrebbero aver bisogno di un suggerimento del Governo per abbassare i prezzi a chi vogliono. Insomma, alla fine lo farebbero solo per farsi belli e farsi pubblicitร  con l’attestazione pubblica” aggiunge Vignola.

“Infine, siano alle solite. Il Governo continua a dare bonus una tantum, vantandosi cosรฌ ogni volta di aver fatto qualcosa, invece di abbassare in modo serio e strutturale le bollette per tutti, riducendo le imposte, come aveva fatto Draghi” conclude Vignola.

REA: BASTA BUSINESS SULLA PELLE DEI CANI E GATTI. LE GUARDIE ZOOFILE CONTROLLINO I CANILI LAGER, NON SOLO I PRIVATI.

Comunicato stampa

REA dice basta all’orrore dei canili lager in Italia. รˆ assurdo che oggi le guardie zoofile, che sono a tutti gli effetti agenti di polizia, vengano usate in particolare a supporto delle Asl in fase di sopralluogo e per rispondere alle chiamate dei singoli cittadini su piccoli casi, mentre le grandi strutture restano nell’ombra. Questi luoghi, spesso abbandonati a se stessi e dove nessuno entra mai a controllare e dove lโ€™accesso รจ consentito solo a volontari di associazioni che purtroppo non possono avere voce altrimenti vengono allontanati, non possono piรน essere zone franche. Dobbiamo cambiare marcia: le guardie zoofile dovrebbero entrare ancheย  nei canili periodicamente a scadenza fissa per verificare le condizioni degli animali e soprattutto controllare la tenuta dei documenti obbligatori.

Non possiamo piรน tollerare che il randagismo diventi una macchina da soldi per gente senza scrupoli. In troppi canili accadonoย  fatti gravissimi che ledono il benessere degli animali : gli animali muoiono ma in molti casi sono decessi che non vengono denunciati per mantenere in essere la retta giornaliera versata dai comuni i quali il piรน delle volte non esercitano nรฉ richiedono controlli periodici dello stato dei loro animali.. รˆ ora di accendere i riflettori su queste realtร  e smetterla di guardare dall’altra parte mentre qualcuno si arricchisce sulla sofferenza.

Sulla questione รจ intervenuto il Segretario Nazionale del Partito Politico REA, Gabriella Caramanica: “Vogliamo trasparenza totale. Non ha senso avere guardie istruite ad hoc se poi non le utilizziamo per controlli dove cโ€™รจ il vero marcio. I canili non devono essere prigioni invisibili, ma luoghi di passaggio verso una nuova vita. Chiediamo controlli a tappeto e tolleranza zero per chi nasconde i decessi per continuare a intascare fondi pubblici. La nostra battaglia รจ chiara: i soldi dei cittadini devono servire a curare gli animali, non a riempire le tasche di chi gestisce canili lager. Siamo pronti a dare battaglia per ripulire questo sistema”.

REA continuerร  a fare pressione affinchรฉ la vigilanza zoofila diventi un controllo fisso e serio dentro le strutture, perchรฉ la dignitร  degli animali non puรฒ avere un prezzo e la legalitร  deve tornare a essere la prioritร .