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Conad Nord Ovest a Ladispoli per l’appuntamento “Come Stanno I Ragazzi?” del progetto scuola di Fondazione Conad ETS

Comunicato stampa

All’ISIS Giuseppe Di Vittorio 75 studenti per la diretta nazionale dedicata al benessere psico-sociale delle nuove generazioni

Ladispoli, 25 marzo 2026 – Conad Nord Ovest ha partecipato oggi al nuovo appuntamento dell’edizione 2025–2026 del Progetto Scuola di Fondazione Conad ETS, prendendo parte alla diretta nazionale in live streaming “Come stanno i ragazzi? Il benessere psico-sociale delle nuove generazioni”, realizzata da Unisona Live.

Presso l’ISIS Giuseppe Di Vittorio di Ladispoli75 studenti hanno seguito l’incontro insieme a docenti ed esperti,  partecipando a una mattinata di riflessione su un tema sempre più centrale nella vita dei giovani: il benessere psico-sociale, tra fragilità emotive, pressioni sociali e nuove dinamiche relazionali.

La mattinata si è aperta con i saluti istituzionali di Margherita FrappaAssessora alla Cultura e all’Istruzione. A seguire l’intervento di Alessandro Moriconi, Socio del territorio e VicePresidente di Conad Nord Ovest, insieme a Ivano Iacomelli, Direttore Area Soci Lazio di Conad Nord Ovest, che, hanno ribadito l’impegno della Cooperativa nel sostenere percorsi educativi dedicati alle nuove generazioni. A dare il loro contributo alla mattinata anche la Dott.ssa Alessandra Pecorelli, psicologa e psicoterapeuta dello Spazio-Ascolto dell’ISIS G. Di Vittorio, insieme a Simone Saracino, psicologo e psicoterapeuta Multidisciplinare di Comunità Incontro ETS, presente a scuola insieme a due ragazzi che hanno contribuito con una loro testimonianza.

La diretta nazionale ha coinvolto complessivamente 25.500 studenti di 249 scuole secondarie di secondo grado da tutta Italia e ha visto la partecipazione di Matteo Lancini, psicologo e psicoterapeuta, presidente della Fondazione Minotauro e tra i principali esperti italiani di adolescenza, Germano Lanzoni, attore e autore, e del gruppo Youth Advisory Board (YAB) di UNICEF, con il contributo di Maddalena Grechi, esperta di partecipazione giovanile dell’Ufficio regionale UNICEF per l’Europa e l’Asia Centrale. La conduzione è stata affidata alla giornalista Alessandra Tedesco di Radio 24 – Il Sole 24 Ore.

Al centro dell’incontro, il benessere psicosociale come dimensione fondamentale del percorso educativo: non solo assenza di disagio, ma capacità di riconoscere le proprie emozioni, costruire relazioni positive e sviluppare strumenti per affrontare le difficoltà. Un approccio che valorizza il ruolo della scuola come spazio di ascolto e crescita, in dialogo costante con famiglie e territorio.

Durante la diretta, gli studenti sono stati coinvolti attivamente attraverso live poll e un questionario finale curato da Ipsos, i cui risultati contribuiranno a un osservatorio nazionale sul rapporto tra giovani, benessere e relazioni, che sarà presentato nell’evento conclusivo dell’anno scolastico promosso da Fondazione Conad ETS.

«La scuola è il primo luogo in cui si formano non solo le competenze, ma anche il senso della responsabilità e della convivenza civile» – ha dichiarato Maria Cristina Alfieri, Segretario Generale e Direttrice di Fondazione Conad ETS. «Investire nel benessere psicosociale delle nuove generazioni significa accompagnare ragazze e ragazzi a comprendere le proprie emozioni, riconoscere le fragilità e sviluppare strumenti per affrontarle. È fondamentale costruire contesti educativi capaci di ascoltare, accogliere e orientare, in cui i giovani possano sentirsi riconosciuti e non lasciati soli».

 «Mi preme ringraziare prima di tutto la scuola per l’ospitalità e la disponibilità ad accogliere questa iniziativa, permettendo ai ragazzi di confrontarsi su argomenti così importanti per la loro età. Per Conad Nord Ovest e per noi Soci essere presenti accanto alle scuole significa investire concretamente nel futuro delle nostre comunità.» – ha dichiarato Alessandro Moriconi VicePresidente di Conad Nord Ovest, anche a nome degli altri Soci del territorio. «Crediamo che promuovere il benessere dei giovani significhi sostenere la loro crescita non solo dal punto di vista formativo, ma anche umano e relazionale. Offrire ai ragazzi occasioni di confronto come questa, li aiuta a sviluppare maggiore consapevolezza di sé, a costruire relazioni più sane e a sentirsi parte attiva della comunità. È così che, tutti insieme, possiamo contribuire alla crescita di territori più inclusivi,  attenti e capaci di ascoltare.»

 Il Progetto Scuola di Fondazione Conad ETS, realizzato in collaborazione con Unisona APS e patrocinato dal Ministero dell’Istruzione e del Merito, proseguirà nei prossimi mesi con un incontro dedicato al benessere psico-sociale delle nuove generazioni e si concluderà ad aprile con l’evento finale “Pagine di legalità”, a cura di Fondazione Scintille di Futuro.

Conad Nord Ovest conferma così il proprio impegno a favore della formazione e della crescita delle nuove generazioni, in coerenza con la strategia di sostenibilità “Sosteniamo il Futuro”, che guida l’azione del sistema Conad nella creazione di valore condiviso per i territori, le comunità e le persone. Nel tempo, la Cooperativa ha sviluppato una collaborazione strutturata con il mondo della scuola, promuovendo progetti educativi e culturali come Scrittori di Classe ConadInsieme per la Scuola e numerose iniziative dedicate alla cittadinanza attiva e alla responsabilità sociale.

CONAD NORD OVEST è una delle maggiori imprese italiane della distribuzione associata, con un giro di affari di 5,51 miliardi di euro. I territori in cui opera con 342 soci imprenditori e 19 mila addetti sono Valle d’Aosta, con quota di mercato del 24,3%, Piemonte, con quota di mercato al 6,1%, Liguria, con quota di mercato al 11,2%, Provincia di Mantova con una quota di mercato del 6,4%,Emilia (province di Modena, Bologna e Ferrara) con quota di mercato al 13,6%, Toscana, con quota di mercato al 15,5%, Lazio (province di Roma, Viterbo) con quota di mercato al 27,4% (assieme a Pac2000) e Sardegna, con quota di mercato al 18,9%. Conad Nord Ovest conta 588 punti di vendita, in cui sono presenti tutti gli attuali format, per un totale di 515.270 mq di superficie.

Fondazione Conad ETS è un ente del terzo settore istituito per volontà di Conad, prima insegna italiana della Grande Distribuzione. Nasce per mettere a fattor comune le iniziative di sostenibilità sociale e ambientale sostenute dalle 5 Cooperative associate a Conad (Conad Nord Ovest, Conad Centro Nord, CIA-Commercianti Indipendenti Associati, Conad Adriatico, PAC 2000A) sui territori di riferimento, valorizzandole e sviluppandone di nuove su scala nazionale. La finalità della Fondazione è filantropica: obiettivo di ogni intervento è l’impegno per il bene comune, il supporto alle comunità, la promozione di una cultura di sistema. https://www.fondazioneconadets.it/

Fondazione Conad ETS per la Scuola – “Sostenere le nuove generazioni significa sostenere il futuro”. Su questo principio ispiratore poggia il lavoro della Fondazione che prosegue quello delle realtà Conad territoriali e nazionali: attraverso iniziative come Insieme per la scuola e Scrittori di Classe, negli ultimi dieci anni le Cooperative Conad hanno donato alle scuole italiane oltre 337mila premi in attrezzature informatiche e materiali didattici, per un valore complessivo di oltre 42 milioni di euro, coinvolgendo circa 4 milioni di alunni e 200mila classi.

Il Progetto Scuola, realizzato con Unisona e arrivato alla sua quarta edizione dopo aver raggiunto negli ultimi tre anni 500mila ragazzi appartenenti a più di 3.000 istituti superiori, consente agli studenti di tutta Italia di accedere gratuitamente a un ciclo di quattro incontri in live streaming su tematiche di grande attualità, con l’obiettivo di sensibilizzare i giovani sulle emergenze sociali in atto. Dal Progetto Scuola è nata inoltre come spin off l’iniziativa ‘Pagine di legalità, esempi di cittadinanza’ organizzata con Fondazione Scintille di Futuro, presieduta da Pietro Grasso. Un programma di webinar formativi dedicati agli insegnati delle scuole superiori di tutta Italia per fornire ai docenti gli strumenti necessari ad affrontare nelle classi un percorso di educazione alla legalità. Il programma si chiude poi con un incontro in live streaming tra gli studenti e il Presidente Grasso.

Unisona Live produce e distribuisce contenuti culturali, iniziative educative live, film e spettacoli, sia attraverso la propria rete di centinaia di sale cinematografiche diffuse in tutta Italia, sia mediante la trasmissione live streaming. Grazie al materiale didattico di preparazione, ogni iniziativa diventa un’occasione per avviare percorsi di approfondimento fuori e dentro la scuola; l’obiettivo è quello di facilitare una presa di coscienza generale sui grandi temi d’attualità. https://www.unisonalive.it

DADA: CREATIVI E FELICI LA DIRIGENTE SCOLASTICA PROF.SSA LIDIA CANGEMI PRESENTA IL MODELLO DADA NELL’AULA MAGNA DELL’ISTITUTO SUPERIORE “GIUSEPPE DI VITTORIO”

Comunicato stampa

 
 
Lo spazio come maestro, secondo la visione di Maria Montessori, o “terzo educatore” insieme a docenti e genitori, in base alla definizione di Loris Malaguzzi, o ancora “ecosistema dell’apprendimento” all’incrocio di luoghi, tempi, persone, attività didattiche, strumenti e risorse. E’ stato questo il focus del primo incontro di presentazione del modello Dada che si è svolto nell’Aula Magna dell’Istituto Superiore “Giuseppe Di Vittorio” martedì 24 marzo.
“La ricerca nazionale e internazionale ha mostrato da tempo come il concetto tradizionale di spazio educativo non sia oggi più in linea con le esigenze didattiche e formative degli studenti rispetto alle sfide poste dai cambiamenti culturali, sociali, economici, scientifici e tecnologici del mondo contemporaneo. – ha sottolineato la Dirigente scolastica Prof.ssa Lidia Cangemi, co-fondatrice del Modello DADA (Didattiche in Ambienti di Apprendimento) – E’ necessario proporre ambienti di apprendimento innovativi connessi ad una visione pedagogica che metta al centro dell’attività didattica gli studenti, secondo principi di flessibilità, apertura, molteplicità di funzioni, collaborazione e inclusione”.
“Dopo due settimane ricordiamo il 10% di ciò che leggiamo, ma il 90% di ciò che diciamo e facciamo. – ha sottolineato la Prof.ssa Lidia Cangemi – Non possiamo non tenere conto di queste evidenze. Fin dalla nascita della scuola, lo spazio di apprendimento tradizionale è stato configurato secondo la rigida struttura di un’aula di forma quadrata o rettangolare, con file di banchi disposti di fronte alla cattedra del docente: una disposizione che ha caratterizzato il processo di apprendimento per oltre un secolo e mezzo e ancora oggi appare come modello prevalente nelle scuole.
Occorre lavorare invece su spazi educativi motivanti, capaci di divenire “campi di possibilità” e di soddisfare la curiosità degli studenti, impegnandoli in didattiche attive di cui siano attori protagonisti, non spettatori passivi”. La Prof.ssa Lidia Cangemi, co-fondatrice in Italia, nel 2014, del modello Dada oggi diffuso in oltre 150 scuole del Paese, ha quindi ricordato come questo approccio pedagogico preveda che gli allievi si spostino, per apprendere, in aule tematiche assegnate alle diverse discipline e personalizzate in base alle specificità delle materie di insegnamento.
Senza dimenticare il valore aggiunto dell’outdoor education. Un modello educativo più coinvolgente e funzionale che richiede la partecipazione dell’intera comunità scolastica – ha precisato la Dirigente scolastica dell’Istituto Superiore “Giuseppe Di Vittorio” – perché solo attraverso una corresponsabilità diffusa è possibile trasformare davvero gli spazi in opportunità educative concrete.
“Ogni aula, se progettata con intenzionalità pedagogica, – ha aggiunto – può diventare il primo passo verso una didattica più viva, inclusiva e significativa”. In tale scenario, il modello DADA non rappresenta soltanto un cambiamento organizzativo, ma una vera e propria rivoluzione culturale: un invito a ripensare la scuola come ambiente dinamico, in continua evoluzione, capace di restituire centralità agli studenti e al loro modo di apprendere e di rispondere ai bisogni delle nuove generazioni, ripartendo dalla qualità e dalla bellezza dell’esperienza educativa.
 

Masterclass di approfondimento dell’interpretazione del repertorio operistico italiano al Consorzio Lago di Bracciano il 27, 28 e 29 marzo 

Comunicato stampa

Docenti Amarilli Nizza e Massimiliano Tisano. Domenica 29 marzo alle 17 concerto lirico di chiusura ad ingresso libero. Corso di approfondimento da non mancare

Nuova importante collaborazione tra la Claudia Biadi Music Academy ed il Consorzio Lago di Bracciano che, dopo l’organizzazione del karaopera di questa estate in navigazione in notturna sul lago di Bracciano, promuovono ora negli spazi della sede anni trenta dell’ente una Masterclass di approfondimento dell’interpretazione del repertorio operistico italiano.

Sarà una full immersion di tre giorni – il 27, 28 e 29 marzo 2026 – con concerto finale sul tema “Tecnica vocale, interpretazione e perfezionamento del repertorio operistico italiano”.

Si tratta di un corso di specializzazione intensivo – reso possibile anche da un contributo di Città Metropolitana di Roma Capitale, tenuto dal soprano Amarilli Nizza e il pianista Massimiliano Tisano, per cantanti lirici avanzati, focalizzato su tecnica vocale, interpretazione e perfezionamento del repertorio operistico italiano.

Amarilli Nizza si è esibita sui palcoscenici di tutto il mondo – dall’Arena di Verona al Teatro Colon di Buenos Aires, dal Teatro San Carlo di Napoli  al Covent Garden di Londra, dallo Staatsoper di Vienna al National Theatre di Tokyo, etc. – e che per decenni è stata interprete di riferimento del repertorio verdiano e pucciniano. Massimiliano Tisano è pianista, direttore d’orchestra, compositore, docente al conservatorio Ottorino Respighi di Latina e direttore artistico del Chigi Festival di Formello.

La masterclass culminerà domenica 29 marzo alle 17 con un concerto lirico ad ingresso libero.

“La Claudia Biadi Music Academy – commenta Amarilli Nizza, presidente dell’associazione volta alla diffusione della musica e al sostegno di giovani talenti – è onorata di poter usufruire, grazie alla sensibilità del presidente Francesco Pizzorno, dei bellissimi spazi del Consorzio affacciati sul lago. I corsisti affineranno le loro capacità vocali in uno scenario ambientale unico. Una collaborazione importante che ci auguriamo porti presto a nuovi traguardi”.

Amarilli Nizza

Sospensione idrica a Ladispoli

Comunicato stampa

L’Amministrazione comunale informa che Acea Ato2 ha comunicato che, al fine di consentire la realizzazione di interventi di manutenzione straordinaria, volti a migliorare l’efficienza del servizio, è necessario effettuare una sospensione del flusso idrico in alcune zone del Comune di Ladispoli il giorno 30/03/2026 dalle ore 08:00 alle ore 18:00

Di conseguenza, si potrebbero verificare mancanze d’acqua e/o abbassamenti di pressione nelle seguenti strade/zone:

Via dell’Acquedotto Statua, via delle Carciofete, via Casal dei venti, via Olmetto, via degli Ulivi, via dei Faggi, via dei Noci, via dei Mandorli, via Procoio di ceri, via Aurelia.

Potranno essere interessate dalla sospensione anche zone limitrofe alle citate strade. Per limitare i disagi ai cittadini, è stato predisposto un servizio di rifornimento tramite autobotti che resteranno in stazionamento nei seguenti punti:

Via Acquedotto Statua angolo Via delle Carciofete

Via Procoio di Ceri angolo Via dei Mandorli.

Per i casi di effettiva e improrogabile necessità potrà essere richiesto un servizio straordinario di rifornimento con autobotti al numero verde 800.130.335.

Per ogni informazione è possibile contattare il numero verde 800.130.335 e visitare il sito internet www.aceaato2.a-acqua.it

Ancora dissesto stradale ad Anguillara Sabazia, lo denuncia Italia dei Diritti De Pierro

Comunicato stampa


“Non si capisce il perché un sindaco non si curi in maniera efficiente del territorio che amministra”. E’ ciò che si chiede il movimento Italia dei Diritti De Pierro ad Anguillara Sabazia
Roma 25 marzo 2026: Ancora Anguillara Sabazia nel mirino del movimento politico Italia dei Diritti De Pierro. E’ sempre la responsabile per l’Area del Lago di Bracciano Ylenia Massimini a segnalare un altro dissesto stradale nel comune lacustre: “Questa volta voglio portarvi i via Reginaldo Belloni dove, all’altezza di un incrocio, si aprono due belle buche profonde che, neanche a dirlo, potrebbero creare pericolo per chi percorre questa strada tra l’altro anche abbastanza trafficata. Non capisco come mai – conclude la Massimini – un sindaco non si curi in maniera efficiente del territorio che governa”. Immancabile il commento di Carlo Spinelli segretario provinciale romano e responsabile nazionale per la Politica Interna del movimento presieduto dal giornalista romano Antonello De Pierro:” Non vogliamo accanirci per partito preso contro un sindaco che governa un comune tra l’altro anche molto importante, della Città Metropolitana di Roma Capitale, ma non possiamo esimerci dal segnalare anomalie quando queste sono molto evidenti. Quanto porta alla luce la brava Ylenia, dimostra lo scarso impegno di questa amministrazione nella cura del territorio, in particolar modo delle strade di Anguillara Sabazia che risultano in molti punti dissestate e quindi pericolose. Non ci resta che aspettare fine maggio e inizio giugno per vedere se i cittadini premieranno questo sindaco dandogli mandato di amministrare Anguillara Sabazia per altri cinque anni, oppure bocceranno il suo operato scegliendo un nuovo primo cittadino; noi – conclude Spinelli – ci saremo”.
Ufficio stampa Italia dei Diritti provincia di Roma

Comitato civico “Più Uno” di Cerveteri e Ladispoli. Ruffini rilancia: “Prima un progetto di Paese, poi le primarie

Comunicato stampa

 

Cerveteri / Ladispoli, 24 marzo 2026 – Si vanno attenuando gli echi del referendum del 22 e 23 marzo e il quadro finale emerso dai comuni di Ladispoli e Cerveteri restituisce l’immagine di due città che hanno partecipato al voto con percentuali significative, intorno al 57%, esprimendo al tempo stesso un orientamento politico leggermente diverso rispetto al dato nazionale. Nel nostro territorio, infatti, il Sì prevale, seppur di strettissima misura.

Si tratta comunque di segnali di partecipazione incoraggianti. Riteniamo, inoltre, che vi sia stata una forte presenza della componente civica, non direttamente schierata sul piano politico, che ha contribuito in modo importante al risultato complessivo.

“Dobbiamo ripartire da tutti quei cittadini che si sono recati alle urne e che non votavano da tempo – afferma Luciano Lucci, coordinatore del Comitato Più Uno di Cerveteri e Ladispoli – per costruire uno schieramento di centrosinistra con una visione comune di Paese. Occorre individuare un terreno condiviso sui grandi temi della politica estera, dell’economia, della sanità, della scuola, della sicurezza, dell’ambiente e dell’energia”.

Lucci richiama inoltre le parole rilasciate oggi all’ANSA da Ernesto Maria Ruffini, leader del movimento Più Uno: “Ho già dato la mia disponibilità a partecipare alle primarie, a condizione che siano primarie davvero aperte e con regole condivise da tutti i partecipanti. Prima delle primarie occorre però definire tra i vari soggetti almeno una visione comune e un progetto di Paese da realizzare attraverso un programma di governo condiviso”.

Per restare aggiornati sulle attività del Comitato Più Uno Cerveteri / Ladispoli, è possibile seguire la pagina Facebook “Comitato Più Uno Cerveteri Ladispoli” oppure contattare il Comitato via email: Piuunocl@gmail.com.

Referente / Contatti stampa
Luciano Lucci – Coordinatore Comitato “Più Uno Cerveteri / Ladispoli”
Email: Piuunocl@gmail.com
Facebook: Comitato Più Uno Cerveteri Ladispoli

“CORPI CIVILI DI PACE: LA PACE SI FA COSÌ”

Comunicato stampa

DA ROMA L’APPELLO PER STABILIZZARE I CORPI CIVILI DI PACE E ISTITUIRE IL DIPARTIMENTO PER LA DIFESA CIVILE NONVIOLENTA

 

Si è tenuto lunedì 23 marzo l’evento “Corpi Civili di Pace: La pace si fa così. Azioni concrete di costruzione della pace nel mondo, promosso dagli enti CNESC impegnati nella sperimentazione dei Corpi Civili di Pace (CCP) (Caritas Italiana, Cipsi, FOCSIV, CESC Project e Comunità Papa Giovanni XXIII) che ha coinvolto oltre 100 giovani, di cui 82 in progetti degli enti CNESC.

 In un’epoca caratterizzata da conflitti armati e dalla normalizzazione della guerra, l’esperienza dei CCP rappresenta una necessità storica impellente e un’alternativa nonviolenta concreta, come si evince dalle testimonianze degli operatori CCP che individuano nella prossimità e nell’immersione in contesti complessi e conflittuali la chiave di un’esperienza che rappresenta un antidoto a tutte le forme di violenza. 

 Dare continuità ai Corpi Civili di Pace diventa, quindi, una priorità da perseguire, valorizzando così il ruolo dei giovani e delle giovani nella trasformazione nonviolenta dei conflitti e nella costruzione della Pace.

 Tra i contributi, il videomessaggio del Ministro Andrea Abodi che ha ribadito l’importanza della continuità, condividendo l’impegno del Dipartimento a consolidare gli obiettivi stessi della sperimentazione.

 L’evento è stato realizzato pochi giorni dopo il lancio della nuova fase della Campagna “Un’altra difesa è possibile”, promossa da rete Pace e Disarmo, Sbilanciamoci e CNESC, che propone una legge di iniziativa popolare per istituire un Dipartimento per la Difesa Civile Non Armata e Nonviolenta (DCNAN), con il compito strategico di coordinare anche i CCP e di raccordarsi con il Servizio Civile Universale. 

 “Serve una chiara volontà politica per far sì che la sperimentazione appena conclusa diventi una tappa significativa verso l’istituzionalizzazione dei CCP, all’interno di un Dipartimento che possa riconoscerne e valorizzarne le specificità, come previsto dalla Campagna.” dichiara Laura Milani, presidente CNESC“E’ necessario che anche le Istituzioni riconoscano finalmente il ruolo centrale dei civili nella gestione nonviolenta dei conflitti e delle crisi, investendo in un nuovo paradigma di sicurezza e superando i limiti sperimentati in questo primo ciclo, nell’ottica di favorire interventi proprio nelle aree di conflitto.”

Solidarietà in cammino: a Vejano la prima edizione di “Camminiamo insieme per Elena”

Comunicato stampa

Il prossimo 12 aprile, il Comune di Vejano ospiterà una camminata solidale di circa 9 km, intitolata “Camminiamo insieme per Elena”, promossa dall’Associazione Insieme per Elena in collaborazione con gli Amici della via Clodia.
La partenza è fissata alle ore 9:00 dal Parco Comunale e la quota di partecipazione è di 20 euro per ogni iscritto, 10 euro bambini sotto i 14 anni. Sono benvenuti anche gli amici a 4 zampe, nel rispetto di tutti i partecipanti.
La quota comprende uno zainetto, acqua, snack un panino e un punto ristoro durante il percorso.
L’evento nasce con l’obiettivo di unire la comunità in un gesto di solidarietà, promuovendo allo stesso tempo benessere e inclusione attraverso la camminata nella natura. Tutti i fondi raccolti saranno infatti destinati alla ricerca per la cura genetica della sindrome PGAP1, una malattia genetica estremamente rara che colpisce pochissimi bambini nel mondo.
La protagonista di questa iniziativa è Elena, una bambina di 6 anni affetta da PGAP1, una condizione causata da un difetto in un gene che porta a gravi difficoltà motorie, di linguaggio e di salute quotidiana. Secondo quanto riportato dai media locali, Elena è l’unica bambina italiana con questa diagnosi, una situazione che ha spinto la sua famiglia e amici a lanciare campagne di sensibilizzazione e raccolta fondi per supportare la ricerca scientifica internazionale.
L’associazione invita tutti — famiglie, sportivi, cittadini e amanti della natura — a partecipare a questa camminata, non solo per sostenere concretamente la ricerca ma anche per diffondere un messaggio di speranza e partecipazione collettiva.
Per iscriversi è possibile scansionare il QR code presente sulla locandina dell’evento o contattare il numero  329 194 6649

TORNA A CIVITAVECCHIA LA TERZA EDIZIONE DI NEXT GENERATION POWERBOAT DAL 27 AL 29 MARZO PROTAGONISTA ALL’INTERNO DELLA PRESTIGIOSA FIERA BOAT DAY

Comunicato stampa

sarà il prossimo fine settimana, dal 27 al 29 marzo 2026, a riportare a Civitavecchia, in Piazza della Libertà, l’energia e l’entusiasmo della terza edizione di Next Generation Powerboat, protagonista all’interno della Boat Days, la prestigiosa fiera nautica. 

Tre giorni di manifestazione, dalle 10.00 alle 18.00, con prove pratiche, attività in acqua e momenti di confronto tra giovani, tecnici e operatori del settore.                                                                                                                                                                   

Promosso dalla Delegazione Regionale Lazio FIM, con il supporto delle ASD del territorio e il contributo della Regione Lazio, il progetto nasce per far vivere la motonautica come esperienza educativa, sportiva e sociale, rafforzando motivazione, resilienza e capacità emotive dei giovani, contrastando fragilità, isolamento e calo di interesse.

Il weekend inaugurale, che ha avuto luogo dal 20 al 22 marzo 2026, ha registrato una nutrita partecipazione di ragazzi delle scuole, trasformando Piazza della Libertà in un vero e proprio punto di incontro per sport, inclusione e crescita personale e anticipando le emozioni del prossimo fine settimana.

 

Allego il comunicato stampa e alcune foto della manifestazione. 

Un caro saluto 

Carola Assumma

Il sindaco di Bracciano: “stiamo restituendo ai cittadini luoghi più curati, sicuri e fruibili”

Dal profilo Facebook del sindaco di Bracciano

In queste settimane, passeggiando per il centro di Bracciano, è facile imbattersi in diversi cantieri attivi. Non è un caso: è il segno concreto di un lavoro che stiamo portando avanti per migliorare e valorizzare gli spazi pubblici della nostra città.
Sappiamo che i lavori possono creare qualche disagio, ma ogni intervento ha un obiettivo preciso: restituire ai cittadini luoghi più curati, sicuri e fruibili.
Sono in corso interventi di fresatura e riasfaltatura dei marciapiedi di via Garibaldi e Piazza Dante in adiacenza alla Scuola Elementare Tommaso Tittoni.
 
Dopo gli interventi di restauro e risanamento conservativo del muro tra via del Lago e via delle Ferriere, sono partiti nuovi lavori in punti importanti del centro:
in via Giuseppe Verdi, per la riqualificazione della scalinata che collega la Praterina con Piazza Italia e via XX Settembre
in via del Lago, per la sistemazione della scalinata verso via delle Ferriere
in Piazza IV Novembre, per la manutenzione e riqualificazione di una parte della pavimentazione
 
in via Claudia, per la valorizzazione e il miglioramento dell’area ludica
In via Cupetta del Mattatoio per pulizia e riqualificazione del Lavatoio
Parallelamente Acea Ato 2 sta effettuando lavori di ammodernamento della rete idrica, al termine di tutti gli interventi sarà ripristinata la pavimentazione definitiva.
Si tratta di lavori diversi tra loro, alcuni piccoli ma significativi, che vanno tutti nella stessa direzione: migliorare la qualità degli spazi urbani che viviamo ogni giorno.
I lavori riguarderanno altre aree del paese, seguiranno aggiornamenti.