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DRITTO E ROVESCIO.

La storia siamo noi, cantava il grande Francesco De Gregori, per ricordarci la nostra
responsabilità in questo viaggio che è la vita. La direzione possiamo sceglierla e se non ci
piace la possiamo cambiare; è un nostro diritto da troppo tempo dimenticato. Tecnicamente, in psicologia, la “dimenticanza” è spesso collegata alla rimozione, meccanismo con cui la nostra psiche si protegge da un vissuto emotivo ritenuto troppo impattante e dunque rischioso per il nostro equilibrio psichico.

In questo momento storico, stiamo assistendo a un fenomeno molto simile, una sorta di
“rimozione di massa”, in larga scala, di grandissima estensione, che ci rende quasi
completamente insensibili e incapaci di leggere la realtà con saggezza e discernimento.
Anestetizzati da questa sorta di dis-sociazione, che fa rima con separazione, abbiamo
delegato questa responsabilità a chi non possiede minimamente le basi per sostenere
l’evoluzione del Genere Umano.

Le conseguenze sono sotto i nostri occhi, ed è facile manipolare chi è sotto anestesia,
suggestionando la visione che fa più comodo raccontare; un vero e proprio mondo alla
rovescia, con l’abominevole aggravante della tendenza alla “normalizzazione” .
Ma come spesso accade, chi manipola e agisce il potere in maniera così scriteriata, tende
all’esagerazione, scivolando nell’onnipotenza e questo porta spesso ai cosiddetti “errori di
valutazione”.

E di questi ultimi, mi pare se ne siano compiuti parecchi ultimamente, forse direi, anche
fortunatamente, perché sono quelli che hanno acceso nella maggior parte di noi, tanti dubbi, obbligandoci ad interessarci maggiormente a quello che sta accadendo.
Così inizia a “ stonare” dentro di noi la narrazione che i bambini uccisi sono “un bene
necessario”, lontani e “diversi” dai nostri bambini, che i confini dei territori presuppongono il diritto di assegnare a una vita, valore diverso a seconda della posizione geografica, che la
sofferenza abbia livelli d’importanza differenti a seconda dello status sociale o dell’etnia a cui si appartiene.

Il panorama politico poi, ha assunto contorni grotteschi e tragicomici in un palco irreale dove il presidente Trump, (che andrebbe immediatamente sollevato e destituito dalla carica di Presidente degli Stati Uniti), non solo é ancora pericolosamente a briglia sciolta ma è stato anche proposto per il Nobel alla pace.
Tutto questo va oltre la capacità umana di percepire l’assurdo; vediamo tutti i giorni che il
“cosa conviene fare”, ha delegittimato completamente il “cosa è giusto fare”, lasciando il
posto a un eccesso di potere cieco e malato, che cerca in tutti i modi di insabbiare tutto ció
per cui vale la pena riconoscerci come Esseri Umani.

Per fortuna esiste chi pensa ancora a cosa sia giusto fare, chi vive per i valori che
definiscono la nostra Umanità . La storia ha faticato molto per recuperare il senso del rispetto e della fratellanza e questo periodo lo sta cercando di difendere in tutti i modi.
Allora le flottiglie saranno quelle che ci salveranno. Flottiglie di mare, di terra, di intere città che scendendo nelle strade e nelle piazze, rimetteranno il mondo dritto.

Non facciamoci intimorire, dunque, da questi tentativi di manipolazione psicologica e
strumentale. Se abbiamo ancora qualche dubbio, ci basterà pensare che un giorno, in
futuro, qualcuno studierà la storia e inorridirà pensando a come abbiamo fatto a non capire
e soprattutto, come abbiamo potuto permettere tutto quello che sta accadendo oggi.
Necessariamente nascerà la domanda sul perché non abbiamo reagito e agito subito in
mezzo a tutto questo delirio.

E allora, tornando al nostro presente, proviamo oggi a rispondere a questa domanda: ci
sarà molto chiaro che questo è il tempo in cui siamo chiamati ad assumerci la responsabilità di scegliere. Dunque appurato che la scelta è nostra, possiamo essere protagonisti di quei futuri capitoli di storia che racconteranno come il mondo ha detto NO alla corruzione, alle guerre e al degrado Umano, affinché chi li studierà, saprà per certo, che ci sono state tante persone che hanno contrastato il periodo buio del “mondo alla rovescia” e che lo hanno rimesso dritto.

Io spero che un domani i giovani possano dirci grazie, studiando come la maggioranza dei popoli, si è mossa nel nome di una potente forza di fratellanza universale, riconoscendo e proteggendo la nostra Umanità, la Verità e l’inestimabile valore della vita, al di là dei confini geografici, delle appartenenze culturali etniche e religiose.
Perché questo avvenga, oggi è necessario fare crollare tutto ciò che è obsoleto e corrotto.
Rimettere il mondo dritto significa avere il coraggio di distruggere ciò che è al rovescio e
contro la vita stessa, per costruire nuove possibilità compatibili e in perfetta armonia con la
nostra esistenza.

Oggi, io scelgo di essere tra la gente che si spenderà in questo tempo, affinché questa
narrazione diventi storia; e voi da che parte scegliete di stare?
Rosaria Giagu

AL VIA LA II EDIZIONE DEL CONCORSO “LIBERIAMOCI DALLA VIOLENZA – PREGIUDIZIO E PROSPETTIVE FUTURE”

Comunicato stampa

MECOLEDI’ 29 APRILE 2026 – CAMERA DEI DEPUTATI

PROMOSSO DALL’ASSOCIAZIONE Co.Tu.Le.Vi.

Si terrà mercoledì 29 aprile, dalle ore 10 alle ore 13, nell’Aula dei Gruppi Parlamentari della Camera dei Deputati (Via di Campo Marzio, 78), la cerimonia di premiazione della II edizione del concorso nazionale “Liberiamoci dalla violenza – Pregiudizio e prospettive future”.

L’iniziativa, di alto valore sociale e culturale, si pone l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica e le nuove generazioni sul tema del contrasto alla violenza in ogni sua forma, analizzando i pregiudizi strutturali e ricercando nuove prospettive per un futuro di legalità e rispetto.

L’apertura dei lavori sarà affidata ai saluti istituzionali dell’On. Carolina Varchi, Segretario di Presidenza della Camera dei Deputati, e di Aurora Ranno, Presidente di Co.Tu.Le.Vi.

L’incontro sarà introdotto e moderato dai responsabili dell’Associazione Co.Tu.Le.Vi. Roma: l’Avv. Romina Lanza (Responsabile Sportello Antiviolenza), l’Avv. Ylli Pace (Responsabile Progetto Scuola) e l’Avv. Bartolomeo Giordano (Responsabile Area Penale).

Prenderanno parte al dibattito illustri relatori: On. Gerolamo Cangiano – Membro della Camera dei Deputati; Prof. Roberto Pellicciari – Primario Ospedale M.G. Vannini; Dott. Fabrizio Zappi – Direttore Rai Cultura; Avv. Camilla Silvestrini – Esperta in Diritto di Famiglia Internazionale; Dott. Tommaso Cerno – Direttore de “Il Giornale”; Valerio Sebastiani – Assistente alla Direzione Artistica Accademia Filarmonica Romana.

L’evento vedrà inoltre, il contributo tecnico delle commissioni tematiche: Fumetto e Rappresentazione Grafica: Raffaello Sestini (Consigliere di Stato), Laura Angelucci e Francesco Venturi; Scrittura Creativa: Melita Cavallo (già Presidente del Tribunale per i Minorenni di Roma) e la psicoterapeuta Loredana Petrone; Audiovisivo: Teresa Razzauti, Umberto Marino, l’attore Luca Ribezzo, il regista Mario Pagano e il produttore Gennaro Coppola (One More Pictures).

L’iniziativa vanta, inoltre, la partecipazione straordinaria di S.E. Nita Shala, Ambasciatrice del Kosovo in Italia.

Il momento centrale della mattinata sarà dedicato alla Premiazione dei Vincitori del Concorso, giovani studenti che hanno saputo interpretare con originalità e profondità il tema della lotta alla violenza attraverso i diversi linguaggi dell’arte e della comunicazione.

L’Associazione Co.Tu.Le.Vi. (Contro Tutte le Violenze) è impegnata da anni in prima linea nella tutela dei diritti umani e nel contrasto a ogni forma di abuso e discriminazione. Attraverso una rete capillare di sportelli antiviolenza e costanti progetti educativi nelle scuole, l’organizzazione promuove attivamente la cultura della legalità, offrendo supporto legale e psicologico alle vittime e lavorando sulla prevenzione per costruire una società basata sul rispetto reciproco.

Rifiuti, PD Civitavecchia: “FdI non difende la città, difende la Regione. Sul Piano rifiuti provano a scappare dalle proprie responsabilità”

Comunicato stampa

Fratelli d’Italia Civitavecchia non ha smentito il dato politico essenziale: lo ha confermato. Nel nuovo Piano regionale dei rifiuti Civitavecchia compare tra i siti principali dell’ATO 1, con l’ampliamento in autorizzazione di Fosso Crepacuore 4 per 400.000 metri cubi. E quel Piano non lo firma il Partito Democratico: lo presenta la Regione Lazio guidata dal centrodestra.

FdI può agitare Gualtieri quanto vuole. Roma deve certamente fare la sua parte e non può scaricare i propri problemi sui territori. Ma la domanda resta intatta: perché la Regione di centrodestra, invece di correggere questa distorsione, la recepisce dentro il proprio Piano e lascia ancora Civitavecchia sotto pressione?

 

La tesi della “Regione vincolata” è politicamente imbarazzante. Se la Regione è vincolata, FdI sta ammettendo che il centrodestra governa senza poter decidere. Se invece decide, allora deve assumersi la responsabilità delle proprie scelte.

 

Ancora più debole è il tentativo di usare l’uscita dalla Città Metropolitana come diversivo. Può essere un tema da discutere, ma non cancella oggi Fosso Crepacuore dal Piano regionale. Serve solo a spostare l’attenzione dal punto vero: Fratelli d’Italia, invece di chiedere alla propria Regione di cambiare il Piano, attacca il PD locale.

 

Ecco la verità: FdI non sta difendendo Civitavecchia. Sta difendendo la Regione. Noi, invece, continueremo a leggere gli atti, chiamare in causa tutti i livelli istituzionali e pretendere che la città non sia trattata ancora una volta come il luogo dove scaricare problemi decisi altrove.

Partito Democratico di Civitavecchia

 

 

Al via la II Edizione del Concorso “LIBERIAMOCI DALLA VIOLENZA – pregiudizio e prospettive future”, organizzato dall’Associazione Co.Tu.Le.Vi. presso la Camera dei Deputati

Comunicato stampa

​Si terrà domani, mercoledì 29 aprile, dalle ore 10:00 alle ore 13:00, presso la prestigiosa Aula dei Gruppi Parlamentari della Camera dei Deputati (Via di Campo Marzio, 78), la cerimonia di premiazione della II edizione del concorso nazionale “LIBERIAMOCI DALLA VIOLENZA – pregiudizio e prospettive future”.
​L’iniziativa, di alto valore sociale e culturale, si pone l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica e le nuove generazioni sul tema del contrasto alla violenza in ogni sua forma, analizzando i pregiudizi strutturali e ricercando nuove prospettive per un futuro di legalità e rispetto.
​Il Programma e gli Interventi
​L’apertura dei lavori sarà affidata ai saluti istituzionali dell’On. Carolina Varchi, Segretario di Presidenza della Camera dei Deputati, e di Aurora Ranno, Presidente Co.Tu.Le.Vi.
​L’incontro sarà introdotto e moderato dai responsabili dell’Associazione Co.Tu.Le.Vi. Roma: l’Avv. Romina Lanza (Responsabile Sportello Antiviolenza), l’Avv. Ylli Pace (Responsabile Progetto Scuola) e l’Avv. Bartolomeo Giordano (Responsabile Area Penale).
​Prenderanno parte al dibattito illustri relatori:
​On. Gerolamo Cangiano – Membro della Camera dei Deputati;
​Prof. Roberto Pellicciari – Primario Ospedale M.G. Vannini;
​Dott. Fabrizio Zappi – Direttore Rai Cultura;
​Avv. Camilla Silvestrini – Esperta in Diritto di Famiglia Internazionale;
​Dott. Tommaso Cerno – Direttore de “Il Giornale”;
​Valerio Sebastiani – Assistente alla Direzione Artistica Accademia Filarmonica Romana.
​L’evento vedrà inoltre, il contributo tecnico delle commissioni tematiche, composte da:
​Fumetto e Rappresentazione Grafica: Raffaello Sestini (Consigliere di Stato), Laura Angelucci e Francesco Venturi.
​Scrittura Creativa: Melita Cavallo (già Presidente del Tribunale per i Minorenni di Roma) e la psicoterapeuta Loredana Petrone.
​Audiovisivo: Teresa Razzauti, Umberto Marino, l’attore Luca Ribezzo, il regista Mario Pagano e il produttore Gennaro Coppola (One More Pictures).
​L’iniziativa vanta, inoltre, la partecipazione straordinaria di S.E. Nita Shala, Ambasciatrice del Kosovo in Italia.
​La Premiazione
​Il momento centrale della mattinata sarà dedicato alla Premiazione dei Vincitori del Concorso, giovani studenti che hanno saputo interpretare con originalità e profondità il tema della lotta alla violenza attraverso i diversi linguaggi dell’arte e della comunicazione.
​L’Associazione Co.Tu.Le.Vi.
L’Associazione Co.Tu.Le.Vi. (Contro Tutte le Violenze) è impegnata da anni in prima linea nella tutela dei diritti umani e nel contrasto a ogni forma di abuso e discriminazione. Attraverso una rete capillare di sportelli antiviolenza e costanti progetti educativi nelle scuole, l’organizzazione promuove attivamente la cultura della legalità, offrendo supporto legale e psicologico alle vittime e lavorando sulla prevenzione per costruire una società basata sul rispetto reciproco.

1°-3 MAGGIO: TRE APPUNTAMENTI DA NON PERDERE ALL’INSEGNA DI “MONTERANO VIVE”!

Dal profilo Facebook del comune di Canale Monterano

Poste Italiane: gli alunni dell’Istituto Comprensivo G. Nicolini di Capranica – primaria Dante Alighieri di Vejano IN visita all’ufficio postale di Via UMBERTO

Comunicato stampa

Al termine della visita gli alunni hanno consegnato le loro letterine nelle mani del personale dell’ufficio postale.

Viterbo, 28 aprile 2026 – Sedici alunni della classe IV A scuola primaria Dante Alighieri di Vejano, plesso dell’Istituto Comprensivo G. Nicolini di Capranica, si sono recati alcuni giorni fa nell’ufficio postale cittadino di via Umberto per una visita guidata.

Accompagnati da una loro docente, i piccoli studenti sono stati accolti dal personale di Poste Italiane e sono stati accompagnati e seguiti in un percorso conoscitivo finalizzato a descrivere le molteplici attività che gli impiegati svolgono quotidianamente all’interno dell’ufficio postale, con un approfondimento sul tema della filatelia.

Molti sono stati gli spunti per i piccoli alunni che hanno interagito con il personale chiedendo ulteriori dettagli e informazioni e manifestando particolare interesse sulle tematiche legate alle varie tappe del viaggio che compiranno le loro letterine dal momento dell’affidamento agli operatori di sportello fino alla consegna al destinatario, oltre alla storia del francobollo e il perché del suo utilizzo, l’evoluzione dei processi di consegna della corrispondenza, l’importanza della figura del portalettere e soprattutto l’importanza e il valore della scrittura.

Al termine della visita gli alunni hanno consegnato le loro letterine nelle mani del personale dell’ufficio postale.

L’importanza, l’attualità e il valore della scrittura, nelle parole dell’insegnante Domenica Cutrì: L’attività di spedire una lettera dall’ufficio postale rappresenta un compito di realtà d’eccellenza perché trasforma un apprendimento teorico in un’azione civica e sociale concreta. Compilare correttamente la busta, distinguendo la collocazione del francobollo, dell’indirizzo del destinatario e del mittente, comprendere il percorso fisico del testo epistolare, dal momento della consegna allo sportello alla distribuzione finale, sapersi orientare e comportare in modo adeguato in un ufficio postale e riconoscerlo come un nodo di connessione fondamentale per la comunità sono tutti obiettivi che ci permettono di avere un confronto con l’istantaneità della messaggistica digitale, poiché aspettare che la propria lettera venga recapitata, educa i bambini, e non solo, alla pazienza e al valore del tempo nella comunicazione.”

   

Successo a Bracciano per il nuovo modello di inclusione attraverso gli interventi assistiti con gli animali

Comunicato stampa

Si è concluso, con risultati straordinari, il progetto di educazione assistita con gli animali “Un passo e una zampa per crescere”, progettato, supervisionato e valutato dall’Unità Multidisciplinare per la Formazione degli Interventi Assistiti con gli Animali (UMFIAA) del Dipartimento di Prevenzione della ASL Roma 4 e realizzato dall’associazione Access Emotion, in collaborazione con AICF – Il cammino di Francesco, ente capofila del progetto, il TSMREE e il Servizio Disabilità Adulti.

L’iniziativa, completamente gratuita grazie al sostegno economico del fondo regionale DGR 89/2023 “Autismo – servizi sui territori”, ha avuto luogo presso il Centro Civico di Bracciano e ha interessato ragazzi con diagnosi di disturbo dello spettro autistico.

Il progetto si è avvalso della competenza di un’équipe multidisciplinare specialistica nel settore, composta da Stefania De Risio, Francesca Roberto, Giulia Elmi e Valentina Artini, che ha realizzato gli interventi di Educazione Assistita con gli Animali (EAA) rivolti a un gruppo di giovani con disturbi dello spettro autistico.

Il valore aggiunto dell’intervento è stato la presenza di Uma e Tea, unità cinofile preparate con estrema cura, che hanno agito come veri e propri ponti emotivi, dimostrando quanto il legame con l’animale possa essere determinante per il superamento di ogni barriera.

Il progetto si è rivelato fondamentale per affinare le capacità relazionali e comunicative, poiché l’interazione con il cane ha facilitato nuove forme di espressione e dialogo, sostenendo al contempo l’equilibrio emotivo dei ragazzi, che hanno imparato a gestire le proprie sensazioni in un contesto protetto e rassicurante.

Oltre al benessere individuale, l’iniziativa ha promosso una reale inclusione sociale, favorendo la partecipazione attiva e un profondo senso di appartenenza alla vita della comunità locale, attraverso attività strutturate che hanno trasformato la diversità in una preziosa occasione di condivisione e crescita collettiva.

Il progetto ha rappresentato un segnale concreto di attenzione verso la fragilità e ha posto l’accento sull’efficacia della sinergia tra servizi e realtà associative che, unendo competenze specifiche, hanno reso possibile la realizzazione di obiettivi condivisi ai fini della salute, del benessere e dell’inclusione sociale.

È dunque fondamentale proseguire su questa strada, confermando l’importanza di investire in ambito sanitario su modelli di integrazione innovativi che mettono al centro la dignità e il potenziale di ogni ragazzo, garantendo al contempo una sostenibilità che permetta a queste eccellenze di diventare prassi consolidate.

Informazioni e contatti
Per ulteriori dettagli sui risultati del progetto o sulle future attività, è possibile contattare l’associazione Access Emotion all’indirizzo email: info@accessemotion.it

Antonio Spica

Bracciano celebra la Festa della Primavera, a due passi dal castello Odescalchi mostra di fiori e piante.

Comunicato stampa

Sarà allestita la piazza degli ulivi con percorsi e guide .
Appuntamento domenica 3 maggio dalla mattina
Domenica  3 maggio a Bracciano torna la Festa della Primavera,   grazie all’Associazione Commercianti con il patrocinio del comune di Bracciano,  che hanno  organizzato un cartellone ricco di  iniziative diversificate, con il fine di  mettere in luce il comparto floreale.   Ci saranno molti stand, verranno effettuate attività ludiche e laboratori per i bambini, con negozi aperti , musica e spettacoli.
Il centro di Bracciano, quindi, sarà ancora una volta protagonista grazie al lavoro dell’ Associazione Commercianti. ”  Ci teniamo a portare avanti una manifestazione che è giunta alla 14esima   edizione  – spiega Beatrice Dominici –  con la collaborazione dei commercianti, propositivi e determinati, e grazie all’amministrazione comunale, siamo riusciti a trovare un’intesa perfetta affinché questo evento sia il fiore all’occhiello della città” .   Una manifestazione che si annuncia interessante, anche per scoprire la creatività di molti operatori nel settore del florovivaismo che arriveranno a Bracciano per offrire un tripudio di colori e fantasia.
Musica dal vivo, all”interno di Piazza IV Novembre, per l’occasione allestita in percorso floreale, con alberi di ulivo, disposti nel perimetro nel cuore della città.
 ASSOCIAZIONE COMMERCIANTI Bracciano
   

“Giornata Internazionale del Jazz: Tolfa e Allumiere insieme per onorare l’evento promosso dall’Unesco”

Comunicato stampa

Grazie all’iniziativa di Tolfa Jazz APS, le scuole secondarie di primo grado di Tolfa e Allumiere dell’Istituto Comprensivo di Tolfa sono state protagoniste di un percorso musicale partecipato che ha trasformato le aule in luoghi di ascolto, creatività e condivisione, attraverso il progetto “Jazz per Includere – Ritmi, Voci, Incontri”, coinvolgendo oltre 200 studenti in un’esperienza educativa e musicale ispirata ai valori di inclusione e condivisione promossi dalla Giornata Internazionale del Jazz istituita dall’Unesco.

Il progetto si è articolato in sette appuntamenti, durante i quali i ragazzi hanno partecipato attivamente a lezioni di un’ora, organizzate con due classi alla volta. Gli incontri sono stati condotti da tre musicisti professionisti — Francesco Pierotti, Alessandro Iachini e Pasquale Innarella — con la partecipazione attiva dei docenti di musica dell’Istituto, Francesco Benedetti e Alessandro Vece, che hanno preparato gli studenti e contribuito allo sviluppo del programma didattico.

Ogni incontro si è aperto con una breve esibizione musicale dei docenti e dei musicisti ospiti, seguita da attività laboratoriali che hanno coinvolto direttamente gli studenti. Il progetto ha avuto l’obiettivo di avvicinare i giovani al jazz non solo come genere musicale, ma come linguaggio inclusivo, democratico e universale, promuovendo lo sviluppo della consapevolezza musicale, della capacità di ascolto reciproco e della cooperazione, valorizzando le differenze e offrendo spazi di espressione collettiva accessibili e coinvolgenti. La musica è diventata così strumento di relazione e crescita, stimolando nei ragazzi l’ascolto attivo e la consapevolezza del ritmo come base comune, oltre a sensibilizzare l’intera comunità scolastica e territoriale al valore sociale e culturale del jazz.

Durante il percorso, particolare attenzione è stata dedicata alle radici del jazz e del blues, attraverso introduzioni storiche, guide all’ascolto e attività pratiche. Gli studenti hanno partecipato cantando, utilizzando la body percussion e, per chi lo desiderava, suonando il proprio strumento — tra cui clarinetto, sax e diamonica — sperimentando anche la formula del call and response, tipica del linguaggio jazzistico.

Ogni classe ha lavorato all’arrangiamento di un brano, sviluppato progressivamente nel corso degli incontri, fino alla preparazione del concerto finale, che vedrà riuniti gli studenti di Tolfa e Allumiere. L’evento conclusivo si terrà il 30 aprile alle 11.00 presso il Teatro Claudio di Tolfa, dove i ragazzi si esibiranno accompagnati dai docenti su brani come C Jam Blues, Bemsha Swing e Hit the Road Jack, alternando strumenti, canto e body percussion. L’appuntamento si svolgerà in occasione della Giornata Internazionale del Jazz promossa dall’UNESCO, celebrata in tutto il mondo proprio il 30 aprile, rafforzando il valore educativo, inclusivo e universale del progetto.

Tolfa Jazz APS desidera esprimere un sentito ringraziamento alla Dirigente dell’Istituto Comprensivo di Tolfa, Dott.ssa Brigida Di Marcello, alla Prof.ssa Antonella Bertini per il coordinamento e il supporto organizzativo, ai docenti di musica Francesco Benedetti e Alessandro Vece, alla Sindaca di Tolfa Stefania Bentivoglio e al Sindaco di Allumiere Luigi Landi, per il sostegno e la collaborazione dimostrati nella realizzazione del progetto.

Il progetto “Jazz per Includere” conferma ancora una volta l’impegno di Tolfa Jazz APS nel promuovere la musica come strumento educativo, inclusivo e sociale, capace di creare connessioni e valorizzare il talento dei giovani.

Il prossimo appuntamento firmato Tolfa Jazz APS sarà domenica 24 maggio con i “Picnic Musicali”, che si terranno nella Località Comunale Macchiosi a Tolfa, una giornata all’aperto dedicata alla musica, alla convivialità e alla condivisione, aperta a tutta la comunità.

*”Signorina”, il Sindaco di Cerveteri Gubetti: “Non tollero accuse di complicità della città verso la violenza sugli animali, sporta denuncia per la morte della gatta immediatamente”

Dal profilo Facebook del sindaco di Cerveteri

_Il Sindaco di Cerveteri Elena Gubetti, intervenuta alla manifestazione organizzata dall’Associazione Dammi La Zampa nella giornata di domenica 26 aprile, precisa e replica ad alcune affermazioni social pubblicate da svariati utenti nelle scorse settimane_

​Ieri pomeriggio nel Centro Storico di Cerveteri si è tenuta la manifestazione in ricordo di Signorina, la gattina del nostro centro storico di cui tutta Italia ha parlato in queste settimane, e contro tutte le forme di violenza contro ogni animale.

Un momento estremamente partecipato, per il quale mi complimento con tutti, dalla Presidente dell’Associazione Dammi La Zampa Susanna Tedeschi a tutti coloro che hanno partecipato, dimostrando attenzione e sensibilità, offrendo voce a chi è più debole e indifeso proprio come sono tutti gli animali.

​Come avevo preannunciato all’organizzatrice, per concomitanti impegni istituzionali dovuti alla prima tappa del Premio Strega presso la Necropoli della Banditaccia, non mi sono potuta trattenere a lungo, ma ho avuto in ogni caso l’opportunità di poter fare un mio intervento in qualità di Sindaco di Cerveteri.

E proprio da Sindaco credo sia doveroso fare chiarezza, soprattutto in risposta a molti commenti pubblicati sui social e replicati anche in piazza da alcuni manifestanti che non ritengo accettabili.

​Non voglio vedere la nostra città e i nostri concittadini accostati a una “cultura del silenzio”; da quando ricopro ruoli all’interno dell’Amministrazione comunale si sono sempre dimostrati pronti a collaborare, a farsi sentinelle del nostro territorio. Sono certa che qualora avessero visto qualcosa, non si sarebbero fatti alcun problema a rivolgersi a me o alle Forze dell’Ordine per denunciare l’accaduto. Semplicemente, possono non essere stati presenti nel momento in cui Signorina era agonizzante prima di essere trovata. A riprova di questo, il post di alcuni giorni fa del Rione Boccetta, che ha dichiarato che qualora si fosse aperto un processo, si sarebbe dichiarato parte civile nello stesso.

​Viene imputato all’Amministrazione comunale che mi onoro di rappresentare di non aver fatto nulla, di non aver preso posizione, di essersi limitata ad un post pubblicato sulla mia pagina. Comprendo la rabbia, comprendo il dolore per la morte di Signorina: sono la prima ad essere rimasta sconvolta, considerando che quello con lei, era un “incontro quotidiano”. Ma le Amministrazioni comunali non agiscono sui social o con dichiarazioni stampa. Le Amministrazioni comunali agiscono con gli atti: infatti, ho immediatamente sporto denuncia per l’accaduto, chiaramente contro ignoti non essendo stata testimone diretta. Le telecamere di video-sorveglianza (presenti in quattro punti del nostro Centro Storico), non hanno rilevato nulla: può capitare che IL FATTO NON SIA ACCADUTO SOTTO L’OCCHIO DELLE TELECAMERE. Magari avessimo la possibilità di installare telecamere di video-sorveglianza in ogni angolo della città! Continuare ad accusare l’Amministrazione comunale e la città di insensibilità, di connivenza, di voler coprire qualcosa o qualcuno o di insabbiare quanto successo, non è giusto, non è eticamente e moralmente corretto. Mi addolora vedere sulla stampa nazionale il nome di Cerveteri associato all’indifferenza: la nostra è una comunità sensibile, fatta di associazioni che sono il nocciolo duro del nostro territorio.

​Non è corretto dire che l’Amministrazione non si sia mossa o sia rimasta indifferente perché questa è la coalizione di Governo che dal 2012 (io all’epoca ero semplicemente delegata all’ambiente e successivamente Assessore), che maggiormente ha lavorato per le politiche a tutela degli animali. Lo dimostra l’approvazione dello storico regolamento avvenuta in Consiglio (redatto dalla mai dimenticata Roberta Rognoni), le campagne di sensibilizzazione per le adozioni — grazie alle quali abbiamo trovato una casa e una vita felice a oltre un centinaio di cani, togliendoli dai canili — fino alle più recenti iniziative gratuite dedicate alla microchippatura. Attività che conduciamo insieme alla nostra Delegata alla Tutela degli Animali Adelaide Geloso, alle Guardie Ecozoofile di FareAmbiente, alla Polizia Locale e a tante associazioni di volontariato.

​Può sembrar difficile da accettare, ma non è da escludersi totalmente: non è detto che Signorina, portata da un veterinario di zona non appena rinvenuta nel nostro Centro Storico, non possa essere stata investita. Anche in questo caso è chiaro: se qualcuno ha investito un gattino e non si è fermato immediatamente a prestare soccorso, si è macchiato di un reato. Anche questa è violenza sugli animali.

 

​Davanti a certi episodi è importante farci promotori di pace, non di vendetta. La manifestazione è stata estremamente pacifica, un grido d’amore verso tutti i “pelosetti sul ponte dell’arcobaleno”. Non devono mai diventare momenti di rivalsa personale: inni alla “GIUSTIZIA FAI DA TE”, alla “GIUSTIZIA PRIVATA”, in un’Italia basata sulla Costituzione, sulla Democrazia, non possono passare certi messaggi. Ciò che deve essere trasmesso è l’esatto contrario: è EDUCARE AL RISPETTO, FORMARE, DIFFONDERE LA CULTURA DELL’AMORE VERSO TUTTI GLI ESSERI VIVENTI. Come Sindaco, sono pronta a sposare e sostenere qualsiasi iniziativa volta a sensibilizzare soprattutto i ragazzi più giovani. Inneggiare alla Giustizia privata, non è mai la via giusta!

​Ultimo punto, non di certo per importanza: chi sa qualcosa è ORA CHE PARLI! Qualunque cosa sia accaduta. Ho letto in questi giorni numerosi commenti in cui si sollevano ipotesi, accuse, sviluppi di indagini: benissimo! Non limitiamoci però solamente a scriverlo sui social o a dire tra le righe “è stato questo, è successo quello, hanno fatto questo”. Chiunque sappia qualcosa, è ora che si faccia avanti. Io come Sindaco sono pronta ad accompagnarlo dagli organi competenti per sporgere formale denuncia. La giustizia si cerca nelle sedi opportune, e io sarò al vostro fianco per cercare la verità.

 

​Come detto, il tempo che avevo a disposizione non era moltissimo. Mi sarei fermata con piacere per ascoltare e fornire rassicurazioni: quando le Associazioni lo vorranno sono ben disposta a un incontro pubblico per approfondire l’argomento e tramutare il dolore in qualcosa di concreto e costruttivo per una società migliore.

​Concludo ringraziando Susanna Tedeschi, la mia Delegata Adelaide Geloso (che svolge un lavoro prezioso, spesso lontano dai riflettori) e tutte le Forze dell’Ordine presenti che hanno garantito sicurezza ed estrema professionalità. Un ringraziamento ulteriore va ad Enrico Rizzi, attivista per i diritti degli animali, e agli Onorevoli Patrizia Prestipino e Francesco Emilio Borrelli: la loro presenza a Cerveteri è stata importante e preziosa. Come Sindaco sono aperta a ogni forma di dialogo costruttivo per tutti gli animali.

*Elena Gubetti*
_Sindaco di Cerveteri_