Blog Pagina 4905

Pallanuoto. L’Anguillara debutta nel campionato di serie C con una sconfitta

Amaro esordio nel  campionato regionale, girone 5 Lazio, per la prima squadra di Anguillara contro il Circolo Cannottieri Lazio. Nella stupenda cornice della piscina a mosaici del Foro Italico, viene sconfitta per 12 a 6 dalla storica squadra laziale di Mister Romani. E pensare che la formazione anguillarese nei primi tre periodi, con tanto bel gioco e veloci ripartenze aveva messo diverse volte in difficoltà i più quotati avversari.

L’alternanza di reti e le numerose occasioni create da entrambe le squadre hanno dato vita ad un incontro avvincente che ha divertito il pubblico presente sugli spalti.

A metà del quarto tempo sul risultato di 6 – 5 Lazio, come un fulmine a ciel sereno arriva il black out della formazione anguillarese che da quel momento va in sofferenza e non riesce più ad arginare gli attacchi avversari.

La CC Lazio approfittando delle difficoltà incontrate dalla squadra di Mister Pellecchia sferra così l’allungo decisivo che, con un parziale di 6 a 1 manda in frantumi i propositi di rimonta della compagine anguillarese, aggiudicandosi l’incontro.

Diversi errori difensivi, un rigore sbagliato e le numerose assenze hanno inciso non poco sul risultato finale. La formazione lacustre aveva Bombelli e Pellecchia non al meglio della condizione fisica, (rientravano in squadra dopo un periodo di forzata inattività) e in rosa alcuni ragazzi delle formazioni minori.

Il campionato è appena iniziato, è ancora presto per dare giudizi belli o brutti che siano. Certo che in casa Anguillara, visto com’è andata la partita, un po’ di amarezza c’è ma ci sarà senz’altro modo e maniera per recuperare, a patto di iniziare a vincere già dal prossimo incontro.

Per la squadra di Anguillara sono scesi in vasca: Leggiero (K), Peresempio, Colonna O., Minà, Caprioli, Crucianelli, Fabeni, Biasiotti, Bianchini, Straccini, D’Angelo, Pellecchia, Bombelli (V.K)

Allenatore: Enrico Pellecchia

Marcatori: Minà (3), bomber Fabeni (2), Bombelli

Prossimo incontro

Casetta Bianca – Anguillara

19-01-2014 alle ore 17:15

Salaria SV – Roma

Asl Rm F. Cgil, Cisl e Uil augurano buon lavoro al nuovo Direttore Quintavalle

“Rivolgiamo congratulazioni e auguri di buon lavoro al dottor Giuseppe Quintavalle, nominato Direttore Generale della Asl F”. Lo dichiarano in una nota congiunta i tre responsabili territoriali di Cgil, Cisl e Uil, Cesare Caiazza, Paolo Sagarriga Visconti e Giancarlo Turchetti.

“Nei prossimi giorni, insieme alle categorie del pubblico impiego e dei pensionati – prosegue la nota – chiederemo un incontro per analizzare le tante e complesse problematiche che interessano la sanità nel territorio. Ovviamente chiederemo di affrontare innanzitutto le emergenze, a partire dalla paventata ipotesi di chiusura del laboratorio del centro trasfusionale Avis di Civitavecchia che va assolutamente scongiurata mettendo in campo tutte le iniziative necessarie”.

“Riteniamo, poi, che la formale nomina del Direttore Generale, concludendo la lunga fase ‘commissariale’ – conclude la nota – offre finalmente la possibilità di ragionare su un progetto strategico per realizzare un ‘sistema sanitario, sociale e assistenziale’ che, nel mettere al centro il tema del lavoro e della sua valorizzazione, risponda alle esigenze e ai bisogni dei cittadini di un largo territorio – comprensivo di 28 comuni,  dove, attualmente, insistono un rapporto ‘abitanti – posti letto’ al di sotto della media nazionale e Livelli Essenziali di Assistenza qualitativamente e quantitativamente insufficienti e inadeguati”.

L ‘ex caserma Reni sarà la sede della Città della Scienza di Roma

Sarà l’ex caserma Guido Reni, in zona Flaminio, la sede della Città della Scienza della Capitale. Lo dichiara una nota del Campidoglio che parla di “centro di rilevanza internazionale in grado di accogliere, esporre e rendere accessibile al grande pubblico il sapere scientifico e tecnologico in tutte le sue evoluzioni e articolazioni, nonché di promuovere la conoscenza scientifica, di sperimentarla e di diffonderla”.

Presentato dal sindaco Ignazio Marino e dall’assessore all’Urbanistica Giovanni Caudo, è il primo intervento urbanistico di grande respiro dell’attuale amministrazione capitolina. Accanto alla Città della Scienza, infatti, nasceranno spazi pubblici, alberghi, negozi e alloggi sociali. 51mila metri quadri da “rigenerare”, per un quartiere che in tal modo cambia completamente il suo volto diventando il più esteso polo culturale cittadino.

Dei 51mila metri quadri che formano l’area d’intervento – con 72mila mq di nuovi edifici -, 10mila di superficie fondiaria saranno occupati dalla Città della Scienza. Ci saranno poi 200 residenze private per 27mila metri quadri; 70 alloggi sociali – 6mila metri quadri di superficie costruita -, spazi commerciali e strutture ricettive di 5mila metri quadrati ciascuno. Alle attrezzature pubbliche saranno infine destinati 14mila metri quadri di superficie effettiva. I ricavi delle parti messe a reddito finanzieranno l’intervento, senza costi aggiuntivi per il Campidoglio.

La variante urbanistica che introduce l’intervento, ha spiegato l’assessore Caudo, “guarda alla dimensione urbana del luogo e non solo al singolo progetto”. L’idea, ha aggiunto l’assessore, è connotare il Flaminio “come la parte di città storica con la maggior concentrazione e densità di attività culturali, sportive e di sperimentazione artistica”.
In tal modo, offrendo servizi ulteriori ai cittadini, il progetto dedica ampio spazio alle connessioni tra il nuovo e l’esistente: tra il complesso della Città della Scienza con le sue pertinenze e l’Auditorium, il Maxxi, lo Stadio Flaminio, il Palazzetto dello Sport, il Villaggio Olimpico.

Sport. Il 16 febbraio terza edizione del Giro del Lago di Bracciano

Mancano esattamente 30 giorni al 16 febbraio. Siamo nel periodo che più di ogni altro vede il podista macinare chilometri su chilometri. Lavori di qualità durante la settimana e lunghi nel week end. A Roma mettere insieme 30/35 km su strada non è facile, viste le condizioni delle strade si è costretti a uscire la domenica mattina molto presto, fare lo slalom tra macchine e semafori, giungere a compromessi con una città che non è fatta per i pedoni, figuriamoci per chi deve “solo” correre per almeno tre ore. Siamo di nuovo alla svolta, la mediazione necessaria per tornare a casa sapendo di aver fatto un buon lavoro, un lavoro sano! Per riuscire vincenti in tutto questo groviglio di possibilità basta andare oltre il “Sacro GRA”, arrivare sulle sponde del Lago di Bracciano e correre. locandina-giro-lago

Il 16 febbraio, infatti, partirà da Trevignano Romano la 3a edizione della manifestazione podistica “Giro del lago di Bracciano” , evento organizzato dalla società sportiva Asd Trail dei Due Laghi in collaborazione con il Consorzio Lago Di Bracciano.
La manifestazione riparte con grande slancio dopo l’eccellente obiettivo colto nella scorsa edizione, che ha visto sul nastro di partenza più di 1500 atleti provenienti da tutte le parti d’Italia. Lo start è fissato alle ore 09.30 dal lungolago della splendida località turistica di Trevignano. Per venire incontro, agevolare e permettere questo meraviglioso “allenamento agonistico” alle 8,45 partenza anticipata per  tutti gli atleti più “lenti”, i fitwalkers, i marciatorie, in generale, tutti coloro che hanno una velocità superiore agli 8min/km.

L’evento, patrocinato da Regione Lazio, Provincia di Roma, Comune di Anguillara Sabazia, Comune di Bracciano, Comune di Trevignano Romano, Parco Regionale Bracciano/Martignano, Pro Loco di Anguillara Sabazia e soprattutto in coordinamento con il Consorzio del Lago, si snoderà lungo l’anello del Lago di Braccino (Roma). I 34 km, proposti come “Best Performance” per la 20esima Edizione della Maratona di Roma, saranno interamente chiusi al traffico e regaleranno nuove emozioni a quanti volessero testare il grado di preparazione sulla lunga distanza in una splendida cornice paesaggistica a pochi passi dalla Città Eterna.

Massima riservatezza da parte dell’organizzazione sui nomi di personaggi famosi che terranno a battesimo la gara, ma si può essere certi che le sorprese non mancheranno. La bellezza del lago non manca per affascinare le “celebrità” che non disdegnano di fare da padrini o madrine godendo al contempo dell’ospitalità locale e della splendida cornice paesaggistica del Lago Sabatino.
Uno degli obiettivi dell’organizzazione è, infatti, quello di promuovere il territorio, esaltare la sua ricettività, fare della manifestazione il fiore all’occhiello di una politica volta alla valorizzazione della realtà imprenditrice locale al servizio del cittadino. In tale ottica, la manifestazione sportiva rappresenta

un’opportunità unica per offrire il meglio della produzione locale e l’ospitalità del territorio: ingredienti necessari e indispensabili per concedersi una rilassante gita “fuori porta” volta a coniugare sport e turismo per tutta la famiglia.

Niente è stato lasciato al caso, sul sito web della manifestazione (www.girodellagodibracciano.it) è possibile trovare tutte le informazioni inerenti l’evento sportivo. Sui social network (Facebook – Twitter) è possibile tenersi aggiornati sulle news e diventare followers degli instancabili atleti nonché organizzatori di questo brillante gruppo sportivo attento alle necessità e alla passione di ogni tipo di runner.

Lazio. Rifiuti, ipotesi nuovo commissariamento

Il ministro Andrea Orlando e il sindaco di Roma Ignazio Marino si sono incontrati ieri pomeriggio nella sede del ministero dell’Ambiente per discutere un’eventuale proroga del commissariamento in materia di gestione dei rifiuti.

Il ministro e il sindaco hanno innanzitutto convenuto che la situazione è diversa rispetto a due anni e mezzo fa quando venne istituita la gestione commissariale. E’ aumentata significativamente negli ultimi sei mesi la quota di raccolta differenziata di Roma Capitale e l’incremento dei prossimi due anni dovrebbe portarla a oltre il 60%. Dopo più di 30 anni è stata inoltre definitivamente chiusa Malagrotta, la più grande discarica europea. Sul piano politico sono state superate le divergenze tra diverse istituzioni, che nel recente passato hanno fortemente penalizzato la gestione del ciclo dei rifiuti e la possibilità di trovare soluzioni condivise.

Alla luce di queste considerazioni, il sindaco e l’assessore all’Ambiente Estella Marino hanno sottolineato la necessità di una nuova gestione commissariale, con caratteristiche diverse dalla precedente per oggetto e finalità, che coordini e garantisca l’attività degli impianti Tmb comunali e regionali. Il ministro Orlando ha dato la sua disponibilità a valutare l’ipotesi di un nuovo commissariamento.

L’ipotesi è stata subordinata alla presentazione di una programmazione concordata tra Regione e Comune sul piano rifiuti, alla garanzia di un significativo incremento della raccolta differenziata e a specifiche indicazioni riguardo il supporto industriale a tali obiettivi. Il ministro e il sindaco si rivedranno nei prossimi giorni per proseguire il confronto coinvolgendo gli altri enti competenti.

Tolfa, insediato il Consiglio comunale dei ragazzi

Si è insediato ieri mattina a Tolfa il nuovo Consiglio comunale dei ragazzi, organismo teso a   favorire una crescita socio culturale dei giovani stimolando le giovani generazioni alla partecipazione e alla vita associativa e istituzionale della comunità in cui vivono.

Il sindaco Landi e il sindaco "junior" Tidei
Il sindaco Landi e il sindaco “junior” Tidei

I dieci membri del consiglio, formato dai giovani dalle classi 4a e 5a della scuola primaria e dalle classi della scuola media, sono stati eletti lo scorso 18 dicembre attraverso una vera e propria consultazione, che ha visto raccogliere il maggior numero di preferenze a Francesco Tidei, nuovo sindaco junior. Gli altri giovani consiglieri eletti sono: Giorgio Pierini, Ilaria Biferali, Gabriele Peroni, Alessandro Tagliani, Adele Carducci, Manuela Verbo, Vittoria Menichini, Riccardo Curi, Enrico D’Amico e Andrea Bianchi.

L’insediamento è avvenuto durante un Consiglio comunale speciale, convocato dal sindaco Luigi Landi per l’occasione all’interno del Teatro Claudio pieno di ragazzi delle scuole elementari, presenti per l’occasione. I ragazzi hanno parlato di ambiente, turismo, tradizione e iniziative da fare su Tolfa. “Il nuovo consiglio – ha affermato il sindaco Luigi Landi – rappresenta una opportunità per conoscere e comprendere i diritti e i doveri  di ogni cittadino e di sentirsi partecipi delle scelte amministrative degli adulti. In bocca al lupo ai giovani per questa nuova avventura”.

Rapine e furti: Carabinieri arrestano due giovani di Bracciano

I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Bracciano, a conclusione di un’accurata indagine finalizzata alla scoperta degli autori di recenti rapine perpetrate a Bracciano, hanno arrestato ieri due giovani di Bracciano: G.S. di 20 anni e P.B. di 30 anni, pregiudicati, residenti nella cittadina del lago, con l’accusa di rapina e ricettazione in concorso.

I due operavano nella cittadina lacustre e potrebbero essere ritenuti responsabili di altre rapine e alcuni furti consumati a Bracciano e dintorni. Nel corso delle indagini i militari hanno, infatti, raccolto numerosi elementi di prova, che verranno valutati dal gip di Civitavecchia.

Ladispoli alla scoperta dei Micenei

A Ladispoli si parla de “I Micenei”. I due appuntamenti, che si terranno il 16 e il 23 gennaio alle ore 17.30 presso la sala conferenze della biblioteca di via Caltagirone, sono stati organizzati dal Gruppo Archeologico Romano in collaborazione con la Biblioteca comunale Peppino Impastato e con il patrocinio dell’assessorato alla cultura del comune di Ladispoli.

I temi delle conferenze che saranno tenute dall’archeologo Fabrizio Ludovico Porcaroli che ha curato la mostra “Vino et lustris” che si è svolta la scorsa estate presso il Centro di arte e cultura, saranno il 16 gennaio “Dai Cicladi ai Micenei: storia della preistoria egea” e il 23 gennaio “I micenei della costa alsietina: lo scavo di Vaccina”.

“La storia del bacino del Mediterraneo – ha detto Fabrizio Porcaroli, archeologo e presidente della Pragma Cultura – è un po’ come il principio fisico dei vasi comunicanti: al concetto di nascita e sviluppo dei singoli popoli che hanno abitato, in tempi antichissimi, le terre che si affacciavano sul mare, si è sostituito quello di koinè culturale. E’, infatti, un traguardo della moderna archeologia aver capito che vi fosse un progredire comune ai Mesopotamici, agli Egizi, in Anatolia, nella Grecia continentale e nelle isole dell’Egeo, che ha poi influenzato le più recenti civiltà etrusche, romane e dei territori italici di terraferma e delle isole. Alcune di queste popolazioni primordiali vantavano, almeno agli inizi, livelli di cultura superiore alle altre, con centri in grado d’influenzare i territori periferici. Attraverso spostamenti logistici, prime fra tutti, le navigazioni, le conquiste dell’uomo s’irradiarono progressivamente su tutti i territori che si affacciavano sul mare e nell’entroterra. Gli abitanti delle Cicladi e di Creta già nel III e nel II millennio a. C., utilizzavano i metalli, costruivano gli edifici con tecniche idrofughe e, soprattutto scrivevano”.

Porcaroli durante le conferenze proverà ad individuare il fil rouge che collega tutti questi eventi e la successione cronologica di essi, dal Neolitico fino all’Età del Bronzo, per dimostrare che la storia del territorio di Ladispoli è tributaria, oltre che degli Etruschi, anche dei popoli abitatori del mare Egeo. L’ingresso è gratuito.

Cupinoro. De Paolis-Girardi-Giardina (Sel): “Presentata mozione per difendere territorio”

E’ stata presentata dal Consigliere regionale Gino De Paolis, di Sinistra Ecologia Libertà, la mozione per difendere il territorio e rivedere la questione della discarica di Cupinoro.

“Con quest’atto – spiega De Paolis – concordato con i cittadini del  territorio, vogliamo sottoporre all’attenzione della Regione la questione di Cupinoro e in particolare chiediamo l’impegno a modificare il Piano di Gestione dei Rifiuti approvato dall’allora Giunta Polverini, ripristinando gli Ato della Regione in base alla contiguità dei comuni e quindi rimettere in discussione l’esistenza del sito stesso di Cupinoro; escludere in ogni modo che la discarica di Cupinoro possa essere il sito dove conferire i rifiuti di Roma Capitale, anche in situazioni transitorie; mettere in campo tutte le azioni necessarie a salvaguardare la salute dei cittadini e l’integrità e la qualità del territorio; assicurare che in tempi strettissimi siano avviate le attività di bonifica e messa in sicurezza della discarica per la sua gestione post mortem; assicurare, mettendo a disposizione risorse ad hoc, che in tempi rapidi siano avviate le attività per una analisi dello stato dell’ambiente per verificarne i livelli di inquinamento e che sia avviata una adeguata indagine epidemiologica relativa alla insorgenza di malattie, in particolar modo di tipo tumorale, anche al fine di valutare la loro dipendenza dalla presenza della discarica e dalla sua gestione”.

“Il territorio e i suoi cittadini – aggiunge Giuseppe Girardi, coordinatore Sel Lago di Bracciano – sono ormai stanchi di incertezze e di decisioni provvisorie che diventano definitive. Nella Mozione presentata in Regione c’è quindi anche l’impegno a favorire e promuovere l’indispensabile coinvolgimento dei cittadini, nelle analisi preventive e nelle scelte, quale elemento prioritario e qualificante della politica sui rifiuti del governo regionale e la richiesta di istituzione del Comitato per la Trasparenza e Partecipazione”.

“Abbiamo bisogno, specialmente dopo i fatti giudiziari emersi, che la Regione dia un forte segno di discontinuità verso il passato. Siamo sicuri che un cambio di rotta è già stato avviato per non ripetere mai più il modello Malagrotta, e che la priorità sia il processo di reciclo e riuso e soprattutto sia ribadito il principio di responsabilizzazione di ogni territorio per la gestione dei propri rifiuti”, conclude Roberto Giardina, coordinatore Sel di Cerveteri.

Bracciano. Acqua, risolta l’emergenza arsenico

Arsenico e floruri entro i limiti di legge in tutta Bracciano. Un risultato che ha richiesto un notevole impegno da parte dell’amministrazione comunale. Importante il ruolo svolto dal consigliere delegato Remo Eufemi che ha seguito passo passo tutti gli interventi riguardanti gli acquedotti comunali Fiora e Lega.

“Con le analisi dell’Arpa Lazio che certificano concentrazione di arsenico e floruri all’acquedotto Lega entro la norma – spiega Eufemi – abbiamo risolto il problema su tutta Bracciano. Da agosto scorso infatti grazie all’installazione di un nuovo dearsenificatore anche l’acqua dell’acquedotto Fiora è nella norma”.

L’amministratore spiega nel dettaglio come si è intervenuti per ridurre le concentrazioni all’acquedotto Lega che presentava valori molti elevati. “Abbiamo obbligato la ditta che aveva installato l’impianto in via della Macchia ad effettuare delle modifiche in modo che venisse adeguato alle esigenze. In pratica è stato installato a supporto del dearsenificatore un impianto di osmosi inversa. L’intervento non ha comportato alcuna spesa per l’amministrazione comunale in quanto è stato interamente a carico della ditta. L’impegno nostro – sottolinea ancora il delegato Eufemi – è quello di tenere in costante monitoraggio le concentrazioni di arsenico e floruri nei due acquedotti così da assicurare acqua a norma a tutta Bracciano”.

Si ribadisce così con forza la scelta di mantenere interamente pubblica un bene comune come l’acqua. “Difendiamo – sottolinea Eufemi – l’acqua come bene comune pubblico così come abbiamo ribadito nello statuto comunale. La capacità di intervento, peraltro, grazie ai nostri dipendenti del servizio idrico reperibili 24 ore su 24 è maggiore rispetto ai gestori privati. I risultati che abbiamo raggiunto – dice ancora Eufemi – si devono solo all’amministrazione comunale. Ad oggi non abbiamo ricevuto nessun contributo da altri enti. Abbiamo reiterato una richiesta di contributo alla Regione Lazio e siamo in attesa di una risposta”.

L’amministrazione, risolta l’emergenza, sta cercando ora soluzioni di lungo termine. “E’ stata già individuata – dice Eufemi – un’area idonea dove poter trivellare un pozzo che dia acqua con concentrazioni di arsenico molto basse. L’area di via Olmata Tre Cancelli presenta queste caratteristiche. Il nuovo pozzo potrebbe essere l’intervento definitivo”.