Bracciano. Acqua, risolta l’emergenza arsenico

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Arsenico e floruri entro i limiti di legge in tutta Bracciano. Un risultato che ha richiesto un notevole impegno da parte dell’amministrazione comunale. Importante il ruolo svolto dal consigliere delegato Remo Eufemi che ha seguito passo passo tutti gli interventi riguardanti gli acquedotti comunali Fiora e Lega.

“Con le analisi dell’Arpa Lazio che certificano concentrazione di arsenico e floruri all’acquedotto Lega entro la norma – spiega Eufemi – abbiamo risolto il problema su tutta Bracciano. Da agosto scorso infatti grazie all’installazione di un nuovo dearsenificatore anche l’acqua dell’acquedotto Fiora è nella norma”.

L’amministratore spiega nel dettaglio come si è intervenuti per ridurre le concentrazioni all’acquedotto Lega che presentava valori molti elevati. “Abbiamo obbligato la ditta che aveva installato l’impianto in via della Macchia ad effettuare delle modifiche in modo che venisse adeguato alle esigenze. In pratica è stato installato a supporto del dearsenificatore un impianto di osmosi inversa. L’intervento non ha comportato alcuna spesa per l’amministrazione comunale in quanto è stato interamente a carico della ditta. L’impegno nostro – sottolinea ancora il delegato Eufemi – è quello di tenere in costante monitoraggio le concentrazioni di arsenico e floruri nei due acquedotti così da assicurare acqua a norma a tutta Bracciano”.

Si ribadisce così con forza la scelta di mantenere interamente pubblica un bene comune come l’acqua. “Difendiamo – sottolinea Eufemi – l’acqua come bene comune pubblico così come abbiamo ribadito nello statuto comunale. La capacità di intervento, peraltro, grazie ai nostri dipendenti del servizio idrico reperibili 24 ore su 24 è maggiore rispetto ai gestori privati. I risultati che abbiamo raggiunto – dice ancora Eufemi – si devono solo all’amministrazione comunale. Ad oggi non abbiamo ricevuto nessun contributo da altri enti. Abbiamo reiterato una richiesta di contributo alla Regione Lazio e siamo in attesa di una risposta”.

L’amministrazione, risolta l’emergenza, sta cercando ora soluzioni di lungo termine. “E’ stata già individuata – dice Eufemi – un’area idonea dove poter trivellare un pozzo che dia acqua con concentrazioni di arsenico molto basse. L’area di via Olmata Tre Cancelli presenta queste caratteristiche. Il nuovo pozzo potrebbe essere l’intervento definitivo”.

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