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Pallanuoto, un pareggio che sa di beffa per i ragazzi dell’Under 15 di Anguillara

Un pareggio che va molto stretto ai ragazzi della squadra Under 15 di Anguillara, quello contro la Samo Nuoto di Fiumicino, se si pensa che la compagine di Mister Angelo Ragno è sempre stata in vantaggio e a 25 secondi dalla fine ha subito la rete che gli ha negato la gioia della vittoria e del primo posto in classifica. Un 5–5 che non premia nessuna delle due squadre, scese nella vasca di Via del Faro a Fiumicino, consapevoli dell’importanza della posta in palio e di quello che avrebbe potuto significare la conquista dei tre punti per il proseguimento del campionato. Si sono affrontate due delle formazioni più forti del girone, le squadre che insieme al Centumcellae e al Colli d’Oro godono sicuramente dei favori del pronostico e che si contenderanno fino all’ultimo secondo dell’ultima partita l’unico posto disponibile per l’accesso al turno successivo.

L’incontro è stato bellissimo, intenso ed emozionante ed è stato giocato sul filo dei nervi da entrambe le contendenti che, sportivamente parlando, se le sono date di santa ragione. I sostenitori delle due squadre, vista l’importanza della partita, sono giunti numerosissimi sia da Anguillara sia da Fiumicino stesso a fare il tifo per i propri beniamini. A ogni rete segnata da una delle due squadre, la piscina diventava una bolgia di tifo e di colori, sembrava di stare in uno di quegli stadi brasiliani dove ogni pretesto è buono per fare sempre festa. E festa l’ha fatta sicuramente Maurizio Marchetti giocatore dell’Anguillara, di professione attaccante esterno, che grazie all’aiuto dei suoi splendidi compagni, ha realizzato tutte e cinque le reti della sua squadra ed è stato autore di una prestazione veramente notevole.

Primo quarto equilibrato e contraddistinto dai pochi tiri in porta effettuati dalle due squadre che prima di prendere qualsiasi tipo di iniziativa si studiano attentamente, nessuna vuole concedere il minimo vantaggio all’altra. L’unico vero acuto di questo frangente è il bel gol realizzato da Marchetti che porta in vantaggio l’Anguillara e fa esplodere di gioia i suoi tifosi. Il primo periodo termina con un punteggio piuttosto basso e senza ulteriori emozioni.
Risultato parziale: SAMO NUOTO – ANGUILLARA 0-1

Nel secondo quarto la partita si accende improvvisamente, prima il raddoppio dell’Anguillara ancora con Marchetti e subito dopo, l’arbitro, concede un rigore alla squadra di casa che, il giocatore n° 7 realizza spiazzando il portiere lacustre. Sulle ali dell’entusiasmo e incoraggiata dal tifo caloroso del suo pubblico, la squadra del Samo giunge al pareggio con un tiro dalla distanza del giocatore n°4.
Risultato parziale: SAMO NUOTO – ANGUILLARA 2-2

Il terzo periodo si apre con diversi capovolgimenti di fronte che fruttano per entrambe le contendenti numerose azioni pericolose che i due portieri sventano con bravura e mestiere. L’estremo difensore del Samo nulla può su un tiro ravvicinato del solito Marchetti che realizza così la sua splendida tripletta e riporta in vantaggio la squadra ospite. Neanche il tempo di esultare che la formazione locale su un’azione di ripartenza pareggia con il giocatore n°9 che rende felice il suo pubblico.
Un rigore concesso giustamente dal direttore di gara alla squadra anguillarese e realizzato da Marchetti riporta nuovamente avanti la compagine di Mister Ragno che però quasi allo scadere del tempo si fa di nuovo raggiungere dal Samo che, con il giocatore n° 2 realizza un gran gol con un tiro dalla distanza che sorprende il portiere ospite. L’allenatore dell’Anguillara fa alcuni cambi per ridare un po’ di vigore e slancio alla squadra che negli ultimi minuti è apparsa un po’ stanca e imprecisa nelle conclusioni.
Risultato parziale: SAMO NUOTO – ANGUILLARA 4-4

L’ultimo quarto è contraddistinto dalla paura di perdere di entrambe le formazioni, qualche scaramuccia tra il direttore di gara e l’allenatore del Samo scalda un po’ gli animi sia in campo sia sulle tribune, ma la partita rimane sostanzialmente corretta. A metà tempo Marchetti realizza il suo quinto gol personale e riporta in vantaggio la compagine anguillarese che, mai come questa volta è vicinissima alla vittoria e al raggiungimento del 1° posto in classifica. Intorno al sesto minuto un tiro di Grassi da distanza ravvicinata è parato d’istinto dal portiere locale che evita così il definitivo ko della sua squadra.  A questo punto il Samo si getta in avanti e tenta il tutto per tutto, il pubblico di casa incita la propria squadra, i tifosi ospiti replicano festanti, mancano soltanto 25 secondi alla fine della partita quando un giocatore locale con la forza della disperazione fa partire un tiro che si va ad insaccare alla sinistra del portiere anguillarese e riporta il risultato in perfetta parità. La partita termina tra gli applausi scroscianti di tutti i presenti.
Risultato finale: SAMO NUOTO – ANGUILLARA 5-5 (0-1) (2-1) (2-2) (1-1)

La squadra di Mister Ragno pur giocando una signora partita, non è riuscita a dare il colpo di grazia all’avversario, mentre alla compagine del Samo va dato il merito di averci creduto fino alla fine, fino a quell’ultimo tiro scagliato verso la porta di De Biasi a soli 25 secondi dalla fine.

Per la squadra di Anguillara sono scesi inizialmente in vasca Di Biase, Fortebraccio, Marchetti, Cordelli, Tamburrini, Ianniello, Grassi. In panchina. Formaggi, Buttò, Cotini, Orlandini, Fraschetti, Cavicchia, Conte.
I migliori ragazzi in vasca sono stati: Marchetti, Fortebraccio, Grassi e Cordelli

PROSSIMO INCONTRO
ANGUILLARA – CSI ROMA FLAMINIO
Domenica 9 febbraio 2014 ore 13
Piscina Poggio dei Pini – Anguillara

Sergio Grassi

Chiusura Cupinoro: i rifiuti di Bracciano conferiti presso l’impianto Ecologia Viterbo

Disposto dal Comune di Bracciano il conferimento dei propri rifiuti indifferenziati presso l’impianto Ecologia Viterbo con sede in strada provinciale Teverina km 7,600 – località casale Bussi. E’ quanto ha deciso la giunta comunale con la delibera n. 35 del 4 febbraio 2014 facendo seguito alla comunicazione della Bracciano Ambiente riguardo l’esaurimento delle volumetrie della discarica di Cupinoro, dove fino al 31 gennaio sono stati conferiti i rifiuti indifferenziati di Bracciano.

La giunta sulla base di un costo presuntivo di 130 euro iva compresa per tonnellata e per un quantitativo presunto di 300 tonnellate al mese per un importo presuntivo mensile di 39mila euro e prendendo atto che la Bracciano Ambiente provvede al trasporto di detti rifiuti all’impianto di Viterbo per una spesa presuntiva di 6mila euro mensili, dà atto che la spesa complessiva di 45mila euro iva compresa viene imputata ad un capitolo dedicato del redigendo Bilancio di Previsione 2014. Il provvedimento fa riferimento ad un periodo di conferimento che va dal 1° febbraio al 30 aprile 2014. Ogni mese, in assenza di novità, l’iscrizione in bilancio della somma verrà deliberata con apposito provvedimento dalla giunta comunale.

“Il primo dato che emerge – spiega il sindaco di Bracciano Giuliano Sala – è l’aumento dei costi di conferimento da sostenere. Ci preoccupano molto inoltre la situazione dei lavoratori dell’impianto di Cupinoro e le prospettive future della Bracciano Ambiente. E’ necessario poi fare una considerazione generale, di fatto un mancato rinnovo delle autorizzazioni con la conseguente chiusura della discarica di Cupinoro – aggiunge Sala – inibisce ad una società pubblica al 100 per cento di operare correttamente nella filiera virtuosa dei rifiuti con la conseguenza che i Comuni del bacino sono costretti a conferire in impianti regionali gestiti da privati. Per quanto ci riguarda continueremo nel miglioramento della raccolta differenziata che al momento è al 65 per cento, per fare in modo che diminuisca la quantità dei rifiuti indifferenziati e calino di conseguenza i costi relativi al loro conferimento”.

Tolfa, sindaco diffida Provincia per assenza segnaletica orizzontale su strade

Il sindaco di Tolfa Luigi Landi ha inviato una nuova diffida al dipartimento Viabilità della provincia di Roma, invitando l’Ente a provvedere con estrema urgenza al rifacimento della segnaletica orizzontale sulle strade provinciali che insistono sul territorio.

In modo particolare il primo cittadino sottolinea come da circa un anno sulle strade provinciali 3/b e 3/a che collegano il Comune di Tolfa al Comune di Allumiere, alla frazione “La Bianca” del Comune medesimo, alla strada statale Aurelia, siano prive di segnaletica orizzontale e che malgrado i ripetuti solleciti del comune di Tolfa e l’importanza logistica delle strade in oggetto, utilizzate da centinaia di automobilisti, ad oggi, non sono stati effettuati interventi tesi ad eliminare il difetto indicato.

“La situazione – sottolinea Landi – è inaccettabile e costituisce un serio pericolo soprattutto in questo periodo in cui, a causa dei fitti banchi di nebbia che creano condizioni di scarsa visibilità, gli automobilisti della zona sono costretti a navigare senza il supporto essenziale della delimitazione della carreggiata e della linea di mezzeria: è doveroso da parte dell’Amministrazione comunale di Tolfa nel cui territorio insistono le citate strade, procedere a diffida e messa in mora l’Ente proprietario delle strade affinchè, cessata l’inerzia, provveda sollecitamente a rimuovere l’inconveniente lamentato”.

Nella missiva Landi sottolinea anche che la situazione è resa ancora più critica dallo stato del fondo stradale, che risulta in più punti sconnesso e pieno di crepe dalle quali spuntano le erbacce che, soprattutto per i conducenti delle due ruote, rendono l’asfalto scivoloso e insidioso e che non appare più tollerabile la precarietà in cui versa la viabilità.

On line il nuovo portale turistico dedicato a Canale Monterano

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Il logo del portale

E’ on line da ieri “Canale e dintorni” (www.canaleedintorni.com), il nuovo portale turistico dedicato a Canale Monterano.
Sin dalle prime ore il numero delle visite al sito ha superato ogni aspettativa e la pagina Facebook cresce di ora in ora. Dati che confermano non solo la curiosità verso il primo portale di promozione turistica dedicato a Canale Monterano e ai dintorni,  ma anche il desiderio di tanti di avere finalmente a disposizione uno strumento per avviare concrete attività di promozione turistica. Oggi indiscussa risorsa per rafforzare l’economia e rilanciare le bellezze del nostro Paese.

L’obiettivo di Canale e dintorni è di mettere on line l’intero paese per dare visibilità alla realtà tutta e alle realtà produttive che rendono il territorio di Canale Monterano e dei dintorni meta forse meno blasonata del vicino Lago di Bracciano, ma non meno attraente e tutta da scoprire.

Canale e dintorni è dedicato a Canale Monterano e ai dintorni più prossimi (in fase di start up Manziana e Oriolo Romano) e intende aprirsi ad altre realtà limitrofe. E’ uno spazio aperto a tutti coloro che vorranno arricchire l’offerta informativa con contributi e informazioni, notizie e iniziative, video e foto di e su Canale e dintorni.

In continuo aggiornamento, il portale è integrato con i principali Social Network per una comunicazione diretta, interattiva ed una influente presenza on line.
Canale e Dintorni nasce per rafforzare il tessuto economico locale, offrendo anche all’imprenditoria del territorio una prospettiva di riconversione votata al turismo e non solo: è un’opportunità 2.0 per tutta la collettività.

Ideato da Chiara Cirillo che a Canale Monterano ha trovato la sua cittadina d’adozione, il portale è patrocinato dal  Comune di Canale Monterano ed è stato realizzato grazie alle preziose e determinanti collaborazioni di professionisti della comunicazione: Massimo Lico Personal Branding & Web Consultant; Guido Prola fotografo professionista e Guida Naturalistica; Valeria De Caterini illustratrice professionista.

La presentazione pubblica del portale si terrà sabato 15 febbraio 2014 ore 16.30 presso la Sala Natili in piazza Tubingen a Canale Monterano, alla quale interverranno: Angelo Stefani, sindaco di Canale Monterano; Chiara Cirillo, ideatrice e fondatrice del portale;  Massimo Lico, Personal Branding & Web Consultant;  Sara Pulvirenti, Addetto Stampa e Guida Ambientale Escursionistica;
Daniele Natili, Dottorando di ricerca in Diritto Romano, Università di Tor Vergata.

Regione. Agricoltura, Ricci: “Rilancio prodotti ortofrutticola alla Fiera di Berlino”

“La Regione Lazio, insieme al Centro Agroalimentare di Roma (CAR) e al Mercato Ortofrutticolo di Fondi (MOF), sarà presente al Fruit Logistica, la grande fiera internazionale dedicata al mondo dell’ortofrutta che si svolge a Berlino dal 5 al 7 febbraio”. Lo annuncia l’assessore all’Agricoltura della Regione Lazio, Sonia Ricci.

“Il nostro obiettivo – sottolinea l’assessore Ricci – è quello di presentare il meglio della produzione ortofrutticola regionale ai buyers internazionali per rilanciare l’export dei nostri prodotti nel mondo. Saremo presenti alla fiera con un padiglione dedicato al Sistema Lazio, insieme al CAR e al MOF, i due più grandi centri agroalimentari all’ingrosso d’Italia che operano sul territorio regionale, veri punti di forza dell’ortofrutta del Lazio sui mercati e nella grande distribuzione. Abbiamo voluto una presenza significativa del Lazio a Fruit Logistica, in rappresentanza di un comparto che in tutti i territori vanta produzioni di grande qualità, tra le quali spiccano le Dop del Fagiolo Cannellino di Atina, la Nocciola Romana, il Peperone di Pontecorvo, le IGP del Sedano bianco di Sperlonga, il Carciofo romanesco del Lazio e il Kiwi di Latina per il quale il Lazio è il maggiore esportatore d’Europa. Giovedì 6 febbraio – conclude l’assessore Ricci – incontrerò i produttori locali per ascoltare le esigenze del settore e tracciare insieme le linee d’intervento più importanti per promuovere l’export sui mercati ed essere protagonisti ai grandi appuntamenti, come l’imminente Expo2015”.

Sport. Il Volley Anguillara riparte dai giovani

Il direttore sportivo, Saverio Fagiani
Il direttore sportivo Saverio Fagiani

Mancano solo due partite alla fine del girone di andata e il quadro attuale delle squadre di pallavolo del Volley Anguillara mostra i ragazzi secondi in classifica e le ragazze in terz’ultima posizione. Dopo la passata stagione conclusasi con la retrocessione della formazione maschile e l’accanita difesa del posto in B2 delle ragazze, il 19 ottobre sono iniziati i Campionati Regionali, che hanno visto le squadre di Anguillara ripartire da una serie C femminile e una serie D maschile. La società ha considerato necessario cedere i diritti delle serie maggiori per incombenze economiche e si è ricominciato dalle Categorie Regionali.

La crisi economica e la perdita degli sponsor durante lo scorso campionato ha costretto i vertici societari a questa amara ma indispensabile soluzione. È stata fatta una scelta rivalutando i giovani di Anguillara attraverso una politica volta alla promozione della pallavolo. I ragazzi, gruppo ormai ben consolidato, stanno disputando un buon campionato, mentre le ragazze sono un po’ indietro, ma va detto che nella formazione sono state inserite molte giovani provenienti dalle categorie minori sulle quali la società punta molto per il futuro, il gruppo è cambiato notevolmente e deve crescere ancora molto.

Il direttore sportivo Saverio Fagiani, fiducioso spiega: “Come società abbiamo scelto di ripartire in maniera molto tranquilla senza far pressione sui nostri atleti ma lasciando loro spazio, questo va a vantaggio non solo dello spirito competitivo ma, allo stesso tempo, del divertimento e agli stimoli che uno sport come la pallavolo può dare. Il nostro intento è quello di stare dalla parte dei nostri ragazzi, valorizzandoli. Molti di loro hanno delle ottime potenzialità. L’obiettivo è quello di riconquistare con il tempo le categorie nazionali, con dei ragazzi che a quel punto avranno qualche anno di esperienza alle spalle”.

Alessia Rabbai

Municipio XV. Maltempo, proseguono gli interventi per ripristinare la viabilità

“Abbiamo appena riaperto Via Salk interessata dalla frana che domenica notte aveva invaso la carreggiata. Speriamo, quindi, che già da domattina la viabilità possa subire un notevole miglioramento. Purtroppo, invece, rimane ancora chiusa la via Cassia tra Piazza Giuochi Delfici e Via Pareto in quanto il mal tempo rende impossibile rimuovere la frana causata dallo scivolamento del costone di un privato. Si sta comunque lavorando per definire le modalità dell’intervento. Rimane, e lo rimarrà almeno per il prossimo mese, chiusa la tangenziale in direzione Pineta Sacchetti da Tor di Quinto all’imbocco della Galleria Giovanni XXIII. Per tanto sarà possibile percorrere quel tratto di strada solo con l’attuale doppio senso di marcia sulla carreggiata opposta”. Lo dichiara in una nota il presidente del Municipio XV, Daniele Torquati.

“Sul fronte scuole, invece, continuano senza interruzione i sopralluoghi dell’ufficio tecnico per valutare eventuali danni ed infiltrazioni d’acqua – prosegue Torquati -. Siamo partiti dalle zone più colpite e quindi dalle scuole elementari e materne di Via Concesio e Via Baccano per poi continuare anche nelle altre risultate duramente colpite dall’alluvione come quella di Isola Farnese, le elementari di Via Silla e Via San Godenzo e l’asilo della Farnesina.
Le scuole del nostro Municipio restano comunque tutte aperte anche se ci vogliamo scusare con le famiglie per gli eventuali disagi di questi giorni. Nelle prossime settimane continueremo, ognuno per quanto di competenza, a lavorare per effettuare tutti i controlli necessari ed intervenire appena possibile”.

Ladispoli. Boom di contatti per il sito del comune

54.744 visitatori unici e 74.617 pagine visualizzate dal primo al 31 gennaio 2014: questi i numeri del sito www.comune.ladispoli.rm.gov.it registrati da Google Analytics, il servizio di Google che analizza le statistiche dei siti web.

Fra le pagine più cliccate la scheda dedicata alla raccolta differenziata e alle informazioni correlate, la pagina informativa dedicata ai conteggi Imu, la pagina del “come fare per”, le news, quella sui “servizi in citta” e “amministrazione trasparente” ed infine la pagina dei pagamenti on line.

“Sono numeri importanti – ha detto il delegato del sindaco Paliotta all’Informatica, Stefano Lodolini – che dimostrano come il sito internet del Comune, completamente rinnovato nel 2013, sia uno strumento sempre più utilizzato dai cittadini per trovare informazioni e per svolgere pratiche senza muoversi da casa o dall’ufficio. L’obiettivo ora è intercettare maggiormente gli utenti delle fasce più alte d’età, in particolare sopra i 50 anni, rendendo sempre più accessibili le informazioni. Con l’introduzione inoltre di nuovi servizi nei prossimi mesi, ci auguriamo che gli accessi al sito possano aumentare ulteriormente. Rimane vanto dell’Amministrazione il fatto di essere sempre in linea con i requisiti della Trasparenza, dall’ultima verifica ufficiale rimaniamo in vetta per quello che riguarda la classifica dei comuni adempienti”.

Chiusura Cupinoro. Stronati: “Siamo riusciti a sventare l’emergenza rifiuti”

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L’assessore Stronati

Dopo la recente chiusura della discarica di Cupinoro, l’assessore all’Ambiente di Anguillara, Enrico Stronati, interviene sull’argomento con una comunicazione alla cittadinanza.

“E’ del 22 gennaio la comunicazione prot. n. 1825/2013 – si legge nel comunicato di Stronati – avente ad oggetto ‘discarica di Cupinoro, esaurimento volumetrie residue’ a firma dell’Amministratore Unico avvocato Marcello Marchesi nella quale veniva data comunicazione a tutti i Comuni conferenti ‘…. ad assumere i provvedimenti conseguenti’.
E’ evidente la lacunosità da parte di tutti gli organi competenti in materia (Stato, Regione, Provincia o quello che ne rimane, Comune di Bracciano in qualità di Ente controllore della Municipalizzata e – appunto – della Municipalizzata Bracciano Ambiente) nella gestione di questa vicenda iniziata con la richiesta di rinnovo dell’AIA (Autorizzazione Integrata Ambientale) n. A3918/2008 e già resasi semi-emergenza agli inizi di ottobre 2013 con il tentativo da parte del Commissario straordinario per l’emergenza rifiuti nel Lazio, Goffredo Sottile, di requisire lo spazio per ‘stoccare’ 20 mila tonnellate di rifiuti provenienti da Roma. A tutti coloro che hanno fatto parte e fanno ancora oggi parte degli organi suddetti si deve la stasi – voluta o meno, questo ce lo diranno i giorni che seguiranno – all’interno della quale si è concretizzata l’emergenza rifiuti che con pochissimi giorni di preavviso abbiamo dovuto affrontare”.

“Tutto ciò assume i connotati dell’ennesima beffa – continhua l’assessore all’Ambiente – cui saranno, eventualmente, soggetti i cittadini che proprio in questi giorni appena trascorsi si sono visti recapitare la Tares che, per molti, ha comportato un aumento degli importi. La Tares si basa sull’applicazione del principio ‘chi inquina paga’ contenuto nelle Direttive comunitarie 2006/12/CE e 2008/98/CE e quindi una famiglia numerosa ha trovato nella cassetta della posta una cartella più elevata rispetto a una famiglia composta da uno o due componenti, così come un ristorante ha pagato di più rispetto a uno studio professionale, etc.
Non ci sono a mio avviso giustificazioni per tutti coloro che, responsabili della gestione del ciclo dei rifiuti (locale ma anche Regionale), non hanno agito per tempo e ancor meno cercato di evitare questa che rischia di diventare una emergenza igienico-sanitaria che potrebbe avere ripercussioni economiche e ambientali spaventose”.

“L’Ufficio Ambiente del nostro Comune (al quale rivolgo esplicito ringraziamento per lo sforzo profuso anche nei giorni festivi al fine di rimediare alla crisi determinatasi) – si legge ancora nella nota di Stronati – si è immediatamente attivato al fine di verificare la percorribilità di percorsi alternativi ovvero il conferimento presso altri siti dotati di impianti di trattamento meccanico biologico (TMB). La scarsità di impianti TMB nella Regione Lazio è cronica, sono anni che si parla di realizzare impianti di questo tipo (per chi non ne fosse a conoscenza, esemplificando, si tratta di impianti che operano una selezione e trattamento del rifiuto indifferenziato al fine di renderlo il più ‘inerte’ possibile e ridurlo di volume onde evitare di stoccare – come sinora avvenuto a Cupinoro – il rifiuto ‘tal quale’, volgarmente ‘monnezza’) che sono i soli, stando alle Direttive Europee, che possono e devono trattare i rifiuti indifferenziati.
E’ proprio la scarsità di impianti di TMB (come anche di discariche seppur indispensabile la loro rapida chiusura laddove queste rappresentano un ‘buco da riempire con la monnezza’ – come fatto da chi in questi ultimi anni ci ha speculato fornendo agli Enti soluzioni a basso costo) che rende critica la situazione, questo perché, per esempio, i cittadini residenti nei pressi di questi impianti manifestano contro il trasporto extra-bacino del rifiuto, come giustamente abbiamo anche fatto noi con i rifiuti di Roma quando si palesò la possibilità che questi venissero portati a Cupinoro e come stanno facendo, per fare un esempio facilmente riscontrabile sul web/stampa, i cittadini residenti nei pressi della discarica per rifiuti non pericolosi localizzata nel comune di Viterbo in località Le Fornaci gestita dalla società Ecologia Viterbo srl e dotata di TMB (per informazione preciso che, per esempio, l’impianto di Viterbo ha prodotto un preventivo di spesa a tonnellata inferiore a quello dell’impianto cui – da ieri – stiamo portando i nostri rifiuti indifferenziati ma non abbiamo potuto chiudere con la Ecologia Viterbo proprio per l’agitazione delle comunità locali nonché per i maggiori costi di trasporto, anche se il totale sarebbe stato leggermente più basso di quello che pagheremo con la soluzione adottata)”.

“Fortunatamente, con la soluzione che abbiamo individuato da soli – prosegue la nota – non avremo maggiori costi di trasporto nonostante il punto di conferimento si trovi ad una distanza nettamente maggiore rispetto a Cupinoro (questo perché è un sito all’interno della Provincia di Roma, già spostandoci su Viterbo che ha costi di conferimento inferiori avremmo maggiori costi dovuti al trasporto fuori provincia), ma avremo maggiori costi di conferimento in quanto gli impianti che operano il trattamento del rifiuto prevedono un costo aggiuntivo dovuto appunto al processo di ‘inertizzazione e selezione’ del rifiuto.
Per fornire dei dati oggettivi riassumo la situazione: Cupinoro costa, ad oggi, circa 100 euro/tonnellata (tutto compreso). Anguillara produce (dati 2013) circa 3400 tonnellate/anno, quindi i costi per lo smaltimento sono pari a circa 340 mila euro/anno.
Recandoci presso il sito individuato, ovvero l’impianto del Gruppo Porcarelli sito in Via di Rocca Cencia 273 (www.porcarelli.com), ai costi di conferimento comprensivi di post-mortem (trattasi di una cifra a tonnellata pagata ed accantonata per gestire il sito dopo la sua chiusura – guardiania, controlli, manutenzioni, etc.) che erano i ‘soli’ che si pagavano conferendo il ‘tal quale’ a Cupinoro, vengono aggiunti i costi del trattamento TMB per un totale a tonnellata pari a circa 132 euro. Rifacendo quindi i conti e considerando le 3400 tonnellate conferite a Cupinoro nel 2013 otteniamo il totale di circa 450 mila euro/anno ovvero circa 90 mila euro in più rispetto al 2013 (cui cercheremo di far fronte senza aggravi economici sui cittadini)”.

“Spostandoci dall’aspetto economico a quello ambientale – spiega ancora Stronati – occorre anche tenere presente la maggiore emissione di CO2 e il consumo di una quantità maggiore di combustibile fossile. In poche parole quello che da tutti è considerato un virtuosismo, ovvero il conferimento del residuo secco presso un sito di bacino, viene vanificato in un solo istante da una gestione sconsiderata del ciclo dei rifiuti nel Lazio andata in scena a tutti i livelli negli ultimi anni.
Hanno però torto anche coloro che assumono un atteggiamento estremamente teorico e rigido sulla questione rifiuti dicendo ‘no’ secco a qualsiasi ipotesi di realizzazione di impianti di trattamento del rifiuto che sono essenziali per il completamento del ciclo dei rifiuti e al contempo non proponendo alcuna strada alternativa. Non si può omettere di considerare l’urgenza di impianti, ogni volta che si palesa la possibilità che questi vengano realizzati una opposizione aspra e dispotica complica un quadro di per se già complesso e forse complicato ad arte facendo di fatto gioco a chi su tutto ciò alla fine ci guadagna! La discarica di Cupinoro avrebbe bisogno di impianti di TMB e di un invaso per stoccare ciò che esce dal trattamento dei rifiuti dei Comuni di bacino. E’ vero anche che il volume contenuto nelle richieste della Bracciano Ambiente è eccessivo, su questo non si può tacere ed occorre contrastare il tentativo di rendere ‘appetibile’ Cupinoro ai falchi del mercato dei rifiuti. Ma è altrettanto vero che occorre sostenere una ipotesi alternativa e lo dobbiamo fare tutti, amministratori, cittadini e società civile organizzata e non, affinché chi è chiamato a decidere, oggi più che mai preoccupato per gli sviluppi giudiziari che vedono implicati molti degli attori passati e recenti della gestione dei rifiuti, possa farlo serenamente e in tempi rapidi ma soprattutto con il supporto di tutti! Chi continua a cavalcare il cavallo dell’opposizione a tutti i costi, in una sorta di ‘cieca trance ambientalista’, senza confrontarsi con la realtà della nostra società e senza tenere in considerazione la gabbia economico-normativa vigente è corresponsabile del rischio che abbiamo davanti”.

“Se vogliamo definitivamente intraprendere il percorso di un ciclo dei rifiuti virtuoso – conclude la nota dell’assessore all’Ambiente di Anguillara – dobbiamo collaborare tutti ed agevolare la realizzazione di impianti di trattamento del rifiuto, ovviamente esigendo il rispetto delle norme e di trasparenza!
Concludendo, per i prossimi mesi (attualmente non so dirvi per quanto, dipenderà anche dal futuro di Cupinoro su cui pendono peraltro dei ricorsi al TAR contro le richieste di ampliamento nonché il divieto del MIBACT) saremo costretti a conferire i rifiuti indifferenziati presso l’impianto del Gruppo Porcarelli, ciò comporterà un aumento dei costi cui potremo far fronte – tutti insieme – diminuendo il quantitativo di rifiuti indifferenziati che produciamo. Faccio quindi appello a voi, miei concittadini, vi chiedo aiuto affinché nei prossimi mesi il quantitativo di rifiuti indifferenziati diminuisca. Per raggiungere questo obiettivo vi invito a porre maggiore attenzione al processo di differenziazione del rifiuto, sforzatevi di differenziare e conferire correttamente tutti i diversi materiali, schiacciando le bottiglie di plastica, conferendo i piatti e i bicchieri di plastica nella plastica (se sporchi vi chiedo – nei limiti del possibile – di sciacquarli), piegando la carta e il cartone, richiamando educatamente a maggior attenzione coloro che notate avere comportamenti errati e dannosi.
Se tutti collaboreremo, come spero, questa che si palesa come una emergenza potrebbe diventare il nostro orgoglio, potremo essere uno dei comuni di bacino che porta il residuo secco ad un impianto di trattamento e non più ‘monnezza in discarica’ che, comunque, comporta attenzioni e trattamenti particolari e danni all’ambiente che pagheranno le generazioni future.
Ringrazio tutti voi per la collaborazione, sono a disposizione per ogni chiarimento e vi terrò aggiornati delle evoluzioni della vicenda”.

Oriolo. Il figlio si droga e il padre si indebita: due arresti per estorsione

Ad Oriolo Romano i carabinieri della locale Stazione, insieme ai colleghi di quella di Vejano, hanno arrestato ieri in flagranza per il reato di estorsione continuata e aggravata in concorso due pluripregiudicati di Vetralla, un 23enne italiano e un 22enne albanese.

Dopo prolungati servizi di osservazione e pedinamento avviati a seguito di notizie che riferivano di continui approcci estorsivi subiti dal padre di un minorenne del posto per i debiti di droga del figlio, si è giunti all’arresto in flagranza dopo che i due avevano ricevuto da parte dell’uomo 500 euro in contanti. I due arrestati sono stati condotti alla casa circondariale Mammagialla di Viterbo.
Nella stessa giornata un pluripregiudicato 50enne di Manziana è stato invece arrestato poiché deve scontare un cumulo di pena di 9 mesi per reati contro il patrimonio commessi nel 2009.