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“PuliAMO Santo Celso”: decine di volontari alle due prime giornate

Si prosegue oggi e il 1° luglio. Il consigliere delegato Remo Eufemi: “un modo per mettere insieme pensieri ed azioni di istituzioni e cittadini”.

Il tempo incerto non ha fermato questa volta l’operazione “PuliAMO Santo Celso” che dopo le giornate di ieri e del 24, proseguirà oggi 26 giugno ed il 1 luglio. Molto positivo il bilancio delle due prime giornate che hanno portato alla raccolta di una gran quantità di rifiuti lasciati abbandonati dai turisti.

Molte anche le imbarcazioni dismesse recuperate. Decine i volontari impegnati in una operazione che vede coinvolti il Comune di Bracciano, il Parco di Bracciano-Martignano, il Consorzio Lago Bracciano, l’Università Agraria di Bracciano e molte associazioni tra le quali le Protezioni Civili di Bracciano e Trevignano, Gemal, Associazione Pescatori Sportivi Lago di Bracciano, l’Associazione Caccia e Territorio Bracciano.

“Abbiamo effettuato – commenta Remo Eufemi – consigliere delegato al Verde, parchi, giardini e decoro urbano – una pulizia radicale all’intera spiaggia di Santo Celso. Oltre una quarantina i volontari di varie associazioni coinvolte. Tutti si sono rimboccati le maniche con impegno per riparare all’incuria dei turisti incivili. Il passaggio obbligato è ora quello dei controlli. Abbiamo preso al riguardo accordi con il Parco, abbiamo inoltre dato incarico alla nostra polizia locale. Posizioneremo inoltre per le giornate di maggior afflusso dei cassonetti più grandi rimuovendoli poi in giorni di minore presenza di turisti per non far sì che diventino una discarica. Un ringraziamento va – dice ancora il delegato – a tutti i volontari che hanno partecipato e che parteciperanno nelle prossime giornate. Una operazione del genere, al di là delle competenze, è un modo per mettere insieme pensieri ed azioni di istituzioni e cittadini. L’operazione prosegue – conclude Eufemi – domani con la ripulitura ancora dell’arenile e martedì 1° luglio quando verrà effettuata la pulizia del bosco di Santo Celso”.

Comune di Manziana: “Dopo tagli regionali trasporti pubblici in difficoltà”

A partire dal 30 giugno, a causa del taglio dei fondi deciso dalla Regione Lazio in attuazione del decreto legislativo 95/2012, il trasporto pubblico locale subirà dei tagli importanti. Dopo un collaborativo confronto tra l’Amministrazione e la ditta incaricata del servizio all’interno del territorio del Comune di Manziana, si è arrivati ad una soluzione che ha portato a riduzioni dell’orario per il periodo estivo (dai dati statistici risulta, infatti, quello meno trafficato), con l’obiettivo di incrementare le corse in quello autunnale e scolastico.

“Da mesi come Amministrazione abbiamo monitorato con preoccupazione ed attenzione la situazione ma purtroppo i tagli sono stati pesanti e non abbiamo potuto fare altro che prendere atto delle decisioni prese a livello regionale e cercare di ottimizzare le risorse che restavano a nostra disposizione – afferma il Sindaco Bruno Bruni – Resta anche questa volta il forte rammarico di non essere stati coinvolti direttamente nelle scelte regionali: speriamo che questo accadrà in futuro.”

In considerazione del fatto che sia il Comune di Manziana che altri comuni limitrofi sono serviti dalla Seatour Spa, a livello operativo si è cercato di mettere in rete le corse, così da potere ridurre al minimo le cancellazioni.
“Non è stato semplice trovare soluzioni concrete ma crediamo che, il tentativo di fare interagire attivamente più Comuni insieme, possa essere di fatto un primo passo utile per continuare nel futuro a portare avanti, in maniera più articolata, esperimenti similari – continua il Sindaco Bruni – Cercare di ridurre al minimo le spese stabilendo delle sinergie tra realtà vicine, crediamo che per i piccoli Comuni possa essere uno dei pochi strumenti per continuare a garantire i servizi alla popolazione, nonostante i tagli decisi a livello centrale.”

L’impegno dell’Amministrazione continuerà anche nei prossimi mesi, con l’obiettivo di provvedere alla rimodulazione del programma di esercizio per limitare il più possibile i disagi per la cittadinanza.

“Anch’io sono la Protezione Civile”: aperte le iscrizioni al Campo Scuola gratuito

Da lunedì 14 a venerdì 18 luglio presso l’Istituto Mattei tante attività formative all’aria aperta.

Torna, dopo il successo dello scorso anno, il progetto “Anch’io sono la Protezione Civile”, coordinato dal Gruppo Comunale della Protezione Civile di Cerveteri, un campo scuola avventuroso ed istruttivo per 22 ragazzi e ragazze residenti a Cerveteri. L’iniziativa, completamente gratuita, si terrà da lunedì 14 a venerdì 18 luglio presso l’area verde dell’Istituto Enrico Mattei.

“L’iniziativa – spiega Alessio Pascucci, Sindaco di Cerveteri – finanziata dal Dipartimento Nazionale della Protezione Civile, si pone l’obiettivo di far conoscere ai nostri ragazzi i principi e le attività dei volontari della Protezione Civile. I ragazzi e le ragazze, vivranno una bellissima esperienza immersi nella natura ed in completa sicurezza, costantemente seguiti da personale esperto e competente. Le tante attività in programma, la convivenza ed il pernottamento in tenda offriranno ai partecipanti una panoramica completa delle capacità e dei compiti di un volontario della Protezione Civile. Ringrazio sentitamente tutto il personale della Protezione Civile di Cerveteri, la Dirigente dell’Istituto Enrico Mattei e tutti coloro che hanno contribuito anche quest’anno alla realizzazione di questa iniziativa così formativa per i nostri ragazzi”.

“Durante il Campo Scuola – ha detto Marco Scarpellini, Comandante della Protezione Civile di Cerveteri – saranno affrontate tutte le tematiche riguardanti le attività della Protezione Civile come lo studio della cartografia, l’orienteering, l’educazione stradale, l’antincendio boschivo, le tecniche di primo soccorso e molto altro. I nostri ragazzi saranno seguiti da personale esperto e qualificato della Protezione Civile e del 118, ai quali si uniranno lezioni tenute da Ufficiali delle Guardie Forestali, dei Vigili del Fuoco e della Polizia Locale di Cerveteri, che sin da ora ringrazio per la disponibilità. Non mancheranno corsi sul primo soccorso e sulle tecniche di rianimazione. Invito le famiglie ad iscrivere i propri figli a questa iniziativa, dalla quale sono certo ne usciranno formati, più maturi e responsabili”.

Potranno partecipare i ragazzi e le ragazze di età compresa tra i 10 e i 12 anni, scelti sulla base del rendimento scolastico riportato nelle classi di appartenenza. L’avviso, scaricabile dal Sito Internet www.comune.cerveteri.rm.it e disponibile anche presso gli uffici della Protezione Civile, V.lo Sollazzi n.3. Le domande devono essere presentate entro le ore 12.00 di venerdì 4 Luglio.

Per ulteriori informazioni è possibile contattare la Protezione Civile di Cerveteri al numero 06.99.41.107.

Sequestro Orlandi: in libreria “Il Ganglio” di Fabrizio Peronaci

ganglioUn supertestimone, il sequestro Orlandi e un gruppo di potere occulto negli anni della Guerra Fredda in Vaticano.

“Resti fuori, non suoni al citofono. Componga il mio numero di cellulare e lo lasci squillare quattro volte. Qualcuno verrà ad aprirle.”
Inizia come una spy-story il racconto di Fabrizio Peronaci su uno dei più famosi cold case italiani: la scomparsa di Emanuela Orlandi, nel giugno del 1983, preceduta di un mese da quella di Mirella Gregori. Grazie alla pubblicazione del memoriale di Marco Fassoni Accetti, secretato dalla Procura di Roma (corredato da un memoriale-bis consegnato esclusivamente a Peronaci da Accetti nel maggio 2014), il libro apporta numerosi elementi di conoscenza sui fatti avvenuti all’ombra del Vaticano nei primi anni Ottanta, nel pieno della Guerra Fredda.
Le novità riguardano la natura delle due fazioni contrapposte in Vaticano, una delle quali è per l’appunto “il ganglio”, un gruppo occulto formato da “tonache dissidenti” (di matrice franco-lituana) con il supporto di laici ed elementi del servizi segreti, nato alla fine degli anni ’70 per contrastare l’anticomunismo di Wojtyla. Questo nucleo clandestino, secondo le rivelazioni sottoposte dall’autore a un rigoroso riscontro incrociato, non si limitò a organizzare il doppio sequestro Orlandi-Gregori, ma  esercitò un ruolo attivo in fatti di importanza cruciale nella storia della Chiesa, come l’attentato al Papa polacco e le manipolazioni, a fini di pressioni interne, del terzo segreto di Fatima.

LO SCONTRO IN VATICANO – Il memoriale fornisce un elenco di ecclesiastici chiamati in causa (circa 50 nomi) nello scontro tra gruppi contrapposti a partire dall’elezione di Giovanni Paolo II (ottobre 1978). Il “ganglio” faceva riferimento alle posizioni del Segretario di Stato Casaroli, fautore della Ostpolitik, mentre l’altra fazione era legata alla linea fermamente anticomunista di Wojtyla e al ruolo di Marcinkus, il capo dello Ior impegnato nel sostegno al sindacato Solidarnosc. Quattro le materie di conflitto emerse. Si va dalla “guerra di spie” scatenata dalla ricerca di un mandante dell’attentato compiuto da Agca (pista bulgara, poi caduta nel processo) al controllo dell’Istituto Opere di Religione, dai  contrasti legati alla revisione del codice di diritto canonico (dichiarazione sulla massoneria) ad alcune controverse nomine nella Santa Sede.

L’ATTENTATO AL PAPA – L’esistenza di un nesso diretto tra il ferimento di Giovanni Paolo II (1981) e il rapimento delle due ragazze (1983) porta alla luce un rapporto tra il “ganglio” e Agca. Marco Fassoni Accetti, oltre ad autoaccusarsi di aver partecipato all’azione Orlandi-Gregori con il ruolo di telefonista, ha svelato che il suo gruppo, venuto a conoscenza dell’attentato tramite contatti con la nunziatura in Turchia, decise di prestare una “limitata collaborazione”, tramite un supporto logistico a Roma. L’intendimento era favorire un “atto dimostrativo”, alcuni colpi di pistola in piazza San Pietro. Il supertestimone ha dichiarato di essersi occupato delle prenotazioni degli hotel per Agca, nei suoi soggiorni precedenti l’azione. Oltre all’Archimede e allo YMCA, Marco Fassoni Accetti sostiene di aver telefonato alla pensione Isa, dalla quale Agca si mosse il 13 maggio 1981 per compiere l’attentato. “Venne deciso che fossi io a fare la prenotazione per dare una certa impronta al cosiddetto attentato, far capire che l’azione nasceva in ambienti italiani, e per esteso vaticani”. È una novità assoluta: il titolare dell’albergo aveva testimoniato al processo che la prenotazione da lui raccolta fu fatta certamente da un italiano.

IL TERZO SEGRETO DI FATIMA – Un allegato al memoriale è dedicato al miracolo portoghese. Il ricorso a numerosi codici legati all’apparizione mariana (13-5-17) dimostra che nel sequestro Orlandi-Gregori sono state compiute manipolazioni del terzo segreto di Fatima, di cui erano venuti a conoscenza alcuni ecclesiastici e lo stesso Alì Agca, ben prima che fosse rivelato (maggio 2000). Il codice 158, per comunicare direttamente in Vaticano, stava per 5-81 (mese e anno dell’attentato al papa), le età dichiarate agli Orlandi dai primi due telefonisti, 17 e 35 anni, servivano a comporre la data di Fatima (13-5-17), la finta offerta di lavoro di cui la Orlandi parlò nell’ultima telefonata a casa (375 mila lire) aveva lo stesso significato nascosto. Sono oltre 50 i codici svelati nel libro, che furono utilizzati nel dialogo tra il “ganglio” e la fazione opposta, il Vaticano, lo Stato italiano, le istituzioni, la stampa nazionale e internazionale, i servizi segreti, la malavita romana, la mafia.

IL DOPPIO SEQUESTRO – Per la prima volta, minuto dopo minuto, vengono descritte le scene del “prelevamento” di Mirella Gregori e di Emanuela Orlandi (7 maggio e 22 giugno 1983), a Porta Pia e davanti al Senato, con la partecipazione del boss della banda della Magliana Enrico De Pedis, di un turco, di una giovane tedesca fiancheggiatrice della Stasi e dello stesso Marco Fassoni Accetti. Mirella fu portata con un giovane in un appartamento in via di Santa Teresa (Corso d’Italia), Emanuela in un convento alle pendici del Gianicolo. Il movente del doppio sequestro, suffragato da numerosi riscontri, era ottenere da Agca la ritrattazione delle accuse ai bulgari di essere stati i mandanti dell’azione in piazza San Pietro (per scongiurare il coinvolgimento di Mosca nell’attentato), in cambio della promessa di farlo uscire dal carcere. Al detenuto si fece credere che le ragazze sarebbero state usate come strumento di pressione sull’Italia e sul Vaticano per la concessione del provvedimento di grazia, e il turco effettivamente, sei  giorni dopo la scomparsa della Orlandi, ritirò le precedenti accuse.

LE 15.000 FOTO SEGRETE – Una rivelazione a parte, emersa in uno degli interrogatori dell’indagato per duplice sequestro di persona, potrebbe riguardare il tema pedofilia. Marco Fassoni Accetti ha riferito di essere a conoscenza che nella sede dell’allora Segretariato per i non cristiani (poi diventato Pontificio consiglio per il Dialogo inter-religioso), in via dell’Erba 1, a poche centinaia di metri dal Vaticano, dalla fine degli anni Settanta era custodito un grande archivio. “In tali locali o comunque altri di spettanza del cardinale Pignedoli vi erano conservate numerose fotografie, circa 15 mila diapositive, che riprendevano ragazze e ragazzi, adolescenti e giovani. L’età andava dai 16 ai 30 anni. Qui inserimmo alcune diapositive della Orlandi e della Gregori…”. Le immagini delle ragazze scomparse sarebbero state usate per gettare discredito e ricattare prelati avversati dal “ganglio”.

Fabrizio Peronaci, laureato in Scienze politiche, lavora al Corriere della Sera, nella sede di Roma, dove si occupa di cronaca  nera da oltre vent’anni.

Lettera alla Regione Lazio su Canale Monterano

Riceviamo e pubblichiamo

 

Gentile Direttore,

sono un cittadino di Canale Monterano, autore di una ricerca sugli usi civici del mio territorio pubblicata dall’Università di Trento.
Le invio una copia di una lettera che giorni fa ho inviato alla Regione Lazio, Direzione Agricoltura, in merito ad un procedimento che Comune di Canale Monterano e Università Agraria stanno portando avanti come sistemazione del demanio civico di Canale Monterano stessa.
A seguito di formale procedura di verifica demaniale, si è deciso di formalizzare il passaggio di gestione della tenuta Bandita, la nostra più antica proprietà collettiva (un po’ come il bosco per Manziana), insieme alla tenuta Quarti, dal Comune alla Università Agraria. Operazione del tutto legittima, ma si tratta di un procedimento che a termini di legge (trattandosi di usi civici, si applicano gli artt. 15 e 30 del R.D. 332/28),
dà diritto ai residenti di presentare osservazioni e opposizioni, e che deve essere portato a conoscenza della
popolazione nel modo più ampio.
Ebbene, i due enti di Canale e la Regione hanno determinato, nel formalizzare questo passaggio di gestione,
di intestare catastalmente le particelle dei terreni dalla partita “Agricoltori di Canale Monterano e Montevirginio” alla partita Università Agraria.
Io sostengo che questo non sia legittimo, essendo la popolazione la titolare della proprietà sostanziale,
mentre gli Enti locali sono solo i rappresentanti (enti esponenziali) e gestori (allego il testo della lettera).
La lettera ha valore formale di opposizione. Le chiedo cortese pubblicazione di quel testo,
ritenendo che in tal modo la popolazione possa essere informata della cosa.
Cordiali saluti,
Daniele Natili

Leggi qui la lettera alla Regione Lazio

Pallanuoto: l’Anguillara Under 13 trionfa nel Torneo Flores

I piccoli squaletti lacustri superano in finale con un perentorio 10-3 il Casetta Bianca M. e si aggiudicano la XVI edizione del Torneo Flores regalando all’Anguillara Nuoto il primo grande successo della sua giovane storia. La vittoria del prestigioso trofeo ha il sapore di una grande impresa se solo si pensa che per la maggior parte di questi ragazzi, il torneo appena trascorso, ha rappresentato l’esordio assoluto in una disciplina così bella e importante qual è la pallanuoto. Lo score dei ragazzi di Angelo Ragno e Martino Ferraiuolo è stato davvero esaltante: 11 vittorie, 1 pareggio e una sola sconfitta. Il fattore primario che ha permesso alla formazione sabatina il conseguimento di questa bellissima vittoria è stato senza dubbio la passione e lo spirito con cui Angelo e Martino hanno intrapreso questa nuova sfida con un gruppo di ragazzi provenienti da diverse realtà, trasmettendo loro i valori fondamentali dello sport:lealtà, passione, rispetto e impegno.

La piscina dello splendido impianto del Salaria Sport Village ha ospitato la giornata finale del torneo richiamando sulle tribune tantissimi tifosi e appassionati.

La manifestazione, iniziata di buon mattino, ha visto la partecipazione di tutte le squadre che hanno preso parte al Torneo sfidandosi in una sorta di spareggio, con partite già designate, per stabilire i posti dal primo all’undicesimo.

La giornata è stata presentata da Gianluca Cocchini, allenatore della squadra del Nuoto Flores, che ha degnamente sostituito Luigi Palma, il quale non ha potuto partecipare all’evento e in sedici edizioni è la prima volta che accade. Luigi ha comunque voluto far sentire la sua presenza con un messaggio inviato agli allenatori esortandoli a far giocare tutti i ragazzi con lo stesso spirito che il Maestro Alfio Flores aveva insegnato a tanti di loro e a tutti i giovani che lo hanno conosciuto. Il torneo, continua Luigi, è stato creato per portare alla ribalta la pallanuoto con i giovanissimi che devono vivere questo incontro come una festa e non come una battaglia da vincere a tutti i costi.

Prima dell’inizio delle gare Alessandro Palma ha consegnato una targa ricordo alla famiglia Flores mentre Gianluca Cocchini ha portato il saluto degli organizzatori dell’evento a tutto il pubblico ricordando la figura di Alfio Flores, grande uomo e sportivo che ha dedicato tutta la sua vita alla pallanuoto trasmettendo ai giovani sani valori morali e educativi e alla cui memoria è intitolato questo torneo.

Le prime due squadre a scendere in vasca sono state il CSI Flaminio e il Casetta Bianca F. (7° e 8° posto) con la vittoria di quest’ultima con il punteggio di 11-5, a seguire si sono affrontate l’Anguillara F. e il Centumcellae (5° e 6° posto) che ha prevalso sulla compagine sabatina per 6-2 in rimonta. Alla fine del primo quarto la formazione lacustre era in vantaggio per 2 a 0 grazie ad una splendida doppietta di Barbara Iacoella, per poi smarrirsi nei tre periodi successivi. Un mini torneo a tre (9°, 10° e 11° posto) con la partecipazione delle squadre del Daili Sport, Forum e Villa Aurelia ha decretato la netta vittoria di quest’ultima chiudendo la prima parte della giornata. Risultati del triangolare:Villa Aurelia–Daily Sport 7-2, Daily Sport–Forum 5-6, Forum–Villa Aurelia 0-6.

Prima degli ultimi due incontri in programma, Gianluca Cocchini ha presieduto la consueta sfilata delle squadre presentando i ragazzi uno a uno con tutto il pubblico in piedi ad applaudire.

La finale per il 3° e 4° posto ha visto prevalere la squadra del Nuoto Flores sulla compagine Le Molette per 4-2. La partita è stata molto tirata e agonisticamente accesa, con una prevalente supremazia a favore della formazione allenata da Gianluca Cocchini che è stata sempre in vantaggio e ha avuto il merito di credere fino in fondo alla vittoria.

E ora è finalmente giunto il momento della grande finale, Anguillara, cittadina situata sul lago di Bracciano contro la sorpresa Casetta Bianca M. compagine della Giustiniana sulla via Cassia. Gianluca Cocchini presenta le due squadre scandendo con decisione il nome di ognuno dei ragazzi che prenderanno parte alla magica sfida. In tribuna, i tifosi delle due squadre applaudono e incitano a gran voce i propri beniamini mentre in vasca, sul volto dei ragazzi, traspare quella giusta tensione che accompagna ogni sfida importante. Gli allenatori delle due squadre mandano in vasca le migliori formazioni possibili.

La partita comincia in modo frenetico, le due squadre si danno subito battaglia e le azioni pericolose si susseguono a breve distanza l’una dall’altra. La prima squadra ad andare in vantaggio è il Casetta Bianca che con un tiro dalla distanza del giocatore n° 5 sorprende l’estremo difensore anguillarese. Dopo neanche un minuto c’è il pareggio di Matteo Fraschetti che con un bel tiro da fuori batte inesorabilmente il portiere avversario. La squadra sabatina non si accontenta certo del pareggio e riparte subito all’attacco alla ricerca del gol del vantaggio che trova subito dopo con Davide Cavicchia, al termine di una bellissima azione in controfuga. Dopo diverse schermaglie tattiche e vari capovolgimenti di fronte la formazione della Giustiniana trova il pareggio ancora con il giocatore n° 5 che si va a prendere i meritati applausi dei suoi tifosi. La partita è bellissima, le due squadre giocano a viso aperto e non lesinano energie. In prossimità della fine del primo quarto, la squadra di Anguillara si riporta nuovamente in vantaggio con un tiro da distanza ravvicinata di Giorgio Pecchiari che batte inesorabilmente il portiere avversario. Risultato parziale: Anguillara – Casetta Bianca 3-2

Il secondo quarto si apre con la formazione romana che si getta in avanti alla ricerca del gol del pareggio, ma tutto quello che riesce ad ottenere è un palo colpito dal suo centro boa. Sulla successiva ripartenza dell’Anguillara, Davide Cavicchia con un gran tiro da fuori colpisce la traversa con palla che si perde a fondo vasca. La compagine anguillarese ora riesce a fare più breccia nella retroguardia romana e inizia a premere sull’acceleratore cercando di incrementare il vantaggio acquisito. La quarta rete lacustre arriva da un lancio profondo di Davide Cavicchia a Federico Garritano che non può far altro che depositare la palla in rete. Dalle tribune si alza il coro Anguillara, Anguillara, e fioccano gli applausi per Federico e tutta la squadra, ma non è certo finita qui, su un rilancio della difesa prende palla ancora Davide Cavicchia che va a realizzare la quinta rete esultando come mai si era visto prima.

Su un attacco senza esito della squadra romana si chiude il secondo quarto.

Risultato parziale: Anguillara – Casetta Bianca 5-2

Il terzo quarto vede il netto predominio della squadra sabatina che incrementa ancora di più il vantaggio. I gol di Cristian Pelliccioni e la bellissima rete di Samuele Darini, gran tiro da distanza ravvicinata, mandano definitivamente al tappeto il Casetta Bianca che ora fatica a contenere i continui attacchi avversari. La terza rete del giocatore n° 5 della squadra romana allevia il pesante passivo.

Risultato parziale: Anguillara – Casetta Bianca 7-3

Nell’ultimo quarto i ragazzi di Angelo Ragno e Martino Ferraiuolo non devono far altro che amministrare il risultato e contenere gli sterili attacchi del Casetta Bianca, ormai alle corde. Le successive due reti di Davidone Cavicchia e di Davide Faticoni, per lui primo gol in carriera, consegnano definitivamente la partita agli archivi.

I tifosi della squadra lacustre scandiscono a gran voce gli ultimi 10 secondi che separano i propri beniamini dal primo grande trionfo:10,9,8,7,6,5,4,3,2,1, è finita!! l’Anguillara per la prima volta nella sua storia iscrive il proprio nome nell’albo d’oro del prestigioso torneo “Alfio Flores”.

In vasca e in tribuna l’apoteosi è totale. Applausi, lacrime di gioia e abbracci uniscono tifosi, allenatori e dirigenti, i ragazzi non stanno più nella pelle, ancora increduli per il risultato appena raggiunto. Angelo e Martino si gettano in acqua a festeggiare con tutta la squadra, Anguillara, Anguillara è il coro che si alza incessante dalle tribune. Risultato finale: Anguillara – Casetta Bianca 10-3

Tutte le squadre partecipanti, in occasione della premiazione effettuata da Alessandro Palma, hanno sfilato nuovamente sotto le tribune andando a prendersi i meritati applausi di tutto il pubblico e mettendo in bella mostra le coppe vinte.

La squadra anguillarese ha vinto meritatamente il torneo, giocando una buona pallanuoto e mettendo in mostra un ottima organizzazione di gioco che le ha permesso di raggiungere questo importante traguardo. Durante l’arco del torneo la squadra sabatina ha messo in evidenza diversi elementi che alla fine dei giochi hanno fatto la differenza facendo pendere l’ago della bilancia a proprio favore: Davide Cavicchia (la fisicità), Cristian Pelliccioni (la potenza), Matteo Fraschetti (l’instancabile presenza in campo), Giorgio Pecchiari (la concretezza), Federico Garritano (il baluardo difensivo) tutti ragazzi che il prossimo anno passeranno da “campioncini”alla categoria superiore per sopraggiunti limiti di età. Un applauso particolare va rivolto anche a tutto il resto della rosa che ha contribuito in maniera decisiva al raggiungimento di questo importante successo.

Dulcis in fundo, l’elogio speciale va fatto ai due allenatori Angelo Ragno e Martino Ferraiuolo che hanno plasmato questa squadra facendola crescere giorno per giorno sotto il loro vigile e attento sguardo, insegnandogli attraverso i valori fondamentali dello sport uno stile di vita che sarà fondamentale anche per il loro futuro. La data del 15 giugno 2014, per l’Anguillara Nuoto, rimarrà per sempre scolpita nella storia di questo prestigioso torneo.

Finalmente Angelo Ragno si è preso la sua personale rivincita sportiva e dopo 2 anni è riuscito a vincere questo prestigioso trofeo. Era il 10 giugno 2012, Angelo allora allenatore dell’Athena Bracciano si rese protagonista di un atto di grande lealtà sportiva con il riconoscimento del gol del 2 a 1 alla squadra del Mallia Balduina. L’arbitro, infatti, in posizione non ottimale, non si era accorto che la palla aveva varcato se pur di poco la linea di porta e di conseguenza non aveva concesso la rete. Per la cronaca quella partita era la finale del XIV Torneo Alfio Flores tra Athena Bracciano e Mallia terminata 4 a 3 per quest’ultima e fu giocata nella piscina Sport Center di Riano Flaminio.

La rosa della squadra vincitrice allenata da Angelo Ragno e Martino Ferraiuolo:

Hendrix Julien, Carrano Mattia, Cavicchia Davide, Pecchiari Giorgio, Garritano Federico, Fraschetti Matteo, Marchetti Simone, Morgia Nico, Pelliccioni Cristian, Monacciari Leonardo, Darini Samuele, Grassi Alessio, De Simone Flavio, Oliviero Alessio, Cianchetta Riccardo, Alessandro Nastri, Matteo Cecchetti, Taccoli Alessandro, Antonaglia Valerio

Alla squadra del Casetta Bianca, se pur sconfitta, va riconosciuto il merito di aver disputato una grande stagione e di aver tenuto testa fino all’ultimo alla formazione vincitrice.

Le ragazze della squadra femminile di Anguillara, allenate da Matteo Minà con la supervisione di Angelo Ragno, pur disputando un buon torneo non hanno rispettato le attese della vigilia che la vedevano tra le favorite e hanno chiuso il torneo con un deludente sesto posto. Anche in questa formazione si sono messe in luce diverse ragazze: Alessia Iannarelli, Barbara Iacoella, Mira Leone e Arianna De Santis, che con il valido supporto delle altre compagne di squadra hanno profuso il massimo impegno per portare la loro squadra più in alto possibile.

La rosa della squadra femminile di Anguillara allenata da Angelo Ragno e Matteo Minà:

De Santis Arianna, Perfetti Francesca, Fasano Federica, D’Angelo Chiara, Iannarelli Alessia, Cosentino Valentina, Parravano Flavia, Papi Lavinia, Giacalone Martina, Iacoella Barbara, Batistuz Marta, Leone Mira, Brini Camilla, Brunettini Giorgia

Anche quest’anno il torneo ha raggiunto il suo scopo, undici squadre partecipanti e circa 170 ragazzi coinvolti che hanno onorato la memoria di Alfio Flores attraverso i valori educativi e morali a lui cari. Un grazie di cuore a tutta l’Organizzazione, come sempre impeccabile, a Luigi Palma ideatore e fondatore del torneo, a Gianluca Cocchini che nelle vesti di presentatore non ha fatto rimpiangere Luigi, ad Angelo Ragno allenatore dell’Anguillara Nuoto, a Paul Schollmeier, ad Attilio Guerani, medico di vasca, a Guido Ippoliti, a Dario Chiari, ad Alessandro Narciso, a Gianni Riccioni, ad Alessandro Palma, a Pambianco Lorenzo allenatore del Daily Sport, ad Andrea Cappotto, a Salvatore Figuccio, a Carlo Alberto Caprio e a Carlo Siena che con i loro incarichi hanno permesso la perfetta riuscita dell’evento.

Un ringraziamento particolare va alle Società partecipanti, a tutti gli atleti, ai loro allenatori e al meraviglioso pubblico che ha assistito a una bellissima domenica di sano sport.

Classifica finale XVI Torneo Alfio Flores

1^ classificata: Anguillara Nuoto M.

2^ classificata: Casetta Bianca M.

3^ classificata: Nuoto Flores

4^ classificata: Le Molette

5^ classificata: Centumcellae

6^ classificata: Anguillara Nuoto F.

7^ classificata: Casetta Bianca F.

8^ classificata: CSI Flaminio

9^ classificata: Villa Aurelia

10^ classificata: Forum

11^ classificata: Daily Sport

Sergio Grassi

Da Gaeta a Ponza a Santa Marinella: 11 atleti in pattino per la Solidarietà

Salperà domani la Traversata per una Stella. Obiettivo: realizzare una struttura destinata ai diversamente abili. Coinvolti nel progetto anche diversi Comuni.

L’equipaggio è pronto a salpare: giovedì 26 giugno partirà la Traversata per una Stella.

La Traversata per una Stella, giunta alla sua seconda edizione, è un’iniziativa di solidarietà che nasce dall’associazione “Stella Polare Onlus”, con la collaborazione dei Comuni di Santa Marinella, Civitavecchia, Cerveteri, Ladispoli, Allumiere, Tolfa, Ponza, Gaeta e Ustica, insieme al “Nucleo Sommozzatori Santa Marinella” e agli “Amici della Darsena Romana”, e con il contributo della Fondazione Cariciv, della Fondazione del Drago e la disponibilità della Capitaneria di Porto di Civitavecchia.

Saranno 11 gli atleti che daranno il meglio di sé trascorrendo 4 giornate di navigazione a bordo in un pattino a remi, attraversando il Mar Tirreno da Gaeta fino a Santa Marinella, passando per l’isola di Ponza. Degli atleti coinvolti 4 sono diversamente abili e 7 sono sommozzatori del Nucleo Santa Marinella.

A rappresentare il Comune di Cerveteri sarà Massimo Donato Pilia, 49 anni, dal 1979 in carrozzina a causa di un incidente, da sempre impegnato nel sociale e, dall’inizio del 2014, incaricato dal Sindaco di Cerveteri alla Delega all’Arte Contemporanea.

“Faccio a nome della città di Cerveteri un enorme in bocca al lupo a tutto l’equipaggio della Traversata per una Stella – ha detto Alessio Pascucci, Sindaco di Cerveteri – e ringrazio di cuore Massimo Pilia e tutti gli altri ragazzi impegnati nell’impresa per aver dimostrato un coraggio e una forza di volontà esemplari”.

Due tappe in quattro giorni, alternandosi ai remi dall’alba fino al tramonto per 33 ore di navigazione da Ustica fino a Ponza ed altre 25 ore da Ponza fino a Santa Marinella. I provenienti dell’iniziativa andranno interamente devoluti a favore dell’Associazione ONLUS “Stella Polare” per la realizzazione di una struttura di accoglienza destinata alle diverse abilità nel Comune di Santa Marinella.

“Non appena mi è stato proposto di partecipare per la città di Cerveteri alla Traversata – ha dichiarato Massimo Donato Pilia – ho accettato la sfida con entusiasmo e voglia esserci per questa importante causa. Sin dal primo momento ho avuto intorno a me persone splendide che hanno lavorato duramente e con passione per più di 4 mesi di allenamento. Ci siamo allenati in spiaggia e in piscina, è stata a tratti un’esperienza anche dura, ma ora non vedo l’ora di salpare. Il team si è dimostrato estremamente professionale: sono state messe a mia disposizione attrezzature speciali, una muta fatta su misura e ogni atleta ha avuto a disposizione il supporto di uno psicologo. Oltre ad essere un’iniziativa di solidarietà con un obiettivo veramente importante, questa traversata è anche, per me personalmente, una possibilità di realizzazione. Ringrazio di cuore tutti quanti”.
“È un’iniziativa davvero lodevole – ha detto Federica Battafarano, Vicepresidente del Consiglio comunale di Cerveteri, che ha seguito da vicino i preparativi – ed un’occasione per i ragazzi diversamente abili che vivranno un’esperienza formativa in cui potranno mettere alla prova sé stesi e conoscere le loro reali potenzialità. Ho avuto modo di conoscere personalmente questi ragazzi rimanendo impressionata dalle loro capacità. Sono convinta che anche il prossimo anno il Comune di Cerveteri aderirà a questa iniziativa”.

Ospedale di Bracciano, il sindaco Sala: “ecco la proposta di rilancio”

“La battaglia contro la riconversione andrà avanti a tutti i livelli. I tagli sono una scelta politica che pone Roma sopra tutto”. 

“Ad oggi non esiste alcun atto specifico di riconversione del Padre Pio ma consideriamo la proposta emersa nell’incontro con la cabina di regia sulla sanità regionale, irricevibile e indecorosa per un territorio con 140mila abitanti. Si attua una vera e propria diseguaglianza tra cittadini di Roma, che possono vantare su un rapporto abitanti/posti letto di oltre 6 posti letto ogni mille abitanti, contro lo 0,5, ovvero mezzo posto letto ogni mille abitanti di quest’area nel caso in cui la proposta venisse trasformata in un provvedimento definitivo. Noi faremo tutte le battaglie in difesa del nostro ospedale ricorrendo a chi di competenza per mantenere la struttura ospedaliera e ribadire il principio del rispetto della sentenza del Consiglio di Stato che ci ha dato ragione. E’ una questione politica che vede Roma, ancora una volta, farla da padrona rispetto ai Comuni della cintura metropolitana. Si attua la desertificazione sanitaria e ospedaliera in un territorio che cresce di residenti che lasciano Roma e che scelgono di venire a vivere in provincia: ma nella programmazione sanitaria ci si comporta al contrario tagliando i livelli essenziali di assistenza dove la popolazione cresce e mantenendo i privilegi ai residenti di Roma. Ma noi continueremo portare avanti a tutti i livelli la nostra battaglia affinché si attui un giusto equilibrio del sacrosanto diritto alla salute di ciascun cittadino”.

Così ieri il sindaco di Bracciano Giuliano Sala nel corso della conferenza stampa convocata dopo le ipotesi di riconversione-chiusura dell’ospedale Padre Pio di Bracciano ventilate nel recente incontro con la cabina di regia regionale sulla sanità. Non solo protesta ma anche una proposta concreta di rilancio. A presentarla il consigliere comunale delegato alla Sanità Mauro Negretti che ha tirato fuori dal cassetto, per l’occasione, la maglietta arancione simbolo della battaglia contro la chiusura dell’ospedale che sembrava vinta e che ora invece viene rimessa in forse dai nuovi tagli regionali.
“Abbiamo elaborato una proposta che consente di gestire al meglio l’ospedale, 88 posti letto, contro i 30 proposti, suddivisi in 40 posti di area medica, 36 di area chirurgica, 2 terapia sub intensiva, 3 breve osservazione, 8 di day hospital. Il rapporto ricavi costi, a fronte di un investimento di un milione di euro, salirebbe dal 42 per cento proposto al 72 per cento”.
“Questo ospedale – ha detto ancora Negretti – non può non essere sede di pronto soccorso. La proposta che ci viene fatta – ha aggiunto – è un insulto per questo territorio”.

Nel corso dell’incontro hanno preso la parola anche alcuni medici tra i quali il primario Gennaro Caianiello il quale ha ribadito che “l’ospedale di Bracciano non può essere ridotto ad un ospedale da campo”. Lucia Francocci, primario di Radiologia si è detta pronta a presentare una denuncia alla Corte dei Conti denunciando il mancato impiego di una Tac, nuova di un anno, che verrebbe tagliata fuori dalla proposta regionale.
Da alcuni interventi è emerso poi il perenne dualismo con Civitavecchia a vantaggio della quale sarebbero andati alcuni servizi già del Padre pio di Bracciano. E’ stata inoltre chiamata in causa la Conferenza dei Sindaci della Asl Rm/F presieduta come di norma dal sindaco di Civitavecchia. Al riguardo il sindaco Sala ha annunciato di aver preso contatti col neosindaco della città portuale. Tra gli intervenuti anche il neodeputato Pd Emiliano Minnucci il quale ha ribadito che “non si tratta di una battaglia di campanile, ma di ribadire il diritto alla salute nel territorio. Il fatto che sia stata avanzata una proposta è sintomatico che non si fa solo protesta”. Minnucci ha poi auspicato che il milione che serve per appoggiare la proposta di rilancio del Padre Pio di Bracciano possa derivare dai 400milioni che lo Stato trasferirà alla Regione Lazio in virtù del nuovo conteggio della popolazione regionale annunciata.

“La nostra battaglia – ha ribadito ancora il deputato – andrà avanti non guardando in faccia nessuno, nemmeno gli amici”.
“Avere a disposizione 400milioni di euro in più all’anno di trasferimenti offre l’opportunità alla Regione Lazio – ha poi proseguito il sindaco di Bracciano Sala – di poter mantenere o ampliare l’offerta sanitaria e i posti letto per acuti negli ospedali che si vorrebbero chiudere e in particolar modo nell’Ospedale Padre Pio di Bracciano che potrebbe essere rilanciato con l’intesa di verificarne i risultati attesi per un periodo concordato di 3 o 5 anni”.

Oriolo, manifestazioni sportive d’estate

Terminata da tempo la stagione agonistica, lo sport oriolese si è tuffato nei classici appuntamenti estivi che, con rinnovato entusiasmo e nutrita partecipazione, riescono sempre a coniugare al meglio gare, incontri, esibizioni, musica, gastronomia e solidarietà.

Prima tappa del ricco programma messo in cartellone quest’anno la Festa della Polisportiva Oriolo, che si è caratterizzata per la disputa del Memorial Francesco Rossi di calcio, per l’irresistibile Sagra dell’acquacotta, una vera e propria delizia per quanti sanno apprezzare i genuini sapori di una volta, e per una variegata serie di eventi organizzati dalle diverse sezioni che costituiscono l’associazione guidata dal presidente Marco Aloisi.

A seguire, poi, la XIX Festa dello Sport che, come di consueto, ha assegnato i riconoscimenti e i premi alle società sportive e agli atleti che più si sono distinti nel corso dell’anno. I “Grazie”, per l’impegno, la professionalità e gli ottimi risultati ottenuti, sono stati consegnati a Marco Persichini, responsabile Piccoli Amici dell’Oriolo Calcio 2011, a Daniele Persi, allenatore della formazione Esordienti Primo Anno della Polisportiva Oriolo, a Monica Cardelli, giocatrice e vicepresidente della Rem Pallavolo, a Galliano Deangelis, dirigente della Bocciofila Oriolo-Vejano, a Simone Cardelli, campione regionale juniores di nuoto di fondo della Larus Nuoto Viterbo, a Marcella Mazzoli, del movimento rugbystico oriolese, e ad Antonio Bancone, allenatore del Football Club Oriolo 1983.

Inoltre, la Consulta dello Sport ha attribuito alla palestra Station Fitness 2009 il premio speciale per la conquista del primo e del terzo posto a squadre nel campionato nazionale di ginnastica artistica organizzato dal Movimento Sportivo Popolare, alla giovanissima Giorgia Dolcini il titolo di atleta dell’anno per essersi laureata campionessa italiana del Centro Sportivo Italiano sempre di ginnastica artistica, al Tennis Tavolo Oriolo Romano l’attestato quale società dell’anno per la promozione in B1 e a Dario Calvaresi il premio alla carriera (non ancora conclusa, ndr) per i suoi trascorsi nel calcio oriolese e per gli articoli e i libri pubblicati sul mondo sportivo locale.

A chiudere gli appuntamenti di questo primo scorcio d’estate, il IV Memorial Marianna Tenchini (4, 5 e 6 luglio), in un mix di sport, musica e solidarietà per sostenere la realizzazione della “Casa accoglienza Marianna” a Rancagua del Cile.

Dario Calvaresi

Canale Monterano: Sagra der Cignale 11, 12 e 13 luglio

sagra cinghialeL’Associazione Nobile Contrada Carraiola presenta Canale Monterano in un connubio tra natura e sapori locali.

Canale Monterano vi invita alla Sagra der Cignale organizzata dall’Associazione Culturale  Nobile Contrada Carraiola, nei giorni 11, 12, 13 luglio e giunta alla 6^ edizione. A due passi dal lago, è un appuntamento imperdibile di cucina, mostre mercato, spettacoli serali ed escursioni per gli amanti della natura.

Nata nel 2008, la sagra accompagna da anni la Festa di Contrada che risale al 1976, in un connubio tra natura e sapori locali, che gode di un’ampia partecipazione dai paesi limitrofi e da Roma. Saranno disponibili piatti a base di carne di cinghiale, un pub-birreria, un punto bar e altri stand. Venerdì 11 luglio, a partire dalle ore 22.00, la serata sarà animata dalla musica dal vivo con i Live in Central Park Tribute band Paul Simon & Art Gurfunkel e sabato 12, The Rolling Stones night, con la cover band The Riding 60$.

Si esibiranno gli allievi del Sensei Pietrarota della scuola di Karate ASD Dai-ichi dojo goju ryu, in tecniche dello stile Goju Ryu e il corpo di ballo “giovani in verdenero”, a seguire, il duo “Soreta e Gomorra”. Ricorrenza ormai consolidata, domenica mattina alle ore 9.00, si disputerà la Corsa Ciclistica cat. Amatori, “Nobilis Regio Carraiolae”, Memorial Floriano Ansuinelli, Trofeo Monarca Elia, Medaglia d’Oro Enrico Monarca “IL BOSS”, 4^ edizione, in collaborazione con Gruppo Ciclistico Viterbese, Centro Edil Cerreto. Sono aperte al pubblico le visite guidate organizzate dalla Cooperativa Lympha, “Monterano al calar del sole”, nell’antico borgo abitato dove operò il Bernini e “La forra scavata dal Bicione”, in uno degli ambienti più spettacolari della Riserva di Moneterano, per un piacevole tuffo nella natura del luogo.

Domenica 13 luglio sarà possibile seguire alle ore 20.30 la finale del Mondiale grazie ad un maxischermo e alle ore 23.30, avverrà l’estrazione della lotteria, con in palio al primo premio una settimana bianca per due persone. Si ringraziano tutti coloro che parteciperanno e tutti i volontari dell’Associazione Nobile Contrada Carraiola, che renderanno possibile tutto questo.

Alessia Rabbai