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Salvaguardiamo Bracciano: stamattina riqualificata l’area playground
Erri De Luca porta le “Prime Persone” all’Archivio Storico di Bracciano
Pomeriggio di grande partecipazione ieri all’Archivio Storico del Comune di Bracciano, dove Erri De Luca ha presentato il suo nuovo libro Prime Persone. L’incontro, introdotto dall’associazione Humanae Vitae, che ha ringraziato l’Amministrazione comunale di Bracciano, presente con la vicesindaca e assessora alla cultura Biancamaria Alberi, ha visto lo scrittore dialogare con Nicola Brunialti sui temi centrali dell’opera.


Nel volume, l’Antico Testamento viene riletto attraverso le voci dei suoi protagonisti, che raccontano in prima persona le proprie vicende, in ordine di apparizione: da Adamo ed Eva in poi. Una narrazione che, come sottolineato dallo stesso autore davanti a una sala gremita, restituisce figure profondamente umane pur immerse nella costante presenza del divino.


A dare corpo a quelle voci è stata anche l’interpretazione di Stefania Di Michele, che ha attraversato i personaggi uno dopo l’altro, modulando toni e respiri, portando il pubblico dentro quelle prime, antiche confessioni, facendoli sentire vicino a noi.



Ancora una volta, De Luca, che da anni ha scelto di vivere nel territorio, ha lasciato i presenti con la sensazione di uscire più ricchi di quando erano entrati. Un effetto che potremmo definire, non a caso, un piccolo miracolo terreno.
Lorenzo Avincola, redattore de L’agone
STAZIONE TERMINI; D’AMATO: TERRA DI NESSUNO. SERVONO MAGGIORI CONTROLLI
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L’Istituto alberghiero di Ladispoli apre le sue porte al pubblico: open day 18 gennaio e 31 gennaio dalle ore 9 alle ore 12.30
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L’Istituto Alberghiero di Ladispoli torna ad aprire le porte al pubblico per presentare la sua storia e le sue strutture. Altri due appuntamenti dedicati all’Orientamento per gli studenti delle Scuole Medie: dopo il “Tea Welcome” del 29 novembre e l’Open night del 13 dicembre, si prosegue il 18 e 31 gennaio 2026 con due più tradizionali Open Day (dalle 9 alle 12:30).
Nel corso degli incontri sarà possibile, come sempre, effettuare una visita guidata dell’Istituto di via Federici con dimostrazioni ed esercitazioni che si svolgeranno nei Laboratori di Cucina, Pasticceria, Sala ed Accoglienza Turistica.
Daranno il benvenuto a genitori e aspiranti studenti dell’Alberghiero la Vicepreside dell’Istituto Prof.ssa Anna Capodacqua, le Funzioni Strumentali Prof.ssa Carmen Piccolo e Prof. Renato D’Aloia e i membri della Commissione Orientamento Prof. Michele Comito, Prof. Marco Erra e Prof. Salvatore Esposito. Al desk, per tutte le informazioni, sarà presente l’Assistente tecnica Tiziana Feliciano.
Le iscrizioni si effettuano on-line dal 13 gennaio al 14 febbraio 2026 al link https://unica.istruzione.gov.it/portale/it/orientamento/iscrizioni
Per prenotarsi agli Open Day dell’Istituto Alberghiero, cliccare sul seguente link
Orientamento Alberghiero Ladispoli 2025-2026 -Tè welcome – Open night – Open day
Basket inclusivo, grande partecipazione all’Open Day di Anguillara: sport e integrazione al centro della giornata
Sabato 10 gennaio si è svolto a Ponton dell’Elce (esteso e popoloso quartiere di Anguillara), presso il centro sportivo “ASD Black Lions”, l’Open Day di Basket Inclusivo: allenamenti adattati, mini-partite inclusive e grande entusiasmo. L’iniziativa ha coinvolto atleti, famiglie e volontari dimostrando che lo sport può abbattere le barriere
E’ stata una bellissima iniziativa dedicata alla promozione dello sport come strumento di integrazione, partecipazione e inclusione sociale, che ha coinvolto persone di diverse età e abilità, offrendo a tutti la possibilità di avvicinarsi alla pratica del basket in un contesto accogliente e non competitivo.
Hanno presenziato il Sindaco di Anguillara, Angelo Pizzigallo, e la Vicesindaca nonchè assessore con delega ai Servizi alla Persona, Paola Fiorucci.
Il Baskin è una nuova attività sportiva che si ispira al basket ma ha caratteristiche particolari ed innovative, ed è stato pensato per permettere a giovani normodotati e giovani disabili di giocare nella stessa squadra (composta sia da ragazzi che da ragazze!).
In effetti, il Baskin permette la partecipazione attiva di giocatori con qualsiasi tipo di disabilità (fisica e/o mentale) che consenta il tiro in un canestro. Si mette così in discussione la rigida struttura degli sport ufficiali e questa proposta diventa un vero laboratorio di società.
Questo sport è governato dall’EISI – Ente Italiano Sport Inclusivi – insieme a Ginnastica per tutti e Calcio balilla, mentre sono in fase di sviluppo Bocce e calcio.
L’iniziativa lancia il Baskin ad Anguillara, come disciplina all’interno dell’ASD basket Anguillara, associazione presieduta da Oscar Reale, che partecipa a campionati da tanti anni e ha cresciuto giocatori che oggi militano in squadre di A2.
Il responsabile tecnico del basket Anguillara è Carmela Verardi, che opera insieme a Massimiliano Cacciatore coach di minibasket e responsabile del Baskin, Raffaella Schinco, Noemi Marani e Alessio Pintore, oltre ad Alessia Rossetti in qualità di educatrice e counselor motivazionale.
La giornata è stata aperta dal Presidente Oscar Reale e dal delegato regionale Lazio di EISI Andrea Santececca, che hanno illustrato lo scopo dell’attività: favorire l’accesso allo sport per tutti, valorizzare le differenze e promuovere il lavoro di squadra come esperienza educativa e sociale.
Il Baskin è molto più di uno sport: è uno strumento di aggregazione dove ragazzi normodotati e con disabilità motorie, sensoriali o cognitive si allenano e giocano insieme, condividendo esperienze e obiettivi comuni, dove L’inclusione è al 100%. “Nelle scuole vediamo come questo aiuti la socializzazione e riduca l’isolamento.
Le famiglie ci ringraziano perché i figli trovano un gruppo, viaggiano, partecipano a tornei e migliorano autostima e relazioni” afferma Santececca. L’esperienza diretta sul campo conferma che il Baskin non solo migliora le capacità motorie, ma diventa un’occasione per scoprire il valore del lavoro di squadra e il piacere di vivere lo sport in modo autentico e accessibile.
Successivamente si è svolta la parte pratica sul campo. I partecipanti, suddivisi in gruppi misti, hanno preso parte a esercizi di riscaldamento, giochi con la palla e semplici attività tecniche adattate alle diverse capacità motorie. Allenatori e volontari hanno guidato le attività con attenzione e sensibilità, garantendo il coinvolgimento attivo di tutti e creando un clima di collaborazione e rispetto reciproco.
Sono seguite alcune mini-partite, in un’atmosfera caratterizzata da entusiasmo, incoraggiamento e sostegno reciproco tra i partecipanti, interessati certamente al risultato sportivo, ma molto più alla condivisione di una mattinata di divertimento.
L’Open Day si è concluso con un momento conviviale, durante il quale famiglie, atleti e operatori hanno potuto scambiarsi impressioni ed emozioni, tutte estremamente positive, sia per l’elevata partecipazione sia per il forte messaggio educativo trasmesso.
E’ stata anche ringraziata sentitamente l’associazione “ASD Black Lions” – diretta e animata da Alessandro Anzalone insieme a Cettina Anzalone – che mette a disposizione gratuitamente le proprie strutture per lo svolgimento delle attività di baskin.
E’ stata davvero una bella giornata, che ha dimostrato ancora una volta il ruolo educativo fondamentale dello sport, in particolare del Baskin quale potente strumento di inclusione sociale, capace di abbattere barriere e creare relazioni autentiche, promuovendo valori fondamentali come il rispetto, la solidarietà e la partecipazione.
Giuseppe Girardi
Assemblea delle Donne e delle Libere Soggettività
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Il ritorno alla carta: Svezia e Danimarca ripensano l’istruzione
Dopo anni di forte spinta verso la digitalizzazione, anche nei Paesi considerati più avanzati sul piano educativo si apre una fase di ripensamento. In Svezia e Danimarca il dibattito sull’uso delle tecnologie a scuola è tornato al centro dell’attenzione, con un rinnovato interesse per strumenti tradizionali come libri cartacei, carta e penna. Secondo quanto riportato da New Media European Press, entrambi i Paesi stanno rivedendo alcune scelte adottate negli anni passati, durante i quali tablet e dispositivi digitali erano stati introdotti in modo esteso nelle aule.
In Svezia, in particolare, è emersa la volontà di garantire nuovamente a ogni studente la disponibilità di libri di testo cartacei, riconoscendo il valore della lettura su carta nel processo di apprendimento. Anche in Danimarca il confronto è aperto, soprattutto in relazione alle fasce d’età più giovani. L’attenzione è rivolta all’impatto che un uso precoce e prolungato degli strumenti digitali può avere sullo sviluppo delle competenze di base, come la lettura, la scrittura e la capacità di concentrazione.
La direzione intrapresa non rappresenta un rifiuto della tecnologia, ma una ricerca di maggiore equilibrio tra strumenti digitali e pratiche educative tradizionali. L’obiettivo è quello di sostenere un apprendimento più efficace, tenendo conto dei bisogni cognitivi degli studenti e delle criticità emerse negli ultimi anni.
Il caso di Svezia e Danimarca apre così una riflessione più ampia sul futuro dell’istruzione in Europa: l’innovazione tecnologica resta centrale, ma non può prescindere dal ruolo formativo della carta, della scrittura manuale e del libro come strumenti fondamentali della crescita.
Fonte:
New Media European Press – Il ritorno alla carta: Svezia e Danimarca riscrivono il futuro dell’istruzione
https://www.newmediaeuropeanpress.eu/2026/01/06/il-ritorno-alla-carta-svezia-e-danimarca-riscrivono-il-futuro-dellistruzione/
Paola Forte
Trasporto pubblico locale: forte preoccupazione per l’avvio della nuova gestione regionale
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Lo Psicologo nella Farmacia comunale n.6 a Cerveteri”: ampliato l’orario del servizio
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