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Riqualificazione della rete pedonale e servizi urbani: proseguono gli interventi per sicurezza e decoro

Comunicato stampa

Prosegue il percorso di miglioramento della sicurezza urbana e della qualitร  dei servizi pubblici attraverso una serie di interventi inseriti nella programmazione dellโ€™Assessorato ai Lavori Pubblici.
Tra le prioritร  individuate, rientra lโ€™avvio del piano di riqualificazione della rete pedonale urbana, con interventi mirati nelle aree a maggiore frequentazione, nelle zone caratterizzate da intenso traffico veicolare e nei quartieri a piรน alta densitร  abitativa. La finalitร  รจ quella di migliorare la fruibilitร  degli spazi pubblici e di garantire maggiori livelli di sicurezza per i pedoni.
”Stiamo portando avanti un lavoro strutturato e progressivo โ€“ dichiara lโ€™Assessore ai Lavori Pubblici Patrizio Scilipoti โ€“ con lโ€™obiettivo di rendere la cittร  piรน sicura, accessibile e funzionale per tutti. La riqualificazione della rete pedonale rappresenta un passaggio fondamentale per migliorare la qualitร  della vita urbana e per restituire centralitร  agli spazi pubblici”.
In questo contesto, lโ€™Amministrazione comunale intende intervenire anche sugli elementi che ostacolano la percorribilitร  dei marciapiedi, come pensiline o cartelloni pubblicitari, valutandone la rimozione o la ricollocazione. Si tratta di un tema che richiede un necessario coordinamento con altri enti e societร  partecipate, al fine di programmare interventi condivisi ed efficaci.
”Il nostro intento โ€“ prosegue Scilipoti โ€“ รจ quello di garantire percorsi pedonali realmente fruibili, soprattutto per le persone con disabilitร , per gli anziani e per le famiglie con passeggini. Per farlo รจ indispensabile un confronto costante con tutti i soggetti coinvolti, cosรฌ da individuare soluzioni equilibrate e rispettose delle esigenze della collettivitร ”.
Per quanto riguarda i servizi cimiteriali, sono stati effettuati sopralluoghi presso il nuovo cimitero cittadino in vista della piantumazione di nuove alberature. Diversa รจ la situazione del cimitero storico, interessato da vincoli della Soprintendenza che rendono necessari approfondimenti specifici e interventi compatibili con il valore storico e artistico del sito.
”Anche sul fronte dei servizi cimiteriali stiamo lavorando con attenzione e con rispetto dei luoghi โ€“ sottolinea Scilipoti โ€“ prevedendo interventi di miglioramento del decoro e del comfort, nel pieno rispetto delle normative e dei vincoli esistenti”.

11 febbraio, Giornata Internazionale per le Donne e le Ragazze nella Scienza โ€“ 33% ricercatrici nel mondo, 16,8% laureate STEM in Italia: il divario che frena lo sviluppo

Comunicato stampa

Il Coordinamento Nazionale Docenti della disciplina dei Diritti Umani, in occasione della Giornata Internazionale per le Donne e le Ragazze nella Scienza, 11 febbraio, istituita dallโ€™United Nations con la Risoluzione A/RES/70/212, richiama con determinazione lโ€™attenzione dellโ€™opinione pubblica su una delle fratture piรน rilevanti del nostro tempo: la persistente sotto-rappresentazione femminile nei percorsi scientifici e tecnologici, proprio mentre la scienza determina gli equilibri economici, politici e sociali globali.

Secondo i dati piรน recenti dellโ€™UNESCO, le donne rappresentano circa il 33% dei ricercatori nel mondo. Questo significa che la produzione di conoscenza scientifica globale รจ ancora guidata in larga maggioranza da uomini. Il divario si amplia nei settori piรน strategici e ad alta innovazione: nellโ€™ambito dellโ€™intelligenza artificiale la presenza femminile scende intorno al 22%, una percentuale che solleva interrogativi non solo sulla paritร  di accesso, ma sulla qualitร  e sullโ€™imparzialitร  degli algoritmi che sempre piรน influenzano il lavoro, lโ€™istruzione, la salute e la giustizia.

La questione non รจ simbolica: รจ strutturale. Studi internazionali dimostrano che team di ricerca piรน diversificati producono risultati piรน innovativi e soluzioni piรน inclusive. La scarsa presenza femminile nei luoghi in cui si progettano tecnologie, farmaci, infrastrutture digitali e politiche energetiche rischia di generare prodotti e servizi meno aderenti ai bisogni reali della popolazione. Non si tratta quindi soltanto di equitร , ma di efficacia sistemica.

In Italia il fenomeno assume contorni ancora piรน significativi. Sebbene le donne conseguano complessivamente piรน lauree degli uomini, solo il 16,8% delle giovani tra i 25 e i 34 anni possiede un titolo in discipline STEM, contro circa il 37% degli uomini nella stessa fascia dโ€™etร . Meno del 30% delle studentesse sceglie percorsi universitari scientifico-tecnologici, con divari territoriali che amplificano la distanza tra regioni, incidendo direttamente sulla competitivitร  economica locale. Questo significa che intere aree del Paese rischiano di rinunciare a una quota rilevante di capitale umano qualificato proprio nei settori che trainano la crescita e lโ€™occupazione ad alta specializzazione.

Il problema non nasce allโ€™universitร , ma molto prima. Numerose ricerche internazionali evidenziano che giร  nella scuola primaria si consolidano stereotipi impliciti che associano le competenze logico-matematiche al genere maschile. Eppure, le rilevazioni comparative mostrano che le ragazze ottengono risultati scolastici pari o superiori ai coetanei nelle discipline scientifiche. Il divario emerge al momento della scelta, quando aspettative sociali, modelli culturali e carenza di role model femminili incidono sullโ€™orientamento.

La progressione di carriera aggrava ulteriormente il quadro. Il fenomeno noto come โ€œleaky pipelineโ€ descrive la progressiva riduzione della presenza femminile man mano che si sale verso posizioni apicali nella ricerca e nellโ€™accademia. Le donne risultano meno presenti nei ruoli di direzione di dipartimenti scientifici, nei comitati di valutazione, nelle posizioni di governance universitaria. Permangono disparitร  nellโ€™accesso ai finanziamenti competitivi e nei riconoscimenti scientifici di maggiore prestigio, con effetti diretti sulla visibilitร  pubblica e sulla costruzione di modelli aspirazionali per le nuove generazioni.

In un contesto globale segnato dalla transizione ecologica, dalla rivoluzione digitale e dallโ€™urgenza di soluzioni sostenibili, escludere o scoraggiare una parte significativa del talento femminile non รจ solo ingiusto: รจ inefficiente. Secondo analisi economiche internazionali, una maggiore partecipazione femminile nei settori tecnologici potrebbe contribuire in modo sostanziale alla crescita del PIL e alla riduzione del divario occupazionale qualificato. La questione, dunque, riguarda direttamente lo sviluppo nazionale e la coesione territoriale.

Per il Coordinamento Nazionale Docenti della disciplina dei Diritti Umani, promuovere la piena partecipazione delle donne nella scienza significa rafforzare il diritto allโ€™istruzione, al lavoro qualificato e alla partecipazione alla vita pubblica. Significa anche riaffermare che la scienza รจ un bene comune e che lโ€™accesso alla sua produzione non puรฒ essere condizionato da stereotipi culturali o barriere strutturali.

Lโ€™11 febbraio deve diventare un momento di verifica concreta delle politiche educative, delle strategie di orientamento e delle misure di sostegno alla carriera scientifica femminile. Occorre investire in programmi di mentoring, in percorsi di orientamento precoce, in una revisione dei materiali didattici che valorizzi le figure femminili della scienza e in politiche di conciliazione che rendano sostenibili le carriere di ricerca.

Finchรฉ solo una ricercatrice su tre sarร  donna e meno di una giovane su cinque in Italia conseguirร  una laurea STEM, questa Giornata non potrร  essere considerata una celebrazione compiuta. Resterร  un indicatore di una responsabilitร  collettiva: trasformare i dati in politiche efficaci e la consapevolezza in cambiamento strutturale.

prof. Romano Pesavento

presidente CNDDU

Giornata di Raccolta del Farmaco a Bracciano

Consorzio Cerveteri – Ladispoli, Gubetti: “Nessun taglio e nessuna interruzione di servizi nella nostra cittร ”

Comunicato stampa

Il Sindaco Gubetti chiarisce: “Discussione rinviata per approfondire gli emendamenti, ma i servizi e i fondi regionali sono blindati”

โ€œIn queste settimane sui social e sui media locali stanno circolando notizie non vere e allarmistiche riguardanti la costituzione del Consorzio delle politiche sociali tra il Comune di Cerveteri e il Comune di Ladispoli. Vengono denunciate perdite di fondi e interruzioni di servizi essenziali: mai notizia fu piรน sbagliata e fuorviante. Ai fini della veritร , รจ doveroso fornire chiarimenti utili a ristabilire la realtร  dei fattiโ€.ย A dichiararlo รจ Elena Gubetti, Sindaco di Cerveteri, che interviene per fare luce sul percorso amministrativo dell’ente.

Il Sindaco smentisce categoricamente ogni ipotesi di danno economico o sociale:

Iย Fondi Regionali 80mila euro che abbiamo richiesto per la costituzione del consorzio non sono andati persi, ma risultano regolarmente stanziati e accantonati nel bilancio regionale pronti per essere stanziati al momento della Costituzione del Consorzio.

Sullaย Continuitร  dei Servizi bisogna ribadire che non รจ stato tagliato alcun servizio nรฉ ridotta lโ€™assistenza allโ€™utenza piรน fragile. “Chi afferma il contrario โ€” sottolinea la Gubetti โ€” sta riportando informazioni del tutto infondate”.

Il Sindaco rivendica il valore politico dell’accordo raggiunto con l’Amministrazione vicina:

โ€œIl Consorzio รจ un tema sul quale abbiamo lavorato intensamente. Voglio ringraziare personalmente il Sindaco Alessandro Grando e l’Assessore ai Servizi Sociali Gabriele Fargnoli: il documento che abbiamo scritto insieme รจ frutto di una sinergia profonda e riesce a coniugare perfettamente le esigenze dei nostri due Comuni. Proprio per tutelare questo equilibrio, la decisione di ritirare temporaneamente il punto nasce dalla presentazione di alcuni emendamenti: poichรฉ il requisito fondamentale del Consorzio รจ l’identicitร  degli atti, ogni modifica richiede una verifica tecnica per garantire che il testo resti condiviso e speculare tra Cerveteri e Ladispoli che voglio ricordare ha giร  approvato all’unanimitร  del Consiglio tutti gli attiโ€.

โ€œL’aspetto fondamentale รจ uno โ€” conclude la Gubetti โ€” anche se l’iter richiede un approfondimento tecnico dovuto agli emendamenti, nessun servizio รจ stato interrotto. Speculare sul sociale e sulle fasce piรน deboli della popolazione, diffondendo timori infondati, รจ un atto che non rende giustizia al grande lavoro che le due amministrazioni stanno portando avanti per il territorioโ€.

La festa degli innamorati (parte 1 di 4) – I Lupercalia

La celebrazione degli innamorati

Sebbene San Valentino, come celebrazione degli innamorati, sia un fenomeno di origine medievale e post-medievale, numerosi storici hanno messo in relazione la data del 14 febbraio con le antiche celebrazioni dei Lupercalia, che avevano luogo fra il 13 e il 15 febbraio e presentavano evidenti elementi legati alla fertilitร  e al rinnovamento della vita. Tuttavia, non รจ attestata alcuna continuitร  storica diretta tra i Lupercalia e la festa di San Valentino; il legame che le unisce รจ prevalentemente culturale e simbolico, elaborato e consolidato nel corso del Medioevo e successivamente sedimentato nella tradizione popolare.

 

I Lupercalia

La festa dei Lupercali (dal latino Lupercalia) era unโ€™importante festa religiosa dellโ€™antica Roma, celebrata ogni anno fra il 13 e il 15 febbraio, con lโ€™obiettivo di purificare la cittร  e favorire la fertilitร  umana, animale e agricola. Era una delle feste piรน antiche e durature della religione romana, osservata dallโ€™epoca arcaica fino allโ€™etร  imperiale.

La festa, associata alla protezione dei pastori e alla fertilitร , aveva inizio presso il Lupercale, grotta sacra ai piedi del Palatino, sacello del dio Fauno detto Luperco (Lupercus), luogo leggendario in cui la cesta nella quale i gemelli Romolo e Remo erano stati adagiati si sarebbe arenata in una pozza dโ€™acqua sulla riva, presso la palude del Velabro, tra Palatino e Campidoglio, in un luogo chiamato Cermalus. Quando le acque del fiume si ritirarono, la cesta rimase allโ€™asciutto ai piedi di un albero di fico, il ficus Ruminalis, e lรฌ Faustolo avrebbe rinvenuto i gemelli, secondo il mito, allattati da una lupa, per poi affidarli alla moglie Acca Larentia.

Occorre qui chiarire che secondo Tertulliano, e secondo lโ€™interpretazione di altri autori antichi, Acca Larentia stessa sarebbe stata la โ€œlupaโ€ (in latino la parola lupa era anche il termine usato per indicare una prostituta) che salvรฒ e curรฒ o gemelli. Interpretazione non priva di disprezzo: per Tertulliano, il fondatore di Roma era un imbroglione, fratricida e stupratore. Il senso di lupa come prostituta รจ attestato sia sul piano linguistico sia su quello culturale e la radice compare in termini come โ€œlupanareโ€ (luogo di prostituzione).

Nella grotta del Lupercale venivano immolati capri e un cane, mentre le Vestali offrivano focacce rituali preparate con il grano delle prime spighe della passata mietitura. Per alcuni studiosi, i Lupercalia presentavano anche elementi di rito di passaggio per i giovani maschi, legati alla virilitร  e alla transizione allโ€™etร  adulta. I giovani iniziati venivano toccati sulla fronte con il coltello bagnato del sangue dei capri immolati; il sangue veniva poi asciugato con un fiocco di lana bianca immerso nel latte, mentre gli iniziati dovevano iniziare a ridere, gesto simbolico di rinascita.

A questo punto i giovani indossavano, sul corpo nudo, la pelle degli animali sacrificati e, con strisce di quella stessa pelle (dette februa o, anche, amiculum Iunonis), tutti i Luperci (letteralmente โ€œfratelli del lupoโ€) correvano attorno alla base del Palatino e percuotevano chi incontravano, in particolare le donne le quali si offrivano volontariamente al colpo, ritenuto propiziatorio, per ottenere la feconditร . Erano gesti simbolici che servivano a epurare la cittร  e i suoi abitanti dalle impuritร  dellโ€™anno passato. Per i Romani, infatti, lโ€™anno aveva inizio con la primavera e non รจ casuale che februatio significasse โ€œpurificareโ€, concetto da cui deriva il nome del mese di februarius (febbraio).

Le fruste non erano intese come strumenti di violenza, ma come mezzi propiziatori: colpire era ritenuto di buon auspicio per la fertilitร  e la salute, un gesto che simbolicamente poteva favorire concepimenti felici e parti robusti. Era un modo ritualizzato e ludico di stimolare la vitalitร  e la capacitร  riproduttiva. Alcune ipotesi moderne collegano la festa alla trasformazione dei giovani maschi in membri adulti della comunitร , con una forte associazione simbolica alla figura del lupo.

Secondo alcuni storici antichi, la celebrazione sarebbe stata introdotta a Roma da Evandro, eroe arcadico che avrebbe portato usanze greche in Italia, incluso un rito affine ai Lupercali greci dedicati al culto del lupo e di Pan.

In epoca cristiana, sotto papa Gelasio I (494 d.C.), la festa fu ufficialmente condannata e abolita come residuo di paganitร . Alcuni autori cristiani dellโ€™epoca cercarono di sostituirla con nuove celebrazioni cristiane collocate nello stesso periodo dellโ€™anno, nel tentativo di riorientare simbolicamente pratiche profondamente radicate nella tradizione romana.

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Riccardo Agresti

ROMA: LA FONDAZIONE BAMBINO GESร™ PREMIA IL DIVINA CLUB, I PARTNER E MAX TONETTO PER IL SUCCESSO DEL โ€œPROGETTO ACCOGLIENZA E CURE UMANITARIEโ€

Comunicato stampa

Una serata allโ€™insegna della solidarietร  e della riconoscenza ha fatto da cornice allโ€™evento ospitato sabato scorso dal Divina Club, che ha accolto la Fondazione Bambino Gesรน per un momento di celebrazione e ringraziamento. Nel corso della serata, la Fondazione ha premiato ufficialmente il Divina Club, i suoi partner e Max Tonetto, ex calciatore della AS Roma e testimonial dellโ€™iniziativa, per lo straordinario successo delย โ€œProgetto Accoglienza e Cure Umanitarieโ€.

Lโ€™iniziativa, realizzata durante il periodo natalizio, ha permesso di raccogliereย 10.080 euro, un risultato significativo frutto dellโ€™impegno condiviso e della grande generositร  dimostrata da tutti i soggetti coinvolti.

Il โ€œProgetto Accoglienza e Cure Umanitarieโ€ rappresenta uno dei pilastri dellโ€™attivitร  della Fondazione Bambino Gesรน e ha lโ€™obiettivo di garantire assistenza, cure e accoglienza a bambini e famiglie in condizioni di particolare vulnerabilitร , offrendo loro supporto concreto e un segno di speranza nei momenti di maggiore difficoltร .

Durante la serata sono stati inoltreย consegnati gli attestati di riconoscimentoย al Divina Club, ai partner coinvolti e a Max Tonetto.ย Un momento particolarmente toccante รจ stato dedicato allaย consegna dei disegni realizzati dai bambiniย seguiti dalla Fondazione per lโ€™occasione: piccoli capolavori carichi di colore, emozione e gratitudine, che hanno reso ancora piรน tangibile il valore umano del progetto.

Giorno del Ricordo, Grando: โ€œLa memoria รจ un dovere civico e moraleโ€

Comunicato stampa

In occasione del Giorno del Ricordo, istituito dallo Stato italiano per commemorare le vittime delle foibe e lโ€™esodo giuliano-dalmata, il Comune di Ladispoli rinnova il proprio impegno nel preservare la memoria di una delle pagine piรน dolorose della nostra storia nazionale.
Questa giornata, celebrata ogni anno il 10 febbraio, richiama lโ€™attenzione sulla tragedia delle foibe e sullโ€™esodo forzato di migliaia di cittadini italiani dalle terre dellโ€™Istria, di Fiume e della Dalmazia nel secondo dopoguerra, un evento che ha segnato profondamente famiglie, comunitร  e lโ€™identitร  culturale italiana.
ยซRicordare quei fatti โ€“ dichiara in una nota il sindaco Alessandro Grando โ€“ non รจ solo commemorazione, ma un dovere civico e morale nei confronti di chi ha subito sofferenze indicibili e di tutte le famiglie costrette ad abbandonare le proprie case. La memoria di questi eventi deve contribuire a rafforzare i valori della pace, della tolleranza e della convivenza civileยป.
Nel ribadire lโ€™importanza di questa ricorrenza, lโ€™Amministrazione comunale di Ladispoli si unisce al sentimento nazionale di commemorazione e riflessione, sottolineando la necessitร  di trasmettere alle nuove generazioni la conoscenza di questi fatti storici, per costruire una societร  piรน giusta e rispettosa dei diritti umani.
Il Comune esprime inoltre la piรน profonda vicinanza ai discendenti degli esuli giuliano-dalmati e a quanti portano nel cuore il ricordo di queste vicende, affinchรฉ la memoria collettiva resti viva e costante nel tempo.
Ufficio Stampa Comune di Ladispoli

Cordoglio per la scomparsa di Sabina (Bina) Addati, vedova Avincola

La Redazione de L’agone esprime il proprio cordoglio, restando vicina al Nostro redattore Lorenzo, per la scomparsa della madre Sabina; quando una mamma va via, con lei se ne va un pezzo di noi, lasciandoci un vuoto emotivo incolmabile.

Restiamo alberi, che sebbene continueremo a muoverci al vento e fiorire al sole, mancheranno della radice primigenia che faceva davvero belle le foglie.

Consapevoli di questo, vorremmo saper confortare il nostro collega Lorenzo, penna raffinata e gentile di questa redazione, amico silenzioso e sempre presente; sebbene ci unisca proprio un’attivitร  fatta di parole, sappiamo quanto queste divengano fragili e impotenti in momenti come questi.

Confidiamo, dunque, che la sensibilitร  di Lorenzo, sappia cogliere in queste poche parole, il valore di un abbraccio fatto di affetto e di coraggio.

La Redazione de L’Agone

L'agone a lutto

A Santa Severa la Giornata della Salute Digestiva con Croce Rossa Italiana

Comunicato stampa

Appuntamento presso la sede di via Antonio Zara snc sabato 14 febbraio. Iniziativa organizzata dal Comitato Locale con la Professoressa Maria Giovanna Graziani, primario di gastroenterologia e endoscopia digestiva_

“Educare e diffondere i valori per uno stile di vita sano e salutare, favorendo la prevenzione e l’informazione medico-sanitaria รจ uno dei principali obiettivi della Croce Rossa Italiana. In quest’ottica, il nostro Comitato ha organizzato per sabato 14 febbraio la Giornata della Salute Digestiva, un appuntamento totalmente gratuito, rivolto a tutti, presso la nostra sede di via Antonio Zara snc a Santa Severa. Un’iniziativa organizzata insieme alla Professoressa Maria Giovanna Graziani, primario di gastroenterologia e endoscopia digestiva, che sarร  presente per l’intera giornata per fornire consigli utili e rimedi ai presenti”. Ad annunciarlo รจ Rosanna Saba, Presidente del Comitato Locale di Santa Severa/Santa Marinella di Croce Rossa Italiana.

“Una giornata volta a sensibilizzare sull’importanza dell’apparato digerente e sulla prevenzione delle malattie gastrointestinali, come il reflusso, la celiachia e nel peggiore dei casi il tumore del colon-retto, una neoplasia purtroppo frequente ma che in caso di diagnosi precoci porta ad un sensibile aumento percentuale di sopravvivenza โ€“ ha aggiunto la Presidente di Croce Rossa Italiana S. Severa โ€“ S. Marinella Rosanna Saba โ€“ durante lโ€™iniziativa, forniremo consigli utili su alimentazione, diete, idratazione, lotta all’uso di alcol e fumo e tutto ciรฒ che puรฒ agevolare un miglioramento delle proprie abitudini di vita. Ringrazio con lโ€™occasione la Professoressa Maria Giovanna Graziani per la disponibilitร  e tutti i Volontari del Comitato, sempre fortemente partecipi alle attivitร  per la popolazioneโ€.

Lโ€™iniziativa รจ totalmente gratuita e si svolgerร  dalle ore 11:00 alle ore 13:00 e dalle ore 14:00 alle ore 16:00. Necessaria la prenotazione: si puรฒ contattare, anche tramite WhatsApp il numero di telefono 3200627158

โ€œCamminando nel Cratereโ€: la rinascita dei territori colpiti dal sisma del 2016 raccontata con un podcast su Loquis

Comunicato stampa

Presentato alla BIT il progetto promosso dal senatore Guido Castelli, Commissario Straordinario per la Ricostruzione: un viaggio sonoro tra Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria, con le voci di Neri Marcorรจ, Nada e dello stesso senatore

Milano, 10 febbraio 2026 โ€“ รˆ stato presentato oggi alla Borsa Internazionale del Turismo di Milano โ€œCamminando nel Cratereโ€, il podcast promosso dalย Commissario Straordinario del Governo per la Ricostruzioneย del sisma 2016, Guido Castelli, e realizzato daย Loquis, la prima piattaforma al mondo di travel podcast geolocalizzati.

Il progetto รจ stato presentato dallo stesso senatoreย Castelli, insieme aย Bruno Pellegrini, amministratore delegato di Loquis,ย a dieci anni dagli eventi sismici che hanno colpito lโ€™Appennino centrale.

Il panel ha visto anche gli interventi di:ย Manuela Rinaldi, Assessore Lavori pubblici, Politiche di Ricostruzione Regione Lazio;ย Francesco Acquaroli, Presidente Regione Marche;ย Stefania Proietti, Presidente Regione Umbria;ย Daniele Dโ€™Amario, Sottosegretario Presidenza della Giunta regionale Abruzzo.

โ€œRaccontare questi territori significa farsi carico di una memoria che riguarda tutto il Paese –ย dichiara Bruno Pellegrini, CEO di Loquisย –ย A dieci anni dal sisma, โ€˜Camminando nel Cratereโ€™ nasce con lโ€™obiettivo di dare voce a comunitร  che hanno attraversato una ferita profonda e che oggi stanno costruendo il proprio futuro con determinazione e dignitร . Per Loquis รจ un progetto di grande responsabilitร , che dimostra come il racconto possa diventare uno strumento concreto di valorizzazione e di accompagnamento verso un turismo piรน consapevole, rispettoso e autenticoโ€.

Camminando nel Cratereย รจ un viaggio sonoro che attraversa quattro regioni del Centro Italia โ€“ย Abruzzo, Lazio, Marche e Umbriaย โ€“ accompagnando lโ€™ascoltatore lungo cammini, borghi e paesaggi dei territori colpiti dal terremoto del 2016. Un racconto che nasce con lโ€™obiettivo diย restituire voce e profonditร  a luoghi segnati dal sisma, oggi protagonisti di un percorso di rinascita che va oltre la ricostruzione materiale e coinvolge identitร , comunitร  e nuove prospettive di sviluppo.

Il progetto si fonda sullโ€™idea delย cammino come esperienza lenta e consapevole. Dai percorsi di forte valenza spirituale come laย Via di Francescoย e ilย Cammino dei Cappuccini, a quelli di impegno civile come ilย Cammino nelle Terre Mutate, fino ai tracciati immersi nella natura come ilย Cammino Naturale dei Parchi, ogni episodio invita a scoprire il territorio passo dopo passo, valorizzando paesaggi, comunitร  e identitร  locali.

Il podcast attraversa alcuni dei comuni piรน rappresentativi dei territori colpiti dal sisma, toccando borghi e centri simbolo dellโ€™Appennino centrale. Dallโ€™Abruzzo alle Marche, dal Lazio allโ€™Umbria, il racconto passa tra luoghi comeย Amatrice, Accumoliย eย Campotosto, prosegue nelle Marche traย Camerino, Macerata, Ussita, Arquata del Trontoย eย Ascoli Piceno, e si snoda traย Norcia, Castelluccio, Spoletoย eย Folignoย in Umbria, fino aย Rieti, Leonessaย eย Cittarealeย nel Lazio.

Un itinerario narrativo che si articola inย 140 episodiย coinvolgendo complessivamenteย 138 comuni, ed รจ giร  disponibile online con una prima selezione di contenuti.
Il progetto proseguirร  nel tempo con la pubblicazione di tutte le puntate previste e con lโ€™aggiunta di nuovi contributi, traย interviste e testimonianze raccolte sul territorio, ampliando ulteriormente il racconto fino a raggiungereย 240 episodi complessivi.

Elemento centrale del progetto รจ la scelta di affidare il racconto aย tre voci dโ€™eccezione, capaci di offrire prospettive diverse e complementari:ย Neri Marcorรจ,ย Nadaย e lo stesso senatoreย Guido Castelli. Le loro voci accompagnano lโ€™ascoltatore puntata dopo puntata, intrecciando narrazione, emozione e testimonianza istituzionale in un racconto corale che mette al centro le persone e i luoghi.

Attraverso la voce,ย Loquis custodisce la memoria dei luoghi, trasformando ogni racconto in un patrimonio condiviso, vivo e accessibile a tutti.