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ORIOLO ROMANO SABATO 28 MARZO 2026: UN BEL GIOCO DURA POCO

Dalla pagina Facebook del Comune

Una commedia teatrale che fa riflettere, tra ironia e realtà.
La compagnia Le Rime Sparse vi invita a uno spettacolo intenso e attuale sul tema della ludopatia, scritto e diretto da Claudio Casani.
Appuntamento sabato 28 marzo alle ore 18:30
Presso la sala polivalente.
Ingresso a offerta libera.
Un’occasione per passare una serata diversa, tra risate e momenti di riflessione su un tema importante che tocca tante vite.
Vi aspettiamo!

Manziana: i giovani raccontano la pace attraverso l’arte

Dalla pagina Facebook del Comune

Ieri, presso il Comune di Manziana, si è svolta la cerimonia conclusiva di premiazione del progetto “Un Poster per la Pace”, promosso dal Lions Clubs International e realizzato a livello locale dal Lions Club di Bracciano.
Un’iniziativa che, da quasi quarant’anni, invita ragazze e ragazzi tra gli 11 e i 13 anni a esprimere attraverso il disegno il proprio significato di pace: un tema profondo, che diventa occasione di crescita, riflessione e consapevolezza.
Tutti i partecipanti hanno dimostrato grande sensibilità, creatività e capacità di guardare al mondo con occhi attenti e pieni di speranza. Più che una competizione, questo progetto rappresenta un percorso educativo importante, che valorizza il pensiero dei giovani e li incoraggia a diventare cittadini consapevoli.
Complimenti a tutte e tutti per l’impegno e per i messaggi autentici e potenti che avete saputo trasmettere. Il vostro sguardo è già un passo verso un futuro migliore.

 

A Manziana grande attesa per il concerto di Pasqua

Riceviamo e pubblichiamo

Invitiamo i cittadini e i visitatori di Manziana all’appuntamento musicale in occasione della Pasqua. Harmonique Ensemble porterà in scena un raffinato repertorio con musiche di Purcell, Haendel, Bach e Paradisi, in un’atmosfera unica tra arte e spiritualità.

Due appuntamenti da non perdere:
Sabato 28 marzo, ore 18:45 – Chiesa S. Giovanni Battista, Manziana
Domenica 29 marzo, ore 18:00 – Chiesa S. Maria del Carmine, Quadroni
Flauto, clarinetto, tromba, euphonium e pianoforte accompagneranno il pubblico in un viaggio musicale emozionante.
Un’occasione speciale per celebrare insieme la Pasqua attraverso la bellezza della musica.
Vi aspettiamo!

Manziana celebra Pier Paolo Pasolini

Riceviamo e pubblichiamo

Pier Paolo  Pasolini  1922-1975

Terminate le celebrazioni, le commemorazioni, le indebite appropriazioni ricordiamo i Pasolini … poeta, attore, autore , pittore, scrittore, regista…

Un uomo complesso di grandi qualità e qualche oscurità … lo ricordiamo insieme

Domenica 29 marzo aula consiliare Manziana giornata Pasolini  dalle 10.30 alle 17.30 con pausa ore 13 buffet offerto Soci Bdt e a seguire proiezione film “ Il Vangelo secondo Matteo “ e altri documenti originali.

Bracciano: ceramiche d’autore e il rito del tè

Riceviamo e pubblichiamo

Oggi, Sabato 28 marzo 2026 | ore 16.30 – 18.30

Centro Civico – T.sa Paolo Borsellino, 31 – Bracciano

Un pomeriggio dedicato all’arte e alla memoria di Silvana Leonardi, artista recentemente scomparsa.

Le ceramiche esposte e in vendita rappresentano un lascito dell’artista stessa: il ricavato contribuirà ad incrementare il fondo a sostegno di donne e madri vittime di violenza. Un gesto che trasforma l’arte in continuità, memoria e aiuto concreto.

In contemporanea, “Il tempo del tè”, degustazione a cura di Nadia Malpassi, per accompagnare questo momento di condivisione. Un’iniziativa che unisce cultura, ricordo e responsabilità sociale sul territorio. Ti aspettiamo!

AIUTATECI A RICOSTRUIRE LA STORIA DEI NOSTRI CADUTI!

Dal profilo Facebook del comune di Canale Monterano

Nel delicato e capillare lavoro di riordino dei documenti storici d’archivio, sono state rinvenute delle lastre di vetro fotografiche che ritraggono i volti di alcuni dei caduti della prima guerra mondiale del nostro paese.
I “vetrini”, prima dell’avvento della pellicola, erano l’equivalente di quelli che nel tempo sono divenuti i negativi fotografici: grazie alla collaborazione del fotografo nostro concittadino Manfredi De Negri le immagini sono state scansionate in alta risoluzione e saranno riprodotte ed esposte in una mostra in programma per il prossimo mese di Giugno.
Al fine di approfondire le storie di questi Cittadini, dando corpo e anima a quei ritratti, pubblichiamo di seguito i nominativi delle persone ritratte, invitando i famigliari che li riconoscono a mettersi in contatto con l’Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP) o per email all’indirizzo urp@comune.canalemonterano.rm.it o tramite whatsapp al numero 3295370132.
ELENCO DEI CADUTI DELLA PRIMA GUERRA MONDIALE
1. AGOSTINI VITTORIO
2. BARELLI PIETRO
3. BEI PIETRO
4. BENCI ROMEO
5. BRIZZI GIOVANNI
6. BUGLIAZZINI LUIGI
7. CHIRICHILLI GIOVANNI
8. CHIRICHILLI SETTIMIO
9. CRISOSTOMI SERAFINO
10. DI MARCO PIETRO
11. FATTORI ADRIANO
12. FIORANI LUIGI
13. GENTILI BONAVENTURA
14. GENTILI GIUSEPPE
15. GRIMALDI PIETRO
16. GROSSI ORESTE
17. GROSSI REMIGIO
18. GROSSI SISTO
19. GROSSI SOTERO
20. LAVINI ALESSANDRO
21. MAGAGNINI ANGELO
22. MAGAGNINI LIBERATO
23. MASSARI SISTILIO
24. NATILI GIUSEPPE
25. OLIVIERI OLIVIERO
26. PACE FRANCESCO
27. PASCUCCI ERNESTO
28. PASCUCCI ROMOLO
29. PIGNA EGIDIO
30. PULCINELLI LUIGI
31. RIDOLFI SANTINO
32. ROGHI LIONELLO
33. ROGHI MODESTO
34. ROGHI UGO
35. ROSSI AMEDEO
36. SCIPIONI SANTE
37. SFORZINI PIETRO
38. STEFANI SALVATORE
39. TASSI LUIGI
40. VERNARECCI ENRICO
41. VIRGILI GIOVANNI

Premiati i vincitori della seconda edizione del concorso “La Migliore Pizza di Pasqua di Civitavecchia”

Comunicato stampa

Si è svolta nel pomeriggio di oggi 27 marzo presso il Ristorante Tsade di Civitavecchia
la premiazione dei vincitori della seconda edizione del concorso “La migliore Pizza di Pasqua
di Civitavecchia” organizzato dalla Pro Loco cittadina e dalla Confraternita dell’antica zuppa
di pesce e della Cucina tradizionale civitavecchiese.

La qualificata Giuria composta dallo storico Enrico Ciancarini e Paride Centurioni, da Franco Papa Delegato dell’Accademia della Cucina Sezione locale, dalla Chef Carla Di Michele, da Melissa Onorati, Debora Viggiano Professioniste di alcune pasticcerie cittadine e da Raffaele Amoni referente provinciale di AIC, hanno valutato le 27 preparazioni pervenute, obbligatoriamente rese anonime da Massimo Siliani in veste di garante dell’iniziativa, secondo l’aspetto visivo, i profumi, la lievitazione, la consistenza e la sapidità.

Il risultato dei Giudici è stato unanime nel riconoscere i tre vincitori delle due
categorie che si sono aggiudicati premi consistenti in cesti enogastronomici.
Per la categoria pizze tradizionali Prima classificata Irene Pasquini, e a seguire
Federica Pernici e Barbara Esposito.
Per la categoria pizze gluten free Prima classificata Verdiana Gambino, seguono
Michela Buonincontro e Ilaria Servili.

A tutti i concorrenti gli attestati di partecipazione con i complimenti e i ringraziamenti
della Pro Loco, per aver contribuito a mantenere vivi i valori della tradizione.
Dopo la premiazione a cui hanno partecipato l’Assessore D’Antò, l’Assessore
Giannini, il Consigliere Cangani, il Direttore di Confcommercio Civitavecchia
Litorale Nord Cristiano Avolio e il Presidente della Mare Nostrum 2000 Sandro
Calderai c’è stato un bel momento conviviale.

“Questa iniziativa ha confermato quanto la tradizione della Pizza di Pasqua
rappresenti un patrimonio ancora profondamente radicato nella nostra comunità. – ha
dichiarato la Presidente Maria Cristina Ciaffi – Le preparazioni presentate hanno
testimoniato il valore culturale e familiare di questa tradizione. Grazie a tutti coloro che
hanno reso possibile questo bellissimo momento”.
Appuntamento per tutti all’edizione del prossimo anno.

Maria Cristina Ciaffi

Comitato Difesa Lago di Bracciano: perplessi su sentenza Tribunale Superiore Acque Pubbliche riguardo immissione acqua del Traiano

Comunicato stampa

 

Per il lago di Bracciano i 161,90 metri sul livello del mare resta il livello sotto il quale ogni azione del concessionario Acea Ato 2 ai fini di eventuali prelievi è preclusa in ogni caso.

La conferma arriva da una recentissima sentenza del Tribunale Superiore delle Acque Pubbliche che ha deciso in merito ad un ricorso Acea Ato 2 avverso il parere del Parco di Bracciano-Martignano riguardo l’ipotesi di ripresa di captazioni atte a valutare l’efficienza dell’impianto di adduzione, fermo dal settembre 2017, e della relativa permanenza della potabilità dell’acqua in esso contenuta.

Riguardo le attività compensative poste in atto da Acea Ato 2 nel 2025 con immissione nel lago di acqua deviata dall’acquedotto Traiano del 109 d.C. all’altezza dell’Acquarella, il Tribunale Superiore delle Acque Pubbliche ha accolto il ricorso nel punto in cui Acea Ato 2 contestava la prescrizione del Parco di procedere all’immissione di acqua del Traiano nei dieci mesi precedenti l’attività di verifica dell’impianto.

Respinte tutte le altre contestazioni tra le quali quella con la quale si voleva escludere la competenza del Parco in quanto l’impianto è posto territorialmente fuori dal perimetro dell’area protetta. Il Comitato per la Difesa del Lago di Bracciano accoglie tale sentenza con perplessità. Nel ricorso ad opponendum del Comitato presentato dai legali Francesco Falconi e Simone Calvigioni si è infatti posto in evidenza che l’acqua del Traiano  fin dall’avvio della concessione avrebbe dovuto essere dirottato nel lago, in quanto la concessione per il nuovo acquedotto, alla lettera, assorbiva le precedenti tra le quali lo stesso acquedotto Traiano. Al riguardo il Comitato si riserva ulteriori azioni.

Pendente inoltre dinanzi al Tribunale di Civitavecchia il processo penale per disastro ambientale a carico dei membri del Consiglio di Amministrazione Acea Ato 2 del 2017 (Paolo Saccani Tolmino ed altri). Nell’udienza del 24 marzo 2026, presente il sostituto procuratore Delio Spagnolo che ha seguito la vicenda sin dall’inizio, è stato ascoltato il teste a difesa di Acea Ato 2 Fratini. La prossima udienza è fissata per il 26 maggio.

Il Comunicato per la Difesa del Lago di Bracciano annuncia poi di aver inoltrato una lettera al Parco di Bracciano-Martignano con la quale chiede che venga ripristinato immediatamente il sistema di monitoraggio del livello del lago di Bracciano, già posto in essere.

Da una consultazione della pagina dedicata infatti il servizio è indicato come “scaduto”. Poiché si tratta di un servizio concordato con la Regione Lazio sin dal 2017, utile a certificare il livello esatto, è fondamentale che il servizio sia ripristinato anche in ossequio alla dovuta trasparenza.

In base al principio di trasparenza si richiede ad oggi, alla luce della sentenza del Tribunale Superiore delle Acque Pubbliche, al Parco di Bracciano-Martignano e con esso alla Regione Lazio di rendere pubblici i dati del misuratore attivato – con lo scopo di mantenere allo zero il bilancio idrico – presso lo scarico “Acquarella” delle immissioni dall’acquedotto Traiano trasmessi da Acea Ato 2 per il tramite di “un canale  telematico per la consultazione da parte del Parco di Bracciano-Martignano dei livelli del lago”.

Comitato per la Difesa del Bacino Lacuale Bracciano-Martignano – Via dell’Acquarella, 11 – Trevignano Romano 00069 (RM) – C.F. 97930270588 – + 39 360/805841 – comitatodifesalagodibracciano.wordpress.com – comitatodifesalagobracciano@gmail.com

Comitato per la Difesa del Bacino Lacuale Bracciano-Martignano

“Dimmi donna” presenta “Onciangìti”, uno spettacolo del teatro popolare calabrese sulle donne che hanno cura delle donne

Comunicato stampa

Domenica 29 marzo, ore 18,30 –  Teatro Delia Scala di Bracciano

Onciangìti, è un neologismo composto da due parole in dialetto calabrese: “un ciangìti,” cioè non piangete, nella forma plurale dell’antica abitudine di dare del voi alle persone meritevoli di rispetto. E qui si entra subito nel teatro popolare calabrese (nell’area catanzarese, per la precisione), in cui una pièce come questa si chiamerebbe “fadda” teatrale.

Fadda indica una “parte”, una “porzione di scena” o un “pezzo” dello spettacolo, è come dire “pezzo di recita” o “parte scenica”, spesso in modo informale e tradizionale.

Ecco allora che una esperienza del teatro popolare di strada entra nella rassegna “Dimmi donna, le protagoniste del plurale femminile” per rappresentare non solo la missione della cura dei cari, che la società umana ha da sempre riservato alle donne, ma anche il rapporto speciale di coscienza e autocoscienza che le donne hanno stabilito tra loro, fuori da modelli maschilisti e patriarcali.

In “Onciangìti”, Paola Borgia e Francesca Pontone sembrano ricordarci il valore di quella perentoria affermazione che ha accompagnato per molto tempo il cammino delle donne italiane, secondo cui “il personale è politico”. Ma con la speciale sensibilità del testo, in cui emozioni e gesti quotidiani si raccontano svelando i loro diversi approcci alla realtà.

INGRESSO LIBERO FINO AD ESAURIMENTO POSTI

Le parole fondamentali di Marco Dané , ultima parte

È arrivato a conclusione il percorso di Marco Dané sulle parole fondamentali; l’ultimo incontro si è tenuto nella biblioteca comunale Angela Zucconi, venerdì 26 marzo alle ore 17:00. Durante i quattro incontri che sono stati per il pubblico molto interessanti e coinvolgenti si sono espressi appunto i significati delle parole fondamentali, che spesso conosciamo a grandi linee nei loro significati più profondi o che a volte ci sfuggono completamente.

Marco Dané con estrema semplicità ha fatto proprio questo, ha svelato questi importanti significati attraverso il vocabolario, gli aforismi e la metafora espressa da alcuni racconti scritti di suo pugno che adesso andremo a vedere: le parole fondamentali in questo incontro sono state la libertà, la consapevolezza e la gentilezza. Vediamo ora la Libertà: Storia di Aldo a cui piaceva camminare nel sentiero del parco la mattina, sedersi su una panchina e ascoltare il canto degli uccelli, nessuno gli diceva cosa fare, che strada intraprendere, questa per Aldo era la libertà.

Un giorno Aldo si incrociò con una bambina sul sentiero, non riusciva a far volare l’aquilone, Aldo le suggerì di allontanarsi dal sentiero e di andare nel parco, ma lei gli rispose che era già nel parco. Aldo capì che la sua libertà non poteva impedire quella della bambina e che dovevano goderne entrambi e si spostò sull’erba per farle spazio, l’aquilone volò alto nel cielo e Aldo fu felice  pensando alla libertà come a un sentiero condiviso senza dimenticare che accanto abbiamo anche gli altri. La seconda parola è La consapevolezza: c’era una volta un uomo che viveva in una grande casa con tante finestre ma che per comodità teneva tutte chiuse non perché non sapesse che il mondo fuori era colorato e pieno di vita ma semplicemente perché si faceva meno fatica.

Ogni mattina ripercorreva le stesse stanze, parlava con le stesse persone, gli sembrava di conoscere tutto persino sé stesso m a volte c’era qualcosa che non andava, una strana sensazione ma non ci badava. Un giorno si recò in una stanza di una finestra chiusa, cercava una foto e con un po’ di difficoltà aprì la finestra, all’inizio fu solo aria che gli accarezzò il viso, poi suoni, voci lontane ed infine la luce, tutto gli sembrò diverso anche il mondo fuori, trovò le foto che cercava e da quel giorno cominciò ad aprire le finestre, dietro ogni apertura c’era qualcosa di nuovo, ricordi dimenticati, emozioni nascoste, pensieri che non aveva mai ascoltato. Scoprì che anche dentro di lui c’erano stanze che non aveva mai visitato cominciando a capire chi era veramente.

La terza parola è la gentilezza: Emma si svegliò molto emozionata perché quel giorno aveva un colloquio di lavoro molto importante, si mise quella giacca che le aveva regalato il padre che spesso pensava a lei. Giulio si alzò quella mattina nonostante avesse bevuto la sera prima nell’ufficio di cui era dirigente ma doveva andare al lavoro perché aveva un colloquio di assunzione, si mise sul suo bolide e si inoltrò nel traffico. Emma scivolava nel traffico con il suo motorino e lo sistemò vicino al grande palazzo dove per il suo colloquio la attendeva una segretaria.

Giulio non riusciva ad entrare nel garage dell’azienda, nessuno lo faceva passare ma qualcuno con un gesto gentile gli cedette il passo e la sua giornata cambiò compreso il suo mal di testa. Emma e Giulio si confrontarono nel colloquio e Giulia che non sapeva una domanda chiese gentilmente se ne potesse formulare un’altra. Giulio sentiva che Emma era quella giusta e nonostante la domanda fallita decise di assumerla. Emma tornò a casa entusiasta. Non sapremo mai dove può arrivare un gesto di gentilezza perché spesso può creare un onda senza fine.

 

Ilaria Morodei