Elezioni 2018: votare è un diritto e un dovere civico

75

Ci siamo quasi, domenica 4 marzo dalle ore 7 alle 23 si terranno le Elezioni Politiche 2018, per rinnovare i due rami del Parlamento: la Camera dei Deputati e il Senato della Repubblica. Come garantisce l’Art. 48 della nostra Costituzione, votare è un diritto, ma anche un ‘dovere civico’. Votare ci rende liberi e come disse Pietro Calamandrei: “La libertà è come l’aria: ci si accorge di quanto vale quando comincia a mancare”.

In Italia saranno chiamati a votare oltre 51 milioni di elettori per eleggere 630 deputati e 315 senatori della XVIII Legislatura, che riceveranno ai seggi una scheda rosa per la Camera e, per chi ha più di 25 anni, una gialla per il Senato.

La nuova legge elettorale, il ‘Rosatellum’, troverà la sua prima applicazione: si tratta di un sistema elettorale misto. Alla Camera 232 deputati saranno eletti nei 232 collegi uninominali con sistema maggioritario, dove vincerà chi otterrà più voti nel collegio; 386 deputati saranno eletti con sistema proporzionale nell’ambito di collegi plurinominali, tra le coalizioni di liste e le liste che abbiano superato le soglie di sbarramento (10% per le coalizioni, 3% per le liste). I restanti 12 deputati, saranno eletti nella Circoscrizione estera.

In Senato, 116 senatori saranno eletti in collegi uninominali con il maggioritario, dove vince il candidato più votato, mentre l’assegnazione dei restanti seggi, 193, avverrà con metodo proporzionale come alla Camera, nell’ambito di collegi plurinominali; 6 senatori saranno eletti nella Circoscrizione estera.

Nel Lazio in particolare, che conta 492 Comuni, ci sono due Circoscrizioni: Lazio 1 e Lazio 2. Mentre i Collegi elettorali sono 21 uninominali e 37 plurinominali alla Camera; 10 uninominali e 18 plurinominali al Senato.

In sostanza cosa troveremo sulle schede elettorali? E Come si vota? La scheda, identica per Camera e Senato, sarà divisa in una serie di aree ognuna corrispondente a un partito o a una coalizione. Ogni area ha in alto un rettangolo con un solo nome: è quello del candidato di partito o di coalizione nel collegio uninominale del luogo in cui l’elettore ha la residenza. Sotto al rettangolo ci saranno uno o più simboli di partito che sostengono la coalizione.

Accanto ai simboli, i nomi dei candidati di quel partito per il collegio proporzionale da un minimo 2 a un massimo di 4. Le coalizioni in campo sono due. Quella di Centrosinistra guidata dal Partito Democratico di Matteo Renzi, che corre insieme a +Europa di Emma Bonino, Civica popolare di Beatrice Lorenzin e Insieme di Giulio Santagata. Mentre la coalizione di centrodestra comprende: Forza Italia di Silvio Berlusconi, Lega di Matteo Salvini, Fratelli d’Italia di Giorgia Meloni e Noi con l’Italia di Lorenzo Cesa e Raffaele Fitto. Poi ci sono gli altri partiti che concorreranno da soli come il M5S di Luigi Di Maio; Liberi e Uguali, guidato da Pietro Grasso ed altri partiti minori.

Maria Antonella Procopio

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui