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Contributi dalla Regione per i Consigli dei giovani, ragazzi e bambini.

Supportare l’istituzione o la gestione di Consigli dei Giovani (14 -18 anni), delle ragazze e dei ragazzi (scuola primaria di II grado) e bambine e bambini (scuola primaria). La Regione Lazio ha stanziato 200mila euro per i progetti che vanno presentati dai comuni entro il 15 maggio 2025.

L’idea nasce per promuovere la partecipazione attiva dei giovani alla vita politica e sociale della comunità. L’obiettivo principale di questi Consigli è, infatti, quello di educare i ragazzi a comprendere i meccanismi democratici, promuovere il loro coinvolgimento nelle decisioni che riguardano la loro città o paese, e sviluppare un senso di responsabilità civica. Un’attività educativa sempre attuale. I beneficiari sono i Comuni della Regione Lazio e Municipi di Roma Capitale, in forma singola o associata. 

I contributi per l’istituzione nuovi Consigli prevedono fino a 6.000,00 euro mentre  i contributi per la gestione Consigli esistenti: fino a 4.000,00 euro Erogazione in unica tranche

E’ possibile fare domanda (entro il 15 maggio 2025) per una sola tipologia di Consiglio (giovani, ragazze/i o bambine/i) sia per quelli di nuova istituzione che per la gestione. Le domande devono essere inviate via PEC a serviziocivileregionale@pec.regione.lazio.it utilizzando gli appositi moduli editabili e dovranno riportare la seguente dicitura ““Legge regionale n. 20/2007. Avviso pubblico 2025. Richiesta di contributo per … (specificare se la richiesta è per l’Istituzione o la Gestione) del Consiglio Comunale dei … (specificare se la richiesta riguarda il Consiglio dei Giovani, delle Ragazze e dei ragazzi o quello delle Bambine e dei bambini).” La graduatoria sarà formata secondo l’ordine di arrivo delle domande. Terminata l’istruttoria delle domande pervenute, la competente Direzione procederà all’approvazione di due distinte graduatorie, definite in base all’ordine di arrivo delle domande: una per l’Istituzione dei Consigli dei Giovani, delle Ragazze e dei Ragazzi, delle Bambine e dei Bambini e l’altra per la Gestione dei Consigli dei Giovani, delle Ragazze e Ragazzi, delle Bambine e Bambini.

Per maggiori informazioni visitare il link: https://progetti.regione.lazio.it/bandi-cultura/bandi/avviso-2025-lr-20-2007-concessione-di-contributi-per-la-promozione-degli-strumenti-di-partecipazione-istituzionale-delle-giovani-generazioni-alla-vita-politica-e-amministrativa-locale-deliberazione-d/ 

Contatti

 serviziocivileregionale@pec.regione.lazio.it

fmazza@regione.lazio.it o mmura@regione.lazio.it

“Occhio ai bimbi”: Il service Lions per la diagnosi precoce dell’Ambliopia

Anche quest’anno il Lions Club  Bracciano – Anguillara Sabazia – Monti  Sabatini ha effettuato, grazie alla presenza del Prof. Alfonso Carnevalini, già Direttore del Reparto di Oculistica dell’ Ospedale di Viterbo il service nazionale Lions denominato “Occhio ai Bimbi”. In cosa consiste?

Si tratta di una campagna di screening gratuita svolta da oculisti che effettuano un controllo rivolto ai bambini delle scuole dell’Infanzia perchè è proprio nella fascia d’età dai 3 ai 5 anni che è opportuno valutare malattie e difetti della vista,in particolare la presenza dell’ambliopia, nota anche come “occhio pigro”. La presenza di casi è stimata nella popolazione pediatrica fra il 2 ed il 4%, e  viene raccomandata una  diagnosi precoce, preferibilmente entro il 4° anno e comunque non oltre il 6° – 7° anno di età, epoca in cui lo sviluppo delle connessioni neuronali si chiude. 

L’ambliopia infatti è la riduzione visiva di un occhio a causa di uno sviluppo anomalo delle connessioni nervose con il cervello, dovuta ad una non adeguata stimolazione. Accade talvolta che un occhio, apparentemente normale, non venga adeguatamente usato perché il cervello preferisce collegarsi con l’altro. E così, un bambino apparentemente senza difficoltà a vedere alla lavagna, in realtà abbia un occhio del tutto “assente” o non funzionante perchè il cervello sta utilizzando solo le immagini nitide che provengono dall’occhio sano ed ignora quelle sfocate trasmesse dall’occhio con alterazioni funzionali.

Le cause più comuni sono lo strabismo ed i vizi di refrazione (miopia, ipermetropia, astigmatismo) e, se non individuata tempestivamente, questa  condizione funzionale può comportare importanti conseguenze: lo stress visivo, infatti, può  condizionare  negativamente lo sviluppo psicomotorio, cognitivo e relazionale del bambino.

 Ecco perché è così apprezzato dalle famiglie che hanno autorizzato volentieri, a partire dal 19 febbraio, il nostro intervento di screening  precoce nelle scuole del territorio sabatino, in sinergia con le Direzioni scolastiche e le insegnanti dei diversi plessi scolastici. 

Il  controllo realizzato con l’utilizzo di una specifica strumentazione, il “Welch Allyn Spot Vision Screener”, consente uno screening rapido e non invasivo , che per i bimbi è simile a fare una semplice “ fotografia “  a breve distanza.

Le  scuole dell’Infanzia “servite” quest’anno sono state le seguenti: l’Istituto Comprensivo di Bracciano con 120 alunni; la Scuola paritaria del Divino Amore con 7 bambini e, infine, l’Istituto Tommaso Silvestri  distribuito su 3 sedi, con 90 bambini nel Plesso di Trevignano,46 bambini nel Plesso di  Pasqualetti  e, ancora,  con  66 bambini nel Plesso di Via dei Lecci.

Le singole scuole sono state molto disponibili a predisporre uno spazio adeguato, ossia un luogo non troppo illuminato per una migliore resa dell’apparecchio e fornito di scrittoio per le operatrici lions che si sono occupate di compilare il materiale cartaceo.

I referti medici sono stati consegnati alle maestre in busta chiusa.

Un particolare ringraziamento va alle socie del LC Bracciano Anguillara S.Monti Sabatini: Patrizia Bellesi, Maria Elisa Pezone, Gloriana Anselmi, Simonetta Di Camillo, che hanno coordinato ed assistito materialmente l’oculista nello svolgimento.

Anna Ramella
Comitato Comunicazione e Marketig
LC Bracciano Anguillara S. Monti Sabatini

Cerveteri, sclerosi multipla: successo per le Erbe Aromatiche

Anche in questa occasione, la nostra si è dimostrata essere una comunità sensibile e attenta alla causa di Aism, la più grande realtà italiana e la terza a livello europeo impegnata nel sostegno alle persone con Sclerosi Multipla. Grazie alla generosità di tantissime persone, la campagna delle Erbe Aromatiche di AISM è stata un successo straordinario. Un pieno di emozioni, di incontri, di informazione e sensibilizzazione. Una cifra importantissima quella raccolta a Cerveteri, ben 780euro, che si aggiungono ai 1400euro raccolti nel mese di marzo, appena due mesi fa, con Bentornata Gardensia. A tutti, dal profondo del cuore, grazie!”.

A dichiararlo è Adele Prosperi, consigliera comunale di Cerveteri e storica Volontaria di Aism, che nella giornata di oggi, lunedì 5 maggio ha provveduto ad effettuare il bonifico bancario in favore dell’associazione con i soldi raccolti. In questa prima parte del 2025, Aism a Cerveteri ha raccolto 2180euro.

“Cerveteri ha dimostrato ancora una volta di avere un cuore straordinario  spiega Adele Prosperiabbiamo raccolto una cifra importantissima, che come sempre rappresenta oro puro per tutte le attività a sostegno della Ricerca Scientifica che AISM a livello nazionale conduce da oltre mezzo secolo. Doveroso da parte mia, a nome di tutto il mondo di Aism, ringraziare cittadini, commercianti, simpatizzanti e funzionari del Comune di Cerveteri che anche quest’anno hanno risposto con infinita generosità e attenzione all’iniziativa di Aism: anche grazie al contributo che ogni volta giunge dalla nostra città, insieme possiamo continuare a sperare in un mondo libero dalla Sclerosi Multipla”.

“Sostenere le attività di Ricerca Scientifica è importantissimo aggiunge la Prosperiperché Ricerca significa vita, luce, speranza. Speranza in un mondo migliore, speranza in un mondo in cui le persone affette da malattie rare, oggi classificate come incurabili, possano presto vedere la propria vita migliorare o magari, possano essere curate. Tutti insieme possiamo farcela, uniti siamo più forti”.

“Questo è l’undicesimo anno di attività di Aism a Cerveteri  torneremo nei prossimi mesi, con altre iniziative e momenti di sensibilizzazione e informazione sul tema della Ricerca Scientifica”.

Per conoscere tutte le iniziative di Aism, potete visitare il sito www.aism.it

A Formello presentati i lavori per il “Polo culturale Villa Chigi Versaglia”

Questa mattina presso il comune di Formello sono stati presentati i lavori per il nuovo “Polo Culturale Villa Chigi Versaglia”. Gli interventi rientrano nei progetti dei Piani Urbani Integrati “Poli Culturali, civici e di innovazione” finanzianti tramite il PNRR. L’importo totale dell’intervento è di 1 milione e 488 mila euro.
Presenti all’evento il Vicesindaco della Città metropolitana di Roma Capitale, Pierluigi Sanna, la Consigliera delegata all’innovazione tecnologica, Alessia Pieretti, il Sindaco di Formello, Gian Filippo Santi, i rappresentanti della Giunta comunale e gli studenti dell’Istituto comprensivo Barbara Rizzo.
“Un progetto complesso partito quattro anni fa – dicono dalla Città metropolitana-  grazie alla visione della Città metropolitana e dell’Amministrazione comunale e che darà grande spessore al territorio. Il nuovo Polo diventerà un Centro polifunzionale aperto al pubblico, dislocato negli edifici denominati “Casino” e “Torre” all’interno del Parco Archeologico “La Versaglia”.
I due edifici di pregio e di importante valenza storica che risalgono al 1665 e sono costruiti da resti di antiche strutture murarie, saranno restaurati, consolidati e migliorati dal punto di vista sismico oltre ad essere integrati con nuove strutture per la realizzazione di sale polifunzionali a servizio del Parco Archeologico e della cittadinanza, accessibili tramite il superamento delle barriere architettoniche. Inoltre le strutture verranno dotate di impianti energetici e di impianti di climatizzazione tali da consentire il miglioramento di due classi energetiche.
“Un luogo affascinante – prosegue la nota di Palazzo Valentini –  e utile soprattutto per le nuove generazioni che potranno vivere uno spazio sicuro. La Città metropolitana inoltre ha saputo utilizzare al meglio una grande opportunità come i fondi del PNRR, mantenendo tutti i target sia del PUI cultura che del PUI sport e dei progetti di riforestazione. Un punto positivo perché tutti i fondi sono stati messi a disposizione della comunità e nessuno di questi verrà rimandato indietro”.

La Lectio Magistralis del professor Roberto Mancinelli agli allievi del Salvo D’Acquisto

Siamo lieti di aver assistito con gli allievi degli indirizzi Aereonautico e Agrario alla Lectio Magistralis che,il 12 aprile, il professor Roberto Mancinelli ha tenuto nell’aula Magna del nostro Istituto. 

Professore di Ecologia e Agroecologia nel dipartimento di Scienze Agrarie e Forestali (DAFNE) dell’Università della Tuscia, egli ha in attivo numerose pubblicazioni di qualità a livello nazionale e internazionale. Si è rivolto agli allievi con un linguaggio tecnico professionale “naturale” e competente, lanciando contemporaneamente più messaggi ad una platea di giovani che lo ha ascoltato con grande attenzione. Prima di affrontare il tema dell’incontro sulla “Gestione sostenibile nella produzione agroalimentare”, Mancinelli ha presentato una panoramica sugli indirizzi dei percorsi universitari delineando le 14 aree accademiche all’interno dell’Offerta Formativa delle Università italiane. Ha specificato che il termine Facoltà, seppure sia ancora in uso nel gergo universitario, è stato sostituito dal termine Dipartimenti; ha illustrato le differenze tra laurea magistrale e laurea triennale e il valore dei crediti formativi (CFU) richiesti ad ogni esame. Il professore ha evidenziato con orgoglio, che la classifica Censis 2024-2025 dei piccoli Atenei statali ha posto l’Università degli Studi della Tuscia al secondo posto su dieci, in termini di valutazione di servizi, borse, strutture.    Inoltre,il DAFNE, in cui lui insegna nel corso di laurea magistrale, nel 2023 è risultato il Dipartimento di eccellenza, al primo posto in Italia nel settore delle Scienze Agrarie e Veterinarie.

“La nostra Terra, GAIA – ha detto il professore con un linguaggio semplice e diretto – ha bisogno di un futuro di agricoltura sostenibile perché solo essa: migliora la qualità del suolo, opera in armonia con la natura e non contro di essa, consente di risparmiare energia, protegge e conserva l’acqua, valorizza la diversità, fornisce resilienza in uno stato di cambiamenti climatici, sostiene le comunità e le economie, produce beneficiall’uomo, al pianeta ed è economicamente valida”. Una lectio molto apprezzata dagli studenti sia dal punto di vista dell’Orientamento, sia per i riferimenti sull’importanza dello studio. Meglio evitare l’effetto Dunning-Kruger per il quale: le persone con poche conoscenze in un ambito, tendono a sovrastimare le proprie capacità mentre quelle più esperte tendono a sottovalutarsi. “L’ignoranza – affermò Charles Darwin – genera fiducia più spesso della conoscenza”

Professor Riccardo Rosini 

Bracciano, San Sebastiano: una tradizione secolare

Risale alla metà del Quattrocento a Bracciano la tradizione di onorare il santo patrono, San Sebastiano, con una intera settimana di festeggiamenti agli inizi del mese di maggio. E così in questi giorni festa è stata nella cittadina lacustre. Anticamente il santo divenuto patrono per aver protetto il borgo dalla peste era al centro di corse di cavalli, rappresentazioni teatrali e fiere, in giorni in cui dame e cavalieri facevano sfoggio degli abiti più belli. In ricordo di quegli antichi eventi la statua del Santo Patrono, San Sebastiano, è stata condotta ieri al piazzale del vecchio ospedale di Bracciano. Momento suggellato con una messa dinanzi alle autorità dei nostri tempi, il sindaco Marco Crocicchi e la Polizia Locale, rappresentata dal comandante Claudio Pierangelini.

La statua del santo,  dal Duomo di Santo Stefano Protomartire è così ora presente nella cappella del vecchio ospedale, proprio dedicata a San Sebastiano, dove resterà per tutto l’Anno giubilare. Il vecchio ospedale, infatti, in funzione fino alla metà del 1976, anticamente era il cosiddetto lazzaretto, fuori le mura, dove erano ricoverati malati e appestati, ed ecco perché poi la sua cappella interna è stata dedicata al Santo, che si invoca contro la peste e che nella fattispecie ha protetto Bracciano da quella terribile malattia in tempi antichi.

Fu la principessa Sofia Branika Odescalchi a far realizzare il complesso del vecchio ospedale e a chiamare l’artista Antoniazzo Romano, a far realizzare nella cappella interna un pregevole affresco. L’ artista è autore anche diverse opere nelle sale del Castello Odescalchi.

Il trasporto del statua di San Sebastiano dal Duomo nel piccolo scrigno dedicato al santo, è un momento che porta al cuore della storia, della trazione e della cultura della città. Un momento che deve ritrovare tra gli abitanti di Bracciano la cura e la presenza di un tempo.

La cappella di San Sebastiano e la storia che la circonda sono un piccolo patrimonio artistico, storico, religioso e culturale di Bracciano, che abitanti e amministratori devono curare e valorizzare, tramandandone memoria alle future generazioni.

Cinzia Orlandi

Cerveteri, 8 maggio: al Granarone concerto di Primavera

 

Un anno di studio, di esercizi, di lezioni che si concretizza in un appuntamento che unirà, grazie al linguaggio universale della musica, gli adulti del Gruppo Bandistico Cerite e i ragazzi dell’Istituto Comprensivo Salvo D’Acquisto di Cerveteri.

È il Concerto di Primavera, che avrà luogo giovedì 8 maggio alle ore 16 presso l’Aula Consiliare del Granarone, aprendo di fatto il ricco programma per i festeggiamenti di San Michele Arcangelo, Santo Patrono di Cerveteri, che per l’intero weekend si svolgeranno nel Centro Storico.

Il concerto, divenuto oramai un appuntamento tradizionale del periodo, sarà diretto dal maestro Augusto Travagliati insieme alla professoressa Lucrezia Palmitessa e rientra nel percorso didattico concertistico Cerite dell’anno scolastico 2024/2025.

“Un progetto molto importante, finanziato dalla Regione Lazio che consente ai ragazzi dell’Istituto Comprensivo Salvo D’Acquisto di avvicinarsi alla meravigliosa arte della musica, un linguaggio universale che unisce ed è capace di mandare messaggi sempre ricchi di significato – ha dichiarato Francesca Cennerilli, assessore alla Cultura del Comune di Cerveteri – dopo un anno di studio, gli studenti sono pronti ad esibirsi, ma non da soli, ma insieme ai musicisti e musiciste professionisti del Gruppo Bandistico Cerite. Un concerto che rappresenta anche una speranza per la musica della nostra città, la speranza che in un futuro questi ragazzi possano essere coloro che porteranno avanti la tradizione della banda”.

“Ai nostri ragazzi – aggiunge l’Assessore Francesca Cennerilli – un caloroso in bocca al lupo per questo grande appuntamento per il quale si sono preparati davvero tanto e al Maestro Augusto Travagliati rinnovo il mio ringraziamento per l’impegno con cui, da oltre un quarto di secolo, insegna e porta l’arte della musica in città. Allo stesso modo, un plauso lo rivolgo alla Professoressa Lucrezia Palmitessa e alla Dirigenza Scolastica dell’Istituto Salvo D’Acquisto per aver coinvolto anche quest’anno i propri studenti in questo progetto”.

Romania: al ballottaggio Simion e Dan. Un “trumpiano”contro un europeista

Romania: al ballottaggio presidenziale George Simion e Nicușor Dan. Escluso il candidato della coalizione di governo. Riceviamo  e pubblichiamo da una nostra lettrice che si trova in Romania:

Bucarest, 5 maggio 2025
Le elezioni presidenziali rumene hanno riservato una sorpresa significativa: il ballottaggio del 18 maggio vedrà contrapposti George Simion, leader del partito nazionalista AUR, e Nicușor Dan, sindaco indipendente di Bucarest, mentre Crin Antonescu, candidato della coalizione di governo PSD-PNL-UDMR, è stato escluso dalla corsa.

Secondo i risultati ufficiali, Simion ha ottenuto il 40,5% dei voti, seguito da Dan con il 20,9%, mentre Antonescu si è fermato al 20,3% . L’esclusione di Antonescu rappresenta un duro colpo per la coalizione di governo, segnando una svolta nel panorama politico rumeno.

Le elezioni presidenziali in Romania hanno registrato un’affluenza straordinaria tra i cittadini romeni all’estero, con lunghe code ai seggi fin dalla giornata di venerdì 2 maggio 2025. Nel Paese, la partecipazione si attestava intorno al 50% degli aventi diritto alle ore 18:00 locali.

Tra i votanti all’estero il candidato indipendente europeista Nicușor Dan è stato il più votato. I risultati provvisori raccolti dai rappresentanti dei partiti nei principali seggi all’estero hanno mostrato una tendenza netta.

A Sydney, su 278 votanti, 179 hanno scelto Nicușor Dan, seguito da George Simion (AUR) con 48 voti e Crin Antonescu, candidato della coalizione di governo PSD-PNL-UDMR, con 27 preferenze. Elena Lasconi (USR), già finalista delle presidenziali annullate del dicembre 2024, si è fermata a 10 voti.

A Canberra, su 38 voti validi, Nicușor Dan ha ottenuto 20 preferenze, George Simion 11 e Crin Antonescu 5.

A Surfers Paradise, su 195 votanti, Nicușor Dan ha raccolto 87 voti, George Simion 81, Crin Antonescu 10 ed Elena Lasconi 7.

A Seul, su 187 votanti, Nicușor Dan ha ottenuto 149 preferenze, Crin Antonescu 23 e George Simion 8.

A Melbourne, su 350 voti, Nicușor Dan ha conquistato 165 preferenze, George Simion 116, Crin Antonescu 34 ed Elena Lasconi 10.

Ad Adelaide, su 86 voti espressi, Nicușor Dan ha ricevuto 42 preferenze, seguito da George Simion con 15 voti e Crin Antonescu con 12.

A Singapore, su un totale di 273 voti, Nicușor Dan si è imposto con 205 voti, seguito da Crin Antonescu con 34 e George Simion con 16. Elena Lasconi ha raccolto 4 preferenze.

A Pechino, su 139 voti scrutinati, Nicușor Dan ha ottenuto 87 voti, seguito da George Simion con 16, Crin Antonescu con 14 ed Elena Lasconi con 10.

A Hong Kong, su 108 votanti, Nicușor Dan ha ricevuto 83 preferenze, Crin Antonescu 11 e George Simion 7.

A Bangkok, su 161 voti espressi, Nicușor Dan ha totalizzato 109 preferenze, mentre Crin Antonescu ha ottenuto 23 voti.

 

 

Domani, 6 maggio stop dei treni per 8 ore

Il 6 maggio nuovo sciopero indetto dalle sigle sindacali CGIL, CISL, UIL, FAST, UGL e ORSA. Lo sciopero di 8 ore coinvolgerà il personale ferroviario e degli appalti ferroviari a livello nazionale e investirà tutte le tratte nella fascia oraria compresa dalle ore 9.01 alle ore 16.59.

I motivi che hanno portato le sigle sindacali allo sciopero sono diversi. Infatti secondo i sindacati dopo diciotto mesi di trattative non si è giunti ancora a nulla.

In un comunicato di FAST, UGL e ORSA si legge «Dopo diciotto mesi di trattative, di documenti, di tavoli e promesse, siamo ancora fermi. Fermi di fronte a una controparte che elude le questioni cruciali del contratto: la retribuzione, i turni, le condizioni del personale mobile, della manutenzione rotabili, gli appalti, la sicurezza, l’eliminazione dei dumping contrattuali e le tutele per chi ogni giorno tiene in piedi la rete ferroviaria italiana sui binari, negli uffici, nelle sale e in tutto il reticolo territoriale».

Inoltre secondo i sindacati la risposta dell’azienda è stata sleale ed evasiva. «Hanno chiesto l’innalzamento della produttività sul personale mobile proponendo sinora in cambio soluzioni del tutto insoddisfacenti, se non peggiorative, delle condizioni di lavoro degli equipaggi. Una volontà di innalzare la produttività non per fare treni in più, visto l’ormai evidente saturazione della rete, ma semplicemente per mantenere, solo al loro interno, il controllo dei turni di lavoro e la flessibilità sulla vita dei lavoratori in maniera incondizionata».

I sindacati chiedono quindi per i lavoratori un contratto giusto con retribuzioni adeguate al proprio livello di responsabilità, orari e turni di lavoro sostenibili, che non logorino la vita di tutto il personale, garantendo un riposo adeguato settimanale che comprenda con certezza due giornate tutto l’anno, il riconoscimento delle professionalità, regole certe sugli appalti ferroviari per garantire qualità e sicurezza, un futuro chiaro per i lavoratori del Polo Merci, con un Ccnl e regole omogenee, un impegno concreto per introdurre una staffetta generazionale che consenta di anticipare l’entrata in quiescenza dei lavoratori.

Claudia Reale

Salute mentale: dalla Regione arriva la proposta di iniziativa popolare per istituire lo Psicologo di Cure Primarie

E’ stata presentata lo scorso 14 aprile in Consiglio Regionale la proposta di legge di iniziativa popolare promossa dalla consigliera Sara Battisti, col sostegno di tutti i consiglieri del Partito Democratico e delle opposizioni al completo, per l’istituzione dello Psicologo di Cure Primarie. Un’iniziativa legislativa che viene fatta per la prima volta con queste modalità.

Il tema della salute mentale è una questione primaria e di fondamentale importanza. I dati regionali sul tema sono infatti allarmanti: solo nel Lazio, circa 1.5 milioni di persone soffrono di disturbi mentali e molte di queste fanno parte delle giovani generazioni. Da qui l’idea di coinvolgere i cittadini, invitandoli a unirsi in questa battaglia, con una proposta di iniziativa popolare e di raccolta firme per istituire il servizio di assistenza psicologica primaria.

In troppi e in troppe non riescono a poter iniziare un percorso di cura e assistenza a causa della mancanza di figure professionali e servizi nei territori. Altri, se possono permetterselo, sono costretti a ricorrere al privato. E questo è inaccettabile. 

Tutto il Gruppo del Partito Democratico in Consiglio regionale ha quindi deciso di sostenere con convinzione questa iniziativa che nasce dai territori, parla ai cittadini e chiede alla politica responsabilità e visione. Per rispondere alle esigenze della cittadinanza occorrono infatti strumenti strutturali per garantire ascolto, prevenzione e presa in carico, soprattutto per giovani e famiglie in difficoltà. La pandemia ci ha insegnato che la salute mentale è una questione sanitaria, non solo sociale. Questa proposta lo riconosce con chiarezza e valorizza il ruolo delle competenze professionali. Il compito delle opposizioni unite è ora quello di tentare in tutti i modi farla approvare, farla conoscere e portarla nelle vite reali delle persone, facendo una seria battaglia.

D’altra parte, l’attuale maggioranza di centrodestra non ha mai mostrata particolare attenzione a temi come questo. E in fondo è sulla sanità in generale, che rappresenta il più ampio capitolo di spesa regionale annuo, che si misurano le principali differenze fra il centrosinistra e chi attualmente governa la Regione.

Da un lato c’è infatti chi vuole riaprire strutture come l’ex clinica San Raffaele di Velletri, in una plastica rappresentazione di un conflitto d’interessi in favore di un singolo privato, dall’altro c’è invece chi vuole rafforzare la sanità pubblica e l’offerta sanitaria rispondendo ai nuovi bisogni delle persone. 

Ma questa differenza si misura anche sul modo di concepire e affrontare i lavori all’interno del Consiglio Regionale. La proposta di legge di cui abbiamo parlato finora è stata infatti già presentata da due anni. Tuttavia nelle commissioni le proposte di legge non vengono calendarizzate nemmeno per essere discusse, figuriamoci per essere ipoteticamente approvate. Questo modus operandi non solo sminuisce il ruolo dell’istituzione regionale ma rappresenta anche un continuo spregio del dibattito democratico. Su questo la Giunta Rocca e la maggioranza in Consiglio si muove in maniera sbagliata e sconsiderata non comprendendo un semplice corollario democratico: governare non significa comandare.

La proposta legislativa ci offre anche la possibilità di sottolineare quanto in questi quasi due anni e mezzo di amministrazione Rocca le opposizioni si siano unite e abbiano stabilito un rapporto costruttivo anche in prospettiva di un futuro nuovo governo della Regione. Questa legge permette quindi la possibilità di dare un proficuo cambio di passo e soprattutto ai cittadini la possibilità di avere accesso gratuitamente ad un servizio di fondamentale importanza

Lanciamo quindi un appello a tutta la cittadinanza affinché si unisca favorevolmente. È tempo di dare una scossa e lanciare un messaggio: facciamolo insieme.