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Tarquinia, Ranucci: un milione e 200mila euro per strade e reti idrica e fognaria

L’assessore Ranucci: «Fondi a costo quasi zero per l’Amministrazione».

«Investiremo nei prossimi mesi oltre un milione e 200mila euro per rifare strade e potenziare le reti idrica e fognaria. Fondi a costo quasi zero per l’Amministrazione, perché ottenuti da leggi regionali ed europei».

Lo afferma l’assessore Anselmo Ranucci. «Realizzeremo tra il 2014 e il 2015 tre importantissimi progetti per Tarquinia. – prosegue – Il primo, per 400mila euro, riguarderà l’ampliamento del collettore fognante in viale della Repubblica e il completo rifacimento della rete di scolo delle acque bianche in via Manfredo Mariani, che permetterà di risolvere il problema degli allagamenti quando si verificano piogge molto abbondanti. Il secondo sarà l’ulteriore potenziamento del depuratore comunale, per circa 150mila euro, nell’ottica della forte politica di tutela ambientale che contraddistingue questo Comune e che ha portato l’impianto a essere tra i migliori della provincia di Viterbo. Il terzo interesserà la viabilità, per 740mila euro: 370mila euro saranno destinati ad asfaltare le strade del Lido; 120mila euro saranno usati per rifare le vie del centro urbano; 250mila euro serviranno per ripristinare le strade rurali più danneggiate».

I progetti avranno un costo minimo per i cittadini. «Lo tengo a sottolineare con forza, perché sono fondi avuti con leggi regionali ed europee. – prosegue – E queste risorse non sono state sottratte ad altri capitoli di bilancio. Un aspetto fondamentale se si considera che, in quattro anni, ci hanno tagliato oltre 2 milioni e 700mila euro di trasferimenti statali». Soddisfazione per l’approvazione del piano triennale delle opere pubbliche 2014-2016 da parte del consiglio comunale del 26 settembre. «Un programma ambizioso che prevede la richiesta di finanziamenti per oltre 14 milioni di euro. – conclude l’assessore Ranucci – Voglio infine sottolineare come alcuni consiglieri di minoranza abbiano evidenziato il decoro e la pulizia che caratterizza Tarquinia. Un attestato di stima che ci fa piacere, perché quest’Amministrazione è sempre molto attenta all’immagine della città».

Pd Cerveteri: basta discariche, basta Cupinoro

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa del Partito Democratico di Cerveteri.

In occasione del Consiglio Comunale aperto del 21 novembre 2013 avente ad oggetto la discarica nella località di Cupinoro, il PD di Cerveteri, con una dichiarazione pubblica del proprio Segretario, aveva espresso in modo chiaro e fermo la propria posizione: NO a Cupinoro.
La problematica è stata ulteriormente affrontata nel Direttivo del 22 settembre scorso e quella posizione viene ribadita.
La decisione del Consiglio dei Ministri dell’8 agosto ha affermato che sussiste la possibilità di procedere al rinnovo dell’autorizzazione integrata ambientale (AIA) per la discarica di Cupinoro, a condizione che siano rispettate le verifiche e le prescrizioni fornite dagli Enti coinvolti nella conferenza di servizi.
A prescindere dagli aspetti tecnici (comunque importanti e che valuteremo nei prossimi giorni), questa decisione riapre di fatto le porte della discarica di Cupinoro.
Non condividiamo questa decisione.
Non la condividiamo perché quella lugubre montagna che incombe in modo sinistro sul nostro territorio a simboleggiare uno stupro ambientale ci costringe a non fidarci.
Vogliamo conoscere gli esiti delle inchieste della Procura di Civitavecchia sui fondi del post-mortem e vogliamo che il sito sia bonificato.
Il problema rifiuti deve essere risolto, questo è chiaro.
Ma la soluzione non può essere ricercata nell’apertura di altre discariche.
E dunque: la premessa è il NO a Cupinoro.
Certamente il desolante ritardo dell’amministrazione di Cerveteri rende tutto più complicato.
Questa amministrazione sta già a metà mandato e sinora non ha prodotto alcun tipo risultato.
Dove sono le isole ecologiche? Dove sono le aree per il compostaggio? Quando partirà la differenziata?
Sono ritardi che vanificano ogni sforzo ed ogni tentativo di soluzione e sono talmente ingiustificabili da consigliare di non insistere nella polemica.
Noi difenderemo sempre il nostro territorio e la nostra salute.
Tutti, però, facciano la loro parte e, in primo luogo l’amministrazione ed il Sindaco, al quale chiediamo di adoperarsi al massimo per svolgere il ruolo di responsabile della salute pubblica nel territorio di Cerveteri.

Corsi gratuiti per adulti italiani e stranieri a Ladispoli e a Bracciano

Cominciano ad ottobre i nuovi corsi del CTP per italiani e stranieri, previsti per l’anno 2014/2015, presso l’Istituto d’Istruzione Superiore “Di Vittorio” a Ladispoli e il Liceo “I.Vian” di Bracciano.

I Corsi offrono a cittadini italiani e stranieri un servizio di istruzione e formazione pubblica e gratuita. Con la possibilità di sviluppare conoscenze, competenze e abilità in diversi ambiti teorici e pratici, si basano su due concetti fondamentali: che l’educazione di base è un diritto di tutti i cittadini e che l’educazione continua (long-life learning) costituisce la condizione indispensabile per inserirsi in un contesto sociale in continua evoluzione. I cambiamenti nell’organizzazione del lavoro, i progressi tecnologici, la globalizzazione del mercato e dell’informazione richiedono infatti nuove conoscenze e abilità da tenere aggiornate per tutto l’arco della vita.

Ecco una breve panoramica dei corsi previsti per l’anno 2014/15.

Licenza media. Corso annuale, volto al conseguimento della Licenza Media.

Lingua italiana per stranieri. Corsi annuali, su più livelli di apprendimento. L’Istituto “Di Vittorio” di Ladispoli è sede ufficiale di corsi ed esami, utili per richiedere il Permesso di Soggiorno. Attestati di conoscenza della lingua italiana (C.E.L.I.) riconosciuti a livello internazionale . Condizioni particolarmente vantaggiose per stranieri immigrati.

Lingua inglese. Corsi modulari su più livelli di apprendimento; ogni modulo ha una durata di circa tre mesi.

Letteratura, teatro e cinema.

Informatica. Corsi per principianti e di approfondimento (Word, Excel, Internet, ecc.).

E.C.D.L.. Corsi di preparazione agli esami per l’ottenimento della Patente Europea del computer. L’Istituto “Di Vittorio” di Ladispoli è accreditato da A.I.C.A. come Test Center, fornisce la Skills Card per sostenere esami in sede. Particolari condizioni per Giovani, Docenti e personale della Scuola.

Altri corsi da attivare previo il raggiungimento di un numero congruo di partecipanti:

Fotografia, Spagnolo, Tedesco, Francese, Recitazione, Ginnastica Posturale, Chitarra, Taglio e Cucito, Ballo latino-americano.

I corsi si svolgono in orario pomeridiano, in una fascia compresa tra le 15.00 e le 21.00.

I corsi di base (Licenza media e Lingua Italiana) sono gratuiti. Il prezzo degli altri è estremamente ridotto grazie al contributo essenziale dello Stato Italiano, sia per la fornitura delle strutture quali aule, edifici o laboratori linguistici e di informatica, sia per la retribuzione del personale docente.

Gli insegnanti sono dipendenti del Ministero dell’Università e della Ricerca con una specifica esperienza o preparazione per la didattica rivolta agli adulti. Accanto ad essi opera anche un personale docente esterno qualificato, selezionato dalla struttura scolastica, che abbia dimostrato particolari abilità e competenze.

Possono iscriversi ai corsi tutti coloro che abbiano compiuto i 15 anni di età, sia italiani che stranieri. Per informazioni, richieste e iscrizioni, contattare la segreteria del CTP presso l’Istituto “Di Vittorio”, via Yvon de Begnac, 6, a Ladispoli, tel 06121126000 – e-mail 23ctp@libero.it . Il modulo di iscrizione e altre informazioni sono reperibili anche sul sito web: http://www.isisdebegnac.net nella sezione CTP, oppure presso l’Ufficio Relazioni con il Pubblico del Comune di Bracciano.

Bracciano: pubblicato il bando per l’accesso al Fondo per il Sostegno alla Locazione

Le domande vanno presentate entro il 30 ottobre. L’assessore Paola Lucci: “un aiuto per determinate categorie che purtroppo ad ogni annualità si rivela insufficiente alle necessità”.

Pubblicato oggi dal Comune di Bracciano il bando per l’accesso al Fondo per il Sostegno alla Locazione – annualità 2013. I soggetti interessati sono i titolari di pensione; i lavoratori dipendenti e assimilati; i lavoratori sottoposti a procedure di mobilità o licenziamento nel corso dell’anno a cui si riferisce il canone di locazione dichiarato (2013) e che alla data di pubblicazione del bando siano ancora in attesa di occupazione; famiglie numerose monoreddito con almeno tre figli a carico.

Le domande, predisposte su apposito modulo, vanno presentate entro il termine perentorio del 30 ottobre 2014 con le seguenti modalità: al Protocollo del Comune di Bracciano, sito in Piazza IV Novembre n. 6, (lunedì, mercoledì e venerdì 8,30-12,30; martedì e giovedì dalle ore 8,30 alle ore 12,30 e dalle ore 15,30 alle ore 17,30; a mezzo posta con raccomandata A.R. da inviare al Comune di Bracciano, Piazza IV Novembre n. 6, 00062 Bracciano (farà fede la data di spedizione postale); a mezzo posta elettronica certificata all’indirizzo: bracciano.protocollo@pec.it (farà fede la data di trasmissione).

“Il bando – spiega Paola Lucci, assessore alle Politiche Sociali – si avvale del sostegno regionale delle Infrastrutture Ambiente e Politiche Abitative come contributo alle spese di locazione. Il dato di fondo è che le risorse assegnate, ancora una volta, si rilevano insufficienti a coprire le aspettative di chi effettivamente ha necessità di questo tipo di sostegno. Il contributo previsto – aggiunge l’assessore – per le domande del 2011 che è stato erogato nel 2014 e che poteva contare anche su uno stanziamento comunale di 10.000 euro ha avuto, a fronte di una richiesta complessiva di 273.000 euro, una risposta di 13.536 euro. Per quella annualità, ultimo dato disponibile, sono pervenute 114 domande, delle quali 87 ammesse e 27 escluse”.

Per maggiori informazioni e per scaricare il bando e il modulo di domanda consultare il link: http://www.halleyweb.com/c058013/po/mostra_news.php?id=326&area=H&x=

 

Ladispoli: la Giunta approva il Bilancio di previsione

Nella seduta di martedì 23 settembre la Giunta comunale ha approvato il Bilancio di previsione 2014: la delibera di Giunta, insieme al parere dei Revisori dei Conti sarà inviata ai Consiglieri comunali per l’esame e per gli eventuali emendamenti prima del voto di Consiglio.

La previsione di Bilancio per le spese correnti è di 32 milioni e 373mila euro, mentre quella per le spese per i nuovi investimenti è di 7 milioni e 721mila euro. A questi ultimi vanno aggiunti gli investimenti già finanziati nel 2013 che si realizzare anno nell’anno corrente e nel prossimo, per un importo di altri 8 milioni.

“Gli incontri di maggioranza che si sono tenuti in questi giorni – ha detto il sindaco Crescenzo Paliotta – hanno confermato che c’è la volontà di proseguire il cammino di trasformazione e di rinnovamento che Ladispoli sta avendo ormai da molti anni. I numerosi investimenti imprenditoriali nel nostro territorio dimostrano che la nostra città viene vista come una realtà in movimento, che attrae sia nuovi residenti sia operatori economici che possono creare nuovi posti di lavoro e possono aumentare quel ruolo di attrazione che Ladispoli ha conquistato in tutto il comprensorio. Nel 2015 saranno concluse importanti opere che completeranno l’offerta nel settore culturale, dei servizi e in quello del tempo libero: il teatro auditorium, il nuovo stadio, la Casa della salute. Sempre nel 2015 sarà a pieno regime il servizio di raccolta differenziata. Intanto sono ripresi i lavori per l’ultimazione del Centro Anziani in via Milano e del Centro di aggregazione giovanile in viale Mediterraneo”.

“A noi interessano poco – ha concluso Paliotta – le polemiche basate perlopiù su notizie inventate o su errate interpretazioni di norme. Noi lavoriamo per lo sviluppo sociale, economico ed umano della città: altri sperano che le cose rimangano ferme, i problemi non risolti. Invece rimarranno delusi: sul programma dell’Amministrazione comunale si ritrova sicuramente la maggioranza del Consiglio comunale”.

 

Croce Rossa: domenica 5 ottobre raccolta sangue a Bracciano

Domenica 5 ottobre 2014 a partire dalle ore 08.00 sarà effettuata una “raccolta sangue” nei locali della Parrocchia SS.mo Salvatore, Via delle Palme, 5/b – BRACCIANO DUE (RM).

Un’ambulanza con medici e tanti volontari vi aspettano per questo nobile gesto.
Sarà necessario presentarsi a digiuno e muniti sia di un documento di riconoscimento che del codice fiscale.
Per ulteriori informazioni: 338-7100459.

“Donare il sangue ed i suoi componenti” rappresenta un gesto importante che parte dal cuore di ognuno e arriva a tutta la comunità. Significa intervenire gratuitamente, volontariamente e consapevolmente per integrarne la disponibilità. A tal proposito si ribadisce, come già in passato la Croce Rossa Italiana ha avuto modo di segnalare, che ogni anno nella nostra regione mancano circa 30 mila unità di sangue; mancanza che determina il differimento di numerosi interventi chirurgici.

Da evidenziare altresì che in molti casi la trasfusione di sangue è l’unica terapia in grado di salvare la vita umana (emorragie gravi, talassemici, ecc.) ed ha, peraltro, un effetto benefico sugli stessi donatori.

Riunione commissione consiliare Regione Lazio per la riapertura della Civitavecchia-Capranica-Orte

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato del comitato per la riapertura della ferrovia civitavecchia-capranica-orte riguardante la riunione tenutasi il 25 settembre presso la VI Commissione consiliare della Regione Lazio in cui si è parlato della riapertura della ferrovia.

I comitati di cittadini, che da tempo si impegnano per la riapertura della linea ferroviaria Civitavecchia-Capranica-Orte, prendono atto della decisione del Presidente della VI Commissione Consiliare della Regione Lazio, Enrico Panunzi, di riportare all’attenzione dei consiglieri regionali il progetto redatto dalla Italferr, finanziato dalla Regione Lazio, dall’Unione Europea, dall’Autorità
Portuale di Civitavecchia e dall’Interporto Centro Italia di Orte e rimasto fermo dal 2011 nei cassetti regionali. I comitati valutano positivamente le dichiarazioni dello stesso Presidente Panunzi e dell’Assessore alla Mobilità Michele Civita di portare a completamento e in grado di essere riaperta all’esercizio le successive fasi per il finanziamento dell’opera.

Il Presidente della Commissione Enrico Panunzi ha previsto la costituzione di un comitato di controllo che segua gli sviluppi dei passaggi successivi relativi al completamento della progettazione, della VIA (Valutazione Impatto Ambientale) e della ricerca dei canali di finanziamento.

E’ anche emersa la necessità di presentare il progetto come inquadrabile in una visione sistemica tale di essere compatibile con la programmazione delle reti TEN T in sede Unione Europea.
Con riferimento alla tratta ferroviaria Capranica – Orte, ancora provvista di binario e in grado di essere riaperta all’esercizio senza ulteriori interventi di tipo infrastrutturale, c’è l’impegno dell’Assessore Civita di valutare con l’Osservatorio Regionale dei Trasporti del Lazio la programmazione dei servizi, tale da iscrivere nel Contratto di Servizio regionale l’esercizio ferroviario a spola semplice tra Capranica e Orte. Una riapertura immediata della tratta ferroviaria tra Capranica e Orte, sostengono i Comitati, creerebbe immediatamente riscontri positivi sulla mobilità, sul turismo e sull’economia dei comuni direttamente interessati (Capranica, Ronciglione, Caprarola, Fabrica di Roma, Gallese e Orte) e dei comuni limitrofi.

Comitato promozioni Alto Lazio Giacomo Traini
AICS Comitato provinciale Viterbo Raimondo Chiricozzi
Accademia Kronos Ennio La Malfa
Comitato Ferrovia Civitavecchia Capranica Orte Gabriele Pillon

Fermiamo Cupinoro: un unico “grido” contro la discarica – Foto e Video

Alla manifestazione di Torrimpietra adulti e bambini in gioco per una bene “collettivo”.

“No” alla discarica e alle attuali logiche dei rifiuti. Dire “No” non è un gioco, ma un rischio e un percorso. Di consapevolezza e volontà. C’è chi si rifiuta all’industrializzazione della discarica di Cupinoro e alla riattivazione di un sito il cui passato è poco chiaro e il cui futuro è da molti temuto come una scure sulla salute e sull’economia agro-turistica dell’area. C’è chi dice “Fermiamo Cupinoro”. E lo fa in strada, per cercare la famosa necessaria e svilita prtecipazione.

Contro la narrazione appiattita della comunicazione contemporanea, che vomita moli di dati abbattendo il confronto diretto tra le popolazioni, propagandando l’incenerimento a macchia d’olio come panacea per tasche e menti. Contro l’indifferenza travestita da dinsinganno spiccio. Contro il muro di omertà e di diverbi italioti. Verso un forma semplice e concreta di dialogo. Mani, voci, sguardi. Anche da un semaforo all’altro. C’è chi chiede trasparenza e informazione, chi invita la collettività a ragionare in termini di sostenibilità e di ricerca. C’è chi pensa all’avvenire dei bambini, ad un territorio fiaccato da crisi e da politiche che non rintracciano risorse e pianificazione nella vera cultura della differenziata e nel reale circuito del riciclaggio, ma nel valore nudo dell’indifferenziata. Dalla buca all’incenerimento. Quali prospettive? Questi argomenti e domande si sono animati tra i manifestanti radunati il 27 settembre dalle 10 del mattino sotto il sole dell’Aurelia, presso Torrimpietra (Fiumicino), magliette candide sul petto, un unico slogan, “Fermiamo Cupinoro”, mescolato nelle voci di chi ha deciso di ricominciare a lottare nella pubblica piazza.

La questura non ha autorizzato un corteo per le strade della cittadina, quindi i manifestanti, guidati dai comitati “Stop Discarica” e “Terra Attiva”, hanno attraversato ripetutamente la strada, in un ordinato chiassoso flusso. Un palco e molti interventi. Tra i trattori fermi, appoggi simbolici per gli striscioni della giornata, icone e sintomi di un’economia dell’agricoltura e del turismo, minacciata se non affossata dalla presenza venetannale di una discarica che insiste su un’area archeologica sottoposta a numerosi e non rispettati vincoli e riconosciuta patrimonio dell’Unesco, danneggiando la vocazione e l’equilibrio di un intero territorio. Una manifestazione per riunire tutte le istanze, abbandonando particolarismi e battaglie private. Una lotta in campo aperto, di tutta la comunità per seppellire il mostro-discarica e riconsiderare le politiche energetiche del territorio. Tutti i partecipanti che si sono alternati brevemente sul palco per rivendicare la natura della manifestazione, hanno sottolineato come informarsi e condividere nozioni e idee sia il primo passo per difendersi difendendo il proprio ambiente. Se Cupinoro significa inquinamento, allarme salute, devastazione per i produttori locali, bacino di irregolarità non ancora emerse e possibile futuro di TMB e biodigestori, le azioni immediatamente necessarie sono due, hanno rimarcato tutti. Da un lato formare una rete che non si sfaldi per beghe interne, che sappia mantenere un obiettivo unico e solidale, una ribellione pacifica e documentata, continua e osmotica. Dall’altro smagare lobbie politiche, camorre reali e mafie mentali, impedire che un illecito come la discarica diventi tumore invincibile per il territorio. Ridare vita allo spirito critico vitale della poplazione, che assopita dal duro tran tran quotidiano, non vede la pesante trave che pur fende l’occhio, e non solo.

Prossimo appuntamento l’11 ottobre a Cerveteri e il possibile ricorso al TAR.

Sarah Panatta

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Tolfa: domenica 28 settembre la “Cittaslow Sunday”

In programma per l’evento mondiale c’è un pic nic musicale e il tributo a Paolo Conte di Kruger e Toni.

Grande giornata a Tolfa per celebrare la domenica in cui tutte le Cittaslow del mondo festeggiano a suon di cultura la propria appartenenza al network. Domenica 28 settembre in collina c’è infatti la “Tolfa Cittaslow Sunday”, organizzata dal comune e dall’Assessore Cristiano Dionisi in collaborazione con alcune associazioni.

Si parte di buon mattino con un Pic Nic musicale nella splendida cornice dell’area naturale del “Comunale”, organizzato dall’Associazione Etra: l’appuntamento è alle 8.30 in Piazza Veneto, dove gli organizzatori aspetteranno i partecipanti per raggiungere il punto di partenza delle escursioni di trekking e ciclistiche. Dopo le escursioni si potranno degustare i migliori prodotti enogastronomici del territorio tra cui l’“acquacotta”, per poi divertirsi con i giochi popolari della tradizione tolfetana. Il pic nic si chiuderà alle 16.30 presso i resti del tempio etrusco-romano, dove si terrà un concerto in acustico. Info e prenotazioni 329/5378204.

Alle 21 poi sarà Cittaslow Evening presso il Teatro Claudio con il meraviglioso omaggio a Paolo Conte de “Gli Scontati” Lorenzo Kruger (leader dei Nobraino) e Giacomo Toni, all’interno della Biennale Martelive: l’evento è co-prodotto da Comunità Giovanile Tolfa, Martelive ed è patrocinato dal Comune di Tolfa. All’interno della serata sarà presentato in anteprima il Docufilm TolfArte 2014 realizzato da Skip Intro e saranno consegnati i riconoscimenti di “Tolfa CittaslowFriend 2014” alle associazioni che hanno realizzato eventi culturali con il patrocinio del network. Prenotazioni per il concerto, biglietto di 5€, max 200 posti al 339/4831393.

Le info di tutta la giornata in dettaglio sono sulla pagina facebook “Tolfa Cittaslow”.

Le fontane parlanti di Campagnano

Una domenica diversa fuori porta? Il prossimo 28 settembre Campagnano offre la possibilità di curiosare fin dal mattino nello storico mercatino dell’antiquariato, che negli ultimi tempi giova di un grazioso re-restyling, pranzare in uno dei genuini ristoranti locali: dalla raffinata Osteria Iotto, allo storico ristorante Righetto, specializzato in cucina romana, fino a Benigni ed altri numerosi piccoli luoghi di ristoro.

Nel pomeriggio, evento ludico partecipato tra i vicoli del borgo LE FONTANE PARLANTI DI CAMPAGNANO, un walk show a cura di Urban Experience. Le fontane parlano davvero? Risponde la delegata alla valorizzazione della Via Francigena Angelica Alemanno “parlano attraverso le voci di chi le ricorda nel loro antico uso: gli anziani del paese. Un giacimento di memoria che va curato, tramandato, giocato. Come le antiche cantine, sempre più in uso anche nella vicina Formello, che sta lavorando sull’interessante esperimento dell’Osteria Diffusa, anche a Campagnano l’esplorazione del territorio si fa sempre di più motivo di scoperta e aggregazione sociale. Si va via dalla grande città per riscoprire ciò che ancora di umano caratterizza il vivere in provincia, e finiamo per scoprire tradizioni che risalgono al mondo etrusco. L’evento de LE FONTANE PARLANTI, quest’anno alla seconda edizione, ha come obiettivo proprio questo: unire la geografia della città alla memoria dei cittadini. Urban Experience ha questo progetto nel DNA e rende l’evento ogni volta unico nel suo genere. Ci sarà la conduzione radio-guidata di Carlo Infante, le voci degli anziani, la scoperta della nuova fontana di Titto Scarponi inaugurata con il nuovo assetto urbano della Piazza Regina Elena e concluderemo con schegge di pecorino stagionato in grotta, miele e Pane Francigeno Campagnanese, offerto dal panificio Nonna Meca. Forse una sorpresa: l’incursione estemporanea in una delle numerose “pance concave” del paese, le nostre cantine. Vi aspettiamo“.

L’evento, patrocinato dal Comune di Campagnano di Roma, rientra nel Calendario del Francigena Collective Project 2014, è curato da Urban Experience e gode del supporto della Pro Loco Campagnano e del Panificio Nonna Meca. Fondamentale il contributo di memorie del Centro Anziani.

Appuntamento alle ore 17.00 al bar Tre Scalini in Piazza Cesare Leonelli
Arrivo alle 18.30 circa in Piazza Regina Elena per degustazione Pane Francigeno campagnanese
Previsto un contributo di €5,00 per la degustazione
Consigliata la prenotazione al 339.1600165 – www.comunecampagnano.it