Il 4 luglio presso la piscina Poggio dei Pini ad Anguillara, via Beethoven 10, con inizio alle ore 16:30 si terrà la prima edizione dell’evento “Acqua di Rosa” dedicato alla salute e al benessere.
L’iniziativa è finalizzata ai corretti stili di vita uniti alla cura e al benessere del proprio corpo.
All’evento interverranno: la D.ssa Marisa Vocca, sinologa e uno dei più grandi esperti di QIGONG in Italia che introdurrà attraverso teoria e pratica quest’antica arte cinese avente come obiettivo primario la longevità e il benessere, l’Estetista Letizia Di Sarro del centro di Estetica e Benessere di Anguillara Sabazia presenterà “CHOOSE LIFE…BENESSERE E’ VITA” dedicandosi gratuitamente a tutte le donne per massaggi, trattamento benessere, estetica, e per le giovani mamme sarà possibile apprendere tecniche di massaggi per i neonati, il Dr. Stefano Magno chirurgo senologo al Policlinico Gemelli illustrerà le terapie integrate (corretta alimentazione, omeopatia, agopuntura, riflessologia).
Un istruttore FIN della piscina Anguillara Nuoto terrà lezioni di Acqua GYM.
Dopo un gustoso aperitivo la band “ The Swing Garden” allieterà tutti i presenti con un concerto Jazz.
La serata terminerà con l’estrazione del numero vincitore di un quadro offerto dalla Bottega artigiana “Hic Sunt Leones” di Renato Borghesi.
L’evento è dedicato a tutta la famiglia e non soltanto alle donne, ritroviamoci tutti insieme per una serata all’insegna della salute, del benessere e dello sport….d’altronde PREVENIRE E’ MEGLIO CHE CURARE.
Sponsor dell’evento: Centro Estetica e Benessere, Annamaria Bomboniere, Bottega artigiana Hic Sunt
Leones, Vittorini Autofficina e centro revisioni, Panfalù per le feste che vuoi tu.
Parte del ricavato sarà devoluto alla Susan G. Komen Italia per la lotta ai tumori del seno
“Un’ottima notizia per il Comune di Cerveteri che mette fine a una triste storia, tutta italiana”. Con queste parole, il Vicesindaco e Assessore alle Opere Pubbliche Giuseppe Zito, commenta la sentenza del Consiglio di Stato che di fatto boccia il ricorso presentato dalla SICES srl in merito alla gara d’appalto per due importanti opere pubbliche nel territorio di Marina di Cerveteri e che la aveva vista arrivare seconda in graduatoria.
“Ma facciamo un po’ di ordine – spiega il Vicesindaco Zito – ricorderete tutti che il 29 ottobre scorso annunciammo alla stampa e alla Cittadinanza che era stata aggiudicata la gara d’appalto per la realizzazione di due importanti interventi a Cerenova: la realizzazione della prima rete di Piste Ciclabili del Comune di Cerveteri e la sostituzione del semaforo in Viale Campo di Mare con una rotatoria. Opere pubbliche per 490.000 euro finanziate interamente con fondi Comunali”.
“Nei giorni successivi l’aggiudicazione definitiva della gara – prosegue Giuseppe Zito – la SICES slr, classificatasi seconda nella graduatoria stilata in esito alla gara, ritenendo che la ditta aggiudicataria (ALPHA TAU) non fosse meritevole di aggiudicazione, aveva chiesto al Comune il ritiro in autotutela dell’atto di affidamento. Istanza che il nostro Comune ha rigettato il 27 Novembre 2014. Il giorno seguente, la stessa SICES srl, ha presentato ricorso al TAR, chiedendo l’aggiudicazione in suo favore della ‘commessa oggetto di affidamento’. Tale ricorso ci ha di fatto impedito di procedere alla sottoscrizione del contratto e alla conseguente consegna del cantiere alla ditta vincitrice della gara”.
“Ma non è finita qui – dichiara Zito – nonostante la competente Sezione del Tribunale Amministrativo del Lazio abbia respinto l’istanza della SICES srl, questa si è rivolta al Consiglio di Stato per ottenere la definizione della questione ‘nel merito prima della stipulazione del contratto’. A seguito della produzione di ulteriori scritti difensivi sia da parte del Comune che dalla ditta, il ricorso è stato trattenuto in decisione all’udienza pubblica del 27 maggio 2015. Il 16 Giugno scorso, finalmente, si è scritta la parola fine in questa storia, con la sentenza con cui viene definitivamente respinto il ricorso della SICES e che ci mette nelle condizioni di poter stipulare il contratto e avviare il cantiere”.
“Al termine di questa lunga vicenda – conclude Giuseppe Zito – non posso fare altro che fare i miei complimenti all’Ufficio Ripartizione e Opere Pubbliche del Comune di Cerveteri, e di constatare, purtroppo, la poca serietà di alcune imprese e la lentezza della giustizia, spesso non allineata con le esigenze della città. Infatti avviare un cantiere così delicato, che comprometterebbe la circolazione di un’importante porzione di Cerenova e in particolare di Viale Campo di Mare, durante la stagione balneare provocherebbe un disagio non sopportabile. Quindi oltre il danno anche la beffa di dover rinviare di nuovo l’inizio del cantiere, la cui gara di appalto è conclusa da ben 9 mesi, al prossimo settembre”.
Terzo appuntamento della tappa laziale di Goletta dei Laghi, campagna nazionale in collaborazione con COOU, Consorzio Obbligatorio Olii Esausti e Novamont.
Ieri mattina l’equipaggio del Cigno Azzurro ha tenuto un incontro con stampa, cittadini e istituzioni a Bracciano, dove ha reso pubblici i risultati dei monitoraggi scientifici effettuati nei giorni scorsi sui laghi di Bracciano e Albano. È stata l’occasione, quella di oggi, per informare la cittadinanza sul perché e sulle modalità dei monitoraggi svolti dai tecnici della Goletta dei Laghi, che da ormai 10 anni si occupano di indagare le criticità che affliggono gli invasi di tutta Italia, da nord a sud.
Inoltre, Legambiente ha “consegnato” i risultati ai comuni del lago Sabatino con campioni simbolici delle acque di ognuno dei fossi risultati inquinati, ponendo un accento forte sulle condizioni critiche che persistono da anni su corsi d’acqua e torrenti che sfociano nel lago laziale.
In base alle analisi effettuate, infatti, i 4 prelievi eseguiti in corrispondenza dei fossi monitorati sul lago di Bracciano sono risultati oltre i limiti consentiti dalla normativa vigente in Italia, per presenza di microrganismi di origine fecale. I parametri indagati dal laboratorio mobile della Goletta dei Laghi sono microbiologici (Enterococchi intestinali, Escherichia coli, secondo le procedure indicate dal Dlgs 30 maggio 2008 n° 116), la cui presenza è connessa con la presenza di scarichi civili non depurati. Il giudizio inquinato o fortemente inquinato viene dato sulla base dei valori riscontrati rispetto a quelli di riferimento stabiliti dalla normativa.
“Il monitoraggio – spiega Giorgio Zampetti, responsabile scientifico di Legambiente– ha l’obiettivo di denunciare le pressioni inquinanti che gravano sui laghi italiani. Al centro dell’attenzione ci sono gli scarichi non depurati e i punti maggiormente critici, individuati anche grazie alle segnalazioni dei cittadini. Siamo convinti che bisogna partire da queste situazioni per un’azione di tutela dei bacini lacuali, con politiche che coinvolgano tutti i Comuni, non solo quelli costieri, visto che l’inquinamento spesso arriva attraverso fossi e torrenti anche dai territori più interni”.
Il giudizio di Goletta dei Laghi è “fortemente inquinato” per uno dei due punti indagati ad Anguillara, in località Pizzo Prato, presso l’incile del fiume Arrone. Rientra nei limiti consentiti, il punto corrispondente alla spiaggia in località Marmotta, una buona novità rispetto al 2014.
Giudizio “inquinato” per il punto di Trevignano Romano che corrisponde con la foce del canale all’incrocio tra via della Rena e via San Pietro: qui la foce è proprio sulla spiaggia, con numerosi bagnanti che ci hanno segnalato acqua sporca e schiuma fuoriuscire dal canale.
A Bracciano infine, due punti su due “fortemente inquinati”: il Fosso della Lobbra e il Rio delle Mole. Merita un discorso approfondito il primo caso, perché ormai da tempo la foce del Fosso della Lobbra è al centro di problematiche sullo stato di degrado, sporcizia e abbandono in cui versa: materassi, calcinacci, sacchi dell’immondizia e addirittura amianto vengono abbandonati a due passi dal fosso. Nel secondo punto, la foce del fosso di Grotta Renara, la situazione è meno grave ma i valori di batteri fecali sono comunque altissimi. I cittadini segnalano l’abbandono di sfalci da potatura e anche di rifiuti organici.
“Non è accettabile che nel 2015 una situazione del generesi protragga ulteriormente – dichiara Roberto Scacchi, presidente di Legambiente Lazio – quando ci sono numerose normative che impongono il rispetto della qualità delle acque interne. Già un anno fa la situazione era altamente critica e chiedemmo un cambio di rotta deciso durante un incontro pubblico nell’ambito della Goletta dei Laghi insieme ad amministratori, associazioni ed ente parco. Con la consegna dei risultati delle analisi di oggi, ci mettiamo a disposizione delle amministrazioni per valutare le azioni da intraprendere per la salubrità del lago; si lavori per migliorare le condizioni dei punti da noi monitorati, per il bene dell’ecosistema lacustre e di quello del Parco Regionale Bracciano Martignano che lo include, oltre che per rispetto delle migliaia di persone che ogni estate affollano queste spiagge in cerca di una valida alternativa al mare“. A tal proposito, lodevole la richiesta di collaborazione che arriva dal vice sindaco di Trevignano, di monitorare congiuntamente al Cigno Verde lo stato dei fossi già analizzati.
Discorso del tutto diverso per il lago di Albano. A Castelgandolfo, infatti, i tecnici della Goletta dei Laghi hanno riscontrato parametri sotto i limiti critici: l’acqua dei punti indagati manifesta valori microbiologici eccellenti in 3 località su 3 (via Spiaggia del Lago 28, via Spiaggia del Lago/via Pian del Lago, via dei Pescatori presso ex Emissario Romano).
Per visualizzare i dati nel dettaglio consultare la mappa interattiva online , sezione “Analisi” del sito www.legambiente.it/golettadeilaghi
Tre serate di birra, gastronomia e musica a Farnese (VT) in occasione della ventesima edizione della Festa della Birra. L’evento, in programma dal 3 al 5 luglio presso il giardino pubblico in Corso Vittorio Emanuele, prevede la presenza di uno stand – aperto dalle ore 19.30 – in cui saranno serviti carne alla griglia, wurstel artigianali, polletti e stinchi al girarrosto accompagnati da birra artigianale ed esibizione dal vivo di band musicali.
Venerdì 3 luglio saliranno sul palco i Picasso Avenue, rock band da Montefiascone. Sabato 4 luglio sarà la volta delle Black Mamba, altra formazione rock viterbese ma tutta al femminile. Domenica 5 luglio conclusione con il gruppo ska-reggae Corazzata Kotiomkin, composto da nove elementi e proveniente da Carbognano.
La Festa della Birra è organizzata in collaborazione con Comune e Pro Loco di Farnese, Banca di Credito Cooperativo di Roma e Doppio Malto Brewing Company.
Per ulteriori informazioni è disponibile la pagina Facebook: Festa della Birra – Farnese.
L’Avis di Tarquinia avrà dei nuovi locali all’interno dell’ospedale e presto sarà attiva l’emoteca mobile dove si potranno effettuare le donazioni di sangue. Ad annunciarlo è Francesco Amerighi, presidente della locale sezione dei donatori di sangue.
“Il 25 giugno scorso – dice Amerighi – ci siamo incontrati con il direttore sanitario dell’ospedale di Tarquinia dottor Franco Bifulco e l’architetto dell’Azienda Sanitaria Locale di Viterbo Mario Iobbi, ed è stata individuata un’area, composta da alcuni locali, che tra pochi giorni ci sarà assegnata ufficialmente. Per questo ringrazio il commissario straordinario della Asl di Viterbo, dottor Luigi Macchitella.
Adesso dobbiamo rimboccarci le maniche e metterci al lavoro – prosegue Amerighi – occorre ristrutturare i locali, renderli più accoglienti e soprattutto idonei all’effettuazione delle donazioni di sangue.” Infatti, lo spostamento nei nuovi locali è stato necessario poiché quelli attualmente occupati dall’Avis non rispettano i requisiti di legge a livello infrastrutturale.
“Ma la raccolta del sangue non si ferma – precisa Amerighi – infatti, per tutta la durata dei lavori sarà attivo un centro mobile che è già stato parcheggiato all’interno dell’area ospedaliera.
Quest’anno la nostra sezione compie quaranta anni di vita – conclude il presidente dell’Avis di Tarquinia – vogliamo festeggiare degnamente questo importante anniversario. Chiediamo l’aiuto dei cittadini e delle ditte locali affinché, con il loro contributo, si possano finanziare i lavori ai nuovi locali che sono completamente a carico dell’Avis.”
Chi vuole aiutare l’Avis può effettuare un versamento sul conto corrente bancario dell’associazione presso la Cassa di Risparmio di Civitavecchia, filiale di Tarquinia, IBAN: IT61 A061 3073 2900 0005 1330 C00.
“Anche quest’anno, grazie alla collaborazione delle associazioni attive del territorio, ma soprattutto ad un’attenta ed oculata gestione delle risorse disponibili (che ha sfiorato una riduzione complessiva di quasi il 50%), avremo a Bracciano un’estate ricca di eventi e di cultura, concentrati nei luoghi più caratteristici del centro storico”. Così Massimo Mondini, consigliere delegato alla Cultura del Comune di Bracciano annuncia il cartellone delle manifestazioni in programma A Bracciano per l’estate 2015.
“Nell’organizzare la programmazione – spiega ancora Mondini – abbiamo cercato di renderla il più possibile diversificata e che potesse essere fruibile dai cittadini di ogni fascia d’età e con gusti differenti, con un occhio d’attenzione anche per i più piccini. Nel cartellone estivo sono perciò presenti spettacoli ed esibizioni di differenti generi musicali, sono riproposti “Euro Music Fest” ed il “Festival del Folklore”, si alterneranno spettacoli ed intrattenimenti per i bambini, mostre ed incontri culturali, eventi come la “Notte Bianca” e la “Notte Rosa”, oltre naturalmente le classiche manifestazioni estive come la rassegna “Arti e mestieri”, la “Festa di San Lorenzo” a Pisciarelli e la “Festa del SS. Salvatore”. Un cartellone ricco e di grande attrazione – sottolinea il consigliere delegato – per una cittadina che si pone come obiettivo di essere meta di un turismo qualificato e di una migliore qualità della vita, attraverso anche l’arricchimento delle proposte culturali. Il titolo, “Vivi Bracciano” – conclude Mondini – è un invito a tutti a riappropriarsi degli spazi del centro storico, a vivere e rendere viva la propria cittadina; le vie del centro, le piazze, il chiostro saranno i luoghi dove incontrarsi, dove ascoltare musica, dove socializzare in queste sere d’estate, guardando, forse, con occhi diversi le bellezze che ci circondano”.
Il consiglio comunale di Tolfa ha approvato una delibera per l’adozione di un piano particolareggiato che permetterà l’attuazione del progetto della filiera della carne biologica dei Monti della Tolfa. La delibera fa seguito ad altri atti già adottati dall’assise comunale volti alla realizzazione di una serie di strutture che affiancheranno il mattatoio comprensoriale oramai prossimo alla apertura che si trova nella zona commerciale di Santa Severa Nord e che si inseriranno nella costituzione di una filiera che concluda le buone pratiche agricole dell’allevamento brado, la mattazione ed infine la lavorazione e la distribuzione del prodotto verso il grande consumo regionale e nazionale.
Si chiude quindi un altro tassello del progetto complessivo che ora dovrà essere approvato dalla Regione Lazio e che si inserisce nella strategia di valorizzazione del territorio voluta dall’amministrazione comunale.
“Sono soddisfatto – ha sottolineato il Sindaco Luigi Landi – perché questo progetto darà la possibilità di rilanciare un comparto come quello della carne in generale e in particolare quella dei monti della Tolfa e che può rappresentare un sostegno importante all’economia locale”.
Si informa che, a causa di un problema informatico che ha impedito, la notifica via posta certificata della convocazione ai consiglieri comunali, la seduta di Consiglio comunale di Bracciano convocata per oggi 29 giugno 2015 alle ore 17 è stata riconvocata per domani 30 giugno alle 18 con il seguente ordine del giorno:
Schema definitivo del Regolamento di organizzazione e funzionamento dell’Ufficio di Piano Ambito territoriale Distretto F3. – Approvazione.
Schema definitivo del Regolamento contabile della Convenzione per la gestione associata dei servizi sociali dei Comuni dell’Ambito territoriale del Distretto F3. Approvazione.
Regolamento per la realizzazione di interventi socio-assistenziali. Approvazione ulteriori modifiche.
«Lo sblocco dei lavori per la Trasversale è una bellissima notizia. Rappresenta un’infrastruttura strategica per il nostro territorio, perché garantirà un collegamento più veloce e sicuro tra l’entroterra e la costa e sarà un propulsore per lo sviluppo economico».
Lo afferma il presidente della Provincia di Viterbo Mauro Mazzola, dopo l’annuncio dato dal ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio, dal presidente di Anas, Gianni Vittorio Armani, e dal presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti.
«L’opera ha una valenza fondamentale, non solo per la Tuscia, ma per il Centro Italia. – prosegue il presidente Mazzola – Un ringraziamento va alla Regione Lazio, in modo particolare nelle figure del presidente Zingaretti e del consigliere regionale Enrico Panunzi, che si sono impegnati per raggiungere questo importante traguardo. Ora si deve guardare avanti e lavorare a tutti i livelli istituzionali per completare l’opera e realizzare gli ultimi 15 chilometri fino a Civitavecchia, anche perché il ministro Delrio ha annunciato la progettazione preliminare per l’ultimo tratto e l’avvio della conferenza dei servizi. Un’occasione che non possiamo lasciarci sfuggire. Del resto sono oltre 30 anni che si parla di Trasversale.
Di chiacchiere ne sono state fatte fin troppe, è ora di parlare con i fatti. E la Regione Lazio lo sta facendo. Come presidente della Provincia di Viterbo assicurerò il massimo impegno, per portare a termine l’infrastruttura».
Domenica 28 giugno Manziana ha avuto il piacere di assistere alla performance dell’Orchestra mandolinistica romana, invitata dal “Cantiere dell’Arte” in occasione del Festival dei Comuni.
È stata una serata piacevolissima, all’insegna della musica impegnata, una delle perle che caratterizzano la nostra cultura. Del tutto particolare e insolita l’esibizione dell’Orchestra a plettro, che ha deliziato il pubblico con un repertorio vasto e vario di famosi compositori, dal tango alle musiche dell’Ottocento. Il tutto nella verde cornice dei giardini di Palazzo Tittoni che ha contribuito a creare un’atmosfera suggestiva.
L‘Associazione Mandolinistica Romana, è un’associazione culturale senza fine di lucro che persegue la promozione dell’arte mandolinistica, l’organizzazione di manifestazioni culturali e la tutela del patrimonio tra i più antichi e tipici della nostra tradizione.
Si è esibita in varie manifestazioni presso teatri e sale da concerto e attualmente è diretta dal M° Teresa Fantasia, giovane e piena di grinta, diplomata in pianoforte, composizione e direzione d’orchestra.
Gli strumenti peculiari utilizzati derivano dalla famiglia del liuto: mandolini, mandole, mandoloncelli e strumenti a pizzico.
Il repertorio comprende musiche di autori classici come Ambrosius, Calace, Cecere, Gervasio, Monti, Mozart, Strauss, Vivaldi ed un’ampia scelta di canzoni della musica folcloristica e popolare, italiana ed estera, sapientemente rielaborate.
Entusiaste della serata l’assessore Nori e il presidente dei commercianti Teresa Mollicone.
Al termine dell’esibizione, l’Orchestra insieme al coro Gospel di Manziana St. Johns Singers hanno fatto una sorpresa agli spettatori, eseguendo insieme “Fenesta vascia”.
Grande è stato l’impegno del “Cantiere dell’Arte” nell’organizzazione di un evento che ha permesso di portare a Manziana la musica impegnata, anche se molte sono state le iniziative di tale spessore organizzate dall’associazione nel corso dei suoi anni di presenza nel territorio.
La soddisfazione più grande è stata la risposta del pubblico che ha dimostrato di esserci quando si tratta di cultura.
La serata ha concluso i giorni di festival con il quale si è dato il via ad una nuova sinergia tra i comuni del territorio all’insegna del turismo, della tipicità e della cultura.