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Regione Lazio: approvate norme su legalità e trasparenza

Il Consiglio regionale del Lazio, presieduto da Daniele Leodori, ha approvato all’unanimità la proposta di legge di iniziativa della Giunta n. 243 del 14 aprile 2015 concernente: “Disposizioni a tutela della legalità e della trasparenza nella Regione Lazio”.

La proposta di legge iniziale – approvata all’unanimità in I Commissione – aveva lo scopo di inserire un rappresentante del Centro operativo di Roma della Direzione Investigativa Antimafia (Dia) nell’Osservatorio tecnico-scientifico per la sicurezza e la legalità.

La presentazione di circa 60 emendamenti da parte dell’opposizione ha determinato un allargamento del dibattito anche su altri aspetti legati alla sicurezza e alla legalità. Ne è conseguito che anche la Giunta regionale e i gruppi di maggioranza hanno presentato a loro volta una serie di emendamenti e subemendamenti, che hanno introdotto anche il tema della trasparenza. Per questo motivo, negli ultimi giorni, è stato svolto un lavoro di sintesi tra le varie posizioni e di rifinitura del testo, attraverso varie riunioni tra i consiglieri, con la mediazione del presidente Leodori e del presidente della I commissione, Baldassare Favara, che hanno condotto al doppio risultato di convergere su molti dei temi trattati e di velocizzare i lavori d’Aula, ai quali oggi ha partecipato anche il presidente della Regione, Nicola Zingaretti.

Il testo finale approvato dal Consiglio, quindi, oltre all’inserimento nell’Osservatorio permanente di un rappresentante della Dia, contiene anche altre novità. Di seguito quelle più rilevanti:

–       sulla base di una proposta iniziale dei consiglieri Francesco Storace (La Destra), Giancarlo Righini (FdI) e Pietro Sbardella (Misto), poi emendata dai gruppi di maggioranza, è stato introdotto il divieto da parte della Regione di concedere sovvenzioni, contributi, sussidi ed ausili finanziari ad associazioni, società, ivi incluse quelle cooperative e fondazioni che “contribuiscano con erogazioni in denaro superiori a 5mila euro, con beni o altre utilità di pari importo a favore di liste elettorali e di candidati alle cariche elettive regionali”. Nell’emendamento iniziale, proposto dai consiglieri di centrodestra, la norma riguardava solo le società cooperative. Con un ulteriore subemendamento presentato da Storace e Righini, il Consiglio ha esteso il divieto anche agli enti dipendenti, a quelli del servizio sanitario regionale e agli organismi comunque denominati controllati dalla Regione, ivi inclusi quelli partecipati. Tutte queste norme saranno dettagliate con una successiva deliberazione dello stesso Consiglio regionale, su proposta della Giunta;

–       su proposta della maggioranza – illustrata all’Aula durante la discussione generale dalla consigliera del Pd Teresa Petrangolini – viene istituita, presso i siti istituzionali del Consiglio e della Giunta regionale, l’Anagrafe pubblica degli eletti e dei nominati, suddivisa in due sezioni: una dedicata ai consiglieri regionali e una alla Giunta. In esse saranno inserite informazioni su incarichi ricoperti e su eventuali contributi ricevuti da consiglieri e membri della Giunta, nonché dati relativi all’attività svolta (ad esempio l’elenco delle proposte di legge presentate, le presenze e i voti espressi). Con la stessa proposta, il Consiglio ha votato un comma con cui si impegna ad approvare entro la fine dell’anno una legge che istituisca l’Elenco regionale dei “lobbisti”, nel quale siano iscritti i portatori di interesse individuati dalla stessa legge;

–       su richiesta del Movimento 5 stelle, viene istituita una commissione speciale sulle infiltrazioni mafiose e sulla criminalità organizzata nel territorio regionale, per effettuare studi, indagini conoscitive e approfondimenti sul tema;

–       oltre all’aggiunta permanente nell’Osservatorio sulla legalità di un rappresentante della Dia, potrà anche essere invitato alle sue riunioni un rappresentante della Direzione distrettuale antimafia (Dda). Questa novità è frutto di una riformulazione dell’assessore Concettina Ciminiello di un emendamento del Movimento 5 stelle, che chiedeva invece la presenza permanente anche della Dda nell’Osservatorio;

–       con un emendamento proposto da Storace, Righini e Sbardella – ma riformulato in Aula su sollecitazione dei presidenti Zingaretti e Leodori – è stata prevista la decadenza del presidente dell’Osservatorio in caso di mancata presentazione alla Commissione consiliare competente della relazione annuale prevista per legge;

–       un emendamento del consigliere Luca Malcotti (Misto), infine, obbliga l’Osservatorio a pubblicare annualmente il rendiconto del proprio bilancio nella sezione dedicata del sito istituzionale della Regione.

 

Nel corso dell’esame della proposta di legge, altri emendamenti sono stati trasformati in ordini del giorno. Il Consiglio, pertanto, prima del voto finale sulla legge, ha approvato complessivamente 7 ordini del giorno, sottoscritti da numerosi consiglieri:

–       uno presentato da Francesco Storace e Giancarlo Righini che impegna la Giunta regionale ad approvare una proposta di legge da presentare al Parlamento, finalizzata a introdurre a livello nazionale le medesime condizioni riguardanti gli affidamenti di lavori, servizi e forniture;

–       uno, primo firmatario Giuseppe Simeone (Pdl-FI), sullo spostamento del Commissariato di Polizia di Fondi all’interno del Mof Spa;

–       uno, primo firmatario Giancarlo Righini, per agevolare l’inserimento nell’Osservatorio di un rappresentante dell’Unità di informazione finanziaria (Uif);

–       uno, primo firmatario Francesco Storace, con cui s’impegna la Giunta a consultare preventivamente la Conferenza dei capigruppo prima di proporre al Consiglio la Deliberazione che darà attuazione alle norme sul divieto da parte della Regione e dei suoi enti di concedere sovvenzioni, contributi, sussidi ed ausili finanziari ad associazioni, società, cooperative e fondazioni che finanziano liste elettorali e candidati alle cariche elettive regionali;

–       uno, prima firmataria Valentina Corrado (M5s), per verificare la possibilità di garantire la partecipazione organica all’Osservatorio a un rappresentante della Dda;

–       uno, primi firmatari Righini e Daniele Fichera (Psi per Zingaretti), che impegna la Giunta a presentare una delibera di indirizzo per individuare una efficace e trasparente forma di organizzazione nella gestione degli appalti e delle forniture;

–       uno, prima firmataria Valentina Corrado, per la messa in sicurezza del Centro agroalimentare (Car) di Guidonia.

Zanzara tigre, Ribera- Rollo: “Il 28 Luglio distribuzione pastiglie biologiche larvicide nel XV Municipio”

Martedì 28 luglio dalle ore 9 alle ore 12 nella Sala Consiglio di via Flaminia 872, il Municipio Roma XV, in collaborazione con l’Assessorato all’Ambiente di Roma Capitale, realizzerà un appuntamento di distribuzione gratuita di pastiglie biologiche larvicide anti-zanzara tigre. Sarà presente la responsabile dell’Ufficio Specie Problematiche del Dipartimento Tutela Ambientale e Protezione Civile. L’iniziativa fa parte della campagna ‘Insieme per la lotta alla zanzara tigre’ ed oltre alla distribuzione delle pastiglie anti-larva, sarà possibile usufruire di materiale informativo.
Il larvicida, in forma di pastiglia da disciogliere nell’acqua stagnante di sottovasi, tombini e caditoie (dove le larve della tigre prosperano), è un prodotto biologico, non tossico per uomini e animali domestici.
“La prevenzione e la lotta larvicida sono i metodi più efficaci di contenimento della diffusione della zanzara tigre in ambito privato. E’ molto importante continuare l’opera di prevenzione in queste settimane poiché il periodo di massima proliferazione della zanzara tigre è proprio quello a cavallo tra agosto e settembre dove le uova riescono a schiudere anche in meno di sette giorni grazie all’alternanza di precipitazioni e caldo umido. Ringraziamo inoltre l’Assessorato all’Ambiente e il Dipartimento di Roma Capitale per l’importante iniziativa e la disponibilità dimostrata”, hanno dichiarato Marcello Ribera Presidente della Commissione Ambiente e Agnese Rollo Presidente della Commissione Politiche Sociali del XV Municipio.

XIV Municipio: Podere San Giusto, raddoppiano le corse della linea 908

“Dal prossimo lunedì 27 luglio saranno raddoppiate le corse della linea autobus 908 nel quartiere San Giusto, è un servizio che nelle scorse settimane era stato fortemente richiesto dai cittadini del quartiere e presentatomi in aula dai consiglieri del Movimento Cantiere Italia”, così in una nota stampa Valerio Barletta, Presidente del Municipio XIV.

“Ho accolto l’indicazione convinto di voler andare avanti nel lavoro sul miglioramento delle linee di trasporto locale –continua il Minisindaco-  questo servizio non sarà realizzato con un ulteriore aumento dei costi ma attraverso la puntuale razionalizzazione delle precedenti corse della linea stessa”.

“L’intervento non sarà l’ultimo, continua infatti il riassetto dell’intero territorio e già nei prossimi giorni presenteremo positive novità per le zone di Lucchina e Sant’Andrea”, conclude il Presidente Barletta.

Fanno eco le parole di Leonardo Lio e Alessandro Gigliotti, consiglieri municipali del Movimento Cantiere Italia, che dichiarano: “ringraziamo il Presidente Barletta per aver fatto propria la mozione che abbiamo presentato e ricordiamo che già nei lavori di commissione aveva trovato unanime consenso”.

“Nella confusione della politica la nostra forza, la forza del Movimento Cantiere Italia, è il contatto con il territorio ed il tentativo di creare squadra per avvicinare le istituzioni alla vita dei cittadini”, conclude il Capogruppo Leonardo Lio, “ crediamo nella politica, quella alla ricerca del bene comune”.

Bracciano, Cupinoro: 32 Amministratori citati a giudizio per “crack” ‘Bracciano Ambiente’

A conclusione di plurime istruttorie in sede di responsabilità amministrativo-contabile (cd. responsabilità finanziarie), eseguite dalla Compagnia di Civita Castellana, sotto il coordinamento della Procura Regionale della Corte dei Conti di Roma, sono emersi gravi illeciti a carico di Amministratori locali, apicali ed intranei pubblici in relazione al gravissimo stato di decozione della “Bracciano Ambiente S.p.a.”, società “in house” interamente partecipata dal Comune di Bracciano ed attualmente sottoposta a concordato preventivo.

In particolare, sono emerse le seguenti ipotesi di illecito contabile per danni pubblici dell’ingente ammontare di 6.154.156,85 euro arrecati alla società citata e, per essa, al Comune di Bracciano: sprechi di denaro pubblico connessi alla realizzazione di un “impianto per il trattamento del percolato” da parte della Bracciano Ambiente S.p.a. che, di fatto, non ha mai garantito il trattamento ottimale delle quantità di percolato previste ante realizzazione. Di conseguenza, la società ha dovuto inviare altrove per il relativo trattamento le quantità di percolato non lavorate dall’impianto sopportando ingenti costi extra (939.148 euro) i quali, unitamente al costo dell’impianto (1.881.828,90 euro), hanno determinato un danno erariale complessivo di euro 2.820.976,85; mancato pagamento di interessi moratori alla Bracciano Ambiente S.p.a. da parte degli Enti locali conferenti r.s.u. presso la discarica di Cupinoro (accertato un danno erariale per complessivi 529.738,91 euro); rilevante consistenza debitoria accumulata dal Comune di Bracciano – socio unico – nei confronti della propria partecipata Bracciano Ambiente S.p.a., costituita in house, riconducibile sia alla stipula di una pluralità di contratti di servizio che prevedevano corrispettivi del tutto inadeguati per la copertura delle spese d’esercizio effettivamente sostenute dal commissionario, sia per il perdurante sostenimento di costi aggiuntivi e/o  extra per la fornitura dei servizi.

Il Comune di Bracciano, socio unico, ha provveduto al pagamento dei suddetti costi aggiuntivi e/o extra sostenuti dalla partecipata soltanto parzialmente e mediante il riconoscimento di debiti fuori bilancio (accertato un danno erariale per complessivi 2.057.093 euro); spese per cessioni crediti ad istituti bancari e/o finanziari sostenute dalla Bracciano Ambiente S.p.a. per sopperire ad esigenze di liquidità causate dai ritardati pagamenti da parte degli Enti conferenti raccolti solidi urbani presso la discarica di Cupinoro e, per alcuni enti, da perdurante situazione di morosità (accertato un danno erariale per complessivi 467.540 euro); per avere omesso di attivare le necessarie azioni ad integrità del patrimonio sociale, anche mediante l’assunzione delle indispensabili iniziative volte ad ottenere il risarcimento, quale socio-azionista, da parte degli amministratori della Bracciano Ambiente S.p.a., così consentendo il dissipamento della partecipazione sociale nella partecipata, nonché per avere omesso di vigilare sull’amministrazione dei beni comunali ed avere in tal modo consentito il dissipamento della partecipazione sociale nella partecipata Bracciano Ambiente S.p.A (rilevato un danno erariale per complessivi 1.271.409 euro). Per tali vicende, è stato già emesso atto di citazione in giudizio nei confronti di trentadue convenuti.

Ladispoli, Torre Flavia: non decolla il progetto di tutela della palude

L’amministrazione comunale informa i cittadini di Ladispoli che si è svolto un incontro tra le amministrazioni di Ladispoli e Cerveteri con l’Università la Sapienza di Roma ed Area metropolitana sul tema “Progetto a tutela e salvaguardia della palude di torre Flavia.

“La commissione europea competente – dice il vice sindaco Giorgio Lauria – pur avendo apprezzato con punteggio alto il progetto sostenuto dalle amministrazioni di Ladispoli e Cerveteri, ha indicato una serie di criticità relative ai costi del personale accademico. Siamo rammaricati poiché per l’ingordigia di qualcuno, il progetto non è stato accolto in prima battuta. Nonostante la bontà del progetto tecnico, attendiamo quindi una giusta rivisitazione dello stesso da parte dell’Università, poiché per l’intero territorio la palude costituisce un patrimonio ambientale di straordinaria rilevanza: ricordiamo infatti che la palude non solo rientra tra i siti di importanza comunitaria, ma fa parte delle zone a protezione speciale. Confidiamo pertanto in una prossima e corretta valutazione da parte della commissione europea competente”.

Manziana, cimitero: terminati i primi lavori di ampliamento

“Nel 2012, a pochi mesi dal nostro insediamento, tra le tante emergenze, ci siamo trovati a dovere gestire in maniera prioritaria quella relativa al cimitero, potendo contare
all’epoca solamente su quattro loculi disponibili. Oggi, a lavori conclusi, finalmente possiamo dire di essere riusciti a risolvere questo problema.” Questo il commento del
Sindaco, Bruno Bruni in merito alla fine dei lavori per l’ampliamento del cimitero comunale. Ad oggi sono stati costruiti 96 loculi per i quali i Cittadini hanno potuto
presentare manifestazione d’interesse per l’acquisto e sono in fase di progettazione anche 12 cappelle private.
Ma i lavori in realtà non sono di fatto realmente conclusi “Lo sforzo fatto dall’Amministrazione e dagli uffici comunali è stato importante: grazie a questo progetto, che ha uno sviluppo pluriennale, i Cittadini di Manziana potranno dimenticare il rischio di non sapere dove seppellire un proprio caro. – afferma il Sindaco Bruni – Infatti, oltre
ai loculi già edificati, l’Amministrazione ha pensato ad altri interventi che interesseranno l’area cimiteriale comunale, con l’obiettivo di garantire negli anni la disponibilità dei loculi ed al contempo di migliorare il decoro richiesto e dovuto ad un luogo che ospita i nostri cari e con loro i nostri ricordi più intimi”

Anguillara, condono edilizio: a disposizione dei cittadini la compilazione delle pratiche

Per i cittadini del Comune di Anguillara Sabazia che hanno una pratica di condono edilizio aperta c’è la possibilità di velocizzare ulteriormente l’iter della propria istanza. Basta recarsi dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle 13.30 e dalle 14.30 alle 18 presso lo sportello di Usce (piazza del Comune, 1 – primo piano – geom. Alessio Landi) e prendere visione delle lettere in cui è indicata la documentazione integrativa necessaria per concludere la pratica.

 

Con l’occasione, ciascun cittadino potrà anche compilare il modulo per ottenere nome utente e password che gli permetteranno di seguire il percorso della propria istanza sul sito www.usce.it. Entrambe le operazioni, presa visione della lettera e attribuzione delle credenziali, possono essere svolte anche non direttamente dal titolare della pratica previa delega scritta. Il modulo per l’ottenimento delle credenziali e quello per la delega sono inoltre disponibili sul sito www.usce.it. La richiesta di nome utente e password può essere effettuata anche tramite posta elettronica certificata al seguente indirizzo: sogeea _condono@pec.it.

Ronciglione: bonificato il Centro Nucleare Batteriologico e Chimico

L’annuncio dato ieri mattina dalla Prefettura ci fa gioire e sperare che la bonifica della “Chemical City “ sia stata effettivamente realizzata in tutta la superficie ed in profondità.

Proprio il 20 LUGLIO 2015, mentre  a nostra insaputa si svolgeva una riunione tecnica presso la Prefettura, abbiamo richiesto con una lettera con posta certificata al Prefetto di Viterbo e al Sindaco di Ronciglione, che riportiamo allegata , chiarimenti rispetto gli scoppi che sembrava fossero provenienti dall’interno del Centro Nucleare Batteriologico e Chimico.

Adesso ci giunge notizia che la bonifica è terminata e ne siamo felici. C’è ancora il problema del trasporto dei residuati bellici presi in carico dal  Centro Tecnico Logistico Interforze NBC di Civitavecchia competente alla distruzione. Speriamo che avvenga il più presto possibile e comunque nella massima sicurezza delle popolazioni.

Una concreta azione per la quale ci sentiamo in dovere di ringraziare tutti i componenti del Coordinamento Nazionale Bonifica Armi Chimiche che hanno portato avanti un’azione decisa con il coinvolgimento dei parlamentari di tutte le posizioni politiche. Ringraziamo il comitato provinciale AICS , la sezione del PSI di Ronciglione, il M5S di Ronciglione,  l’on. Oreste Pastorelli deputato PSI e l’on. Bernini che si sono interessati per la ripresa della bonifica. Ringraziamo tutti coloro che ci hanno appoggiato nella nostra richiesta perché ciò avvenisse e hanno richiesto con noi il rispetto del diritto dei cittadini ad un ambiente sano. Ora il Centro Chimico può essere restituito alla popolazione. Siamo soddisfatti per il grande risultato ottenuto.

Ladispoli: arriva l’allerta meteo

Il Comando della Polizia locale rende noto che il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso l’avviso di condizioni meteorologiche avverse,  con indicazione che dalle prime ore di ieri pomeriggio 23 luglio e per le successive 24-30 ore, si prevedono sul Lazio:  precipitazioni a prevalente carattere di rovescio o temporale, specie sulle zone interne. I fenomeni temporaleschi saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento e locali grandinate.

Tolfa: al via la raccolta fondi “Tolfarte 2015: Facciamo Cappello”

Tremila euro da raccogliere entro il 4 agosto: questa la nuova grande sfida che si è posta quest’anno la Comunità Giovanile di Tolfa (CGT), Associazione senza scopo di lucro che raggruppa più di 100 giovani  e organizza ogni anno il più grande evento dell’estate del comprensorio: TolfArte, Festival internazionale dell’Arte di Strada e dell’Artigianato Artistico.

L’iniziativa, dal titolo “TOLFARTE 2015: FACCIAMO CAPPELLO”, è online sulla famosa piattaforma di crowdfunding eppela.com e invita tutti a supportare un Festival che, dal 2005, non ha mai arrestato la sua crescita e la sua corsa. Infatti, ​da piccolo evento culturale che era alla sua I EDIZIONE, con un programma di 20 artisti dislocati su Via Roma, ​ TolfArte ​è diventata​ un movimento, una rivoluzione, una grande Festa per tutto il paese, con tutto il paese, riconosciuta a livello nazionale, che accoglie 40.000 visitatori e quasi 400 artisti ​ in soli 3 giorni​, tra performer ed artigiani.

Nel 2011​, il Festival​ ha ricevuto il premio nazionale come MIGLIOR FESTIVAL EMERGENTE e, quest’anno, ha ottenuto il patrocinio morale di EXPO MILANO 2015…

A differenza di tutti gli altri Festival di Arte di Strada, ​ TolfArte ​è sempre stato un Festival gratuito per il pubblico, portato avanti dalla ​CGT in modo assolutamente volontario, con tanti sforzi e tanto lavoro, ma anche con tanto divertimento e soddisfazioni.

​”​Ci siamo aggregati e uniti per TOLFARTE, con TOLFARTE, attraverso TOLFARTE e… siamo cresciuti per TOLFARTE, con TOLFARTE, attraverso TOLFARTE​” raccontano i ragazzi della Comunità, a lavoro da alcuni mesi per l’organizzazione​ di questa XI Edizione.

Attraverso il http://www.eppela.com/ita/projects/4827/tolfarte-2015-facciamo-cappello​ si potrà scegliere se e come contribuire all’evento: per ogni supporto è prevista una ricompensa, da uno dei gadget di Tolfarte fino alla consegna del Titolo di Supporter Ufficiale del Festival, dall’intitolazione di una Via all’intitolazione di una Piazza.

Insomma, ognuno riceverà qualcosa in cambio e si farà cappello per l’arte, la multidisciplinarietà, l’innovazione e la creatività.

I fondi serviranno ​esclusivamente per finanziare gli allestimenti di Tolfarte, i costi di comunicazione e la presenza di un maggior numero di artisti provenienti dall’estero​.​

​Nel caso in cui l’obiettivo proposto non dovesse essere raggiunto, la CGT promette di riprovare il prossimo anno: “Dopo 11 anni di lavoro appassionato”, dichiara uno dei Responsabili dell’Ufficio Progetti dell’Associazione, “non siamo certo tipi che si arrendono. Affrontiamo questa sfida per crescere ancora di più ed affermare il nostro sogno: TOLFARTE”.​