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Ladispoli: convocato per oggi 6 Agosto il Consiglio Comunale
Il presidente del Consiglio comunale, Giuseppe Loddo, rende noto che presso l’aula consiliare di piazza Falcone, con inizio alle ore 18, oggi 6 agosto è stata convocata una seduta della massima assise popolare.
I punti all’ordine del giorno sono: esame e controdeduzioni alle osservazioni presentate sulla variante generale al Prg generale – osservazioni da 31 a 60 di 455; lottizzazione Cerreto – atto ricognitivo e di indirizzo.
Il Consiglio comunale sarà trasmesso in diretta su Centromareradio sulla frequenza Fm 97,3 o in streaming suwww.centromareradio.it.
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Ladispoli: servizio “Urp”, aperto il bando per l’affidamento
L’Amministrazione comunale di Ladispoli rende noto che, vista la determina dirigenziale n. 1318 del 31 luglio 2015, sono aperti i termini per la presentazione delle domande di partecipazione alla procedura di affidamento, per la durata di un anno, a Cooperative sociali di tipo “B” del Servizio di Organizzazione e gestione dell’Ufficio Relazioni con il Pubblico (Urp).
Le domande di partecipazione, dovranno pervenire in un plico sigillato e controfirmato sui lembi di chiusura, recante all’esterno, oltre all’indicazione del soggetto offerente, l’indicazione completa dell’indirizzo della Cooperativa Sociale, il numero di telefono ed il fax.
Sulla busta chiusa dovrà essere anche indicata la dicitura: “DOMANDA DI PARTECIPAZIONE PER L’AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI ORGANIZZAZIONE E GESTIONE DELL’UFFICIO RELAZIONI CON IL PUBBLICO (URP)” e dovrà essere indirizzata e/o consegnata a mano al protocollo del Comune di Ladispoli sito in P.zza G. Falcone n. 1, 00055, Ladispoli entro e non oltre le ore 12 del 31 agosto 2015.
Per maggiori informazioni www.comune.ladispoli.rm.gov.it.
Lutto per il Sindaco di Oriolo Romano
Nella giornata di oggi è venuto a mancare il padre di Graziella Lombi, Sindaco di Oriolo Romano.
L’Associazione L’Agone Nuovo e la redazione tutta esprimono le proprie condoglianze al Sindaco Lombi e alla sua famiglia.
Anguillara: il progetto Scuola Aperta dell’associazione Lagone Nuovo
Si è concluso il 25 giugno con l’ultimo incontro dedicato alla dipendenza da Internet, condotto dalle dr.sse Sabrina Livan (Sociologa) ed Angela Cervoni, (psicologa) dell’ Associazione Futuranda, il Progetto Scuola Aperta, promosso dall’ Associazione Culturale no profit “L’agone Nuovo”. L’iniziativa svolta presso l’Istituto comprensivo S. Francesco di Anguillara è stata realizzata , come negli anni scorsi, a metà giugno attraverso vari seminari, con l’obiettivo approfondire assieme agli alunni delle scuole elementari varie tematiche che riguardano l’ attualità, la storia e la scienza.
Le diverse giornate hanno visto i bambini impegnati in momenti conoscitivi e di sperimentazione diretta: dall’ incontro con il mondo della ceramica condotto dall’ artista Pasquale Nocito, a quello con gli esperti conoscitori di comunicazione, Alessandro Griffini ed il Direttore del giornale online Lorenzo Cesarini, che hanno spiegato loro come è strutturata una redazione giornalistica e la sostanziale differenza esistente tra un giornale cartaceo ed una testata online, sino ad arrivare ai diversi tipi di approccio giornalistico necessari a trattare le varie tematiche (da quelle politiche a quelle sociali). Successivamente gli alunni sono andati alla scoperta dell’affascinante mondo dell’Antartide con i seminari condotti dai fisici dell’ ENEA Danilo Zola e Salvatore Scaglione sul “Meraviglioso mondo della luce” e “l’Antartide come laboratorio del pianeta”. E ancora, l’incontro sull’ Efficientamento Energetico e Risparmio Energetico” con gli architetti Giuseppe Curatolo e Ivan Cristadoro. Infine un seminario sulla raccolta differenziata intitolato: “Perché e’ bello differenziare” condotto da Franco Caucci del Consorzio Pellicano assieme al Presidente del L’agone Nuovo Giovanni Furgiuele . A conclusione l’appuntamento dedicato ad “Internet Addiction Disorder” (IAD) che ha voluto sensibilizzare gli scolari ad avere un corretto atteggiamento nei confronti di Internet e dei Videogiochi .
Gli alunni in generale si sono dimostrati molto interessati ai diversi argomenti e hanno partecipato con entusiasmo a tutte le discussioni avvenute in classe.
Anguillara: la Dipendenza da Internet nel Progetto Scuola Aperta
L’Associazione Futuranda in collaborazione con la redazione del L’Agone ha partecipato al Progetto Scuola Aperta, progetto che viene organizzato ogni anno nel mese di giugno con vari seminari della durata di una-due ore presso le aule della scuola media di Via S. Francesco.
Tale progetto è stato lanciato e promosso dal L’Agone per consentire agli alunni della scuola elementare dell’Istituto Comprensivo S.Francesco di approfondire varie tematiche che possono spaziare dall’attualità, alla storia, alla scienza.
Nello specifico l’Associazione Futuranda si è occupata di fornire degli strumenti per consentire ai bambini di poter conoscere e comprendere il fenomeno della Dipendenza da Internet e più in particolare della Videogame Addiction.
Il seminario è stato tenuto dalla Dott.ssa Angela Cervoni (Psicologa) e dalla Dott.ssa Sabrina Livan (Sociologa).
Tramite l’utilizzo del Brainstorming sono state rilevate le varie conoscenze già possedute dai bambini sulla tematica proposta, e molti di loro erano già informati sul significato della parola Dipendenza; nel caso più specifico della Dipendenza da Internet o Internet Addiction Disorder (IAD) essa consiste in un eccessivo utilizzo della rete telematica che si manifesta con una serie di sintomi cognitivi e comportamentali tra cui: la perdita di controllo, la tolleranza e l’astinenza. Se ad esempio, ai soggetti viene per qualche motivo impedito di utilizzare il computer,questi diventano irritabili, ansiosi o tristi; interviene anche una sorta di ritiro sociale che impedisce a queste persone di consumare i pasti regolarmente , di avere delle relazioni sociali e anche di avere una durata del sonno notturno adeguata al loro fabbisogno.
Una delle dipendenze correlate all’IAD comprende la Videogame Addiction,dal momento che nella rete è possibile accedere a vari videogiochi che vengono svolti in compagnia di giocatori virtuali (persone conosciute in rete al solo scopo di giocare ma che nella realtà non si conoscono tra di loro); oltre ai videogiochi accessibili in rete, questo tipo di Addiction è stata osservata anche in coloro che hanno accesso alle varie consolle quali Xbox,Playstation e via dicendo.
Poiché questi tipi di dipendenze non sono ancora stati ufficialmente catalogate come vere e proprie patologie, per identificarle si utilizzano i criteri usati dal DSM V(Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali) per valutare il GAP (Gioco d’Azzardo Patologico), l’unica Dipendenza Non da Sostanze presente attualmente all’interno del manuale.
L’intento del seminario era di sensibilizzare i bambini ad avere un corretto atteggiamento nei confronti di Internet e dei Videogiochi e a stimolare in loro la comprensione dei propri sentimenti prima, durante e dopo il gioco.
Un aspetto molto importante che è stato valutato insieme, riguarda la durata del tempo trascorso davanti ai videogiochi , e il conseguente conflitto che spesso ne deriva al sopraggiungere del genitore che interrompe il gioco qualora il tempo passato fosse ritenuto considerevole dallo stesso.
I bambini si sono dimostrati molto interessati all’argomento e hanno partecipato con molto interesse alla discussione avvenuta in classe.
I disturbi alimentari e il calo del desiderio sessuale: potrebbe esserci una correlazione?
Vi è mai capitato, in un momento di stress, di affogare i dolori in un gelato o divorando tutto quello che capita a tiro? O, al contrario, di essere talmente presi dalle emozioni negative da non riuscire a mandare giù nemmeno un boccone?
Lo stress e le emozioni negative possono portare ad una percezione distorta del proprio rapporto di coppia e di conseguenza anche ad un calo del desiderio sessuale.
Il DSM IV(Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali) descriveva come Disturbo Sessuale Ipoattivo una insufficienza o assenza di fantasie sessuali e del desiderio di attività sessuale.
La classificazione dei disturbi sessuali nel DSM V è stata semplificata: ora ci sono solo tre disfunzioni sessuali per la donna (contro le precedenti cinque del DSM IV )e sono:
1) Disturbo dell’interesse e dell’eccitazione (che comprende i precedenti disturbi del desiderio e disturbi dell’eccitazione)
2) Disturbo da dolore/penetrazione genitopelvico (che comprende i precedenti dispareunia e vaginismo)
3) Disturbo dell’orgasmo femminile, che è rimasto invariato.
La qualità del rapporto sessuale dipende molto dall’avere un interesse di tipo sessuale in quanto precede la fase di eccitazione.
Più intenso è l’interesse sessuale, più intenso ed eccitante sarà il rapporto sessuale, sebbene una carenza di desiderio sessuale non implichi necessariamente un deficit nella capacità di eccitarsi e di avere un orgasmo.
Nel 1999 (Laumann et al.), una ricerca condotta a livello nazionale ha evidenziato che il 43% delle donne e il 31% degli uomini soffre di una disfunzione sessuale, sottolineando quindi che stiamo parlando di un disturbo con una incidenza prevalentemente femminile; quando viene chiesto di fare un paragone o di descrivere la sensazione provata,la frase più utilizzata è “mangiare senza appetito”.
In assenza di disfunzioni organiche o psicologiche, in una relazione di coppia stabile, questo tipo di disturbo è solitamente connesso a dinamiche relazionali della coppia stessa apparentemente non connesse al sesso.
Il processo di attivazione dell’interesse sessuale quindi risulta essere molto complesso, soprattutto se entrano in gioco sentimenti negativi verso il partner; ci sono inoltre tre aspetti fondamentali strettamente interconnessi dinamicamente tra loro e sono: aspetti biologici, psichici e relazionali.
Le relazioni problematiche sono quindi strettamente associate alle disfunzioni sessuali.
Schnarch definisce il nostro cervello come il nostro più grande organo sessuale ; la neocorteccia , la più recente e “umana” parte del nostro cervello , influenza il nostro comportamento in modi diversi: è capace ad esempio, di modulare gli impulsi sessuali e influenzando così la capacità di attribuire molteplici significati al sesso; per questo motivo aumenta la nostra sensibilità alle disfunzioni sessuali e allo scarso interesse sessuale.
L’organizzazione strutturale della nostra mente occupa un’ampia parte del nostro potenziale sessuale e la natura e le sfumature del desiderio sessuale hanno un ruolo importante, ruolo che va al di là del semplice istinto della conservazione della specie..
Dunque il modo in cui è organizzata la nostra mente e il modo in cui percepiamo ed elaboriamo il nostro mondo relazionale determina anche il nostro modo di essere “interessati sessualmente” Sarebbe interessante approfondire se coloro che soffrono di disturbi alimentari abbiano una organizzazione mentale caratteristica del loro disturbo e se questa organizzazione mentale possa essere una conseguenza di un calo nel desiderio sessuale.
L’insieme dei Disturbi del Comportamento Alimentare (DCA) comprende le patologie psichiatriche
che interessano i processi di alimentazione.
Possono essere distinte tre tipologie principali che sono: Anoressia Nervosa, Bulimia Nervosa e il Disturbo da Alimentazione Incontrollata (BED, Binge Eating Disorder).
I DCA sono spesso causa di gravi problemi fisici ed emotivi; se tali disturbi sono diagnosticati tempestivamente possono essere reversibili altrimenti possono diventare cronici e rivelarsi fatali per la vita del paziente, dato che al momento attuale i DCA rappresentano la prima causa di morte fra le patologie psichiatriche. Essi sono essenzialmente disturbi dell’autoregolazione e della regolazione affettiva; tale idea è emersa gradualmente quando clinici e ricercatori hanno sentito la necessità di rivedere i vecchi modelli concettuali , i quali si sono mostrati limitati nello spiegare le caratteristiche cliniche dei disturbi alimentari.
I primi casi di DCA hanno cominciato a manifestarsi nei paesi industrializzati dopo la seconda guerra mondiale, aumentando poi rapidamente a partire dagli anni ’70, mentre nei Paesi del Terzo Mondo e in quelli in via di sviluppo questi disturbi sono praticamente sconosciuti.
I soggetti più frequentemente colpiti sono le ragazze e le giovani donne in età compresa tra i 12 e i 35 anni, anche se il fenomeno sta gradualmente aumentando anche tra la popolazione maschile.
Applicando la concettualizzazione di Grotstein dei disturbi dell’autoregolazione ai disturbi alimentari, Taylor considera il disturbo regolatorio primario come una menomazione nella capacità di elaborare da un punto di vista cognitivo le emozioni; anche il desiderio sessuale dipende da una adeguata capacità di farlo.
La limitazione nell’elaborazione delle emozioni può dipendere da un deficit costituzionale-ereditario oppure essere acquisita tramite l’esperienza di un legame difettoso all’interno di un ambiente di crescita inadatto; poiché la madre costituisce la prima relazione oggettuale affettiva nonché colei che provvede alla nutrizione, sembra che questo legame affettivo difettoso possa dipendere essenzialmente dalla madre.
Una difficoltà nell’autoregolazione alimentare può essere vista quindi come una difficoltà nell’autoregolazione affettiva nei confronti di chi ci ha accudito e si è preso cura di noi sin dall’inizio.
L’incidenza dei DCA sembra essere maggiore nei soggetti di sesso femminile: i dati sulla prevalenza del disturbo nei maschi sono limitati; in una ricerca condotta da Urs Hepp et al. sulla sintomatologia dei disturbi alimentari e l’orientamento del ruolo di genere, l’androginia sembra essere associata con bassi livelli di sintomatologia di disturbi alimentari.
Sia il calo di desiderio sessuale che disturbi alimentari sembrano essere correlati in qualche modo al sesso femminile, che l’individuo si identifichi o meno col suo sesso biologico, può avere dei tratti caratteriali tipicamente femminili;inoltre entrambi dipendono dalla capacità di saper gestire le proprie emozioni, e tali capacità dipendono essenzialmente dalla relazione col primo oggetto d’amore di ogni individuo : la madre.
In studi effettuati dall’Infant Research si evince che la madre gioca un ruolo importante nell’autoregolazione e nella regolazione interattiva, nonostante vi siano delle differenze socialmente e biologicamente determinate da un punto di vista educativo in relazione al genere del bambino: la femmina tende alla fusione con la madre e al desiderio di continuità, non si deve differenziare dalla madre, al contrario del maschio che si trova in una situazione esattamente contraria in quanto il distacco e l’indipendenza dalla propria madre vengono sollecitati molto prima da un punto di vista sociale rispetto alla femmina, e probabilmente, per questo motivo anche nei rapporti affettivi , gli uomini tendono ad essere più discontinui e pratici rispetto alle donne.
Il desiderio sessuale dunque dipende molto dal modo in cui esso viene concepito e, di conseguenza, dal tipo di regolazione affettiva che subisce; considerando che un calo di tale desiderio è più elevato tra le donne, che sono quelle che hanno una maggior tendenza alla fusione, possiamo dedurre che qualora le aspettative rispetto al rapporto di coppia venissero deluse, il dolore che ne potrebbe derivare potrebbe inibire il desiderio sessuale.
I nostri circuiti cerebrali cercano di evitare il dolore (Kaplan) e, per poter fare questo, sopprimono i desideri sessuali; nonostante il desiderio sessuale venga inibito, rimane comunque un dolore in eccesso che ha bisogno di essere riportato ad un certo stato di equilibrio, e non potendo più accedere ai canali sessuali che sono chiusi dal momento che sono temporaneamente fuori uso, di direziona verso uno sfogo di tipo alimentare : infatti il cibo e il sesso hanno in comune l’introduzione di un qualcosa di fisico che stimola una risposta piacevole; per fare un esempio, nella bulimia, il vomito che segue l’abbuffata libera le endorfine, che sono le sostanze del Sistema Nervoso Centrale che si occupano della regolazione del dolore.
Possiamo dedurre quindi che laddove in qualche modo la regolazione delle emozioni possa fallire nel portare piacere provocando un calo nel desiderio sessuale, il nostro cervello agisca attuando delle difese tramite la sublimazione delle esigenze sessuali dietro un disturbo di tipo alimentare allo scopo di provocare un piacere immediato, sebbene questo piacere derivi comunque da una errata regolazione affettiva. Attualmente le ricerche in questo ambito sono molto scarse ma sarebbe interessante approfondirlo tramite la ricerca e la pratica clinica.
Dott.ssa Angela Cervoni
Psicologa Clinica
angy.crv@virgilio.it
Tarquinia: dal 7 al 9 Agosto tornano “Le Sere della Tagliata”
Tornano dal 7 al 9 agosto “Le Sere della Tagliata”, ovvero la sagra della carne maremmana. Giunta alla quarta edizione, la manifestazione si svolgerà a Tarquinia (VT), presso piazzale Europa, dalle ore 19, puntando alla valorizzazione delle aziende e dei prodotti del territorio, con un menù quasi interamente a chilometro zero.
Proprio da queste parti, d’altronde, si alleva la vacca maremmana, un particolare tipo di bovino cresciuto ancora allo stato brado, la cui carne sarà possibile gustare in tutte le sue possibili varianti, grigliata su brace prodotta con legna dei boschi limitrofi e condita rigorosamente con olio extra vergine di oliva locale, aromatizzato al rosmarino o peperoncino, oppure con aceto balsamico, il tutto a un costo assolutamente accessibile di 15 euro, per il menù più completo. Fra le proposte spiccano anche gli affettati, i formaggi e il melone, e, se i più piccoli potranno gustare la carne sotto forma di hamburger, una novità dell’edizione 2015, sarà il menù vegano per venire incontro ai gusti di tutti!
Organizzata dalla Cooperativa Sociale Terra e Mare di Tarquinia, con il prezioso contributo dell’Università Agraria di Tarquinia e il patrocinio del Comune di Tarquinia e della Camera di Commercio di Viterbo, la sagra è un modo gustoso e divertente per scoprire il lato più caratteristico del territorio della città etrusca.
All’ottima cucina proposta si affiancherà un ricco programma di intrattenimenti, con esibizioni di artisti di strada, con concerti – dai i suoni folk e country dei “World Sound Machine”, allo swing e al blues dei “Doppio Malto”, fino al rock al femminile dei “Danda” –, mercatini dell’artigianato e animazione per bambini. Ne “Le sere della tagliata” resteranno aperti i negozi del centro di Tarquinia e importanti monumenti, come la torre di Dante che ospiterà mostre di pittura e scultura.


