Dal profilo Facebook del Comune di Trevignano
Giornata della Memoria, testimonianza dei lager, la rievocazione al Comune di Trevignano
“Pensieri in fuga da fogli accartocciati” la raccolta di poesie di Giuseppina Dibitonto presentata alla biblioteca di Manziana
Dal profilo facebook del comune di Manziana
Marcia della pace spostata a Ladispoli
Dal profilo facebook della sindaca Gubetti
L’oasi di Antonella, centro di accoglienza per cani e gatti.


L’a.s.p.a Anguillara Sabazia protezione animali o oasi di Antonella in onore di una volontaria scomparsa è un oasi di benessere e di riscatto per tanti animali che si affacciano al rifugio. Infatti cani e gatti vengono accolti dando loro cure , cibo e asilo, questi animali infatti pronti per l’adozione, hanno vissuto in comunione con altri simili e sono quindi abituati ad un contesto familiare come quello animale ed anche alle cure dell’umano.
Questa associazione nasce circa venti anni fa ma da circa dieci anni si trova in territorio comunale con un ettaro di terreno ben speso per gli animali e le loro cure; si possono trovare b&b per gatti con tante cucce all’interno, un salotto a loro dedicato e diversi campi nati per far sgambare i cani che vengono accuratamente selezionati e poi accoppiati da esperti cinofili. Fondamentale è anche la presenza di una comportamentista per gatti.
Hanno un direttore sanitario della Asl con il quale hanno una piccola convenzione, c’è inoltre un ufficio e una cucina che viene spesso usata per eventi organizzati dall’associazione come il mercatino di Natale, la riffa con l’uovo di Pasqua, ed altri aperitivi con volontari e donatori.
Molto in questa associazione è dovuto ai volontari che con il gesto di pulire una ciotola, versare del cibo o regalare una carezza restituiscono a questi animali l’amore che fino ad ora gli è stato negato e restituito grazie alla loro dedizione e d al loro buon cuore. Anche i bambini vengono sensibilizzati all’amore per gli animali attraverso dei corsi specifici con veterinari ed esperti del settore in modo che questi possano avere una visione più ampia del mondo animale e di come approcciarlo e perché no adottare.
Adottare è un gesto d’amore che dona gioia a chiunque lo faccia e che restituisce un riscatto all’animaletto che si porterà a casa al quale bisognerà dare cure e attenzione ma che ci restituirà sicuramente tanto affetto come solo un animale sa fare. Molti dei fondi reperiti da questa associazione è dato dal 5X1000 e dalla bontà dei donatori.
Donare ed adottare quando si può è importante per contribuire ad una vita dignitosa di questi animali e anche perché donandogli una casa ed un pasto sicuro si aiuta al contributo che questa associazione di cui Barbara Strano ed Elena Ruschioni sono presidente e vice presidente sta dando alla nostra comunità.
Ilaria Morodei, redattrice L’agone
Il sindaco di Anguillara Pizzigallo: “Non ci sono parole ma solo silenzio”.
Dal profilo Facebook del sindaco

UN DRAMMA SENZA FINE AD ANGUILLARA
Il suicidio dei genitori di Claudio Carlomagno sconvolge e fa riflettere
Si apprende da fonti di stampa che Maria Messenio e Pasquale Carlomagno sono stati trovati senza vita, sembrerebbe a seguito di suicidio, nella loro abitazione di Anguillara.
Lasciando da parte probabili particolari, ricostruzioni, congetture o giudizi, L’agone, consapevole dell’impraticabilità di qualsivoglia parola degna per rappresentare il dolore e lo sconcerto, si stringe intorno a un bambino di 10 anni e alla comunità tutta.
L’effetto domino della violenza, che con questa tragedia avvalora il proprio moto scellerato, ha distrutto passato, presente e futuro distillando una detonazione di sconsideratezza di cui vorremmo davvero non parlare più.
Ludovica Di Pietrantonio, direttore L’agone
Paolo Saccani depone al processo per disastro ambientale. L’ex amministratore delegato alla sbarra al Tribunale di Civitavecchia
Comunicato Stampa
Udienza penale il 20 gennaio al Tribunale di Civitavecchia per il disastro ambientale del lago di Bracciano. Nel corso dell’udienza è stato ascoltato quale imputato Paolo Tolmino Saccani che era amministratore delegato di Acea Ato 2 nel 2017, anno in cui il lago di Bracciano ha subito un vistoso abbassamento del livello con gravissimi danni all’ecosistema lacustre.
Per il Comitato Difesa Lago di Bracciano, parte civile nel procedimento penale e difeso pro bono dagli avvocati Simone Calvigioni e Francesco Falconi, è emerso che l’amministratore delegato si è mosso assieme ai suoi tecnici solo in chiave idraulica pensando di avere a che fare con una semplice vasca o una piscina e non considerando che il lago di Bracciano è invece un ecosistema protetto da normative europee e che, come tale, è al centro del Parco Naturale Regionale di Bracciano Martignano.
I legali delle parti civili lo hanno incalzato circa il mancato rispetto del limite indicato dalla concessione originaria di derivazione d’acqua dal bacino lacustre dei 161,90 metri sul livello del mare. Al riguardo si ribadisce che sia il Tribunale Superiore delle Acque Pubbliche sia la Corte di Cassazione hanno stabilito che il limite è vigente e che è esso stato superato.
Nel corso dell’esame dell’imputato è emerso inoltre che Acea Ato 2 ha gestito negli anni la preziosa risorsa idrica del lago di Bracciano in assenza di una adeguata programmazione e senza considerare adeguatamente la delicatezza ed importanza degli ecosistemi presenti nel lago.
La prossima udienza è stata fissata per il 24 marzo. Verranno per l’occasione altri imputati e a seguire i testi della difesa. Presente in aula il pubblico ministero Delio Spagnolo che ha condotto le indagini che hanno portato al rinvio a giudizio dell’intero Consiglio di Amministrazione di Acea Ato 2 del 2017.
Comitato per la Difesa del Bacino Lacuale Bracciano-Martignano
Il punto sugli interventi all’IIS Bramante. Parrucci: “interventi a primavera sulla sede centrale.
Comunicato Stampa
CORSO DI RECITAZIONE CINEMATOGRAFICA ALLA BIBLIOTECA DI ANGUILLARA
Comunicato stampa
BIBLIOTECA COMUNALE





