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Giornata della Memoria, testimonianza dei lager, la rievocazione al Comune di Trevignano

Dal profilo Facebook del Comune di Trevignano

Testimonianze dai lager
Mirella Stanzione
Una sedicenne sorella di un partigiano
Voce narrante Stefania Di Michele
Domenica 25 gennaio 2026
alle 18:00
Sala Consiliare
Mirella Stanzione era una studentessa di 17 anni, compagna di scuola di Bice Paganini, che il 2 luglio 1944 era intenta a fare i compiti quando fu arrestata dalle SS assieme alla madre Nina Tantini, entrambe prese in ostaggio a causa dell’attività del fratello partigiano Auro che apparteneva ai Gruppi di Azione Patriottica.
Luca Galloni
Viola Catena
Elio Gazzella
Daniela Simeoni
Massimo Riti
Monica Silenzi
Dario Sforzini
APT Trevignano Romano

“Pensieri in fuga da fogli accartocciati” la raccolta di poesie di Giuseppina Dibitonto presentata alla biblioteca di Manziana

Dal profilo facebook del comune di Manziana

Giovedì 29 gennaio alle 16.30 la Prof.ssa Giuseppina Dibitonto presenterà in Biblioteca Comunale Di Manziana, accompagnata dalla Prof.ssa e scrittrice Mara Alei, la sua ultima raccolta di poesie “Pensieri in fuga da fogli accartocciati”.
💭 “Pensieri in fuga da fogli accartocciati” è un percorso nell’intimità del sentire, un diario poetico che trasforma la fragilità in forza, la memoria in rinascita. I versi limpidi e delicati attraversano l’amore, la maternità, il tempo che scorre e la necessità di custodire ciò che la vita tende a cancellare. Ogni componimento è un frammento che si apre alla luce, un pensiero che trova respiro nell’aria, tra nostalgia e speranza. Con voce autentica e armoniosa, l’autrice ci invita ad ascoltare i battiti nascosti dietro le parole, riconoscendo nella poesia un atto d’amore e di resistenza alla dimenticanza.
✍ Giuseppina Dibitonto, laureata in Lettere Classiche presso “La Sapienza” di Roma, vive a Bracciano, dove insegna materie letterarie e latino al liceo. Ama la natura, la fotografia, la letteratura e l’arte. Dopo l’esordio nel 2021 con “Fiori di luce” e la pubblicazione nel 2024 di “Lampi di lucciole”, ha dato alle stampe nel 2025 “Pensieri in fuga da fogli accartocciati” .

Marcia della pace spostata a Ladispoli

Dal profilo facebook della sindaca Gubetti

 

L’oasi di Antonella, centro di accoglienza per cani e gatti.

gatto 2
gatto 2
l'oasi di Antonella
l’oasi di Antonella

L’a.s.p.a Anguillara Sabazia protezione animali o oasi di Antonella  in onore di una volontaria scomparsa è un oasi di benessere e di riscatto per tanti animali che si affacciano al rifugio. Infatti cani e gatti vengono accolti dando loro cure , cibo e asilo, questi animali infatti pronti per l’adozione, hanno vissuto in comunione con altri simili e sono quindi abituati ad un contesto familiare come quello animale ed anche alle cure dell’umano.

Questa associazione nasce circa venti anni fa ma da circa dieci anni si trova in territorio comunale con un ettaro di terreno ben speso per gli animali e le loro cure; si possono trovare b&b per gatti con tante cucce all’interno, un salotto a loro dedicato e diversi campi nati per far sgambare i cani che vengono accuratamente selezionati e poi accoppiati da esperti cinofili. Fondamentale è anche la presenza di una comportamentista per gatti.

Hanno un direttore sanitario della Asl con il quale hanno una piccola convenzione, c’è inoltre un ufficio e una cucina che viene spesso usata per eventi organizzati dall’associazione come il mercatino di Natale, la riffa con l’uovo di Pasqua, ed altri aperitivi con volontari e donatori.

Molto in questa associazione è dovuto ai volontari che con il gesto di pulire una ciotola, versare del cibo o regalare una carezza restituiscono a questi animali l’amore che fino ad ora gli è stato negato  e restituito grazie alla loro dedizione e d al loro buon cuore. Anche i bambini vengono sensibilizzati all’amore per gli animali attraverso dei corsi specifici con veterinari ed esperti del settore in modo che questi possano avere una visione più ampia del mondo animale e di come approcciarlo e perché no adottare.

Adottare è un gesto d’amore che dona gioia a chiunque lo faccia e che restituisce un riscatto all’animaletto che si porterà a casa al quale bisognerà dare cure e attenzione ma che ci restituirà sicuramente tanto affetto come solo un animale sa fare. Molti dei fondi reperiti da questa associazione è dato dal 5X1000 e dalla bontà dei donatori.

Donare ed adottare quando si può è importante per contribuire ad una vita dignitosa di questi animali e anche perché donandogli una casa ed un pasto sicuro si aiuta al contributo che questa associazione di cui Barbara Strano ed Elena Ruschioni sono presidente e vice presidente sta dando alla nostra comunità.

Ilaria Morodei, redattrice L’agone

 

 

Il sindaco di Anguillara Pizzigallo: “Non ci sono parole ma solo silenzio”.

Dal profilo Facebook del sindaco

Sono ore di ulteriore dolore profondo per Anguillara Sabazia e per me personalmente.
La notizia della morte di Maria Messenio e Pasquale Carlomagno mi colpisce come Sindaco e ci colpisce come Amministrazione e Comunità, ma prima ancora come persone che hanno condiviso un percorso umano e istituzionale con Maria, che ha servito questa Città come assessore con impegno e dedizione.
Davanti a tragedie così grandi, le parole faticano a trovare spazio. Resta solo il dovere del rispetto, del silenzio e della vicinanza umana verso chi soffre e verso un’intera comunità ulteriormente sconvolta.
Anguillara Sabazia attraversa un altro momento di grande dolore. Come Amministrazione, e come cittadini, siamo chiamati a stringerci con discrezione e dignità.

UN DRAMMA SENZA FINE AD ANGUILLARA

Il suicidio dei genitori di Claudio Carlomagno sconvolge e fa riflettere

Si apprende da fonti di stampa che Maria Messenio e Pasquale Carlomagno sono stati trovati senza vita, sembrerebbe a seguito di suicidio, nella loro abitazione di Anguillara.

Lasciando da parte probabili particolari, ricostruzioni, congetture o giudizi, L’agone, consapevole dell’impraticabilità di qualsivoglia parola degna per rappresentare il dolore e lo sconcerto, si stringe intorno a un bambino di 10 anni e alla comunità tutta.

L’effetto domino della violenza, che con questa tragedia avvalora il proprio moto scellerato, ha distrutto passato, presente e futuro distillando una detonazione di sconsideratezza di cui vorremmo davvero non parlare più.

Ludovica Di Pietrantonio, direttore L’agone

“Sono gay e mi conosco”: a Bracciano la presentazione del libro di Lorenzo Vecchiotti

 

Riceviamo e pubblichiamo

Giovedì 22 gennaio, presso lo spazio autori autogestito della Biblioteca Comunale di Bracciano, si è svolta la presentazione del libro Sono gay e mi conosco di Lorenzo Vecchiotti. L’incontro si è aperto con le parole dell’Autore, nato nel 1996 e formatosi come graphic designer, che ha raccontato l’urgenza, maturata nel 2025, di affidare alla scrittura un percorso personale di consapevolezza e condivisione.

A dialogare con l’Autore è stata la professoressa Loretta Truini del Liceo Scientifico “Vian” di Bracciano, già insegnante di italiano di Vecchiotti, mentre letture e interventi sono stati curati da Luigia De Michele e Sonia Boffa, accompagnando il pubblico dentro le pagine del libro.

Sono gay e mi conosco affronta il tema dell’omosessualità non come scelta, ma come modo di essere, di sentire e di amare, “una parte ineliminabile di sé”. Non un errore da nascondere o da correggere. Il volume rifugge ogni etichetta: non è un manuale di self-help, né una dissertazione teorica o un pamphlet, né una semplice autobiografia, pur contenendo elementi di tutte queste forme narrative. Tra diario di bordo, riflessione personale, analisi psicologica e sociologica, riferimenti puntuali e indicazioni concrete, il libro si muove agilmente dal racconto al saggio e viceversa, con uno stile lucido e consapevole che si rivolge allo stesso tempo alla testa e al cuore del lettore.

Dall’esperienza personale dell’autore si passa a una più ampia riflessione sulla fenomenologia dell’omosessualità: dalle dinamiche dell’attrazione al confronto con il mondo esterno, dalla dimensione corporea al rapporto con il divino. In primo piano emergono le contraddizioni e i conflitti interiori, in particolare quelli legati all’essere omosessuale e cattolico praticante, cresciuto in un contesto in cui l’unico modello di riferimento è quello eterosessuale. Ne derivano senso di colpa –“sono sbagliato” -, rabbia verso se stessi – “Non la voglio, non l’ho cercata, non l’ho voluta” -,  desiderio di negazione – “è un problema, me ne devo liberare”-, fino alla presa di coscienza e all’accettazione, attraverso un percorso non privo di sofferenza ma profondamente liberatorio.

Nel corso dell’incontro, con il supporto della professoressa Truini, l’autore ha ripercorso le tappe fondamentali del proprio cammino di consapevolezza, soffermandosi sulle reazioni legate alla sorpresa, alla colpa e alla negazione. Vecchiotti ha scelto di leggere le risposte alle domande della relatrice, spiegando di aver voluto consegnare al pubblico il proprio pensiero con precisione e lucidità, senza farsi sopraffare dall’emozione di una prima presentazione pubblica.

Il messaggio che attraversa l’intero volume è un invito a guardare oltre le apparenze, a comprendere senza giudizi precostituiti, a riconoscere il valore dell’inclusione, del rispetto e dell’accettazione della diversità. Un appello che non si rivolge solo a chi vive un percorso simile, ma a tutti, affinché sin dall’infanzia sia garantita la libertà di essere se stessi, di non nascondersi e di non vivere nella paura.

Come ricordato dalla professoressa Truini, citando Terenzio, “Homo sum, humani nihil a me alienum puto”: un richiamo potente al riconoscimento dell’umanità condivisa, che ben sintetizza il senso di un libro che si propone come un contributo concreto nella lotta contro pregiudizi e stereotipi.

Elisabetta Flumeri

Paolo Saccani depone al processo per disastro ambientale. L’ex amministratore delegato alla sbarra al Tribunale di Civitavecchia

Comunicato Stampa

 

Udienza penale il 20 gennaio al Tribunale di Civitavecchia per il disastro ambientale del lago di Bracciano. Nel corso dell’udienza è stato ascoltato quale imputato Paolo Tolmino Saccani che era amministratore delegato di Acea Ato 2 nel 2017, anno in cui il lago di Bracciano ha subito un vistoso abbassamento del livello con gravissimi danni all’ecosistema lacustre.

Per il Comitato Difesa Lago di Bracciano, parte civile nel procedimento penale e difeso pro bono dagli avvocati Simone Calvigioni e Francesco Falconi, è emerso che l’amministratore delegato si è mosso assieme ai suoi tecnici solo in chiave idraulica pensando di avere a che fare con una semplice vasca o una piscina e non considerando che il lago di Bracciano è invece un ecosistema protetto da normative europee e che, come tale, è al centro del Parco Naturale Regionale di Bracciano Martignano.

I legali delle parti civili lo hanno incalzato circa il mancato rispetto del limite indicato dalla concessione originaria di derivazione d’acqua dal bacino lacustre dei 161,90 metri sul livello del mare. Al riguardo si ribadisce che sia il Tribunale Superiore delle Acque Pubbliche sia la Corte di Cassazione hanno stabilito che il limite è vigente e che è esso stato superato.

Nel corso dell’esame dell’imputato è emerso inoltre che Acea Ato 2 ha gestito negli anni la preziosa risorsa idrica del lago di Bracciano in assenza di una adeguata programmazione e senza considerare adeguatamente la delicatezza ed importanza degli ecosistemi presenti nel lago.

La prossima udienza è stata fissata per il 24 marzo. Verranno per l’occasione altri imputati e a seguire i testi della difesa. Presente in aula il pubblico ministero Delio Spagnolo che ha condotto le indagini che hanno portato al rinvio a giudizio dell’intero Consiglio di Amministrazione di Acea Ato 2 del 2017.

Comitato per la Difesa del Bacino Lacuale Bracciano-Martignano

Il punto sugli interventi all’IIS Bramante. Parrucci: “interventi a primavera sulla sede centrale.

Comunicato Stampa

 In attesa dei fondi da Regione Lazio per la messa in sicurezza delle sedi centrale e succursale”
Durante un incontro a dicembre con rappresentanti degli studenti, genitori del Consiglio d’Istituto e Vicepreside, il Consigliere Parrucci ha fatto il punto sulle lavorazioni previste all’istituto, sia per la sede centrale di Via Sarandì 11 che per la succursale di via della Cecchina 20.
Per quanto riguarda la sede centrale, sono emerse problematiche rilevanti legate alla pavimentazione sconnessa e ammalorata, al blocco totale di una colonna dei servizi igienici e alla presenza di cornicioni esterni pericolanti: “come Città Metropolitana di Roma Capitale abbiamo stanziato 500 mila euro – dichiara Parrucci – per gli interventi di rifacimento dei bagni e di messa in sicurezza dei cornicioni esterni e per la pavimentazione.
Su cornicioni e servii igienici si potrà intervenire già da questa primavera, mentre durante il periodo estivo si completeranno gli interventi sulla pavimentazione, per non interferire con le attività didattiche.
Ma gli interventi più significativi sono al momento scoperti da finanziamento: “da dicembre 2023 – prosegue il delegato all’edilizia scolastica di città metropolitana – sono stati inseriti sul portale ARES della Regione Lazio interventi per un importo complessivo di 1.500.000 euro, destinati all’efficientamento energetico, alla messa in sicurezza degli elementi non strutturali e all’adeguamento impiantistico e igienico-sanitario della sede centrale.
A giugno 2025 abbiamo presentato anche il progetto su via della Cecchina, relativo allo stesso tipo di interventi, per un importo complessivo di quasi 5,5 milioni di euro.
“Solo attraverso lo sblocco di fondi da parte della Regione Lazio e l’eventuale attivazione, dal Governo, di una linea di credito dedicata all’edilizia scolastica, sarà possibile pianificare interventi concreti anche sulle criticità delle oltre 80 scuole di Roma e provincia che, per carenza di risorse economiche, non hanno beneficiato di interventi PNRR né di fondi straordinari della Città Metropolitana”, conclude Parrucci.

CORSO DI RECITAZIONE CINEMATOGRAFICA ALLA BIBLIOTECA DI ANGUILLARA

Comunicato stampa

l’Amministrazione Comunale di Anguillara Sabazia e La Biblioteca Comunale “Angela Zucconi” offrono un’occasione unica per ragazzi e ragazze dai 13 ai 17 anni:
UN MINI CORSO DI RECITAZIONE CINEMATOGRAFICA CHE CONIUGA TEORIA E PRATICA PROFESSIONALE
Tenuto da Jennifer Mischiati, attrice professionista con formazione in Italia e negli Stati Uniti, ed esperienze in teatro, cinema e televisione.
Cerchiamo ragazzi interessati a acquisire competenze base nella recitazione davanti alla macchina da presa, che desiderino aumentare la loro sicurezza e capacità espressiva.
Gli ultimi due incontri saranno dedicati alla realizzazione di riprese su un set ricreato professionalmente, con la presenza di un operatore video professionista, un assistente luci e un assistente per il fuoco, che forniranno ai ragazzi un’esperienza diretta e realistica di lavoro sul set.
Il calendario degli incontri verrà comunicato successivamente.
 Iscrizione gratuita, posti limitati – prenotazione obbligatoria via email all’indirizzo: prenotazioni.biblioteca.ang@gmail.com
Tutti i dettagli sulla locandina in allegato.

BIBLIOTECA COMUNALE

‘ANGELA ZUCCONI’