vi scrivo conย alcuni aggiornamenti da Strasburgo e dallโItalia.
In queste settimane,ย piรน che mai, serveย chiarezzaย su cosa sta accadendo e suย quale idea di Europa vogliamo difendere.
Ogni mese, durante laย plenaria, raccontoย che cosa si discute e che cosa si vota in Europaย โ e soprattuttoย perchรฉ conta: perchรฉ molte decisioni che incidono suย lavoro, diritti, salute, ambiente, industria, qualitร della democrazia, nasconoย anche lรฌ.
Vi invito a iscrivervi al canale: รจ un modoย sempliceย per restareย aggiornatiย e perย costruire insieme unโinformazione piรน chiara,ย senza rumore e senza propaganda.
In queste ore ho ribaditoย un punto semplice:ย lโEuropa puรฒ reggere lโurto delle crisi solo se resta unita. Agire in ordine sparsoย significa indebolire la capacitร dellโUnione di negoziare, difendere cittadini e imprese, rispondere alle escalation eย proteggere il nostro interesse nazionale.
Ho detto chiaramente cheย la scelta di inseguire la linea della Casa Bianca non rafforza lโItalia:ย la isolaย eย rischia di spaccare lโUnione.
Eย quando lโEuropa รจ piรน fragile, siamo piรน fragili anche noi.
ยซIl Board of peace non cโentra niente con la pace.
ร un macabro progetto che lucra sul disastro umano per fare affari. LโItalia ne stia fuori.ยป
In questaย plenariaย e in questeย settimaneย il messaggio รจย chiaro:ย o rafforziamo lโEuropa unita e sociale, o lasceremo spazio a nazionalismi e scelte sbagliate cheย aumentano divisioni e incertezza. Difendere lโunitร europeaย significa difendere salari, diritti, welfare, democrazia eย la capacitร di contare davvero nello scenario globale.
E sullaย tragedia di Gazaย serveย serietร e umanitร :ย niente progetti opachi, maย scelte limpide che mettano al centro la vita delle persone eย il diritto internazionale.
La Giunta comunale ha approvato la realizzazione della 28ยชย edizione di โIo Faro Carnevale โ Cittร di Civitavecchiaโ, in programma domenica 15 febbraio 2026.
Lโevento, organizzato dal Coordinamento โIo Faro Carnevaleโ, con rappresentanza legale affidata allโAPS Gioco Festa Cittร di Civitavecchia, vedrร la tradizionale sfilata di carri allegorici e di maschere lungo le vie cittadine. Il Comune di Civitavecchia parteciperร allโiniziativa in qualitร di co-promotore e co-organizzatore.
Queste le dichiarazioni del Sindaco Marco Piendibene: ”La 28ยช edizione diย ย Io Faro Carnevale – ha dichiarato il Primo Cittadino –ย รจ un appuntamento molto atteso dalla cittร , in quanto รจ capace di coinvolgere le famiglie, le associazioni e i cittadini in un momento di autenticaย partecipazione collettiva”.
Anche lโAssessora alla Cultura Stefania Tintiย ha manifestato la propria soddisfazione: ”Si tratta di un evento che valorizza la partecipazione e la creativitร del territorio. Il lavoro condiviso tra amministratori e associazioni รจ un elemento fondamentale per la buona riuscita dellโiniziativa”.
LโAssessore al Turismo Piero Alessi ha invece parlato di ”un avvenimento che rappresenta unโimportante occasione di attrattivitร per la cittร , capace di richiamare lโattenzione dei cittadini e dei numerosi visitatori. Voglio ringraziare lโUfficio Turismo per il prezioso lavoro svolto nellโorganizzazione di questo appuntamento e per il contributo essenziale che anche quest’anno ha offerto”.
LโAmministrazione comunale rivolge un sentito ringraziamento al Coordinamento โIo Faro Carnevaleโ, allโAPS Gioco Festa Cittร di Civitavecchia e a tutti i soggetti coinvoltiย nellโorganizzazione dellโevento.
Si precisa che, in caso di avverse condizioni meteorologiche o di accertati impedimenti organizzativi, la manifestazione si svolgerร domenica 22 febbraio 2026.
Sventato un possibile disastro ambientale, appello alla cittadinanza della Sindaca: โusate i servizi comunali, non affidatevi allโillegalitร โ
โUn possibile disastro ambientale sventato grazie alla prontezza e alla meticolositร degli uomini del Comando Provinciale di Roma della Guardia di Finanzaโ. Con queste parole Elena Gubetti, Sindaco di Cerveteri, esprime il proprio ringraziamento alla Compagnia di Ladispoli, guidata dal Comandante Capitano Valerio Nava, per lโoperazione che ha portato al sequestro di un autocarro con oltre 850kg di rifiuti pericolosi nel territorio tra Cerveteri e Torrimpietra.
Il mezzo, privo di qualsiasi documentazione o formulario per la tracciabilitร , trasportava un carico eterogeneo di materiali da smaltire: vernici, apparecchiature fuori uso (RAEE), inerti, plastica, mobili e sfalci verdi. Il conducente รจ stato denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Civitavecchia per il reato di trasporto illecito di rifiuti e il veicolo sottoposto a sequestro preventivo.
โAgli uomini della Guardia di Finanza va il mio ringraziamento per il lavoro che svolgono quotidianamente per il rispetto della legalitร โ prosegue il Sindaco Gubetti โ Un carico di tali dimensioni, se non fosse stato intercettato, sarebbe probabilmente finito per essere abbandonato illegalmente nelle nostre campagne o sul nostro litorale, causando danni incalcolabili allโambiente.โ
Oltre al plauso per l’operazione, il Sindaco Gubetti rivolge un forte richiamo alla cittadinanza sulla gestione responsabile dei materiali da smaltire:
โIl trasporto illecito รจ un reato penale. Non esiste alcun motivo per affidarsi a soggetti abusivi che operano fuori dalla legge. A Cerveteri la legalitร รจ un servizio accessibile a tutti grazie a una rete capillare di soluzioni gratuite per il corretto conferimento. Cโรจ lโIsola Ecologica di Via Settevene Palo, aperta 7 giorni su 7 per ricevere ogni tipologia di materiale, il ritiro a Domicilio su appuntamento per smaltire comodamente i materiali ingombranti senza uscire di casa e le Isole Ecologiche Itineranti, presenti regolarmente su tutto il territorio e nelle frazioni, oltre alla Raccolta Porta a Porta per la gestione ordinaria e quotidiana dei rifiutiโ.
“Affidarsi a soggetti non autorizzati โ conclude il Sindaco โ non solo alimenta il degrado e l’inquinamento, ma espone il cittadino a gravi rischi legali e aumenta i costi di bonifica per tutta la collettivitร . Proteggere Cerveteri significa scegliere esclusivamente i canali ufficiali.โ
I materiali sequestrati sono stati giร affidati a operatori specializzati per il corretto smaltimento secondo la normativa vigente.
Cortina piange i suoi alberi e il mondo intero osserva con sconcerto una ferita che non potrร essere rimarginata. Il recente reportage del quotidiano francese Le Monde mette a nudo una realtร amara: le opere olimpiche per il 2026 stanno trasformando un patrimonio dellโumanitร in un cantiere di cemento e devastazione.
Mentre la stampa internazionale indica lโItalia come l’esempio da non seguire per le edizioni future, il nostro Paese continua a ignorare il grido d’aiuto della montagna e la fragilitร di un territorio che, senza la protezione dei suoi boschi secolari, รจ ora tragicamente esposto al rischio di frane e smottamenti.
Sulla gravitร della situazione รจ intervenuta con fermezzaย Gabriella Caramanica, Segretario Nazionale REA, che dichiara:
“Lo scempio ambientale in corso a Cortina rappresenta un delitto contro la biodiversitร e un insulto alla sicurezza dei cittadini. Abbiamo abbattuto migliaia di alberi per far posto a infrastrutture dal dubbio futuro, ignorando che quel bosco era il primo baluardo contro il dissesto idrogeologico.
ร inaccettabile che nel 2026 si parli ancora di Olimpiadi ‘green’ mentre si distruggono habitat vitali per la fauna selvatica e si altera l’equilibrio dei versanti alpini. REA si oppone fermamente a questo modello di sviluppo predatore: non si puรฒ celebrare lo spirito sportivo calpestando il diritto della natura a esistere e il dovere della politica di proteggerla. Il patrimonio naturale appartiene alle generazioni future, non agli interessi economici del momento.”
REA resterร al fianco delle comunitร locali e dei movimenti che difendono le Alpi. Non permetteremo che la bellezza delle Dolomiti venga sepolta sotto una colata di fango e opportunismo politico. La nostra montagna non รจ un bene usa e getta, ma un ecosistema vivo che esige rispetto e protezione assoluta.
Si terrร venerdรฌ 6 febbraio alle ore 17:00, presso le Scuderie Estensi di Tivoli (Piazza Giuseppe Garibaldi), lโultima tappa del progetto โInsieme a EVO, per il bene comune, la salute, il territorioโ, dedicato alla presentazione dei risultati dello studio di mercato sullโoleoturismo.
Lโiniziativa รจ stata realizzata con il contributo della Regione Lazio e dellโAgenzia Regionale per lo Sviluppo e lโInnovazione in Agricoltura โ Arsial, e rappresenta il momento conclusivo di un percorso di ascolto e confronto che ha coinvolto gli operatori della filiera olivicola e oleo-turistica del territorio dellโarea tiburtina, della sabina romana e della valle dellโAniene.
Nel corso dellโincontro verranno illustrati dati, suggerimenti e proposte emerse dallo studio, con lโobiettivo di individuare strategie condivise per la valorizzazione dellโolio extravergine di oliva come prodotto dโeccellenza, leva di sviluppo sostenibile, identitario ed economico per i territori.
Dopo lโaccoglienza dei partecipanti, i lavori si apriranno con i saluti istituzionali dellโOn. Alessandro Palombi, Sindaco di Palombara Sabina, dellโAsssessore al Bilancio e Agricoltura della Regione Lazio Giancarlo Righini e del Sindaco di Tivoli Marco Innocenzi.
Seguirร la presentazione dei risultati dello studio a cura di Livio Terilli, docente di marketing, titolare dellโAzienda Agricola Agriturismo Il Torrino dei Gelsi, nonchรฉ ideatore del progetto Cuore dellโevento sarร la tavola rotonda โRadici, identitร e accoglienza., il valore dellโoleoturismoโ, che vedrร il confronto tra rappresentanti del mondo istituzionale, economico e produttivo, tra cui: il Presidente di ISMEA Livio Proietti, il Presidente dellโARSIAL Massimiliano Raffa, lโAvv. Manuela Traldi, Presidente della Camera di Commercio Italo Azerbaigiana, Giovanni De Vita, Consigliere di Ambasciata e coordinatore del Tavolo Turismo delle Radici (MAECI), il Presidente di Confagricoltura Roma Aurelio Ferrazza, e Davide Granieri, in qualitร di Presidente Consorzio Olivicolo Italiano.
A concludere gli interventi sarร Alfredo DโAntimi, Vicepresidente dellโAssociazione Nazionale Cittร dellโOlio.
Lโevento si concluderร con un aperitivo a cura dello Chef del ristorante La Sibilla di Tivoli.
Il convegno si propone come unโimportante occasione di dialogo tra istituzioni, imprese agricole, operatori turistici, ristorazione e accoglienza, per rafforzare una visione comune sullโoleoturismo quale strumento di promozione del territorio, tutela della salute e sviluppo
locale.
โDa Settembre โ sottolinea il Dott. Livio Terilli โ con questo progetto abbiamo intrapreso un percorso insieme a tantissime realtร che incontro dopo incontro hanno saputo fare squadra, fino a parlare un linguaggio comune, quello del territorio. I risultati dello studio di settore, che mappano bisogni e potenzialitร di un settore importante come quello olivicolo e oleoturistico, fotografano una situazione che chiede investimenti e rilancio, esprimendo ampi orizzonti di sviluppo, aprendo frontiere fino ad oggi inesplorate, a vantaggio non soltanto delle aziende agricole e del comparto turistico, ma di tutte le aree interne del Lazioโ.
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dal profilo Facebook del Comune di Canale Monterano
Giovedรฌ 12 febbraio, alle 16:30, presso il Sacrario ai Caduti si terrร la cerimonia di consegna degli assegni al merito ai ragazzi delle superiori che hanno ottenuto le migliori pagelle nell’anno scolastico 2024/2025.
Un momento importante che premia l’impegno di tante ragazze e ragazzi capaci di ottenere ottimi risultati in ambito scolastico.
Si ricorda che l’iniziativa, arrivata ormai alla terza edizione, รจ realizzata grazie alle somme del cinque per mille che i cittadini hanno destinato ai servizi sociali del Comune a cui l’Amministrazione comunale ha voluto affiancare ulteriori fondi di bilancio.
Sabato 31 gennaio, il Palazzetto dello Sport โA. Sorboโ ha ospitato la prima giornata di autodifesa personale inclusiva, un evento intenso e partecipato che ha rappresentato non solo un momento sportivo, ma soprattutto un forte messaggio di coesione e condivisione per lโintera comunitร . La giornata รจ stata dedicata al ricordo del Maestro Giuliano Falcioni, figura amatissima, la cui passione, visione e umanitร continuano a vivere attraverso le persone e i progetti che ha ispirato.
โGiuliano non รจ piรน fisicamente tra noi, ma la sua ereditร resta viva: il desiderio di abbattere barriere, visibili e invisibili, e di costruire spazi in cui ognuno possa sentirsi accolto, rispettato e parte attiva della comunitร . Lo sport, in questo contesto, si รจ confermato non solo disciplina fisica, ma vera e propria filosofia di vita, capace di unire e di trasmettere valori autenticiโ. Lo ha dichiarato Marco Cecchini, delegato del Comune di Ladispoli alla comunitร sorda.
Lโiniziativa si inserisce nel progetto โLadispoli, una cittร che sa ascoltareโ, nato con lโobiettivo di rendere la cittร sempre piรน inclusiva. Un impegno concreto portato avanti del delegato Cecchini insieme a Valentina Manca, volto non solo al superamento delle barriere architettoniche, ma soprattutto a dare voce a chi troppo spesso resta inascoltato, offrendo strumenti reali di partecipazione e integrazione. Un percorso reso possibile grazie al sostegno del Sindaco Alessandro Grando e dellโAmministrazione Comunale.
โUn sentito ringraziamento โ ha proseguito Cecchini – va a tutte le realtร e alle persone che hanno contribuito alla buona riuscita dellโevento: lโAmbasciatore dellโAccessibilitร Daniele Turis, Cinzia Rocchi per il progetto โAmazzoniโ, Marco Catalano del Centro Sportivo โLa Palmaโ, Daniele Niccoli, Laura Spadoni, Adriana Contessi, gli allievi che portano avanti gli insegnamenti di Giuliano, Federico DellโAnno, campione mondiale di Grappling, Antonio Campagna, campione mondiale di Kickboxing, e i maestri del team Karate Massimo Conti e Simone DโAcriโ.
Particolarmente toccante lโintervento di Carmine Di Giulio, Presidente dellโAssociazione โA Un Passo da Teโ, che ha illustrato il valore dello sport come strumento di crescita, incontro e inclusione per i ragazzi con autismo, grazie anche a iniziative come quella di sabato e alle attivitร della palestra Gym Ladispoli.
โUn pensiero speciale va ai ragazzi in sedia a rotelle, come Sing e Gianluca Calabrรฒ, esempio concreto di forza, determinazione e inclusione, con i quali continuerร un percorso di collaborazione per rendere Ladispoli una cittร sempre piรน accessibile e attenta. Grazie alle Volontarie Interpreti LIS Michela Mazzelli e Daniela Giangreco Marotta, allโAssessore alle Politiche Sociali Gabriele Fargnoli e al Consigliere Comunale Stefano Fierli per la loro presenza e i saluti istituzionali. Il lavoro da fare รจ ancora molto โ sottolinea Cecchini in conclusione -, ma con una rete solida di persone, competenze e sensibilitร , e con lโascolto come primo passo verso lโinclusione, nulla รจ impossibile. Un ringraziamento finale a tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione dellโevento e, in modo particolare, a Valentina Manca, colonna portante di questo progetto e della visione che lo animaโ.
Il quesito che gli elettori, il 22 e 23 marzo, troveranno sulla scheda del Referendum Costituzionale sulla Giustizia puรฒ essere ridotto a una domanda essenziale: vogliamo una magistratura piรน indipendente o piรน governabile? Non รจ un esercizio retorico, ma il nodo politico del voto. E, alla luce della Costituzione, la risposta al quesito sulla scheda non puรฒ che essere NO.
Un NO netto, privo di ambiguitร . Un NO a chi sostiene che per rafforzare il CSM sia necessario sdoppiarlo. Il Consiglio Superiore della Magistratura nasce per proteggere i magistrati dal potere politico; dividerlo in due significa renderlo piรน permeabile, piรน esposto, piรน facilmente controllabile. Non lo affermano soltanto i contrari alla riforma: lo lascia intendere lo stesso ministro Nordio quando osserva che lโopposizione, un domani al governo, potrebbe perfino trarne vantaggio. Una dichiarazione che, involontariamente, conferma la natura della riforma: non un rafforzamento, ma un indebolimento. Che la Giustizia abbia bisogno di interventi strutturali รจ un dato acquisito, ma dire NO a questo referendum non equivale a difendere lo status quo. Significa chiedere una riforma piรน ampia, condivisa, capace di incidere sui problemi reali: processi lenti, carceri sovraffollate, uffici giudiziari sotto organico. Tutti nodi che la proposta attuale nemmeno sfiora, concentrandosi invece sullโassetto del potere giudiziario e sulla sua autonomia. Il 22 e 23 marzo non si voterร soltanto su un testo di legge. In gioco cโรจ lโequilibrio tra i poteri dello Stato e, con esso, la qualitร della democrazia italiana. ร un NO rivolto a chi mira a limitare chi indaga in maniera eccessiva o non si mette in fila. In queste settimane il dibattito sul referendum costituzionale si รจ spesso ridotto a tifo calcistico e credo che continuerร a essere cosรฌ fino allโultimo momento, ma chi sostiene il NO deve anche affermare la necessitร di una magistratura efficiente, libera, insensibile ai giochi di potere, una magistratura che funzioni davvero, che risponda ai cittadini e non ad altri interessi, che sia a difesa dellโequilibrio e non uno strumento di conflitti continui. Un NO che finalmente segna un confine. E il referendum รจ lโoccasione per tracciarlo.
Lโ8 marzo ad Anguillara Sabazia la moda diventa racconto, testimonianza e impegno. La cittร ospiterร la terza edizione di โFashion at the Lakeโ, un appuntamento che negli anni ha saputo crescere e trasformarsi. Questโanno assume un significato ancora piรน profondo: sarร dedicato alle donne e alla prevenzione del cancro al seno, inserendo la creativitร in un percorso di consapevolezza e partecipazione collettiva. Lโiniziativa nasce da unโidea di Sabrina Roncarร , in accordo con Susan G. Komen Italia, con il patrocinio del Comune di Anguillara Sabazia. Allโorganizzazione partecipano anche lโAmministrazione Comunale di Anguillara Sabazia, ASD Trail dei Due Laghi, Sabry Crea Kids and Family e la Pro Loco di Anguillara Sabazia. Il cuore dellโevento sarร lโex Consorzio Agrario, in via Anguillarese 145, che per un giorno diventerร spazio di incontro e comunitร .
Fashion at the Lake prenderร forma giร il giorno precedente. Sabato 7 marzo, dalle 14 alle 18, cittadini, famiglie e bambini saranno coinvolti nella realizzazione dei tappeti artistici, a cura di Lorenzo Carrozzo con la collaborazione delle Parrocchie di San Francesco e Regina Pacis. Insieme ai tappeti, verrร preparata anche lโinfiorata, pensata come segno simbolico di partecipazione e memoria condivisa. La mattinata dellโ8 marzo inizierร con il ritrovo dei partecipanti, alle ore 9 prenderร il via la Walk for the Cure, iniziativa ufficiale di Komen Italia, condotta da Carlo Ricci, presidente dellโASD Trail dei Due Laghi. La camminata sarร accompagnata dalle majorettes, dalla banda del Gruppo Folkloristico di Anguillara Sabazia e dalla presenza del trampoliere Arianna Spaziani, creando fin dallโinizio un clima di partecipazione, inclusione e condivisione.
Nel corso della mattinata ampio spazio sarร dedicato anche allโinformazione e al confronto. Alle ore 11 si terrร il Meeting dei Medici โ Intervista in Rosa, condotto da Luisa Taddei, con la partecipazione di medici, specialisti ed esperti di beauty oncologico. Un momento pensato per offrire strumenti concreti e una maggiore consapevolezza sul cancro al seno, sulla prevenzione e sul supporto alle donne. Accanto agli interventi sanitari, prenderanno la parola anche le associazioni impegnate sul territorio, che racconteranno il proprio lavoro quotidiano e i percorsi di sostegno attivati: Spazio Supporto Donna, Body Art Therapy Italia di Anna Maria Mazzini, Zittocancro, Mastectomia semplice senza ricostruzione โ Flat Farfalle Libere, insieme al Centro Diagnostico Sabatino e allโASD Dragolago. Un intreccio di testimonianze, esperienze e servizi concreti messi al servizio delle donne. Durante la mattinata sarร presentata anche lโopera โIl Dono della Vitaโ dellโartista Silvia Moccia, un contributo simbolico che arricchirร il percorso dellโevento con un ulteriore messaggio di riflessione e speranza.
Il cuore emotivo della giornata sarร rappresentato dalle due sfilate, fulcro simbolico di questa terza edizione di Fashion at the Lake. La prima porterร in passerella le Donne in Rosa, in collaborazione con Gianfranco Venturi: una sfilata che supera lโestetica per trasformarsi in racconto, testimonianza e presenza. Corpi e volti che parlano di forza, dignitร e consapevolezza, restituendo alla moda un valore profondamente umano. La seconda sfilata vedrร protagonista la terza edizione delle creazioni sartoriali di Sabry Crea Kids and Family, realizzate con il contributo di Accademia del Trucco e di Simona Tiziano โ TheFlowerUr Kobido & Make-up, insieme a Balloon Art e Body Art Therapy Italia APS di Anna Maria Mazzini. Le modelle indosseranno inoltre i gioielli floreali di Artchrysalid, realizzati con fiori veri, e le borse di Mihaela Murarasu, componendo una narrazione visiva che diventa inno alla rinascita dopo il dolore. Entrambe le sfilate saranno condotte da Silvia Bruni. ร in questo contesto che la presenza di Sabrina Roncarร assume il suo significato piรน profondo. Stilista e fondatrice di Sabry Crea Kids and Family, Sabrina sta affrontando in prima persona un percorso oncologico. Eppure continua a creare, a coinvolgere, a costruire relazioni. In questa edizione di Fashion at the Lake, la moda diventa il suo linguaggio piรน autentico: non solo abiti, ma gesti, vicinanza, resilienza condivisa. Reduce dalla Fiera Abilmente di Roma, dove ha presentato la nuova collezione e tenuto corsi di sartoria, porta ad Anguillara una testimonianza silenziosa ma potente, capace di parlare a tutte le donne. Ampio spazio sarร dedicato anche alle famiglie e ai bambini. Dalle 8 alle 14 saranno attive le attivitร di animazione curate da Silvia Eventi, con giochi, laboratori e intrattenimento pensati per i piรน piccoli, mentre Atletica Sabatina allestirร lโAtletica Sabatinaโs Fun Sunday Village, unโarea sportiva dedicata al movimento e al gioco nella stessa fascia oraria. La giornata proseguirร alle 14.30 con la Messa in onore delle donne oncologiche e di chi ha affrontato il cancro, che si terrร presso la chiesa Regina Pacis, come momento di raccoglimento e memoria condivisa.
Non mancherร unโarea ristoro, resa possibile grazie al contributo di diverse realtร : Azienda Agricola Delle Fratte Marco offrirร frutta fresca, mentre Ristorante Marchione, Il Croccante โ Il Panificio Moderno, Bar Krystall Gran Caffรจ e Bar Principe 2 proporranno assaggi dei loro prodotti. Per tutta la durata dellโevento sarร inoltre disponibile un photobooth gratuito, a cura di Happy Memories Book, per conservare un ricordo della giornata. A sostenere lโiniziativa sarร attiva una raccolta fondi ufficiale: le iscrizioni alla Walk for the Cure sono aperte sul sito www.traildeiduelaghi.it. A chi parteciperร verrร consegnata la maglietta ufficiale Komen Italia โ Walk for the Cure. Lโintero ricavato dellโevento sarร devoluto a Susan G. Komen Italia per i progetti di prevenzione del cancro al seno. Acqua Claudia donerร lโacqua per la Walk.
Lโevento รจ reso possibile anche grazie al sostegno di numerosi sponsor commercianti e attivitร , hanno scelto di appoggiare il progetto e di farne parte attivamente: Necchi, World Tessuti, Balloon Art, Fanjo Eventi, Gianfranco Venturi, Accademia del Trucco, Centro Servizi Patronato e CAF di Catia De Carolis, Onco Beauty, Pescheria Friggitoria Toto, Krystall Gran Caffรจ, I Giardini di Roma Nord, Ristorante Marchione, Ristorante Massimino, Pink & Beauty, Jukebox Hamburgeria Pinseria, Croccante โ Il Panificio Moderno, Camelot Cafรจ, Azienda Agricola Delle Fratte Marco, Bar Blue Eyes, Giuliana Abbigliamento, Primigi Store, Artchrysalid, AVB Associazione Volontari Bracciano, Gruppo Folkloristico di Anguillara Sabazia, Borgo Vivo, Gli Scoordinati, Fuorilegge, Bar Principe 2, Il Gabbiano, Bar Da Betta, Associazione Culturale Fotografiamo, Mary & Simon Parrucchieri, Ribelle di Mariangela Riva, Mihaela Murarasu, Florucci Due, Associazione Sportiva Atletica Sabatina, ASD Trail dei Due Laghi, Associazione Commercianti Bracciano, Happy Memories Book, Farfalle Libere & Filati, Silvia Eventi, Acqua Claudia.
Questa terza edizione di Fashion at the Lake non รจ soltanto un evento di moda, ma una giornata che sceglie di mettere al centro le donne, i loro corpi, le loro storie. Un modo diverso di vivere lโ8 marzo: camminando insieme, creando legami, raccontando una comunitร che sceglie di esserci.