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PERCHร‰ IL CARNEVALE FA BENE AI BAMBINI: IL POTERE DEL โ€œFACCIAMO CHE SONOโ€ฆโ€. ANALISI DEGLI ASPETTI PSICOLOGICI. INTERVISTA AD ADELIA LUCATTINI

Intervista di Marialuisa Roscino

Il Carnevale rappresenta un momento magico per i bambini. In particolare,ย  si caratterizza per il suo potere evocativo: โ€œFacciamo che sonoโ€ฆโ€. Maschere impersonate e coriandoli di Identitร , prendono in tal modo forma per , mettersi โ€œnei panni dellโ€™Altroโ€ e scoprire โ€œse stessiโ€. Dietro i coriandoli e le maschere, si nascondono cosรฌ, dinamiche profonde legate allโ€™identitร , alla gestione della paura e alla sperimentazione sociale. Per un bambino, mascherarsi non รจ solo un travestimento estetico, ma un esperimento di identitร .

Questa festa offre ai bambini uno spazio di libertร  unico, dove il confine tra realtร  e immaginazione si fa sottile, permettendo loro di esplorare il mondo e se stessi in modi che la routine quotidiana raramente consente. Indossare i panni di un supereroe o di un qualsiasi altro personaggio preferito permette di esplorare parti di sรฉ (forza, aggressivitร , protezione, dolcezza), che normalmente restano inespresse. Di questo e molto altro, ne parliamo oggi, con Adelia Lucattini, Ordinario della Societร  Psicoanalitica Italiana e dellโ€™International Psychoanalytical Association.

Lucattini: โ€œLa scelta del costume riflette desideri aspirazionali o bisogni di protezione e divertimento; รจ un vero e proprio laboratorio antropologico e psicologico per lโ€™infanziaโ€.

Dott.ssa Lucattini, perchรฉ il Carnevale piace cosรฌ tanto ai bambini? Qual รจ il suo significato piรน profondo?

Il Carnevale รจ un momento di grande gioia, allegria e divertimento per i bambini: unโ€™occasione in cui possono esprimersi con maggiore spontaneitร  e vivacitร . Durante questa festa la quotidianitร  sembra sospendersi, lasciando spazio a una dimensione di gioco in cui la fantasia si libera e prende forma. Basti pensare al lancio dei coriandoli, alle stelle filanti e al suono di trombette e fischietti anche nei contesti scolastici: situazioni che trasformano lโ€™ambiente in unโ€™esperienza emotiva collettiva e stimolante.

Il travestimento e il gioco simbolico consentono ai bambini di esplorare aspetti diversi di sรฉ. Indossando una maschera o interpretando un personaggio (cavalieri, pirati, astronauti, medici, regine o re), essi possono sperimentare ruoli e identitร  differenti, โ€œvivere nella realtร โ€ i propri desideri e paure, esprimere emozioni intense che nella vita quotidiana sarebbero piรน difficili da manifestare, come il coraggio, la ricerca di protezione, il desiderio di affermazione, o semplicemente il piacere di sentirsi grandi.

Questo tipo di gioco simbolico non รจ solo divertimento, ma ha implicazioni reali nello sviluppo comportamentale dei bambini: studi recenti indicano che le abilitร  di gioco simbolico sono collegate allo sviluppo di competenze di autoregolazione emotiva e comportamentale, con implicazioni per la crescita socio-emotiva dei bambini (Acta Psychologica, 2025).

ย Il Carnevale con i suoi festeggiamenti รจ senzโ€™altro โ€œEspressione creativaโ€ per i bambini, cosa ne pensa al riguardo?

ย Il Carnevale, con i suoi festeggiamenti e la centralitร  del gioco metaforico e simbolico, rappresenta non solo unโ€™occasione di divertimento, ma unโ€™importante modalitร  di comunicazione e di espressione creativa per i bambini. In questo contesto, i travestimenti non sono meri costumi: diventano strumenti attraverso cui i bambini costruiscono e negoziano significati, esplorano relazioni sociali, dialogano con coetanei e adulti, e vivono unโ€™esperienza partecipativa di gruppo, proprio perchรฉ il gioco assume valenze intellettive, affettive e relazionali.

Dal punto di vista psicologico profondo, il Carnevale attiva una forma di pensiero simbolico che permette al bambino di figurare ciรฒ che non รจ immediatamente presente, di dare voce a parti interne inespressive nella routine quotidiana, e di sperimentare ruoli e identitร  in uno spazio simbolico protetto.

Questa dinamica richiama i significati della โ€œfesta carnascialescaโ€ come un tempo diverso, nuovo e speciale, in cui le gerarchie sociali sono sospese e le forme di comunicazione piรน libere e profonde che favoriscono un tempo speciale, catartico, rispetto alle difficoltร  della vita quotidiano, per grandi e per piccini.

La scienza psicologica contemporanea evidenzia che esperienze di gioco immaginativo come quelle che si attivano nei travestimenti non sono solo piacevoli, ma anche funzionali allo sviluppo di competenze sociali e comunicative. Le qualitร  mentali che si sviluppano con il pretend play sono associate allo sviluppo di capacitร  di autoregolazione sociale ed emotiva giร  nei primi anni di vita.

I bambini che riescono ad assumere ruoli e raccontare situazioni immaginarie hanno maggiore facilitร  nel gestire emozioni, rapportarsi con i coetanei e a partecipare ad attivitร  di gruppo, tutte qualitร  e competenze che sono alla base di relazioni positive, creativitร  negli apprendimenti e skill sociali (Early Education & Development, 2025).

Perchรฉ, a Suo avviso, il Carnevale suscita tanto umorismo e divertimento nei bambini?

ย Il Carnevale suscita cosรฌ tanto umorismo e divertimento nei bambini perchรฉ offre loro unโ€™esperienza rara: la possibilitร  di giocare con ciรฒ che normalmente li spaventa, li imbarazza o li mette in difficoltร , ma in un contesto protetto, condiviso e socialmente autorizzato.

Il travestimento, infatti, non รจ soltanto un cambio di abito, รจ un modo per trasformare unโ€™emozione in una scena. Quando un bambino sceglie di essere un mostro, una strega o un fantasma, spesso non sta cercando la paura, ma sta cercando un modo per โ€œaddomesticarlaโ€. In questa dinamica si crea una forma di padronanza interna: la paura diventa gioco, la tensione diventa risata, lโ€™angoscia prende un nome e un volto.

Il Carnevale rappresenta simbolicamente il tempo del โ€œmondo alla rovesciaโ€: un momento in cui le regole quotidiane non spariscono, ma si allentano, e questo produce un effetto liberatorio. Per i bambini รจ importantissimo sperimentare, anche solo per poche ore, che lโ€™ordine non รจ lโ€™unica possibilitร  e che la realtร  puรฒ essere riscritta in modo creativo, senza per questo diventare pericolosa. Lโ€™umorismo nasce anche qui: nel piacere di scoprire che si puรฒ giocare con i ruoli, con lโ€™autoritร , con lโ€™immagine di sรฉ, e persino con le proprie fragilitร . รˆ una forma di leggerezza che non nega i conflitti, ma li rende piรน pensabili.

Infine, non va dimenticato che il Carnevale รจ una festa dal grande valore relazionale, si ride insieme! La risata condivisa, nei bambini, ha un valore profondamente affettivo e liberatorio. Attraverso il gioco con i genitori e con i coetanei, il bambino sperimenta vicinanza, complicitร , appartenenza: e spesso รจ proprio questa atmosfera emotiva, piรน ancora del costume, a rendere il Carnevale cosรฌ memorabile e felice (Child and Adolescent Psychiatric Clinics of North America, 2025).

La scelta di alcuni bambini di mascherarsi da personaggi misteriosi o del genere horror puรฒ essere, secondo il Suo punto di vista, un modo per affrontare e superare le loro paure?

ย Sรฌ, molto spesso รจ proprio cosรฌ. La scelta di mascherarsi da personaggi misteriosi o spaventosi puรฒ rappresentare un modo evolutivamente intelligente per affrontare la paura senza esserne travolti.

Quando un bambino indossa un costume horror, non sta semplicemente โ€œgiocando a spaventareโ€: sta compiendo unโ€™operazione psichica complessa, che consiste nel trasformare una minaccia interna in una rappresentazione. In altre parole, dร  un volto, un nome e una forma a qualcosa che prima era indistinto, angosciante, magari difficile da spiegare o persino da pensare.

Attraverso lโ€™identificazione con il mostro, il vampiro, lo scheletro o la strega, il bambino passa da una posizione passiva – quella di chi teme – a una posizione attiva: diventa lui stesso ciรฒ che lo spaventa. Questo rovesciamento ha una funzione protettiva, perchรฉ riduce lโ€™impotenza e crea un senso di controllo.

La recitazione, inoltre, per i bambini non รจ mai finta in senso superficiale: รจ una forma autentica di espressione. Nel gioco, il bambino mette in scena conflitti interni, angosce, fantasie aggressive o persecutorie, ma in una cornice di sicurezza che consente una progressiva elaborazione. Cosรฌ, ciรฒ che era minaccioso diventa gradualmente piรน familiare, piรน gestibile e meno persecutorio.

In questo senso, il travestimento โ€œpaurosoโ€ puรฒ essere letto come una modalitร  di simbolizzazione e di trasformazione dellโ€™angoscia, un passaggio importantissimo per la crescita emotiva e per lo sviluppo della capacitร  di pensare le proprie paure, invece di subirle (Frontiers of Psychology, Human Developmental Psychology, 2025).

ย Perchรฉ, secondo Lei, ย รจ cosรฌ importante per un bambino โ€œinterpretareโ€ il personaggio da lui tanto anelato?

ย La scelta un personaggio particolarmente desiderato non รจ mai casuale: รจ un atto simbolico che parla del mondo interno del bambino, dei suoi desideri, dei suoi conflitti, delle sue fantasie e del modo in cui sta costruendo la propria identitร .

Nel travestimento il bambino non โ€œimitaโ€ soltanto, per qualche ora si appropria delle qualitร  del personaggio scelto. รˆ come se potesse indossare, insieme al costume, anche i suoi poteri, la sua forza, la sua libertร , la sua capacitร  di vincere la paura o di essere riconosciuto. Non รจ un dettaglio secondario che i bambini scelgano cosรฌ spesso supereroi, maghi, guerrieri o figure eccezionali, in quelle immagini cโ€™รจ il bisogno profondo di sentirsi forti, capaci, invulnerabili, ma anche di poter proteggere qualcuno o di essere finalmente protetti.

La psicoanalisi infantile ci insegna che il gioco simbolico รจ una via privilegiata attraverso cui il bambino dร  forma ai propri desideri inconsci in un modo โ€œbonificatoโ€: cioรจ emotivamente tollerabile, pensabile, condivisibile. Il bambino, travestendosi, puรฒ vivere fantasie grandiose o aggressive senza sentirsi colpevole e senza paura di essere giudicato. รˆ unโ€™esperienza che consente di esprimere e trasformare impulsi, emozioni e aspirazioni interne in una narrazione giocosa.

Quando un bambino si traveste da Superman, Spiderman o Hermione Granger, non sta semplicemente seguendo una moda: spesso sta sperimentando, in modo creativo, unโ€™identitร  possibile. In quel gioco, il bambino puรฒ provare a essere coraggioso, indipendente, ribelle, potente, oppure intelligente, capace di โ€œfare magieโ€ con la mente e con le parole.

In alcuni casi, la scelta di un personaggio riflette qualitร  che il bambino sente di non avere abbastanza, o che desidera sviluppare: il coraggio, lโ€™autonomia, la forza, la capacitร  di difendersi, la possibilitร  di non essere piรน fragile. I personaggi possono incarnare il desiderio di essere liberi, selvaggi e forti, ma anche profondamente buoni e nobili dentro: unโ€™immagine ideale del Sรฉ che sostiene lโ€™autostima e accompagna la crescita (Child and Adolescent Psychiatric Clinics of North America, 2025).

ย Quali consigli si sente di dare ai genitori,ย  ย che condividono con i bambini questi allegri e spensierati momenti di festa carnevalesca?

ย -Lasciate che scelgano loro il personaggio;

-Se possibile, costruite insieme il costume;

-Travestitevi anche voi (almeno un poโ€™);

-Non trasformate il Carnevale in una gara al โ€œcostume perfettoโ€;

-Create una piccola โ€œstoriaโ€ del personaggio;

-Valorizzate sempre la dimensione affettiva e familiare.

“OLTRE IL SILENZIO DELLA FINESTRA” AL TEATRO FIORANI DI CANALE

Comunicato stampa

Concerto romantico, intimo, che trasforma testi poetici in musica, carichi di emotivitร . Espressione dell’anima, tra la musica classica e la canzone d’autore.

A Palazzo Valentini la mostra di Charo Marin dedicata all’infanzia, fino al 27 febbraioย 

Comunicato stampa

Inaugurata a Palazzo Valentini il 16 febbraio 2026 la mostra personale di Charo Marin โ€œSua Santitร  lโ€™infanziaโ€, a cura di Mayura Malenotti.
All’evento di apertura, assieme all’artista, la Presidente Arkes EtS Rita Padovano, il Presidente della Fondazione La Sponda Benito Corradini e Roberto Simรฒn, giornalista stampa estera.
Lโ€™esposizione delle opere dellโ€™artista spagnola ospita anche creazioni di artisti provenienti daย Polonia, Austria, Romania, Francia e Usaย – Angela Tomaselli, Herbert Schรผgerl, Daniela Frumuseanu, Vasile Pop-Negresteanu, Mireille Weinland, Mireya Power, Lukasz L Wodyล„sky, Sol Ruรญz Navarro โ€“ che hanno contribuito a illustrare anche i racconti e le fiabe del libretto-catalogo.
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La mostra, ad ingresso libero, resterร  aperta fino al 27 febbraio 2026.
Con estrema fantasia e sapiente uso delle forme e dei colori, questa esposizione richiama una tematica cara a tutti: la protezione del mondo dellโ€™infanzia, la sua creativitร  spensierata e la memoria felice.
โ€œUna mostra che porta un messaggio profondo e universale, la tutela dellโ€™infanzia, la sua libertร  creativa e il diritto โ€“ che tutti siamo chiamati a garantire โ€“ a un mondo di pace, fiducia e opportunitร . Favola e fantasia non sono evasione, ma strumenti per immaginare e costruire una societร  piรน giusta e inclusivaโ€, commenta Mariano Angelucci, Presidente commissione moda turismo e relazioni internazionali di Roma Capitale e Consigliere metropolitano.
โ€œLa collaborazione dellโ€™artista di fama internazionale con lโ€™Italia si inserisce nel solco della lunga tradizione di collaborazione e scambio interculturale tra il nostro paese e la Spagna e della positiva connessione tra i due paesi. La mostra sarร  anche un luogo vivo e aperto alla comunitร , con un denso programma di visite che coinvolge direttamente gli istituti di infanzia, e che vedrร  oltre ad artisti di tutto il mondo, psicologi, pedagoghi e galleristi, intervenire con dibattiti e iniziative sul tema. La sede dellโ€™ente metropolitano, per volontร  del Sindaco Gualtieri, torna a essere uno spazio aperto alla cittadinanza, un luogo vivo di cultura e confronto capace di parlare anche alle nuove generazioniโ€, conclude Angelucci.
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REALIZZAZIONE DEL BIODIGESTORE A CIVITAVECCHIA

Comunicato stampa

Dopo la grande partecipazione allโ€™assemblea di giovedรฌ scorso sentiamo il dovere politico di sintetizzare con chiarezza la nostra posizione e, soprattutto, le azioni concrete che riteniamo necessarie per contrastare la realizzazione del biodigestore a Civitavecchia.

La partecipazione vista รจ un patrimonio straordinario che non puรฒ disperdersi. Al contrario, va moltiplicata. Dobbiamo trasformare questa energia in un coinvolgimento esponenziale dellโ€™intera cittadinanza, informando, spiegando, parlando con ogni quartiere, ogni famiglia, ogni lavoratore. Questa battaglia non puรฒ restare confinata a una parte della cittร : deve diventare patrimonio collettivo.
Le informazioni scientifiche e sanitarie illustrate dal dottor Mocci sui rischi e sulla nocivitร  di questo tipo di impianto devono essere tradotte in uno strumento chiaro e accessibile. Proponiamo la realizzazione di un volantino informativo da distribuire capillarmente: nelle scuole, nelle piazze, nei mercati, nei quartieri. Serve unโ€™operazione di veritร  e consapevolezza. La cittadinanza deve sapere.
Il passo successivo deve essere la convocazione di un Consiglio Comunale aperto. Lโ€™Aula Pucci deve essere piena, stracolma, con la cittadinanza presente anche allโ€™esterno, dotando lโ€™area di amplificazione affinchรฉ nessuna voce resti fuori. Le istituzioni devono guardare negli occhi la cittร .
In quel Consiglio Comunale aperto, maggioranza e opposizione devono assumersi una responsabilitร  storica: esprimere una posizione di netta contrarietร  al biodigestore, senza ambiguitร  e senza tentennamenti. Servono decisioni inequivocabili e un percorso chiaro per evitare lโ€™ennesima servitรน imposta al nostro territorio.
Lโ€™amministrazione comunale deve mettersi in testa che da questa battaglia non si puรฒ restare neutrali: bisogna capire con chiarezza chi sta con e chi sta contro il biodigestore. Non sono piรน possibili ambiguitร  o posizioni attendiste. La cittร  chiede scelte nette.
A quel Consiglio devono essere formalmente invitati i consiglieri regionali del territorio e la Commissaria Straordinaria nonchรฉ vicepresidente della Regione Lazio, Angelilli. Tutti devono assumersi la responsabilitร  politica davanti alla cittร .
Allo stesso tempo รจ fondamentale mantenere la compattezza del fronte dei comitati contrari al biodigestore. Se ci si frantuma, se ci si divide, si fa il gioco dei potenti e dei padroni. Lโ€™unitร  รจ la condizione indispensabile per essere credibili, forti ed efficaci.
Noi Progressisti PD Civitavecchia crediamo che questa sia una battaglia di giustizia ambientale e sociale. Civitavecchia ha giร  pagato troppo in termini di servitรน energetiche e industriali. Non accetteremo che continui a essere considerata un territorio sacrificabile.
Le mobilitazioni, le analisi tecniche, gli strumenti istituzionali sono importanti. Ma oggi servono soprattutto chiarezza, coraggio e scelte nette.
Queste, a nostro avviso, sono le azioni concrete da mettere in campo subito. Il resto sono parole.
Civitavecchia merita rispetto.
Enrico Luciani, segretario PD Civitavecchia

ยซSe invecchiano gli italiani,ย gli infermieri non sono da meno anzi! Oltre il 50% dei professionisti dipendenti del nostro SSN ha piรน di 50 anni: senza ricambio generazionale rischiamo implosioneยป.

Comunicazione stampa

Sanitร , De Palma (Nursing Up)

I recenti dati Eurostat ci dipingono come la popolazione piรน anziana dโ€™Europa (etร  media 49,1 anni). Gli infermieri non sono da meno: la maggior parte ha 15 anni in piรน rispetto alla media europeaย 

ROMA 16 FEB 2026 โ€“ย Lโ€™Italia รจ il Paese piรน anziano dellโ€™Unione europea. Secondo la recente indagine Eurostat lโ€™etร  media ha raggiuntoย 49,1 anniย eย il 24,7% della popolazione ha piรน di 65 anni, il valore piรน alto nel contesto comunitario. Un dato che non rappresenta solo una fotografia demografica, ma un indicatore diretto dellโ€™aumento strutturale di cronicitร , fragilitร  e bisogno di assistenza continuativa.

Una professione che invecchia insieme al Paese

Se lโ€™Italia รจ la popolazione piรน anziana dโ€™Europa, anche la principale forza assistenziale del sistema sanitario presenta uno squilibrio anagrafico preoccupante. I monitoraggi della Fondazione GIMBE evidenziano cheย oltre il 50% degli infermieri italiani dipendenti del nostro SSN supera i 50 anni. La fascia piรน numerosa รจ quella compresa tra i 51 e i 55 anni (18,2%), seguita dai 56-60 anni (16,14%), mentre una quota significativa ha giร  superato i 60 anni. Solo ilย 3,16% ha meno di 25 anni, dato che fotografa con chiarezza il vuoto generazionale.

Il confronto europeo, sulla base dei report OCSE (Health at a Glance: Europe), rende il quadro ancora piรน netto:ย mentre in Italia lโ€™etร  media degli infermieri del SSN sfiora i 56-57 anni, in Germania รจ di 40,6 anni, in Spagna e Regno Unito di 43 anni, nei Paesi Bassi di 42 anni.

Significa che lโ€™Italia registraย un divario anagrafico di circa 15 anni rispetto ai principali partner europei.

Aumento delle patologie croniche e impatto sulla professione

Lโ€™invecchiamento della popolazione comporta un incremento strutturale delle patologie croniche โ€“ diabete, scompenso cardiaco, BPCO, fragilitร  geriatrica e pluripatologie โ€“ che richiedono monitoraggio continuo, assistenza territoriale e presa in carico stabile. In Italia oltre il 40% degli over 65 convive con almeno due patologie croniche e la gestione della cronicitร  rappresenta ormai la quota prevalente dellโ€™attivitร  assistenziale.

Questo scenario incide direttamente anche sulla salute dei professionisti sanitari. La letteratura scientifica internazionale segnala unaย prevalenza elevata di disturbi muscolo-scheletrici tra gli infermieri, con percentuali che superano il 60% per la lombalgia nel corso della vita lavorativaย (studi pubblicati su riviste comeย BMC Musculoskeletal Disordersย eย International Journal of Nursing Studies). Turnazioni prolungate, movimentazione pazienti e carichi fisici ripetuti espongono in modo particolare una forza lavoro con etร  media elevata.

In un contesto in cuiย oltre il 50% degli infermieri del SSN ha piรน di 50 anni, lโ€™aumento della cronicitร  nella popolazione si intreccia con una maggiore esposizione dei professionisti a patologie lavoro-correlate, con ricadute su assenteismo, idoneitร  parziali e sostenibilitร  organizzativa.

Pensionamenti e carenza di ricambio: i numeri del prossimo quinquennio

Le proiezioni elaborate su base anagrafica del personale del Servizio sanitario nazionale, utilizzando i dati del Conto Annuale MEF e le analisi della Fondazione GIMBE, stimanoย oltre 66.000 pensionamenti tra il 2026 e il 2030. Negli ultimi anni si registrano mediamente circaย 17.000 uscite annue, a fronte di un numero di nuove immissioni non sufficiente a compensare le cessazioni.

Questa dinamica rischia di determinare una contrazione significativa della forza lavoro esperta proprio mentre la domanda di assistenza รจ in costante crescita.

Il doppio invecchiamento e il rischio sistemico

ยซSe siamo la popolazione piรน anziana dโ€™Europa โ€“ dichiara Antonio De Palma, Presidente Nazionale Nursing Up โ€“ รจ evidente che abbiamo anche tra gli infermieri piรน anziani del continente. Questo รจ il vero doppio invecchiamento: aumentano i bisogni assistenziali, ma la forza lavoro si avvicina rapidamente alla pensioneยป.

La riduzione delle iscrizioni ai corsi di laurea in Infermieristica (-11% circaย  nellโ€™ultimo anno accademico e un dimezzamento delle domande rispetto al 2010) e la fuga di professionisti verso lโ€™estero (circa 6mila solo nel 2025) aggravano ulteriormente il quadro.

ยซSenza un piano straordinario di assunzioni e una valorizzazione economica reale della professione, e un indispensabile ricambio generazionale oggi inesistente โ€“ conclude De Palma โ€“ il nostro Servizio sanitario nazionale rischia di trovarsi scoperto proprio nel momento di massima pressione demografica. Non รจ un problema teorico: รจ una questione di tenuta del sistema. I numeri non mentonoยป.

๐๐ซ๐š๐œ๐œ๐ข๐š๐ง๐จ. ๐‚๐š๐ซ๐ง๐ž๐ฏ๐š๐ฅ๐ž ๐ง๐ž๐ฅ๐ฅ๐ž ๐ฏ๐ข๐ž ๐๐ž๐ฅ ๐œ๐ž๐ง๐ญ๐ซ๐จ ๐ž ๐๐ข ๐๐ซ๐š๐œ๐œ๐ข๐š๐ง๐จ ๐ง๐ฎ๐จ๐ฏ๐š.

Dal profilo Facebook del Comune di Bracciano

Dopo il rinvio del primo appuntamento, in segno di vicinanza e rispetto per i cittadini colpiti dallโ€™emergenza meteo, torna il Carnevale 2026 ad animare e colorare le vie del paese toccando il centro e Bracciano nuova.
Lโ€™iniziativa, patrocinata e finanziata dal comune di Bracciano, che lโ€™ha fortemente voluta, รจ organizzata dellโ€™Associazione Carnevale, con il coinvolgimento dei Rioni, delle associazioni del territorio e di numerose cittadine e cittadini che stanno collaborando per la realizzazione e la riuscita degli eventi, sempre nellโ€™ottica della partecipazione, con lโ€™obiettivo, anche questo anno, di unire le forze e tutte le energie positive del territorio e di metterle a sistema per Bracciano.
Il Carnevale braccianese prenderร  avvio oggi, domenica 15 febbraio, con la sfilata delle maschere dei carri e di Re Carnevale interesserร  le vie del centro urbano con partenza da Piazzale Pasqualetti alle ore 14.00 circa e si concluderร  con una grande festa in piazza IV Novembre.
Nella giornata di martedรฌ 17 febbraio si terrร  la giornata conclusiva della manifestazione, la sfilata di tutti i carri e delle maschere seguirร  il percorso del centro urbano con partenza alle 14,30 da Piazzale Pasqualetti e si concluderร  in piazza IV Novembre con la premiazione delle migliori maschere e la cremazione di re Carnevale.
Il 22 febbraio la sfilata riguarderร  le vie di Bracciano Nuova e partirร  alle ore 14,00 da Piazza delle Magnolie.
๐‚๐ข ๐ฏ๐ž๐๐ข๐š๐ฆ๐จ ๐ข๐ง ๐๐ข๐š๐ณ๐ณ๐š!

La Storia nelle stories al Museo archeologico nazionale dellโ€™Agro Falisco e Forte Sangallo un incontro su musei e social media

Comunicato stampa

Venerdรฌ 20 febbraio 2026, ore 17:00 โ€“ Civita Castellana
Cโ€™รจ un modo nuovo di far parlare lโ€™antico: non abbassando la complessitร , ma cambiando il punto di accesso. Oggi quel varco passa spesso dai social e dai nuovi media, dove il museo smette di essere soltanto un luogo e diventa conversazione e dialogo: con la comunitร , con i visitatori, con chi non รจ ancora entrato.
รˆ a partire da questa prospettiva che la Direzione regionale Musei nazionali Lazio promuove lโ€™incontro โ€œLa Storia nelle stories. Raccontare con i social di oggi le vicende di ieriโ€, in programmaย venerdรฌ 20 febbraio 2026 alle ore 17:00ย presso il Museo archeologico nazionale dellโ€™Agro Falisco e Forte Sangallo a Civita Castellana (VT), nellโ€™ambito della II edizione di โ€œRaccontare lโ€™archeologia nella Tusciaโ€.
Lโ€™intervento analizzerร  come i nuovi media siano diventati strumenti centrali per raccontare i musei e il patrimonio, trasformando la comunicazione culturale in un dialogo partecipato e accessibile. Attraverso casi e strategie narrative, lโ€™incontro esplorerร  il ruolo dei linguaggi digitali nel coinvolgere nuovi pubblici e nel rinnovare il rapporto tra istituzioni museali e comunitร , valorizzando la dimensione sociale del patrimonio: non soltanto ciรฒ che conserviamo, ma ciรฒ che condividiamo, comprendiamo e riconosciamo come parte di noi.
Lโ€™incontro sarร  a cura diย Astrid Dโ€™Ereditร , professionista della comunicazione culturale e della valorizzazione del patrimonio, con un percorso di ricerca e progettazione dedicato ai linguaggi contemporanei applicati ai luoghi della cultura e alle strategie di narrazione digitale.

ASSEMBLEA PUBBLICA A BRACCIANO

Comunicato stampa

 

Bosco urbano ad Anguillara Sabazia, il ruolo dell’Italia dei Diritti De Pierro sul dietrofront dell’attuale maggioranza

Comunicato stampa

” Le motivazioni del nostro no al bosco urbano avrebbero dato fastidio all’attuale maggioranza che ignora le reali esigenze delle quali necessita Anguillara Sabazia correndo dietro a progetti inutili che non risolvono i problemi del nostro comune”

Roma 16 febbraio 2026: Vacilla il piano della maggioranza Pizzigallo sul bosco urbano, un progetto aspramente criticato tra gli altri anche dal movimento politico Italia dei Diritti De Pierro come evidenziato dalla candidata sindaco IdD per le prossime amministrative Sandra Germogli:” In un comune dove la prioritร  deve essere il ripristino della sicurezza da garantire ai cittadini soprattutto sul fronte delle infrastrutture, vedi strade dissestate, spendere soldi per un progetto che non solo non risolve le problematiche di Anguillara Sabazia, ma risulta essere anche poco gradito alla cittadinanza, รจ mera utopia.

In un comunicato di qualche giorno fa dove ho accennato alcuni punti del mio programma per Anguillara Sabazia – prosegue la Germogli – ho messo in evidenza questo fatto, no al bosco urbano, e soldi investiti per ciรฒ che veramente serve per questo paese, riservandomi di entrare piรน nel merito nei giorni successivi quando avrei spiegato bene ai cittadini l’inutilitร  di questo progetto voluto da questa maggioranza.

Dopo qualche giorno, ecco che il bosco urbano sparisce dal programma, coincidenze? O forse qualcuno inizia a preoccuparsi del nostro movimento che sta acquisendo sempre piรน consensi in questo comune? Avremmo argomentato, e comunque lo faremo lo stesso, le motivazioni che ci spingono a essere contrari a questo progetto illustrando ciรฒ che veramente serve ad Anguillara Sabazia, e questo avrebbe fatto male a chi nella prossima primavera chiederร  nuovamente il consenso elettorale per continuare nella sua azione amministrativa, a nostro avviso fallimentare, del nostro comune, e questo che ha portato la maggioranza a fare un passo indietro?

Sicuramente in questo inizio di campagna elettorale abbiamo segnato un primo punto che, e di questo ne siamo sicuri – conclude la Germogli – sarร  solo il primo di una serie che ci porterร  a quel successo elettorale nel quale io e Italia dei Diritti De Pierro crediamo fermamente”.

Non fa mancare il suo sostegno a Sandra Germogli il segretario provinciale romano IdD Carlo Spinelli che ricopre anche la carica di responsabile nazionale per la Politica Interna nel movimento presieduto dal giornalista Antonello De Pierro:” La scelta di puntare su Sandra come candidata a sindaco per le prossime amministrative ad Anguillara Sabazia nasce dalla conoscenza che la stessa Germogli ha del territorio, dalle reali esigenze delle quali il popolo di Anguillara necessita visto il suo continuo contatto con le persone e dall’amore che nutre verso questo comune che sotto la guida dell’attuale maggioranza, non รจ cresciuto ne economicamente ne tanto meno strutturalmente creando anche notevoli disagi ai cittadini e ai turisti che lo visitano.

Il progetto del bosco urbano tra l’altro sembra prevedesse la piantumazione di alberi in zone inserite nel catasto delle aree percorse dal fuoco nel 2021 e quindi assolutamente inutilizzabile secondo le normative vigenti, per gli scopi ai quali questa maggioranza lo avrebbe destinato. Le esigenze di Anguillara Sabazia sono ben altre – conclude Carlo Spinelli – ย e la candidata sindaco IdD Sandra Germogli le illustrerร  nel corso di questa campagna elettorale ai cittadini, indirizzandoli verso la strada che condurrร  al buon governo e al bene del paese, quella che vede Italia dei Diritti De Pierro al centro di un percorso di rinascita del comune di Anguillara Sabazia”.

Ufficio stampa Italia dei Diritti per la provincia di Roma

Carnevale 2026, una parata di musica e divertimento a Ladispoli

Comunicato stampa

Il Carnevale 2026 di Ladispoli si รจ concluso con unโ€™eccezionale partecipazione. Viale Italia e piazza Rossellini si sono trasformati in un grande palcoscenico a cielo aperto, dove centinaia di famiglie, bambini e visitatori, giunti anche da fuori cittร , hanno potuto vivere una giornata allโ€™insegna dellโ€™allegria e della spensieratezza.
Lโ€™amministrazione ha optato per un progetto proposto da Cantieri Etnici, associazione da sempre impegnata nelle โ€œstreet paradeโ€ che ha dato un tocco funky e internazionale alla sfilata.
Ha aperto le danze la banda cittadina La Ferrosa, seguita dai Lesto Funky, dai Cambria Funky Style, dai Miwa Cartoon Street Band. Ha chiuso il corteo la Debby Roller Team.
Complice anche un clima primaverile, lโ€™atmosfera รจ stata fantastica, con bambini divertiti e persone mascherate che hanno riempito il centro cittร .
Soddisfazione nelle parole dellโ€™Assessore al Turismo Marco Porro: โ€œLadispoli ha risposto alla grande. Ero certo che questo format avrebbe funzionato. Queste iniziative hanno un alto valore sociale e qualitativo: ritrovarsi a festeggiare tutti insieme รจ sempre costruttivo. Il ringraziamento va a tutta la gente scesa in piazza, alla Polizia Locale, ai volontari e agli operatori della Tekneko, che hanno ripristinato piazza Rossellini in tempi recordโ€.
Archiviato con soddisfazione il Carnevale, lโ€™Amministrazione รจ giร  al lavoro per il prossimo grande appuntamento: la Sagra del Carciofo di aprile, da anni simbolo della tradizione locale e riconosciuta come la sagra piรน grande e partecipata dโ€™Italia, pronta ancora una volta a confermare Ladispoli come punto di riferimento per gli eventi e il turismo nel territorio.