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Anguillara verso il voto: presentate liste e programma del candidato Alberto Civica”

L’abitudine a partecipare alle aperture delle campagne elettorali, specialmente a quelle delle elezioni comunali, non riesce mai a non farti sorprendere, e così è stato anche in quella che si è svolta sabato pomeriggio presso la splendida cornice del ristorante IL MARCHIONE, in vista delle elezioni comunali per il comune di Anguillara Sabazia che si svolgeranno  il 24/25 maggio 2026.

Sarà stato il colpo d’occhio sui numerosi partecipanti in una giornata finalmente primaverile, la moltitudine di colori che investivano il piazzale e i prati verdi circostanti cui lo sventolio delle “belle bandiere”, come le chiamava il poeta Pier Paolo Pasolini, dava il giusto senso d’appartenenza ma anche un forte segnale di unità.

Sarà stata quell’aria di sano ottimismo che si leggeva negli occhi di chi, prima dell’inizio, continuava a scambiarsi saluti e abbracci, come fanno gli amici, come fanno i compagni, alcuni dei quali non si vedevano da molti anni, sarà stato il ricordo della recente vittoria al referendum costituzionale sulla giustizia che ha ridato la speranza che cambiare è possibile, sarà stata la brillante presentazione delle tre liste che si presenteranno agli elettori, in ordine di presentazione quella di  Alleanza Verdi e Sinistra, del Partito democratico e della Lista Civica Anguillara Partecipa al futuro e, a conclusione della manifestazione, sarà stato l’appassionato intervento del candidato sindaco Alberto Civica, che ha saputo toccare tutti i punti salienti del programma elettorale, sottolineando quello che non è stato fatto e quello che occorre fare per dare alla cittadina lacustre subito la dignità perduta, per poi progettare quella del futuro, quella al passo con i tempi, completando il suo discorso con temi più nazionali attraverso i quali ha voluto sottolineare il senso di appartenenza.

Sarà stato tutto questo e forse molto altro, ma l’aria che si è respirata, prima che si mescolasse con gli odori che iniziavano ad arrivare dalla cucina, ha dato a tutti l’impressione che la strada intrapresa fosse quella giusta e che lo sforzo collettivo avviato, che dovrà continuare ancora più intenso, con ancora più energia, in tutti gli angoli del paese, porterà al necessario, e non più rinviabile, cambiamento di rotta e di prospettiva, per il bene di tutti quelli che hanno a cuore la virtuosa gestione della cosa pubblica.

Lorenzo Avincola redattore de L’agone

Anguillara: apertura della campagna elettorale dello schieramento che supporta la candidatura di Alberto Civica Sindaco.

Dal profilo Facebook di Michele Cardona

Ieri apertura della campagna elettorale dello schieramento che supporta la candidatura di Alberto Civica Sindaco. Tanta partecipazione, tante persone di tutte le età e soprattutto molti giovani. Giovani che ritroviamo anche nelle liste dei candidati ad affiancare chi ha più esperienza, per ottenere quel giusto mix di competenza e freschezza, un connubio necessario di cui la politica ha bisogno per ridare fiducia agli elettori e far tornare la gente a votare.
Poche promesse ma impegni concreti, fatti di ascolto e della voglia di risolvere le situazioni contingenti, immaginando la città che dovremmo e vogliamo essere nei prossimi 10 anni. Più inclusiva, più attenta, più bella e curata, con al centro le necessità di tutti i cittadini.
Ripeto da tempo che tutto il territorio del Lago è un parco giochi a cielo aperto, un luogo in cui, partendo dalle eccellenze imprenditoriali e naturalistiche, si può creare un volano virtuoso di crescita sostenibile ed efficace.
Da anni sostengo che in questi luoghi lo sport ed il turismo, se messi in una stretta correlazione, possono diventare un motore di coesione sociale e di crescita economica potentissimo. Spero e ci batteremo per una campagna elettorale piena di temi e di contenuti, in cui la cittadinanza scelga un cambiamento vero e profondo con un progetto ed una visione che siano in grado di farci crescere come comunità, come cittadina e come rete territoriale del Lago.
Civismo, competenza e spinta dal basso per cambiare una politica che ha bisogno di ritrovare se stessa.

Ottavo incontro per “Il libro della domenica” alla Giunti al Punto di Bracciano

Domenica 19 aprile, nella libreria Giunti al Punto, si è svolto un nuovo appuntamento con Il libro della domenica – Scrittori che leggono scrittori. Il gruppo di lettura, formato da autori locali e fedele alla sua cadenza mensile, è giunto al suo ottavo incontro con il pubblico.

La bella formula ideata da Alessandra Rossi, questa volta, ha visto la scrittrice Francesca Reboa e lo scrittore Rodolfo Fellini leggere alcune pagine dell’appassionante romanzo L’ultimo respiro di Lara, della talentuosa Marika Campeti.

Le loro interpretazioni hanno dato voce alla pagina scritta, permettendo di assaporare con maggiore intensità alcuni passaggi dell’opera. Le domande dei presentatori hanno offerto alla scrittrice l’occasione di approfondire il contenuto del romanzo, raccontare le ragioni che l’hanno spinta a scriverlo e condividere alcuni aneddoti legati alla costruzione della trama.

A chiudere l’incontro, le domande del pubblico, che hanno arricchito ulteriormente il dialogo.

 

Lorenzo Avincola redattore de L’Agone 

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Civitavecchia non ha bisogno di polemiche. Ha bisogno di governo. E di futuro

Comunicato stampa

Rispetto istituzionale e confronto nel merito

Il dibattito politico merita sempre rispetto, nei toni e nei contenuti.
Per questo sorprendono i toni del comunicato di Fratelli d’Italia, che ancora una volta scelgono di trasformare un passaggio consiliare in una polemica personale, allontanandosi dal merito delle questioni.

Il Consiglio comunale è il luogo del confronto, anche acceso, tra maggioranza e opposizione.
Ridurre tutto a una narrazione di scontro significa non rendere un buon servizio alla città.

Il Sindaco Marco Piendibene ha richiamato con chiarezza la necessità di un confronto politico trasparente e diretto.
Un confronto che non può essere interpretato come delegittimazione, ma come esercizio pieno del ruolo istituzionale.

Non è la prima volta che assistiamo a questo schema.
Negli ultimi mesi, ogni passaggio politico viene trasformato in un “caso”, ogni confronto in una “crisi”, ogni dinamica fisiologica in una “frattura”.

Una narrazione costruita fuori dalle sedi istituzionali, spesso amplificata attraverso dichiarazioni e ricostruzioni che poco hanno a che vedere con la realtà dei fatti.

Non è opposizione.
È costruzione sistematica della polemica.

Il Partito Democratico ed il Sindaco, espressione di questo partito, hanno scelto una linea chiara di governo: continuità amministrativa, responsabilità e concretezza nelle politiche, nell’interesse del futuro della città.

Di questo si dovrebbe discutere.
Non di questioni personali, che in politica non dovrebbero trovare spazio.

Civitavecchia non ha bisogno di polemiche.
Ha bisogno di governo. E di futuro.

Partito Democratico – Civitavecchia

Successo per la prima serata della 𝗥𝗮𝘀𝘀𝗲𝗴𝗻𝗮 𝗰𝗶𝗻𝗲𝗺𝗮𝘁𝗼𝗴𝗿𝗮𝗳𝗶𝗰𝗮 𝗱𝗶 𝗰𝘂𝗹𝘁𝘂𝗿𝗮 𝗱𝗲𝗺𝗼𝗰𝗿𝗮𝘁𝗶𝗰𝗮 𝗲 𝗱𝗶𝗿𝗶𝘁𝘁𝗼 𝗶𝗻𝘁𝗲𝗿𝗻𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲 𝐂𝐈𝐍𝐄-𝐄𝐔𝐑𝐎𝐏𝐀

Dalla pagina Facebook del Comune
Ieri al 𝐓𝐞𝐚𝐭𝐫𝐨 𝐃𝐞𝐥𝐢𝐚 𝐒𝐜𝐚𝐥𝐚 solo posti in piedi per la presentazione del docufilm dedicato a 𝐆𝐢𝐮𝐥𝐢𝐨 𝐑𝐞𝐠𝐞𝐧𝐢. Abbiamo scelto da che parte stare: dalla parte della 𝐯𝐞𝐫𝐢𝐭à, della 𝐠𝐢𝐮𝐬𝐭𝐢𝐳𝐢𝐚 e dei 𝐝𝐢𝐫𝐢𝐭𝐭𝐢 𝐮𝐦𝐚𝐧𝐢.
Giulio era un giovane ricercatore libero, curioso, impegnato. La sua uccisione ha ferito l’Italia intera e continua a rappresentare una domanda aperta rivolta alla coscienza democratica del nostro Paese: quanto siamo disposti a difendere davvero i nostri principi quando diventano scomodi?
Perché il caso Regeni non riguarda solo il passato. Ci parla del 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐞𝐧𝐭𝐞. Ci parla di rapporti internazionali costruiti troppo spesso più sugli 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐞𝐬𝐬𝐢 che sui 𝐝𝐢𝐫𝐢𝐭𝐭𝐢, più sulle convenienze che sulla giustizia. I diritti valgono sempre, oppure smettono di essere diritti.
Bracciano vuole continuare a essere “𝐁𝐫𝐚𝐜𝐜𝐢𝐚𝐧𝐨 𝐂𝐢𝐭𝐭à 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐏𝐚𝐜𝐞 𝐞 𝐝𝐞𝐢 𝐃𝐢𝐫𝐢𝐭𝐭𝐢 𝐔𝐦𝐚𝐧𝐢”: una comunità che mette al centro la persona, la 𝐥𝐞𝐠𝐚𝐥𝐢𝐭à 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐧𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞, la 𝐬𝐨𝐥𝐢𝐝𝐚𝐫𝐢𝐞𝐭à 𝐭𝐫𝐚 𝐢 𝐩𝐨𝐩𝐨𝐥𝐢.
Lo facciamo attraverso il 𝐂𝐚𝐧𝐭𝐢𝐞𝐫𝐞 𝐝𝐢 𝐏𝐚𝐜𝐞, attraverso i 𝐩𝐞𝐫𝐜𝐨𝐫𝐬𝐢 𝐞𝐝𝐮𝐜𝐚𝐭𝐢𝐯𝐢, attraverso una città che crede nella 𝐩𝐚𝐫𝐭𝐞𝐜𝐢𝐩𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐜𝐢𝐯𝐢𝐜𝐚 come antidoto all’indifferenza. Perché la pace non è neutralità davanti alle ingiustizie: è 𝐩𝐫𝐞𝐧𝐝𝐞𝐫𝐞 𝐩𝐨𝐬𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞, è costruire 𝐜𝐨𝐬𝐜𝐢𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐜𝐨𝐥𝐥𝐞𝐭𝐭𝐢𝐯𝐚, è difendere la 𝐝𝐢𝐠𝐧𝐢𝐭à 𝐮𝐦𝐚𝐧𝐚 ovunque venga violata.
Ricordare 𝐆𝐢𝐮𝐥𝐢𝐨 𝐑𝐞𝐠𝐞𝐧𝐢 significa allora anche questo: pretendere 𝐜𝐨𝐞𝐫𝐞𝐧𝐳𝐚 dalle istituzioni, 𝐭𝐫𝐚𝐬𝐩𝐚𝐫𝐞𝐧𝐳𝐚 dagli Stati, 𝐜𝐨𝐫𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨 dalla politica.
Da questa comunità diciamo con forza: 𝐯𝐞𝐫𝐢𝐭𝗮̀ 𝐞 𝐠𝐢𝐮𝐬𝐭𝐢𝐳𝐢𝐚 𝐩𝐞𝐫 𝐆𝐢𝐮𝐥𝐢𝐨 𝐑𝐞𝐠𝐞𝐧𝐢.

Al teatro D. Scala Bracciano, grande successo per la proiezione del documentario Regeni, tutto il male del Mondo

“Dopo la grande partecipazione a Regeni, tutto il male del mondo c’è da essere fieri dei cittadinidi Bracciano”, dice Biancamaria Alberi.

Con la proiezione del documentario “Regeni, tutto il male del mondo” si è aperta la rassegna “Cine-Europa, cultura democratica e diritto internazionale”, organizzata al Teatro Delia Scala dall’assessorato alla Cultura del Comune di Bracciano e inaugurata dal Sindaco Marco Crocicchi.

“Il tutto esaurito, i posti in piedi, una forte emozione e il clima di attenta partecipazione che hanno contrassegnato l’evento “ dice Biancamaria Alberi, assessora alla Cultura “sono stati un segnale forte della consapevolezza del significato dell’assassinio di Giulio Regeni, che sembra aver anticipato almeno di dieci anni le inquietudini che stiamo attualmente vivendo, in un periodo storico in cui i più elementari diritti umani, i valori democratici, – tra cui proprio il diritto internazionale – stanno di nuovo lasciando il posto a una nuova barbarie”.

“Il dramma che ha sconvolto dieci anni fa la famiglia Regeni “continua Alberi” si è moltiplicato per decine di migliaia di famiglie in Palestina, Ucraina, Iran, Libano, Sudan”.

“La comunità delle donne e degli uomini, dei cittadini di Bracciano ha dimostrato forte consapevolezza della gravità di questi momenti, in cui i valori della nostra cultura democratica non possono, non devono essere messi da parte per nessuna ragione, né geopolitica, né economica, né diplomatica, tanto meno commerciale. Sono fiera di far parte di questa comunità attenta a questi problemi, di condividere con la Giunta gli stessi valori che si fondano sulla pace, la democrazia, la giustizia sociale e l’uguaglianza, così come delineati e definiti dalla Costituzione”.

Il 25 aprile alle 20,30 al Teatro Delia Scala è atteso il secondo appuntamento della rassegna “Cine-Europa”, che vedrà la proiezione di “La voce di Hind Rajab”, dedicato alla storia della bambina palestinese diventata il simbolo della guerra che ha travolto i civili a Gaza, diretto da Kouther Ben Hania, premiato – tra gli altri- al Festival di Venezia, di Chicago, di San Sebastian.

La redazione de L’agone

Bracciano – L’energia che nasce sotto casa: il cuore delle Comunità rinnovabili

Riunione molto partecipata ieri mattina nell’aula consiliare del comune di Bracciano, in occasione della presentazione della Comunità Energetica Rinnovabile Braccianese.

Le Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) stanno vivendo una fase di forte espansione in tutta Italia. Modelli di produzione e condivisione dell’energia basati su impianti fotovoltaici diffusi, le CER stanno diventando uno degli strumenti più concreti della transizione ecologica dal basso, grazie al coinvolgimento diretto di cittadini, imprese ed enti locali.

Negli ultimi mesi il settore ha registrato una rilevante accelerazione, spinta sia dagli incentivi nazionali sia da un crescente interesse delle amministrazioni comunali ed ecco che l’Amministrazione comunale di Bracciano, da sempre sensibile ai temi ambientali e a politiche di inclusione, ha sentito fortemente l’esigenza di costituirne una nel proprio paese sapendo che questo contribuirà a un notevole risparmio in bolletta, grazie all’autoconsumo e agli incentivi, a una riduzione delle emissioni, con impianti fotovoltaici diffusi e produzione locale, a una maggiore resilienza energetica, grazie alla generazione distribuita (l’energia viene prodotta vicino a chi la usa e se un impianto si ferma, gli altri continuano a funzionare) e soprattutto rappresenta un importante valore sociale, con modelli che reinvestono parte dei ricavi in progetti comunitari.

Un approccio che unisce tecnologia e partecipazione, trasformando l’energia in un bene condiviso.

Ha aperto i lavori, il sindaco di Bracciano Marco Crocicchi e sono intervenuti Piero Daminato, vice presidente Federconsumatori Lazio, l’ing. Gino Ferranti, che ha prodotto lo studio di fattibilità per il Comune, l’ing. Giovanni Cicerchia e Roberto Malagnini, promotori della comunità Braccianese.

Ovviamente non mancano criticità legate alla disponibilità dei fondi e alla complessità delle procedure com’è stato sottolineato durante il confronto con il pubblico che ha concluso l’importante iniziativa.

 

Lorenzo Avincola redattore de L’agone

La Giornata Mondiale della Terra festeggiata alla palude di Torre Flavia di Ladispoli-Cerveteri.

Comunicato stampa



Oggi 18 aprile 2026, Giornata Mondiale della Terra, l’associazione Scuolambiente, con il patrocinio della Città metropolitana di Roma Capitale, e in collaborazione con i ragazzi del Servizio Civile ha organizzato presso il Monumento naturale Palude di Torre Flavia un incontro con altre associazioni del territorio e con i cittadini interessati per ricordare la necessità di operare tutti insieme per la tutela e la salvaguardia del nostro pianeta che è l’unico che abbiamo.

Sono intervenuti Salviamo il Paesaggio, Auser, Gec, Associazione Polizia di Stato e Nuova Acropoli che con l’occasione ha inaugurato presso il centro visite una Biblio-cassetta per favorire l’amore per la lettura grazie alla possibilità gratuita di uno scambio di libri. Partiti dall’ingresso sud della palude (Ladispoli via Roma)  è stata quindi effettuata una passeggiata lungo la spiaggia fino al Boschetto degli olmi con raccolta di rifiuti e illustrazione da parte di esperti delle caratteristiche del sito e delle problematiche che lo rendono particolarmente fragile e da salvaguardare.

Rientrati al Centro visite, i partecipanti si sono lasciati con l’auspicio che iniziative come quella odierna si possano ripetere per coinvolgere e sensibilizzare sempre più cittadini alle problematiche ambientali.

 

Nella bellissima cornice dell’Aula Consiliare del Comune di Trevignano Romano, e’ stato presentato il libro di Alessia Vessicchio “Fino a te”

 

Il romanzo d’esordio di Alessia Vessicchio e’ stato presentato sabato 18 aprile presso la sala Consiliare del Municipio di Trevignano Romano, con la presentazione di Anna Caustica e introdotta dai saluti istituzionali della sindaca Claudia Maciucchi e accompagnata nel racconto dalla assessora alle pari opportunità Viola Catena, Alessia Vessicchio si e’ presentata alla comunità come nuova concittadina e come scrittrice.
Il suo e’ un romanzo che attraversa un secolo della nostra storia, dal 1900 nella Tripoli degli italiani, alla Napoli del 1943 con la nascita dell Unione donne Italiane, all Amalfi del 1963 con lo splendore della Dolce vita. Cinque generazioni di donne che si passano il testimone fino ad arrivare ad Alice che sta per nascere nel 2019.

   

“ Fino a te” è un romanzo che offre molti piani di lettura e spunti di discussione: donne forti e fragili, coraggiose e immobili nel loro essere, che si passano il testimone tramandando eredità morali preziose. Cambiano i tempi, ma non i sentimenti né le dinamiche umane più profonde. L’errore può diventare opportunità, il dolore risorsa. Nessuna donna arriva a se stessa da sola. “In te ci sarà ognuna delle donne che leggerai; in te, Alice, vivrà la storia di ognuna di loro”, scrive Mia alla figlia che ancora non ha visto il mondo. Lasciandole già un’eredità, forse la più grande, custodita tra quelle pagine: «Si può riuscire a non diventare ciò che ci hanno fatto».

“Ho imparato dalla vita che noi siamo il prodotto di cose accadute, siamo le nostre radici, siamo coincidenze, siamo frutto di felicità e di dolore” afferma l autrice “Il nostro passato fa e farà sempre parte del nostro presente. Volevo che queste donne non morissero mai. La scrittura è il modo in cui ho scelto di tenerle vive, non per me, ma per chi viene dopo.
L’autrice*


Alessia Vessicchio nasce a Napoli il 16 luglio 1970. A diciassette anni si trasferisce con la famiglia a Roma, al seguito del suo patrigno, il noto Maestro d’orchestra Peppe Vessicchio. Studia Lettere alla Sapienza e intraprende una lunga carriera televisiva — prima come redattrice, poi come autrice — che la porta a lavorare in Italia e all’estero dal 2000 al 2018. Docente universitaria in Comunicazione televisiva, con esperienze nel mondo dell’editoria, a un certo punto sceglie di cambiare vita, per dedicarsi a tempo pieno alla scrittura. Oggi vive a Trevignano Romano, sul lago di Bracciano, con il marito Marco.

L’agone presente all’appuntamento, esprime i suoi complimenti all’organizzazione e all’autrice.

Giovanni Furgiuele Presidente L’agone Nuovo