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*”Signorina”, il Sindaco di Cerveteri Gubetti: “Non tollero accuse di complicità della città verso la violenza sugli animali, sporta denuncia per la morte della gatta immediatamente”

Dal profilo Facebook del sindaco di Cerveteri

_Il Sindaco di Cerveteri Elena Gubetti, intervenuta alla manifestazione organizzata dall’Associazione Dammi La Zampa nella giornata di domenica 26 aprile, precisa e replica ad alcune affermazioni social pubblicate da svariati utenti nelle scorse settimane_

​Ieri pomeriggio nel Centro Storico di Cerveteri si è tenuta la manifestazione in ricordo di Signorina, la gattina del nostro centro storico di cui tutta Italia ha parlato in queste settimane, e contro tutte le forme di violenza contro ogni animale.

Un momento estremamente partecipato, per il quale mi complimento con tutti, dalla Presidente dell’Associazione Dammi La Zampa Susanna Tedeschi a tutti coloro che hanno partecipato, dimostrando attenzione e sensibilità, offrendo voce a chi è più debole e indifeso proprio come sono tutti gli animali.

​Come avevo preannunciato all’organizzatrice, per concomitanti impegni istituzionali dovuti alla prima tappa del Premio Strega presso la Necropoli della Banditaccia, non mi sono potuta trattenere a lungo, ma ho avuto in ogni caso l’opportunità di poter fare un mio intervento in qualità di Sindaco di Cerveteri.

E proprio da Sindaco credo sia doveroso fare chiarezza, soprattutto in risposta a molti commenti pubblicati sui social e replicati anche in piazza da alcuni manifestanti che non ritengo accettabili.

​Non voglio vedere la nostra città e i nostri concittadini accostati a una “cultura del silenzio”; da quando ricopro ruoli all’interno dell’Amministrazione comunale si sono sempre dimostrati pronti a collaborare, a farsi sentinelle del nostro territorio. Sono certa che qualora avessero visto qualcosa, non si sarebbero fatti alcun problema a rivolgersi a me o alle Forze dell’Ordine per denunciare l’accaduto. Semplicemente, possono non essere stati presenti nel momento in cui Signorina era agonizzante prima di essere trovata. A riprova di questo, il post di alcuni giorni fa del Rione Boccetta, che ha dichiarato che qualora si fosse aperto un processo, si sarebbe dichiarato parte civile nello stesso.

​Viene imputato all’Amministrazione comunale che mi onoro di rappresentare di non aver fatto nulla, di non aver preso posizione, di essersi limitata ad un post pubblicato sulla mia pagina. Comprendo la rabbia, comprendo il dolore per la morte di Signorina: sono la prima ad essere rimasta sconvolta, considerando che quello con lei, era un “incontro quotidiano”. Ma le Amministrazioni comunali non agiscono sui social o con dichiarazioni stampa. Le Amministrazioni comunali agiscono con gli atti: infatti, ho immediatamente sporto denuncia per l’accaduto, chiaramente contro ignoti non essendo stata testimone diretta. Le telecamere di video-sorveglianza (presenti in quattro punti del nostro Centro Storico), non hanno rilevato nulla: può capitare che IL FATTO NON SIA ACCADUTO SOTTO L’OCCHIO DELLE TELECAMERE. Magari avessimo la possibilità di installare telecamere di video-sorveglianza in ogni angolo della città! Continuare ad accusare l’Amministrazione comunale e la città di insensibilità, di connivenza, di voler coprire qualcosa o qualcuno o di insabbiare quanto successo, non è giusto, non è eticamente e moralmente corretto. Mi addolora vedere sulla stampa nazionale il nome di Cerveteri associato all’indifferenza: la nostra è una comunità sensibile, fatta di associazioni che sono il nocciolo duro del nostro territorio.

​Non è corretto dire che l’Amministrazione non si sia mossa o sia rimasta indifferente perché questa è la coalizione di Governo che dal 2012 (io all’epoca ero semplicemente delegata all’ambiente e successivamente Assessore), che maggiormente ha lavorato per le politiche a tutela degli animali. Lo dimostra l’approvazione dello storico regolamento avvenuta in Consiglio (redatto dalla mai dimenticata Roberta Rognoni), le campagne di sensibilizzazione per le adozioni — grazie alle quali abbiamo trovato una casa e una vita felice a oltre un centinaio di cani, togliendoli dai canili — fino alle più recenti iniziative gratuite dedicate alla microchippatura. Attività che conduciamo insieme alla nostra Delegata alla Tutela degli Animali Adelaide Geloso, alle Guardie Ecozoofile di FareAmbiente, alla Polizia Locale e a tante associazioni di volontariato.

​Può sembrar difficile da accettare, ma non è da escludersi totalmente: non è detto che Signorina, portata da un veterinario di zona non appena rinvenuta nel nostro Centro Storico, non possa essere stata investita. Anche in questo caso è chiaro: se qualcuno ha investito un gattino e non si è fermato immediatamente a prestare soccorso, si è macchiato di un reato. Anche questa è violenza sugli animali.

 

​Davanti a certi episodi è importante farci promotori di pace, non di vendetta. La manifestazione è stata estremamente pacifica, un grido d’amore verso tutti i “pelosetti sul ponte dell’arcobaleno”. Non devono mai diventare momenti di rivalsa personale: inni alla “GIUSTIZIA FAI DA TE”, alla “GIUSTIZIA PRIVATA”, in un’Italia basata sulla Costituzione, sulla Democrazia, non possono passare certi messaggi. Ciò che deve essere trasmesso è l’esatto contrario: è EDUCARE AL RISPETTO, FORMARE, DIFFONDERE LA CULTURA DELL’AMORE VERSO TUTTI GLI ESSERI VIVENTI. Come Sindaco, sono pronta a sposare e sostenere qualsiasi iniziativa volta a sensibilizzare soprattutto i ragazzi più giovani. Inneggiare alla Giustizia privata, non è mai la via giusta!

​Ultimo punto, non di certo per importanza: chi sa qualcosa è ORA CHE PARLI! Qualunque cosa sia accaduta. Ho letto in questi giorni numerosi commenti in cui si sollevano ipotesi, accuse, sviluppi di indagini: benissimo! Non limitiamoci però solamente a scriverlo sui social o a dire tra le righe “è stato questo, è successo quello, hanno fatto questo”. Chiunque sappia qualcosa, è ora che si faccia avanti. Io come Sindaco sono pronta ad accompagnarlo dagli organi competenti per sporgere formale denuncia. La giustizia si cerca nelle sedi opportune, e io sarò al vostro fianco per cercare la verità.

 

​Come detto, il tempo che avevo a disposizione non era moltissimo. Mi sarei fermata con piacere per ascoltare e fornire rassicurazioni: quando le Associazioni lo vorranno sono ben disposta a un incontro pubblico per approfondire l’argomento e tramutare il dolore in qualcosa di concreto e costruttivo per una società migliore.

​Concludo ringraziando Susanna Tedeschi, la mia Delegata Adelaide Geloso (che svolge un lavoro prezioso, spesso lontano dai riflettori) e tutte le Forze dell’Ordine presenti che hanno garantito sicurezza ed estrema professionalità. Un ringraziamento ulteriore va ad Enrico Rizzi, attivista per i diritti degli animali, e agli Onorevoli Patrizia Prestipino e Francesco Emilio Borrelli: la loro presenza a Cerveteri è stata importante e preziosa. Come Sindaco sono aperta a ogni forma di dialogo costruttivo per tutti gli animali.

*Elena Gubetti*
_Sindaco di Cerveteri_

Libri nel Giro 2026. Storie di corridori e animali

Comunicato stampa

Progetto di promozione della lettura e cultura della bicicletta

A cura della Biblioteca della bicicletta Lucos Cozza

Bicicletta, ma anche libri. Ciclismo, ma anche letteratura. Corse e corridori, ma anche poeti e scrittori. Salite e discese, ma anche romanzi e saggi. Perché pedalare è anche scrivere: scrivere a pedali e pedalare sulla tastiera, scrivere sulla strada e pedalare sulla carta.

Il Giro d’Italia del 2026 festeggia la sua edizione numero 109 in 117 anni di vita. E la Biblioteca della bicicletta Lucos Cozza lo celebra e lo vive con la decima edizione di “Libri nel Giro”, laboratori e incontri per promuovere la lettura e la letteratura, quella legata al Giro, e il Giro racconta la storia dell’Italia e degli italiani. La prima volta, nel 1909, come una scommessa. La prima (e unica) volta di una donna in corsa, Alfonsina Strada nel 1924, come una richiesta dei diritti di genere. La rinascita dopo la guerra, nel 1946, per ritrovare e ritrovarsi. E mentre i cronisti accompagnavano fuggitivi e inseguitori, gli inviati ne approfittavano per riscoprire il Paese delle strade secondarie, dei borghi medievali, delle tradizioni antiche, dei mestieri artigianali, dei valori morali.

Il Giro d’Italia, nelle biblioteche e nei centri culturale dei comuni sedi di tappa, anche quello del 2026, sarà così storia e storie, geografia e poesia, una scia di emozioni e uno sciame di sentimenti, da ascoltare e elaborare, da scoprire e amare. Il progetto è inerito nel calendario del Maggio del Libro 2026 e hanno aderito l’Istituto italiano di cultura di Londra, e le biblioteche, pubbliche e private, centri culturali di Alleghe (BL), Centro Congressi Franceschini e Alleghe Funivie SPA; Aviano (PN); Biblioteca civica; Aosta, Hôtel des États; Bracciano (RM), Biblioteca scolastica liceo Ignazio Vian; Fermo, Biblioteca civica Romolo Spezioli; Gemona del Friuli (UD), Civica Biblioteca Glemonense Don Valentino Baldissera; Massa, Biblioteca civica Stefano Giampaoli; Marcon (VE), Centro civico Aldo Moro e ASD Gruppo ciclistico Marcon; Milano, Biblioteca dello sport Gianni Mura; Novi Ligure (AL), Centro Comunale di Cultura Gianfrancesco Capurro – Biblioteca Civica e Biblioteca civica Eugenio Arecco Pasturana; Sapri (SA), Biblioteca Fondo Storia Antica Archeologica- Biblioteca privata di APS AUSS.

 

I primi appuntamento: il 1° maggio a Sapri – “Aspettando Cargo Mondo”, una mattinata fra natura, storia e bicicletta – una giornata dedicata alla mobilità sostenibile a cura dell’associazione AUSS e biblioteca Fondo Storia Antica e Archeologica; il 12 maggio nella biblioteca scolastica del liceo Ignazio Vian d  Bracciano, la narrazione “Storie di corridori e animali” con Umberto Pessolano, naturalista e divulgatore scientifico, e Marco Pastonesi, pedalando a parole dalla Pulce dei Pirenei (Vicente Trueba) al Tasso (Bernard Hinault); il 15 maggio a Fermo nella Biblioteca civica Romolo Spezioli, “Storie del Giro”, laboratori di costruzione del libro-gioco e del gioco da tavolo ispirati alla letteratura ciclistica, per bambini e ragazzi dai 5 agli 11 anni, a cura di Fernanda Pessolano.

L’illustrazione della locandina di Libri nel Giro 2026 è di Ugo Micheli

 

Il calendario al seguente Link

https://www.bibliotecadellabicicletta.it/libri-nel-giro-2/

 Ufficio stampa Ti con Zero ETS

Tel 3355967700

Tel 3498728813

bibliotecadellabicicletta@gmail.com

 Biblioteca della bicicletta Lucos Cozza

Che cosa incuriosiva Dino Buzzati e Indro Montanelli? Che cosa unisce Albert Einstein a Madame Curie? Qual è il comune denominatore fra i Queen e Paolo Conte? Qual è il filo conduttore fra Fausto Coppi e Vasco Pratolini?

La bicicletta, il ciclismo, il Giro d’Italia. Tutti appassionati e amanti, ispirati e devoti alle due ruote. E allora ecco corse e corridori, viaggi e saggi, manuali a pedali, elogi e odi, poesie e prose, en-ciclo-pedie. Da leggere in fuga, in tandem e a squadre, anche in surplace. Perché la bicicletta aiuta a ruminare pensieri, a collezionare parole, a ricamare racconti, ad allenare sogni, a scalare progetti.

La Biblioteca della bicicletta Lucos Cozza è nata nel 2013 da un’idea di Fernanda Pessolano e un progetto dell’associazione Ti con Zero ETS, è dedicata all’archeologo e ambientalista Lucos Cozza, è un luogo di raccolta di quello che riguarda la bicicletta in tutte le sue forme e i suoi modi, ma è anche un luogo di lettura e studio aperto a tutti.

La Biblioteca della bicicletta Lucos Cozza è una biblioteca privata, residente a Bracciano, iscritta la Polo bibliotecario DDS (Istituto Centrale Beni Sonori e audiovisivi) possiede circa 3000 titoli, tra testi, riviste, cd e dvd, mappe e itinerari.

Da anni svolge attività di promozione della letteratura sportiva in ogni forma: giochi da tavolo, mostre illustrazioni tattili, mostra di teatri in miniatura dedicati al ciclismo, narrazioni sceniche, incontri con i campioni, mostre fotografiche, formazione per insegnanti e per studenti.

Ha realizzato una mostra multimediale su Movio (ICCU) dedicata a Fausto Coppi, la rassegna “Vincere se stessi” nei teatri e nelle scuole; “Libri nel Giro”, progetto di promozione della lettura durante il Giro d’Italia nelle biblioteche dei comuni sedi di tappa.

Ha inoltre curato due festival dedicati alla bicicletta e molte altre iniziative.

Svolge laboratori con studenti di tutte le età.

Responsabile e progettista Fernanda Pessolano

www.bibliotecadellabicicletta.it

 

“LiberArt” incanta Cerveteri: artisti internazionali e auto d’epoca e un numero record di visitatori per l’evento di Luisana Leone

Comunicato stampa

_L’arte e la voglia di condividere emozioni splendono nel Centro Storico di Cerveteri per la Festa della Liberazione. Luisana Leone: “Un evento studiato e desiderato, un sogno diventato realtà”_

Una Piazza Santa Maria a Cerveteri baciata dal sole, dalla gioia, dall’amore per l’arte, dalla musica. Un evento straordinario, studiato nei minimi dettagli: “LiberArt”, la collettiva d’arte che ha visto la partecipazione di oltre 100 artisti tra pittori, scultori, fotografi e musicisti, ideata e curata da Luisana “Lulù” Leone, in occasione della Festa della Liberazione è stato un successo: un’esplosione continua di emozioni e “attacchi d’arte” di richiamo internazionale e che ha visto la partecipazione, tra i tanti, di “Moby Dick”, all’anagrafe Marco Tarascio rinomato street artist italiano, attivo dal 2007, famoso per le sue opere monumentali incentrate sulla salvaguardia dell’ambiente marino e degli animali.

Una due giorni quella di “LiberArt” aperta in grande stile, con le auto d’epoca della Scuderia Romana “La Tartaruga”, che hanno invaso Piazza Santa Maria accompagnati dal Gruppo Bandistico Cerite. Poi a prendersi la scena è stata l’arte e la street art, con le performance di live-painting oltre che di MobyDick di tanti altri artisti.

Nel dettaglio, si sono esibiti: Acrylic Priestess, Albertism, Blck0rchid, Francesca Colaciello, Luca Valerio D’Amico, Marco Di Francesco, Federica Fedele, Hos Color, Carmela Greco, Mardoc, Alessia Mazzarella, Giulia Mosca, Roberto Paolini, Veronica Pellegrini, Piroide, Andrea Puca, Andrea Rodolico, Semprelucida, St3__3ts, Vincenzo Tempesta, Pier The Rain e Valerio “Trek” Pronesti.

 

“Doveva ancora concludersi ‘LoveArt’ quando, insieme agli amici Fabrizio e Giorgio Consoli e alla famiglia della Scuderia Romana La Tartaruga, abbiamo iniziato a sognare come sarebbe stata ‘LiberArt’: volevamo fosse una festa eccezionale, piena d’amore, di condivisione, di momenti emozionanti, di positività, di sole – aggiunge Luisana Leone – quando poco prima di mezzogiorno di sabato 25 abbiamo visto sfilare le auto d’epoca per insediarsi all’interno di Piazza Santa Maria, accolte dalla musica del Gruppo Bandistico Cerite del Maestro Augusto Travagliati, che non smetterò mai di ringraziare per la straordinaria disponibilità offerta al buon esito di questo grande evento, avevo capito che ci eravamo riusciti, che il sogno di ‘LiberArt’ era diventato realtà”.

   

“L’arte è una delle più belle forme di libertà, per questo abbiamo voluto proporla in una giornata così importante per l’Italia, per festeggiare insieme la democrazia, la libertà dall’oppressione, quella libertà che ognuno di noi, ogni artista intervenuto sente propria nel momento in cui si siede pennelli e colori alla mano per portare su tela i propri sentimenti – ha proseguito Luisana Leone – vedere Cerveteri e il Centro Storico così gremito di pubblico, un flusso continuo di visitatori all’interno della mostra di Sala Ruspoli e vedere il volto degli artisti così raggiante, per me è stata un’emozione straordinaria”.

   

“Doverosi dei ringraziamenti da parte mia – aggiunge – dai proprietari delle auto d’epoca della Scuderia Romana ‘La Tartaruga’, che oltre a portare i loro gioiellini su quattro ruote in città, hanno vissuto davvero Cerveteri, visitando anche la Necropoli Etrusca della Banditaccia e il Museo Nazionale Cerite: una dimostrazione di come non solo volevano esporre al pubblico di ‘LiberArt’ la loro auto, ma di come volevano viversi la giornata e conoscere Cerveteri, dove spero torneranno in futuro anche come turisti.

 

Un ulteriore ringraziamento è per i musicisti della Banda Musicale di Cerveteri, che con le loro note hanno davvero creato un clima di grande festa. Non posso ovviamente non citare la Cantina Belardi, che per entrambe le giornate ha fatto conoscere al pubblico le proprie eccellenze vinicole. Anche a loro, un immenso grazie per la disponibilità e per il sostegno. Un altro grazie, è per William Tosoni, amico personale e amico dell’arte, prezioso con i suoi consigli organizzativi e con il suo supporto”.

“Un ulteriore e fondamentale ringraziamento infinte, ci tengo a rivolgerlo a tutti gli sponsor, a tutte le realtà imprenditoriali che hanno scelto di sposare l’arte e il progetto di ‘LiberArt’ – ha concluso Lulù – tanti, tantissimi che non hanno esitato neppure un istante nel dare il proprio contributo: se questo evento ha riscosso il successo che ha avuto, il merito è anche e soprattutto loro che hanno riposto fiducia nella mia persona e nel mio progetto. Infinitamente grazie a tutti voi! Ci vediamo presto, per un nuovo grande, grandissimo evento!”.

Una Bracciano tutta da vivere da Venerdì 1 Maggio a Domenica 3, con la Fiera Merci, la Festa del Patrono  e la Festa della Primavera. Tante le modifiche alla viabilità.

Il mese di Maggio a Bracciano inizia con un fine settimana che richiamerà numerosi turisti e visitatori, attratti da eventi numerosi eventi che sanno di tradizione e divertimento. Il primo atteso appuntamento sarà Venerdì 1° Maggio, quando in occasione della Festa dei Lavoratori, a Bracciano si svolgerà la tradizionale e secolare Fiera Merci; successivamente domenica 3 maggio nel centro della città si svolgerà l’antica festa popolare in onore del santo patrono, San Sebastiano, che avrà luogo in una cornice di colori e profumi portati dalla “Festa della Primavera”, un evento ormai entrato a pieno diritto tra quelli più attesi.
Il primo appuntamento da segnare in agenda è dunque quello di Venerdì 1° Maggio con la fiera; quando dalle prime luci dell’alba commercianti ed espositori inizieranno a fare bella mostra delle loro merchi sui numerosi banchi, che saranno dislocati a partire da piazza Formaggi, salendo lungo via Carlo Marchi, via Mariano Ruggeri, Piazza Don Cesolini; per lo svolgimento della fiera la viabilità subirà sostanziali modifiche, in primis via Principe di Napoli  fino a piazza Formaggi sarà a doppio senso di circolazione. La fiera del I° Maggio è una tradizione ormai secolare per la cittadinanza di Bracciano e che molto probabilmente affonda le sue radici alla metà del Cinquecento, quando la prima settimana di Maggio era interamente dedicata ai festeggiamenti in onore del Santo Patrono, San Sebastiano.
All’epoca infatti spettacoli teatrali, corse di cavalli e fiere merci erano organizzati in onore del patrono. Così dopo la fiera di venerdì, domenica 3 maggio ci sarà l’appuntamento propriamente religioso con la messa e la processione in onore del santo; alle ore 10.30 in piazza Mazzini si svolgerà la santa messa ed a seguire una breve processione con la statua del santo fino a piazza Dante.
Quest’anno il percorso è stato modificato e non sarà possibile accedere alla secolare cappella dedicata al santo e recante un prezioso affresco realizzato dall’artistica Antoniazzo Romano, artista che ha lavorato anche a diverse opere presenti nel Castello Odescalchi. Infatti i recenti eventi riguardanti la struttura del vecchio ospedale hanno fatto si che la popolazione di Bracciano, almeno al momento, non possa più accedere al Chiesa dedicata a San Sebastiano annessa all’antico complesso ospedaliero.
Ma Domenica 3 Maggio sarà anche il momento della Festa della Primavera, una giornata, organizzata dall’Associazione Commercianti, che ai tanti turisti e cittadini regala ormai da tanti anni ore di colore, di profumi, di divertimento e di spensieratezza tra le vie e le piazze del centro cittadino chiuso al traffico automobilistico, per far posto agli espositori di piante, fiori, leccornie ed oggettistica varia. Dunque da Venerdì a Domenica non resta che scrivere in agenda semplicemente: Bracciano tutta da vivere.
Cinzia Orlandi Redattrice de L’Agone
   

Ladispoli ricorda Nardino D’Alessio: a lui intitolata la Sala Matrimoni comunale

Dalla proposta civica all’ok ufficiale: decisivi il parere della Commissione Toponomastica del 31 marzo e la delibera della Giunta del 21 aprile 2026

La città di Ladispoli rende omaggio a Nardino D’Alessio, scomparso il 29 gennaio 2025, figura molto importante per la comunità locale. In suo onore, la Sala dei Matrimoni del Palazzo comunale in Piazza Giovanni Falcone sarà ufficialmente intitolata a lui.

D’Alessio è stato consigliere comunale e protagonista della vita culturale cittadina, autore anche di opere sulla storia locale.

L’intitolazione segue un iter amministrativo preciso:

  • proposta presentata il 12 gennaio 2026, con motivazioni legate al suo impegno civile e culturale
  • parere favorevole della Commissione Toponomastica il 31 marzo 2026
  • approvazione definitiva della Giunta comunale il 21 aprile 2026, con delibera unanime

La sala sarà denominata ufficialmente “Sala Nardino D’Alessio” e rappresenterà un luogo dedicato alla sua memoria istituzionale e culturale.

La scelta della Sala Matrimoni non è casuale: è uno spazio simbolico della vita civile della città, legato ai valori di unione e comunità, gli stessi a cui D’Alessio ha contribuito durante la sua vita.

Marco Di Marzio

Giornalista Pubblicista

Forum Agrivoltaico Legambiente a Roma

5 Maggio 2026, Palazzo Wedeking, piazza Colonna nr. 366 Roma

Trevignano: Militare dell’Esercito salva una donna dall’annegamento nel Lago di Bracciano

 

TREVIGNANO ROMANO (RM) – Un pomeriggio di relax sulle sponde del Lago di Bracciano stava per trasformarsi in tragedia, se non fosse stato per l’eroismo e la prontezza di riflessi di un graduato dell’Esercito Italiano.

Intorno alle ore 17:00 di sabato 25 aprile, un militare dell’Esercito, in quel momento libero dal servizio, si trovava nei pressi del litorale di Trevignano Romano intento a pescare. La quiete è stata interrotta dalle grida di una donna che, dopo essersi allontanata dalla riva per una nuotata, si è trovata improvvisamente in grave difficoltà.

A causa della stanchezza o di un malore improvviso, la nuotatrice non riusciva più a rientrare a riva, rischiando di essere sopraffatta dalle acque. Il militare, accortosi immediatamente della gravità della situazione, non ha esitato: abbandonata l’attrezzatura da pesca, si è tuffato nel lago per raggiungere la donna.

Grazie alla sua preparazione e alla rapidità d’azione, il graduato è riuscito a recuperare la bagnante e a riportarla in sicurezza sul bagnasciuga.

Una volta a terra, sono scattati i soccorsi delle Forze dell’Ordine, giunte sul posto per i rilievi e per coordinare l’assistenza e del Personale del 118: I sanitari hanno prestato le prime cure sul posto.

Nonostante il grande spavento, la donna è stata stabilizzata e successivamente trasportata d’urgenza presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale “S. Andrea” di Roma. Sebbene le sue condizioni siano monitorate dai medici, l’intervento del militare è stato decisivo per evitarne il decesso.

Ancora una volta, il senso del dovere e lo spirito di servizio degli uomini e delle donne in divisa si sono dimostrati fondamentali anche al di fuori dell’orario di servizio, garantendo la sicurezza dei cittadini in un momento di estremo pericolo.

Federica D’Accolti

SCUOLA, STUDENTI LICEO PLINIO IN PROTESTA. «LA DEMOCRAZIA NON PUÒ SUBIRE VETI»

Comunicato stampa

Oggi la comunità studentesca del Liceo Plinio Seniore di Roma ha scelto di disertare l’assemblea d’istituto, organizzando in protesta un momento esterno alla scuola.
Una scelta nata a seguito dei sistematici veti posti sulla partecipazione di ospiti esterni alle assemblee, nonostante le diverse proposte di ospiti per trattare temi di attualità: dall’educazione sessuo-affettiva, all’analisi geopolitica, con focus sul venezuela e poi sugli USA.
Una scelta, che provando a dar seguito alla circolare del Ministro Valditara, rischia di tradursi in vera e propria censura.
«Abbandonare le mura scolastiche» spiegano i rappresentanti di istituto «è l’unica via rimasta per contrastare direttive ministeriali antidemocratiche e restrittive.»
Da tempo il Ministro dell’Istruzione e del Merito compie delle vere e proprie ingerenze nei confronti degli organi collegiali liberi e indipendenti.
«Vogliamo lanciare un segnale chiaro» continua i rappresentanti di istituto «i luoghi della democrazia e della formazione della coscienza collettiva non possono vedere limitazioni».

Grande successo al Teatro Fiorani per “Le Vignacce” con “Il Vantone” di Pasolini

Comunicato stampa

Due ore di risate e un pubblico delle grandi occasioni per la storica compagnia teatrale. Tante persone in sala tra cui alcuni ospiti d’eccezione. Annunciate le prossime date del tour.
CANALE MONTERANO – Un fine settimana all’insegna della grande arte e della cultura quello appena trascorso a Canale Monterano. Sabato 25 e domenica 26 aprile, il palcoscenico del Teatro Comunale Maurizio Fiorani ha ospitato l’atteso ritorno della compagnia teatrale “Le Vignacce”, che ha portato in scena Il Vantone, celebre riadattamento di Pier Paolo Pasolini dell’opera originale di Plauto.

Lo spettacolo ha regalato al pubblico circa due ore di puro intrattenimento e risate ininterrotte, richiamando al teatro Fiorani il pubblico delle grandi occasioni. Il successo della rappresentazione porta la firma del regista Veniero Sciamanna, supportato dall’aiuto regia di Luigino Monaco. Dietro le quinte, un team tecnico di grande passione e alto livello ha garantito la riuscita dell’evento: la direzione di scena è stata affidata a Nadia Polidori, le scenografie curate da Augusto Rabbai, mentre i costumi sono stati realizzati da Laura Pedrazzini.

A impreziosire l’opera, le musiche curate ed eseguite da Gianpaolo Agus al contrabbasso, Federico Ughi alla batteria, ed Emanuela Martucci e Luca Caputo alla chitarra e mandolino.
Una fucina di talenti lunga trent’anni
Quella de “Le Vignacce” non è solo una compagnia teatrale amatoriale, ma una vera e propria istituzione culturale del territorio che si avvia a celebrare i suoi trent’anni di attività. In questi decenni, il gruppo ha portato in scena tantissimi personaggi locali e non, fungendo anche da vero e proprio trampolino di lancio.

A testimoniare questo ruolo di “fucina d’arte”, sabato e domenica erano presenti in sala tre ospiti d’eccezione: Gianni Daddario, Donato Paternòster e Domenico Laddaga. Cresciuti artisticamente proprio all’interno della compagnia, questi tre talenti sono riusciti nel tempo a trasformare quella che era una grande passione in una solida professione lavorativa, rendendo omaggio con la loro presenza a chi ha mosso con loro i primi passi sul palco.
I prossimi appuntamenti

Per chi non fosse riuscito ad assistere alla prima, o per chi volesse godersi nuovamente le risate de Il Vantone, la compagnia ha già annunciato le prossime tappe del suo mini-tour territoriale. L’appuntamento con “Le Vignacce” è per:
Sabato 2 maggio, ore 21:00: presso la Sala Titina De Filippo di Manziana.
Domenica 3 maggio, ore 17:30: presso la Sala Polivalente di Oriolo Romano.
Sabato 16 maggio, ore 18:00: un evento speciale e suggestivo, incastonato nella splendida cornice a cielo aperto dell’Antico abitato di Monterano.

Un’occasione imperdibile per sostenere il teatro locale e godere di una commedia intramontabile, portata in scena con la passione che da trent’anni contraddistingue questa storica compagnia.

L’amministrazione ha premiato gli alunni della scuola “Falcone” che hanno partecipato all’evento “ZuccArte”

Comunicato stampa

 
Dopo aver premiato gli alunni della scuola “Livatino”, l’amministrazione comunale ha conferito le medaglie ai bambini del plesso “Falcone” dell’istituto comprensivo Ladispoli 1 che avevano partecipato all’evento “ZuccArte”. La delegata all’arte Felicia Caggianelli ed il consigliere comunale Stefano Fierli, portando i saluti del sindaco Alessandro Grando, hanno consegnato le medaglie come riconoscimento per i tanti disegni realizzati nei mesi scorsi in occasione dell’iniziativa realizzata dall’amministrazione comunale per offrire ai bambini la possibilità di esprimere la propria creatività sulle tonalità calde e le suggestive atmosfere che si vivono in autunno.
“Così come era accaduto nell’istituto Livatino – afferma la delegata all’Arte, Felicia Caggianelli – insieme al consigliere Stefano Fierli ci siamo nuovamente emozionati nel vedere sui volti dei bimbi la gioia nel ricevere le medaglie per le loro colorate e fantasiose interpretazioni artistiche dell’autunno. I disegni dei ragazzi hanno creato un suggestivo mosaico di colori e emozioni autunnali, il messaggio lanciato da  ZuccaArte per avvicinare le giovani generazioni al desiderio di sprigionare creatività e voglia di divertimento è stato pienamente raccolto. Ringraziamo la dirigente scolastica, professoressa Maria Bevilacqua, la vice preside Valeria Di Palma e le insegnanti Coghe P. Edelmira, Nancy Pierantoni, Dalila Renda e Tiziana Aloy  che ci hanno consentito di effettuare la premiazione in classe”.