27 Aprile, 2026
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Libri nel Giro 2026. Storie di corridori e animali

Comunicato stampa

Progetto di promozione della lettura e cultura della bicicletta

A cura della Biblioteca della bicicletta Lucos Cozza

Bicicletta, ma anche libri. Ciclismo, ma anche letteratura. Corse e corridori, ma anche poeti e scrittori. Salite e discese, ma anche romanzi e saggi. Perché pedalare è anche scrivere: scrivere a pedali e pedalare sulla tastiera, scrivere sulla strada e pedalare sulla carta.

Il Giro d’Italia del 2026 festeggia la sua edizione numero 109 in 117 anni di vita. E la Biblioteca della bicicletta Lucos Cozza lo celebra e lo vive con la decima edizione di “Libri nel Giro”, laboratori e incontri per promuovere la lettura e la letteratura, quella legata al Giro, e il Giro racconta la storia dell’Italia e degli italiani. La prima volta, nel 1909, come una scommessa. La prima (e unica) volta di una donna in corsa, Alfonsina Strada nel 1924, come una richiesta dei diritti di genere. La rinascita dopo la guerra, nel 1946, per ritrovare e ritrovarsi. E mentre i cronisti accompagnavano fuggitivi e inseguitori, gli inviati ne approfittavano per riscoprire il Paese delle strade secondarie, dei borghi medievali, delle tradizioni antiche, dei mestieri artigianali, dei valori morali.

Il Giro d’Italia, nelle biblioteche e nei centri culturale dei comuni sedi di tappa, anche quello del 2026, sarà così storia e storie, geografia e poesia, una scia di emozioni e uno sciame di sentimenti, da ascoltare e elaborare, da scoprire e amare. Il progetto è inerito nel calendario del Maggio del Libro 2026 e hanno aderito l’Istituto italiano di cultura di Londra, e le biblioteche, pubbliche e private, centri culturali di Alleghe (BL), Centro Congressi Franceschini e Alleghe Funivie SPA; Aviano (PN); Biblioteca civica; Aosta, Hôtel des États; Bracciano (RM), Biblioteca scolastica liceo Ignazio Vian; Fermo, Biblioteca civica Romolo Spezioli; Gemona del Friuli (UD), Civica Biblioteca Glemonense Don Valentino Baldissera; Massa, Biblioteca civica Stefano Giampaoli; Marcon (VE), Centro civico Aldo Moro e ASD Gruppo ciclistico Marcon; Milano, Biblioteca dello sport Gianni Mura; Novi Ligure (AL), Centro Comunale di Cultura Gianfrancesco Capurro – Biblioteca Civica e Biblioteca civica Eugenio Arecco Pasturana; Sapri (SA), Biblioteca Fondo Storia Antica Archeologica- Biblioteca privata di APS AUSS.

 

I primi appuntamento: il 1° maggio a Sapri – “Aspettando Cargo Mondo”, una mattinata fra natura, storia e bicicletta – una giornata dedicata alla mobilità sostenibile a cura dell’associazione AUSS e biblioteca Fondo Storia Antica e Archeologica; il 12 maggio nella biblioteca scolastica del liceo Ignazio Vian d  Bracciano, la narrazione “Storie di corridori e animali” con Umberto Pessolano, naturalista e divulgatore scientifico, e Marco Pastonesi, pedalando a parole dalla Pulce dei Pirenei (Vicente Trueba) al Tasso (Bernard Hinault); il 15 maggio a Fermo nella Biblioteca civica Romolo Spezioli, “Storie del Giro”, laboratori di costruzione del libro-gioco e del gioco da tavolo ispirati alla letteratura ciclistica, per bambini e ragazzi dai 5 agli 11 anni, a cura di Fernanda Pessolano.

L’illustrazione della locandina di Libri nel Giro 2026 è di Ugo Micheli

 

Il calendario al seguente Link

https://www.bibliotecadellabicicletta.it/libri-nel-giro-2/

 Ufficio stampa Ti con Zero ETS

Tel 3355967700

Tel 3498728813

bibliotecadellabicicletta@gmail.com

 Biblioteca della bicicletta Lucos Cozza

Che cosa incuriosiva Dino Buzzati e Indro Montanelli? Che cosa unisce Albert Einstein a Madame Curie? Qual è il comune denominatore fra i Queen e Paolo Conte? Qual è il filo conduttore fra Fausto Coppi e Vasco Pratolini?

La bicicletta, il ciclismo, il Giro d’Italia. Tutti appassionati e amanti, ispirati e devoti alle due ruote. E allora ecco corse e corridori, viaggi e saggi, manuali a pedali, elogi e odi, poesie e prose, en-ciclo-pedie. Da leggere in fuga, in tandem e a squadre, anche in surplace. Perché la bicicletta aiuta a ruminare pensieri, a collezionare parole, a ricamare racconti, ad allenare sogni, a scalare progetti.

La Biblioteca della bicicletta Lucos Cozza è nata nel 2013 da un’idea di Fernanda Pessolano e un progetto dell’associazione Ti con Zero ETS, è dedicata all’archeologo e ambientalista Lucos Cozza, è un luogo di raccolta di quello che riguarda la bicicletta in tutte le sue forme e i suoi modi, ma è anche un luogo di lettura e studio aperto a tutti.

La Biblioteca della bicicletta Lucos Cozza è una biblioteca privata, residente a Bracciano, iscritta la Polo bibliotecario DDS (Istituto Centrale Beni Sonori e audiovisivi) possiede circa 3000 titoli, tra testi, riviste, cd e dvd, mappe e itinerari.

Da anni svolge attività di promozione della letteratura sportiva in ogni forma: giochi da tavolo, mostre illustrazioni tattili, mostra di teatri in miniatura dedicati al ciclismo, narrazioni sceniche, incontri con i campioni, mostre fotografiche, formazione per insegnanti e per studenti.

Ha realizzato una mostra multimediale su Movio (ICCU) dedicata a Fausto Coppi, la rassegna “Vincere se stessi” nei teatri e nelle scuole; “Libri nel Giro”, progetto di promozione della lettura durante il Giro d’Italia nelle biblioteche dei comuni sedi di tappa.

Ha inoltre curato due festival dedicati alla bicicletta e molte altre iniziative.

Svolge laboratori con studenti di tutte le età.

Responsabile e progettista Fernanda Pessolano

www.bibliotecadellabicicletta.it

 

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