Comunicato stampa
La presenza del sindacato studentesco del Lazio vuole riaffermare la necessità di una convergenza internazionale di fronte agli attacchi al diritto allo studio, alle politiche di definanziamento della scuola pubblica e alla repressione del dissenso giovanile.
«Le rivendicazioni degli studenti francesi sono le nostre» dichiara Simone Montori, Coordinatore Regionale della Rete degli Studenti Medi del Lazio. «A Roma come a Parigi affrontiamo governi che rispondono ai giovani con tagli e precarietà. La giornata di oggi è una tappa fondamentale del percorso che ci vedrà di nuovo in piazza il 17 ottobre a Roma e in occasione dello sciopero studentesco del 20 novembre: la lotta per l’istruzione pubblica non ha confini».


