Aula consiliare gremita anche questa mattina, a Bracciano, (ormai è un’abitudine) a dimostrazione che quando arrivano, da parte dell’amministrazione comunale, proposte che possono suscitare interesse e grandi aspettative, i cittadini, le associazioni, rispondono con evidente attenzione e partecipazione.



E fa ancora più piacere osservare che quello che ha stimolato l’interesse di tante persone e operatori presenti non è stata la prospettiva di un’attività retribuita o di una scorciatoia per arrivare a chissà quale scopo personale, ma la richiesta di disponibilità e di impegno, finalizzato al miglioramento della qualità della vita delle persone, di quelle più in difficoltà.


È stata la richiesta di una presenza fisica, quella di riempire gli spazi culturali messi a disposizione e magari di crearne di nuovi, quella di dare un utile contributo alla partecipazione, alla condivisione, elementi insostituibili se si vuole far crescere un paese unito nella solidarietà verso gli altri.


La presenza del sindaco Marco Crocicchi, dell’assessore ai servizi sociali Massimo Guitarrini e della presidente del consiglio comunale, con delega alla partecipazione, Giulia Sala, che hanno saputo spiegare con passione gli obiettivi di questo Volontariato Civico e Sociale del Comune di Bracciano, dimostra che una buona amministrazione non deve pensare solamente al presente. Deve saper far crescere una collettività che sappia guardare alle difficoltà che la circondano, contribuendo ad alleviare i casi più difficili attraverso il proprio fattivo impegno, oltre a quello dovuto dall’Amministrazione, attraverso i servizi sociali.


Istituire un Albo comunale delle volontarie e dei volontari Civili e Sociali, cioè un impegno organizzato, regolato e assicurato, significa costruire qualcosa che rimarrà nella storia del nostro Comune, un progetto che guarda al futuro, con la prospettiva di rendere la nostra collettività sempre più coesa e solidale. L’hanno dimostrato i numerosi interventi in aula, carichi di condivisione e voglia di partecipare, anche con nuove proposte, sempre utili a chi sa cogliere da nuove idee, progetti per il futuro.
Lorenzo Avincola redattore de L’agone


