A un anno esatto dalla posa della prima pietra, il sindaco di Roma Roberto Gualtieri è tornato questa mattina a Valle Muricana per verificare di persona l’avanzamento dei lavori del cantiere di via Monte Cremasco, dove stanno sorgendo la nuova scuola dell’infanzia e il nuovo asilo nido del quartiere. Una visita attesa dalla comunità, che da anni reclama servizi educativi di prossimità in un’area in forte crescita demografica e ancora priva di strutture scolastiche pubbliche. Rispetto all’avvio del cantiere, il cambiamento è evidente: l’area, un tempo completamente incolta, ora ospita una struttura in rapida ascesa grazie all’arrivo e al montaggio dei pannelli in legno X-LAM, innovativo sistema costruttivo scelto per accelerare i tempi e garantire standard energetici avanzati.
Soddisfazione è stata espressa dal Presidente del Municipio XV, Daniele Torquati, che ha accompagnato il Sindaco nel sopralluogo. Torquati ha ricordato come in soli dodici mesi l’opera abbia compiuto un salto significativo: da un terreno abbandonato si è passati prima alla bonifica, poi alla cantierizzazione e infine all’arrivo degli elementi strutturali. Dieci giorni fa l’ultimo controllo tecnico aveva anticipato la consegna dei pannelli X-LAM; oggi, ha spiegato, il colpo d’occhio conferma che il montaggio procede spedito e perfettamente in linea con il cronoprogramma. Torquati ha ringraziato Gualtieri per la presenza, le assessore e gli uffici tecnici municipali, sottolineando come questo progetto rappresenti uno degli interventi più attesi e strategici per il quadrante: un servizio pubblico che finalmente dà risposta a una domanda crescente da parte delle famiglie.
Il progetto della nuova scuola di Valle Muricana prevede la realizzazione di due plessi: un asilo nido e una scuola dell’infanzia per un totale di 120 bambini. L’intervento, interamente progettato dal Municipio XV, è finanziato con fondi PNRR e risorse di Roma Capitale per un investimento di 2.339.040 euro. A questo si aggiungono ulteriori 88.000 euro già impegnati e altri 271.000 euro previsti nel nuovo piano investimenti 2025-2027, destinati al miglioramento degli spazi esterni e dei percorsi di accesso. La scelta del sistema X-LAM, utilizzato per la prima volta dal Comune di Roma in un edificio scolastico, rappresenta un elemento qualificante: un approccio sostenibile che consente di costruire più velocemente mantenendo alte le prestazioni energetiche e il comfort interno.
Fabio Rollo


