Blog Pagina 4914

Famiglia. La riforma sui figli e non solo

Eโ€™ passata da qualche tempo la legge tanto auspicata e desiderata. I figli, oggi, sono solo figli. Dal momento dellโ€™attuazione di questa riforma, sparisce dal codice civile ogni aggettivo connesso alla parola figli, come โ€œnaturaliโ€, โ€œlegittimiโ€ o โ€œadottiviโ€, e gli articoli che prevedevano delle differenze saranno eliminati o riformulati. La riforma sancisce il principio di unicitร  dello stato di figlio.

Per comprendere le ragioni piรน profonde poste in essere da tale riforma, vorrei sviluppare la mia idea in merito alla relazione esistente, secondo me, tra la riforma e le controversie che si sono scatenate in Francia allโ€™inizio del 2013, circa il matrimonio omosessuale, nonchรฉ la relazione con lโ€™espansione della legge Reale-Mancino (che punisce gli atti di discriminazione basati sullโ€™origine etnica, la nazionalitร  e la religione) allโ€™orientamento sessuale e alla religione.

Le manifestazioni contro il progetto di legge che apre il diritto al matrimonio tra persone dello stesso sesso, hanno radunato, sulle strade di Parigi, il 13 gennaio scorso, tra le 350 e le 800 mila persone. Il progetto di legge prevede di modificare il codice civile, al fine di includere i casi delle famiglie LGTB. In un primo momento il progetto prevedeva, quando necessario, di sostituire il termine โ€œgenitoriโ€ a quello di โ€œpadreโ€ e โ€œmadreโ€, sancendo, in tal modo, lโ€™unicitร  genitoriale.

Sui cartelloni delle manifestazioni, da parte degli anti-manitromialisti gay, si leggeva: โ€œNon toccate il Codice Civileโ€. Dimenticavano tuttavia che il codice civile, creato nel 1804 da Napoleone, continua ad essere modificato di pari passo allโ€™evoluzione della societร , specialmente per ciรฒ che riguarda la famiglia.

Nel 1884, ristabilisce il diritto al divorzio. Nel 1912, autorizza lโ€™accertamento della paternitร . Nel 1938, definisce la capacitร  giuridica delle donne sposate, fino ad allora dipendenti dal marito nella stipulazione di contratti e nel citare in giudizio. Nel 1965, integra la riforma dei regimi matrimoniali. Nel 1970, elimina lโ€™ineguaglianza giuridica tra figli naturali e illegittimi. Nel 1999, si ha lโ€™adozione dei pacs.

Chiaramente, il codice civile รจ, come il diritto in generale, una materia viva, che si evolve insieme con la societร . Presupporre che tale documento debba restare โ€œimmodificatoโ€ รจ dunque un controsenso storico.

E questo mi riporta sulle motivazioni che sono alla base della riforma per quanto riguarda lโ€™eliminazione di ogni discriminazione, anche formale, fra diverse tipologie di figli. Esistono i figli nati allโ€™interno del matrimonio (denominati prima figli โ€œlegittimiโ€), quelli nati da una coppia non sposata (cosiddetti figli โ€œnaturaliโ€) e gli adottivi. La riforma, annullando queste differenze, ha apportato significative modifiche nellโ€™ambito del diritto ereditario, nel legame di parentela e nella separazione. In particolare, una differenza che ancora residuava prima della riforma riguardava il legame di parentela con i parenti dei genitori. Era stato riconosciuto in giurisprudenza che il figlio naturale (nato al di fuori del matrimonio) fosse considerato discendente dei nonni, ma non aveva un vincolo di parentela con zii e cugini.

Questo non era un problema che avrebbe potuto influire su unโ€™eventuale affidamento del bambino in caso di morte di entrambe i genitori, ma di sicuro la questione aveva risvolti nel diritto ereditario (il nipote non avrebbe ereditato dallo zio senza figli o ascendenti o fratelli senza una specifica disposizione testamentaria).

Per quanto riguarda la separazione, i genitori di figli naturali dovevano rivolgersi, prima, al Tribunale dei Minori, a differenza delle coppie sposate per le quali era competente il Tribunale Civile. Via anche questa regola: il giudice sarร  lo stessoย  per chi รจ sposato e chi no.

Se oggi la nostra fosse societร  fosse rappresentata quasi esclusivamente da coppie sposate e/o da una quota marginale di coppie di fatto e, per giunta, eterosessuali, probabilmente, la riforma non sarebbe cosรฌ essenziale, perchรฉ che gran parte dei figli sarebbero โ€œlegittimiโ€, senza ripercussioni sul diritto ereditario. Evidentemente, a mio avviso, questa riforma รจ stata dettata anche da unโ€™evoluzione della famiglia: aumento dei rapporti di convivenza a scapito dei matrimoni, aumento significativo delle separazioni, aumenta sempre di piรน il numero delle cosiddette famiglie โ€œallargateโ€, aumentano i matrimoni mistiโ€ฆ e chissร  cosโ€™altro accadrร  in futuro, visto che si profila la possibilitร  di autorizzare matrimoni omosessuali in diversi paesi.

Consideriamo cosa accadrebbe in mancanza di questa riforma. Probabilmente scoppierebbero delle vere e proprie โ€œguerre legaliโ€ tra figli naturali e legittimi appartenenti alla stessa famiglia, con ripercussioni sulle generazioni successive e ingenti danni sui patrimoni familiari. In sintesi, si andrebbe dritti verso una spaccatura della famiglia. Al contrario, tale riforma permette di evitare un possibile scontro frontale tra figli โ€œdiversiโ€ e, indirettamente, rafforza la famiglia e il patrimonio familiare.

E questo rafforzamento familiare e patrimoniale passa anche attraverso lโ€™estensione della legge Reale-Mancino allโ€™orientamento sessuale e allโ€™identitร  di genere. Si tratta di una legge italiana introdotta nel 1993 che condanna gesti, azioni e slogan legati all’ideologia nazifascista, e aventi per scopo l’incitazione alla violenza e alla discriminazione per motivi razziali, etnici religiosi o nazionali. La legge punisce anche l’utilizzo di simbologie legate a suddetti movimenti politici. Eโ€™ il principale strumento legislativo che l’ordinamento italiano offre per la repressione dei crimini d’odio. Da tempo si discute in merito ad una possibile estensione della Legge Mancino ai reati basati sulla discriminazione in base all’orientamento sessuale. E da qui il passo verso lโ€™autorizzazione ai matrimoni fra persone dello stesso sesso mi sembra una conseguenza logica, che probabilmente sarร  attuata di pari passo con lโ€™evoluzione della societร . Di fronte ad una possibile โ€œscossaโ€ di questo calibro nel diritto di famiglia, รจ importante, prima di tutto, assicurare la stabilitร  e la tranquillitร  dei minori. Tale stabilitร  รจ assicurata, soprattutto e, forse, esclusivamente, attraverso lโ€™eliminazione di ogni forma di discriminazione tra figli. Infatti, i figli, siano essi naturali o legittimi, eterosessuali o omosessuali, italiani o stranieri, di diversa religione o credo politico, rimangono, prima di tutto, dei figli. Pensiamo a come sarebbe โ€œsimbolicamenteโ€ escluso dalla societร  un minore che, oltre ad essere considerato โ€œ figlio naturaleโ€ (quindi non legittimo), appartenesse anche a una minoranza etnica e religiosa (magari perchรฉ proveniente da un matrimonio misto) o fosse omosessuale o, ancora, i suoi genitori fossero gay. A questo punto, le โ€œguerre legaliโ€ tra figli naturali e legittimi per il diritto ereditario si estenderebbero anche a โ€œguerre legaliโ€ per i diritti umani. Quindi, tale riforma, oltre a proteggere indirettamente lโ€™unitร  familiare e lโ€™integritร  del patrimonio familiare, attutisce anche i cosiddetti crimini dโ€™odio fra realtร  familiari molto diverse fra loro.

Questa riflessione mi rende consapevole anche del fatto che il vero stravolgimento della famiglia non consiste nella diminuzione dei matrimoni civili, nellโ€™aumento delle convivenze, nellโ€™incremento dei matrimoni misti e nemmeno nella possibilitร  di matrimoni fra persone dello stesso sesso.

Il vero stravolgimento consiste nel capovolgimento dei ruoli: ora sono i figli a dare stabilitร  alla famiglia e non i genitori. Per questo, forse, la riforma della famiglia va attuata dai figli e non dai genitori. Applicando, infatti, una riforma che sancisca lโ€™unicitร  dello stato di figlio, รจ possibile mantenere ancora lโ€™idea o, almeno, il simbolo di famiglia. Accada quel che accada, che un genitore si risposi tre volte, che scopra di essere gay dopo dieci anni di matrimonio, che abbracci unโ€™altra religione per dare significato alla sua vita o che decida di andare su Marte per scoprire altre forme di vita, difficilmente potrร  fare a meno di andare a vedere il figlio ad una recita scolastica, ad una gara sportiva e altro; il figlio รจ sempre lร , unico, che riporta costantemente il genitore verso i suoi doveri, che lo guarda dal basso, che testimonia concretamente il legame esistente. E questo legame, indistruttibile di fronte a qualsiasi cambiamento, deve essere tutelato anche dalla legge.

Mi sembra assurdo ammetterlo, ma oramai ho lโ€™impressione che siano i figli a tenere in vita le famiglie, siano esse rigorosamente tradizionali o eccezionalmente bizzarre.

I costanti cambiamenti della famiglia nel corso degli ultimi due secoli dimostrano una tendenza progressiva e non conservativa della stessa. Tuttavia la famiglia non รจ mai stata messa in discussione. Nei suoi numerosi stravolgimenti si รจ sempre conservata, non si รจ mai smembrata, almeno come idea, simbolo. E questo anche perchรฉ, a mio avviso, ha sempre conservato la sua funzione fondamentale, ossia la cura e la protezione della prole.

Credo che il destino della famiglia sia di cambiare nel corso delle epoche, mentre il destino dei figli sia quello di rimanere tali, per indicare, di volta in volta, la giusta rotta da intraprendere in caso di tempeste e di naufragi da parte dei genitori. I figli sono sempre lร , fedeli al loro ruolo e alla loro posizione, come unโ€™isola tranquilla su cui approdare dopo lunghi periodi di navigazione in mare aperto. Questo per una semplice ragione: figli si nasce, genitori si diventa.

ย Aurora Capogna

Bibliografia

P. Matteucci e M.E. Vincenzi, Niente piรน figli di serie B, La Repubblica, 10 luglio 2013, pag.20.

Padre e madre, codice civileโ€ฆle controveritร  sul matrimonio omosessuale, traduzione del 21/01/2013 di una articolo comparso il 14/01/2013 su โ€œLe Mondeโ€, a Parigi.

Wikipedia, Legge Mancino.

Rifiuti, 7 arresti a Roma. In carcere anche proprietario Malagrotta Manlio Cerroni

cerroni
Manlio Cerroni

Le indagini nell’ambito dell’inchiesta sulla gestione dei rifiuti del Lazio, condotte dai militari del Noe (Nucleo operativo ecologico) diretti dal colonnello Sergio De Caprio, anche noto come ‘Ultimo’ (che nel 1993 catturรฒ Totรฒ Riina), e coordinati dal capitano Pietro Rajola Pescarini, hanno portato questa mattina all’arresto di sette persone.
Tra queste, il proprietario dell’area della discarica di Malagrotta, Manlio Cerroni, e l’ex presidente della Regione Lazio Bruno Landi. Le accuse sono di associazione a delinquere finalizzata al traffico di rifiuti.

All’avvocato Cerroni, che da anni controlla la discarica di Malagrotta, sono stati concessi gli arresti domiciliari, cosรฌ come all’ex presidente della Regione Lazio, Bruno Landi e altre cinque persone. Il gip li ha firmati su richiesta della procura di Roma per l’ipotesi di reato di truffa.
I cinque tratti in arresto, insieme a Cerroni e Landi, sono Luca Fegatelli, fino al 2010 a capo della Direzione regionale Energia, il manager Francesco Rando, l’imprenditore Piero Giovi, Raniero De Filippis e Pino Sicignano.

Ecosistema Scuola Legambiente: Roma bocciata, male anche le altre cittร  del Lazio

Senza avere un quadro chiaro sulla sicurezza e lo stato degli istituti scolastici, la pianificazione degli interventi necessari diventa impossibile. Questo il monito di Legambiente Lazio alla luce del quadro emerso sulla regione da Ecosistema Scuola, l’annuale indagine di Legambiente sulla qualitร  dell’edilizia scolastica. Grave in questo senso la mancanza dei dati di Roma, bocciata per aver fornito anche per il 2012, ormai per il terzo anno consecutivo, meno della metร  dei dati richiesti, e per questo motivo non inserita in graduatoria. Bene Frosinone che รจ la prima cittร  del Centro Italia a comparire nella classifica nazionale di Ecosistema Scuola, con un notevole miglioramento si piazza quest’anno all’11ยฐ posto su 86. Peggiora Latina che scende al 64ยฐ posto e Rieti poco sotto, al 70ยฐ. Anche Viterbo fuori dalla classifica per mancanza di dati. Quello che emerge quest’anno nel Lazio รจ quindi una fotografia piuttosto parziale, che evidenza un atteggiamento negligente da parte dei Comuni che non comunicano, o forseย  addirittura non possiedono, i dati sulla situazione degli edifici scolastici nei loro territori.

Sugli interventi di manutenzione ordinaria richiesti dagli istituti scolastici, solo Frosinone dichiara il dato che risulta pari al 4,7% quelli ritenuti urgenti. Di Latina sappiamo solo che ce n’รจ bisogno ma non in che misura perchรฉ non รจ stato specificato il numero degli edifici; Rieti invece dichiara di non avere edificiย  che richiedono tali interventi. Nel Lazio gli edifici scolastici, limitatamente a quelli di Rieti, Frosinone e Latina che hanno fornito i dati, sono piรน giovani rispetto alla media nazionale e mediamente piรน giovani di quelli del Centro Italia: sono il 13% quelli costruiti tra il 1991 e il 2012, contro il 9,5% del dato nazionale, e il 55,6% sono stati edificati tra il 1975 e il 1990 (appena 29,2% a livello nazionale). Sono il 31,5% quelli costruiti prima del 1974. Eppure gli edifici costruiti secondo criteri antisismici sono appena il 23,7%. Il dato vede piรน di 7 edifici su 10 non sicuri in caso di terremoto tra Frosinone, Rieti e Latina. Gli edifici di questi capoluoghi su cui รจ stata effettuata la verifica di vulnerabilitร  sismica, sono il 30% del totale. Ancora nessun edificio nel Lazio รจ costruito secondo i criteri della bioedilizia, nulla si รจ mosso in tal senso rispetto allo scorso anno.

Parziali ma buoni, dove forniti, i dati sulle certificazioni degli edifici scolastici: a Frosinone e Rieti i dati ci dicono che il 98,2% possiede impianti elettrici a norma e che la totalitร  degli edifici possiede il certificato di agibilitร  e la certificazione igienico sanitaria. Il comune di Frosinone รจ l’unico in cui tutti gli edifici scolastici hanno il certificato di prevenzione incendi. A Latina i certificati di collaudo statico e di prevenzione incendi sono in fase di rinnovo. Nel resto del Lazio tutto tace, nessun altro capoluogo fornisce i dati in merito.

โ€œLa carenza dei dati forniti quest’anno dai comuni laziali evidenzia una pesantissima assenza di controllo su una situazione grave della quale ci si ricorda troppo spesso solo quando succedono tragedie – ha dichiarato Lorenzo Parlati, presidente di Legambiente Lazio -. Per programmare gli interventi necessari alle scuole occorre avere un quadro chiaro della situazione. Alla nuova amministrazione capitolina, che ha dimostrato di voler aprire una strada diversa col recente stanziamento di 54 milioni per gli interventi urgenti in 88 edifici della Capitale, chiediamo di recuperare l’assenza di informazioni che ha caratterizzato gli ultimi anni per aprire un confronto anche con le associazioni utile ad analizzare lo stato dell’edilizia scolastica e a pianificare insieme le politiche da mettere in campo. Nel resto del Lazio, molte amministrazioni rispondono di non avere affatto i dati, una circostanza che, se vera, sarebbe gravissima perchรฉ indice di mancanza di monitoraggio e quindi impossibilitร  di pianificazione. Non possiamo ricordarci delle scuole solo durante l’ennesimo crollo o nel corso dell’ennesima emergenzaโ€.

Piรน ombre che luci rispetto ai servizi messi a disposizione delle scuole e alle buone pratiche. Frosinone la prima cittร  laziale presente nella classifica delle buone pratiche, al 33ยฐ posto su 86. Latina e Rieti tra le ultime dieci, in posizione 77 e 81. Sotto la media nazionale i dati relativi al servizio di scuolabus dei tre capoluoghi (21,9%) e pedibus (4,7%), scarsa lโ€™attenzione rispetto alla sicurezza delle aree antistanti le scuole: solo il 22,8% degli edifici sono provvisti di attraversamenti pedonali, il 14% di aree di sosta per le auto, il 6% vede la presenza di nonni vigili, solo nello 0,9% dei casi sono presenti semafori pedonali, nessun edificio ha piste piste ciclabili nelle aree antistanti.

Buono il dato sulla media di prodotti biologici nei pasti delle mense (67,5%), ma ancora piรน della metร  delle mense utilizzano piatti in plastica/carta (54,4%). Raccolta differenziata con dati contrastanti a seconda dei materiali considerati: a fronte di plastica e carta rispettivamente raccolte nellโ€™80,9% e 85,1% degli edifici scolastici, abbiamo il vetro fermo al 3,2%, lโ€™alluminio e lโ€™organico al 4,3%, le pile al 5,3%, i toner e le cartucce al 9,6%.
Sull’impiego delle energie rinnovabili, il dato รจ poco sopra la media, con 14% degli edifici che possiedono impianti di energia rinnovabile. Il solare fotovoltaico lโ€™unica fonte utilizzata. Destano qualche dubbio i dati sullโ€™esposizione degli edifici scolastici a fonti dโ€™inquinamento ambientale esterno che i comuni di Frosinone Latina e Rieti dichiarano essere pari o prossimi allo 0%. Carenti il monitoraggio dellโ€™amianto, realizzato nel 66,7% degli edifici, ma soprattutto del radon, non effettuato.

Roma. Maugliani (PD): โ€œAumento tariffe autostradali ingiusto e ingiustificatoโ€

โ€œCol nuovo anno i fruitori dei tratti autostradali hanno ricevuto una spiacevolissima sorpresa: un aumento ulteriore della tariffe autostradali che va a gravare di nuovo su una spesa che รจ giร  di per sรฉ ingente ed ingiusta. Ingente in relazione al servizio offerto, visti i tempi di percorrenza a volte biblici che riguardano soprattutto lโ€™Autostrada dei parchi e lโ€™Autostrada azzurra. Ingiusta perchรฉ vanno a colpire soprattutto chi ogni giorno si reca a Roma ed รจ costretto a prendere la propria autovettura perchรฉ magari il suo luogo di lavoro non รจ ben servito dai mezzi di trasporto pubblicoโ€. A dichiararlo in una nota il segretario del PD Provincia di Romaย  Rocco Maugliani .

โ€œSoprattutto per quanto concerne lโ€™autostrada dei parchiย  – continua Maugliani – siamo di fronte ad un aumento del 10% sulla tariffa, ma anche i 10 centesimi in piรน al varco Civitavecchia Nord ed al vaco Roma-Fiumicino, moltiplicati per tutti i giorni dellโ€™anno lavorativo costituiscono, in un momento cosรฌ difficile, un autentico schiaffo a chi si usufruisce del servizio autostradale. Il Partito Democratico esprime con forza tutta la sua contrarietร  ad un iniquo aumento in un momento di crisi, peraltro non accompagnato da alcun miglioramento di servizioโ€.

Sport. Travolgente inizio anno per la pallanuoto

Si ricomincia come si era finito. Il 2013 si era chiuso con due belle vittorie, il 2014 si apre con un trittico di importantissimi successi, che proiettano la pallanuoto anguillarese nei quartieri alti delle categorie Under 15, 17, 20.

La prima squadra a scendere in vasca รจ lโ€™Under 15 di Angelo Ragno, che a fronte di una grande prestazione regola con un perentorio 11-4 la compagine del Centumcellae di Civitavecchia.

Inizio diย primo quarto molto equilibrato, la sensazione รจ che le due contendenti prima di affondare i propri colpi e darsi battaglia a viso aperto vogliano studiarsi attentamente e di conseguenza trovare la tattica piรน idonea da adottare.

Lโ€™Anguillara si schiera a zona con la seguente formazione: Borsani, Vasselli, Marchetti (capitano), Ianniello, Fortebraccio, Tamburrini e Cordelli (vice capitano) mentre il Centumcellae imposta il proprio gioco cercando di sfruttare maggiormente le vie centrali.

Al primo affondo la compagine di Civitavecchia passa in vantaggio, ma per i tirrenici non cโ€™รจ neanche il tempo di esultare che Marchetti ristabilisce immediatamente la paritร . A metร  delย primo quarto i ragazzi di Mister Ragno ribaltano il risultato ancora con una splendida rete di Marchetti che da qui a breve diventerร  il protagonista dellโ€™incontro. Le corsie laterali sono dominio assoluto dei ragazzi di Anguillara, ogni ripartenza diventa unโ€™azione pericolosa che, il piรน delle volte viene tramutata in gol dagli attaccanti. E proprio da una di queste ripartenze nasce lโ€™azione che porta alla terza segnatura la compagine lacustre. Borsani, Marchetti, Cordelli e palla a Vasselli che lungo la corsia di destra supera un avversario e con un bel tiro dal limite batte il portiere ospite. La classe e la concretezza difensiva di Fortebraccio e le belle parate del portiere Borsani evitano il secondo gol ospite.ย Fischio dellโ€™arbitro e chiusura primo quarto sul risultato di 3-1 Anguillara.

Il secondo periodo inizia con un paio di tiri della squadra tirrenica andati fuori di poco, e con un palo centrato da Marchetti in prossimitร  di metร  tempo. Continui capovolgimenti di fronte con azioni pericolosissime da ambo le parti fanno si che la partita diventa bellissima. Unโ€™azione travolgente di Daniele Tamburrini sulla fascia sinistra si chiude con un gran tiro che si spegne allโ€™angolino basso della porta avversaria.ย  4-1 Anguillara. Un’altra azione insistita del duo Grassi Marchetti crea ancora grossi grattacapi al portiere avversario. Il tempo si chiude con la tripletta del solito Marchetti, oggi veramente spietato sotto porta, che firma la rete del 5-1 e con una bella conclusione di Ianniello che sfiora la sesta segnatura.

Il terzo quarto รจ il tempo degli errori, prima il rigore tirato sul palo da Marchetti e poi la seconda rete del Centumcellae, frutto di un passaggio sbagliato di Borsani che serve su un piatto dโ€™argento la palla al centro boa tirrenico che solo davanti a lui non ha nessuna difficoltร  a depositare il pallone in fondo alla rete.

Una menzione a parte merita la quarta rete personale di Marchetti (in ordine temporale va collocata tra il suo rigore sbagliato e il secondo gol ospite) che con un bellissimo pallonetto supera il portiere avversario e si prende gli applausi anche dei tifosi ospiti. 6-2 Anguillara

Il tempo si chiude con le urla del mister rivolte ai suoi giocatori per via delle troppe azioni sbagliate sotto porta che avrebbero decretato con largo anticipo la parola โ€œfineโ€ allโ€™incontro.

Nellโ€™arco del match lโ€™allenatore dellโ€™Anguillara ha impiegato tutti i ragazzi a sua disposizione senza che il gioco ne risentisse minimamente anzi, gli ultimi entrati, hanno dato freschezza e nuova linfa alla squadra in vista del rush finale. Sono entrati in ordine sparso Grassi, Buttรฒ, Fraschetti, Ledda, Cotini e Conte. Nellโ€™ultimo periodo Grassi ha preso il posto del portiere Borsani, salvando con un paio di straordinari interventi la propria porta.ย La rete di Vasselli (doppietta) e la cinquina personale di Marchetti, intervallate dal terzo gol ospite, nascono da precisi rilanci del portiere e da quelle famose ripartenze tanto care alla squadra anguillarese. Il sesto gol di Marchetti che, con un delizioso pallonetto deposita in rete la palla del 9-3, rilega ormai a ruolo di comparsa la compagine civitavecchiese. Negli ultimi minuti di gioco il Centumcellae mette a segno il suo quarto gol con un bel tiro dalla distanza, ma subito dopo Tamburrini e ancora Marchetti, al settimo centro, chiudono definitivamente lโ€™incontro con due bellissime reti.

Prima della fine del match mister Ragno dedica a Marchetti, mattatore dellโ€™incontro, una meritatissima standing ovation che consente a Maurizio di uscire dalla vasca tra gli applausi degli spettatori presenti in tribuna. Il triplice fischio dellโ€™arbitro sancisce la sonante vittoria della squadra di Anguillara per 11-4. La squadra anguillarese ha dominato la partita in lungo e in largo. Ha vinto lโ€™incontro grazie al suo proverbiale gioco fatto di velocissime ripartenze sulle corsie laterali che hanno consentito la realizzazione di quasi tutte le reti segnate e hanno creato pericoli continui e scompiglio nella difesa avversaria. Il Centumcellae non รจ mai riuscito ad impensierire, tranne che in qualche rara occasione, la squadra lacustre.

ย 

IL PROTAGONISTA DELLA PARTITA

7 reti realizzate, agilitร  e concretezza, giocate da vero fenomeno, specialmente nella realizzazione dei gol segnati con 2 splendidi pallonetti.

La velocitร , la potenza e la fantasia, questo รจ Maurizio Marchetti, un fuoriclasse agevolato e sostenuto dalla collaborazione di tutta la squadra. La naturalezza con cui si esprime in campo e la facilitร  di far gol fanno di lui unโ€™arma micidiale contro le difese avversarie.

Lโ€™Under 20 di Mister Pellecchia espugna la piscina dellโ€™Ede nuoto per 12-2 con una supremazia davvero imbarazzante. Giร  al secondo quarto, dopo la rete del 6-0, la partita era praticamente finita. Il terzo quarto vede una reazione dโ€™orgoglio della squadra di casa che frutta 2 reti nel giro di pochi minuti. Nellโ€™ultimo periodo la superioritร  della squadra di Anguillara รจ davvero schiacciante, sei reti realizzate, tanti tiri in porta e diversi pali colpiti. Le 12 reti sono state messe a segno da: Biasiotti (3), Bettini su rigore (1), Bianchini (1), De Bartolomeo (1), bomber Fabeni (3), Dโ€™Angelo (2), Bernardini F. (1).

Il grande spirito di sacrificio profuso da ogni singolo elemento della squadra abbinato allโ€™autorevolezza con cui affronta sempre lโ€™avversario di turno e alla facilitร  ad andare in gol fanno della squadra anguillarese una vera e propria corazzata.

 

IL PROTAGONISTA DELLA PARTITA

La palma del migliore in campo questa volta spetta di diritto a Michael Caprioli che in difesa รจ stato un vero e proprio baluardo, riuscendo ad intercettare e strappare dalle mani dei giocatori romani unโ€™infinita quantitร  di palloniโ€ฆpraticamente una saracinesca. Una citazione particolare va anche a Federico Bernardini che dopo la tripletta realizzata contro la Roma Accademy realizza un altro bel gol con un perfetto tap-in.

La classica ciliegina sulla torta la pone la formazione Under 17 di Mister Bombelli che con la netta vittoria contro i pari etร  del Colli dโ€™Oro per 13 a 2 vendica la sconfitta subita dallโ€™Under 15 nella prima giornata di campionato.

Anche in questa partita la superioritร  della squadra di casa รจ stata schiacciante, le 13 reti segnate contro le sole 2 subite la dicono tutta sullโ€™andamento dellโ€™incontro.

Per la squadra di Anguillara scendono inizialmente in vasca: Giuliani (capitano), De Bartolomeo, Marchetti, Ciammetti, Grassi, Perrone, Colonna O.

Primo quarto molto equilibrato, diverse belle azioni da ambo le parti danno vita ad una partita molto divertente. Due legni colpiti da De Bartolomei e Ciammetti fanno da preludio al gol dello stesso Ciammetti che porta in vantaggio lโ€™Anguillara.ย ย A metร  tempo De Bartolomei facendosi parare un rigore spreca malamente lโ€™occasione del raddoppio. In questo periodo si rende particolarmente evidente il portiere Giuliani autore di notevoli parate che evitano il pareggio della squadra ospite. Il tempo si chiude con unโ€™occasione mancata da Grassi e un tiro alto sulla traversa di Marchetti.

Il secondo quarto si apre con il Colli dโ€™Oro alla ricerca del pareggio, ma dopo una traversa colpita dal nยฐ 10 ospite, ecco puntuale arrivare il raddoppio di De Bartolomeo che segna riprendendo una palla che prima aveva colpito il palo. Non passa neanche un minuto che Oronzo Colonna realizza uno splendido gol su assist di Marchetti. Anguillara โ€“ Colli dโ€™Oro 3-0. La reazione orgogliosa della squadra del Labaro procura diversi tiri verso la porta di Giuliani e un gol realizzato dal giocatore con la calottina nยฐ10, fino a quel momento il piรน pericoloso della compagine ospite.ย Intorno al 4ยฐ minuto De Bartolomeo con un tiro dalla distanza centra ancora una volta il palo della porta avversaria e subito dopo Marchetti realizza la rete del 4-1 Anguillara. La partita diventa bellissima, i capovolgimenti di fronte si susseguono, tiri in porta da una parte e dallโ€™altra danno intensitร  e vigore allโ€™incontro. Dopo una traversa centrata sempre dal giocatore nยฐ 10 ospite e unโ€™azione spettacolare confezionata dal duo Bernardini A. Marchetti chiusa con tiro di questโ€™ultimo finito fuori di poco, ecco arrivare la seconda rete della squadra romana che cosรฌ riesce a rientrare in partita. Il tempo si chiude ancora con un gol del solito De Bartolomeo su assist di Oronzo Colonna e con una gran parata del portiere Giuliani su un tiraccio scagliato da metร  campo dal giocatore nยฐ 3 del Colli dโ€™Oro. Risultato parziale alla fine del 2ยฐ quarto:ย  Anguillara โ€“ Colli dโ€™Oro 5-2

Dopo un buon avvio di terzo quarto la compagine del Labaro si spegne improvvisamente, prima lโ€™espulsione del suo giocatore nยฐ 3, con il conseguente rigore a favore della squadra lacustre realizzato ancora da De Bartolomeo e poi lโ€™annunciato crollo definitivo con le quattro reti subite nello spazio di pochissimi minuti da: Marchetti, Oronzo Colonna, Simeoni (2). Due belle parate di capitan Giuliani chiudono il terzo periodo. Anguillara โ€“ Colli dโ€™Oro 10-2. Il quarto tempo si apre con lโ€™undicesima rete dellโ€™Anguillara per merito di Marchetti (3ยฐ gol personale) che con un gran tiro scagliato dal settore destro della vasca batte inesorabilmente il portiere avversario. In questo momento il dominio della squadra di mister Bombelli รจ assoluto, sfiorano ancora il gol Tamburrini, Grassi, Cordelli e Simeoni. Giuliani, oggi sicuramente il migliore in campo, con una bella parata neutralizza un gran tiro scagliato dal giocatore nยฐ4 del Labaro e ipnotizza lo stesso giocatore facendogli tirare fuori un rigore concesso dallโ€™arbitro per un fallo commesso da Perrone in piena area.ย ย Altre belle azione in ripartenza dellโ€™Anguillara con A. Bernardini, Mariani e Simeoni ย mettono ancora in grossa difficoltร  la retroguardia romana, che si salva come puรฒ. De Bartolomeo (5ยฐ gol personale) e Simeoni (3ยฐ gol personale) chiudono definitivamente la pratica Colli dโ€™Oro. Risultato finale: Anguillara โ€“ Colli dโ€™Oro 13-2

La squadra di Anguillara, oggi in vasca con diversi ragazzi provenienti dalla categoria minore, ha disputato una signora partita non concedendo nulla allโ€™avversario. Ha colpito come e quando ha voluto e ha dato una notevole dimostrazione di forza, ha messo in mostra un bel gioco grazie alla compattezza e allโ€™unitร  di squadra che contraddistingue questi ragazzi, ha commesso si qualche ingenuitร , ma soltanto a risultato acquisito.ย ย Mister Bombelli nel corso della gara ha fatto giocare tutti i ragazzi a sua disposizione, alcuni di loro tra cui Marchetti, Fortebraccio, Grassi, Cordelli, Tamburrini, De Bartolomeo, Colonna Oronzo, e Giuliani hanno giocato anche le partite disputate in precedenza nelle categorie Under 15 e Under 20. Oltre al protagonista della partita del quale leggeremo piรน avanti, si sono messi particolarmente in luce il solito Andrea De Bartolomeo (lโ€™implacabile bomber), Daniele Tamburrini oggi un treno sulla corsia laterale e Luca Fortebraccio che con la sua calma olimpica ha dato tranquillitร  e soliditร  a tutta la difesa.

 

IL PROTAGONISTA DELLA PARTITA

Il protagonista dellโ€™incontro รจ stato senza dubbio Andrea Giuliani il capitano dellโ€™Anguillara (il portierone, come da me simpaticamente definito), il giocatore che con le sue splendide parate toglie sempre le castagne dal fuoco alla propria squadra. Alcune sue paratone equivalgono a gol fatti che alla fine del campionato avranno il loro peso. Eโ€™ il giocatore su cui ci puoi sempre contare, la sua bravura e la sua tenacia gli sono valsi anche la maglia nยฐ 1 della squadra Under 20. ย Tre vittorie, 36 gol fatti e 8 subiti, questo dicono i numeri del bellissimo weekend appena trascorso, questo รจ il forte segnale che le squadre di Anguillara lanciano al campionato nei loro tre raggruppamenti.

Nel fine settimana, nelle due piscine (Poggio dei Pini Anguillara: Under 15/17 e Lanciani Roma: Under 20) dove si sono disputate le partite, cโ€™รจ stata una notevole affluenza di pubblico (anche se la maggior parte dei tifosi รจ rappresentata da genitori e parenti) e questo la dice lunga su quanto questo sport considerato a torto โ€œminoreโ€, stia entrando piano piano nel cuore della gente e nelle vene degli stessi ragazzi.

Sergio Grassi

Ladispoli, scatta la mini-Imu sulla prima casa

Il Comune di Ladispoli รจ stato inserito tra i comuni che dovranno pagare la mini Imu. A confermarlo una nota dell’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Crescenzo Paliotta che ne ha ricevuto comunicazione dal Ministero degli Affari Regionali

โ€œNel 2013 โ€“ ha detto il sindaco Crescenzo Paliotta – l’Imu sulla prima casa รจ stata abolita dal Governo ma alcuni comuni, a cominciare da quello di Roma, hanno aumentato l’aliquota. Queste decisioni hanno provocato un aumento delle quote necessarie per rimborsare gli enti locali dagli introiti mancanti. E’ stato per questo motivo che il Governo, dopo lunghe e contrastate discussioni, ha deciso di far pagare una quota dell’Imu sulla prima casa: inizialmente la decisione era stata quella di far pagare solo i comuni che l’avevano aumentata nel 2013. In questa ipotesi i residenti di Ladispoli non avrebbero pagato nulla. Successivamente la norma รจ stata modificata e sono stati iscritti anche i comuni che avevano l’aliquiota Imu nel 2012โ€.

โ€œSe non ci saranno ulteriori modifiche โ€“ ha concluso Paliotta โ€“ poichรฉ l’Associazione dei Comuni italiani ha chiesto al Governo di trovare soluzioni in altri settori, entro il 24 gennaio i cittadini dovranno pagare il 40% dell’uno per mille, facendo riferimento a quanto pagato per l’Imu prima casa nel 2013. La quota da versare oscillerร  tra le 20 e i 60 euro ad abitazione, in base alla categoria e alla grandezza. L’errata informazione dei giorni scorsi รจ stata diffusa quando sembrava che il Governo non avesse inserito Ladispoli tra i comuni che dovranno pagare la mini Imu. Il cambio di decisione ovviamente non รจ dipeso dall’Amministrazione comunaleโ€.
Nei prossimi giorni saranno rese note il calcolo e le modalitร  di pagamento.

Oriolo. Caso Boccassini, il ricordo della โ€œmedaja d’oroโ€ della signora Orsolina

Stilato lo statuto del comitato โ€œOriolo per Michele Boccassini M.D.V.M.โ€, con la collaborazione e la consulenza legale della dottoressa Patrizia Troiano (Cavaliere della Repubblica) per la redazione dellโ€™atto costitutivo e dello statuto stesso, e di Riccardo Libbi, consulente dellโ€™Associazione dei Consumatori, prosegue lโ€™impegno del Comitato medesimo nel raccogliere testimonianze. Obiettivo รจ richiedere direttamente al Capo dello Stato, il presidente Giorgio Napolitano, lโ€™autorizzazione della traslazione della salma di Michele Boccassini. E se a custodire la memoria storica รจ la parte piรน anziana del paese, un ricordo vivido, sia di Michele che della mamma Carmela, ci viene fornito dalla signora Orsolina. Classe โ€™29, la mente lucida, racconta appassionatamente, con intensitร  e affetto, il tempo trascorso al fianco a Carmela. Con calma, gentilezza e simpatia ci parla di questa donna con cui entrarono molto in confidenza e per cui svolgeva servizio di domestica.

Carmela, ricorda Orsolina, era una bravissima persona che, nonostante tutti i suoi problemi, non ha mai perso la forza dโ€™animo per combattere fino allโ€™ultimo, anche se, dopo la morte di Michele, non usciva piรน di casa, se non per andare a Messa. โ€œรˆ morta tra le mie mani, pronunciando il nome del figlio. Non credevo che se ne sarebbe andata cosรฌ rapidamente, nel giro di pochi giorni. Quando si รจ spenta le ho chiuso gli occhi e lโ€™ho vestita per il suo ultimo viaggio. Mi sono presa cura di lei ancora una volta, come ho fatto sempre. Ho voluto tenere in suo ricordo la cassapanca che ho riposto allโ€™ingresso; รจ antiquariato, ma non mi interessa il valore economico quanto quello affettivoโ€. Ed anche per questo Carmela ha scritto sul testamento, inciso sulla carta del pane e in possesso del Comitato, che avrebbe lasciato tutti i suoi averi a lei, tranne alcune cose che andavano consegnate ad altre persone di Oriolo da lei indicate, e cosรฌ รจ stato fatto. Michele Boccassini

Carmela, ricca aristocratica, era una contessa di Bologna poi trasferitasi a Roma e successivamente, a Oriolo, per seguire il figlio militare. Era una bella donna, molto dignitosa; teneva molto allโ€™aspetto fisico, che curava dalla pettinatura allโ€™abbigliamento: preferiva un bel vestito e qualcosa in meno da mangiare, pur di andare in giro per il paese vestita a modo, tanto che si poteva riconoscere ad occhio lโ€™origine nobile. Orsolina ricorda i suoi gioielli, le sue pellicce e, soprattutto, i suoi cappotti nero e marrone. Michele assomigliava molto alla madre: entrambi belli e buoni dโ€™animo. Carmela aveva una sorella piรน piccola perรฒ di fisionomia opposta (mingherlina ed esile e non robusta e alta come Carmela), che morรฌ prima di lei. La sorella era piรน riservata e introversa, mentre Carmela, dal carattere piรน risoluto, era piรน combattiva e autoritaria (anche nel portamento austero che aveva).

Carmela e Orsolina si unirono ancora di piรน quando entrambe furono colpite da gravi lutti familiari: la prima perse una figlia morta precocemente prima di Michele; lโ€™altra vide morirle un figlio di 11 anni. Le due condivisero gioie e dolori, pianti e risate. Andarono insieme a fare la richiesta per riavere il corpo di Michele al Ministero. Un attendente si prese troppe confidenze con loro e Carmela gli dette una borsettata prima di fargli rapporto dal comandante. โ€œMi piaceva ascoltarla parlare, si sentiva che era una donna istruitaโ€, racconta Orsolina. Insieme si fecero tante risate, entrarono in confidenza: โ€œNon la lasciavo mai, andavo a trovarla anche con una scusa e lei era contenta. Lei voleva sempre che restassi per chiacchierare un poโ€™ con me; mi tratteneva anche quando volevo tornare a casa dalle mie figlie. Queste ultime le erano molte affezionate e la consideravano come una di famiglia. Ora si occupano loro di andare alla sua tomba al cimiteroโ€.targa Boccassini

E’ stata Orsolina a comprarle il loculo e la lapide e ad aiutarla quando divenne povera e non aveva piรน nulla se non il cane Ras. Quando si trasferรฌ ad Oriolo andรฒ ad abitare prima al borgo, poi in affitto in una casa ammobiliata sopra la posta e pagรฒ anche i mobili (che amava e teneva a lucidare) che poi la gente portรฒ via ad Orsolina, con la scusa di essere amici e parenti alla lontana di Carmela, di cui non si erano mai occupati, per avere lโ€™ereditร . Gli interni della casa di Carmela sono visibili nel film del โ€™78 โ€œIl balordoโ€ con Cettino, detto Tino, Buazzelli, riconoscibili in piรน di un fotogramma, e tra i mobili si intravede anche una foto di Michele. Come noto lo sceneggiato รจ tratto dal romanzo omonimo di Piero Chiara, ambientato allโ€™epoca del fascismo e della seconda guerra mondiale e incentrato sulla figura di Anselmo Bordigoni (detto il Bordiga, interpretato da Buazzelli). Molti oggetti preziosi, purtroppo, sono andati perduti e poco รจ stato potuto essere recuperato dellโ€™abitazione di Carmela.

Per 16 anni (dal โ€™62 allโ€™80) se ne รจ curata solamente Orsolina, che per Carmela era come una figlia. Le parlava spesso di Michele, come se fosse vivo e lรฌ presente, di quando era piccolo. Pare avesse una fidanzata a Roma, che venne a trovare Carmela dopo la morte del giovane. Lโ€™assenza pesa alla signora Orsolina che dice: โ€œSpero di sognarmi Carmela!โ€. Vorrebbe riaverla per rivivere quei bei momenti intensi, anche se duri. Quando morรฌ era un pomeriggio dโ€™ottobre e fece un temporale terribile. Tante persone di Oriolo si recarono a salutare questa donna che fino alla morte ha cercato di mantenere vivo il ricordo del figlio e di riaverlo con lei. Carmela dagli oriolesi, in segno diย  profondo rispetto, ancora oggi, a 33 anni dalla sua scomparsa, รจ conosciuta e chiamata โ€œLa medaja dโ€™oroโ€.

Anche a Ladispoli si parcheggia in rosa

Arrivano i parcheggi rosa a Ladispoli. A seguito della mozione presentata dal consigliere Alessandro Grando ed approvata allโ€™unanimitร , lโ€™Amministrazione ha provveduto ad avviare la realizzazione dei parcheggi destinati alle donne in stato di gravidanza o che siano da poco diventate mamme.

โ€œGli stalli rosa โ€“ spiega lโ€™assessore alla mobilitร  Pier Lucio Latini โ€“ saranno realizzati davanti ad edifici pubblici tra cui scuole, farmacie, comune e banche e saranno evidenziati da apposita segnaletica orizzontale e verticale. Lโ€™amministrazione ne ha previsti per ora 25, in seguito vedremo se sarร  necessario posizionarne altri. Ricordando che il codice della strada per ora non prevede sanzioni per chi lascia lโ€™auto negli stalli rosa senza averne diritto, invitiamo tutti i cittadini alla massima collaborazione. Eโ€™ un discorso di rispetto verso le donne in maternitร , siamo certi che Ladispoli offrirร  la solita risposta di civiltร . Cogliamo lโ€™occasione per ringraziare il consigliere Alessandro Grando che si รจ fatto promotore della proposta recepita dallโ€™amministrazione, oltre al maggiore Danilo Virgili responsabile della viabilitร  per la polizia locale che sta provvedendo al coordinamento del progettoโ€.

Sport, strutture piรน moderne e sicure per i giovani del Lazio

La Regione in prima linea per la sicurezza nello sport. La Pisana, infatti, finanzierร  complessivamente nei prossimi tre anni 20 milioni di euro per impianti e strutture sportive. Ad annunciarlo รจ stato il presidente, Nicola Zingaretti, che ha premiato i giovani vincitori del torneo โ€˜Natale per Aleโ€™ in memoria di Alessandro Bini, il ragazzo morto a 14 anni mentre giocava a calcio, sbattendo contro un rubinetto a bordo campo.

A breve sarร  pubblicato il bando rivolto ad associazioni e federazioni sportive, privati ed enti pubblici per rendere piรน sicure e moderne le strutture sportive. Il contributo massimo previsto per ciascun progetto รจ di 120 mila euro.

โ€œAbbiamo sempre sostenuto questo torneo – ha detto il presidente Zingaretti -. Sosteniamo gli impegni civili che trasformano una tragedia in un impegno collettivo per la giustizia. E oggi la giustizia รจ dare ai piรน giovani il diritto di fare sportโ€.
In tema di sicurezza sportiva, la Regione ha anche avviato conย  il Coni il monitoraggio delle strutture, e sta procedendo con il rilancio della Consulta regionale per la sicurezza nello sport.

Cerveteri, sabato 11 assemblea pubblica su Cupinoro

Si tiene sabato 11 gennaio alle ore 16.30 presso il palazzo del Granarone a Cerveteri (Nuova Aula Consiliare) l’assemblea dei movimenti locali che si battono contro le incessanti minacce che persistono sul nostro territorio per fare il punto della situazione sulla discarica di Cupinoro e sulla centrale a biogas di Pian della Carlotta.