A Ladispoli sono aperte ufficialmente le iscrizioni al “Mundialito Brazil Beach Soccer 2014”. La manifestazione, arrivata alla nona edizione, è organizzata dall’associazione “ST” con il patrocinio del Comune e prenderà il via venerdì 11 luglio presso lo stabilimento Arcobaleno.
Il “Mundialito Brazil Beach Soccer 2014” prevede un calendario fittissimo di appuntamenti: si disputeranno 4 partite a serata dalle 21 alle 23,30 per i classici match 4 contro 4 fino al 26 luglio. Quest’anno il torneo sarà in corrispondenza dell’iniziativa “WeCanDiNotte” dell’ “Estate In Ladispoli” sulla passeggiata pedonale del lungomare centrale.
“Vero fiore all’occhiello dell’iniziativa – ha spiegato il presidente della “ST” Gianluca Cimini – è che da questo torneo e dalla finale uscirà la selezione di giocatori che parteciperà alla fase finale dei campionati nazionali amatoriali di beach soccer che si svolgerà ad Ostia. Ladispoli, vice campione in carica, sarà pronta dopo la due giorni di Santa Marinella del 28 e 29 giugno, dunque a rappresentare il Lazio e ad affrontare compagini di altre località balneari come Lignano Sabbiadoro o Praia a Mare. Dopo la bella esperienza degli anni scorsi, che ha visto i ragazzi di Ladispoli passare giornate in compagnia dei campioni della nazionale azzurra come Maurizio Ganz, Pippo Maniero, Marco Delvecchio e il nostro mitico mister Maurizio Iorio, ora li attende una nuova sfida per tornare a lottare per la conquista del titolo nazionale”.
Irricevibili le proposte di riorganizzazione sanitaria. I sindaci di Bracciano e Monterotondo contestano le ipotesi ventilate dalla Cabina di regia regionale: “Nessun elemento di discontinuità col decreto 80”. A rischio il futuro del Padre Pio e del SS Gonfalone.
“Quelle prospettate sono proposte irricevibili”. E’ netto il giudizio dei sindaci di Monterotondo Mauro Alessandri e di Bracciano Giuliano Sala su quanto emerso nel corso dell’incontro, tenutosi il 16 giugno presso gli uffici regionali, con i rappresentanti della Cabina di regia del Servizio sanitario regionale.
Sul tavolo del confronto il presente ed il futuro dei due nosocomi territoriali, il “SS Gonfalone” di Monterotondo e il “Padre Pio” di Bracciano, rispetto ai quali persiste tuttora un clima d’incertezza che mina l’operatività corrente e mette a rischio il mantenimento delle funzioni di entrambe le strutture.
Una profonda contrarietà, quella manifestata dai due sindaci, sostanziata innanzitutto dalla constatazione secondo la quale dalla bozza di Riorganizzazione della rete ospedaliera regionale, prossima al varo da parte dell’Amministrazione guidata dal presidente Zingaretti, era lecito attendersi maggiori e specifici elementi di discontinuità rispetto ai contenuti del Decreto 80 dell’epoca Polverini.
Nel documento prospettato si prevede infatti, a fronte del mantenimento nominale di prestazioni di Pronto Soccorso H24, anche la contestuale soppressione delle degenze di area chirurgica generale, di quelle chirurgiche specialistiche, ortopediche e ginecologiche nonché, per quanto riguarda l’ospedale di Monterotondo, del Punto nascita.
A riguardo i due sindaci sottolineano:
la netta difformità con la legislazione sanitaria vigente, nella quale è espressamente previsto che per essere considerata sede di Pronto soccorso una struttura sanitaria debba necessariamente annoverare le specialistiche di base ovvero Medicina Generale, Chirurgia ed Ortopedia;
la sentenza del Consiglio di Stato n.03242/2012 con la quale, accogliendo le istanze dei ricorsi presentati da tutti i sindaci del bacino, veniva sancita l’inapplicabilità del Decreto 80 all’ospedale “Padre Pio”. Tra le molteplici motivazioni addotte particolare rilevanza assunse proprio la privazione delle funzioni di Pronto soccorso del nosocomio e la contestuale fuoriuscita del bacino d’utenza dalla cosiddetta Golden Hour, ovvero fuori dai tempi massimi di percorrenza previsti per raggiungere il Pronto soccorso più vicino;
la contraddizione tra la motivazione alla base della soppressione del punto nascita del SS Gonfalone, secondo la quale si provvederebbe alla chiusura di tutte le strutture al di sotto dei 1000 parti l’anno, e la realtà dei fatti. Se il criterio definitivo fosse realmente quello indicato dovrebbero infatti essere prossimi alla soppressione anche i punti nascite di gran parte delle strutture ospedaliere regionali, compreso quello degli ospedali di Rieti e di Tivoli, entrambi abbondantemente sotto i mille parti l’anno, quest’ultimo paradossalmente confermato punto nascite di riferimento della Asl Rm/G.
In ultima analisi quella che viene a configurarsi, secondo le ipotesi prospettate al tavolo di confronto, è una chiusura programmata. A tal proposito si osserva infatti che non è condivisibile prevedere il mantenimento della funzione di Pronto Soccorso dei due Ospedali, e a riguardo si sottolineano le possibili conseguenze per l’utenza, considerando che i Presidi non disporranno più dei requisiti necessari allo svolgimento delle attività proprie di tale servizio, disattendendo l’art.7 del Decreto del Presidente della Repubblica 27 marzo 1992.
La soluzione prospettata produce inoltre un insostenibile aggravio delle responsabilità ricadenti sul personale medico e infermieristico, rischiando di produrre effetti ancor più negativi di quelli che configurava il diffusamente contestato Decreto 80 della Polverini. Ci aspettavamo proposte di ben altro segno.
I sindaci Alessandri e Sala ribadiscono pertanto la ferma convinzione che una proposta di riorganizzazione sanitaria siffatta, basata esclusivamente su numeri peraltro errati ed incompleti nonché su mere considerazioni di ordine economico-contabile tutte da verificare, rischi fortemente di mancare il suo obiettivo principale, che è, o dovrebbe essere, il miglioramento e l’ottimizzazione dell’offerta sanitaria territoriale e il mantenimento dei livelli essenziali di assistenza. Con l’inevitabile conseguenza di aggravare ulteriormente i nosocomi romani e ridurli al definitivo collasso. Il tutto senza conoscere quale sarà il risparmio prodotto da questa scongiurabile operazione.
La CGIL FP di Civitavecchia plaude alla riapertura del Museo del Mare di S.Severa e alla riassunzione, per il momento da parte dell’Amministrazione comunale con contratto di somministrazione lavoro, dei 5 operatori museali che vi lavorano da più tempo, cioè tra i 18 e i 10 anni.
La CGIL FP si augura che il Direttore del Museo, dr. Enei, ripristini nel più breve tempo possibile le condizioni per rendere il lavoro dei 5 operatori museali storici sereno e proficuo. A questo proposito auspica un’azione bipartisan di maggioranza e minoranza del Comune di S.Marinella, perchè la Regione autorizzi l’apertura del Castello da parte degli stessi operatori museali.
I volontari del GATC, l’associazione di cui lo stesso Enei è stato presidente e che ha avuto un ruolo importante nell’apertura straordinaria del Castello, vedranno comunque riconosciuti i meriti della propria azione.
L’assessore allo Sport e Turismo Rinaldo Borzetti: “il lago si valorizza anche con questi prestigiosi eventi sportivi della Federazione Italiana Nuoto. Un ringraziamento all’Athena Club per l’organizzazione”
“Ancora un grande evento per valorizzare il lago non solo come risorsa ambientale e di soggiorno turistico ma anche a livello sportivo. Il nuoto di fondo costituisce infatti, assieme alla vela, una disciplina privilegiata per questo bacino lacustre”.
Così l’assessore allo sport e Turismo al Comune di Bracciano commenta la tre giorni di grande sport che si tiene a Bracciano il 18, 20 e 22 giugno nelle acque antistanti il Centro Storiografico e Sportivo dell’Aeronautica Militare di Vigna di Valle.
Si tratta di un importante avvenimento sportivo organizzato dall’Athena Club di Bracciano del Presidente Alberto Caspoli, in partenariato con il Consorzio Lago di Bracciano, l’Hydra Ricerche e la Sama Sporting di Roma.
“Nuotatori di tutta Italia verranno a Bracciano – spiega ancora l’assessore – per disputare le prove di Campionato Italiano Assoluti in Acque Libere 2014 di Nuoto di Fondo e di Gran Fondo valide anche per le selezioni ai Campionati Europei di Berlino”.
In programma il 18 giugno il Campionato Assoluto Italiano, maschile e femminile, sulla distanza dei 10 chilometri, il 20 giugno il Campionato Italiano 5 chilometri a cronometro e il 22 giugno il Campionato Assoluto Italiano sulla distanza dei 25 chilometri.
“Competizioni sportive senz’altro di richiamo e di prestigio agonistico – commenta ancora l’assessore Borzetti – che siamo onorati di ospitare sul nostro territorio e per le quali ringraziamo la società Athena Club che sarà chiamata ad un grande sforzo organizzativo”.
Gruppo comunale della Protezione Civile impegnato su più fronti per il forte maltempo che ha colpito Tarquinia, tra il 14 e il 16 giugno. Su richiesta della Capitaneria di Porto di Civitavecchia, è stata effettuata un’uscita in mare per soccorrere un’imbarcazione di 11 metri in difficoltà, salpata da Porto Ercole in direzione di Civitavecchia. Grande lavoro per garantire la viabilità, ripulendo le principali strade cittadine da detriti e liberando fossi e canali dalla vegetazione, per evitarne l’esondazione. Interventi anche in alcune abitazioni allagate. «Ringrazio i volontari per l’impegno messo in questi giorni. – dichiara il sindaco Mauro Mazzola – Una riprova dell’efficienza della macchina della Protezione Civile comunale. Non è stato facile fronteggiare le avverse condizioni meteo, che hanno causato disagi data la grande quantità di acqua caduta in così poche ore».
Il 21 e il 22 giugno 2 giornate a Bracciano e Trevignano dedicate ai SUP (tavola da surf e pagaia) JP, all’ambiente ed all’agroalimentare.
Un evento organizzato da EcovelaPlay dove tutti potranno provare le straordinarie tavole della Jason Polakow Company nelle splendide acque del lago di Bracciano.
Prove, test, piccole gare amatoriali e premi.
Il 21 giugno presso il WCB di Bracciano, Lungolago Argenti.
Il 22 giugno al C.V. Albatros di via Pratolungo, Trevignano Romano.
Facile da utilizzare, ottimo per mantenere o ritrovare la forma fisica, per splendide passeggiate esplorative da soli o in compagnia dei nostri gruppi di amici, il SUP (Stand Up Paddle) vince per la sua versatilità e facilità d’uso.
Nelle versioni gonfiabili diventa anche trasportabile all’interno di qualsiasi piccola vettura.
Dai 7 ai 99 anni, assistiti dal personale, potrete provare la tavola del momento.
Andrea Nesi, Antonio Libbi, Franco Ferrante, Claudio Valentini, Luis Marchegger vi attendono per trascorrere due giornate all’insegna dello sport a contatto con la natura.
Cerveteri: pubblicato il Bando per l’uso delle palestre scolastiche e degli impianti pubblici alle realtà sportive del territorio.
È possibile presentare domanda entro le 12.00 di lunedì 30 giugno. L’Assessore Pulcini: “Priorità alle Società e alle Associazioni con sede a Cerveteri che non usufruiscono di impianti propri, ai giovani e alle categorie più deboli”.
L’Assessore alla Cultura e allo Sport del Comune di Cerveteri, Francesca Pulcini, rende noto che è stato pubblicato sull’Albo Pretorio e sul sito internet comunale (www.comune.cerveteri.rm.it) il ‘Bando per la concessione delle palestre scolastiche ed degli impianti sportivi pubblici alle Associazioni sportive del Territorio a per la stagione sportiva 2014 – 2015’.
“Abbiamo emanato anche quest’anno il regolamento dell’impiantistica sportiva con l’obiettivo di supportare e aiutare quelle realtà sportive di Cerveteri che pur svolgendo un ruolo sociale ed educativo importantissimo non dispongono di infrastrutture e mezzi propri – ha detto Francesca Pulcini – in particolar modo, diamo priorità alle società che investono nei settori giovanili e nelle categorie più svantaggiate. Inoltre anche quest’anno abbiamo mantenuto gli stessi tariffari dello scorso anno, che si sono dimostrati tra i più bassi in assoluta di tutta la Regione Lazio”.
“Il bando – spiega l’Assessore Pulcini – è rivolto a tutte quelle federazioni, associazioni e società sportive riconosciute dal CONI senza scopo di lucro e regolarmente iscritte alla Consulta dello Sport del Comune di Cerveteri. La concessione riguarderà l’uso delle palestre scolastiche in orario extra-scolastico, e tutti gli impianti sportivi comunali per la prossima stagione sportiva. Le palestre scolastiche interessate dal bando sono quelle dell’istituto comprensivo Giovanni Cena, della Salvo D’Acquisto, dell’Istituto Comprensivo di Via Castel Giuliano e della Scuola Media di Via dei Tirreni a Cerenova. Per quanto riguarda l’utilizzo del campo Enrico Galli, la richiesta dovrà essere indirizzata sia al Comune che alla Società che attualmente gestisce l’impianto. Analogo discorso vale per l’Oratorio San Michele Arcangelo di Piazza Bruzzesi, nella parte alta del Paese, concesso in gestione alla parrocchia di Santa Maria Maggiore”.
“Le strutture – ha proseguito Francesca Pulcini – saranno concesse alle associazioni con costi veramente esigui: solo 3 euro l’ora per quanto riguarda la Scuole Giovanni Cena e la scuola di Castel Giuliano e 5 euro l’ora per quanto riguarda l’Istituto di Via dei Tirreni e della Salvo D’Acquisto. Sono invece in via di definizione le tariffe del Pallone Geodetico di Valcanneto, recentemente inaugurato e a disposizione delle società e della scuola dalla prossima stagione”.
“Restano invece a disposizione di tutti, società e singoli, la pista in terra battuta che corre intorno al campo da rugby comunale, in maniera gratuita, e la pista da corsa e atletica leggera che corre intorno al Campo Galli, con un contributo di 10 euro al mese”.
Tutte le informazioni e i moduli con cui va presentata la richiesta sono disponibile presso l’Ufficio Sport, nel Parco della Legnara, e scaricabili dal sito internet del Comune. Il bando scade alle ore 12,00 di lunedì 30 giugno. Per maggiori informazioni chiamare il numero 06.89.630.204.
I Carabinieri della Compagnia di Bracciano, nella giornata di ieri, hanno tratto in arresto un giovane trentenne già conosciuto alle Forze di Polizia, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
I militari della Stazione di Campagnano di Roma, nel corso di uno specifico servizio predisposto per contrastare il fenomeno di spaccio delle sostanze stupefacenti, hanno notato il ragazzo aggirarsi per le vie del paese con un atteggiamento particolarmente guardingo. Dopo aver seguito i suoi spostamenti, hanno deciso di entrare in azione, controllandolo.
Durante la perquisizione personale, i militari hanno rinvenuto circa 4 grammi di sostanza stupefacente del tipo cocaina e già suddivisa in dosi pronti allo spaccio, nonché 200 euro, in banconote da 20 €, sicuro provento di spaccio.
Visti gli elementi a suo carico e contattato il Magistrato di turno presso la Procura della Repubblica di Tivoli, il giovane è stato dichiarato in stato di arresto e condotto presso la propria abitazione al regime degli arresti domiciliari.
Tutto il materiale rinvenuto è stato posto sotto sequestro.
Il Sistema Bibliotecario Ceretano Sabatino ha ospitato i partecipanti al progetto europeo “ Library, I Love it” finanziato dal programma Grundtvig che promuove la cooperazione tra istituzioni locali nel campo dell’educazione permanente degli adulti e prevede lo scambio di conoscenze e di buone pratiche tra gli enti coinvolti, attraverso l’effettuazione di mobilità all’estero.
La rete di partenariato è istituita tra le Biblioteche locali e comprende 8 paesi, inclusa l’italia rappresentata dalla Provincia di Roma – Ufficio Rete Biblioteche, Polonia (Capofila), Austria, Croazia, Repubblica Ceca, Finlandia, Spagna (Gran Canaria) , Turchia.
Le tre modalità di azione proposte dal Capofila sono “vedere apprendere vantare” a tal proposito il 12 giugno il Consorzio del Lago di Bracciano ha accolto il gruppo di bibliotecari europei a bordo della Motonave Sabazia 2 ed è stato organizzato un Battello della lettura speciale alla scoperta delle bellezze paesaggistiche e archeologiche, il tutto coronato dalla degustazione di un aperitivo a base di prodotti locali offerti da sponsor del territorio.
Prima dell’imbarco, è stata effettuata una visita guidata alla Biblioteca Comunale di Bracciano come esemplificazione dei servizi e dell’organizzazione delle Biblioteche comunali aderenti al SBCS.
È quasi giunta al termine la stagione sportiva per la squadra femminile del Montevirginio Rugby ASD. Domenica 25 maggio le ragazze hanno affrontato il loro ultimo impegno ufficiale presso gli impianti sportivi di Moletolo (PR), dove si sono svolte le finali del campionato di Coppa Italia. Inserito nella poule G del girone plate, il Montevirginio è sceso in campo contro Lodi, Firenze e Padova, vincendo tutti e tre gli incontri ed aggiudicandosi, quindi, il primo posto nel girone. Conclusione, meritatissima, di una stagione in cui la squadra, al proprio secondo anno di partecipazione in Coppa Italia, non ha riportato nessun grave infortunio ed ha dimostrato una forte crescita sia tecnica che numerica, riuscendo a far conoscere questo sport ad un numero sempre crescente di atlete. Queste ultime insieme a compagne con diversi gradi di esperienza hanno formato un gruppo eterogeneo ma coeso, caratteristica fondamentale allo scopo non solo di finalizzare nel migliore dei modi la stagione sportiva ufficiale, ma anche di continuare a divertirsi sul campo partecipando a diversi impegni estivi.
Sabato 14 giugno è stata una giornata importante per le ragazze impegnate nel torneo “7 di Roma”, organizzato dalla società sportiva del Cus Roma, non solo perchè le ha viste affrontare squadre come Casale sul Sile, Cus Roma e Umbria, nelle quali militano per lo più atlete della nazionale italiana o impegnate nel campionato di serie A , ma anche perchè due tra le giocatrici più giovani del Montevirginio, convocate con la selezione regionale under16, sono scese in campo contro la selezione regionale Toscana e quella Campana.
Gli impegni del Monte al femminile, comunque, non finiscono qui, la voglia di giocare e di crescere insieme, infatti, è ancora tanta e le ragazze si stanno preparando per il torneo di beach rugby che le attende il 21 giugno presso lo stabilimento balneare “Tre stelle” sulla spiaggia di Marina di Grosseto. Inoltre, per chiunque avesse voglia di unirsi al gruppo o anche solo conoscere meglio la realtà del volto femminile di questo sport ormai in continua crescita il Montevirginio organizzerà, presso i propri impianti in via dell’olmata, un’Open day dando a tutti/e la possibilità di vivere una giornata all’insegna del rugby. Insomma, la squadra femminile del Monte c’è, ha potenziale da esprimere ed ha voglia di farlo ringraziando i particolar modo chi ha creduto in questo progetto e si è impegnato per realizzarlo, ovvero i due allenatori Riccardo Punzo e Bobo.