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Cerenova: nella notte grave furto al centro polivalente di via Luni

Nella notte furto nel Centro Polivalente di Via Luni. L’Assessore Cennerilli: un gesto meschino che manda in fumo il lavoro di anni.

Gravissimo furto ai danni della collettività a Cerenova. “Sono entrati stanotte, tagliando la recinzione esterna ed entrando da una porta laterale, poi forzando con un piede di porco le porte interne hanno raggiunto i locali dove svolge attività il Centro Anziani – ha dare l’allarme da parte dell’Amministrazione comunale è stato Claudio Pasquini, Delegato alla Terza età del Comune di Cerveteri che ha raccontato i dettagli del furto avvenuto ai danni del Centro Polivalente di Via Luni, a Cerenova. I Carabinieri stanno indagando e quantificando i danni, che appaiono ingenti.
“È stato un gesto meschino – ha detto Francesca Cennerilli, Assessore alle Politiche alla Persona – che colpisce le persone che in questi anni hanno lavorato col sudore della propria fronte e spesso attingendo alle proprie risorse personali per realizzare un Centro Polivalente che fosse all’altezza delle tanti iniziative che si svolgono all’interno. Comunichiamo la massima solidarietà a tutti i frequentatori del Centro e ci attiveremo da subito per cercare di rimettere a posto ciò che è stato distrutto e riattivare subito il Centro. In questi anni abbiamo fatto davvero il massimo per rendere operativa e funzionale la struttura di Via Luni, anche se molto resta ancora da fare. Fa male rendersi conto che in una sola notte siano andati in fumo tanti sforzi e l’entusiasmo dei volontari che hanno contribuito in prima persona”.
Sul posto è intervenuto anche il Consigliere comunale Nello Bartolozzi: “Hanno portato via un televisore nuovo appena comprato dai soci del Centro Anziani, così come l’impianto stereo, un computer nuovo e persino le carte da gioco. I ladri hanno portato via la macchinetta del caffè a gettoni, per rubarne l’incasso e hanno distrutto tutte le porte e gli armadietti che hanno trovato sotto chiave”.

Animalisti e ambientalisti di Cerveteri e Ladispoli in piazza sabato 9 agosto

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato di “Le associazioni ed il volontariato animalista dei Comuni di Ladispoli e Cerveteri”.

Sabato 9 Agosto alle ore 18.30 le associazioni animaliste ed ambientaliste insieme ai tanti volontari dei Comuni di Cerveteri e Ladispoli scenderanno in piazza per un’importante manifestazione di sensibilizzazione nei confronti della tutela e dei diritti degli animali, ma anche e soprattutto per testimoniare il grave senso di abbandono da parte delle istituzioni di cui è vittima il volontariato stesso.
Simbolicamente è stata scelta come punto di incontro è principio della manifestazione la piazza antistante la Stazione Ferroviaria di Cerveteri-Ladispoli, proprio perché alle Amministrazioni di questi due Comuni ci si vuole rivolgere.
Il volontariato animalista a livello territoriale è una realtà molto forte e partecipata, l’impegno dei volontari è quotidiano ed estremamente pesante ed oneroso, il risultato di questo grande impegno per il benessere e la tutela degli animali, non può in alcun modo essere messo in discussione: tantissimi gli interventi di salvataggio e cura di animali abbandonati, feriti o maltrattati; tantissimi gli aiuti economici per le prestazioni veterinarie ed il cibo offerti alle famiglie disagiate che pur volendo non riescono a garantire le giuste cure ai loro amati animali; tantissime le adozioni di cani e gatti, avvenute con attenti controlli degli adottanti e moduli di affido osservanti le leggi nazionali, proprio per garantire il benessere degli animali dati in adozione; tantissime le cure offerte alle numerosissime colonie feline del territorio, mediante raccolte cibo organizzate dalle associazioni e poi distribuite ai gattari/gattare in maggiori difficoltà; ed infine davvero tantissime le sterilizzazioni dei gatti randagi di colonie feline censite, attraverso il servizio Asl veterinario, che purtroppo si trova solo a Bracciano, poiché i Comuni di Ladispoli e Cerveteri non sono dotate di un loro ambulatorio territoriale, ciò implica che ogni settimana i volontari, a loro spese, portino e vadano a riprendere a Bracciano i gatti operati per la sterilizzazione, garantendo così un controllo demografico e diminuendo il terribile e crudele fenomeno degli abbandoni di intere cucciolate indesiderate.
E’ importante informare la cittadinanza che tutto questo incredibile lavoro quotidiano per la tutela ed il benessere degli animali, viene realizzato dai volontari e dalle associazioni senza nessun aiuto di carattere economico ed amministrativo da parte dei Comuni. Tutto grava unicamente sulle spalle del volontariato, anche se da anni viene richiesta una maggiore partecipazione e collaborazione alle Amministrazioni locali.
Il volontariato, che in quanto tale giustamente non riceve nessun tipo di stipendio, è stato costretto a colmare il vuoto amministrativo e l’inefficienza degli interventi della Polizia municipale (i vigili) su ciò che concerne la tutela degli animali. La maggiore beffa è che i volontari prima di essere tali sono anche cittadini, quindi contribuenti, di fatto come tutti pagano gli stipendi di coloro che non ottemperano a queste funzioni.
Sia il Comune di Cerveteri che quello di Ladispoli hanno recentemente approvato un nuovo Regolamento Comunale di difesa e tutela degli animali, fortemente voluto dal volontariato affinché le Amministrazioni si adeguassero alle leggi nazionali e ai decreti regionali per il benessere degli animali. Questi Regolamenti sono stati applauditi e lodati da entrambe le Amministrazioni, e dopo qualche giorno di blanda euforia, sono stati messi in un cassetto e lì dimenticati. L’attuazione dei Regolamenti approvati, non è una scelta facoltativa o “lo zuccherino” da dare in pasto ai poveri amici del volontariato. Il Regolamento è una cosa seria, sono leggi e controlli che vanno attuati per risolvere i problemi in maniera corretta e legalmente riconosciuta.
Tante sono state le mail e le riunioni tra volontariato e Amministrazioni, sempre si sono concluse con tante belle promesse in “politichese” che poi non hanno portato ad alcun vero risultato.
Il volontariato animalista è ormai esausto, sfinito dalle continue spese economiche e dalle continue richieste di aiuto da parte della cittadinanza che non trova nessun altro referente istituzionale con cui poter parlare.
Le case dei volontari si sono trasformate in canili o gattili per poter togliere dalla strada, curare e dare in adozione animali in pericolo, abbandonati o maltrattati. Quegli stessi animali che la legge italiana afferma che appartengano al Sindaco e siano di sua competenza e responsabilità territoriale. Da anni il volontariato chiede alle Amministrazione un luogo di stallo, ossia un rifugio temporaneo, dove poter aver cura di questi animali e renderli idonei all’adozione, per evitare loro la triste esperienza del canile o gattile. Oltretutto è bene sapere che ogni cane chiuso nella gabbia di un canile è una spesa economica molto alta per le Amministrazioni comunali, che ovviamente non pagano personalmente dalle loro tasche, ma come al solito sono i cittadini con le loro tasse a pagare. Quindi ogni cane chiuso in una gabbia di canile non è solo una cosa eticamente triste e crudele, ma anche un’ingente spesa economica che grava sempre sulle tasche dei cittadini.
La manifestazione del 9 agosto 2014 sarà il luogo in cui poter testimoniare per l’ennesima volta quanto il volontariato e le associazioni animaliste si sentano sole nella loro battaglia per la tutela e la difesa degli animali.
Come più volte in passato saremo nuovamente tutti uniti nel chiedere pochi, ma fondamentali interventi da parte delle Amministrazioni locali:
1) L’attuazione dei Regolamenti Comunali di tutela degli animali.
2) Un luogo di stallo, ossia rifugio temporaneo, dove poter aver cura e rendere gli animali abbandonati, maltrattati o malati, idonei all’adozione.
3) Collaborazione e interventi efficaci da parte della Polizia Municipale (vigili).
4) La messa a norma delle aree di sgambamento per i cani in vari quartieri delle città.
5) Un ambulatorio veterinario Asl sul territorio (il nostro F2 è l’unico dei quattro distretti Asl che non ha un ambulatorio).

Ricordiamo infine che devono essere le Amministrazioni ad ottemperare ai loro doveri, senza nascondersi dietro un volontariato ormai esausto e sfinito dalle continue negligenze. Ci auguriamo che questa manifestazione possa aprire molti occhi e dare vita ad un nuovo tipo di gestione della tutela e dei diritti animali, fatta di onesta collaborazione e comunione di intenti.

 

“Finché vita non ci separi ovvero w gli sposi”, il 9 agosto ad Anguillara

Dopo i grandi successi  di Canale Monterano, Roma, Monteromano, Trevignano e Civitavecchia ad Anguillara il 9 agosto ore 21 nel cortile della scuola elementare San Francesco (all’aperto) verrà presentata la divertentissima  commedia di G. Clementi “Finché vita non ci separi ovvero w gli sposi”,  biglietto unico € 5.

teatro anguillara

Cozza-Tricoli: “Firmato accordo XV Municipio-nidi privati per iscrizioni a tariffe agevolate”

Nella giornata di ieri è stato stipulato un accordo quadro tra il Municipio Roma XV ed alcuni tra asili nido e spazi “be.by” privati che ha definito la possibilità di accesso a queste strutture , con una tariffa agevolata, ai bambini che sono in lista d’attesa nelle strutture comunali.
Questo accordo, frutto di una proposta formulata dal Municipio e poi condivisa e ratificata dai privati, nasce dall’esigenza di riuscire a fornire alle famiglie una nuova opportunità a chi rimane escluso dalle graduatorie delle strutture del Comune di Roma.
L’intesa raggiunta prevede che gli asili nido applichino una scontistica sulla tariffa mensile compresa tra il 15 e il 20%, indicando chiaramente la percentuale di riduzione attuata.
Questa soluzione è riservata esclusivamente a quelle famiglie presenti nelle liste d’attesa dei nidi comunali che ad oggi non hanno ancora sottoscritto alcun tipo di contratto con strutture private.
Usufruire di questo accordo permetterà in ogni caso ai bambini di rimanere nelle rispettive liste d’attesa dei nidi comunali e di poter essere chiamati durante il corso dell’anno scolastico.
Gli asili nido che hanno sottoscritto il protocollo d’intesa sono: Ancilla Domini, Il Fiore sulla Nuvoletta, La Tenerezza, Il Mondo delle Fiabe, Il Girotondo, Le Coccinelle e Il Mio Nido.
Gli spazi “be.bi” sono L’Isola dei Monelli e Il Giardino Incantato.
Per tutte le informazioni inerenti le strutture sarà possibile consultare il sito internet istituzionale del Municipio Roma XV dal giorno 06/08/2014.
“L’accordo che il nostro Municipio ha stipulato con gli asili nido privati va nella direzione di quanto avevamo annunciato durante la scorsa campagna elettorale. Questa iniziativa rappresenta un primo importante tassello posto dalla nostra Amministrazione per cercare di aiutare le famiglie che hanno problemi nell’iscrivere il proprio bambino in una struttura comunale. Riuscire inoltre a realizzare ciò che avevamo prospettato ai cittadini prima di essere eletti, testimonia la serietà dell’azione della Giunta Torquati”, hanno dichiarato l’Assessore alla Scuola Alessandro Cozza e la Presidente della Commissione Scuola Emilia Tricoli.

Bracciano: per San Lorenzo Martire Pisciarelli in festa dal 7 al 10 agosto 2014

unnamedTradizione, musica, giochi e spettacolo animano la storica frazione. Domenica solenne processione.

Quattro giorni di festa grande, dal 7 al 10 agosto 2014, a Pisciarelli a Bracciano all’insegna della devozione a San Lorenzo Martire, tra tradizione, musica, giochi e spettacolo.

Ultimi preparativi in questi giorni nelle case della frazione di Bracciano in vista della tradizionale festa popolare organizzata dal Comitato Pisciarelli, presieduto da Marina Di Benedetto, con il patrocinio del Comune di Bracciano, la Pro Loco Bracciano, il Rione Monti e l’Università Agraria di Bracciano. A tirare le fila dei festeggiamenti, che da 40 anni segnano l’agosto a Pisciarelli, sei donne attivissime del Comitato.

La festa popolare si anima di giochi e sapori antichi. Da segnalare infatti sabato 9 agosto alle 20.30 l’appuntamento con lo spettacolare palo della cuccagna. Per gli amanti della tradizione culinaria da gustare inoltre le tipiche pizzette di San Lorenzo. Non mancano durante la quattro giorni momenti di spettacolo e concerti. Domenica alle 18.30 la solenne processione con il trasporto di San Lorenzo per il paese. Domenica alle 21.30 “Sfilata abiti da sposa delle mamme e delle nonne…e non solo” presentata da Stefano Cipolletta.

Per maggiori informazioni: www.comitatopisciarelli.it/

In allegato la locandina della manifestazione e foto

 

Festa S. Lorenzo 2014 a Pisciarelli

 

7 Agosto 2014

Ore 16:30  Torneo di burraco

Ore 18:00  Apertura pesca di beneficenza

Ore 18:30  Apertura stand gastronomico

Ore 19:00  Caccia al tesoro con le auto e i motorini (partenza)

Ore 20:30  Iscrizione torneo di briscola

Ore 21:00  Inizio torneo di briscola

Ore 21:30  Esibizione Danza orientale con Letizia Di Filippo e compagne

Ore 22:00   In piazza con Talent Summer Festival con Alessio di Palma e ospiti

Ore 22:30  Premiazione Caccia al tesoro

Ore 23:30  Pizzette di S. Lorenzo

 

8 Agosto 2014

Ore 18:30  Apertura pesca di beneficenza

Ore 19:00  Apertura stand gastronomico

Ore 20:30  Esibizione orchestra norvegese

Ore 21:30  Spettacolo Gianfranco Foscoli e la sua Band. Serata danzante

Ore 23.30  Pizzette di S. Lorenzo

 

9 Agosto 2014

Ore 18:30  Apertura pesca di beneficenza

Ore 19:00  Apertura stand gastronomico

Ore 20:30  Palo della cuccagna

Ore 21:30  In piazza con la cover di Vasco Rossi  “Blasco Band” e ospite eccezionale tastierista ufficiale di Vasco Rossi, Alberto Rocchetti.

Ore 23:00  Pizzette di S. Lorenzo.

 

10 Agosto 2014

Ore 10:00  Santa Messa cantata dal coro di Pisciarelli

Ore 11:00  Deposizione corona al monumento dei caduti con le autorità

Ore 11:30  Rinfresco

Ore 17:30  Apertura pesca di beneficenza

Ore 18:00  Messa

Ore 18:30  Processione di San Lorenzo

Ore 19:00  Apertura stand gastronomico

Ore 21:30 Sfilata abiti da sposa delle mamme e delle nonne…e non solo presenta Stefano Cipolletta Antonio Musto, pulitura abiti Lavanderia Lorenza Rosa

Ore 23:30  Pizzette S. Lorenzo

Le sere d’estate di Cerveteri si accendono con il Saxophobia Festival 3

Tanto jazz nell’Estate Caerite 2014. Giovedì 7 e venerdì 8 agosto due serate-evento dedicato al Sax. Ingresso libero.

Terza edizione della fortunata rassegna dedicata al mondo dei sassofoni, giovedì 7 e venerdì 8 agosto, in Piazza Santa Maria a Cerveteri. E’ il Saxophobia Festival, proposto dal Comune di Cerveteri insieme al Centro studi musicali Torre in Pietra e a Banca Credito Cooperativo di Roma nell’ambito dell’Estate Caerite ’14.

“Dopo il successo delle precedenti edizioni – ha dichiarato Francesca Pulcini, Assessore alle Politiche Culturali e Sportive del Comune di Cerveteri – siamo lieti di ospitare nuovamente questa rassegna musicale che si sta ritagliando uno spazio sempre più importante nel programma culturale estivo della nostra Città. Due concerti-evento dedicati al mondo del Sax nei quali si potranno ascoltare alcuni tra gli strumenti musicali più rari, inusuali e bizzarri mai costruiti: dal piccolissimo soprillo, di soli 30cm, al gigantesco sax contrabbasso Orsi, dal Grafton Plastic al tenore Selmer Mark VI appartenuto a Sonny Rollins, sassofonista e compositore statunitense di musica jazz e uno dei più importanti capiscuola dello stile hard bop”.

Ad aprire la rassegna sarà la Moonlight Big Band, diretta dal M° Augusto Travagliati e con le coreografie del corpo di ballo coordinato da LucieQ. Un concerto originalissimo dove i solisti della band proporranno i classici della musica swing suonando rari strumenti vintage ed accompagnando i ballerini nella travolgente Lindy Hop Style: il ballo nato dalla comunità afro-americana di Harlem alla fine degli anni ’20. Appuntamento giovedì 7 agosto alle 21.30.
Venerdì 8 agosto, sempre alle 21.30 serata conclusiva con il concerto del Saxophobia Quintet, un omaggio all’inventore del saxofono Adolphe Sax, del quale quest’anno ricorre il bicentenario dalla sua nascita.

Tutti gli spettacoli sono gratuiti.

Ladispoli: ad agosto servizio postale senza interruzioni

“Grazie alla fattiva collaborazione tra l’Amministrazione comunale e Poste italiane quest’anno gli uffici postali di Ladispoli effettueranno anche ad agosto servizio continuativo”. Con queste parole il sindaco Crescenzo Paliotta ha annunciato che i tre uffici postali di Ladispoli, contrariamente agli anni precedenti, garantiranno il servizio ininterrotto anche nella settimana a cavallo di ferragosto.

“Poste italiane ci ha comunicato che dall’11 al 14 agosto l’ufficio postale di via Caltagirone – ha proseguito Paliotta – effettuerà l’orario di apertura dalle ore 8,20 alle 13,45 mentre gli uffici postali di via Regina Margherita e di Marina di San Nicola saranno chiusi sabato 16 agosto, giorno in cui però il servizio sarà garantito dall’ufficio di via Caltagirone. Questo risultato, più volte sollecitato dagli utenti e dall’associazione dei consumatori è il frutto del rapporto sinergico che l’Amministrazione di Ladispoli ha avviato da tempo con Poste Italiane. Di recente infatti, infatti, insieme al consigliere Gabriele Fargnoli, avevo incontrato i dirigenti di Poste Italiane segnalando le difficoltà nella consegna della corrispondenza in alcune zone di Ladispoli. Problema che è stato prontamente risolto. Naturalmente, pur esprimendo soddisfazione per questi risultati, torneremo ad insistere su una richiesta supportata per altro da una petizione popolare organizzata dal Codacons che ha raccolto migliaia di firme. Ovvero la richiesta dell’apertura di un ufficio postale nella zona del Cerreto, uno dei quartieri più popolasi della città”.

La ragazza del lago. Federica sarebbe deceduta per annegamento

Nuove piste sembrano aprirsi sul giallo di Federica Mangiapelo, la ragazza trovata esanime sulla spiaggia di Vigna di Valle, nei pressi di Anguillara, tra la notte del 31 ottobre e l’ alba del 1 novembre 2012. Fin da subito nel registro degli indagati è comparso il nome di Marco Di Muro, fidanzato della sedicenne che aveva trascorso con lei la serata. Gli inquirenti non hanno mai creduto alla versione del ragazzo,che ha sempre sostenuto di aver lasciato Federica sulla strada che costeggia il lago dopo una brusca lite e di essersene andato subito. Accusato di omicidio, Di Muro è stato scagionato dal pubblico ministero a seguito della prima autopsia.

La famiglia Mangiapelo ha chiesto però ulteriori analisi per sciogliere ogni dubbio e secondo quanto risulta dal referto collegiale non sono state effettuate le ricerche che confermerebbero la pista iniziale: Federica non sarebbe deceduta per una miocardite, bensì per annegamento violento, che sarebbe testimoniato dalla presenza di alcune tracce di funghi tipici del lago di Bracciano rinvenute nella milza, nel fegato e perfino nello stomaco della vittima. Intanto Marco Di Muro continua a professarsi innocente, mentre i genitori della ragazza hanno fame di sapere e sete di giustizia. Luigi Mangiapelo dichiara “L’unica cosa che alleviava il mio lutto era supporre che almeno Federica non avesse sofferto, invece adesso la vedo! La vedo sempre, nella mente immagino le scene che hanno accompagnato la sua fine, la guardo lì piccola e indifesa con la faccia immersa nell’acqua che sta per soffocare, la sento respirare faticosamente e poi d’ improvviso spirare. È un dolore atroce al quale nessuno porrà mai una fine. Chiedo solo verità”.

Greta Varani

TolfArte: nuovo record di presenze per l’arte di strada in collina

tolf2Oltre 40mila spettatori nella tre giorni. Folla oceanica per Stella Polaris e Giobbe Covatta.

Si è chiusa con un nuovo record di spettatori la decima edizione di TolfArte che si è tenuta nel weekend in collina: circa 40mila spettatori nella tre giorni, secondo le forze dell’ordine, hanno invaso pacificamente i vicoli e le piazze della cittadina, consacrando il Festival Internazionale dell’Arte di Strada e dell’Artigianato Artistico come uno tra i primi eventi a livello nazionale nel suo settore.

Un evento che sarà ricordato sicuramente per i numeri in termini di presenze artistiche e di pubblico, ma anche per l’altissima qualità degli spettacoli e delle esposizioni artigianali e per la perfetta macchina organizzativa: ha funzionato infatti molto bene il tavolo per la gestione della logistica e dell’afflusso al festival coordinato personalmente dal Sindaco Luigi Landi e condiviso con le forze dell’ordine e con i volontari della Protezione Civile.

Anche il coordinamento generale del festival, gestito dall’Assessore alla Cultura Cristiano Dionisi è stato ineccepibile: “Ormai – afferma Dionisi – TolfArte non è solo uno dei primi festival in Italia nel suo genere, ma può essere considerato un modello di organizzazione e gestione di un evento, che si incardina sull’impegno civico e sul volontariato di decine di giovani della Cgt”. E sono stati proprio i settanta membri della Comunità Giovanile di Tolfa, guidati dal presidente Fabio Fronti, il grande motore di TolfArte 2014: “Dagli allestimenti – sottolinea Fronti – agli stand, tutti i gruppi di lavoro hanno funzionato alla grande: siamo felici degli apprezzamenti del pubblico, è stato un vero lavoro di squadra. Ringraziamo tutti coloro che hanno sostenuto l’evento ed i cittadini di Tolfa che ci hanno supportato”.

Per quanto riguarda la proposta artistica saranno ricordate sicuramente le due grandi performances di teatro di strada della compagnia norvegese Stella Polaris, voluta dagli organizzatori per celebrare il decennale, che hanno lasciato a bocca aperta il pubblico. Bagno di folla in Piazza Matteotti anche per il monologo di Giobbe Covatta, che ha chiuso TolfArte 2014 tra gli applausi dopo oltre 90 spettacoli in dieci piazze e vicoli del centro storico in tre giorni.

 

Cupinoro, “Salviamo Bracciano”: Accertare responsabilità passata gestione

Riceviamo e pubblichiamo così come ci è pervenuto il comunicato dell’Associazione Salviamo Bracciano.

Bracciano, 4 agosto 2014: Prima di parlare del futuro e permettere agli stessi amministratori pubblici del Comune e della partecipata di maneggiare del denaro pubblico occorre prima accertare le responsabilità della passata gestione contestate dal Procuratore Capo della Repubblica di Civitavecchia dott. Amendola e dalla Corte dei Conti come apparso in data 17 luglio 2014 sul Messaggero e quelle che hanno portato al licenziamento del personale della Bracciano Ambiente (21 senza stipendio e 17 in cassa integrazione).

Occorre anche che il Governo prima fornisca giustificazioni in merito al fatto che una situazione così grave, che riguarda la salute pubblica, prima ancora dei danni ambientali e del denaro pubblico, non sia stata mai oggetto, nel corso degli ultimi dieci anni, di una adeguata indagine da parte della Procura della Repubblica di Civitavecchia e del perchè nel corso di questi ultimi 10 anni nè i responsabili della Regione Lazio, nè il Prefetto, nè in primo luogo dagli amministratori del comune di Bracciano e della partecipata abbiano inteso denunciare i fatti di cui erano a conoscenza alle Autorità Giudiziarie, sino ad arrivare oggi a questa situazione.

Occorrerebbe anche capire se tra gli amministratori pubblici regionali che hanno approvato sempre nel corso degli ultimi 10 anni il PTPR regionale, insieme a quelli comunali il nuovo PRG di Bracciano, e che avevano il dovere di vigilare sul territorio e sul denaro pubblico, vi siano anche quelli che oggi propendono per la soluzione di “accomodamento”. Perché così ci risulta.

Se così fosse significherebbe riconsegnare agli stessi soggetti che hanno provocato questo disastro il futuro di quanto oggi decide il Governo.

Associazione Salviamo Bracciano