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Bracciano: torna potabile l’acqua dell’acquedotto Lega

Revocato il divieto. Il consigliere Remo Eufemi: “prosegue l’impegno per il monitoraggio costante”.

Torna potabile a Bracciano l’acqua distribuita dall’acquedotto Lega che serve la frazione di Vigna di Valle e zone limitrofe. Emanata il 9 ottobre, dopo i controlli effettuati dalle autorità competenti, una ordinanza del sindaco Giuliano Sala che revoca il divieto, introdotto a luglio, di potabilità dell’acqua distribuita per non conformità ai parametri di legge relativi all’arsenico e floruri.

“Dopo gli interventi fatti sul dearsenificatore – commenta Remo Eufemi, consigliere delegato – possiamo dire che oggi l’acqua distribuita in tutta Bracciano è conforme ai parametri di legge. Il nostro impegno prosegue – aggiunge Eufemi – con il monitoraggio continuo e costante affinché i parametri di legge si mantengano sempre conformi”.

L’ordinanza è stata emessa in base alla nota protocollo 0054269 del 09/10/2014 dell’Azienda USL RM F – U.O.C. SIAN Dipartimento di Prevenzione, con la quale è stato comunicato l’esito delle analisi effettuate su campioni di acqua prelevati nel Comune di Bracciano in data 25.09.2014 dall’ARPALAZIO, da cui è emersa la conformità dell’acqua ai valori di parametro per i fluoruri fissati dal Decreto legislativo 31/200.

Roma-Viterbo, FS: furti di rame, circolazione rallentata

“Sta tornando progressivamente alla normalità la circolazione ferroviaria sulla linea FL3 Roma –Viterbo, rallentata dalle 6 alle 8.45 per un ennesimo furto di rame, circa 100 metri di cavi, fra le stazioni di La Storta e Cesano. Gli effetti sulla circolazione: 18 regionali hanno registrato ritardi fra 15 e 40 minuti, 10 treni sono stati cancellati e 7 hanno avuto limitazioni di percorso.

Le squadre d’emergenza di Rete Ferroviaria Italiana hanno provveduto al reintegro del materiale rubato e al ripristino del corretto funzionamento degli impianti. In casi come questo i segnali presenti lungo i binari si predispongono al rosso, provocando l’iniziale stop dei treni e il guasto viene segnalato immediatamente alla Sala operativa. La circolazione prosegue poi, anche se rallentata, secondo specifici protocolli e in totale sicurezza. Incursioni continue a volte per un misero bottino. Sempre pesanti invece le conseguenze per l’Azienda, sia economiche sia in termini di ritardi dei treni, e per i viaggiatori.Rete Ferroviaria Italiana sporgerà denuncia contro ignoti”.

Lo comunica, in una nota, Ferrovie dello Stato.

Tarquinia città di centenari

L’ultima a spegnere 100 candeline, la signora Dima Girardi.

unnamed (1)A Tarquinia si arriva e si supera sempre di più il traguardo dei 100 anni. A distanza di pochi giorni dal compleanno “centenario” della signora Francesca Angela Leoni, un’altra concittadina, la signora Dima Girardi ha festeggiato oggi il secolo di vita, in splendida forma, tra l’affetto dei famigliari. Il sindaco Mauro Mazzola e l’assessore ai servizi sociali Enrico Leoni hanno fatto visita all’anziana per portare i saluti dell’Amministrazione Comunale e di tutta la città e per consegnarle un mazzo di fiori e una targa ricordo. «Spengere 100 candeline è sempre un traguardo eccezionale. – afferma il primo cittadino – Alla signora Girardi facciamo i nostri più sentiti auguri. Quello della longevità non è un fenomeno isolato, anche perché ci sono tante persone novantenni e ottantenni. E se da una parte la considerazione è di una popolazione che invecchia, cui è indispensabile garantire un sostegno sociale adeguato, dall’altra è la dimostrazione che Tarquinia si segnala come una città dalla vivibilità eccellente. E forse, il segreto di questa longevità, è nell’acqua che beviamo tutti i giorni».

Dati anagrafici alla mano, in questo momento sono 9 i cittadini tarquiniesi, 8 donne e un uomo, che sono venuti al mondo precedentemente la Prima Guerra Mondiale e stanno portando avanti con grande onore la loro “battaglia” contro il tempo: la più anziana è signora Luisa Scaramucci, nata il 30 agosto del 1912, mentre la più “piccola” delle campionesse dell’esistenza è proprio la signora Girardi; nel mezzo Luisa Scaramucci, nata il 30 agosto del 1912, Rosa Calamia, nata il 28 luglio del 1913, Valentina Grispini, nata il 15 novembre del 1913, Angela Pietrarelli, nata il 26 gennaio 1914, Marianna Viola, nata il 4 aprile del 1914, Oreste De Angelis, nato l’11 luglio 1914, e Leoni, nata il 2 ottobre 1914.

Trasporti, Assotutela: ferrovia Roma-Bracciano-Viterbo ridotta un colabrodo

“Non sappiamo che idea abbia l’assessore Civita sui trasporti regionali. Di fatto, più che assistere a una necessaria
riorganizzazione, vediamo soltanto iniziative propagandistiche.

Inaugurazioni-vetrina di nuovi convogli, con al centro il presidente Zingaretti, tutto fumo negli occhi dei passeggeri, per coprire la ‘schiuma’ di rabbia che ogni mattina assale chi è costretto a fare il pendolare”.

Lo dichiara in una nota il presidente di AssoTutela, Michel Emi Maritato.

“Prendiamo, ad esempio, – prosegue Maritato – la linea Roma-Bracciano-Viterbo, che transita in territori di grande rilievo, Trastevere, Monteverde, San Pietro, poi tutta Roma nord-ovest: Valle Aurelia nodo di scambio con la metro A, la Balduina, gli importanti poli ospedalieri del Gemelli e San Filippo Neri per arrivare poi al lago di Bracciano e infine Viterbo. Un gioiello ben funzionante, almeno fino a qualche mese fa e salvo problemi causati dal maltempo. Una linea che ha il maggior numero di passeggeri, insieme alla Fr 1 Orte Fiumicino e che è stata ridotta in un colabrodo dalle dissennate politiche regionali sul trasporto. Non vorremmo che per farsi belli – continua Maritato – gli amministratori di via Rosa Raimondi Garibaldi abbiano tralasciato importanti aspetti organizzativi concentrandosi tutti su qualche nuovo ‘trenino’ da mostrare quale specchietto per le allodole”.

Ladispoli, iniziati i lavori del campo di calcio

“Il nuovo campo di calcio di Ladispoli sarà aperto prima della prossima stagione agonistica”. Con queste parole l’assessore ai lavori pubblici Marco Pierini ha annunciato che giovedì 9 ottobre sono ripresi i lavori del nuovo stadio nell’area compresa tra la statale Aurelia, il fosso Vaccina ed il posto di Primo intervento, sui terreni della ex Imac.

“La ditta che si è aggiudicata l’appalto – ha proseguito Pierini – ci ha assicurato che il nuovo campo di calcio sarà consegnato entro il prossimo mese di luglio, quindi potrà essere utilizzato per il campionato calcistico 2015-16. Il campo regolamentare sarà in erba sintetica di ultima generazione con gradinate per 500 spettatori. I lavori saranno eseguiti con la supervisione del responsabile unico del procedimento, Luciano Rinaldi. Dopo l’asilo nido e il centro di aggregazione giovanile un’altra importante opera per la comunità sarà realizzata dall’Amministrazione del sindaco Paliotta”.

“Finalmente – ha detto il consigliere delegato allo sport, Fabio Ciampa – si avvera il sogno di avere un campo di calcio moderno e funzionale nella nostra città”.

 

 

Cupinoro: l’Amministrazione Pascucci ricorre contro la Deliberazione del Consiglio dei Ministri

Affidato l’incarico all’Avv. Valentina Stefutti.

L’Amministrazione comunale guidata dal Sindaco Alessio Pascucci ha dato incarico all’Avv. Valentina Stefutti di presentare ricorso innanzi al TAR del Lazio avverso la Deliberazione del Consiglio dei Ministri per il rinnovo dell’autorizzazione per la discarica di Cupinoro.

“La scelta dell’Avv. Stefutti – ha detto il Sindaco di Cerveteri, Alessio Pascucci – è stata motivata dalla lunga e riconosciuta esperienza che l’avvocato ha maturato nei temi ambientali. La Stefutti, inoltre, già segue dallo scorso dicembre per conto dell’Amministrazione comunale di Cerveteri l’impugnazione della determinazione della Regione Lazio con cui è stata approvata la Valutazione di Impatto Ambientale (V.I.A.) per i lavori di ampliamento della discarica di Cupinoro”.

L’Assessore all’Ambiente del Comune di Cerveteri, Andrea Mundula, ha ribadito quanto messo per iscritto sul testo dell’atto di nomina del Legale: “l’Amministrazione comunale ha ripetutamente manifestato ferma opposizione al piano industriale presentato dalla Bracciano Ambiente ed oggetto di autorizzazione da parte del Consiglio dei Ministri. Inoltre, resta ancora da chiarire quali saranno le sorti del sito che per anni ha ospitato la discarica di Cupinoro: il sito deve essere messo in sicurezza, e questa deve essere una priorità assoluta”.

In occasione di una seduta del Consiglio comunale, lo scorso aprile, era stata votata dall’unanimità dei Consiglieri una mozione che, tra le altre cose, indicava l’opportunità di valutare la presentazione di un ricorso contro la decisione del Consiglio dei Ministri.

Il Presidente della Commissione Rifiuti del Comune di Cerveteri, il Consigliere comunale Stefano Bibbolino, ha dichiarato: “sono molto soddisfatto che si stia fattivamente dando seguito alla mozione presentata e votata dal Consiglio comunale, così come del rinnovato impegno a difesa del territorio. Ora mi aspetto, e mi batterò affinché questo avvenga, che la Regione Lazio svolga un’indagine seria sulla matrice ambientale e che vada a verificare, anche con campionamenti ad hoc ciò che effettivamente è presente nella discarica di Cupinoro”.

“L’appuntamento in ogni caso – ha aggiunto il Sindaco Alessio Pascucci – resta fissato per domani. Io e altri rappresentanti dell’Amministrazione comunale, infatti, prenderemo parte al corteo organizzato dai comitati, con partenza prevista da Largo Almunecar alle ore 15”.

Bracciano: attesa per il decreto attuativo sull’ospedale Padre Pio

Ancora incertezza sul numero dei posti letto e sulla funzione che sarà assegnata al nosocomio locale.

Quanti posti letto e quale presenza fattiva per il comprensorio. Ancora codice d’emergenza per il “Padre Pio”. Si attende metà ottobre per il decreto attuativo regionale dei piani operativi della sanità già presentati prima della “pausa” estiva, in merito alle disparate realtà del territorio. Decreto che stabilirà il numero dei posti letto e di conseguenza la forma e la funzione futura della struttura. Che vorrebbe preservarsi integralmente e migliorando anzi il servizio, con PS, posti di medicina e surgery. Ma tutto è ancora in discussione. La prima proposta dalla Regione Lazio per l’ospedale “Padre Pio” di Bracciano non si discostava dalla scampata riconversione programmata dal decreto 80 dell’ex Commissaria ad acta Polverini. Oltre alle sentenze del TAR, un recente decreto regionale ha poi definitivamente o meglio formalmente eclissato la riconversione in punto di primo soccorso per l’ospedale, che rappresenta l’unico Pronto Soccorso con reparti di chirurgia e degenza in un bacino di 200mila abitanti. E che deve fare i conti con la gestione della Asl RMF e con il rimpallo di risorse umane e finziarie con il “San Paolo” di Civitavecchia. Ma il decreto ha lasciato un’incognita lampeggiante sul destino del nosocomio. In una nota di poche settimane fa il vicepresidente della Commissione Salute regionale Aurigemma (Forza Italia), ha ventilato l’ipotesi che nonostante le promesse di mantenere in piedi i presidi come Bracciano (Monterotondo e Subiaco), potrebbero essere tagliati 100 posti letto nella Asl RMF e nella RMG, fatto che potrebbe ricadere direttamente sul “Padre Pio”. Ospedale sano e rinnovato? O presto Casa della Salute? Ospedale dimezzato o hot spot di primo intervento?

I Comuni del comprensorio, capeggiati da Bracciano, e i cittadini insieme al comitato per la difesa del nosocomio, sperano che prevalga l’ottica di una sanità che non abbandoni la periferia già disagiata nelle distanze e nelle risorse, e che non gravi su una già congestionata Capitale. La pianificazione non è facile, considerando anche i riassetti che la nascita della Città Metropolitana comporterà in ogni settore della vita pubblica. Dal comitato per il “Padre Pio” continuano a sollevarsi preoccupazioni non solo per l’epilogo “regionale” della vicenda, ma anche per le dinamiche interne alla Asl. “Ci sembra che la Asl continui a smembrare il territorio depauperando il nostro ospedale in favore del polo di Civitavecchia. Seppure sia sempre esistita una prassi di scambio tra le due strutture, questo non giustifica la nostra situazione attuale. Dall’8 settembre le sale operatorie funzionano h 12, in base all’ordine di servizio emanato dall’azienda. Ciò significa la chiusura della terapia intensiva del blocco operatorio per assenza di personale e lo spostamento di almeno un posto letto di terapia intensiva in pronto soccorso. Se questo ha un valore razionale strategico, stimato il volume di lavoro della chirurgia, è sicuramente una menomazione della terapia intensiva, soprattutto per i pazienti di ortopedia che inveve sono sempre numerosi. Bisogna trovare un equilibrio. La Regione dice che l’ospedale va tutelato in base alla stessa legge che protegge i territorio disagiati. Ma dalla Regione arrivano segnali contrastanti. La Asl nei fatti svantaggia il ‘Padre Pio’. Vorremmo una gestione più chiara dalla Asl intanto”.

Sarah Panatta

Domani 11 ottobre il corteo dei comitati in lotta contro Cupinoro

cupinoroRiceviamo e pubblichiamo il comunicato dell’Assemblea dei Comitati Uniti in lotta contro Cupinoro di Cerveteri-Bracciano- Ladispoli-Manziana- Fiumicino.

I cittadini dei vari comuni, insieme a comitati e associazioni, sfilano in corteo domani a Cerveteri per scongiurare la nascita della nuova cittadella dei rifiuti prevista presso la discarica di Cupinoro.

E’ un momento pacifico e deciso che vede tutta unita la popolazione di Cerveteri e dei comuni e borghi a nord-ovest della Capitale quali Bracciano, Manziana, Santa Marinella, Ladispoli, Monteroni, Borgo San Martino, Cerenova insieme a quella di un vasto territorio che arriva fino a Fiumicino. Sono gli abitanti con le loro famiglie che chiedono a gran voce al presidente del consiglio Matteo Renzi, al presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti e al sindaco di Bracciano Giuliano Sala, la restituzione dell’area inquinata dalla discarica di Cupinoro, la messa in sicurezza, la sua bonifica e l’accertamento delle responsabilità penali, le cui indagini sono ancora in corso presso la Procura di Civitavecchia.

Se così non fosse, il territorio finirebbe per essere completamente devastato da impianti di incenerimento, centrali a biogas, capannoni per il trattamento dei rifiuti. Con conseguenze gravissime per la salute, l’agricoltura, l’economia della popolazione.
APPUNTAMENTO DOMANI, SABATO 11 OTTOBRE, A CERVETERI, ALLE ORE 15.00 con partenza da largo Almunecar, la rotonda con la chiesetta Madonna dei Canneti. Parcheggio libero.

Festa del Fungo ad Anguillara Sabazia

10150534_10204979118180312_445931841202881034_nLa 14° Festa del Fungo arriva ad Anguillara Sabazia, organizzata dall’Associazione Micologica Sabazia nel week end dell’11/12 Ottobre 2014 presso Piazza del Molo.

In questa festa sarà possibile assaggiare un menù pieno di funghi freschi, come mezze maniche porcini e salsicce, funghi trifolati con pane bruscato o zuppe di funghi porcini con crostini di pane.

Inoltre sarà possibile acquistare funghi porcini e non solo raccolti direttamente dal nord Italia; saranno presenti nella piazza stand promozionali di prodotti tipici come canestri e taglieri, inoltre ad accompagnare il week end ci saranno auto d’epoca per inteditori.

Tolfa: Sindaco e Assessori danno i propri stipendi per scuola, sociale e cultura

La Giunta Comunale di Tolfa, in sede di approvazione del bilancio 2014, ha rinunciato ad una parte del compenso che è assegnato per legge agli amministratori comunali, di per se già molto contenuto, a favore di una serie di interventi su scuola e cultura. La decisione è stata presa dal Sindaco Landi e dai quattro Assessori Folli, Aloisi, Pierotti e Dionisi per contribuire al difficile momento economico che stiamo affrontando.

I risparmi, per un totale di circa 8.000€ pari alle ultime mensilità dell’anno 2014, saranno dunque indirizzati nei capitoli della cultura, dei servizi sociali e del diritto allo studio e potranno essere utilizzati per progetti dedicati. La scelta si inserisce in un bilancio che a fronte del netto taglio dei trasferimenti statali, ha visto comunque una razionalizzazione e riduzione della spesa per tutti i servizi,  lasciando però inalterati gli standard di erogazione dei servizi a domanda individuale e della scuola attivati negli anni precedenti per dare risposte ai cittadini.

Se sulla scuola è stata mantenuta inalterata la retta per la mensa scolastica anche quest’anno a 2.50€, su sport e cultura infatti si sono risparmiati oltre 20.000 € a fronte di una crescita delle attività e della loro qualità.