Blog Pagina 4762

Tolfa: inaugurata la “Fontana Nuova”. Sarà spazio espositivo permanente

Grazie al progetto del Comune finanziato dal Gal Tuscia Romana.

E’ stata inaugurato ufficialmente sabato scorso a Tolfa il nuovo spazio espositivo permanente della Fontana Nuova. A tagliare il nastro della nuova area è stato il Sindaco Luigi Landi accompagnato dal Vicesindaco Folli, dal Presidente del Gaò Tuscia Romana Aldo Frezza e dalla benedizione del Parroco Don Giovanni Demeterca insieme a tanti cittadini nostalgici di rivedere finalmente la fontana restaurata. Il progetto di recupero e valorizzazione del vecchio lavatoio comunale, ubicato in loc. San Rocco, a pochi metri dalla piazza principale Vittorio Veneto è stato finanziato con 160.000 euro proprio dal Gal, che ha approvato un progetto di restauro presentato dal Comune di Tolfa. a dare il via alla nuova vita del “lavatoio” è stata una mostra organizzata dall’Associazione Artiamo e da altri artisti locali composta da decine di opere realizzate da artisti locali che saranno vendute per raccogliere fondi destinati alla ristrutturazione dell’oratorio. Nel prossimo weekend invece lo spazio ospiterà una mostra del norvegese Ole Tolstad. La struttura, che risale ai primi del novecento, è costituita da 3 vasche comunicanti, in passato utilizzate come lavatoio ed il restauro dell’immobile rafforzerà quindi la vocazione turistico culturale della cittadina.

Il progetto, che è stato redatto in ottemperanza alle disposizioni della soprintendenza, ha previsto il consolidamento, il risanamento e la pulizia delle pietre a faccia vista dell’edificio, il rifacimento della pavimentazione in cubetti di selce, l’installazione di un impianto elettrico con punti luce sia a soffitto che a parete e di un impianto di climatizzazione, la sostituzione degli infissi e delle grate alle finestre ed il restauro conservativo della vasca. La fontana è stata riattivata con un ricircolo e rimarrà con le tre vasche comunicanti. Contestualmente ai lavori di restauro e risanamento conservativo del lavatoio comunale, l’intervento ha previsto anche la ristrutturazione dei vicini bagni pubblici (circa 70 m) e una parte della via che confina con il retro dell’immobile. Il Sindaco oltre a dichiarare l’importanza dell’opera realizzata che permetterà a Tolfa di essere sempre più città della cultura, ha inoltre annunciato che il processo di riqualificazione messo in atto dall’amministrazione sta andando avanti e a breve partiranno altri lavori nel centro storico.

Ladispoli, Paliotta: in atto campagna allarmistica su importo Tari

“E’ in atto da mesi una campagna tesa ad allarmare i cittadini sull’importo della Tari, la tariffa sul servizio di smaltimento dei rifiuti. La stessa cosa non accade in altri Comuni dove la tariffa è uguale o più alta e dove i cittadini hanno già da tempo pagato il 50 per cento e pagheranno tutto entro dicembre.  A Ladispoli si pagherà il 33 per cento il 15 ottobre e un altro 33 per cento a dicembre, il resto ad aprile 2015.  Siamo inoltre l’unico Comune che ha inviato insieme al bollettino una lettera per spiegare sia la gestione sia i costi del servizio.  Nel 2015 la diffusione della differenziata in tutta la città porterà sicuramente una diminuzione della tariffa sul servizio di smaltimento dei rifiuti. Chi ritiene che ci siano degli errori nella cartella può presentazione istanza di sgravio e /o rettifica del tributo comunale Tari. Per andare incontro alle esigenze dei cittadini fino a venerdì 17 ottobre è stata disposta l’apertura straordinaria pomeridiana, dalle 15,30 alle 17,30, anche il lunedì, mercoledì e venerdì dell’Ufficio Tributi. E’ possibile anche  inoltrare la domanda e la relativa modulistica debitamente compilata, anche a mezzo del servizio postale, al Ufficio Protocollo Generale del Comune –  piazza G.Falcone 1 – 00055 Ladispoli”.

Lo ha dichiarato il Sindaco di Ladispoli Crescenzo Paliotta.

Bianchini: Provincia toglie finanziamento per soppressione passaggio a livello via Anguillarese

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa del Vice Sindaco di Anguillara Sabazia Silvio Bianchini.

Chiediamo a gran voce che la Provincia non tolga il finanziamento per la realizzazione del sottopassaggio ferroviario (nota del 26/08/14) e che la Regione contribuisca alla parte necessaria per coprire le opere progettare da RFI e permettere così la realizzazione di un opera infrastrutturale di importanza primaria per la nostra collettività ma anche delle migliaia di turisti che visitano il nostro paese. Il Sindaco con lettera del 26/09/14 ha inviato alla Provincia, Regione, Presidenza del Consiglio e Ministero dei trasporti, ribadendo la propria contrarietà a questa decisione assurda. Il vice Sindaco Bianchini non ci sta alla decisione della Provincia e promette che se non si aprirà a breve un tavolo tra Provincia, RFI e Comune, valuterà se ci sono i presupposti di procedere con un esposto alla Procura della Repubblica, per verificare quali sono state le responsabilità che hanno visto un progetto iniziato nel 2009/2010 con un finanziamento per 1.000.000 euro (provincia) ad oggi dopo 6 anni con un importo di 2.900.000 euro.

Ricordiamo che la soppressione del passaggio a livello sulla via Anguillarese, era inserito negli interventi orevisti d’intesa con la Regione ed il Ministero dello Sviluppo Economico ed il Ministero delle Infrastrutture, nell’accordo Programma Quadro sottoscritto il 30/12/2003. Per espressa disposizione legislativa, la soppressione dei Passaggi a Livello deve essere attuata mediante ralizzazione di manufatti sostitutivi e deviazioni stradali (art.1 L.354/98), la cui localizzazione è disposta d’intesa con la Regione e gli Enti Locali.

Il programma di soppressione ha valenza di pubblico interesse e coinvolge direttamente RFI che, in forza di atto di concessione pubblica e nella qualità di Gestore.

Avremmo voluto, continua Bianchini, che la Provincia ed RFI ci avessero comunicato in anticipo che il progetto aveva subito una variazione di quasi il 300% dell’importo, causa per cui si doveva cancellare l’opera per mancanza di fondi . Se ciò fosse avvenuto, questa amministrazione avrebbe fatto di tutto per trovare le risorse necessari (1.900.000) attraverso la Regione o Ministerto Infrastrutture.

Comunque, conclude il Vice Sindaco, anche il Presidente del Consiglio Regionale si è impegnato a perorare la nostra richiesta, direttamente con Zingaretti, per trovare una soluzione alla vicenda e dare al nostro territorio un opera che attende da circa 10 anni.

Bracciano-Anguillara: nel mondo del volley è nata una stella

unnamedNel difficile quanto importante campionato di Serie C che sta per iniziare, si inserisce un nuovissimo quanto ambizioso progetto per lo sviluppo sportivo del territorio: il “Team Volley Lago”.

Il volley é una di quelle discipline sportive che non si affermano casualmente. Oltre ad una buona dose di tenacia, ci vuole vera passione.

Una passione creativa però, che consenta di superare quei momenti difficili che avrebbero costretto chiunque a chiudersi a riccio nel tentativo di salvare il salvabile anziché reagire con concretezza.

Proprio la passione per questo splendido sport, é riuscita nel territorio del Lago di Bracciano ad unire due storiche avversarie della pallavolo in un progetto che coltivato per anni, vede finalmente la sua realizzazione con l’inizio del prossimo campionato 2014/15.

Messi da parte i vecchi legittimi campanilismi, l’Asd Bracciano Volley e l’Asd Volley Anguillara hanno così realizzato un laboratorio che vedrà una squadra maschile e una femminile partecipare con il nome di Team Volley Lago al prossimo campionato di Serie C che inizierà sabato 18 ottobre; fanno parte del progetto anche due compagini giovanili (l’under 17 maschile e l’under 16 femminile).

Fermo restando la continuazione della storica attività delle due Associazioni Sportive (quella di Anguillara festeggerà presto i 40 anni di vita), i dirigenti delle rispettive Società hanno deciso quindi di dar vita al “Team Volley Lago” con il manifesto obiettivo di stimolare le giovani leve del territorio affinché partecipino attivamente allo sviluppo di un progetto in cui sono già in molti a credere, a cominciare dai primi sponsor rappresentati dal poliambulatorio Praecilia e Villa Clodia, entrambi di Manziana.

Proprio nel protocollo di intesa che sancisce la collaborazione, all’interno del documento si legge: “I recenti contatti tra le due Società sportive hanno sottolineato in tutta evidenza la reciproca convinzione e volontà di addivenire ad accordi specifici per l’inizio di un percorso di collaborazione che consenta l’aggregazione di formazioni competitive maschili e femminili per affrontare al meglio la prossima stagione agonistica e dare ai giovani del nostro territorio delle opportunità agonistiche ancora più interessanti e coinvolgenti. Tali accordi rappresenteranno la base sperimentale per la realizzazione futura di una vera e propria aggregazione consortile tra le due Associazioni”.

La presentazione del progetto “Team Volley Lago”, é prevista per domenica 19 ottobre alle ore 11.00 presso Villa Clodia a Manziana. L’occasione consentirà anche di far conoscere ad amici e sostenitori tutti gli atleti delle diverse squadre.

Le compagini guidate da Giovanni Ferretti e Mario Casella inizieranno invece sin sabato prossimo il loro campionato presso il Palasport “A. Starnoni” in via delle palme a Bracciano: alle 17,00 quella femminile si scontrerà con l’Apd GB Vico e alle 20,00 quella maschile che giocherà contro la Pallavolo Orbetello.

Per il territorio quindi, un’occasione importante per sostenere un progetto che vede coinvolti tutti i paesi del Lago di Bracciano accomunati dalla stessa passione per una splendida disciplina quale quella della pallavolo.

E’ nata una stella? Certamente sì, e vedremo molto presto quanto sarà brillante.

Manziana. Al cinema “Quantestorie” la rassegna cinematografica “L’Italia si racconta”

Dal 12 ottobre al 26 novembre.

Si terrà, dal 12 ottobre al 26 novembre, al cinema “Quantestorie” di Manziana, la rassegna cinematografica: “L’Italia si racconta”. L’Italianità vista attraverso il documentario, con cui si trattano in maniera approfondita problematiche della società moderna del nostro Paese. Ogni martedì e mercoledì, con due film.

Si è iniziato, il 12 e il 13 ottobre, con “Le cose belle” di Agostino Ferrente e Giovanni Piperno; un film che parla di cosa significhi essere giovani oggi, in particolare nella Napoli contemporanea, e soprattutto senza dimenticare, gli ultimi, gli esclusi, i meno fortunati, che anche i media spesso trascurano. E con “Felice chi è diverso” di Gianni Amelio, che affronta la battaglia contro i gay in Italia, nella seconda metà del 900. Poi il 21 e il 22 sarà la volta di “Slot” di Dario Albertini, sulla dipendenza dal gioco; e di “Ritratti abusivi” di Romano Montesarchio, con cui si è catapultati nella realtà di una periferia italiana quale quella di Parco Saraceno, quartiere abbandonato di Castel Volturno in provincia di Caserta. Il 28 e il 29, inoltre, verranno proiettati “Nuovi comizi d’amore” di Italo Spinelli, che racconta l’amore vissuto spesso oggi in maniera artificiale col Viagra e tramite la nefasta diffusione del porno. Immagini, interviste e materiale documentale raccolto, anche dell’inchiesta di Pasolini, non mancano, come sono presenti nel film di Amelio. Ed in programmazione per queste date (ultime del mese di ottobre), c’è anche “Fuoristrada” di Elisa Amoroso: la storia di una famiglia non convenzionale, in un Paese dalle tradizioni forti. Per riscoprire e capire il vero significato di questa cellula fondamentale della società, a partire da un nucleo famigliare suis generis.

Invece, il 4 e il 5 novembre, sarà il turno di “Lettera al presidente” di Marco Santarelli: con un’idea originale, si racconta la storia recente del nostro Paese attraverso i contenuti delle migliaia di lettere inviate ai vari Presidenti della Repubblica succedutisi nei diversi decenni. E di “Lo sposo di Napoli”, di Giogiò Franchini, incentrato sulla figura di Achille Lauro, narrata in ogni sua sfumatura e sfaccettatura, per descrivere la poliedricità di un uomo che si è cimentato in diversi campi e settori, vivendo esperienze significative. E, successivamente, veniamo alla due giorni dell’11 e del 12. Prima ci sarà “Wolf” di Claudio Giovannesi: un padre e una figlia raccontano la storia del XX secolo. E dopo “Bruno e Gina”, di Beppe Attene e Angelo Musciagna. Viviamo tutti gli intrighi di tre personaggi: Bruno, Gina e Benito Mussolini. Andando avanti nel mese di novembre, giungiamo al 18 e 19. In programmazione ci sono: “Terra di transito” di Paolo Martino, che tratta del dramma dei richiedenti asilo politico in fuga da luoghi di guerra. E “Terre d’Islam” di Italo Spinelli, con Alberto Negri. Al centro ci sono le rivolte arabe del 2011. Infine la rassegna si concluderà il 25 e il 26 novembre con “Il treno va a Mosca” di Federico Ferrone e Michele Manzolini. Il cinema racconta se stesso, attraverso gli occhi di Sauro, un giovane barbiere comunista che va a Mosca per il Festival Mondiale della Gioventù. È il 1957, ma la sua cinepresa racconta quegli anni e il sogno di libertà d’allora. 50 anni dopo, con tutti i cambiamenti annessi.

Barbara Conti

Pallone Geodetico di Valcanneto consegnato a bambini Don Milani e a realtà sportive di Cerveteri

unnamed (2)Il Sindaco Pascucci: un iter cominciato decenni fa, c’è voluto tutto il nostro impegno per completare un’opera dalla storia lunga e travagliata.

“Il Pallone Geodetico di Valcanneto è stato finalmente consegnato ai cittadini e, soprattutto, a tutti gli atleti e ai bambini della scuola Don Milani, che finalmente potranno svolgere le attività sportive all’interno di una vera palestra”. Così il Sindaco di Cerveteri, Alessio Pascucci, commenta la concretizzazione di uno degli interventi più attesi dai cittadini.

“Quando è cominciato l’iter per la realizzazione del Pallone Geodetico frequentavo ancora le scuole medie – ha raccontato il Sindaco Alessio Pascucci – questa opera rappresenta uno di quei casi, tipicamente italiani, di cantieri che iniziano ma che sembrano non finire mai. Già quando ero stato Assessore allo Sport (nel biennio 2008-2010) avevo lavorato alacremente per velocizzare il completamento dell’opera, ma quando lasciai quell’Amministrazione sembra che nessuno se ne preoccupò più. All’insediamento dell’attuale Amministrazione comunale, infatti, nel maggio 2012, abbiamo trovato la struttura completamente allagata, con diversi centimetri di acqua all’interno, con le opere già eseguite che stavano andando in malora e soprattutto, cosa ancora più inspiegabile, i lavori erano completamente fermi. È stato necessario uno sforzo non indifferente da parte nostra per rimettere in moto il cantiere, con lo stanziamento di ulteriori risorse necessarie al completamento e una forte spinta affinché si procedesse il più rapidamente possibile alla consegna dell’opera alla scuola e alle realtà sportive del territorio. Oggi, dopo decenni, finalmente la scuola Don Milani e le realtà sportive del territorio hanno a disposizione una vera palestra. A questo proposito voglio ringraziare sentitamente la Giunta comunale, ed in particolar modo l’Assessore Andrea Mundula, per aver lavorato con impegno affinché l’opera fosse consegnata”.

“Da questa mattina – ha spiegato l’Assessore Andrea Mundula – il Pallone Geodetico è tornato in piena attività. Purtroppo, come se non fossero bastati anni di ritardi e lungaggini di ogni sorta, poco dopo l’inaugurazione del Pallone, qualche vandalo si è introdotto all’intero della struttura, azionando e scaricando a terra un estintore antincendio. Per fortuna non si sono verificati danni permanenti ma è stato comunque necessario fermare per alcuni giorni le attività sportive per provvedere alla pulizia della struttura e al ripristino della dotazione antincendio, con inevitabili spese a carico della collettività. Condanniamo duramente quanto avvenuto, soprattutto perché una sciocca bravata, anche se per breve tempo, ha privato tanti ragazzi della struttura”.

“Il Pallone, in ogni caso – ha proseguito l’Assessore Mundula – è completato e funzionale. La nostra Amministrazione sta realizzando ulteriori interventi, come la realizzazione delle tribune e l’installazione dei canestri da basket. A Luglio, nel bilancio di quest’anno sono state stanziate le risorse necessarie a questi lavori e, in questo momento, stiamo già completando le procedure d’acquisto”.

Il Comune di Bracciano conferisce la cittadinanza onoraria al Vescovo Rossi

Il sindaco Giuliano Sala al vescovo Romano Rossi: “Grazie per una chiesa di fatti e non solo di prediche”. Il vescovo ricevuto in Consiglio comunale per il conferimento della cittadinanza onoraria.

“Realizzare un’azione di equità” e considerare “come priorità delle priorità la ridistribuzione dei redditi”. Sono alcuni dei concetti di fondo del discorso tenuto dal sindaco di Bracciano Giuliano Sala nel corso della seduta di Consiglio comunale, il 6 ottobre scorso, durante la quale è stata assegnata al vescovo della Diocesi di Civita Castellana, Romano Rossi, la cittadinanza onoraria di Bracciano.

Un incontro che si è tenuto nell’ambito della visita pastorale che il vescovo sta tenendo a Bracciano con iniziative che coinvolgono numerose realtà associative e di categoria.
Nel discorso di benvenuto, il 5 ottobre in piazza IV Novembre, il sindaco Sala aveva espresso un profondo ringraziamento per l’attività che il vescovo sta svolgendo sul territorio.

“Come rappresentante delle istituzioni e come laico – ha detto il sindaco Sala – non mi è certo permesso di esprimermi per valutare la forza della sua fede, ma sicuramente posso concretamente affermare che in questi anni ho potuto apprezzare la grande forza morale con la quale si è adoperato per trasformare e migliorare l’immagine della Chiesa nella nostra cittadina. Come dire, fatti e non solo prediche dal pulpito. Sono certamente in grado di osservare laicamente il rinnovamento, il nuovo impulso e il nuovo spirito con il quale oggi a Bracciano i cittadini e i fedeli, il cosiddetto popolo di Dio, hanno colto la presenza di una diocesi aperta, presente, direi frizzante, che sa unire il momento confessionale e quello del proselitismo cattolico, con una grande sensibilità di sostegno ai più bisognosi, alle persone in fragilità sia interiore che materiale. E questa azione è stata organizzata, rappresentando all’interno delle parrocchie di Bracciano, il giusto equilibrio tra i preti che per tanti anni sono stati il riferimento dei cittadini e i nuovi parroci, che stanno dimostrando una grande capacità di innovazione nel rapporto coi fedeli, coi tanti giovani che frequentano gli oratori sapendo di poter contare sul sostegno dei loro predecessori”.

Il vescovo Rossi nel prendere la parola in Consiglio comunale ha tracciato un quadro della chiesa di oggi. “Non vogliamo – ha detto – essere cultori dell’ordinaria amministrazione”. Ed ancora “noi faremo di tutto per custodire la speranza” in una epoca in cui “l’individualismo e la chiusura sono la regola”.

La visita pastorale del vescovo a Bracciano prosegue fino a domenica 26 ottobre con una fitta serie di incontri. Il 17 ottobre alle 10, tra le altre cose, il vescovo sarà all’ospedale Padre Pio per una visita ai malati e la santa messa. Il 21 ottobre alle 18 incontrerà al Convento di Santa Lucia i terziari francescani.

 

Manziana: dal 17 al 19 ottobre la Sagra della Castagna Locale

Molto più di una sagra, ma un evento a tutto tondo dove buona cucina, arte, musica e tradizioni si fondono. Ecco gli ingredienti essenziali della Sagra della Castagna Locale di Manziana, organizzata dall’omonimo comitato con il patrocinio e la collaborazione del Consiglio Regionale del Lazio e la collaborazione e patrocinio del Comune, dell’Università Agraria e della Pro Loco di Manziana.

unnamedDal 17 al 19 ottobre, una tre giorni nata anni fa con l’obiettivo di rilanciare un prodotto, la castagna, realmente coltivato e selezionato a Manziana e che, con il passare del tempo, è diventata un momento unico, un vero e proprio evento culturale capace di attrarre appassionati ed artisti provenienti da tutta Italia.

Il cartellone artistico dell’edizione 2014 è decisamente molto vario: dalla musica bandistica con le formazioni dei Bersaglieri, di Castelnuovo di Porto e di Manziana alla musica popolare con Pino Pontuali, Lu Trainanà ed il gruppo La Mandria; dalle street e marchin bands con i Lestofunky ed i Telefunky allo swing con il QuartetTomei, Bob& Il Verano ed i 78 giri; dalle percussioni con i Bandao fino a gruppi come gli Sbronzi di Riace, Gli Eventide, I Sobri per caso ed I Sottoilmetrò. E poi ancora: spettacoli per bambini, illusionismo, arte circense, tango in piazza e molto altro.

Un occhio di riguardo anche per la bellissima natura di questa porzione di territorio a nord di Roma: la mattina di domenica 19 ottobre con il contributo ed il Patrocinio dell’Università Agraria di Manziana, la cooperativa sociale Lymph@ organizzerà una visita guidata gratuita all’interno del Bosco di Macchia Grande, uno dei boschi d’alto fusto più importanti del Lazio (per info e prenotazioni  www.cooplympha.it oppure info@cooplympha.it).

Tutto questo ovviamente farà da cornice all’ottima cucina degli stand gastronomici che serviranno fettuccine fatte in case con farina di castagne, zuppa di castagne e funghi, spezzatino di cinghiale e castagne e tante altre leccornie che saranno degustabili per le vie di Manziana.

Minnucci: insostenibile situazione ferrovia Roma-Viterbo

“La situazione della linea ferroviaria Roma-Viterbo è arrivata ormai a livelli insostenibili per chi viaggia e per i tantissimi pendolari che ogni giorno devono far fronte a ritardi strutturali, soppressioni improvvise e sovraffollamento dei treni.

Stiamo parlando di migliaia di persone che ogni giorno pagano per avere dei servizi che puntualmente non vengono corrisposti.

Non credo sia necessario scomodare grandi pensatori ed intellettuali del pensiero liberale per capire che si tratta di una situazione non sostenibile.

Quando i disservizi diventano quotidiani e strutturali non si può pensare di non intervenire. A maggior ragione se stiamo parlando di un servizio pubblico il cui funzionamento condiziona quotidianamente la vita di migliaia di persone.

Credo sia fondamentale e non più rinviabile la convocazione di un incontro tra Regione, RFI S.p.a., Trenitalia, Comitati dei Pendolari, Comuni e Parlamentari interessati, in modo da discutere seriamente sulle azioni e gli investimenti da mettere in campo per risolvere positivamente la questione.”

Così il deputato PD e membro della Commissione Trasporti della Camera, Emiliano Minnucci, è intervenuto in merito alla situazione della linea FL3 (Roma-Viterbo) della rete ferroviaria regionale.

Tolfa, canile lager: 50 cani in pessime condizioni

Oltre 50 cani meticci, di tutte le dimensioni, erano stipati in condizioni pessime, la maggior parte dei quali peraltro trovati afflitti da varie patologie quali rogna, artrosi, acari, piaghe di varia origine, oltre che malnutriti.

Questo è ciò che è stato trovato lo scorso 10 ottobre dal Personale dei Comandi Stazione del Corpo Forestale dello Stato di Tolfa e Manziana e dagli Ispettori della Asl Roma F, Servizio medico veterinario per la sanità e il benessere degli animali, all’interno di un terreno in località Pian Conserva, a Tolfa.

Un giovane ventisettenne teneva i poveri animali in gabbie piccolissime e sporche, tra fango, parassiti di ogni genere e reflui provenienti dai loro escrementi.

Sul posto è subito accorso il sindaco Luigi Landi, accompagnato dagli assistenti sociali, per verificare le condizioni psicofisiche del giovane, che viveva, anch’egli, in quel contesto degradato.

Si procederà alle analisi per verificare se qualche esemplare sia stato eventualmente colpito da lesmaniosi. Gli uomini della forestale si sono trovati a fronteggiare una situazione incredibile, poichè la maggior parte dei cani versava in condizioni igienico-sanitarie pessime. Fortunatamente, il rinvenimento ha posto fine alla situazione descritta. Gli animali più sofferenti sono stati trasportati d’urgenza in una struttura di cura a Bracciano, quelli rinvenuti in condizioni migliori, invece, sono stati presi in consegna dai volontari dell’associazione Impronte, in attesa di essere adottati o accolti presso altre strutture.

Dalle prime ricostruzioni, non si ritiene che l’uomo abbia maltrattato gli animali per cattiveria, non risultavano infatti denutriti, e nei giorni seguenti si è anche prodigato, con gli operatori, per prestare le cure necessarie. Trattasi di una situazione di estremo disagio e spetterà in ogni caso ai medici dell’ASL Roma F ed agli assistenti sociali, valutare lo stato di salute fisica e mentale dell’uomo.

La Forestale ha operato il sequestro preventivo delle strutture in cui erano tenuti i cani, tutte risultate abusive; la Procura ha aperto al riguardo un apposito fascicolo. All’uomo si contestano reati urbanistici, smaltimento di reflui provenienti da deiezioni canine e violazione dell’art. 727 cod. pen. per maltrattamenti degli animali.