1 Agosto, 2026
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Giornale del Lago e della Tuscia edito dall'Associazione no-profit "L'agone Nuovo".

“La maggioranza affonda sul bilancio: Cerveteri precipita nella crisi istituzionale”

Comunicato stampa

Cerveteri, la maggioranza crolla sul bilancio. Bocciati gli equilibri, Gubetti non ha più i numeri per governare.
La seduta del cc di oggi si è aperta nel caos. Appena dichiarato aperto il Consiglio, la stessa maggioranza ha chiesto una sospensione di trenta minuti, certificando fin dall’inizio tutte le proprie difficoltà politiche. Un fatto già di per sé significativo, ma reso ancora più grave dal contesto. Quello odierno era infatti il terzo tentativo di riunire il Consiglio comunale dopo due convocazioni andate deserte proprio per l’assenza dei consiglieri di maggioranza, che avevano impedito all’assemblea di affrontare nei termini di legge uno degli atti più importanti dell’anno.
Alla ripresa dei lavori il Consiglio comunale ha respinto la delibera sugli equilibri di bilancio, mettendo la maggioranza in minoranza su un provvedimento fondamentale per la vita dell’ente.
Gli equilibri di bilancio costituiscono uno degli atti obbligatori previsti dal Testo Unico degli Enti Locali e rappresentano il presupposto per garantire la solidità finanziaria dell’amministrazione. La loro mancata approvazione entro i termini di legge apre una fase di estrema delicatezza, con possibili conseguenze istituzionali che saranno ora oggetto delle valutazioni degli organi competenti.
Quello che emerge con assoluta evidenza è il totale fallimento politico dell’amministrazione Gubetti. Una maggioranza incapace di approvare gli atti fondamentali della propria azione di governo dimostra di non avere più né una guida politica né i numeri necessari per amministrare la città.
Le immagini di questi giorni parlano da sole. Due Consigli comunali saltati per l’assenza della maggioranza, una terza seduta iniziata con una sospensione richiesta dagli stessi consiglieri di governo e conclusa con la bocciatura degli equilibri di bilancio. È il simbolo di un’amministrazione ormai paralizzata, prigioniera delle proprie divisioni interne e incapace di assumersi la responsabilità di governare.
Per mesi il Sindaco e la maggioranza hanno provato a raccontare una realtà diversa. Oggi è stato il Consiglio comunale a rendere evidente, con il voto, che quella maggioranza non esiste più.
Cerveteri non può continuare a pagare il prezzo di una crisi politica permanente. La città ha bisogno di un’amministrazione autorevole, stabile e capace di assumere decisioni nell’interesse della comunità, non di una maggioranza che sopravvive tra rinvii, sospensioni e sconfitte in aula.
La giornata di oggi segna uno spartiacque. Da questo momento il Sindaco e la sua maggioranza dovranno assumersi fino in fondo la responsabilità politica di quanto accaduto davanti alla città e alle istituzioni.

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