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Arresti al Centro Commerciale Tuscia: furto di carte di credito?

V.F, nato a Roma nel 1972 e P.F., nato a Viterbo nel 1989, sono stati fermati e tratti in arresto dagli uomini della Questura mentre cercavano di effettuare acquisti con carte di credito intestate ad altre persone.

L’episodio si è verificato nella giornata di mercoledì 8 ottobre, quando alla Sala Operativa della Questura veniva segnalata la presenza, all’interno del Centro Commerciale Tuscia, di due uomini che stavano cercando di effettuare transazioni sospette. Immediatamente sul posto il personale della Squadra Mobile e della Squadra Volante individuava dapprima i due soggetti e poi, dopo averli seguiti, li fermava e li sottoponeva ai previsti controlli.

I due, gravati da numerosi precedenti, risultavano in possesso di due carte di credito intestate ad un donna, di cui non sapevano giustificare la provenienza.

I poliziotti rinvenivano anche numerosi capi di abbigliamento in possesso dei fermati, che risultavano essere stati poco prima trafugati in alcuni negozi del centro commerciale.

Condotti negli Uffici della Questura, V.F. e P.F., dopo le formalità di rito, venivano dichiarati in arresto per furto aggravato e utilizzo fraudolento di carte di credito in concorso e, su diposizione dell’Autorità Giudiziaria, ristretti presso la camere di sicurezza in attesa di essere giudicati con rito direttissimo.

Bracciano: inizia la seconda edizione della Virtus Cup

Fervono i preparativi per la Virtus Cup, II edizione. In questa stagione, dopo il grande successo dello scorso anno con i ragazzi giapponesi del Freska Kobe, l’impianto comunale M. Vergari di Bracciano, dal 15 al 20 ottobre ospiterà una compagine Finlandese. Lo stage calcistico prevede sessioni di allenamento mattutine con diverse metodologie di insegnamento tenute da istruttori qualificati della A.S.D. Virtus Bracciano ed incontri amichevoli pomeridiani con la Lupa Roma e i padroni di casa . Si concluderà con la Virtus Cup, torneo riservato alla categoria giovanissimi fascia B 2001 patrocinato dal consiglio regionale del Lazio, dal Comune di Bracciano e dal Parco Naturale Regionale Bracciano-Martignano.

All’evento sportivo si affianca un dettagliato programma di escursioni. Il gruppo finlandese, circa 45 persone tra allievi, staff e familiari, oltre a un’uscita a Roma, avrà la possibilità di visitare una cantina vinicola locale e il museo dell’Aeronautica militare di Vigna di Valle.

Virtus Cup: un’iniziativa che attraverso la pratica calcistica promuove uno spirito Europeo/Internazionale e valorizza il patrimonio artistico-culturale e paesaggistico del nostro territorio.

Appuntamento il 17 ottobre dalle ore 16.30 con le società: BK-48(Finlandia), A.S.D. Urbetevere e Rappresentativa del lago.

Corso itinerante “Sommelier in Vigna”

Sabato 4 ottobre è iniziato il Corso di 1° livello per sommelier denominato: ”Corso itinerante Sommelier in Vigna”, che propone un approccio diverso, itinerante, appunto. Non una serie di lezioni in un’aula asettica per quanto elegante, bensì un percorso, con lezioni direttamente nei vigneti o nelle cantine di una delle otto aziende vitivinicole aderenti alla Strada del Vino e dei Prodotti Tipici delle Terre Etrusco Romane. Il corso è coordinato da Epulae Bracciano, delegazione territoriale dell’Accademia Epulae.

Il primo appuntamento, di undici incontri, si è tenuto presso l’azienda TENUTA FONTANA MURATA, una giovane realtà nata da poco più di due anni ad opera della famiglia Tenchini, ubicata al confine tra i territori di Anguillara Sabazia e di Cerveteri, in località Terra di Lite, nei pressi del Borgo de I Terzi. Questa prima lezione è coincisa con la vendemmia e i partecipanti hanno avuto la fortuna di trovarsi coinvolti nella confusione ordinata dalla quale nasce, come per magia, il vino.

“Questo corso ha l’obiettivo di fornire ai partecipanti una prospettiva decisamente nuova dalla quale osservare il mondo del vino, contestualizzando le lezioni teoriche e degustative nei luoghi stessi di produzione, garantendo così un’esperienza di apprendimento immersivo e unico nel suo genere” ci dice Sandra Ianni, presidente di Epulae Bracciano. “Un originale approccio per puntare sull’emozionalità, sul valore metafisico del vino, sulla conoscenza del territorio, sul legame con la Cultura, la cultura di quella Etruria Meridionale che produce il vino da tempi immemorabili.

Il progetto Sommelier in vigna si propone, altresì, come incentivo alla promozione delle differenti realtà vitivinicole locali, in cui la lezione-visita in azienda diventa un minipercorso turistico alla scoperta di un territorio che, per primo, il sommelier deve conoscere e saper gestire se vuole promuovere la bevanda vino ad esso associata. Bevanda che, al di sopra di ogni altra, prevede un imprescindibile rapporto tra pianta e luogo, tra uomo e natura, tra terroir e cultura”.
Il prossimo incontro è fissato per sabato 11 ottobre (9:30 – 12:00) presso la Tenuta Tre Cancelli di Cerveteri (Via della Piscina, 3).

Per informazioni e dettagli sul programma contattare Epulae Bracciano: epulae.lazio@libero.it tel. 3498649172.

Alessandra Lombardi

Regione Lazio, sovraindebitamento e usura: scelto testo base in Commissione

All’unanimità la prima Commissione, presieduta da Baldassarre Favara, adotta la proposta di Legge regionale n. 64 a firma del consigliere Giuseppe Cangemi.

Tra le due proposte di Legge presentate per contrastare il fenomeno del sovraindebitamento e dell’usura, la prima Commissione sicurezza, integrazione sociale e lotta alla criminalità, presieduta da Baldassarre Favara (Per il Lazio), ha deciso con voto unanime di adottare come testo base quello presentato dal consigliere Giuseppe Cangemi (Ncd) la P.L. n.64 del 13 settembre 2013 concernente: “Iniziative regionali volte a prevenire e contrastare il fenomeno del sovraindebitamento e dell’usura”.

L’altra P.L. era la n.179/2014 di iniziativa della Giunta regionale e illustrata alla Commissione dall’assessore Concettina Ciminiello.

Il consigliere Cangemi, nel spiegare le linee principali della sua proposta, ha evidenziato la necessità di dotarsi di una norma che colmi il pressoché vuoto legislativo sulla materia sia a livello nazionale che regionale. “La proposta di Legge va incontro alle famiglie e alle singole persone colpite dall’usura – ha detto Cangemi – è condivisa con la politica e le associazioni riconosciute dalle Prefetture e mira all’intensificazione dei controlli dei fondi stanziati”. Tra le misure di intervento c’è, per la prima volta, il riconoscimento del danno sociale alle persone, alle famiglie e alle piccole e medie imprese, oltre ai servizi di accompagno ad un credito legale. Non mancano gli aspetti della formazione e dell’informazione. “Sarà compito essenziale – ha concluso il presentatore – quello di mettere insieme tutte le figure, le istituzioni e le associazioni a collaborare ad un unico intento: quello del contrasto all’usura”.

Gli interventi che sono seguiti nella discussione generale, pur manifestando la decisione di scegliere il testo della P.L. n. 64, hanno messo in rilievo diversi aspetti:

Valentina Corrado (M5s): “Il testo di Cangemi risulta essere più snello rispetto a quello della Giunta e lo voteremo anche per rimarcare discontinuità nello scegliere sempre e comunque proposte presentate dalla Giunta”.

Gianluca Perilli (M5s): “Nel testo della Giunta si avverte un ‘ciclostile’ e siamo contro la moltiplicazione di strutture che complicano i processi di intervento, così come siamo scettici sull’efficacia dell’apertura di sportelli”

Simone Lupi (Pd): “Il tema è decisivo nella crisi economica che si vive. Due raccomandazioni: il controllo delle risorse stanziate; potenziamento degli sportelli sul territorio regionale per i quali, anche per esperienza personale, sono sicuro della loro efficacia. I due testi presentati sono quasi identici e propendo per quello presentato dal collega Cangemi”.

Gian Paolo Manzella (Per il Lazio): “Il testo dovrà contenere norme finanziarie, culturali e organizzative. Dovrà essere svolto un attento lavoro sulla valutazione delle normative e controllo attento delle risorse; raccordo Stato-Regione e auspico audizioni utili e mirate”.

Francesco Storace (La Destra): “Pur propendendo per il testo presentato da Cangemi, annuncio che presenterò alcuni miglioramenti ad esso”.

Prima del voto della Commissione, anche l’assessore Ciminiello ha espresso parere favorevole alla P.L. n. 64.

“Questa Legge sarà una pietra miliare – ha dichiarato il presidente Favara concludendo i lavori – che inciderà in maniera decisa nel contrastare il fenomeno del sovraindebitamento e dell’usura”.

Presenti alla riunione, oltre al presidente Favara, i Vice presidenti: Fabio Bellini (Pd) e Gianluca Perilli (M5S); i Consiglieri: Simone Lupi(Pd), Cristiana AvenaliGian Paolo Manzella e Maria Teresa Petrangolini (Per il Lazio), Giuseppe Cangemi (Ncd), Valentina Corrado (M5S), Francesco Storace (La Destra), Oscar Tortosa (Psi).

Appello al Procuratore della Repubblica Amendola

Riceviamo e pubblichiamo l’appello spedito al Capo della Procura di Civitavecchia, Gianfranco Amendola dalle seguenti associazioni: Ass. Società civile per Bracciano, Ass. Salviamo Bracciano, Ass. Borgo Medievale.

Al Procuratore della Repubblica dr.Gianfranco Amendola
Presso il Tribunale di CIVITAVECCHIA

APPELLO
Per la seconda volta, siamo a chiederle, affinché solleciti, per quanto nelle suepossibilità e competenze, l’iter dei processi che PESANO sulla vita pubblica di Bracciano.

Ci riferiamo, ovviamente, a quelli che vedono, come protagonisti, alcuni amministratori, funzionari e lo stesso sindaco pro-tempore.

Il nostro non vuole essere un accanimento, ma le esterniamo le difficoltà e l’atmosfera di incertezza che si respira: dubitare delle persone cui è affidata la gestione della vita pubblica di una comunità, ne fiacca la partecipazione, ne
compromette la chiarezza istituzionale e ne mina, in modo irrimediabile, la fiducia.

Non a caso abbiamo usato la parola PESANO.
Troppi sono stati gli avvenimenti opachi di questi ultimi anni e i cittadini hanno fatto, pur nelle difficoltà relazionali, il loro dovere: segnalando, denunciando.
Conosce già tutti i casi di cementificazione non chiari, tutti i problemi legati alla discarica di Cupinoro, tutte le denunce sull’uso spregiudicato del Protocollo, elemento alla base della correttezza amministrativa in ogni istituzione ………….il risultato?

Una serie di proposte di archiviazione che, ce lo consenta, offendono il buon senso delle persone (gliene allego alcune) ed inoltre: iter dei processi lunghissimi per farraginose procedure, altri processi mai avviati, fascicoli
introvabili anche dopo i tempi previsti per le indagini.

A questo si deve aggiungere: la totale assenza dell’Amministrazione in rappresentanza dei cittadini (più
volte richiesta) da ogni procedimento penale; le tecniche dilatorie messe in atto dagli stessi funzionari indagati e/o imputati nel rilascio dei documenti richiesti (nonostante l’esosa tariffazione di 100 euro per l’accesso), con gravissima compromissione del concetto di trasparenza!

Sappiamo tutti che il principio della completa conoscenza degli atti, nella partecipazione ai procedimenti amministrativi delle persone direttamente interessate, è alla base di ogni democrazia: per noi cittadini di Bracciano,
esercitare questo diritto, è stato ed è molto, molto difficile . Perché? Alcuni di noi hanno avuto il coraggio di dirlo, di denunciarlo ma, se a questi atti, avviati per far chiarezza, nulla segue, i sospetti non possono che concentrarsi su chi il coraggio di parlare l’ha avuto!

Quando a parlare e informare l’opinione pubblica é stato un consigliere, questo è stato fatto decadere per poi reintegrarlo. I danni sono stati, di fatto, pagati con denaro dei cittadini; quando a parlare ed informare l’opinione pubblica sono stati cittadini e giornalisti, tutti sono stati oggetto di richieste risarcitorie per milioni di euro
(assieme allo stesso consigliere) da quegli stessi soggetti che non potevano ignorare gli abusi commessi.

E’ indubbio che nella nostra comunità qualcosa non funziona o non ha funzionato con la dovuta trasparenza; ma è altresì indubbio che qualcosa, da anni , non funziona nell’amministrazione comunale (e non parliamo solo di drammatica inefficienza!), ma neanche in molte autorità predisposte al controllo!

Irriverente ci è sembrata la conferenza dei servizi presso il Consiglio dei Ministri che ha riportato alla riapertura di Cupinoro e l’affidamento della sua conduzione, agli stessi soggetti Regionali, Comunali e della Bracciano Ambiente
che avevano generato nel corso degli anni la “catastrofica” situazione economica e ambientale: qualcuno li aveva informati degli atti presentati alla Procura di Civitavecchia ?

Per un” Pretore d’assalto”, come ancora molti la sentono, con un sentimento misto di gratitudine e di attesa, non è difficile disegnare la mappa di situazioni, non solo a livello locale, che vedono protagoniste sempre le stesse
persone, legate in un sistema (forse affaristico-politico?) che ha inquinato drammaticamente la gestione della vita pubblica.

Sentire quegli stessi personaggi affermare con grande sicumera, che “tanto i processi “ in cui essi sono implicati,” cadranno in prescrizione”, è un atto di grande violenza morale, un’offesa alla credibilità delle nostre istituzioni
giudiziarie e un notevole danno economico che ricadrà, necessariamente sui cittadini già tartassati. Il processo penale di Prato Giardino, si collega, in sede civile, ad una richiesta di risarcimento danni al Comune di 10 milioni di euro e….saremo noi cittadini a pagarli!

L’insopportabile lentezza dei processi avviati, darebbe loro ragione. Non intendiamo aggiungere altro; ella ben sa, in coscienza e per esperienza professionale, quali azioni mettere in atto per interrompere questa spirale, affinché tutti noi, privati ormai di ogni via democratica, comprese le elezioni che tali non sono più, non perdiamo fiducia nell’unico riferimento di uguaglianza rimasto: la GIUSTIZIA!

In attesa, porgiamo distinti saluti

Ass. Società civile per Bracciano
Ass. Salviamo Bracciano
Ass. Borgo Medievale

Bracciano 04-10-214

Cerveteri si promuove nel mondo

Grande vetrina internazionale al “World Heritage Tourism Expo UNESCO” di Padova. Lorenzo Croci (Assessore al Turismo) e Daniele Medaino (Artemide Guide) hanno incontrato i tour operator.

Ha suscitato grande interesse la partecipazione di Cerveteri al “World Heritage Tourism Expo Unesco”, la Borsa del Turismo riservata ai siti UNESCO di tutto il mondo, e in particolare a quelli del Mediterraneo. L’evento si è svolto a Padova a fine settembre, ed è stata un’importante vetrina per il Comune di Cerveteri. L’Assessore al Marketing del Territorio Lorenzo Croci, insieme alle guide turistiche della cooperativa Artemide Guide hanno incontrato i buyer e i principali tour operator internazionali negli spazi espositivi aperti al pubblico, e partecipato a convegni di approfondimento.

“Il Comune di Cerveteri – ha spiegato l’Assessore Lorenzo Croci – è stato ospite all’interno dello stand della Regione Lazio, fornendo informazioni e materiale sullo straordinario patrimonio archeologico etrusco e sulle offerte del territorio di Cerveteri. È chiaro che per rilanciare l’immagine di Cerveteri come città del turismo e della cultura etrusca, dobbiamo continuare ad incontrare i tour operator e farci notare dalla stampa internazionale. A proposito di questo, grazie all’eccellente lavoro delle nostre collaboratrici dell’ufficio di comunicazione LeeLoo, domenica prossima accoglieremo a Cerveteri giornalisti provenienti da Francia, Germania, Olanda, Spagna, Olanda, Russia e Australia”.

Altro importante appuntamento per Cerveteri è stata la partecipazione alla conferenza dedicata al sito UNESCO di Cerveteri e Tarquinia, “Gli Etruschi, mito e storia prima di Roma”, dove l’Assessore Lorenzo Croci ha dedicato il proprio intervento al futuro della Necropoli della Banditaccia: i lavori attualmente in corso, le nuove possibilità di visita collegate anche con percorsi enogastronomici, le proposte eco sostenibili (biking e walking tour) ed esperienziali.

Gli eventi internazionali proseguono poi a Paestum, in Campania. Dal 30 ottobre al 2 novembre l’Amministrazione comunale ceretana sarà presente alla XVII Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico, di nuovo insieme alla Regione Lazio. Lo stand del Comune di Cerveteri sarà brandizzato con la foto della nuova sezione espositiva del Museo Nazionale Cerite dedicata a Greppe Sant’Angelo.

Grande successo in collina per Tolfa Gialli e Noir

A Carocci il premio “Glauco Felici – Fondazione Cariciv” dedicato ai giovani scrittori.

Tolfa Gialli e Noir, il festival letterario organizzato dall’Associazione Chirone che si tiene dal 2012 in collina, si consacra come grande evento culturale: un’ampia partecipazione di pubblico ha infatti accompagnato la terza edizione, che si è tenuta lo scorso weekend al Teatro Claudio. L’iniziativa è stata resa possibile grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Civitavecchia, del Comune di Tolfa e la collaborazione del Centro Studi Italo-Norvegese in accordo con la Reale Ambasciata di Norvegia e con l’Associazione culturale Norla. L’ormai collaudato pomeriggio di confronto ha visto protagonisti tre firme di rilievo, come Jorgen Brekke, il premiatissimo Roberto Costantini (che con la sua trilogia ha venduto 300.000 copie) e l’avvocato civitavecchiese Paolo Tagliaferri. A condurre con la consuete abilità, sempre nell’intento di dare la “parola agli scrittori”, il criminologo e scrittore Gino Saladini.

Teatro al completo anche per la serata di gala del 4 ottobre, che ha inaugurato il neonato “Premio Glauco Felici – Fondazione Cassa di Risparmio di Civitavecchia”, dedicato al traduttore e scrittore Glauco Felici, ideatore del Festival. A ricevere il prezioso riconoscimento tra decine di giovani scrittori italiani, dalle mani del Dott. Enrico Iengo della Fondazione, è stato il milanese Massimiliano Carocci, autore di Milano City Blues. Alla premiazione ha partecipato anche la vivace, commossa e fiera signora Franca, 94enne mamma di Glauco Felici, che ha voluto contribuire con un riconoscimento economico. Grande soddisfazione è stata espressa dagli organizzatori della “Chirone”, che hanno ringraziato il Comune di Tolfa e la Fondazione Cariciv per il sostegno.

Asl Roma F, a Civitavecchia inaugurazione Corso di Laurea in Infermieristica

Si è svolta stamane alle 10.30, presso l’aula consiliare “R. Pucci” del Comune di Civitavecchia, l’inaugurazione dell’anno accademico 2014-2015 “Sapienza” Università di Roma Facoltà di Medicina e Odontoiatria del Corso di laurea in Infermieristica sede di Civitavecchia.

Erano presenti il Direttore generale della ASLRMF Dott. G. Quintavalle, il vicesindaco Dott.ssa D. Lucerononi, il Presidente del Corso di laurea Prof. F. Vietri, il Segretario generale della Fondazione CARICIV Avv. Vincenzo Cacciaglia, in sostituzione del Preside della Facoltà di Medicina e Odotoiatria Prof. A. Pulcini, e la Direttrice del corso di laurea Dott.ssa M. Manna.

Il Prof. F. Vietri ha sottolineato l’importanza dell’esistenza di questo corso di laurea per la città di Civitavecchia anche in considerazione della numerosità degli studenti che riesce, ormai da anni, ad attrarre (circa 250) anche provenienti da fuori regione.

Il Dott. Quintavalle ha evidenziato il valore della professione infermieristica all’interno del contesto sanitario attuale affermando la necessità di flessibilità dei professionisti sanitari all’interno dei nuovi modelli organizzativi assistenziali. Ha inoltre messo in risalto la qualità didattica della sede di Civitavecchia che da oltre 30 anni contraddistingue la formazione infermieristica.

L’Avv. V. Cacciaglia, ha rimarcato il rilievo che riveste la presenza dell’Università per il territorio a cui apporta un notevole prestigio e svolge un ruolo di grande utilità sociale.
Infine , nella sua conclusione, la Dott.ssa Manna ha ringraziato la Fondazione CARICIV per la sensibilità e il contributo dimostrato negli ultimi tre anni, augurando un buon inizio di anno accademico ai docenti e agli studenti.

Geologi Lazio: “Nella nostra regione poche azioni contro il rischio idrogeologico”

L’Ordine Geologi Lazio ha partecipato al convegno “Italia Dissestata”, svoltosi ieri pomeriggio a Palazzo Marini a Roma, in cui si è fatto il punto della situazione del rischio idrogeologico in Italia con scienziati, tecnici, rappresentanti istituzionali, giornalisti e politici.

Dissesto idrogeologico, eventi meteorologici straordinari che diventano ordinari, una gestione del territorio spesso carente e lacunosa, il pericolo costante di frane e alluvioni. C’era anche l’Ordine dei Geologi del Lazio al convegno “Italia Dissestata”, svoltosi ieri pomeriggio a Palazzo Marini a Roma, in cui si è fatto il punto della situazione del rischio idrogeologico in Italia con scienziati, tecnici, rappresentanti istituzionali, giornalisti e politici. Obiettivo principale dell’incontro era quello di far dialogare mondi diversi, in modo da comprendere a fondo le proporzioni e le vere cause del problema e suggerire le contromisure più urgenti. “Si è parlato, tra l’altro, del trasferimento ai presidenti delle regioni, avvenuto questa estate, delle funzioni dei Commissari straordinari delegati alla realizzazione degli interventi di mitigazione del rischio idrogeologico – spiegano dall’Ordine dei Geologi Lazio -. La manovra, che era stata avviata per velocizzare la realizzazione degli interventi di messa in sicurezza del territorio che procedevano a rilento, ha comportato nel Lazio un blocco dei cantieri e dell’attuazione degli interventi”.

Questo perché il passaggio di consegne tra il Commissario straordinario delegato ed il Presidente della regione, da quanto si sa, nel Lazio sta avvenendo solo in questi giorni. “Secondo i dati forniti dall’Unità di missione nazionale per il contrasto al dissesto idrogeologico, istituita di recente – spiega il segretario dell’Ordine Geologi Lazio, Tiziana Guida – la nostra regione non prevede di aprire nessun cantiere di opere contro il rischio idrogeologico né in questi ultimi mesi del 2014, né nel 2015. Il rischio è quello di perdere i fondi assegnati ad interventi ritenuti prioritari fino a pochi anni fa. Infatti la legge di stabilità 2014 prevede che i fondi non utilizzati entro il 2014 verranno destinati ad altri interventi contro il dissesto idrogeologico”. Questo malgrado anche i ricercatori, presenti al convegno ‘Italia Dissestata’, abbiano evidenziato come il clima in Italia centrale si stia tropicalizzando e di come ci dovremo aspettare sempre più spesso l’aumento degli eventi estremi. Eventi che potrebbero colpire anche il Lazio, “un territorio – ribadisce il presidente Troncarelli – molto vulnerabile dal punto di vista idrogeologico, e dove non si pensa ad un’adeguata programmazione e prevenzione del rischio che dovrebbe partire da una conoscenza approfondita delle trasformazioni geomorfologiche in atto”. Una contraddizione in piena regola, se si pensa che “nella nostra Regione 372 comuni, il 98% del totale, hanno almeno un’area a rischio di frana o di esondazione, in cui è a repentaglio la vita umana e più di 350mila cittadini vivono in aree potenzialmente a rischio idrogeologico. Eppure – chiosano i Geologi Lazio – si ricorre ancora troppo poco ad interventi preventivi, ritrovandosi poi per questo sempre a gestire in situazioni in emergenza. Evidentemente questo atteggiamento è dovuto anche alla mancanza di ‘cultura della geologia’ dei nostri politici, come dimostra il fatto che stiamo parlando dell’unica regione italiana priva di un ufficio geologico, soppresso prima dell’estate”.

Comune di Anguillara: riaperta oggi la Scuola di Monte le Forche

“Si è conclusa ieri la fase emergenziale dei lavori di manutenzione per la risoluzione delle criticità evidenziate dai Vigili del Fuoco intervenuti a seguito degli allagamenti dovuti alle piogge eccezionali della serata del 1 ottobre. Criticità che hanno determinato la chiusura del plesso scolastico dal 2 al 7 ottobre.

I lavori urgenti eseguiti presso la scuola hanno riguardato il ripristino del sistema di deflusso delle acque piovane nella porzione di tetto corrispondente all’ingresso anteriore ed anche l’ottimizzazione delle funzionalità del quadro elettrico.

Successivamente a questa prima fase d’interventi, verrà dato inizio – nei prossimi giorni – ad ulteriori lavori di manutenzione che erano già in programmazione e che sono oggetto di affidamento a ditta esterna specializzata. Tali lavori, che verranno effettuati nel pieno rispetto di tutte le norme di sicurezza, interesseranno maggiormente la parte esterna dell’edificio e pertanto non impediranno il regolare svolgimento delle attività didattiche”.

Lo ha comunicato in una nota il Comune di Anguillara.