Un Centro Storico che risorge oltre ogni aspettativa: quando l’impegno e la volontà dei singoli è la forza più grande.
Domenica 8 Febbraio, in Piazza del Comune, grandi festeggiamenti hanno sancito il Carnevale 2015, con centinaia di ospiti, tra musica, maschere e bolle di sapone.
La giornata in virtù della spensieratezza e di sorrisi è stata organizzata dall’Associazione dei Commercianti del Centro Storico, che, rimboccandosi le maniche, a partire dall’estate scorsa, cercano, con enorme successo, di riportare in vita quello che rappresenta il fulcro della storia culturale e tradizionale del nostro Paese.
Un Paese è vivo se a vivere è la sua storia, e chi meglio di loro, presenti quotidianamente nella piccola realtà del Centro Storico, potevano riuscirci?
Non ci resta che augurargli il migliore dei proseguimenti, nell’interesse di tutta la comunità.
Daniele Torquati Presidente del XV Municipio: “Il territorio del XV Municipio sta vivendo un momento delicato per quanto riguarda il tema della sicurezza dei nostri cittadini. Dobbiamo purtroppo registrare una serie importante di furti, soprattutto nelle zone di Tomba di Nerone, Cesano e Valle Muricana.
Devo però fare un plauso alle forze dell’ordine che sono in campo in questo momento nel nostro municipio e che nonostante tutte le difficoltà stanno svolgendo un grande lavoro: ringrazio infatti ancora una volta i Carabinieri della Compagnia Roma Cassia che nel mese di gennaio hanno sventato un furto in un bar-tabacchi nella zona di Prima Porta e non posso che rivolgere il mio personale ringraziamento anche agli agenti del Commissariato Flaminio che proprio la scorsa settimana hanno arrestato 3 persone mentre cercavano di scavalcare un cancello di un comprensorio in via Campagnano, con la speranza che siano stati assicurati alla giustizia gli autori dei recenti furti nella zona della via Cassia.
Siamo soddisfatti del consiglio straordinario sulla sicurezza, svoltosi ieri in Campidoglio, perché, oltre alle vicende del terrorismo internazionale, è fondamentale affrontare il tema del controllo del territorio ed è necessario che il Ministero degli Interni metta in campo nuove forze e ponga le opportune condizioni per permettere all’Amministrazione Capitolina di poter garantire la necessaria sicurezza ai cittadini romani.
Condividiamo perciò quanto dichiarato ieri dal Sindaco Marino, poiché abbiamo bisogno di più uomini e di un rapporto più diretto tra Municipi e Prefettura”.
Ottima ripresa di campionato per entrambe le squadre che stravincono in trasferta.
La squadra di Mario Casella con una splendida performance, si prende la rivincita contro la Pallavolo Orbetello che nel girone di andata si era aggiudicato l’incontro per 3 a 2. Per niente intimoriti dal “fuori casa” o dal pesante divario in classifica, i ragazzi del TVL si sono saputi imporre per 1 a 3 ( 24/26 – 25/19 – 23/25 – 26/28) consolidando una posizione che dovrebbe metterli al riparo da qualunque sorpresa. Il punteggio degli ultini due set la dice lunga sulla battaglia agonostica che tuttavia li ha visti alla fine del match assoluti protagonisti.
Sabato 14 febbraio alle ore 20,30, sono attesi ad un’altra prova di carattere, dovendo incontrare al Palafagiani di Anguillara la squadra del Sei Servizi Informatici di Nepi con i quali condividono la posizione in classifica con 19 punti. All’andata il TVL si era aggiudicata la vittoria per 2 a 3 e certamente questa volta i Nepesini vorranno riscattarsi. Comunque andrà, non potrà che essere una bellissima partita.
Conformemente a quanto ci hanno abituato le “ragazze di Ferretti”, ancora una volta non si sono smentite e seppur vittoriose, ci hanno fatto nuovamente soffrire. Ospiti nella palestra dell’Apd Gb Vico hanno battuto le padrone di casa per 0 a 3 (17/25 – 33/35 – 23/25) lottando oltremisura contro delle irriducibili avversarie che non lasciavano cadere a terra nessun pallone.
Probabilmente una vittoria secca nel primo set ha lasciato intendere alle Sabatine che sarebbe stata una passeggiata facendo loro abbassare troppo la guardia. Il risultato del secondo set manifesta oltre ogni dubbio come la guerra in campo e lo stress in tribuna siano stati a livello di cardiopalma con le Sabatine che hanno saputo recuperare un decalage che sembrava incolmabile e su cui nessuno avrebbe scommesso un centesimo.Troppi errori (quelli sulservizio sono inaccettabili soprattutto nei momenti critici…) e qualche muro eccessivamente “aperto”, hanno complicato la vita del TVL al quale va comunque riconosciuta l’ottima prova di carattere che ha permesso di risolvere positivamente anche il durissimo terzo set.
Fermamente attestate al terzo posto della classifica con 30 punti, sabato 14 aprile alle ore 17,00 le Sabatine incontreranno al Palafagiani di Anguillara la squadra dell’Apd Don Orione che all’andata hanno battuto abbastanza nettamente per o a 3.
L’amministrazione comunale rende noto alla cittadinanza che all’indirizzo sotto riportato è disponibile il modulo di “Richiesta risarcimento danni” che deve essere utilizzato per l’autocertificazione del sinistro.
Tale modulo deve essere sempre compilato in ogni sua parte e consegnato all’Ufficio Protocollo del Comune di Anguillara Sabazia oppure inviato via PEC all’indirizzo comune.anguillara@pec.it allegando delle fotografie del danno, il preventivo di spesa e/o la fattura, eventuale certificato medico ed eventuale verbale delle Autorità Pubbliche intervenute sul posto (non obbligatorio).
Si evidenzia inoltre l’opportunità di segnalare il nominativo o i nominativi di eventuali testimoni.
Per maggiori informazioni è possibile contattare gli Uffici Comunali, nella persona della Responsabile dell’Area Amministrativa Sig.ra Vanda Filzi, inviando una email all’indirizzo v.filzi@comune.anguillara-sabazia.roma.it.
Scarica il modulo “Richiesta risarcimento danni“: LINK
L’amministrazione comunale avvisa la cittadinanza residente nel quartiere di Ponton dell’Elce che, a seguito degli accordi intercorsi tra il Comune e Enel Distribuzione finalizzati al miglioramento del servizio di distribuzione dell’energia elettrica in suddetto quartiere, giovedì 12 febbraio 2015 verrà interrotta l’erogazione dell’energia elettrica per effettuare lavori straordinari sugli impianti.
L’interruzione avrà inizio alle ore 9.30 e terminerà alle ore 15.30 ed interesserà via delle Palme (civici 2/a, 6, da 6b a 10, da 14 a 16, 16b, 16d, 20, da 20e a 24, 24b, 34, da 3 a 7a; da 13 a 17, da 21 a 23, da 29 a 39, 43, 49, sn) via dei Larici (civici da 2 a 10, da 14 a 14a, 18, 18b, da 1a a 9, da 13 a 13a, 13e, 17, sn), via dei Salici (civici da 4 a 6a, 1a, da 3b a 3c, 7, 29, sn), via dei Castagni (civici da 36 a 36a, da 33 a 33c), via dei Giunchi (civici da 2 a 4, da 1 a 5, sn), via dei Sambuchi (civico 50), via dei Gelsi (civici 2a e 1), via Ponton dell’Elce (3a), largo dei Larici 15, via dei Faggi (civico sn).
L’amministrazione comunale rende noto alla cittadinanza che a partire da Lunedì 9 Febbraio, inizieranno i lavori di manutenzione delle strade gravemente danneggiate dal maltempo degli ultimi giorni.
I lavori saranno effettuati con asfalto a caldo ed in questa prima fase interesseranno la Via Anguillarese, Via della Mainella, Via dei Vignali e la Strada Comunale di San Francesco.
Verranno fornite ulteriori informazioni in merito alle attività di manutenzione delle strade nel corso dei prossimi giorni.
Daniela Tiburzi (PD), Presidente Commissione delle elette di Roma Capitale: “Avviare un progetto di zone a luci rosse a Roma vuol dire legalizzare lo sfruttamento delle donne.
Inoltre verrebbe data la possibilità al racket di poter utilizzare un mezzo efficiente e aprirebbe nuove vie alla criminalità. Dobbiamo difendere il bene sacro della donna e non ridurla ad un oggetto alla mercé della delinquenza.
La capitale deve essere un esempio per tutto il paese di liberazione di tutte le schiave del sesso, per questo noi amministratori dobbiamo individuare soluzioni senza cadere nella trappola della legalizzazione, o peggio della trovata pubblicitaria, valorizzando le strutture no profit che si occupano della tutela e del reinserimento delle vittime.
Invito pertanto il Sindaco Marino ad istituire una commissione speciale per studiare le soluzioni di questo problema coinvolgendo direttamente le prostitute, le associazioni che operano nel mondo dell’emarginazione e della povertà e le forze dell’ordine.
Roma Capitale non può assistere i criminali o avallare quella che lo stesso Papa Francesco ha definito una della più gravi e reiterate violazioni dei diritti umani: la tratta delle persone.”
La delegata all’integrazione, Silvia Marongiu e il Delegato alle Comunità religiose, Mario Buonocore, convocheranno a breve un tavolo di lavoro per coinvolgere amministratori, istituzioni, scuole, associazioni, sindacati, forze dell’ordine e singoli cittadini.
L’obiettivo è quello di costruire insieme un’iniziativa – a partire da un flash mob a laboratori tematici – da inserire nella settimana d’azione contro il razzismo (16 – 22 marzo 2015).
Le pagine Facebook o i giornali on line testimoniano oggi non solo una forte incapacità di convivenza civile ma di disagio diffuso che va oltre la paura dell’altro. In questo periodo d’incertezza e paura, tra insicurezza globale e vulnerabilità dei sistemi, viviamo una crisi “vera” paragonabile alla crisi economica del 1929.
“Mesi fa la mia bacheca è stata invasa da commenti razzisti – ha detto Marongiu – e infangata da pesanti affermazioni e quello che leggiamo da alcune settimane, da una parte mette in evidenza cattiveria e strumentalizzazione, dall’altra inadeguata capacità di contrasto ad affrontare tale fenomeno.
Internet oggi è molto più di un mezzo di comunicazione, non è solo un mondo virtuale dove si possono consolidare dei legami sociali preesistenti o crearne di nuovi ma è il luogo nel quale le persone devono imparare ad assumersi le responsabilità morali e giuridiche di certe affermazioni.
Conoscenza e corretta comunicazione sono fondamentali per superare le resistenze e i toni accesi che spesso pregiudicano la riflessione. E’ necessario l’impegno di tutti per una società coesa, sicura e dinamica, dove ognuno usufruisca di pari diritti, doveri e opportunità.”
A partire dall’art. 3 della Costituzione: Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti la legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali – si deve mettere in evidenza il valore della persona, prima ancora che del cittadino.
“La disperazione – ha detto Buonocore – ha raggiunto il culmine, valori e buon senso sono stati messi da parte rispetto alle necessità primarie. Manca la capacità di vedere un futuro e questo determina squilibrio, ribellione.
In questi due anni ho lavorato in sinergia e in contatto costante con le comunità religiose, la Caritas. Ho partecipato a diversi incontri, ad esempio tra la comunità senegalese del Lazio e il loro capo spirituale nazionale, e momenti di dialogo interreligioso.”
Dopo i fatti di Parigi c’è stata una ricaduta di stampo razzista sui mussulmani in generale ed alcune notizie apparse a mezzo stampa hanno peggiorato la situazione.
“Nessuna cellula attiva terroristica risulta presente nel nostro territorio – dichiara il sindaco Crescenzo Paliotta – e la notizia diffusa dalle agenzie stampa si riferiva ad un cittadino residente a Ladispoli 5 anni fa, partito e mai più rientrato a Ladispoli (fonte Ministero degli Interni)”.
Oggi è indispensabile il rispetto delle regole, della legalità ma bisogna far capire che non si risponde alla violenza con la violenza. In un mondo che cambia è fondamentale conoscere l’altro e le altre culture senza nascondersi dietro l’etichetta della distanza per questioni di tutela della sicurezza personale.
L’Italia oggi è un’“altra cosa”: 5 milioni di nuovi cittadini rappresentano parte fondamentale della società. La nostra città è aperta e solidale e rappresenta il punto di approdo di flussi migratori internazionali e nazionali e lo scenario di processi d’inserimento socio-culturale di un certo rilievo.
E’ necessario anche un rapporto costante e sinergico con le forze dell’ordine che da sole non possono monitorare il territorio. L’integrazione è un cammino fatto non solo insieme alle relazioni e alla solidarietà; è la sperimentazione di nuove forme di rapporti e comportamenti.
“Solo così – affermano Marongiu e Buonocore – radici diverse potranno rappresentare una ricchezza e non l’ostacolo per lo sviluppo di una società civile e moderna. Bisogna offrire ai nostri cittadini prospettive concrete. Una società è più forte se tutti insieme proviamo ad imprimere il cambiamento.”
Nonostante tutto quello che ogni giorno diciamo, progettiamo e facciamo , nonostante tutto quello che la quasi totalità dei nostri operatori nell’Ospedale San Paolo si prodiga ogni giorno nel fare con dedizione, sensibilità, senso del sacrificio e passione, accade che un episodio, una segnalazione facciano sembrare tutto questo inutile, inappropriato, vano.”
In queste parole lo sfogo di un attonito Giuseppe Quintavalle, Direttore Generale della ASL ROMA F, che prosegue: “Il nostro impegno per una sanità pubblica adeguata, efficace, dignitosa, costruita intorno ai bisogni di chi ha bisogno, si infrange a volte contro il muro di una realtà sorda, indifferente, che qualche operatore, purtroppo decisivo in alcune circostanze, in spregio di tali principi, continua incredibilmente ad edificare .”
L’episodio a cui si riferisce è di alcuni giorni fa, accaduto presso il Pronto Soccorso, che ha coinvolto una anziana signora affetta da Alzheimer, lasciata senza sorveglianza ed assistenza, nonostante la presenza nella sala d’aspetto dei suoi familiari, attenti e disponibili ad una eventuale collaborazione se solo fosse stata permessa.
Di più: l’anziana utente, nel suo stato confusionale dovuto alla patologia inclemente, ad un certo punto è anche riuscita ad uscire dal reparto, dall’edificio e anche dal nosocomio, tanto da essere stata ritrovata poco dopo da un vigilante dell’Ospedale in una delle vie cittadine intorno al San Paolo, e da questi riportata prontamente in Pronto Soccorso.
Un episodio incredibile, per di più ai danni di una malata di Alzheimer, una patologia terribile che nel paziente significa isolamento, confusione, alienazione, e per il contesto familiare un immenso, continuo, irrimediabile dolore nel vedere progressivamente svanire nel nulla l’identità più intima e vera di un proprio congiunto, di un proprio caro.
“Ogni responsabilità di coloro che hanno contributo a far sì che si verificasse tale increscioso episodio verrà accuratamente accertata e sanzionata – specifica Quintavalle – anzi, su indicazione della Direzione Aziendale, il procedimento disciplinare nei confronti di coloro che sono stati individuati come possibili responsabili è già stato avviato, ma lasciatemi dire che nonostante ciò questa vicenda rappresenta un fallimento, un tornare indietro che fa male, che ci rattrista tutti.
Chi opera nella sanità pubblica non svolge un lavoro come gli altri: noi abbiamo una missione speciale perchè siamo deputati a portare aiuto, e non parlo solo di assistenza sanitaria, a quanti vivono un momento difficile, di assoluto bisogno, di necessità di solidarietà e di calore umano per quanto possibile.”
“Estrema vicinanza ai familiari, fatta di sensibilità ed attenzione, questo ho già espresso ai congiunti e questo mi impegno a continuare ad osservare nel corso del mio mandato: abbiamo tutti diritto ad una sanità più vera, efficace e sopratutto umana, ed a questo principio morale faremo in modo di ispirare dal primo all’ultimo dei nostri operatori di buona volontà.”
Oggi 10 febbraio avrà luogo una manifestazione che vedrà molti ragazzi di Santa Marinella alle prese con l’archeologia e la storia del territorio della loro città, organizzata dai volontari del Gruppo Archeologico del Territorio Cerite (GATC), in collaborazione con il Museo Civico, la Scuola Media Carducci e l’assessorato comunale alla Pubblica Istruzione.
Presso la grande sala Flaminia Odescalchi, vicino la parrocchia di San Giuseppe, verrà illustrato dal direttore del museo civico agli studenti il notevole patrimonio storico-archeologico presente nel territorio comunale di Santa Marinella con particolare attenzione al sito dell’antica colonia romana di Castrum Novum, dove da alcuni anni si stanno scavando i resti dell’antico insediamento che già nei secoli scorsi ha restituito importanti reperti, oggi parte delle collezioni dei Musei Vaticani.
I ragazzi potranno conoscere i luoghi e vedere le statue, le iscrizioni, le monete, i numerosi materiali ceramici rinvenuti nel corso delle secolari scoperte e delle ultime ricerche, che hanno riguardato anche il fondale marino antistante l’antica città.
A tutti sarà distribuito gratuitamente un bel quaderno didattico che raccoglie le notizie e i documenti relativi, realizzato e stampato a cura del GATC.
Il progetto di ricerca, nato su iniziativa del Museo Civico di Santa Marinella “Museo del Mare e della Navigazione Antica”, è reso possibile dalla proficua e stretta collaborazione tra diversi Enti italiani e francesi, attivi nella ricerca, tutela e valorizzazione del patrimonio culturale: la Soprintendenza Archeologica per l’Etruria Meridionale, le Università di Picardia, di Lille 3 e di Limoges, il Laboratorio di Archeologia dell’Ecole Normale Supérieure di Parigi, il Comune di Santa Marinella e l’Associazione GATC Onlus con il relativo Centro Studi Marittimi.
Con questo nuovo intervento culturale l’Associazione, ora guidata da Renato Tiberti, insieme all’assessore Rosanna Cucciniello e al direttore del museo Flavio Enei si propone di portare un contributo alla riscoperta dell’antica città di Castum Novum, una colonia romana un tempo esistita nel territorio che è oggi di pertinenza del Comune di Santa Marinella.